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puccia11

maschio - 40 anni, Milan, Italy


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  • Grazie Nathaly Never http://it.netlog.com/nathaly_never

    Ciao Riccardo, dolce amore della mia vita, proverò a scriverti due righe anche se sei ancora piccolo e non potrai leggerle, sperando che, quando sarai grande, saprai apprezzare questo mio gesto e saranno per te un dolce ricordo!
    Sembra solo ieri quando io ed il tuo papà abbiamo scoperto che saresti arrivato a rendere speciale la nostra vita, eri solo un puntino sceso dal cielo e già ti amavamo con tutte le nostre forze.
    Ti ricordi quando il tuo fratellino era nella pancia della mamma?
    Anche tu amore mio ci sei stato!
    La prima volta che ti abbiamo visto eri più piccolo di uno di quei gamberetti che tanto ami mangiare, ma il tuo cuoricino batteva forte forte che sembrava un treno.
    Intanto i mesi passavano, tu diventavi sempre più grande e io cercavo ogni giorno di immaginare come saresti stato.
    Immaginavo il momento in cui ti avrei appoggiato sul mio petto ed io e il tuo papà avremmo guardato i tuoi occhioni ... un'emozione unica, irripetibile e, pensavo già con certezza, che quello sarebbe stato il più bel giorno della mia vita, però, per fortuna, così non è stato, grazie poi all'arrivo del tuo fratellino.
    Ogni volta che io e il papà andavamo dal dottore per "vederti" era una gioia immensa e ogni volta ci stupivi con qualcosa di speciale: il tuo visino in primo piano, la manina aperta come a dire “ciao mamma eccomi!”, il ditino in bocca o sulla testolina!
    Ero così felice di averti dentro di me…oh mio piccolo "gamberetto"! Solo, nuotando nel mondo rotondo, legato alla tua mamma, cullato dal ritmo del suo cuore, accompagnato dal suono ovattato della sua voce e ... come suo unico "amico", la particella di sodio
    Mi tenevi compagnia con grandi calci e capriole, salutavi papà con un pugnetto ogni volta che sentivi la sua voce e lui adorava stare lì a coccolarti e parlarti.
    Eravate complici già allora! Non vedevo l'ora di stringerti tra le mie braccia e ormai mancava veramente poco. Stava per avere inizio la tua vita Riccardo ed ero orgogliosa del fatto che ero io a donartela, grazie anche a Gesù.
    Tuo padre mi è sempre stato molto vicino e mi ha dato sempre tanta forza per farti venire al mondo.
    Anche tu, però, hai fatto la tua parte naturalmente.
    Pensa un po'... la vita comincia già facendo fatica.
    E sarà una fatica viverla.
    Ci saranno tante salite ma anche tante discese.
    L'unica cosa che voglio è che tu sappia che io e tuo padre ti saremo sempre vicini e che potrai sempre contare su di noi, come naturalmente noi conteremo su di te.
    Il nostro amore per te è nato quando ancora eri solo nei nostri pensieri e si è rafforzato quando sei cresciuto dentro la mia pancia. Da me e dal tuo papà sei stato tanto desiderato, aspettato…
    Poi, dopo tanto tempo, è arrivato il grande giorno, finalmente mamma e papà ti hanno conosciuto! 27 marzo 2005 ore 12.45 ... giorno di Pasqua, non potevi farmi regalo migliore!Sei nato due settimane prima della data prevista … eri piccolo e tenero. Emozione tanta ... Sei nato senza fare tanto rumore, a poche ore di vita eri già sveglio e attento al mondo che ti circondava.
    Con te nella nostra vita è arrivata un’ondata d'amore, emozioni e sensazioni mai provate prima.
    Non riuscivo a capire come fosse possibile amarti già così tanto e tutti non avevano occhi che per te.....
    Ricordo l'attesa nervosa fuori della sala parto della zia Daniela, l'euforia liberatoria quando gli hanno annunciato la nascita del suo primo nipotino, la curiosità, le prime foto, la corsa verso casa e la voglia di far vedere il "capolavoro" alla nonna che poverina è stata costretta a rimanere a casa per i suoi problemi di salute.... Mi dispiace non poter aver visto la nonna, guardare i suoi occhi e leggervi dentro la felicità di vedere la sua "bambina" diventata mamma...
    Come ti abbiamo portato a casa ti sei rivelato un bimbo buono e tranquillo.
    Sei sempre stato bravo, sorridente e solare.
    Ti piaceva stare in braccio alla nonna e, soprattutto, il suo morbido abbraccio che ti cullava e ti faceva dormire tranquillo...ma ti piaceva anche dormire vicino a me nel lettone e a me piaceva dormire con te vicino... cosa che fai ancora tutt'oggi!
    Hai sempre adorato i capelli. Fin dai primi mesi di vita amavi toccarmeli (o meglio strapparmeli), per addormentarti bastava infilare le manine nella mia capigliatura e arrotolarne le ciocche; ancora adesso ti porti dietro questo dolce vizietto e in mancanza dei miei lo fai con i tuoi! Poi hai cominciato a gattonare e correvi per casa cercando ogni appiglio possibile che ti permettesse di metterti in piedi e osservare tutto ciò che ti circondava e ovviamente tutti i gingilli e sopramobili vari della mamma hanno avuto la peggio…
    A circa 9/10 mesi hai sviluppato una vera e propria passione per il "dondolare". Non smettevi mai di farlo, bastava tenerti seduto sul seggiolone, poltrona o sul divano e ti dondolavi felice....veramente lo fai ancora.... Pensa che ci passi delle ore intere sul divano a fare "dulun dulun"....
    Piano piano hai cominciato a sviluppare quello che è il tuo attuale carattere: ruffianone, tenero, dolce, simpatico e, lasciamelo dire, anche un pò prepotente ma come ti dico sempre “sei tanto carino che ti si perdona tutto”.
    Sei e sei sempre stato ben voluto da tutti.
    Il tempo è passato veloce ed inesorabile e proprio oggi hai compiuto tre anni e da poco sei anche diventato fratello maggiore. Tutto ad un tratto tu sei diventato grande anche se sei ancora tanto piccolo!
    Non sai quanto volte ho pensato di averti fatto un torto e invece adesso, ogni volta che vi guardo giocare insieme, so per certo di averti fatto il regalo più bello che un genitore possa fare ad un figlio: l’amore fraterno! Prego ogni giorno che possiate avere una vita felice.
    Oggi, 27 marzo 2008, compi tre anni, un altro tuo traguardo, un altro passo verso l’indipendenza.
    Mi sembra ieri che mi puntavi i piedini nello stomaco, che accarezzavo la mia pancia immaginando la mia mano sul tuo corpicino.
    Quando ti ho preso in braccio la prima volta mi sembravi così piccolo, così indifeso…ma sei cresciuto, velocemente e con prepotenza.
    In questi tre anni hai imparato a dire tante parole (alcune a modo tuo... ma le dici, come per esempio "gomitare" al posto di "vomitare" e qualche parolina inventata da te, per es, "patunto" per intendere "tappo"! ), hai imparato a farti capire, hai imparato a camminare, a correre e soprattutto hai imparato a farti amare, amare alla follia, amare come mai avrei potuto pensare di amare.
    Mi corri incontro e mi abbracci, mi baci come io faccio con te quando ti abbraccio e ti dico "ti amo", e lo fai con una dolcezza che mi fa sciogliere il cuore.
    Tu, mio figlio, il mio ometto, che con la tua vivacità e le tue buffe ingenuità fai ridere il mondo.
    In queste righe voglio ribadirti che ti amo, ti amo così tanto che solo una madre può immaginare.
    Tu, Davide e papà siete la mia vita, il mio mondo, non c’è attimo della giornata in cui non vi pensi, non c’è attimo in cui non vi vorrei con me, e non c’è attimo in cui non pensi ai vostri sguardi ... ai vostri sorrisi che mi fanno dimenticare tutto il negativo che può esserci al mondo, cancellando in me qualsiasi prolema e ogni fonte di preoccupazione e di stanchezza.
    Lascio, in queste poche righe, tutto il mio amore per te, per il tuo fratellino e per il tuo meraviglioso papà!
    Vi voglio bene


    Buon compleanno.
    La tua mamma
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    Grazie Nathaly_never

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