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        <title>Blog di Ruggero</title>
        <description>ll blog di Ruggero</description>
        <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog</link>
        <lastBuildDate>Thu, 26 Nov 2009 21:26:01 UT</lastBuildDate>
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            <title>rugitodoleao</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao</link>
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            <title>Pushit</title>
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            <description>...there's no love in fear</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Wed, 08 Jul 2009 20:15:11 UT</pubDate>
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            <title>Sul referendum del 21 giugno</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=6470654</link>
            <description>Giovanni Sartori - Articolo sul Corriere della Sera - 17 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esiti nocivi del referendum&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra poco saremo chiamati a votare parecchio. Ma il voto che sin d' ora accende gli animi e fa più discutere è sul referendum Guzzetta-Segni in calendario per il 21 giugno: un referendum che modifica il sistema elettorale in vigore, il giustamente malfamato Porcellum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l' esattezza i quesiti referendari sono due. Il secondo propone di vietare le candidature multiple, e questa proposta è sacrosanta. Però il quesito importante è il primo, che mantiene il premio di maggioranza ma lo attribuisce soltanto alla lista vincente e non più alla coalizione vincente. Di questa proposta 1) si deve dire bene, 2) si può aggiungere che è inutile, ma 3) si deve anche dire che è pessima. Bene perché il Porcellum esibiva un controsenso, il controsenso di predisporre uno sbarramento (alla Camera il 4% per un partito, il 10 per una coalizione) e di consentire al tempo stesso coalizioni che lo avrebbero scavalcato. Per esempio, cinque «nanetti» del 2% cadauno si potevano alleare e così beffare la barriera. Il che non toglie, però, che il divieto di coalizioni previsto dal referendum fosse inutile. Inutile perché la legge parla di «liste» e non di partiti, e quindi quel divieto sarebbe stato aggirato dall' invenzione, per le elezioni, di due «listoni» acchiappatutti al coperto dei quali restavano e sarebbero riemersi i partiti di prima. Insomma, fatta la legge, trovato l' inganno. Inganno lucidamente previsto da Franceschini, allora presidente dei deputati Ds, che a quel tempo era evidentemente ancora lucido. Pessima. Pessima perché si tratta davvero di un premio di maggioranza truffaldino e distorcente. Il professor Guzzetta lo poteva tranquillamente cancellare. Non lo ha fatto. Peccato. Un premio di maggioranza non è truffaldino (come non lo fu all' inizio degli anni Cinquanta) quando rinforza una vera maggioranza, e cioè quando richiede, per scattare, che la coalizione vincente arrivi almeno al 50% del voto. Invece il premio previsto dal referendum scatta in ogni caso, e così trasforma in maggioranza la maggiore minoranza. Anche se, per esempio, il Pdl ottenesse alle prossime elezioni soltanto il 30% dei voti, otterrebbe lo stesso alla Camera il 55% dei seggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già lo scrivevo in data 1 novembre 2006: il rischio più grave è che «un partito di maggioranza relativa possa vincere il premio senza aggregarsi con nessuno e così conseguire una maggioranza assoluta tutto da solo: il che prefigura, in ipotesi, un inedito strapotere di Berlusconi». Purtroppo l' ipotesi di allora è la certezza di oggi. Che fare? Si avverta: il sistema elettorale, in Italia, è stabilito con legge ordinaria a maggioranza semplice. Pertanto non è espressione di una volontà popolare ma di una normale volontà parlamentare. Ma se sottoposto a referendum, allora ottiene un rinforzo di legittimità. Nel caso in esame, se vinceranno i No (il rifiuto delle modifiche referendarie) allora si potrà dire che il popolo italiano vuole il Porcellum così come è. Se invece vincessero i Sì, allora si dirà che la sovranità popolare vuole una maggioranza ope legis. E in entrambi i casi ci dovremo tenere questa manipolazione truffaldina a lungo. Allora, che fare? Personalmente io non voterò. Non per indifferenza o pigrizia, ma perché rifiuto di conferire legittimità a due soluzioni che sono entrambe nocive. Non sarà, questa, una soluzione brillante. Ma è forse il male minore.&lt;br /&gt;Giovanni Sartori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sartori continua però a considerare buono il secondo [in realtà terzo] quesito, di cui Franco Ragusa svela la natura truffaldina (e l'inutilità del suo esito abrogativo) - Ragusa è su &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.riforme.net%2Flegge_elettorale%2Freferendum_2009_quesito3.htm&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.riforme.net/legge_elettorale/referendum_2009_quesito3.htm&lt;/a&gt;</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Fri, 19 Jun 2009 12:21:16 UT</pubDate>
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            <title>È ufficiale.</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=6308219</link>
            <description>Signori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo un presidente del consiglio pedofilo e magnaccio. Ormai è ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2F2009%2F05%2Fsezioni%2Fpolitica%2Fberlusconi-divorzio-2%2Fparla-gino%2Fparla-gino.html&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/parla-gino/parla-gino.html&lt;/a&gt;</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sun, 24 May 2009 17:01:17 UT</pubDate>
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            <title>VERGOGNA!</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=6248887</link>
            <description>Cari amici berlusconiani e non, e soprattutto gente di Napoli che ha applaudito il successo di Berlusconi nel rimuovere così rapidamente i rifiuti dalla città di Napoli, nel maggio 2008: leggete questo articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.notiziarioitaliano.it%2F%3Farticolo%3D9306&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.notiziarioitaliano.it/?articolo=9306&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che cosa era successo: i rifiuti erano stati spostati di pochi chilometri, in un terreno che era stato requisito alla camorra dalle forze di polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VERGOGNA!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI IN CAMPANIA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON CONTINUARE A LEGITTIMARE QUESTA CONDOTTA VERGOGNOSA ED INAMMISSIBILE DELLA CLASSE POLITICA!</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Wed, 13 May 2009 17:13:08 UT</pubDate>
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            <title>Di nuovo...</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=6192061</link>
            <description>Saturn ascends&lt;br /&gt;Comes round again&lt;br /&gt;Saturn ascends&lt;br /&gt;Throw one or ten&lt;br /&gt;Ignorant to the damage caused...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Give away the stone&lt;br /&gt;Let the waters take and transmutate this cold and fated anchor&lt;br /&gt;Give away the stone&lt;br /&gt;Let the oceans kiss and transmutate these leaden grudges into gold.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sun, 03 May 2009 14:37:44 UT</pubDate>
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            <title>Spread your wings!</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=6188969</link>
            <description>Un altro pezzo meraviglioso dei Queen... e ME lo dedico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sammy was low&lt;br /&gt;Just watching the show&lt;br /&gt;Over and over again&lt;br /&gt;Knew it was time&lt;br /&gt;He'd made up his mind&lt;br /&gt;To leave his dead life behind&lt;br /&gt;His boss said to him&lt;br /&gt;'Boy you'd better begin&lt;br /&gt;To get those crazy notions right out of your head&lt;br /&gt;Sammy who do you think that you are?&lt;br /&gt;You should've been sweeping up the Emerald bar'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spread your wings and fly away&lt;br /&gt;Fly away far away&lt;br /&gt;Spread your little wings and fly away&lt;br /&gt;Fly away far away&lt;br /&gt;Pull yourself together&lt;br /&gt;'Cos you know you should do better&lt;br /&gt;That's because you're a free man&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He spends his evenings alone in his hotel room&lt;br /&gt;Keeping his thoughts to himself he'd be leaving soon&lt;br /&gt;Wishing he was miles and miles away&lt;br /&gt;Nothing in this world nothing would make him stay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Since he was small&lt;br /&gt;Had no luck at all&lt;br /&gt;Nothing came easy to him&lt;br /&gt;Now it was time&lt;br /&gt;He'd made up his mind&lt;br /&gt;'This could be my last chance'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;His boss said to him 'now listen boy&lt;br /&gt;You're always dreaming&lt;br /&gt;You've got no real ambition you won't get very far&lt;br /&gt;Sammy boy don't you know who you are?&lt;br /&gt;Why can't you be happy at the Emerald bar?'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So honey&lt;br /&gt;Spread your wings and fly away&lt;br /&gt;Fly away far away&lt;br /&gt;Spread your little wings and fly away&lt;br /&gt;Fly away far away&lt;br /&gt;Pull yourself together&lt;br /&gt;'Cos you know you should do better&lt;br /&gt;That's because you're a free man&lt;br /&gt;Come on honey&lt;br /&gt;FLY WITH ME!</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sat, 02 May 2009 21:32:09 UT</pubDate>
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            <title>Il silenzio è il più grande disprezzo</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=6103136</link>
            <description>PERSONAGGI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Tale&lt;br /&gt;Un Altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tale: Lei è un grande imbecille!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro: &lt;em&gt;(tace)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &amp;quot;&lt;strong&gt;Tragedie in due battute&lt;/strong&gt;&amp;quot; di Achille Campanile</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sat, 18 Apr 2009 20:37:47 UT</pubDate>
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            <title>All'erta!</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5809640</link>
            <description>Cari visitatori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tempi oscuri. Sono tempi più oscuri del batacchio d'un manzo nero in una notte senza luna, come direbbe qualcuno di mia conoscenza &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2451//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo c'è poco da scherzare. Leggete le notizie? Il nostro amatissimo Presidente del Consiglio cerca di scavalcare il potere giudiziario impugnando con una mano il potere legislativo e con l'altra l'esecutivo, e viene fermato all'ultimo minuto da un eroico e in altre occasioni inefficacissimo Presidente della Repubblica. Nel frattempo non fa altro che approvare decreti e decretucci, e soprattutto decretini. Lui del fatto che è stato ritenuto COLPEVOLE d'aver corrotto dei giudici con una tangente da 600.000 euro non se ne importa neanche un po': tanto ha fatto approvare una legge che garantisce a se stesso ed ai suoi più intimi amici la totale impunità. E non sembra, cosa più grave, che al Popolo italiano interessi granché del fatto che lui abbia sempre fallito di dimostrare la sua innocenza di fronte alla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo dall'altra parte del Parlamento un diviso, amorfo ed incolore Partito Democratico s'avvia velocemente verso il suicidio politico, con buona pace dei buoni propositi del suo ex segretario, che pur aveva sperato nell'ammodernamento delle sue strutture. L'unico rimasto a fare vera opposizione è un ex magistrato che solo in Italia si potrebbe confondere con un uomo di sinistra, cosa che non è affatto. Ed in più ha lo stesso identico atteggiamento aggressivo e sbracato del suo nemico, cosa che mi fa pensare che Silvio abbia veramente vinto, vinto e stravinto su tutti i fronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla parte opposta del Parlamento invece arrivano le richieste più intransigenti, che devono essere ascoltate dai vertici governativi altrimenti salta tutta la baracca. E così a Milano un partito di governo si permette di fare manifestazioni contro i Rom, e di proporre cose vergognose come le ronde. Signori, c'è veramente da preoccuparsi. A chi non fa venire in mente lo squadrismo tutto ciò? Chi non è in grado di vedere come l'insoddisfazione della classe media unita con la crisi economica globalizzata sia in forte analogia con quello che è successo nei primi anni del governo di Mussolini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari visitatori... APRITE GLI OCCHI! Qui sotto i nostri occhi ci stanno fottendo e noi non siamo neanche in grado di accorgercene. Bisogna che stiamo all'erta, bisogna che impediamo con tutte le nostre forze che ci si neghi la libertà, bisogna essere pronti a scendere in piazza al momento giusto, altrimenti siamo fottuti.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Wed, 04 Mar 2009 19:32:22 UT</pubDate>
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            <title>Silvio</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5777621</link>
            <description>Moi, je te donnerais un grand calcion an der cul!</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sat, 28 Feb 2009 13:46:18 UT</pubDate>
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            <title>9/02/2009 h20.10</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5647395</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt;RIP&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Mon, 09 Feb 2009 19:50:01 UT</pubDate>
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            <title>Prontuario di ortografia</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5537296</link>
            <description>Forse può essere utile divulgare delle informazioni sul corretto uso, in italiano, dell'accento e dell'apostrofo. Coloro che già conoscono ciò che sto per scrivere non se la prendano a male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Differenza fondamentale: l'apostrofo serve per indicare il troncamento di una o più lettere, l'accento serve per indicare la pronuncia di una parola, ed eventualmente distinguerla da un'altra che si pronuncia allo stesso modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio che può illustrare bene questo concetto è la parola &amp;quot;da&amp;quot;. Se si usa come preposizione, si scrive &lt;strong&gt;da&lt;/strong&gt;. Se si usa come imperativo, si dovrebbe dire &amp;quot;dai&amp;quot;, ma così come &amp;quot;fai&amp;quot;, oppure &amp;quot;dici&amp;quot;, oppure altri, si elide l'ultima lettera, e si scrive &lt;strong&gt;da'&lt;/strong&gt;. Se si usa come verbo all'indicativo, si scrive &lt;strong&gt;dà&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse l'errore più comune nel confondere accenti ed apostrofi è quando si scrive &amp;quot;po' &amp;quot; . Non si scrive pò, perché la parola &amp;quot;po' &amp;quot; è un'abbreviazione di &amp;quot;poco&amp;quot;, per cui l'apostrofo serve per indicare l'elisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto comune è pure non distinguere la é dalla è. Il suono è diverso, dunque si usano due accenti diversi. L'accento grave è quello della parola &amp;quot;è&amp;quot;, mentre l'accento acuto è quello della parola &amp;quot;perché&amp;quot;. L'accento acuto si usa praticamente sempre e solo per le parole che finiscono in &amp;quot;ché&amp;quot;, come &amp;quot;perché&amp;quot;, &amp;quot;giacché&amp;quot;, &amp;quot;poiché&amp;quot;, eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si distingue, in italiano, tra l'accento acuto e grave per le altre vocali. Se ci fate caso, infatti, in alcuni libri l'accento sulla a, sulla o e sulla u viene stampato acuto, su altri grave, ma non c'è alcuna differenza.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sun, 25 Jan 2009 20:47:50 UT</pubDate>
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            <title>I Tool</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5468181</link>
            <description>Li vidi dal vivo, allo Sziget nel 2007, senza conoscere bene le loro canzoni. Molte persone m'avevano parlato bene di loro, ed io ero molto curioso. Avevo solo un disco, Lateralus, che avevo ascoltato solo poche volte, e che mi era sembrato confuso, caotico, rumoroso, piatto. E così anche dal vivo mi fecero la stessa impressione. Piatti. Mi sembravano privi di modulazione, privi di momenti in cui la musica veramente si &amp;quot;apre&amp;quot;. Forse questa impressione era legata alla mia aspettativa di ascoltare un gruppo &amp;quot;metal&amp;quot;: solitamente nel metal ci sono momenti in cui la musica si apre molto, e viene voglia di ballare, pogare, scatenarsi. Invece i Tool no, mi tenevano sempre là, sul punto di esplodere, ma senza riuscirvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornai dallo Sziget amareggiato, come testimonia uno dei miei blog. Ma io ero deciso ad andare fino in fondo e cercare di capire quella musica che non mi piaceva. Chissà perché decisi di continuare ad ascoltarli. Avevo parlato, forse, con troppe persone che io ritengo intenditrici di musica, che m'avevano detto che i Tool sono un gruppo straordinario. Volevo capire perché lo dicevano. Un caro amico aveva passato l'inverno a non ascoltare altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così seguii il consiglio di quell'amico, ovvero di ascoltare i Tool come sottofondo, e senza prestare molta attenzione alla musica. Dico per inciso che questo consiglio io ora non lo darei mai a qualcuno che vuole avvicinarsi a loro. Però per me fu decisivo. Ascoltavo Lateralus, un pomeriggio d'ottobre, e come al solito non mi faceva impazzire troppo. Fu allora che avvenne una cosa straordinaria. In un punto di &amp;quot;Schism&amp;quot;, un punto preciso, si accese una lampadina. Sentii a un certo punto la batteria, il basso e la chitarra, che prima mi sembravano andare per i fatti loro, perfettamente a tempo, perfettamente amalgamati in un unico e straordinario suono. Ma quel punto è verso la fine del pezzo. E subito dopo c'è &amp;quot;Parabol&amp;quot;. E là ci fu il marchio del fuoco. Quello è stato veramente il pezzo che m'ha segnato. Per altri motivi che non dirò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è passato un anno e mezzo, e i Tool sono stati il gruppo che ho più ascoltato in questo lasso di tempo. Ogni loro pezzo, da Aenima in poi, racchiude grandissimi significati, lascia grandissimo spazio all'immaginazione, ed alla possibilità di godere di quella musica in tanti modi diversi. C'è un modo superficiale di ascoltare i Tool, ovvero quello &amp;quot;da sottofondo&amp;quot;. Ma c'è un modo di ascoltarli in cui non è necessaria una o due volte, ma almeno cento, per capirli un pochino. Bisogna ogni volta lasciare una parte di se stessi per potercisi avvicinare. Ed ogni testo, ogni canzone nasconde sempre particolari meravigliosi che solo un ascolto attento e una grande concentrazione possono rivelare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, a distanza di questo tempo, penso ai Tool e penso: &amp;quot;Non ascolterei questa musica con qualcun'altro se non fossi sicuro al 100% che si tratta di qualcuno che prova anche solo alla lontana quello che provo io nell'ascoltarla&amp;quot;. E' come se questa musica sia diventata una parte estremamente intima di me; ovvero, ascoltarla è diventato un atto di grandissima intimità, una cosa da condividere solo con pochi, come si fa con le cose più profonde e preziose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo una questione di lasciarsi toccare dalle loro note. E' molto di più. E' un lasciarsi anche guidare da loro, dal loro assurdo e incredibile modo di narrare della potenza e della bellezza della vita con quei toni scuri, cupi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo citando l'ultima strofa di &amp;quot;Reflection&amp;quot;, uno dei pezzi più belli, e uno dei pezzi più difficili da ascoltare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;So crucify the ego, before it's far too late&lt;br /&gt;To leave behind this place so negative and blind and cynical,&lt;br /&gt;And you will come to find that we are all one mind&lt;br /&gt;Capable of all that's imagined and all conceivable.&lt;br /&gt;Just let the light touch you&lt;br /&gt;And let the words spill through&lt;br /&gt;And let them pass right through&lt;br /&gt;Bringing out our hope and reason ...&lt;br /&gt;before we pine away.&lt;/em&gt;</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Fri, 16 Jan 2009 22:47:30 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Non determinabile</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5411585</link>
            <description>E' un giorno qualunque, e la metropolitana di Napoli percorre la tratta in direzione di Gianturco. La sosta troppo lunga nella stazione di piazza Amedeo non fa presagire niente di buono, ma quando il treno si ferma nella stazione di Montesanto, la sosta è decisamente troppo lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo buoni dieci minuti di attesa, una voce si materializza nell'aria, e dice:&lt;br /&gt;&amp;quot;Causa problemi nella stazione di piazza Garibaldi, questo treno rimarrà fermo per un tempo non determinabile&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone silenziosamente scendono dal treno. Non sono stupiti. Non sono arrabbiati. Alcuni non sembrano nemmeno seccati dalla perdita di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedo riscatto all'orizzonte per la mia amata città.&lt;br /&gt;La rabbia mi consuma, ma non posso farci niente.&lt;br /&gt;Non vedo futuro per questo bellissimo posto.&lt;br /&gt;Non c'è futuro.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Fri, 09 Jan 2009 20:45:44 UT</pubDate>
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        <item>
            <title>Auguri</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5262996</link>
            <description>Buon inizio inverno a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi le giornate saranno più lunghe, e all'orizzonte si vedono giorni di caldo, si vede la primavera e la rinascita della natura. Questo è il vero miracolo che si compie ogni anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi auguro a tutti di sentire da vicino questi cambiamenti naturali. Vi auguro di entrare più da vicino a contatto con la nostra madre creatrice, natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri a tutti.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Thu, 25 Dec 2008 09:52:16 UT</pubDate>
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            <title>...</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=5167298</link>
            <description>Ma lo sapete perché le porte delle chiese sono così alte?&lt;br /&gt;...per far entrare l'Altissimo.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sun, 14 Dec 2008 13:54:10 UT</pubDate>
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            <title>Sulla protesta degli studenti</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4997154</link>
            <description>Mi ha molto colpito quello che ha detto un ragazzo al mini-presidio a Parigi che c'è stato il 14 novembre, parallelamente alle manifestazioni in Italia: &amp;quot;Questa protesta deve coinvolgere tutti gli studenti d'Europa per vincere&amp;quot;. Penso che abbia ragione, alla luce del fatto che la riforma universitaria italiana, pur disastrosa nelle sue particolarità nazionali, fa parte di un progetto più ampio, che è a livello europeo. Si trova, per chi non lo sapesse, nella cosiddetta &amp;quot;strategia di Lisbona&amp;quot;. Il sistema dei crediti, ad esempio, è una direttiva europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non significa che la protesta nazionale, se resta nazionale, non ha senso, affatto. Come dicevo, le caratteristiche particolari della riforma italiana fanno sì che questa protesta diventi assolutamente necessaria e sacrosanta. Però se si vuole vincere la guerra, dopo questa battaglia, bisogna guardare più in là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proposte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Tradurre tutti i documenti e i blog in inglese, per cercare di estendere il movimento ad altri paesi d'Europa e poter lavorare con una lingua comune.&lt;br /&gt;2. Entrare in contatto, ognuno di noi, con parenti, amici, conoscenti, conoscenti di conoscenti che abbiano contatti con studenti europei, di proporre loro di iniziare a mobilitare tutte le persone possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io posso contattare alcune persone che conosco, per iniziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che sto parlando di una cosa molto difficile, ma credo che se ognuno di noi ci mette un pochino, si arriva a poter avere un sufficiente numero di contatti per poter pensare a qualcosa di serio e concreto.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Tue, 25 Nov 2008 21:18:59 UT</pubDate>
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            <title>Devo dirla devo dirla devo dirla!!!</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4896013</link>
            <description>Risus abundat in ore cinesorum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho detta!!! AHAHAHHAHA</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sat, 15 Nov 2008 13:33:10 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Genova 2001: il metodo Cossiga in atto</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4865809</link>
            <description>&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fgenova.repubblica.it%2Fdettaglio%2Farticolo%2F1544310&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://genova.repubblica.it/dettaglio/articolo/1544310&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate le parole del disonorevole Cossiga?</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Wed, 12 Nov 2008 10:32:52 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Chiedo consiglio</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4788208</link>
            <description>Cosa dovrei fare con una macchina fotografica che ha cancellato tutte le foto che ho fatto in dieci giorni di viaggio a Parigi, Cracovia e Lione?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2451//s/i/smilies/evileyes.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &lt;strong&gt;Io qualche idea ce l'ho&lt;/strong&gt;, ma voglio sentire la vostra.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Tue, 04 Nov 2008 09:09:30 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Quasimodo post-moderno</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4687623</link>
            <description>Ognuno sta solo,&lt;br /&gt;seduto al capezzale del letto&lt;br /&gt;affianco ad un giornalino porno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è subito sega.</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Sat, 25 Oct 2008 14:47:38 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>BASTA</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4669363</link>
            <description>Riporto questa illuminante intervista fatta al nostro amato ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga. Lui sì che se ne intende, di come fermare le proteste!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli utenti consiglio di armarsi di bacinella per il vomito e/o kalashnikov, a seconda del temperamento individuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, questo è il fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Da &amp;quot;GIORNO/RESTO/NAZIONE&amp;quot; di giovedì 23 ottobre 2008&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INTERVISTA A COSSIGA &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration:underline&quot;&gt;«Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ANDREA CANGINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l'Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali fatti dovrebbero seguire? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell`Interno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ossia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli universitari, invece? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;strong&gt;Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo di che? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dopo di che, forti del consenso popolare, &lt;strong&gt;il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel senso che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Nel senso che &lt;strong&gt;le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale&lt;/strong&gt;. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i docenti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Soprattutto i docenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidente, il suo è un paradosso, no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Balle, &lt;strong&gt;questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale incendio? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' dunque possibile che la storia si ripeta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non è possibile, è probabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all'inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:17:58 UT</pubDate>
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            <title>L'ipotesi di Calamandrei</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4658888</link>
            <description>&amp;quot;Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.&lt;br /&gt;Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A &amp;quot;quelle&amp;quot; scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.&lt;br /&gt;Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.&amp;quot; Piero Calamandrei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell'Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l'11 febbraio 1950&lt;/em&gt;</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Wed, 22 Oct 2008 15:26:55 UT</pubDate>
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            <title>Che triste sorte!</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4609571</link>
            <description>Mi ricordo solo della fine. Penso che tutto ciò che venne prima era semplice, calmo, pieno di pace. Niente di importante da ricordare, insomma. Quando mi strapparono dal mio luogo di nascita, sapevo che la fine era prossima. La vista sconvolgente del sole fu come uno shock enorme per me, ed è per questo, credo, che riesco a ricordare di quel momento. I miei fratelli erano anch'essi spaventati, ma la nostra vicinanza ci aiutava; nascemmo insieme, e non potevamo mai nemmeno &lt;em&gt;immaginare&lt;/em&gt; che alla fine saremmo stati divisi. Ricordo perfettamente quello che ci dicevamo: parole rassicuranti, e cercavamo di infondere coraggio ai più spaventati.&lt;br /&gt;Ci vendettero a poco prezzo. Credo che un italiano ci comprò. La sua casa era grande e ricordo bene la sua cucina... la sola stanza che vidi. Era piena di coltelli, di pentole, padelle e taglieri di tutte le forme e dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelse me, e uno dei miei fratelli. Ci separò dagli altri, che salutai per un'ultima volta, e poi mi spellò, e mi tagliò in piccoli pezzettino. Finii nell'olio. Ah, che triste sorte! In quel momento, ricordai la pacifica, serena oscurità del sottosuolo, e rispetto alla luce accecante ed il calore intenso che sentivo, mi sembravano il paradiso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi, che rinaqui italiano, non sento di dovermi pentire. Comprendo perfettamente il mio assassino della mia vita passata: la pasta aglio e olio è la migliore!</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Fri, 17 Oct 2008 12:16:22 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>La logica!</title>
            <link>http://it.netlog.com/rugitodoleao/blog/blogid=4469639</link>
            <description>Uno studente bussa alla porta del suo professore di logica, entra nel suo studio e dice:&lt;br /&gt;- Professore, buongiorno. Posso farle una domanda?&lt;br /&gt;E quello risponde:&lt;br /&gt;- L'ha già fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2451//s/i/smilies/laugh.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>rugitodoleao</author>
            <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 11:25:15 UT</pubDate>
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