minny1
femmina - 43 anni, venezia, Italy
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Messaggi sul blog con etichetta 'Racconti':
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Babbo Natale e Carletto
@@@ gioco ancora con le parole.... secondo prodotto su Babbo Natale!!!!
Babbo Natale e Carletto
Il portatile sempre acceso era impostato sulla pagina della posta elettronica, in quel momento due piedini si drizzarono sulle punte e una capigliatura verde fece capolino sulla scrivania
babbo?
Si?
Babbo perchè io non ricevo mai i doni?
Perchè non ho mai ricevuto la tua mail!
Perchè?
Perche finisce nello spam!
Babbo cos'è lo spam?
L'immondizia!
Perchè?
Perchè gli gnomi fanno i doni non li ricevono!
Il nanetto sentì montare la rabbia e il sopraciglio destro iniziò a tremolare. Osservò con fare insospettabile il vecchio ciccione che continuava imperterrito a leggere mail e spuntare i lunghi elenchi .
Fu in un lampo,che la mente elaborò la vendetta .
Babbo ?
Si?
dimenticavo di dirti che ha chiamato Alice
Alice? Chi?
Quella che fa funzionare il tuo telefono!
A si ? E che dice?
Che questo Natale potrai navigare con la tua slitta a 20 mega , e tutto il mondo sarà intorno a te!e tutto gratis!! basta che passi a fastweb mantieni pure lo stesso numero telefonico !
Il burbero ciccione si sfregò le mani , spintonò il nanetto , infilò la giacca rossa , e montò sul suo mezzo.
Carletto!
Si?
Sei sicuro? Hai capito bene? Ha detto fastweb?
Si si !,
la slitta sfrecciò nel cielo turchino mentre il piccolo gnomo già rideva e pregustava i minuti a venire.
Il portatile si oscurò lanciando un lampo di pura agonia, mentre il piccolo gnomo rideva soddisfatto, al Polo non arrivano le fibre ottiche!!!!
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Babbo Natale e Paolino
@@ chi mi conosce un pochino lo sa già.... adoro giocare con le righe e le parole !! questo l'ho scritto ieri sera ..piccolo raccontino noir .......
BABBO NATALE E PAOLINO
Era la solita notte della vigilia e come tutte le precedenti Paolino era rimasto in piedi ad aspettare il famigerato Babbo Natale!!!! Fino a quell’anno non era mai riuscito a d’ incontrare l’odioso personaggio, ma questa volta aveva predisposto un piano infallibile..... cammino rigorosamente acceso con grossi ciocchi , finestre sbarrate, cancello incatenato, due feroci pitbull alla porta..... e si! Paolino sapeva che questa volta non gli sarebbe sfuggito.... Alle classiche 23:30 già osservava ansioso i rilevatori di movimento installati per l’occasione ... eppure tutto sembrava tranquillo , alle 23:45 sentiva che l’ora x era alle porte... eppure nulla !!! ancora.... alle 24:00 il cuore gli batteva all’impazzata ma niente....i pitbull dormivano tranquilli, le telecamere lampeggiavano silenziosamente, il fuoco ardeva felicemente riscaldando l’ambiente..... già la delusione iniziava a bollire nelle piccole vene del nonnino.... questa volta l’odioso essere sempre più assomigliante a un dirigibile colorato di rosso non aveva varcato la sua soglia!!!! alle 24:15 le speranze lo avevano abbandonato , e un senso di serenità iniziava a imperversare nella sua piccola anima. ....quando... al improvviso sentii un leggero fruscio provenire dallo studio.. immediatamente Paolino si alzò tremolante con l’attizzatoio in mano ... pronto a difendersi , trascinando la sua gamba di legno, guadagnò il corridoio e intravide una flebile luce filtrare da sotto la porta del’ ultima stanza.... con un balzo felino, spalancò la porta e brandì l’arma...
eccoti qui brutto bastardo infame.....!!!!!
buona sera Paolino
buona sera un cazzo...!!! rispose paonazzo in volto
come? non sei felice di vedermi? Son passato a lasciarti il mio dono!
Eccome no!!!??? è una vita che continui a portarmi sempre la stessa cosa!!!!!!! .... mi ero appena sbarazzato di quella dell'anno scorso ... e tu????
su Paolino lo faccio per te!!!! per non saperti solo .....
intanto dal sacco iniziarono a sentirsi piccoli movimenti e una vocina petulante.....
ora dovrò scavare un altra fossa in giardino!!!! imprecò il vivace vecchietto
Babbo Natale aprì il sacco di iuta e ne liberò il contenuto ....e si !!! era il solito dono ... una moglie orrenda e bisbetica che gli riproponeva ogni anno .....a Paolino sfuggì un conato di vomito appena la vide.....
e si bastardo di un Babbo Natale da quattro soldi ... che me ne faccio di una vecchia Befana?????ogni anno sempre uguale ?????????? lo sai quanto mi costa alla mia età strozzarla ,scavarci la fossa e seppellirla ????
eh!!!Paolino che ti lamenti tu?... è secoli che pure io cerco di eliminarla...... eppure me la ritrovo ogni 6 gennaio sempre al suo posto!!!!! -
domanda tosta.......
siete innamorati?
allora lasciate una frase che vi identifichi in questo momento della vostra vita!!!!
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aforisma di oggi .....
La felicità è come la salute: se non te ne accorgi vuol dire che c'è.
Ivan Turgenev
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considerazioni .....
la pazienza.....
Nell'età della tecnica, tutta frenesia e produttività, occorre riscoprire la pazienza come seria e impegnativa alternativa esistenziale, capace di aiuatarci a ridisegnare i ritmi e le forme del nostro stile di vita contemporaneo.
Viviamo in un'epoca dove il valore di una persona è misurato sulla base delle sue potenzialità .. efficientistiche e produttivistiche.
Il nostro stare al mondo, in altri termini, dipende dalla celerità, che spesso diventa frenesia, e "vampirizzazione " del tempo, .....
In questo contesto, che accanto a soddisfazioni sovente più quantitative che qualitative, si attua una progressiva rottamazione dell'anima e un imbarbarimento della dimensione spirituale, direi che occorre recuperare, a due livelli, la dimenticata virtù della pazienza.
Ad un primo livello, la pazienza va intesa come capacità di sopportare gli inevitabili scacchi della vita,
dovuti a noi o agli altri, e riconoscere, di conseguenza, la nostra strutturale fragilità;
ad un secondo livello, la pazienza va recuperata come via privilegiata del pensiero , in altri termini, non bisogna fermarsi a sintesi provvisorie o effimere, bensì andare in profondità, cogliere le infinite sfumature dell'esistenza, scoprire e confrontare le molteplici alternative che la vita ci offre .
Solo con lo sguardo attento dell'osservatore , si possono assaporare le stesse produzioni tecnologiche, senza passare in modo asettico, meccanico, e frenetico a nuovi e impersonali prodotti.
credo infine , che questa capacità d'osservazione non si conquista con immediatezza, ma è frutto di un lungo, paziente - appunto! - lavoro su se stessi.
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era un amico .....
Era un amico ........
Certe volte ci si trova a lottare con se stessi e i propri rimorsi......
a chiedersi dove ,come, e quanto abbiamo potuto sbagliare......
ho sempre creduto che essere “””amico””” significhi dare, senza chiedere o aspettarsi nulla in cambio
ho anche paragonato la felicità a una pace dell'anima e della coscienza.
Eppure nonostante tutto il mio arrabbatarmi sempre in un unica direzione capita l'inevitabile!
Mi sveglio una mattina per scoprire che il mio cercar di essere corretta disponibile e gentilmente educata viene scambiato per una “disponibilità” con scopi e fini ben diversi da colui che ho considerato un amico per anni ....
allora mi chiedo cosa all'improvviso può essere cambiato...
l'alchimia che impasta e lega i nostri sentimenti e le emozioni di un essere con il mondo che ci circonda non è certo facile da interpretare,...!
mi fermo ad osservare il linguaggio del corpo....
a percepire con la pelle dell'intelletto il calore che il suo stare emana ogni volta che mi incontra...
ascolto le sue parole e scopro argomenti e sensibilità nascoste nel tempo...
cosa si deve fare per non ferire chi teneramente ripone sogni e fantasie
nel suo cassetto più prezioso ?
Non credo ci sia molto da proporre......
semplicemente una crudele verità che fiocca e colpisce come il dardo di cupido ma che reca ben altri messaggi!
Dopo il solito ....mi spiace ....
non volevo .....
hai frainteso .....
credo tu sia confuso .....
sono lusingata ma .....
non resta che guardarlo andare via sapendo che restano due sole strade da percorrere.....
sparire per sempre e dimenticare anni di risate, lacrime ,confessioni ,e quant'altro...
o far finta di non essersi mai svegliati quella mattina ,
chiedere al mago del tempo di tornare indietro e poterlo fermare prima che lui guardandoti negli occhi ti abbia ferito con le parole più dolci al mondo!
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@mail @del buon umore.....
(una cara amica mi ha inviato mail divertente .... la metto sul blog per chi non l'avesse ancora ricevuta ....)
LETTERA DI LUCIANA LITIZZETTO AD ANDREA BIAVARDI, DIRETTORE DEL MENSILE "FOR MEN ".
Lo confesso.
Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile
"For Men
magazine".
Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti
annunciati dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae
un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna
bianca che fa tanto "figo da spogliatoio"
?
Almeno quattro i titoli memorabili:
"Falle dire basta stanotte!"
"Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali"
"Trucchi: mangi il doppio diventi la metà"
"Smetti di fumare e voli ai Caraibi".
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far
dire
"BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poiché di
solito ne
abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà
sta nel
farle dire "ANCORA!", al limite. Ci pensi su, per il prossimo
numero.
Riguardo allo slogan "Ricco entro Pasqua",
beh, signor Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel
prossimo numero alleghi anche due simpatici gadget:
passamontagna e chiave inglese.
Alla promessa "Mangi il doppio e diventi la metà", invece, tenderei
anche
a
credere. Bisogna vedere la metà di cosa. Io se mangio il doppio,
signor
Biavardi, divento l'esatta metà del Partenone, in effetti.
Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta
"Smetti di fumare e voli ai Caraibi".
Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che
abbia smesso di fumare e che sia andato in un'isola tropicale a
festeggiare.
In compenso ho sentito un sacco di gente che ha
cominciato a fumare sostanze illecite e s'è fatta certi viaggi
senza
neanche
uscire di casa che lei neanche si immagina.
Ma questo è solo l'inizio.
Una s'illude che il peggio sia già tutto in copertina e invece no,
il
meglio
è all'interno!
A pagina 52 c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di
foto
redazionali su "come slacciarle il reggiseno" che tiene conto dei
vari
modelli (classico, seduttivo, sportivo...).
A parte l'intelligenza del servizio in sé, vorrei soffermarmi sul
consiglio
per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è: "Se lei è
spiritosa
dacci un taglio con le forbici!".
Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa,
ma se un
uomo che magari conosco da poco,
in un momento d'intimità mi tira fuori dal taschino un paio di
forbici, io
come minimo penso che sia il mostro di Milwaukee e nella migliore
delle
ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il
soggetto in
questione passa dal suo For Men Magazine a Donna Moderna.
A pagina 50 poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che
affronta la
spinosa questione:
"Se l'iguana domestico ci prova con tua moglie".
Nell'articolo si sostiene, infatti, che ci sono diversi casi di
molestie
sessuali da parte d'iguana nei confronti di donne con il ciclo.
Senta
signor
Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua signor
direttore,
non parlo di una donna in sella al motorino. Parlo della donna in
quei
giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera del cugino It
e
l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a
meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.
E infine, l'apoteosi vera e propria: il test "sei uno stallone o
una
schiappa?".
Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai letto
in vita
mia.
In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a domande come
questa:
"Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua
compagna
di stanza?" "Un sacco di volte! Alla casa di riposo "Domus Mariae".
O "Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da
te alle
nove del mattino?" Sì certo, da una
rappresentante della Folletto".
Mi fermo qui. Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo
pure le
nostre cose, ma loro una volta al mese
hanno For Men Magazine in edicola.
Mica lo so chi sta peggio!! -
consigli pratici .......
COSA NON FARE A LETTO
Cari ragazzi e care ragazze, forse per alcuni di voi andare a letto con il proprio partner sembra una cosa facile, molti si ritengono esperti in questa arte, ma quanti lo sono veramente? In questa lezione vi dirò le cose da evitare assolutamente per essere i migliori.
1. Il primo preliminare è spegnere il telefonino.
2. NON siate macchinosi bensì sciolti, evitate i movimenti meccanici e ripetitivi, per raggiungere quest'abilità e fondamentale esercitarsi a casa, da soli:
Es. 1: ogni sera, prima di andare a letto, imitate la posizione del cigno morente, anche per 15 o 20 volte, fatto cio' coricatevi e sciogliete i muscoli immaginando di essere un frullatore. Così facendo durante il rapporto sarete leggiadri e sarà bellissimo il solo ammirarvi.
3. NON venite almeno prima delle 30 spinte pelviche. Allenatevi anche da soli a muovere il bacino fino ad avere una muscolatura alla Elvis.
4. NON godete sopra i 120 decibel, potrebbe suonare anche l'allarme della banca e quel metronotte che passa, vi sarebbe d'intralcio.
5. NON allargate gli occhi quando glie la vedete. Potrebbe uscire un'espressione spontanea che smonterebbe il vostro partner, voi invece dovrete montarlo, quindi niente scherzi.
6. NON bevete bevande gassate o roba che gonfia prima dell'amplesso, il digestivo Tonetto o il No Gas Giuliani potrebbero non entrare in circolo in tempo e le pressioni ripetute sul basso ventre potrebbero causare una reazione a catena tipo bora nucleare.
7. NON fatevi prendere dall'agitazione, abbiate pazienza e fate tutte le cose con molta calma o rovinerete tutto, anche quell'abatjour sopra il comodino rischia grosso.
8. NON pronunciate frasi in dialetto stretto con la faccia maligna a meno che il parner non ve ne faccia esplicitamente richiesta.
9. Non cercate confronti col partner precedente. Vivete quel momento e non rompete i coglioni!
10. Non chiedete commenti al partner sulla vostra prestazione, se voi avrete seguito i consigli di prima sicuramente sarete andati alla grande, e sarà il partner a elogiarvi.
11. NON usate il miele o la fanta se volete fare giochini erotici, potrebbero appiccicare e creare una situazione disastrosa che porterebbe il livello di testosterone ai minimi storici.
12. NON giratevi subito dall'altra parte a dormire appena finito l'amplesso; toglietevi almeno quel preservativo di dosso prima di accendervi la fatidica sigaretta. Se accendete un bombone alleluja!
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un mare di rete
Emily all’improvviso si rivide con gli occhi della mente ,in quella sera di qualche settimana prima. Poteva di nuovo sentire la musica anni ottanta che andava in sottofondo, vedeva i tavoli intorno a lei brulicare di umanità alla ricerca di un qualcosa non ben definito, fatto di sorrisi, sguardi e parole spese davanti a un bicchiere o una tazza di caffè ,poteva sentire ancora il suo respiro salire dalla bocca dello stomaco e oltrepassare le narici con un ritmo sempre più incalzante come aveva preso ad avere anche il battito del suo cuore.
I suoi occhi, le sue labbra, ogni muscolo del suo corpo ,ogni neurone, ogni sinapsi del suo cervello lavoravano a pieno regime perchè lei potesse registrare dal vivo quella stessa sensazione che per intere settimane aveva percepito solo virtualmente......
La mente correva a qualche ora prima quando pestando i tasti davanti allo schermo Lcd era comparsa quella frase “domani alle 22 all'Otium ” non aveva ne pensato ne riflettuto non aveva nemmeno chiesto il perché, aveva solo detto “ok” . L’indomani sera aveva frugato per ore nel suo guardaroba alla ricerca frenetica di un indumento adatto alla situazione, li passava in rassegna decine di volte e ogni volta trovava in ognuno un difetto o un motivo per non sentirselo suo”, alla fine esausta si era immersa dentro i vapori profumati che risalivano dalla jacuzzi ; e tra i fumi d’incenso, bruciato ai bordi della vasca ,aveva cercato il suo normale equilibrio.
Stava li da non so più quanto tempo, quando dal cellulare partì una melodia polifonica identificando sul display l’immagine di Alice
-no cara…. scusa ma non posso venire al cinema
ho preso già un impegno con un collega dell’ufficio … mi spiace tanto !
-ok allora a domani... ciao cara .
Quelle poche battute al telefono l’avevano riportata alla realtà e fissando il cellulare poteva vedere scorrere i secondi dell’orologio digitale,
le 21, era tardissimo! Non voleva passare per la solita donna snob che arriva tardi agli appuntamenti, rovesciò il capo verso il basso frizionò e impacchettò i capelli dentro l’asciugamano , poi afferrò la crema idratante e iniziò a spalmarla con mano esperta lungo tutto il corpo inondando la stanza di aromi alla rosa per chiunque difficili da dimenticare ,infilò l’accappatoio e a piedi nudi varcò la soglia della camera.
I vestiti stavano ancora tutti lì …. Ammonticchiati facevano mostra di se aspettando di esser scelti.
Allungò la mano verso un paio di pantaloni neri li sollevò davanti al viso e fece col capo un segno di assenso poi si diresse verso la cassettiera all’angolo e ne tirò fuori un completino intimo blu dai fiorellini in tinta che indossato le dava un aria elegante ma sexi . Infilò il pantalone, lo aggiustò in vita, mentre piroettava da un lato e dall’altro davanti allo specchio, poi senza ripensamenti infilò una canotta bianca in microfibra che le modellava il corpo e rendeva il tutto estremamente armonioso ,infine calzò dei sandali neri .
Spacchettò i capelli, accese il phon e iniziò a farli svolazzare nervosamente, il ronzio copriva la musica in sottofondo e amplificava i pensieri che correvano veloci. Immaginava scene e sguardi e parole e fremiti e baci e carezze e ….. e ancora brividi e farfalle allo stomaco come decine altre volte aveva provato leggendo quelle righe sul monitor . Spazzolò i capelli dandogli una piega morbida che le donava un aria sbarazzina, annuì ancora davanti allo specchio, poi con la mano ferma disegnò una linea nera lungo il bordo degli occhi mentre un filo di rossetto lucidava le labbra . Prese l’ampollina del profumo e si inumidì la base delle orecchie, i polsi e la linea retta che divideva i suoi seni.
Emily osservò con aria critica la sua immagine riflessa ,stava per dirsi qualcosa quando istintivamente fissò l’orologio le 21:30 …
-dioooooooo è tardi da far paura !devo andare! Emily fai un bel respiro e coraggio!
Quella sera era arrivata tutta trafelata,e in quel locale dalle luci soffuse e l’aria complice, si era immediatamente confusa tra le decine di clienti che bevevano sole ai tavoli .............. -
ridiamo un altro pò.....
- ma se il rospo diventa principe , il brutto anatroccolo un cigno ,il viscido bruco una farfalla ...tu quando c...ti trasformi?
2 sposini Lui le toglie le mutandine ... e dice "dò un bel bacetto al boschetto!"
Dopo 7 notti così, Lei "senti.. PIRLA...o pianti il pino... o do via il terreno !"
-un bambino dice all'altro: Da grande coltiverò un terreno di peli! e l'altro :xchè?... perchè mia sorella ne ha solo un triangolino e fa 1 casino di soldi!!!
fra mucche:"io non capisco il mio padrone, è da tre anni che tutti i giorni mi tocca le tette e non si è ancora deciso a baciarmi!"
per oggi basta se no vi annoio!!!!