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maschio - 56 anni, Apricale, IM, Italy


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  • La paura della solitudine

    Continuamente, nel corso dei secoli, è stato detto e ripetuto - tutte le persone religiose l'hanno detto: "A questo mondo veniamo soli, e soli ce ne andiamo". Ogni unione è illusoria. L'idea stessa di essere insieme a qualcuno è frutto del nostro essere soli, e la solitudine fa male. Nella relazione vogliamo annegare la nostra solitudine. Ecco perché ci coinvolgiamo tanto nell'amore. Cerca di capirlo: di solito pensi di esserti innamorato di una donna, o di esserti innamorata di un uomo perché l'altra è bella, perché l'altro è meraviglioso. Non è vero. La verità è esattamente l'opposto: ti sei innamorato perché non riesci a stare solo, l'innamoramento era inevitabile - in un modo o nell'altro dovevi evitare te stesso. E ci sono persone che non s'innamorano di uomini o donne - s'innamorano del denaro. Iniziano a giocare col denaro, oppure col potere, e diventano uomini politici. Anche questo è un modo di evitare la propria solitudine. Se osservi un uomo - se osservi te stesso profondamente - rimarrai sorpreso: tutte le vostre attività possono essere ridotte a un'unica fonte. La motivazione all'origine del vostro agire è questa: avete paura della vostra solitudine. Ogni altra cosa è solo una scusa. La causa reale è che vi sentite estremamente soli.
    Osho Take it Easy, Volume 2 Chapter 1

    Commento:

    Una sera incantata incontrerai la tua anima gemella, la persona perfetta che appagherà tutti i tuoi bisogni e soddisferà tutti i tuoi sogni. Giusto? Sbagliato! Questa fantasia che cantanti e poeti perpetuano con tanta passione ha le proprie radici nei ricordi del ventre materno, in cui eravamo così sicuri e uniti a nostra madre. Non meraviglia che si brami tanto spasmodicamente, per tutta la vita, di tornare in quel luogo sicuro e protetto. Ma, per metterla in termini brutali, è un sogno infantile. Ed è sorprendente che ci si aggrappi a questo sogno tanto caparbiamente, malgrado ogni evidenza in contrario. Nessuno, che sia il tuo compagno o la tua compagna attuale, o un partner che sogni per il futuro, ha l'obbligo di consegnarti su un piatto d'argento la tua felicità - né potrebbe, anche se lo volesse. Il vero amore è frutto non del nostro tentativo di soddisfare il nostro bisogno creando una dipendenza da un altro, bensì dello sviluppo della nostra ricchezza interiore e della nostra maturità. A quel punto avremo un amore immenso da donare, per cui attireremo a noi gli amanti, naturalmente.

  • Un regalo da LuciaReiki

    Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne.
    All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
    Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva: "AAAhhhhhhhhhhh!!!"
    Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?"
    E ricevette la risposta: "Chi sei tu?"
    Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?"
    E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"
    Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo"
    E ricevette la risposta: "Codardo!"
    Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"
    Il padre gli sorrise e rispose: "Figlio mio, ora stai attento..."
    E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!"
    La voce rispose: "Tu sei un campione!"
    Il figlio era sorpreso, ma non capiva.
    Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
    La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
    La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.
    Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore.
    Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.
    Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.
    La nostra Vita non è un insieme di coincidenze, è lo specchio di noi stessi."

  • Dr. Albert Hofmann - January 11 1906 - April 29 2008

    It saddens us to confirm that Dr. Albert Hofmann passed away at his home in Burg outside of Basel, Switzerland today, April 29 2008 at the age of 102 years. Dr. Hofmann was at his home with two of his caretakers, he passed away at 9am local time.

    Dr Hofmann follows his late wife Anita, who passed away this past December. We do not have much more information at the moment but we will update this note once more becomes available.

  • Può essere amore?

    La settimana scorsa è stata così bella . E un po 'di stupore è accaduto. 34 anni fa sono stato insieme ad una bellissima ragazza intelligente , che mi ha lasciato dopo aver vissuto insieme per più di un anno . E ora è venuta a farmi visita.

    Subito ci è stato ancora una volta la sensazione di vecchio, sappiamo vicenda così bene. Sorprendente come anche le piccole abitudini hanno continuato nella nostra vita. La finestra aperta di notte, lo yoga esercitare la mattina, la doccia fredda dopo un bagno ...
    O mi interrompere le sue storie, sapendo tutto meglio.

    Durante delle lunghe passeggiate insieme abbiamo parlato anche della separazione.
    E diventato buona amica con la mia prima ragazza, che incoraggiò a cambiare la sua vita, avviare un nuovo e dintorni ... e lasciarmi ! Ora questo è stata davvero una sorpresa per me, ma forse non per un lettore di sesso femminile.
    E poi tutti i 32 anni siamo tenuti in stretto contatto, è venuta ai funerali di entrambi i miei genitori. Ma durante tutto quel tempo ero stato insieme a qualcuna, in modo che non potrebbe mai essere veramente da solo per più di un'ora.
    Oggi è anche sposata per 25 anni, ha una grande figlia, ha il suo posto di lavoro e di vita alcuni 1000 km da qui.
    Non vediamo l'ora di riunirsi nuovamente in un paio di mesi. L'amicizia e l'amore è vivo forse più forte che mai, un vecchio amore non muore.

  • Ayahuasca, pianta magica


    La parola “ayahuasca” viene dal Quecha: significa “aya”, anima, e “huasca”, liana. Letteralmente la “liana delle anime” E’ impiegata da un ampio numero delle tribù indigene del Nord-Est Amazzonico (Perù, Ecuador, Colombia e Brasile).
    Che sia prerogativa di specialisti, i “curanderos”, una versione locale in di quelli che noi potremo chiamare “sciamani”, o sia diffusa tra tutta la tribù, come nei gruppi più tradizionali, l’uso dell’ayahuasca ha essenzialmente lo scopo di metterti in contatto con il mondo degli spiriti.
    Ho bevuto questa medicina parecchie volte, ma 3 anni fa in Brasile un amico mi ha regalato una bottiglia de Ayahuasca superforte. Ho preso il dosaggio normale, era troppo. Dopo 8 ore fuori ero cosi felice de ri-sentire il corpo. Ho visto delle cose incomprensibile, la verita della vita. La mia paura della morte, ca..o.
    Ma l'esperienza ha cambiato la mia vita.
    Ban

  • Creativita


    La creatività è la qualità che metti in ciò che fai. È un atteggiamento, un approccio interiore, il modo in cui guardi le cose.

    Non tutti possono essere pittori, né è necessario. Se tutti lo fossero, il mondo sarebbe orribile; sarebbe difficile vivere. E non tutti possono essere ballerini, né è necessario. Ma tutti possono essere creativi.

    Qualsiasi cosa fai, se la fai con gioia, se la fai con amore, se il tuo agire non è solo frutto di un calcolo economico, allora è creativa. Se dentro di te hai qualcosa che cresce da questo spazio, e se ti fa crescere, è spirituale, è creativa, è divina. Diventi più divino man mano che diventi più creativo.

    Tutte le religioni del mondo hanno detto che Dio è il creatore. Io non so se lo sia oppure no, ma una cosa la so: più diventi creativo, più diventi divino. Quando la tua creatività giunge al culmine, quando tutta la tua esistenza diventa creativa, vivi in Dio. Pertanto, egli dev'essere il creatore, visto che le persone creative sono sempre state le più vicine a lui. Ama ciò che fai, sii meditativo mentre la fai, di qualsiasi cosa si tratti!

    Osho A Sudden Clash of Thunder Chapter 4

    Commento:

    Dall'alchimia del fuoco e dell'acqua che la sottende, alla luce divina che penetra dall'alto, questa figura è letteralmente 'posseduta' dalla forza creativa. In verità, l'esperienza della creatività è un ingresso nel mistero. Tecnica, abilità e sapere sono solo strumenti; la chiave sta nell'abbandonarsi all'energia che dà nutrimento alla nascita di tutte le cose.

    Quest'energia non ha forma né struttura, tuttavia da lei scaturiscono tutte le forme e le strutture. Non fa alcuna differenza quale forma assuma la tua creatività - può essere dipingere o cantare, fare giardinaggio o cucinare. La cosa importante è essere aperto a ciò che si vuole esprimere attraverso di te. Ricorda che non possediamo le nostre creazioni: esse non ci appartengono. La vera creatività sorge dall'unione con il divino, con il mistico e l'inconoscibile. In questo caso è sia una gioia per colui che crea, sia una benedizione per gli altri.

  • Esistenza


    Non esisti in quanto frutto del caso. L'esistenza ha bisogno di te. Senza di te nell'esistenza mancherebbe qualcosa e niente potrebbe prendere il suo posto. Ciò ti dà dignità - il fatto che l'intera esistenza sentirà la tua mancanza. Le stelle e il sole e la luna, gli alberi e gli uccelli e la terra - ogni cosa, nell'intero universo, sentirà che un angolino è vuoto, e nessuno lo può colmare, fatta eccezione per te. Questo ti dà una gioia immensa, un appagamento, poiché senti di essere in relazione con l'esistenza, ed essa si prende cura di te. Allorché sarai limpido e pulito, vedrai riversarsi in te da tutte le dimensioni un amore sconfinato.

    Osho God is Dead: Now Zen is the Only Living Truth Capitolo1

  • Una storia sulla morte. Raccontato da Osho


    La risata è eterna, la vita è eterna, la celebrazione è perenne. Gli attori possono cambiare ma la commedia continua. Le onde mutano, ma l’oceano continua. Tu ridi, e ti trasformi – e qualcun altro ride – ma la risata continua. Tu celebri, qualcun altro celebra, ma la celebrazione continua.

    L’esistenza è continuità, un continuum. In essa non esiste un solo spazio vuoto: nessuna morte è una morte, perché ogni morte apre una nuova soglia; è un inizio. Non esiste fine alcuna alla vita, esiste sempre un nuovo inizio, una resurrezione.

    Se trasformi la tua tristezza in celebrazione, sarai anche in grado di trasformare la tua morte in resurrezione. Impara dunque quest’arte, mentre c’è ancora tempo per farlo.

    Ho sentito raccontare la storia di tre mistici cinesi. Nessuno sa i loro nomi, e nessuno li ha mai saputi. Erano conosciuti semplicemente come “I tre santi che ridono”, perché non fecero altro che ridere! Ridevano e basta.

    Questi tre personaggi erano persone veramente belle: ridanciane, avevano la pancia che sussultava dal gran ridere. Ed era qualcosa di contagioso: vedendoli, altri scoppiavano a ridere. In breve, l’intera piazza del mercato rideva… e solo un attimo prima quel luogo era grigio e spento, tutti pensavano solo ai soldi. Poi all’improvviso, la presenza di quei tre folli cambiava completamente l’atmosfera. Ora tutti si erano scordati che erano lì per comprare e vendere. Nessuno era più avido: per un istante si schiudeva un nuovo mondo.

    Viaggiarono in tutta la Cina, di paese in paese, di villaggio in villaggio, aiutando semplicemente le persone a ridere. Con loro, tutte le persone tristi, arrabbiate, avide e gelose, si mettevano subito a ridere. E molti percepirono quella chiave… può trasformarti!

    Un giorno, in un villaggio, accadde che uno dei tre morì. Gli abitanti accorsero, pensando: “Ora saranno in difficoltà. Vogliamo proprio vedere come faranno a ridere. Il loro amico è morto: dovranno piangere!”

    Ma quando raggiunsero il posto in cui si trovavano, videro che i due saggi rimasti ballavano, ridevano e celebravano la morte.

    Gli abitanti del villaggio dissero: “Questo è troppo! Quando un uomo muore, è profano ridere e danzare”.

    Ma i saggi risposero: “Per tutta la vita abbiamo riso con lui. Come potremmo salutarlo per l’ultima volta diversamente? Dobbiamo ridere, godere di questo istante, dobbiamo celebrare. Questo è l’unico addio possibile, a un uomo che ha riso tutta la vita. E noi non lo vediamo morto: come può morire una risata, come può morire la vita?”

    Il corpo doveva essere cremato e la gente disse: “Gli faremo un bagno, come prescrive il rituale”. Ma i due saggi dissero: “No, il nostro amico ha detto: ‘Non seguite alcun rituale e non cambiatemi gli abiti e non lavatemi. Mettetemi semplicemente sulla pira così come sono e datele fuoco’. Per cui dobbiamo rispettare le sue istruzioni”.

    E all’improvviso accadde qualcosa di spettacolare. Quando il corpo venne dato alle fiamme, quel vecchio fece il suo ultimo scherzo: sotto i vestiti aveva nascosto tantissimi fuochi d’artificio, e all’improvviso fu una gran festa! L’intero villaggio si mise a ridere. E quei due folli si misero ballare, e l’intero villaggio si mise a ballare con loro.

    Non era più una morte, era una nuova vita.

  • figlia e papà insieme sul netlog

    Dal momento che ho trovato un sacco di divertimento con i netlog, ho proposto al mia piccola figlia(13) di creare la propria pagina. Abbiamo scaricato qualche foto, e poi ha visitato un sacco di altri ragazzi e gruppi. Quanta gioia e festa, quando la prima amicizia è accettato.
    Che emozione.
    Dopo un giorno ha 20 amici, 14 gruppi e sono gelosi del numero di visitatori.
    Quando sua madre raccoglie lei, ella dice: papà, non posso aspettare per il prossimo fine settimana, l'accedi sotto il mio nome e dimmi che cosa è successo, perché a sua madre non può andare online.
    Per l'intero fine settimana il mio computer e linea telefonica sono stati occupati. Come faccio a trovare una nuova lady allora?
    apena voluto condividere questi momenti felici
    Ban

  • Il confronto

    Il confronto produce l'inferiorità e la superiorità. Quando non fai confronti, ogni inferiorità e ogni superiorità scompaiono. In questo caso sei, esisti semplicemente. Un piccolo cespuglio o un albero maestoso - non importa, sei te stesso. Sei necessario. Un filo d'erba è necessario tanto quanto la stella più grande. Senza quel filo d'erba, Dio sarebbe meno di ciò che è. Il canto del cuculo è tanto necessario quanto un buddha; il mondo sarebbe sminuito, sarebbe meno ricco, se questo cuculo scomparisse. Guardati intorno. Ogni cosa è necessaria, e ogni cosa si completa con le altre. È un'unità organica: nessuno è superiore e nessuno è inferiore; nessuno è più in alto e nessuno è più in basso. Tutti sono incomparabilmente unici.

    Osho The Sun Rises in the Evening Chapter 4

    Commento:
    Chi è che ti ha detto che il bambù è più bello della quercia, o che la quercia ha più valore del bambù? Pensi che la quercia voglia avere un tronco cavo come questo bambù? O che il bambù sia invidioso perché la quercia è più grossa e le sue foglie cambiano colore in autunno? L'idea stessa che i due alberi facciano un confronto fra loro sembra ridicola, eppure sembra che noi esseri umani troviamo questa abitudine estremamente difficile da spezzare. Confrontati con quest'evidenza: ci sarà sempre qualcuno più bello, più capace, più forte, più intelligente, o apparentemente più felice di te. E, d'altra parte, esisteranno sempre persone che sono "meno" di te, sotto tutti questi punti di vista. La via per scoprire chi sei non passa per il confronto con gli altri, ma dal guardare per scoprire se stai realizzando le tue potenzialità nel modo migliore che conosci.

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