sospirodelvento
femmina - 18 anni, Acilia/ROMA, Italy
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Blog 23
QUI CI TROVATE UN Pò DI INFORMAZIONI RIGUARDO ME STESSA...OGNI TANTO AGGIORNERò....SPERO TROVIATE INTERESSANTI LE COSE CHE SCRIVO....UN BACIO A TUTTI! AL PROSSIMO BLOG!!
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21 ottobre 2007
Ricorda.
Era una notte fredda e triste,
cupa e ventosa.
Ricorda,
eri li, su quel palcoscenico,
ancora ignaro alla mia distratta attenzione.
Ricorda,
non avrei mai creduto di conoscerti così,
tu che volevi solo tenermi al caldo.
Ricordo,
il cuore non mi faceva respirare,
tanto batteva forte.
Ricordo,
non sarei mai voluta andar via,
in quel momento esistevi solo tu, solo noi.
Ricordo,
mi perdevo nella musica della tua voce,
a tal punto da non ricordare nemmeno il tuo nome.
Ricordo,
tu così simile a me,
tu così perfetto per me.
Ricorda,
da quella sera un raggio di sole
iniziò ad illuminare le mie giornate.
Ricordo,
che eri un pensiero fisso,
e non mi sarei data pace finchè non fossi stato mio.
Ricordo,
che non mi importava delle pazzie che facevo per sentirti,
non mi importava se mi davi della pazza.
Perchè lo ero e sono pazza di te.
RICORDA:
Esattamente un anno fa a quel concerto ci siamo conosciuti;
esattamente un anno fa quel concerto ci siamo trovati;
esattamente un anno fa a quel concerto ho iniziato ad amarti;
esattamente un anno fa ho capito che la mia vita sarebbe continuata con te, solo con te;
esattamente un anno fa ho imparato cosa vuol dire essere innamorati;
esattamente un anno fa ho iniziato a sentirmi amata;
esattamente un anno fa ho iniziato a ringraziare per averti potuto conoscere.
Esattamente un anno fa...ma ancora oggi....
TI AMO.. -
NOI NATI NEL '90
1. Avevano sempre 150 pokemon da scambiare con qualcun'altro
2. Vedevano le caricature di Topolino dove lui ancora non parlava
3. Piansero quando Ash abbandonò Butterfly o quando dovette cedere Charizard
4. Trovavano i medaglioni dei Looney Toones nei cereali
5. Si spaventarono quando dissero che i Pokemon rappresentavano il diavolo e Pikachu era Satana
6. Sapevano chi erano i Cavalieri dello Zodiaco
7. Alcune volte provarono a fare una fusione o lanciare una onda energetica
8. La cosa più porno che avevano visto era quando Rose si tolse la vestaglia in Titanic
9. Leonardo Di Caprio gli pareva gay
10. Gli risultano familiari le parole "I'm a barbie girl, in a barbie world..."
11. Sanno che Babbo Natale e i Re Magi non esistono, e li fa ridere pensare che prima tutti li sentivano di notte...
12. Alcune volte giocarono alle elementari ai Power Rangers, e tutte le ragazze volevano sempre essere "quella rosa"
13. La prima esperienza con il mondo virtuale fu utilizzare una pistola gigante con il Nintendo per uccidere le anatre
14. Sanno che non esisteva nessun gioco migliore di Super Mario World, Mario Party e Mario Kart
15. Sanno che i migliori giochi di battaglia erano Street Fighter, Mortal Kombat e Killer Instinc
16. Sanno che esisteva un Game Boy che non era a colori e che se lo si usava all'ombra non si vedeva niente
17. Il gioco più cruento con cui giocarono fu 007: Golden Eye
18. Sanno che Michael Jackson alcune volte era nero e altre era l'idolo dei giovani
19. Sopravvivevano con mille lire a scuola
20. I migliori investigatori erano Scooby Doo e l'ispettore Gadget
21. Giocavano con le figurine dei Pokemon
22. O peggio, compravano figurine dei Pokemon
23. Alcune volte litigavano tra di loro per vedere chi aveva le migliori figurine di Pokemon
24. Tutti, nelle partite di calcio durante l'intervallo, volevano essere un supercampione tra Honly e Benji
25. A volte il loro sogno era essere veterinario
26. A volte legavano la felpa o il maglioncino alla vita
27. Credevano che Britney Spears fosse una brava cantante, innocente e vergine
28. Per le ragazze, la più grande invenzione era avere una molletta per capelli che cambiava colore con la luce del sole
29. Vedevano ed amavano i film Ritorno al futuro, Lilly il vagabondo, Indiana Jones e Space Jams
30. Furono stupiti da Toy Story, l'unico film che gli piaceva fatto al computer
31. Sanno chi sono le Spice GIrls
32. Spesso ascoltavano musica con un walkman
33. Amano le Las Ketchup e saprebbero intonare Aserejé
34. Piansero con i film di Bambi e del Re Leone
35. Si spaventavano la notte guardando la finestra e aspettando il Cavaliere Nero o l'Uomo Ombra
36. Sanno chi è Monica Lewinsky
37. Usavano qualsiasi tipo di laccio per far girare le proprie trottole
38. Le ragazze vedevano Sailor-Moon e volevano essere come lei
39. I ragazzi vedevano le tartarughe Ninja e volevano essere come loro
40. Le ragazze ricordano sicuramente che Polly Pocket era una bellissima bambola
41. Vedevano Sabrina vita da strega e pensavano che il gatto fosse vero
42. Dicevano di fumare quando in realtà mangiavano sigarette di cioccolato
43. Dicevano di essere ricchi e potersi permettere di mangiare i soldi, quando anche questi erano di cioccolato...
44. Ognuno aveva la propria collezione di cassette da ascoltare
45. A loro ricorda qualcosa la frase "non fumerò mai nella mia vita"
46. Sanno a memoria la canzone di Hakuna Matata
47. Erano grandissimi appassionati di Lassie e Rex
48. Non perdevano una puntata di Dragon Ball, Rossana, Holly e Benji, Mila e Shiro
49. Il più bel poliziesco da vedere era Scuola di Polizia
50. Dopo aver visto Beethoven, tutti volevano un San Bernardo
51. Avere lo zaino di Dragon Ball o Sailor Moon rendeva invincibili
52. Quando si avvicinavano le vacanze pensavano che le avrebbero trascorse come il protagonista di Mamma ho perso l'aereo
Noi...
che ci divertivamo giocando a 'Lupo magia frutta' e 'Ruba bandiera'...
Noi..
Che pensavamo che il 'gioco della bottiglia' fosse una cosa 'da grandi' e quando disgraziatamente capitavo 'il bacio' come penitenza ci vergognavamo a morte!
Noi..
che avevamo i pattini con 4 ruote che si allungavano quando cresceva il piede...
Noi..
che quando giocavamo coi Lego e con la PlayMobil passavamo i pomeriggi interi...
Noi...
che pensavamo che chi riusciva ad andare in bici senza mani era il + figo di tutti...
Noi...
che quando arrivava qualcuno ke ci era antipatico e chiedeva con l'aria spocchiosa 'posso giocare?' noi rispondevamo 'ehhh...la palla non è mia!'
Noi...
che suonavamo al campanello di casa del nostro amico per chiedere se scendeva in piazzetta a giocare con noi...
Noi...
Che facevamo a gara a chi riusciva a fare il pallone più grande con le big babol alla fragola...
Noi...
che portavamo a casa gatti e cani randagi che non ci hanno attaccato nessuna malattia mortale..nonostante ci fossio messi le dita in bocca dopo averli accarezzati!
Noi...
che rompevamo i termometri...e le palline di mercurio giravano x tutta casa!
Noi...
Che dopo aver finito la prima partita volevamo la rivincita...e in caso di parità...c'era la bella!!
Noi...
che ci ostinavamo a giocare a 'indovina chi' anke se i personaggi li conoscevamo tutti a memoria!
Noi...
che giocavamo a "nomi cose e città'...(e se capitava la D la città era sempre e solo Domodossola!)
Noi...
Che con 500 lire compravamo un arsenale di gomme e caramelle...
Noi...
che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l'album!
Noi...
che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che a distanza di 15 anni ricordiamo ancora a memoria la canzone che cantava Robin Hood con Little John...
Noi...
che alle 4 dovevamo essere a casa perchè cominciava Bim Bum Bam...
Noi..
che abbiamo raccontato 5mila volte la barzelletta del fantasma Formaggino...ed ogni volta ridevamo come i matti!!
Noi...
che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato in camera nostra...
Noi...
che i messaggini li scrivevamo sui pezzetti di carta e li mandavamo durante l'ora di matematica..e l'ultima pagina del quaderno era sempre tutta strappata!
Noi...
che sbirciavamo nelle cabine per vedere se qualcuno aveva lasciato una scheda telefonica da aggiungere alla nostra collezione...
Noi...
che in gita ci portavamo la macchina fotografica usa e getta...che dopo venti foto era finita!
Noi...
che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a letto tardissimo...
Noi...
che suonavamo i campanelli delle case e poi scappavamo!
Noi...
che al mare eravamo sempre impiastricciati di crema a protezione 40... e il bagno lo potevamo fare solo dopo 3 ore che avevamo mangiato!!
Noi...
che anche sotto al vestito elegante avevamo la canottiera della salute!
Noi...
che a scuola ci andavamo con lo zaino da 2 quintali...senza le rotelle!
Noi...
che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli!
Noi...
che se la maestra ti metteva una nota sul diario...a casa era il terrore!
Noi...
che le ricerche le facevamo a casa sui mega libri ereditati dai bisnonni...mica su Google!
Noi...
che confidavamo al nostro migliore amico quello/a che ci piaceva dicendo: 'non lo dire a nessuno però!'
CHE FORTUNA ESSERCI STATI...
Se anche voi vi identificate in queste frasi, allora copiatele ed incollatele nel vostro blog, cosicchè tutti i nostri compagni possano vederlo e sorridere, perchè a volte ricordare vuole anche dire tornare a vivere -
estate...
Tornata a Roma finalmente dopo i soliti 25 giorni passati alla casa al mare...Che dire...siamo tutti cresciuti...chi più, chi meno...i nostri modi di pensare e di divertirci sono cambiati...e si sente molto, adesso, la differenza tra noi che viviamo qualche centinaio di chilometri più su, e voi più giù...avete tutto un altro cuore...ma siete sempre i miei grandi amici da una vita....!
Quest'anno è stato diverso, già...non è stata un estate all'insegna del "pariamento", come lo chiamate voi...quest'anno Sara era seria...pensierosa...assente...già.
Quest'anno Sara aveva la testa altrove, persa in melle pensieri...il primo tra tutti rivolto al mio amore rimasto a roma, triste, e solo.
Ma quest'anno Sara ha passato una tra le estati più belle, perchè ha avuto modo di passarla con la persona che condivide le sue gioie, dolori, vittorie, sconfitte, delusioni e sorprese...Ma la sorpresa più grande me l'hai fatta proprio tu....nel momento in cui ormai disperavo per il peggio, le cose stavano andando male, non vedevo più una soluzione a tutti i nostri problemi, ne da parte tua la volontà di risolverli....tu cambiasti...un pochino...e riscoprii il ragazzo del quale ero innamorata...quello che mi fece perdere la testa nel vero senso della parola...Quello che anche se mi aveva detto mille volte di non sperarci...mi raggiunse li....in quel paesino sperduto tra le montagne e il mare...e venne a portarmi il suo cuore guarito....devo ringraziare solo la lontananza e la nostalgia...ma anche la sua volontà...di questo..
Grazie per la fantastica settimana passata con me...
TI AMO! -
ti amo
Ricordi amore? Quella notte, grazie alla quale nacque tutto?!? Proprio quella in cui ci siamo conosciuti? Della quale parliamo tanto?
Quella notte era noiosa e inutile per me...andai a quel concerto per non pensare al mio amore appena passato... per dimenticarlo e dimostrargli che non mi aveva ferita, che ero rimasta in piedi, non mi ero spezzata....ma non avrei mai creduto di poter trovare una sorpresa talmente stupenda! In quella notte il mio cuore ha scovato due occhi stupendi, verdi come il mare... profondi come il cielo (Proprio come i miei!)...in mezzo a tutta quella folla, l'attimo in cui mi hai donato il tuo sguardo la mia anima si è persa...nel buio della notte tutto risplendeva, il mio cuore ardeva...ti sei accorto di me, ti sei avvicinato e mi hai parlato...in quell'istante mi sono innamorata...con parole dolci ti sei avvicinato, mi hai guardato teneramente e ci siamo uniti in un dolcissimo bacio, non reale, ma nella mia testa tutti ciò che volevo era stringerti a me più forte che potevo...era il "bacio" più romantico che possa esistere, quello che esiste nei nostri desideri! Adesso che mi hai rapita, portami sempre con te... e fa di me tutto ciò che desideri...sarò per sempre tua....per sempre!
E lo sai perchè?
Perchè mi piace il tuo nome, mi piaci come sei, mi piace quel che sei (Il mio amore!)! Mi piacciono i tuoi occhi e la tua bocca, mi piace toccare i tuoi capelli e sentirne il profumo, mi piace sfiorarti il viso mentre dormi e mentre sei sveglio! Mi piace l'odore della tua pelle, mi piace baciarti e vedere che hai gli occhi chiusi, mi piace sentire quanto sia sincero un tuo abbraccio! Mi piace quando ridi e mi piace quando mi fai ridere, mi piace la tua simpatia e la voglia di vivere che hai! Mi piace quando mi cerchi con lo sguardo e poi resti un pò a fissarmi, mi piace quando mi sorridi per poi dirmi "niente, niente"! Mi piace il desiderio e la voglia che hai di stare con me, che è la stessa che ho io di stare con te! Mi piace saperti vicino a me, mi piace pensarti quando siamo lontani, mi piace sognarti...ma più di tutto, MI PIACE AMARTI! MI PIACE L'IDEA CHE TU ORA SIA MIO! -
tu...per me...
Faccio parte della tua vita da soli 9 mesi...eppure...mi sento di dirti...
...che solamente pensandoti mi si rallegra la giornata...e mi ritrovo a sorridere...
...che alla prospettiva di vederti mi si libera un energia in corpo ed un entusiasmo tale da farmi brillare gli occhi di gioia...
...che ogni volta che ti vedo, anche solo da lontano, mi verrebbe da saltare di gioia, perchè finalmente di nuovo insieme...
...che quando i nostri occhi si incontrano sento brividi corrermi in tutto il corpo...
...che al nostro primo bacio della giornata, sempre sulla guancia, mi verrebbe di dartene un altro..e un altro..e un altro...
...che ogni volta che mi sfiori la mano, mi sento la ragazza più felice del pianeta...
...che ogni volta che mi rivolgi la parola, specialmente se sono parole dolci, starei ore li incantata ad ascoltarti...
...che ogni volta che mi baci mi sciolgo..e vorrei non finisse mai...
...che ogni volta che mi chiedi "che facciamo, dove andiamo?" mi verrebbe da strangolarti, ma ti adoro anche per questo!
...che ogni volta che mi chiedi "come va?" ti abbraccerei e sussurrerei "Benissimo ora che siamo insieme!"
...che ogni volta che mi telefoni resto in silenzio per ascoltare la musica di ogni tuo respiro...
...che ogni volta che ci facciamo il solletico vorrei non finisse mai...anche se poi non ce la faccio più!
...che ogni volta che ti faccio il solletico...lo faccio apposta perchè sò che poi corri a vendicarti! XD
...che adoro il fatto che ogni santa volta vieni a vendicarti!!!
...che ogni volta che usciamo non camminiamo se non siamo abbracciati, ed io mi sento protetta!
...che ogni volta che ci facciamo le coccole mi sembra che il tempo si fermi! e fermo voglio che rimanga!
...che ogni volta che fa buio mi prende una morsa al cuore, sapendo che la giornata sta finendo...
...che ogni volta che mi riaccompagni a casa si riaccende il mio odio per lo sportello della tua macchina...
...che ogni volta che varco quel cancello mi sembra di subire la più grande cattiveria...
...che ogni volta che ci diamo l'ultimo bacio della giornata...NON è MAI L'ULTIMO..!!
...che ogni volta che arriva il tuo sms che sei tornato a casa mi sento più tranquilla e sicura che tu stai bene...
...che ogni volta che mi squilli al cellulare...si illumina un sorriso sul mio viso...
...che ogni volta che mi mandi un sms sono talmente felice che dalla gioia ho le lacrime agli occhi...
...Che ringrazio ogni giorno quella combinazione di eventi che ci ha portato a incontrarci...quella fredda serata di ottobre...a quello sgangherato concerto...ringrazio di aver conosciuto Alessandro, e di essere entrata nel suo gruppo, ringrazio di esser diventata amica di Giulio, che ci ha permesso di vederci, di parlarci, di piacerci, di amarci....ringrazio di esserti rimasta impressa...ringrazio che hai voluto rivedermi ancora...ed ancora...ed ancora... -
il tuo passato
Infimo piccolo tarlo
che corrodi dall'interno
l'anima innamorata
del cuore mio.
Crudele come scagliata
la spada di gelosia
e invidia verso il nemico,
il passato,
che nel miglior momento
si ripresenta a percuotere
l'ancora instabile forza
mia.
Quando il glorioso cavaliere avrà
il tanto sospirato momento di gloria?
Quando la sofferenza non sarà
altro che addestramento alla forza?
La speranza permane,
ma l'attesa, alleata del nemico,
se non allettata da gloriose vittorie,
assopisce il suo virtuoso coraggio.
Dolce metà, che noncurante
combatti al mio fianco questa battaglia,
permettimi di vincere la nostra guerra,
dimostrami sempre la purezza del nostro amore.
-
CRONACA DI UN VIAGGIO: IO E IL MIO AMORE A BARCELLONA!
...Mamma mia...da dove cominciare a raccontare? Forse è più chiaro ed ordinato se partiamo dal principio:
___Questo viaggio è stato un regalo dei miei genitori per i miei 18 anni...volo e albergo per me e Fabio per 5 giorni a Barcellona...partenza l'8 marzo e ritorno il 12 marzo...Era uno spasso vederti così nervoso e preoccupato sull'aereo...ma in fondo eri giustificato, il tuo primo volo! E per di più con molta turbolenza! Arrivati a Barcellona, abbiamo subito fatto i conti con la metropolitana! Incredibile! Sotto una città più piccola di Roma girano più di 7 linee ferroviarie!!! Infatti una volta presa la mano ci è stato facile raggiungere ogni zona del nostro itinerario! Ma ovviamente, questo è stato un viaggio pieno di stranezze...e quindi partiamo con la prima...ovviamente, tra tutte le valigie caricate nella plancia dell'aereo, quale dovevano porgere in tal delicato modo al fine di non causare fratture alcune?!? MA OVVIAMENTE LA NOSTRA! Così il carrellino del trolley si è tutto smontato e per portare la valigia ci siamo dovuti inventare un gancio fatto col fil di ferro...per di più...l'albergo era in salita....OVVIO....sfortunatamente, in aggiunta, ci hanno dato una delle camere più piccole che un albergo può concepire....con vista muro...tutta polverosa...ma su questo possiamo passarci sopra, visto che stando sempre in giro, in camera ci passavamo pochissimo tempo... Dopo una bella rinfrescata ed esserci cambiati, siamo usciti in direzione Parc Guell...a saperlo che era così in alto!!! Talmente in alto che hanno inserito delle scale mobili per facilitare la salita...peccato che non le abbiano fatte anche per SCENDERE! Ed io che ero con i tacchi sono dovuta essere trasportata come un sacco di patate sulla tua schiena! Poverino... Certo...alle 20.00 di sera iniziava anche a farsi sentire la fame...e noi in tutto il giorno abbiamo mangiato solo un pacchetto di ritz sull'aereo...quindi...passeggiando nelle vie vicino all'albergo siamo andati alla ricerca di un posto in cui riprenderci un pò....già....e l'unico posto che abbiamo trovato era un BAR gestito da una CINESE che parlava SPAGNOLO!!!! MA DICO IO!!?!? Che per capire quello che ci stava per far mangiare ci siamo stati mezz'ora!!! Alla fine ci ha rifilato dei tost...Tornati in albergo, lavati e impigiamati ci siamo stesi a guardare un pò la tv...ogni tanto facendoci un pò di dispettucci....abbiamo aperto la finestra visto che c'era polvere e tu stavi morendo d'allergia...E COSA SUCCEDE? Un inquilino si appropingua tra le nostre lenzuola! Un bacarozzo di 4x2 cm che andava all'esplorazione alla ricerca di non so che cosa sul nostro letto....noi due che in una frazione di secondo eravamo già alla porta, lui con quella capoccetta che sembrava prenderci per il culo, la televisione che intanto trasmetteva "Passaparola" versione spagnola con la musichetta di suspance! E MO CHE FACCIAMO? Allora tu, armato della ciotolina delle caramelle offerte dall'hotel e del cartellino della porta " Do not disturb " hai aggirato furtivamente il furfantello, dicendomi di distrarlo in qualche modo, gli hai rovesciato la ciotolina addosso e con il cartello lo hai sollevato, scaraventandolo di sotto dalla finestra! Tanto alla fine nel letto del bacarozzo ci ho dovuto dormire io... ...cattivo.....che fine ha fatto la cavalleria????
La mattina seguente, non sapendo ancora che ora fosse (se ci fosse il fuso orario oppure no) ci siamo fatti forza e ci siamo alzati per andare a colazione...10 minuti prima del tempo limite...ovvero alle 10.15...presa una cartina dalla reception e chiesto di pulire meglio la stanza, per via della tua allergia, borse e itinerario alla mano, siamo partiti alla scoperta della città...prima destinazione "MONTJUIC" ovvero dall'altra parte della città! La città infatti è delimitata da due monti, il Montjuic, sul mare, e il Tibidabo, verso l'interno...il nostro albergo era sotto il Tibidabo...Presa la metro e la funicolare siamo giunti alla meta...un parco situato in cima ad una montagna che circonda le mura di un castello ora adibito a museo militare...si vedeva tutta la città...ed io mare...girato un pò per i dintorni ci siamo immaersi per le viuzze di Barcellona per raggiungere la Sagrada Familia...davvero sbalorditiva...forse una delle architetture più strane che abbia mai visto! Anzi, sicuramente una delle architetture più strane che abbia mai visto! Siamo entrati all'interno, e sono rimasta ancora più sorpresa! Mi sono sentita ancora più piccina di quanto non mi senta già ogni giorno! Davvero una bella visita, ne è valsa veramente la pena! Tornati in albergo, docciati e fatti belli belli, siamo usciti a cena fuori, per mangiare la fantamitica Paella, sull'Avenida Parl-lel...il posto non era dei migliori, ma il cibo era buonissimo, ed in più hai avuto anche modo di vedere una partita di calcio! Tornati in albergo ci siamo sdraiati a vedere un pò di tv...molto attenti a non aprire la finestra...anche se faceva un caldo soffocante! Io sono crollata dalla stanchezza dopo pochi minuti....
Il terzo giorno, dopo aver rimandato la sveglia almeno 3-4 volte, alla fine abbiamo deciso di svegliarci...a colazione abbiamo osato con qualcosa di internazionale...uova, prosciutto cotto, brioches e succo di frutta... Preparati i panini siamo partiti alla ricerca delle famose "case di Gaudì"...la prima è stata la Casa Batllo...un edificio a dir poco fantasioso...uno di quelli che si troverebbero solo in un cartone animato! Tutta colorata, con i balconi ondulati, e il tetto a piastrelle dei colori dell'arcobaleno! Davvero bizzarra! La seconda casa che abbiamo incontrato sul nostro percorso è stata la Casa Mila...anche questa molto molto molto strana...dominata completamente da linee curve...per qualsiasi cosa...porte, finestre, balconi, comignoli, tegole del tetto...purtroppo in queste case non siam potuti entrare, soprattutto perchè il biglietto costava eccessivamente, ed anche perchè c'era una fila pazzesca!!! Allora abbiamo optato per proseguire...alla ricerca del "cetriolo" come lo abbiamo soprannominato noi...un edificio altissimo, a forma appunto di cetriolo, composto da vetrate tutte colorate che teoricamente dovrebbero illuminare di notte...evento cui noi, però, non siamo riusciti ad assistere. Durante il percorso siamo incappati anche nella Plaza de Toros, ovvero l'arena in cui tutti i finesettimana avviene l'uccisione di innocenti torelli......Tornati in albergo ci siamo preparati nuovamente ad uscire di sera, per mangiare nuovamente la Paella...e poi andare a rivedere le stesse tappe del giorno solo che di notte...per vederle illuminate...ma ahimè...il cetriolo era spento....e la Sagrada Familia fa di certo più effetto di giorno...Giusto la Casa Batllo ha risollevato un pò la serata...che illuminata è davvero stupenda! E devo dire che a quel punto la sangria della cena stava facendo ampiamente effetto...tant'è che mentre ci accingevamo a scendere le scale per prendere la metro...io mi ero incantata ad analizzare i biglietti...(ovviamente scendendo le scale, con i tacchi), tu eri distratto a riprendere con la telecamera e...PU-TU-PUM!! sono ruzzolata giù dalle scale...atterrando miracolosamente in ginocchio!!! Non si sa da cosa sia dipesa questa mia capacità innata di atterrare così...mah...fortunatamente ti ho persuaso a cancellare dal filmino le prove...mhuahahaha! Va bhè...tornati all'albergo un bel bagno caldo ristoratore della caduta...e cosa mi succede? SCIVOLO in quella cacchio di vasca....ancora ho il livido sul ginocchio...!!
La mattina seguente, come tutte le mattine, ci siamo alzati dopo aver posticipato la sveglia di almeno un ora e mezza...preparati e colazionati siamo andati alla ricerca del campo da calcio più importante di Barcellona, il Camp Nou, ovvero il campo nuovo. Non è stato difficile trovarlo, era proprio davanti alla fermata della metro...Arrivati all'interno e parati € 34 di biglietti, abbiamo fatto un tour completo del campo, passando per gli spogliatoi, sale stampa, sale interviste, panchine giocatiri, interno campo, tribuna, curva, area cronisti, sala trofei, poi all'interno del museo dello stadio, in cui c'è tutta la storia della squadra dal 1887 ad oggi! Dopo aver passato gran parte della mattinata e tutto il primo pomeriggio nel percorso, ci siamo fermati a vedere una presentazione in 3D del club, con quegli assurdi occhialetti di carta che, una volta usciti, ci han fatto venire un mal di testa da prendere a capocciate il muro! Dopo aver passato un'oretta buona nel negozio degli articoli sportivi della squadra, siamo tornati in albergo. Io ho riposato un pò e tu sei andato a fare un pò di spesa per il giorno dopo, il giorno della nostra partenza...Già...5 giorni volati così...come se niente fosse...Siamo rimasti fino alla mattina seguente in camera, per riposarci un pò, dal momento che avremo fatto come minimo 5 km al giorno a piedi! La mattina della partenza abbiamo fatto la valigia (o quel che rimaneva della valigia) e ci siamo preparati per la colazione...non so perchè, ma nessuno dei due aveva molta fame, e non abbiamo preso quasi nulla...preparate le borse con il pranzo, siamo partiti alla volta del Tibidabo, un monte su cui è situata una cattedrale eremitica gotica che dall'esterno sembra enorme...ma all'interno è piccina picciò! Pochi scalini al di sotto di essa si trova un parco giochi sviluppato su 6 livelli, tutti disposti sul fianco della montagna alla quale si arriva sempre per mezzo di una funicolare...(era più bella quella del montjuic però...)Fatto un giretto per il parco abbiamo iniziato a incamminarci verso il rientro, recuperata la valigia, siamo andati a prendere il treno che, teoricamente doveva portare all'aereoporto, ma praticamente ci ha fatto arrivare dall'altra parte della costa!!!!A VILLANOVA!!!! allora appena ci siamo resi conto che non fermava alla nostra fermata siamoscesi e abbiamo aspettato l'altro treno, in direzione opposta, almeno saremmo arrivati ad una stazione che conoscevamo! La più vicina era il Prat de Llobregat...ma...vedendo che l'aveva passata senza fermarsi....anzi, senza neanche passare per i binari che attraversavano la stazione, abbiamo iniziato a preoccuparci di brutto! Possibile che le metro siano tanto semplici ed i treni no? Chiedendo ad un passeggero come noi, ci ha spiegato che quel treno portava al centro della città, dove convogliavano tutte le linee ferroviarie, compreso quel treno che avrebbe dovuto portarci all'aereoporto! Si stava facendo tardi, il chek-in andava fatto due ore prima dell'imbarco, e noi eravamo già di 10-20 minuti in ritardo! Fortunatamente siamo arrivati in tempo, e fatto il chek-in e confermatoci dal assistent che l'imbarco era alle 19.30 ( parole sue "imbarcamos a le 19.30"
ci siamo presi un panino e ci siamo avviati al controllo bagagli, per poi arrivare al gate 47...erano le 19.25 e non c'era quasi nessuno...stranamente sullo schermo del gate c'era scritto "ultima llamada" il che ci ha lasciato sorpresi, visto che era presto per l'imbarco...solo che, d'un tratto, al posto del nostro volo ( clickair - Roma - 19.30 ) compare la chiamata del volo lufthansa - Dussendorf - 20.00. Abbiamo chiesto spiegazioni all'assistent presente all'imbarco e ci ha detto che lei non ne sapeva nulla, che lei lavora per la lufthansa e che dovevamo rivolgerci alla clickair per ulteriori informazioni....già...solo che la clickair si trovava 2 piani al di sopra di noi...oltre l'accettazione bagagli e tutto! Allora siamo corsi in un punto informazioni, dove abbiamo chiesto altre informazioni, ma niente, stessa risposta, "andate alla clickair"...Presi dal panico, io che piangevo, tu nervosissimo, avvisati i genitori che evidentemente non ci avrebbero fatto partire, siamo arrivati ad uno sportello della suddetta compagnia, cui abbiamo chiesto cosa dovevamo fare, e soprattutto CHE FINE AVEVA FATTO IL NOSTRO BAGAGLIO! Visto che il chek-in lo avevamo fatto! Dopo un giro di telefonate dell'operatore siamo venuti a sapere che il nostro bagaglio non era stato imbarcto e che l'imbarco non era alle 19.30, come ci avevano detto al chek-in, ma alle 18.50!!! Per di più il prossimo volo sarebbe stato il giorno dopo, alle 9.15 !!! In più si stava facendo tardi, dovevamo ricomprare i biglietti (126 euro, 'tacci loro) e decidere se passare la notte in un albergo li vicino, o all'albergo dove avevamo alloggiato fino ad allora, o rimanere in aereoporto! Allora siamo partiti da tutte le parti di corsa a chiedere se conoscevano alberghetti anche a 1-2 stelle per passare la notte, ma il più vicino era in città ed era a 4 stelle...abbiamo chiesto info sugli orari dei treni per tornare eventualmente all'aereoporto, ma l'ultimo passava alle 22.10 (ed erano le 21.50), abbiamo cercato il numero del nostro albergo ovunque! Sui pacchetti di fazzoletti dati in camera, sulle carte delle caramelle, su una serie di fogli che mi aveva dato mia mamma! MA NULLA! Ad ogni numero o non rispondevano o rispondeva una segreteria telefonica o un nastro registrato! Alla fine ho chiesto a mamma se era il caso di cercare un albergo e mi rispose di no, tu che non ti rassegnavi all'idea di rimanere all'aereoporto, io ormai rassegnata a tutto, ma esausta...Alla fine ci siamo buttati su delle panchine poste in un gabbiotto di plexiglass dove c'erano gli ingressi alle toilet...io cercavo di dormire, anche se il combattimento tra l'agitazione e lo sfinimento non mi permetteva di stare comoda in nessuna posizione, tu che cercavi di rassicurarmi con tutte le parole del mondo, che non riuscivi a star fermo un minuto e stavi sempre in giro alla ricerca di qualcosa ( acqua, noccioline, gelato, bagno, carrello per la valigia ), io, buttata su una sedia, con un barbone che mi russava a poche decine di centimetri, gente sparpagliata dappertutto ( chi leggeva, chi chiacchierava, chi spettegolava, chi dormiva, chi vedeva films sul portatile), col mal di testa, con un sonno che mi si portava via, incapace di dormire, perchè ti sentivo irrequieto, impaziente, nervoso, stanco...ma morfeo è riuscito a rapirmi anche quella notte, e sono clollata su una tua spalla...solo che, una volta addormentato anche tu, dovevano per forza venire quelli dello SPURGO a rompere le scatole con quella puzza tremenda! Da voltastomaco! Allora abbiamo dovuto cambiare zona...ma ovviamente...non eravamo gli unici a dover passare la nottata li...e le panchine erano tutte occupate...abbiamo fatto avanti e indietro per 15 minuti buoni...fichè non abbiamo trovato due posticini liberi....però vicino alle entrate dell'aereoporto...che quindi si aprivano e chiudevano in continuazione, in più, con l'aria condizionata....faceva un freddo cane....quindi, per scaldarci ci siamo sdraiati l'una sull'altro, abbracciati...e per un pò siamo riusciti a chiudere occhio....arrivate le 6 di mattina non avevamo neanche la forza di camminare. Ci siamo trascinati ad uno dei vari bar per fare uno straccio di colazione, un cornetto ed un LC1, poi sosta in bagno e dritti a imbarcare per la seconda volta la valigia e ritirare i biglietti. Fortunatamente abbiamo trovato un'assistant che parlava italiano, e che ci ha spiegato a che ora era l'imbarco e a che ora il volo, indicandoceli cortesemente sul biglietto. NON COME QUEL FANNULLONE DELLA SERA PRIMA!!! Quindi dopo aver ripetuto nuovamente il controllo dei bagagli a mano, siamo andati dritti sparati al gate di partenza, dove ci siamo comodamente seduti sulle poltroncine a riposare un pò. Alle 8 ci siamo risvegliati e giunta l'ora di imbarco, abbiamo favorito i nostri biglietti e siam tornati a casa...
...Bhè, che dire....dopotutto non eri tu quello che voleva restare un giorno in più a Barcellona? Bene, ci siamo rimasti! -
bah...passerà?
Che strano questo periodo...sarà che ormai le mie forze fisiche stanno cedendo alla pressione dei ritmi scolastici cui non riesco ad abituarmi di nuovo, dopo 2 settimane di influenza dalla quale devo ancora guarire del tutto e che quindi mi lascia sempre debole e spossata...Ma la sensazione che avverto dentro è del tutto diversa dal semplice fastidio di un raffreddore...una sensazione che da un mese a questa parte mi sta rendendo impossibile trarre piacere dalle cose che faccio solitamente...che siano esse un disegno, o un arabesque al pianoforte, o una passeggiata col mio ragazzo, un film al cinema...vivo la mia vita passivamente, nonostante spesso mi ritrovi a sorridere...e magari a sentirmi serena, prendendo iniziative di vario genere...ma sono solo attimi messi a confronto con questa incombenza che mi tormenta...provo a definirla in base a ciò che sento: sembrerebbe una sorta di tristezza, ma diversa da quella che di solito ci fa piangere...è una sensazione che stringe il mio corpo e la mia mente a tal punto da non farmi più respirare, e per andare avanti devo rimanere in apnea...manca l'aria...manca il tempo...che corre, corre, corre sempre più velocemente, i minuti durano meno di quanto dovrebbero, ma le giornate sono interminabili...Vorrei dare più di ciò che dò nello studio, per il quale, anche se non sembra, mi sto facendo in otto, con ricerche, approfondimenti, letture di libri noiosissimi che comunque alla fine trovo utili per me, ma inutili per il fine che vorrei raggiungere...Ho sempre avuto il "pallino" di dover sempre essere perfetta in campo scolastico (sperando che così, evitassi di sbagliare nella vita al di fuori della scuola)...e spesso mi ci sono avvicinata...ma non capisco perchè ( forse le varie problematiche di quest'anno, o forse proprio un limite raggiunto dalla mia mente) questa volta sia così difficile...alla fin fine, all'aumentare delle mie capacità aumenta la richiesta di studio e di applicazione...è aumentata la mia costanza, è aumentato anche il mio interesse per determinate materie [come la matematica ( incredibile ma vero )] ma, nonostante accetti che degli errori ne possa commettere, non noto miglioramenti nel mio rendimento...sono in una fase di stallo....un tempo per me era semplice guadagnarmi un 9 (ed era veramente guadagnato, le soddisfazioni le ho avute tutte) ora se riesco a guadagnarmi un 8 è solo perchè dietro ci sono settimane di studio! O comunque degli incontri di fattori che hanno fatto in modo che la mia concentrazione mi permettesse di ragionare in maniera coscenziosa e quindi raggiungere il mio obbiettivo. Suppongo che questa "pressione" che sento intorno sia data anche dalle stagioni...mi manca stare al sole e sentire che riusciva a scaldarmi e a mettermi di buon umore...mi manca sdraiarmi su un prato e scrivere finchè non fa buio...mi manca prendere ed uscire per andare in centro solo per fermarmi magari su una panchina a guardare quanto bella sia la mia città..e a trarre gioia dalla fortuna che ho di viverci...Mi manca fermarmi a chiacchierare con le "vecchine" alle fermate degli autobus, e tornare a casa e scrivere poesie su di loro, mai pubblicate ( la privacy è sempre la privacy ), mi manca fotografare le albe di ogni mattina...Mi manca avere il tempo di leggere un libro...mi mancano tante cose...ma evidentemente le mie priorità del momento mi impediscono di tornare a viverle...confido nell'arrivo della primavera...dell'estate...e con loro, nell'arrivo di un pò di tempo da dedicare a me stessa ed alle mie passioni...che a quanto pare...vanno scemando...
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little question...
...ma come mai in questo ultimo periodo mi vengono a visitare tantissime ragazze...BISEX? Va bhè che il Natale è il periodo dei regali....MA IO NON SONO UNO DI QUESTI...
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una notte di pensieri..
Dolce è la notte che coccola gli innamorati,
liscia di perla bianca e perfetta
e calda di velluto nero increspato...
lucente di goccioline di rugiada,
brillanti ai primi bagliori della luna...
...è un alone il tuo respiro sul mio collo,
ed un brivido mi percorre la schiena,
portandomi lontano..dove l'aria è profumata,
dove i battiti del cuore sono il motore della vita..
dove basta uno sguardo per amarsi...
Chiudo gli occhi, e ti stringo forte e sei protetto,
racchiuso dolcemente nel calore del mio affetto,
luogo ambito quanto arcano, da molti desiderato..
..e da pochi eletti cautamente e leggermente celato.
Ora è tuo..
E' l'infinito dei miei ricordi che mi riempie la testa,
e mi solletica e rievoca in me sensazioni nuove, ma già vissute,
e torna quell'angoscia, della paura di cadere da quel filo sottile
su cui l'acrobata dell'amore cautamente percorre la sua storia..
tenendo alto l'ombrellino nel tentativo di non precipitare.
Acrobata...non cadere, non cadere mai,
nelle tue mani stringi due cuori pulsanti di te,
che si cercano, che si amano, che si guardano...
e vivono nella battaglia del tempo,
quel tempo che a suo divertimento li unisce e li separa.
E soffrono, soffrono questi cuori,
che si vogliono e non sempre possono aversi,
che cantano e gridano,
che dipingono e scrivono del loro amore,
e delle loro virtù, e di ciò che vivono, e di ciò che provano..
Ebbene cuori, non soffrite più...
questo sentimento ora è vostro, vi appartiene, è un regalo,
un dono che la vita vi ha fatto, e dovete custodirlo, gelosamente,
segretamente, e vivetelo con gioia, con desiderio, con follia.
Amanti non nascondete i vostri sentimenti, scatenate le vostre passioni..
...esse sono l'essenza della nostra vita...