Pagina profilo di xxstefanino26

xxstefanino26

maschio - 20 anni, Livorno ma vivo a Firenze, Italy


RSS feed

Blog 2


  • Il comunismo non è una dittatura...le dittature sono altre.

    Comunismo: sistema politico, economico e sociale fondato sull’abolizione di ogni forma di proprietà privata mediante la collettivizzazione dei beni e la distribuzione secondo i bisogni di ciascuno. Questa è la definizione di comunismo che ci da il vocabolario. Indubbiamente chiunque si può chiedere se è veramente possibile l’attuazione di un sistema nel quale non esiste proprietà privata. La storia parla chiaro: la sua attuazione è possibile; l’esempio più eclatante è la costituzione del comunismo in Russia grazie alla rivoluzione di ottobre ad opera dei bolscevichi nel 1917. è dall’avvento di Stalin che la teoria comunista ha assunto il sinonimo di illusione. Infatti se si conoscono le teorie comuniste di Marx e di Lenin, i veri pensatori del comunismo, si può capire che l’uso che fa Stalin di tali teorie è solamente una pura degenerazione, non tanto nell’aspetto politico-economico, ma soprattutto nell’ambito sociale. Infatti Stalin assume il ruolo di dittatore annullando così il principio di uguaglianza, principio cardine della morale marxista. L’errore di Stalin, seppur ingiustificabile e da me non condiviso, è capibile: dei tre ambiti del sistema (politico, economico e sociale) quello sociale è sicuramente il più difficile da gestire; il controllo di masse popolari, soprattutto dei ceti medio-alti, sottoposte alle teorie comuniste, non è facile da contenere: non sono semplici da accettare principi così radicali se non si condividono, specialmente dove non c’è liberta di parola o di stampa.
    Con la fine della prima guerra mondiale l’Europa e gli stati Uniti affrontano crisi economiche ed istituzionali: in Germania sale al potere Hitler, in Italia e in Spagna governa il fascismo e negli USA si ha la grave crisi economica del’29 (il crollo della borsa di Wall Street) che avrà influenze anche sulla politica europea. Nei primi anni ’20 in Italia diventa dittatore Mussolini, nel 1934 in Germania si ha l’avvento del nazismo. Queste ultime due forme di governo sono strettamente vincolate alla violenza e, più tardi, al razzismo. Oggi purtroppo si tende a considerare comunismo e nazismo alla stessa stregua, ritenendole tutte e due dittature che hanno fatto milioni di vittime. Ciò che crea questo connubio è la considerazione che lo stalinismo sia uguale al comunismo. Mentre il nazismo (anche il fascismo) è una politica basata sulla violenza, sul razzismo e sul totalitarismo, il comunismo non è necessariamente legato ai crimini commessi da Stalin. Lo stalinismo infatti è, dal mio punto di vista, un’applicazione sbagliata del comunismo.
    Negli USA invece la situazione non è molto diversa, anche se più leggera. La mia interpretazione può sembrare esagerata ma negli Stati Uniti, specialmente dopo la crisi del ’29, ci si avvia verso il capitalismo, la dittatura del denaro, della pubblicità e della logica di mercato.
    Per cui anche se l’applicazione del comunismo non è un compito facile, non si può parlare di utopia o illusione ma tutt’al più di un grande sogno.

  • De...è così!

    Si sta come d'autunno, sugli alberi, le foglie.


    Eppure siamo a Luglio...

    Però stasera al concerto ci vo...

Scrivi un messaggio sul blog

Etichette del blog

Nessuna etichetta usata