reddha_
maschio - 25 anni, Salento paranoico, Italy
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Blog / Scala evolutiva
mercoledì, 25 febbraio 2009 alle 02:36
c'è stato un tempo in cui tutto questo era molto diverso.
Ivan prese consapevolezza di come le cose intorno a lui fossero mutate cambiate non tanto per suo libero arbitrio ma per cause di forze maggiori, per qualche entità suprema, forse. così pensò. e si sentì fottutamente accoppato. o forse erano semplicemente anche le scelte altrui a cambiare il corso degli eventi, compresi anche quelli che strutturavano le sue giornate, rese grige e piatte da una nauseante quotidianità. sveglia acqua ghiacciata lavoro canna sonno. nè più nè meno si era ridotto a scorrere i suoi minuti così, quasi estraneo e lontano dal mondo circostante. quel mondo che giorno dopo giorno vedeva decadere in una follia collettiva, presi com'erano tutti -diceva lui- dallo spirito di sopravvivenza e da una certà spontaneità nel fare del male al prossimo. quel mondo che giorno dopo giorno vedeva andare a puttane senza neanche pagare e senza un benchè minimo decoro. perchè il mondo sì andava a puttane, ma la vita in primis era una grande baldracca.
si ritrovava così, quasi senza ricordarsi il motivo, in mutande, con la canotta della saluta sporca di sudore e sugo, a puntare un coltello in direzione di un topo appena entrato in cucina. lui, venticinquenne dalle scarse speranze, e il topo, che lo guardava con aria incuriosita e -secondo lui- divertita. in un modo o nell'altro quell'animale stava ridendo di lui. pensò alla scena di lui in piedi s'una sedia e il ratto a un metro di distanza, una spece di fusione cinematografica tra Tarantino e i Monty Python. una fusione uscita mooolto male, aggiunse. gli venne da ridere anche a lui, e biasimò il ratto. fosse stato non dico un essere umano ma anche solo un po' più alto e bipede, gli avrebbe offerto da bere in qualche luogo dimenticato da Dio o da chi per lui dell'interland salentino, come faceva con quei compagni di sbronze occasionali accasciati sul bancone e appesantiti dal troppo alcool e dalla vita.
tanto la differenza sostanziale era molto minima. è vero, magari l'uomo e il topo sono classificabili come l'alfa e l'omega della scala evolutiva, ma nel vedere quel topolino dallo spiccato senso dell'humour e le miriadi di cazzate che i signori del mondo dicevano e combinavano quotidianamente, pensò che forse l'evoluzione è retroattiva.
gettò il coltello nel lavabo della cucina, e scese dalla sedia, lentamente, per non spaventare l'animaletto e sopratutto per godersi secondo per secondo quel momento di scoperta interiore. "io la mia canotta e un topo, che scoperta interiore!" e rise. forte. il topolino arretrò, si fermò, e l'osservò per l'ennesima volta, quell'essere tanto strano ch'era l'uomo, masochista per natura e ridicolo nelle sue fisime da semidivinità. e accennò un sorriso. Ivan aprì il frigo, stappò una birra di qualità scadente e tagliò una fetta abbondante di emmenthal, tendente al verdognolo-grigio, ormai. "ciao piccolo...mi chiamo Ivan, il mio lavoro è una merda, la mia vita sociale è agli sgoccioli e questa canotta puzza di marijuana e sudore, vuoi diventare mio amico?"
Commenti 2 Ordina commenti:
ReDDha_ (lunedì, 9 marzo 2009 alle 01:49)
purtroppo molto spesso la felicità è forzata, fasulla, finta.
non dico che bisogna essere persone tristi, lungi da me, ma spesso dimentichiamo o facciamo finta d non vedere...come posso dirti...la verità delle cose e la malinconia nel mondo di tutti i giorni.
un albero illuminato dal sole è fantastico, ma non bisogna dimenticare che proietta comunque un ombra sul selciato.
ganjawoman (venerdì, 6 marzo 2009 alle 11:18)
...adoro tutto quello che hai scritto, lo trovo..nostalgico, triste ma mi piace tantissimo, sei molto sensibile, non ti conosco ma penso che tu abbia un cuore grande, grandissimo! Sicuramente verrò ogni giorno a leggere questo tuo messaggio sul blog perchè mi fa pensare, mi mette un pò di tristezza ma che ne sò sarà che godo nel diventare triste sarà che non so che mi prende..non sò ma mi piace troppo questo blog, mi attrae..è ipnotico...
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