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femmina - 43 anni, venezia, Italy


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Blog / Etichette / Poesia

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Messaggi sul blog con etichetta 'Poesia':


  • è triste ...... ma bella!!!!!!!!!!!!!!

    Fuga di giovinezza

    La stanca estate china il capo
    specchia nell' acqua il suo biondo volto.
    Erro stanco e impolverato
    nell' ombra del viale.

    Tra i pioppi soffia una leggera
    brezza. Il cielo alle mie spalle e' rosso
    di fronte l' ansia della sera
    - e il tramonto - e la morte.

    E vado stanco e impolverato
    e dietro a me resta esitante
    la giovinezza, china il capo
    e non vuole più seguire la strada con me.

    Herman Hesse

  • capita di essersi persi...

    capita di essersi persi....

    tra i ricordi di sempre ....
    tra le chiacchere di ieri
    o i pensieri di domani.....

    capita di alzarmi al mattino e ripensare a un sogno
    o di addormentarmi con in mano un giorno...

    capita di ascoltare parole che galleggiano come bolle di sapone
    o di ripetere sillabe con il ritmo del mio cuore

    capita di fissare l'infinito.. oltre un arcobaleno
    o dentro un cristallo di ghiaccio

    mi capita sempre più spesso di volare lontano con ali di cera
    cercando quel senso di libertà che non trovo.

    :) stefy

  • il sorriso

    Donare un sorriso rende felice il cuore. Arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo dona. Non dura
    che un istante, ma il suo ricordo rimane a lungo. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno, ne così
    povero da non poterlo donare. Il sorriso crea gioia in famiglia, da sostegno nel lavoro ed è segno tangibile
    di amicizia. Un sorriso dona sollievo a chi è stanco. Rinnova il coraggio nelle prove, e nella tristezza è
    medicina. E se poi incontri chi non te lo offre sii generoso e porgigli il tuo: nessuno ha tanto bisogno
    di un sorriso come colui che non sa darlo

  • Questo amore

    Questo amore
    Questo amore
    Così violento
    Così fragile
    Così tenero
    Così disperato
    Questo amore
    Bello come il giorno
    E cattivo come il tempo
    Quando il tempo è cattivo
    Questo amore così vero
    Questo amore così bello
    Così felice
    Così gaio
    E così beffardo
    Tremante di paura come un bambino al buio
    E così sicuro di sé
    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
    Questo amore che impauriva gli altri
    Che li faceva parlare
    Che li faceva impallidire
    Questo amore spiato
    Perché noi lo spiavamo
    Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato
    ucciso negato dimenticato
    Questo amore tutto intero
    Ancora così vivo
    E tutto soleggiato
    E tuo
    E mio
    È stato quel che è stato
    Questa cosa sempre nuova
    E che non è mai cambiata
    Vera come una pianta
    Tremante come un uccello
    Calda e viva come l'estate
    Noi possiamo tutti e due
    Andare e ritornare
    Noi possiamo dimenticare
    E quindi riaddormentarci
    Risvegliarci soffrire invecchiare
    Addormentarci ancora
    Sognare la morte
    Svegliarci sorridere e ridere
    E ringiovanire
    Il nostro amore è là
    Testardo come un asino
    Vivo come il desiderio
    Crudele come la memoria
    Sciocco come i rimpianti
    Tenero come il ricordo
    Freddo come il marmo
    Bello come il giorno
    Fragile come un bambino
    Ci guarda sorridendo
    E ci parla senza dir nulla
    E io tremante l'ascolto
    E grido
    Grido per te
    Grido per me
    Ti supplico
    Per te per me per tutti coloro che si amano
    E che si sono amati
    Sì io gli grido
    Per te per me e per tutti gli altri
    Che non conosco
    Fermati là
    Là dove sei
    Là dove sei stato altre volte
    Fermati
    Non muoverti
    Non andartene
    Noi che siamo amati
    Noi ti abbiamo dimenticato
    Tu non dimenticarci
    Non avevamo che te sulla terra
    Non lasciarci diventare gelidi
    Anche se molto lontano sempre
    E non importa dove
    Dacci un segno di vita
    Molto più tardi ai margini di un bosco
    Nella foresta della memoria
    Alzati subito
    Tendici la mano
    E salvaci.

    *

    prevert

  • A lungo durerà il mio viaggio......

    A lungo durerà il mio viaggio
    e lunga è la via da percorrere.
    Uscii sul mio carro ai primi albori
    del giorno, e proseguii il mio viaggio
    attraverso i deserti del mondo
    lasciai la mia traccia
    su molte stelle e pianeti.

    Sono le vie più remote
    che portano più vicino a te stesso;
    è con lo studio più arduo che si ottiene
    la semplicità d'una melodia.

    Il viandante deve bussare
    a molte porte straniere
    per arrivare alla sua,
    e bisogna viaggiare
    per tutti i mondi esteriori
    per giungere infine al sacrario
    più segreto all'interno del cuore.

    I miei occhi vagarono lontano
    prima che li chiudessi dicendo:
    "Eccoti!".
    Il grido e la domanda: "Dove?"
    si sciolgono nelle lacrime
    di mille fiumi e inondano il mondo
    con la certezza: "Io sono!".

    Di Rabindranath Tagore:

    :)

  • L'aforisma di oggi .....

    Nessun essere umano può capire veramente un altro,
    e nessun altro può fare la felicità di un altro.

    Graham Greene
    :) :) :) :) :) :) :) :) :)

  • vitamine per le sinapsi celebrali....

    La Cura

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
    dalle ossessioni delle tue manie.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce
    per non farti invecchiare.
    E guarirai da tutte le malattie,
    perché sei un essere speciale,
    ed io, avrò cura di te.

    Vagavo per i campi del Tennessee
    (come vi ero arrivato, chissà).
    Non hai fiori bianchi per me?
    Più veloci di aquile i miei sogni
    attraversano il mare.

    Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
    Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
    I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
    la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
    Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
    Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
    TI salverò da ogni malinconia,
    perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
    io sì, che avrò cura di te.

    Franco Battiato

  • L' Haiku......

    L' Haiku
    è una forma poetica assai breve, costituita da tre versi di cinque, sette e ancora cinque sillabe.
    La tradizione impone che questa composizione contenga almeno una parola che evochi la stagione dell'anno.
    Si tratta probabilmente della forma poetica più breve esistente al mondo: per creare un vero haiku il poeta deve essere insieme breve e conciso al fine di riuscire a racchiudere una profonda comprensione spirituale della natura in uno spazio espressivo così limitato. In questo modo, attraverso i cambiamenti della natura che si cristallizzano nella sua mente, egli arriva ad esprimere il mondo dell'intangibile.
    Per loro natura, gli haiku non hanno mai un titolo.

    separazione-
    le spighe dell'orzo
    tormentate fra le dita

    languore d'inverno:
    nel mondo di un solo colore
    il suono del vento

    danze di foglie
    laconiche e teatrali
    perse in un inchino

  • sabbie mobili

    demoni e meraviglie
    venti e maree
    lontano già si è ritirato il mare
    e tu
    come alga dolcemente accarezzata dal vento
    nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
    demoni e meraviglie
    venti e maree
    lontano già si è ritirato il mare
    ma nei tuoi occhi socchiusi
    due piccole onde sono rimaste
    demoni e meraviglie
    venti e maree
    due piccole onde per annegarmi

    j.prevert

  • neve

    Yuko, invece nella sua compagna vedeva cinque caratteristiche diverse, che appagavano il suo talento artistico .
    "E'bianca dunque è una poesia. Una poesia di grande purezza.
    Congela la natura e la protegge. Dunque è una vernice. La più delicata vernice dell' ìnverno.
    Si trasforma continuamente. Dunque è una calligrafia. Ci sono dieci mila modi di scrivere neve.
    E' sdrucciolevole. Dunque è una danza. Sulla neve ogni uomo può credersi funambolo.
    Si muta in acqua. Dunque è una musica.
    In primavera trasforma fiumi e torrenti in sinfonie di note bianche."

    da NEVE
    Maxence Fermine
    :) :)

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