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the_lizard_king91

Trust maschio - 18 anni, montecchio (vicino pesaro) (marche), Italy


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  • FAR ARDEN POEM

    And so I say to you
    The silk handkerchief was
    embroidered in China or Japan
    behind the steel curtain And
    no one can cross the borderline
    w/out proper credentials.
    This is to say that we are all
    sensate & occasionally sad
    & if every partner in crime
    were to incorporate promises
    in his program the dance
    might end & all our fiends
    would follow.

    Who are our friends?

    Are they sullen & slow? Do
    they have great desire? Or
    are they one of the multitude who
    walk doubting their impossible
    regret. Certainly things happen
    & reoccur in continuous promise;
    All of us have found a safe
    niche where we can store up
    riches & talk to our fellows
    on the same premise of disaster.

    But this will not do. No, this
    will never do. There are
    continents & shores which
    beseech our understanding.
    Seldom have we been so slow.
    Seldom have we been so far.

    My only wish is to see
    Far Arden again.

    James Douglas Morrison

  • poesia

    An angel runs
    Thru the sudden light
    Thru the room
    A ghost precedes us
    A shadow follows us
    And each time we stop
    We fall

    un angelo corre
    attraverso la luce improvvisa
    attraverso la stanza
    un fantasma ci precede
    un'ombra ci segue
    e ogni volta che ci fermiamo
    cadiamo..

    James Douglas Mmorrison

  • ti ho lanciato uno sguardo

    Ti ho lanciato uno sguardo
    E un tuo sguardo mi è sfrecciato in fronte
    Ti ho spedito un sorriso
    E un altro sorriso ha decollato dalle tue labbra.
    Ormai il gioco è iniziato
    E non possiamo ritirarci
    Abbiamo imboccato questo sentiero
    E dobbiamo andare fino in fondo
    Perchè è troppo tardi
    Per i ripensamenti,i rimpianti,
    Le indecisioni,è troppo tardi
    Abbiamo imboccato un cammino
    Senza ritorno:
    Non ci resta che andare avanti
    Senza voltarci indietro
    Il mio passo si accorda col tuo,
    La tua andatura si modella sulla mia,
    I miei discorsi seguono il ritmo dei tuoi
    Le tue parole fanno coro alle mie,
    Siamo troppo uniti
    Per poterci dividere,
    Abbiamo fatto troppa strada insieme
    Per poterci fermare:
    Arrivati a questo punto
    Dobbiamo continuare fino in fondo
    Fino in fondo,fino in fondo.
    I nostri sentieri sono troppo annodati
    Per poterli slegare
    Non si possono distinguere
    le tue impronte dalle mie
    Perchè è troppo tardi per separarci,
    Troppo tardi per dividerci
    E dobbiamo continuare fino in fondo.

  • LA LINEA D'OMBRA

    La linea d'ombra
    la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo
    a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo
    mi offrono un incarico di responsabilità
    portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
    è la mia età a mezz'aria
    in questa condizione di stabilità precaria
    ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
    mi giro e mi rigiro sul mio letto
    mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come
    e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
    nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
    per ogni strappo un porto, per ogni porto in testa una canzone
    è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
    senza preoccupazione soltanto fare ciò che c'è da fare
    e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
    Mi offrono un incarico di responsabilità
    mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante
    mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante
    il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
    è come dover saltare al di là di un fosso
    che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato
    saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura
    “cosa sarò.. dove mi condurrà la mia natura?”
    La faccia di mio padre prende forma sullo specchio
    lui giovane io vecchio
    le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio
    "la vita non è facile, ci vuole sacrificio.. un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
    arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
    e adesso è questo giorno di monsone
    col vento che non ha una direzione
    guardando il cielo un senso di oppressione,
    ma è la mia età
    dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà,
    che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
    e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
    dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
    ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
    mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo,
    l'astrologia che mi racconta il cielo
    galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare
    ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare.
    Mi offrono un incarico di responsabilità
    non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto
    se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare
    ma bella da esplorare
    provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare
    portato questo carico importante a destinazione
    “dove sarò al riparo dal prossimo monsone?”
    mi offrono un incarico di responsabilità
    domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
    getterò i bagagli in mare, studierò le carte
    e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
    e quando passerà il monsone dirò:
    “Levate l'ancora.. diritta.. avanti tutta!” questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione


    Lorenzo Cherubini -Jovanotti-

  • Awake

    Awake..

    Shake dreams from your hair
    My pretty child, my sweet one
    Choose the day and choose the sign of your day
    The day's divinity
    First thing you see

    A vast radiant beach
    In a cool jeweled moon
    Couples naked race down by it's quiet side
    And we laugh like soft, mad children
    Smug in the wooly cotton brains of infancy
    The music and voices are all around us
    Choose they croon the Ancient Ones
    The time has come again
    Choose now, they croon
    Beneath the moon
    Beside an ancient lake
    Enter again the sweeet forest
    Enter the hot dream
    Come with us
    Everything is broken up and dances.


    Jim Morrison

    Sveglio..

    Scrollati i sogni dai capelli
    Mio bel bambino, mio tesoro
    Scegli il giorno e scegli il segno del tuo giorno
    La divinità del giorno
    La prima cosa che vedi

    Un'ampia spiaggia luminosa
    In una luna fredda e ingioiellata
    Coppie nude corrono giù lungo il suo lato calmo
    E ridiamo come bambini teneri e pazzi
    Compiaciuti nei cervelli di cotone confusi dell'infanzia
    La musica e le voci sono tutte intorno a noi
    Scelgono di cantare sommessamente gli Antichi
    E' di nuovo venuto il momento
    Scegli adesso, cantano sommessamente
    Sotto la luna
    A lato di un vecchio lago
    Entra di nuovo nella dolce foresta
    Entra nel sogno caldo
    Vieni con noi
    Tutto è infranto e danza.

  • NO ALLA MAFIA!

    Migliaia di ragazzi in piazza a Palermo, un saluto alla bara del giudice Falcone, hanno bisogno di una risposta, hanno bisogno di protezione.
    I ragazzi son stanchi dei boss al potere; i ragazzi non possono stare a vedere
    la terra sulla quale crescerà il loro frutto bruciato e ad ogni loro ideale distrutto.
    I ragazzi denunciano chiunque acconsenta col proprio silenzio un'azione violenta.
    I ragazzi son stanchi e sono nervosi, in nome di Dio a fanculo i mafiosi.
    I ragazzi denunciano chi guida lo stato per non essersi mai abbastanza impegnato,
    a creare una via per chi vuole operare, senza esser costretto per forza a rubare,
    per creare una via per gli uomini onesti, per dare ai bambini valori robusti
    che non crollino appena si arriva ai 18, accorgendosi che questo mondo è corrotto.
    I ragazzi non credono ad una parola di quello che oggi c'insegna la scuola.
    I ragazzi diffidano di ogni proposta, non stanno cercando nessuna risposta,
    ma fatti, giustizia, rigore e morale da parte di chi calza questo stivale.
    I ragazzi hanno il tempo che gli tiene in ostaggio, ma da oggi han deciso di farsi coraggio,
    perchè non ci sia un'altra strage di maggio..
    per riuuscire ci vuole cultura e coraggio: cultura di pace, coraggio di guerra, il coraggio di vivere su questa terra
    e di vincere qui questa nostra battaglia, perché quando nel mondo si parli d'Italia
    non si dica soltanto: "la mafia, i mafiosi".. perché oggi è per questo che siamo famosi,
    ma l'Italia è anche un'altra, la gente lo grida: i ragazzi son pronti per vincere la sfida.

    -Jovanotti-

  • Jim Morrison

    Jim Morrison


    Jim Morrison nacque l'8 dicembre 1943 a Melbourne in Florida da un ufficiale di marina e da un casalinga. Cantante, poeta, film-maker, è stato soprattutto una leggenda della musica.

    Voce leader dei Doors, è stato uno dei principali riferimenti per intere generazioni di giovani negli anni della guerra del Vietnam, dell'assassinio dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King. Animale da palcoscenico, eroe maledetto, angelo ribelle, il Re Lucertola - Lizard King - è stato profeta della libertà. Per i suoi inviti alla trasgressione l'FBI ha aperto un dossier su di lui, e nel 1969 è stato perfino arrestato per oscenità. La sua morte precoce nel 1971 lo ha trasformato in un mito: da allora le raccolte dei Doors continuano ad andare a ruba, e ogni anno migliaia di giovani si recano in pellegrinaggio sulla sua tomba nel cimitero di Père Lanchaise a Parigi.

    Di famiglia medio borghese, aveva due fratelli ai quali non si sentì mai particolarmente legato. Trascorse la sua infanzia cambiando spesso paese a causa dei trasferimenti di suo padre, uno dei motivi che lo hanno sempre immerso in un contesto di solitudine. Tra lui e la sua famiglia non correvano buoni rapporti così appena fu possibile se ne andò per frequentare l'università cinematografica dell'UCLA.

    Si può dire che fu proprio durante gli studi universitari che Morrison si creò la prima vera cerchia di amici. L'humus e le possibilità che regnavano nell'ateneo e nel frequentare le lezioni gli davano infatti l'opportunità di conoscere un numero straordinario di persone. Inoltre, fu proprio frequentando l'Università che incontrò un futuro compnente dei Doors, il chitarrista e compositore Roy Manzanek, il quale coinvolse Morrison nelle sue già avviate attività musicali, come quella di apparire per gioco in alcuni concerti organizzati da lui.

    L'idillio però non durò a lungo, poichè Morrison abbandonò l'università dopo che un suo cortometraggio fu rifiutato per una apparizione al "Royce Hall".

    Iniziò così a frequentare la spiaggia di Venice, luogo che vide la nascita di molte canzoni come "Hello, I love you" e "End of the night". Formò poi un gruppo appunto col suo amico di università Ray e decise di chiamarlo "the Doors", nome ricavato dalle strane elucubrazioni che Morrison era solito fare: egli infatti sosteneva esistessero nel mondo il noto e l'ignoto, e che questi due mondi fossero divisi da una sorta di porta: ed è proprio una di queste "porte" comunicanti che lui voleva essere.

    Intanto, il cantante era arrivato ormai al punto di prendere pasticche di LSD con grande facilità, arrivando a fare azioni bizzarre e discutibili, come quella di andare nel deserto per provare la mescalina nella sua forma pura: aveva letto che, secondo alcuni studi, dava effetti di vera follia...

    Esplosi i Doors con il primo, splendido album (uno dei migliori esordi della storia del rock), Morrison divenne per milioni di fan un'avvincente ribelle, mentre per l'America benpensante rappresentava una sorta di pericolo pubblico. La sua vita "sentimentale", sempre molto affollata, era minata da comportamenti lunatici ed imprevedibili: passava da una calma assoluta ad attacchi improvvisi di violenza. Nel 1970 Jim sposò Patricia, una delle sue donne, con un matrimonio "Wicca" (un rituale che corrisponde ad una specie di unione cosmica). Il matrimonio, come prevedibile, non durò a lungo, a causa dell'inesausta "poligamia" di Morrison.

    Dopo una vita all'insegna di eccessi di tutti i tipi, Morrison si spense il 3 luglio 1971, a soli 27 anni, generando da quel momento un'infinità di pettegolezzi e false notizie circa le modalità (o addirittura la veridicità) della sua scomparsa. Le cause della sua morte infatti sono tuttora ignote: Pamela Carson, la sua compagna del momento, morta oltretutto di overdose tre anni dopo di lui, disse solo di averlo trovato morto nella vasca da bagno. Quando gli amici arrivarono a Parigi, poi, la bara era già chiusa. Non poterono dunque vedere il cadavere del cantante ma solo visionare il suo certificato di morte. L'autopsia non fu fatta. Il certificato medico parla genericamente di "morte naturale" per arresto cardiaco.

    A Parigi, nella Ville Lumiere, si era trasferito quattro mesi prima assieme alla sua ragazza. Ne aveva abbastanza dei Doors e della California, malgrado la band gli avesse dato fama e ricchezza. Voleva costruirsi una nuova vita come poeta. "Il rock è morto", ripeteva.
    Oggi la sua tomba nel cimitero parigino Pére Lachaise è un monumento nazionale e viene visitato da una media di cento fans al giorno.


    Aforismi:

    Darei la vita per non morire.

    Datemi un sogno in cui vivere, perchè la realtà mi sta uccidendo.

    C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.

    A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.

    Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.

    Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.

    Amo gli adolescenti perchè tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta.

    Siamo buoni a nulla ma capaci di tutto.

    Uccidere è il coraggio di un momento. Vivere il coraggio di sempre.

    A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.

    Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.

    Ho dato tutto ciò che potevo, sono un poeta che racconta le sue storie e che canta i suoi versi.

    Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.

    invece di sentirti in colpa o cercare scuse per delle azioni negative compiute in passato, incomincia ora ad agire positivamente.

    I dubbi te li crea la libertà.

    Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sè è una lacrima.

    è nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.

    Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!

    Il mio migliore amico è lo specchio, perchè quando piango non ride mai.

    Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.

    Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare.

    Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi.

    Non pentirti di qualcosa che hai fatto, se quando l'hai fatta eri felice.

    Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo.

    Non ho scelto io di nascere quindi lasciatemi vivere come mi pare.

    Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.

    Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso.

    Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.

    Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.

    Se devi vivere tutta la vita strisciando come un verme, alzati e muori!

    Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.

    Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perchè è la mia vita.

    Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perchè non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.

    Quando la gente mi chiede cosa vuol dire amare, abbasso gli occhi per paura di ricordare.

    Questa notte non può durare un eterno, perchè fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani.

    Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.

    Quando moriremo andremo sicuramente in Paradiso, perchè l'Inferno l'abbiamo già vissuto qui.

    Quando morirò andrò in paradiso, perchè l'inferno l'ho già vissuto quaggiù.

    Questa dannata guerra finirà quando saremo troppo vecchi per goderci la pace.

    Se tu fossi una lacrima, io non piangerei per paura di perderti.

    Sogna perchè nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti puo' dare.

    Se una mattina ti svegli e non vedi il sole, o sei morto, o sei il sole.

    Se ti dicono che l'amore è un sogno, sogna pure ma non stupirti se ti svegli piangendo.

    Se hai un'idea rispettala, non perchè è un'idea, ma perchè è tua.

    Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa cadere su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito.

    Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.

    Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.

    Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.

    Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.

    Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.

    Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perchè più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non saper sorridere.

    Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.

    Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta.

    Vivo per amarti, morirò se dovrò dimenticarti.

    Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi.

    Vivi ogni attimo e questo non sarà mai l'ultimo.

  • L'abc del decreto Gelmini:

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Nor...

    qui potete trovare una sintesi del decreto Gelmini!!

  • Favola..

    Ora vi racconto una storia che
    Farete fatica a credere
    Perché parla di una principessa
    E di un cavaliere che
    In sella al suo cavallo bianco
    Entrò nel bosco
    Alla ricerca di un sentimento
    Che tutti chiamavano amore

    Prese un sentiero che portava
    A una cascata dove l?aria
    Era pura come il cuore di quella
    Fanciulla che cantava
    E se ne stava coi conigli
    I pappagalli verdi e gialli
    Come i petali di quei fiori che
    Portava tra i capelli
    Na na na na na na na na na…

    Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco
    E piano piano le si avvicinò
    La guardò per un secondo
    Poi le sorrise
    E poi pian piano iniziò a dirle
    Queste dolci parole:

    Vorrei essere il raggio di sole che
    Ogni giorno ti viene a svegliare per
    Farti respirare e farti vivere di me
    Vorrei essere la prima stella che
    Ogni sera vedi brillare perché
    Così i tuoi occhi sanno
    Che ti guardo
    E che sono sempre con te
    Vorrei essere lo specchio che ti parla
    E che a ogni tua domanda
    Ti risponda che al mondo
    Tu sei sempre la più bella
    Na na na na na na na na na…

    La principessa lo guardò
    Senza dire parole
    E si lasciò cadere tra le sue braccia
    Il cavaliere la portò con se
    Sul suo cavallo bianco
    E seguendo il vento
    Le cantava intanto
    Questa dolce canzone:

    Vorrei essere il raggio di sole che
    Ogni giorno ti viene a svegliare per
    Farti respirare e farti vivere di me
    Vorrei essere la prima stella che
    Ogni sera vedi brillare perché
    Così i tuoi occhi sanno
    Che ti guardo
    E che sono sempre con te
    Vorrei essere lo specchio che ti parla
    E che a ogni tua domanda
    Ti risponda che al mondo
    Tu sei sempre la più bella

  • A TE

    A te che sei l’unica al mondo
    L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perché non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magia
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti
    Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

    qst è la canzone ke ho dedicato a una persona speciale!
    non t dimenticherò mai.. ancora t penso anke se nn c sentiamo..:)

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