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ziu canaya gan...qua xe sempre pì difìsie trare vanti...coa scola e col calcio pò...sìe alenamenti ala setimana...non se pòe...non se pòe n'ar vanti cusita...deto ciò mi me ritiro e vò in leto...ma non pria de lasarve la cansòn che mì, coadiuvà dal celeberimo 'Ndrea Talamo ghò scrito dò xorni fà quando non gavevo 'n casso da fare....alora...inisiava più o meno cusita...

Noi della 5F siamo qua
i personaggi della città:
C'è Apolloni Niccolò
che sembra guardare il mondo da un oblò
c'è Azzalini celeste
che con la Fonta è proprio una peste
c'è Baron francesca
che sorride con aria furbesca
c'è antonio calì
che sta in panciolle tutto il dì
c'è poi castegnaro giacomo
a cui le ragazze girano attorno come fosse un atomo
c'è giorgia ferrari
che ce l'ha con la Fontanari
c'è giacomo solimano
che gioca di mano, gioca da villano
c'è niccolò iacobacci
con baci, abbracci e tanti spuacci
c'è federico marino
che ha proprio un cervello fino
c'e michelotto zeno
che con quei capelli sembra un emo
c'è motterle francesco
che qualche volta è un pò manesco
c'è poi francesco nardi
famoso per i suoi ritardi
c'è alessia paccagnella
che fa la monella
c'è andrea pilotto
che si sveglia solo con un gran botto
c'è rigo alessandra
che sembra un pò rimba, ma è una tipa in gamba
c'è francesca rigo
che quanto beve non teo digo
c'e alberto sandri
che gioca ad imitare i grandi
c'è andrea talamo
che in gita non viene neanche se lo preghiamo
c'e valeria tasinazzo
che non considera lo studio solo uno scazzo
e infine c'è tirapelle marco
che ci tira sempre il pacco

accetto consigli e critiche solo se costruttive....notte!


  • AAA cercasi ragazze disponibili x vacanza a jesolo

    AAA cercasi ragazze disponibili x vacanza a jesolo in data 26 agosto 2009.....

  • espressioni strane e nostrane

    ci sono alcuni detti, proverbi e modi di dire qui da noi, nel lontano e freddo nord padano...spero che arricchiscano il vostro vocabolario, ma dovreste conoscerne almeno un pò, perchè col tempo sono diventati popolari, per lo più sono espressioni in dialetto e parecchio volgari, ed ora via con la carrellata!

    vardando gli altri un poco me consolo:
    sarò anca mona, parò non son da solo...

    Quando nevega a natale, nevega sete volte

    Quando piove col sole, el diavolo se pètena i cavèi

    ma va a ciuppese col finferlo!

    ghe ièra na volta,
    piero se volta,
    casca na sòca,
    piero se còpa

    ghe iera na volta,
    piero se volta,
    casca na secia de late,
    piero se lava e culate

    Ee femene xe come ee tartarughe: quando ee xe girà, ee xe ciavà

    bè per ora sono pochine...se ne avete scrivetemele!

  • canzone x gli artista sconosciuto, vi prego aiutatemi voi!

    sto scrivendo una canzone demenziale x il concorso bandito dagli artista sconosciuto di cui sono un fan scatenato, per ora ho composto solo il ritornello e alcune strofe...non sono un granchè...vi prego Aiutatemi!

    Rit: c'eran quattro raga,
    in un bar di una contrada,
    volevano una birra,
    di una bionda si trattava...

    entrano in un bar quattro ragazzi
    col muso da macachi
    sembrano un pò pazzi
    invece son ubriachi

    bah...dopo non sono più riuscito ad andare avanti....cmq era qualcosa giocato sull'ambiguità di "bionda"
    ......e tipo una delle ultime strofe sarebbe

    e cercano di trattenere i loro ormoni
    x non finire come dei coglioni
    a sbavare sui suoi pantaloni...

    penso che il resto lo scriverò quando e se troverò l'ispirazione...se avete suggerimenti...prego fate pure...immaginari lettori

  • amleto in versione dialettale

    Come avrete notato, quelli di voi che hanno seguito il mio iter perlomeno, cioè nex a parte la Ele e anche anche...io uso il blog per scrivere cazzate e soprattutto per canzoni e poesie....
    oggi farò per voi e solo per voi una traduzione dell'amleto di shakespeare, papale papale, urbi et orbi, e cazzate varie...e chi più ne ha più ne metta...
    Incipiava più o meno così:
    Sonti o no sonti?
    Sta chi xe la questiòn, Cramenta!
    Che sippia mejo rosegarse
    tra le renghe e le cataneghe
    dela roversa fortuna?
    O pì tosto, e sotolineo pì tosto,
    ciapar su e smoltonarse contro
    un casin de rogne e incassandose
    darghe un tajo?
    Dormire, morire, ronchesare forse?
    E ronchesando farla finìa,
    cò sto sgranfo in tel stomego,
    e cò ste sgnarade e stramusoni
    chè fin da bocia
    la sfiga te pete in coste
    e in tella succa?
    Zio Sespir?!?!

  • gita in fiera

    Zio canaya can, due ore sotto l'acqua per aspettare una corriera di cacca putrefatta e andare in fiera a vedere gli stand universitari! quella brutta trota della preside che doveva organizzare tutto dov'è ora? a farsi le pippe? non è possibile! ci hanno abbandonati! ci avete abbandonati, voltaggabbana che non siete altro! patetici docenti disorganizzati al cubo! non sapevamo più cosa fare x tornare in centro! neanche una cazzo di corriera dopo due ore di attesa sotto la pioggia, fradici dalla testa ai piedi, col vento, col freddo,aaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh- hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! :)
    malgrado ciò però io non sono arrabbiato... :)

  • a piece of the Rime of the ancient mariner

    based on The rime of the ancient mariner By Samuel Taylor Coleridge:

    the western wave was all aflame
    the day was well nigh done!
    almost upon the western wave
    rested the broad bright Sun;
    when that strange shape drove suddenly
    betwixt us and the Sun.

    and straight the sun was flecked with bars,
    (heaven's mother send us grace!)
    as if through a dungeon grate he peered
    with broad and burning face

    Alas! (thought I, and my heart beat loud)
    how fat she nears and nears!
    are those her sails that glance in the sun,
    like restless gossameres?

    are those her ribs through which the sun
    did peer, as through a grate?
    and is that woman all her crew?
    is that a DEATH? and are there two?
    is DEATH that woman's mate?

    Her lips were red, Her looks were free,
    Her locks were yellow as gold:
    Her skin was as white as leprosy,
    the Night-mare LIFE IN DEATH was she,
    who tricks man's blood with cold

    The naked hulk alongside came,
    and the twain were casting dice;
    "The game is done! I've won! I've won!"
    quoth she, and whistles thrice!

    The sun's rim dips; the stars rush out:
    at one stride comes the dark;
    with far-heard whisper, o er the sea,
    off shot the spectre-bark.

    TRADUZIONE:

    Il mare ad occidente era tutto rosso
    il giorno era vicino al tramonto
    il sole luminoso ed immenso
    sembrava quasi appoggiarsi sul mare ad occidente
    quando quella strana forma si frappose
    improvvisamente tra noi el sole

    e presto il sole si rigò di sbarre
    (O Madre del cielo mandaci la grazia!)
    come attraverso l'inferriata di una prigione
    lui ci scrutava con la sua faccia immensa e ardente

    ahimé! (pensai io, e il mio cuore battè forte)
    quanto velocemente si avvicinava e si avvicinava!
    sono sue le vele che scintillano al sole,
    come vibranti ragnatele?

    sono sue queste fiancate da cui il sole
    scrutava, come attraverso una grata?
    ed è quella donna tutta la sua ciurma?
    è quello MORTE? e sono in due?
    é MORTE il compagno della donna?

    le sue labbra erano rosse, i suoi occhi vuoti,
    i suoi capelli gialli come l'oro:
    la sua pelle bianca come quella di una lebbrosa,
    e lei era l'incubo VITA IN MORTE,
    che gela il sangue umano nelle vene

    mentre la nuda carcassa avanzava,
    i due giocavano a dadi;
    "Il gioco è fatto! Ho vinto! Ho vinto!"
    urlò lei, e fischiò tre volte!

    il sole scomparve; uscirono le stelle:
    subito scesero le tenebre;
    il vascello spettrale scomparve sul mare
    con un mormorio lontano...

    LA STORIA NON è FINITA....SE VUOI LEGGERE LA CONTINUAZIONE FAMMI UNA RICHIESTA SCRITTA....

  • il grande Guccini, mio omonimo...

    forse voi non sapevate che il grande Guccini, mio omonimo, prima di diventare famoso, girava per i locali di Bologna e questa canzone è stata fatta proprio in uno di quei bar, si intitola " la Genesi" e fa più o meno così:

    (Parlato)
    Una canzone molto più... più seria e più impegnata, oserei dire impegnatissima, una canzone che
    mi è stata ispirata, a me succede poche volte, però questa canzone mi è stata ispirata
    direttamente dall'alto. Ero lì, nel mio candido lettino... e ho sentito una voce che diceva "Francesco",
    dico "socc..., chi è?"... dico "eh?", diceeeeee "svegliati sono il tuo Dio." E allora così, in questo modo sollecitato, ho pensato di, di... fare un' opera musicale colossale e mettere in musica l'Antico Testamento. Per ora sono riuscito a fare soltanto la Genesi... che è la vera storia della creazione del mondo...

    Per capire la nostra storia bisogna farsi ad un tempo remoto:
    c'era un vecchio con la barba bianca, lui, la sua barba, ed il resto era vuoto.
    Voi capirete che in tale frangente quel vecchio solo lassù si annoiava,
    si aggiunga a questo che, inspiegabilmente, nessuno aveva la T.V. inventata...

    Beh, poco male, pensò il vecchio un giorno, a questo affare ci penserò io:
    sembra impossibil, ma in roba del genere, modestia a parte, ci so far da Dio!
    "Dixit", ma poi toccò un filo scoperto, prese la scossa, ci fu un gran boato:
    come T.V. non valeva un bel niente, ma l' Universo era stato creato...

    Come son bravo che, a tempo perso, ti ho creato l'Universo!
    Non mi sembra per niente male, sono davvero un tipo geniale!
    "Zitto, Lucifero, non disturbare, non stare sempre qui a criticare!
    Beh sì, lo ammetto, sarà un po' buio, ma non dir più che non si vede un tubo!"

    (parlato)
    "Che sono parolacce che non sopporto!", disse il vecchio a Lucifero. "E poi se c'è una cosa e un'altra che non posso sopportare sono i criticoni: fattelo te l' Universo se sei capace! Che me at dig un quel... disse il ve..." Era d' antica origine modenese da parte di madre il ve... "Io parlo chiaro: pane al pane, vino al vino, anzi vin santo al vin santo. Sono buono e bravo, ma se mi prendono i cinque secoli me at sbat a l' inferen, com'è vero Dio!"

    Ma poi volando sull' acqua stagnante e sopra i mari di quell' Universo,
    mentre pensava se stesso pensante in mezzo a quel buio si sentì un po' perso.
    Sbattè le gambe su un mucchio di ghiaia dopo una tragica caduta in mare,
    quando andò a sbattere sull' Himalaya il colpo gli fece persino un po' male...

    Fece crollare anche un gran continente soltanto urtandolo un poco col piede:
    si consolò che non c'era ancor gente e che non gli era venuto poi bene.
    Ma quando il buio gli fece impressione, disse, facendosi in viso un po' truce:
    "diavol d' un angelo, avevi ragione! Si chiami l' Enel, sia fatta la luce!"

    Commutatori, trasformatori, dighe idroelettriche e isolatori,
    turbine, dinamo e transistori per mille impianti di riflettori,
    albe ed aurore fin boreali, giorni e tramonti fin tropicali.
    "Fate mo' bene che non bado a spese, tanto ho lo sconto alla fine del mese..."

    (parlato)
    "Te Lucifero non ti devi interessare come faccio ad avere io lo sconto alla fine del mese. Ma cosa vuol dire corruzione, una mano lava l' altra, come si dice; vuoi che uno nella mia posizione non conosca nessuno? Però intanto, ragazzi, andateci piano perchè la bolletta la portano a me. M' avete lasciato accesa la luce al polo sei mesi, sei mesi, no, sei mesi! Grazie, c'era freddo, i surgelati li debbo pur tenere da qualche parte! Adesso la tenete spenta sei mesi come ... e poi quei ragazzi lì, come si chiamano quei ragazzini che vanno in giro con quella cosa? Aureola si chiama? No no, am pies menga, no no no, ragazzi quelle cose li, io vi invento il peccato di superbia e vi frego tutti eh, adesso ve lo dico, bisogna guadagnarsele... a parte il fatto che non mi adorate abbastanza... no no no Lucifero, è inutile che tu mi chiedi scusa: adorare significa non dovere mai dire mi dispiace! Tientelo in mente... Voi, ecco, io vi do ogni dieci atti di adorazione vi do un buono, ogni dieci buoni voi mandate la cartolina che il 6 gennaio... che poi ci ho tutta un'altra idea in testa per la... facciamo Aureolissima che è una festa che mi sembra molto bella. Piuttosto Lucifero, non sgamare, vieni qua ragazzo... Com' è, mi hanno detto che hai stampato un libro... Il Libretto Rosso dei Pensieri di... oh, bella roba il libretto rosso dei pensieri di Lucifero! Ragazzi mi spiace... ma cosa vuol dire di sinistra, di sinistra... non sono un socialdemocratico anch' io? avanti al centro contro gli opposti estremismi! ...eh ma, ...no no no, non ci siamo mica qua: se c' è uno che può pensare anzitutto sono io ... e non tirare mica in ballo mio figlio, quel capellone, con tutti i sacrifici che ho fatto... per me lui lì finisce male... ah me, me a tal deg ... finisce male. E attento che te e lui, io ho delle soluzioni per voi che non vi piaceranno, per Dio! E non guardarmi male che qui dentro "per Dio" lo dico come e quando mi pare!"

    Ma fatta la luce ci vide più chiaro: là nello spazio girava una palla.
    Restò pensoso e gli parve un po' strano, ma scosse il capo: chi non fa non falla.
    Rise Lucifero stringendo l' occhio quando lui e gli angeli furon da soli:
    "Guarda che roba! Si vede che è vecchio: l'ha fatto tutto schiacciato sui poli!"

    Per riempire 'sto bell'ambiente voglio metterci tante piante.
    "Forza, Lucifero, datti da fare, ordina semi, concime e trattore,
    voglio un giardino senza uguali, voglio riempirlo con degli animali!
    Ma cosa fa 'sto cane che ho appena creato? Boia d'un Giuda, m' ha morsicato!

    (parlato)
    "Piuttosto fallo vedere da un veterinario, che non vorrei aver creato anche la rabbia, già così...cos'è che non ho creato? Lo sapevo: l'uomo non ho creato! Grazie, mi fate sempre fare tutto a me, mi tocca sempre fare! Qua se non ci sono io che penso a tutto.. va beh, nessuno è perfetto... sì, lo so che sono l'Essere Perfettissimo Creatore e Signore. Grazie! Adesso ti trasformo in serpente così impari, striscia mo' lì! Viuscia via!"
    E portarono al vecchio quello che c' era rimasto ... c'era un po' di formaggio e due scatolette di Simmenthal, cioè lui li mise assieme e poi...

    Prese un poco di argilla rossa, fece la carne, fece le ossa,
    ci sputò sopra, ci fu un gran tuono ed è in quel modo che è nato l'uomo...

    [parlato]
    Era un venerdì 13 dell'anno zero del Paradiso!

    me fa sganassere ogni volta che la scolto!

  • canzone dei modena city ramblers, stupenda

    Questa è una canzone dei modena city ramblers ed è stupenda, si intitola ebano:

    Sono nata dove la pioggia porta ancora il profumo dell'ebano
    Una terra là dove il cemento ancora non strangola il sole
    Tutti dicevano che ero bella come la grande notte africana
    E nei miei occhi splendeva la luna, mi chiamavano la Perla Nera...

    A sedici anni mi hanno venduta, un bacio a mia madre e non mi sono voltata
    Nella città con le sue mille luci per un attimo mi sono smarrita...
    Così laggiù ho ben presto imparato che i miei sogni eran solo illusioni
    E se volevo cercare fortuna dovevo lasciare ogni cosa

    Ebano...
    Jack O's bar, Parade hotel, from me une
    Ebano...

    Spesi tutto quello che avevo per il viaggio e per i miei documenti
    A palermo nel '94 eravamo più di cento giù al porto...
    Raccoglievo le arance e i limoni in un grande campo in collina
    Lavoravo fino a notte inoltrata per due soldi e una stanza nascosta

    Ebano...

    It's a long long night
    It's a long long time
    It's a long long road
    Ebano...

    Poi un giorno sono scappata verso Bologna con poca speranza
    Da un'amica mi sono fermata, in cerca di nuova fortuna
    Ora porto stivali coi tacchi e la pelliccia leopardata
    E tutti sanno che la Perla Nera rende felici con poco...

    Ebano...
    Jack O's bar, Parade hotel, for me une
    Ebano...
    Ebano...
    It's a long long night
    It's a long long time
    It's a long long road
    Ebano...

    Perciò se passate a Bologna, ricordate qual è la mia storia
    Lungo i viali verso la sera, ai miei sogni non chiedo più nulla
    Ebano...

  • un principio di una poesia

    Cullato dal dolce abbraccio della notte
    che mi ricopre col suo atro manto
    e dal lento canto della luna
    scivolo nelle tenebre dei sogni
    e mi abbandono ad esse come alla marea

    e l'eco della mia e di altre voci
    mi raggiungono come da lontano
    attraverso le ombre del mio passato
    nelle braccia della tristezza
    e mille sospiri trapassano con scherno
    la mia anima dolente.

    Un puntino di luce all'orizzonte,
    è una donna,il mio astro che
    illumina una parte del mio cielo
    e porta luce nel mio cuore di inchiostro,
    l'oscurità si dirada e io ritorno a vedere,
    a sentire, a vivere.

    Il suo profumo m'inebria
    e mi sazia, vedo il mondo attraverso
    il blu dei suoi dolci occhi,
    potrei vivere solo di lei,
    lei splende in mezzo al buio
    trasorma i mostri della notte
    in grigie e fragili statue

    (non é finita e l'ho messa giù così, non so perchè....boh quando rileggo quello che scrivo mi sembrano sempre cazzate o cose vuote insomma...)

  • canzone sulla mia classe e sui miei compagni

    Noi della 5F siamo qua
    i personaggi della città:
    C'è Apolloni Niccolò
    che sembra guardare il mondo da un oblò
    c'è Azzalini celeste
    che con la Fonta è proprio una peste
    c'è Baron francesca
    che sorride con aria furbesca
    c'è antonio calì
    che sta in panciolle tutto il dì
    c'è poi castegnaro giacomo
    a cui le ragazze girano attorno come fosse un atomo
    c'è giorgia ferrari
    che ce l'ha con la Fontanari
    c'è giacomo solimano
    che gioca di mano, gioca da villano
    c'è niccolò iacobacci
    con baci, abbracci e tanti spuacci
    c'è federico marino
    che ha proprio un cervello fino
    c'e michelotto zeno
    che con quei capelli sembra un emo
    c'è motterle francesco
    che qualche volta è un pò manesco
    c'è poi francesco nardi
    famoso per i suoi ritardi
    c'è alessia paccagnella
    che fa la monella
    c'è andrea pilotto
    che si sveglia solo con un gran botto
    c'è rigo alessandra
    che sembra un pò rimba, ma è una tipa in gamba
    c'è francesca rigo
    che quanto beve non teo digo
    c'e alberto sandri
    che gioca ad imitare i grandi
    c'è andrea talamo
    che in gita non viene neanche se lo preghiamo
    c'e valeria tasinazzo
    che non considera lo studio solo uno scazzo
    e infine c'è tirapelle marco
    che ci tira sempre il pacco

    accetto consigli e critiche solo se costruttive....notte!

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