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lucille_671

femmina - 41 anni, TO, Italy


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  • Fatevi un giro, va'...

    http://www.beppegrillo.it/2008/11/jill_e_gli_orsi_- della_luna/index.html?s=n2008-11-30

  • Benessere Collettivo...



  • stand and fight..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Alzati e lotta....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • riporto fedelmente...

    VOI NON SERVITE NESSUN BUDDHA…… UN BUDDHA E’ SOLO UN ‘IDEA NELLA VOSTRA MENTE…..

    UN BUDDHA SI E’ DISSOLTO…..UN BUDDHA E’ UNA VIBRAZIONE CHE ACCADE ATTIMO PER ATTIMO…..

    UN BUDDHA E’ UN ACCADIMENTO UNICO, UNA SEMPLICE FIORITURA DELL’ESSERE, UN MOVIMENTO IMPREVEDIBILE,SCONOSCIUTO…..

    UN BUDDHA HA LA VERGINITA’ DEL FANCIULLO,NON SA NULLA…NON CONOSCE NULLA…NON E’ INTERESSATO A NULLA….NON HA RAGGIUNTO NULLA….E’ FRESCO COME LA RUGIADA…E’ UN’ ARMONIA DELL’UNIVERSO….UN GIOCO DIVINO CHE SI MUOVE E TOCCA CON LA SUA VIBRAZIONE OGNI COSA…OGNI PERSONA…..

    UN BUDDHA NON HA BISOGNO DI FARE NULLA…PUO’ ACCADERE NELL’AZIONE O NELLA NON AZIONE…E’ AMORE SENZA ATTACCAMENTO…E’ SENZA MENTE PERCHE’ LA MENTE NON ESISTE…….

    UN BUDDHA ACCADE SENZA PROGRAMMI….FA SENZA FARE

    UN BUDDHA NON E’ NULLA …..E’ UNA POTENTE VIBRAZIONE COSMICA….

    NON SA COME SI MUOVERA’, DOVE SI MUOVERA’…… NON HA SCOPI….NON E’ INTERESSATO ALLE ESPERIENZE…E’ SEMPLICE…ORDINARIO E STRAORDINARIO,NATURALE…NON E’ MAI NATO…..NON MUORE…..E’ SOLO UNA VIBRAZIONE TOTALMENTE PURA CHE SI TRASFORMA ATTIMO PER ATTIMO…NON PUOI DEFINIRLO…NON PUOI CONTENERLO…..NON PUOI POSSEDERLO……

    NON ESISTONO DUE BUDDHA UGUALI…..OGNI BUDDHA E’ UN ACCADIMENTO UNICO…..UNA FORMA DIVINA…..UNA PERFEZIONE CHE CONTIENE TUTTE LE IMPERFEZIONI……SAGGIO NELLA SUA FOLLIA……GIUSTO IN OGNI MOVIMENTO INGIUSTO……NON E’ INTERESSATO AL BENE…NON E’ INTERESSATO AL MALE…NESSUN CONCETTO……SOLO PURO ESISTERE….UN’APERTURA TOTALE…OGNI COSA ENTRA ED ESCE……NON LASCIA TRACCE….

    NON HA SAPERE….…NON HA DOMANDE ,NE’ RISPOSTE….NON SI PREOCCUPA…NON HA METE….E’ PURA PACE …..NON E’ TOCCATO DALLE BUFERE….NE’ DALLA CALMA….NE’ DALLA QUIETE….

    NON HA SOFFERENZA E NON HA ESTASI…..NON HA DOLORE, NON HA GIOIA

    E’……SEMPLICEMENTE E’….STRAORDINARIAMENTE E’ ….TOTALMENTE E’…. SENZA ALCUNA DEFINIZIONE….SENZA NOME…SENZA ETICHETTE….SENZA TEMPO….SENZA SPAZIO….SENZA LIMITI…..SENZA TUTTO…SENZA NIENTE…..INDISTRUTTIBILE….PURO VUOTO….PURO PIENO…TUTTO E NULLA…PUOI SERVIRLO O NON SERVIRLO…STARGLI ACCANTO O ALLONTANARTI…AMARLO O ODIARLO…VENERARLO O ADORARLO……

    NON ESISTE NULLA DI TUTTO QUESTO….PAROLE…. IDEE INCONSISTENTI….

    NON PUOI SERVIRE UN BUDDHA….UN BUDDHA NON ESISTE….

    NON PUOI SERVIRE L’ESISTENZA….TU SEI L’ESISTENZA….

    NON L’HAI REALIZZATO ….ALLORA IL TUO MOVIMENTO NELL’ESISTENZA VIENE DALLA TUA MENTE…INDAFFARATA A DECIDERE O A NON DECIDERE NON HA LA PUREZZA NE’ LA VERGINITA’ DEL MOVIMENTO DEL BUDDHA….

    AFFRETTATI A PULIRE…SVUOTATI..ABBANDONA OGNI COSA…LASCIA CROLLARE LE TUE COSTRUZIONI…IL TUO CASTELLO….

    TROVERAI CIO’ CHE NON PUOI PERDERE …..QUEL VUOTO DOVE TUTTO PUO’ ENTRARE…..CHE TUTTO ACCOGLIE..CHE TUTTO LASCIA…IN UN MOVIMENTO INFINITO ED ETERNO…

    NON PERDERTI NEL MONDO….COMINCIA A SEGUIRE QUEL VENTO SENZA SAPERE DOVE TI PORTERA’….POICHE’ QUEL VENTO.TALVOLTA FERMO ,TALVOLTA IMPETUOSO NON TI CONDURRA’ IN ALCUN LUOGO MA TI MUOVERA’ ETERNAMENTE…..

    APRI LE BRACCIA E L’ESISTENZA ENTRERA’ IN TUTTA LA SUA PIENEZZA…..

    NON VIVERE A META’….GUARDA CON ALTRI OCCHI…..ASCOLTA CIO’ CHE NON SI SENTE……TOCCA CIO’ CHE E’ INCONSISTENTE…GUARDA L’INVISIBILE…PARLA SENZA PAROLE…..SENTI OGNI PROFUMO…..GUSTA OGNI COSA COSI’ COM’E’.

    SENZA PACE,SENZA GUERRA……UN SEMPLICE E ORDINARIO ACCADIMENTO NELL’ATTIMO…….



    LOVE KALIKA

  • ahhh ..ahhh..2 E se le parole, fanno la differenza...

    "Pochi lo sanno, neppure i grandi giornalisti, indipendenti e non.

    Durante la XIVa Legislatura, il III° Governo Berlusconi - con la firma del Ministro della Giustizia Castelli e del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi - ha modificato (depenalizzando o addirittura abrogando) oltre 14 articoli del Codice Penale!

    Articoli delicatissimi e importanti che riguardano, per esempio: “Attentati contro l’integrità e l’unità dello Stato”, “Associazioni eversive o sovversive”, “Attentato contro la costituzione dello Stato”, “Propaganda e attività sovversiva”.

    Addirittura quello che fece processare (per modo di dire) la Loggia Propaganda 2.
    Perché sono stati modificati proprio questi articoli e non altri?

    cosa bolle in pentola..?
    intanto...



    Parlamento

    Legge 24/02/2006, n.85
    Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione
    Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13/03/2006, n. 60 - Serie Generale

    Nel riquadro il vecchio Codice Penale e sotto la modifica effettuata il 24 febbraio 2006

    Articolo 241.
    - Attentati contro la integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato -
    Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza dello Stato è punito con l’ergastolo
    Alla stessa pena soggiace chiunque commette un fatto diretto a disciogliere l'unità dello Stato, o a distaccare dalla madre Patria una colonia o un altro territorio soggetto, anche temporaneamente, alla sua sovranità.

    Modifica:
    Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche».

    ------------------

    Articolo 270.
    - Associazioni sovversive -
    Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale sulle altre, ovvero a sopprimere violentemente una classe sociale o, comunque, a sovvertire violentemente gli ordinamenti economico-sociali costituiti nello Stato, è punito con la reclusione da cinque a dodici anni.
    Alla stessa pena soggiace chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni aventi per fine la soppressione violenta di ogni ordinamento politico e giuridico della società.
    Chiunque partecipa a tali associazioni è punito con la reclusione da uno a tre anni.
    Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni predette, delle quali sia stato ordinato lo scioglimento.
    Art. 270 bis
    - Associazioni con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico -
    Chiunque promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni che si propongono il compito di atti di violenza con fini di eversione dell'ordine democratico è punito con la reclusione da sette a quindici anni.
    Chiunque partecipa a tali associazioni è punito con la reclusione da quattro a otto anni. Articolo aggiunto dal D.L. 15 dicembre 1979, n. 625.

    Modifica:
    «Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato ovvero a sopprimere violentemente l'ordinamento politico e giuridico dello Stato, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
    Chiunque partecipa alle associazioni di cui al primo comma è punito con la reclusione da uno a tre anni
    Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni di cui al primo comma, delle quali sia stato ordinato lo scioglimento».

    ------------------

    Art. 283
    - Attentato contro la costituzione dello Stato -
    Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.

    Modifica:
    «Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di Governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni».

    ------------------

    Art. 289
    - Attentato contro gli organi costituzionali e contro le assemblee regionali -
    È punito con la reclusione non inferiore a dieci anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto ad impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente:
    1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o prerogative conferite dalla legge;
    2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale o alle assemblee regionali l'esercizio delle loro funzioni.
    La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è diretto soltanto a turbare l'esercizio delle attribuzioni, prerogative o funzioni suddette

    Modifica:
    «È punito con la reclusione da uno a cinque anni, qualora non si tratti di un piu' grave delitto, chiunque commette atti violenti diretti ad impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente:
    1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o delle prerogative conferite dalla legge;
    2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale o alle assemblee regionali l'esercizio delle loro funzioni».

    ------------------

    Art. 292
    Vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello Stato -
    Chiunque vilipende la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione da uno a tre anni.
    Agli effetti della legge penale, per "bandiera nazionale" s'intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali.
    Le disposizioni di questo articolo si applicano anche a chi vilipende i colori nazionali raffigurati su cosa diversa da una bandiera

    Modifica:
    «Chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. La pena è aumentata da euro 5.000 a euro 10.000 nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale. Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni.
    Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali».

    ------------------

    Art. 299
    - Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero -
    Chiunque nel territorio dello Stato, vilipende, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello Stato italiano, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

    Modifica:
    «Chiunque nel territorio dello Stato vilipende, con espressioni ingiuriose, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello Stato italiano, è punito con l'ammenda da euro 100 a euro 1.000».

    ------------------

    Art. 403
    - Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone -
    Chiunque pubblicamente offende la religione dello Stato, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la reclusione fino a due anni.
    Si applica la reclusione da uno a tre anni a chi offende la religione dello Stato, mediante vilipendo di un ministro del culto cattolico.

    Modifica:
    1. L 'articolo 403 del codice penale è sostituito dal seguente:
    «Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
    Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto».

    ------------------

    Art. 404
    - Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di cose -
    Chiunque, in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, offende la religione dello Stato, mediante vilipendio di cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto, è punito con la reclusione da uno a tre anni.
    La stessa pena si applica a chi commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto cattolico.

    Modifica:
    «Chiunque, in luogo destinato al culto, o in luogo pubblico o aperto al pubblico, offendendo una confessione religiosa, vilipende con espressioni ingiuriose cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto, ovvero commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
    Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibili o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al culto o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto è punito con la reclusione fino a due anni».

    ------------------

    Art. 405
    - Turbamento di funzioni religiose del culto cattolico -
    Chiunque impedisce o turba l'esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del cultocattolico, le quali sicompiano con l'assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusione fino a due anni.
    Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione fino a tre anni

    Modifica:
    a) al primo comma, le parole: «del culto cattolico» sono sostituite dalle seguenti:
    del culto di una confessione religiosa»;
    alla rubrica, le parole: «del culto cattolico» sono sostituite dalle seguenti: «del culto di una confessione religiosa».

    ------------------

    Art. 290
    - Vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armate -
    Chiunque pubblicamente vilipende la Repubblica , le assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo, o la Corte costituzionale, o l'ordine giudiziario è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    La stessa pena si applica a chi pubblicamente vilipende le Forze armate dello Stato o quelle della liberazione.
    Articolo così modificato dalla L. 30 luglio 1957, n. 655

    Modifica:
    «con la reclusione da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «con la multa da euro 1.000 a euro 5.000». 2. All'articolo 291 del codice penale, le parole: «con la reclusione da uno a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «con la multa da euro 1.000 a euro 5.000».
    3. All'articolo 342 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) al primo comma, le parole: «con la reclusione fino a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «con la multa da euro 1.000 a euro 5.000»;
    al terzo comma, le parole: «è della reclusione da uno a quattro anni» sono sostituite dalle seguenti: «è della multa da euro 2.000 a euro 6.000».

    ------------------

    Art. 272
    - Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale -
    Chiunque nel territorio dello Stato fa propaganda per la instaurazione violenta della dittatura di una classe sociale sulle altre, o per la soppressione violenta di una classe sociale o, comunque, per il sovvertimento violento degli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato, ovvero fa propaganda per la distruzione di ogni ordinamento politico e giuridico della società, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
    Se la propaganda è fatta per distruggere o deprimere il sentimento nazionale, la pena è della reclusione da sei mesi a due anni (1).

    Modifica: ABROGRATO

    ------------------

    La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
    È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
    Data a Roma, addi' 24 febbraio 2006

    CIAMPI
    Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
    Visto, il Guardasigilli: Castelli

  • ..una leggenda indiana..! ?

    Leggenda indiana
    (creazione della donna)





    Un giorno, sul far della sera, come faceva tutti i giorni, il Signore Dio lasciò Adamo con l’impressione che fosse un po’ triste.

    Dio passò la notte pensando. All’alba si affacciò sul mondo, opera delle sue mani. Ammirò la bellezza di tutto e di alcune creature in particolare: i colori smaglianti dell’alba, quelli dell’orizzonte infuocato al sorgere del sole, lo splendore del cielo a mezzogiorno…

    Ammirando tutto ripensava all’uomo: Che strano! Come fa ad essere triste se ha tutto il creato per lui? Possibile che questo non lo soddisfi?

    La brezza della sera scendeva di nuovo facendo tremolare le foglie degli alberi della foresta e Dio scese per incontrarsi con l’uomo, deciso a chiedergli se si sentisse triste e perché.

    Sì, Signore, si spiegò l’uomo, come tramonta il sole io mi sento triste. Capisco che tu mi hai dato potere su tutto quello che hai creato, ma io trovo che tutte le creature sono lontane da me Gli alberi sono belli, ma sono muti. Parlano solo quando infuria il vento o quando crollano a terra. Gli animali emettono suoni, ma non ne capisco il senso. Mi spaventa il fragore del tuono, la violenza dell’uragano mi obbliga a rinchiudermi nella grotta dove entrano serpenti, scorpioni e pipistrelli… Vedo che tutti gli animali comunicano tra loro, ma io mi sento estraneo. Io mi sento solo.

    Il Signore Iddio lo ascoltò e capì che l’uomo aveva ragione. Nell’immenso creato era proprio solo. Non c’era nessuno come lui, che gli assomigliasse, in grado di parlare con lui. Allora cominciò a pensare come risolvere questo primo problema della sua creazione. Bisogna che facciamo qualcosa di simile all’uomo, dice Dio a se stesso.

    Ripensò a tutte le cose belle della creazione e decise di mettere insieme un po’ di tutto per fare un regalo all’uomo. Drizzò uno stampo e cominciò a dargli forma umana. Poi prese un po’ di bianco dell’aurora, di rosso del sole, sinuosità del serpente, veleno dell’aspide, agilità della gazzella, del canto dell’usignolo, morbilità della sabbia del deserto, azzurro smeraldo e trasparenza delle acque cristalline dei mari, freschezza dei ruscelli di montagna, freddo dei ghiacciai e il calore del sole, un po’ di ciascun colore dell’Iride, gioia, risa, dolore, pianto, desiderio, invidia… Quando ebbe finito soffiò il suo alito di vita nell’opera e apparve la donna, tanto bella che lui stesso ne restò ammirato.

    Vedendola così straordinaria, continuò nel suo proposito di offrirla all’uomo come regalo perché gli facesse compagnia e non vivesse più nella triste derivante dalla solitudine.

    Verso mezzogiorno gliela portò perché l’uomo la potesse ammirare durante tutto il pomeriggio.

    Adamo la guardò, ringraziò, salutò Dio e partì con la donna a fare il solito giro che era solito fare da solo nei sentieri della foresta. L’uomo notò che tutto gli sembrava diverso: camminare, guardare e ammirare il creato in compagnia e parlando con qualcuno per comunicare quello che provava. Dio li guardò con tenerezza mentre si allontanavano presi per mano poi li lasciò soli. Durante otto giorni, rimase nel suo Regno. La sera dell’ottavo giorno, ecco apparire in paradiso i due: la donna davanti e l’uomo dietro, silenziosi e tristi ambedue… Pur sapendo già cosa stava succedendo, Dio lasciò che l’uomo e la donna si avvicinassero e che l’uomo gli spiegasse:

    Signore, io ti sono molto grato per questo regalo. Parla come me, canta, danza, mi guarda riempie le mie giornate, ma… non ho più la tranquillità che avevo prima. Specialmente di notte, lei continua a parlare e a muoversi vicino a me e non mi lascia dormire. Ti prego di perdonarmi, ma riprendi pure il tuo dono perché voglio ritrovare me stesso.

    Senza obiettare e con la comprensione di un padre Dio riprese la donna e l’uomo se ne tornò nel suo giardino a vivere solo con gli alberi della foresta, gli uccelli e gli animali. Come prima.

    I giorni, per l’uomo, ripresero a passare, ma, dopo che aveva riportato la donna da Dio, aveva l’impressione che tra l’alba e il tramonto ci fosse più distanza di quando c’era la donna. Con la mancanza di lei stava entrando di nuovo nella tristezza di prima.

    L’ottava notte in solitudine, sempre più lunga, lo convinse a tornare da Dio per dirgli:

    Ti prego di scusarmi, Signore, ma ho capito che i giorni e le notti senza la donna sono troppo lunghi…

    “Ho capito, lo interruppe il Signore per niente sorpreso, sei venuto a riprenderla!”

    E l’uomo e la donna, presi per mano, contenti e felici, tornarono di nuovo nel loro grande giardino. L’uomo, sempre in compagnia della donna, riprese le sue attività di pesca, di caccia e i giorni e le notti scorrevano veloci e senza tristezza. Il canto degli uccelli si mischiava con quello della donna che incantava l’uomo esibendosi con canti e danze, flessioni, salti, nuotate nel mare o nel fiume. Sei giorni e sei notti piene della gioiosa presenza della compagna gli avevano fatto dimenticare tutto il resto del creato. Sembrava che neppure ci fosse. La sua vita, tutto il suo tempo era preso dalla donna. Cominciò a preoccuparsi e a pensare che questo, quando era solo, non gli succedeva mai. Era troppo! Arrivò la sera del settimo giorno. Per la prima volta, entrarono nella grotta in silenzio, senza guardarsi negli occhi e neppure in faccia. Andarono a letto ma l’uomo non riuscì a dormire. Passò la notte pensando e si convinse che così non poteva andare avanti. La vita sarebbe diventata penosa. Meglio riportare la donna al Signore. E così fece.

    La donna davanti e l’uomo dietro arrivarono davanti a Dio.

    Sono di nuovo qui, Signore, con la compagna che mi hai dato. Nonostante i miei sforzi, non riesco proprio a tenerla. Mi rende la vita impossibile: canta, ride e piange allo stesso tempo e io non capisco perché. Quando io voglio dormire, lei vuol mangiare, cantare, ballare al chiaro di luna... Non si accontenta mai di quello che faccio per lei…Mi rende nervoso e più triste di quando ero solo. Ti prego riprendila, tienila con te che sai come prenderla…

    Il Signore, sempre paziente e comprensivo, lo ascoltò, guardandolo in viso. Capì che era convinto di quello che diceva. La donna, a testa bassa come una colpevole, non aggiunse una parola e si avvicinò al Signore che la prese per mano e la portò con sé nel paradiso.

    L’uomo, si sentì liberato da un peso insopportabile, riprese la strada del ritorno e si ritirò direttamente nella sua grotta. Voleva dormire tranquillo, da solo. Al mattino, si alzò fresco e riposato. Riprese a camminare osservando e ammirando il creato. E’ un’altra cosa, pensò soddisfatto.

    Che era un’altra cosa, senza la donna però, se ne rese conto nei giorni che seguirono. Man mano che passava il tempo aumentava la monotonia di tutto quello che lo circondava: l’alba e il tramonto gli sembravano uguali. Non si meravigliava più di nulla. Anzi, gli davano fastidio il canto degli uccelli, i salti delle scimmie, la corsa delle gazzelle, la snellezza delle giraffe. Tutto gli ricordava la donna, quello che lei faceva, il suo canto melodioso, i suoi occhi teneri da cerbiatto, il suo corpo snello e agile… Tutto! Ma lei non era più a suo fianco. E non c’era, perché l’aveva riportata da Dio! Ma perché? si chiedeva spesso. Non trovando una ragione plausibile si animò a tornare da Dio per spiegargli lo sbaglio che aveva fatto e per riprendersela.

    Il Signore Dio lo vide arrivare quando era ancora lontano. Deciso a non perdere la pazienza, si preparò a riceverlo come si meritava. Conoscendo bene i suoi sentimenti, più che altro, voleva convincerlo a riprendersi per sempre la sua donna.

    A testa bassa, l’uomo saluta il Signore con grande rispetto e comincia:

    Signore, devo essere sincero, è vero che la donna, a volte, mi infastidisce con la sua maniera di essere e di fare, ma è anche vero che tanto le mie giornate come le mie notti sono insopportabili senza di lei! Perciò, ti prego, ridamela! Anche se a volte mi riesce difficile vivere con lei, ho capito bene che non posso vivere neppure senza di lei.

    Il Signore lo guardò negli occhi. Lo trovò sincero, pentito e deciso. Prese la donna per mano e gliela condusse dicendo:

    Visto che tu non puoi vivere senza di lei e che neppure lei può vivere senza di te, riprendi la tua donna, torna dove ti ho messo e vivete insieme per sempre come signori del creato, amandovi e sopportandovi a vicenda

  • ahhhh ahhhh....

    ACQUA IN VENDITA
    Mentre nel paese imperversano annose discussioni sul grembiulino a scuola, sul guinzaglio per il cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 [si tratta in realtà della legge 133/08. N.d.r.] del ministro Tremonti che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.


    Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e, dunque, sarà gestita da multinazionali internazionali (le stesse che già possiedono le acque minerali). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300% Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armatati e carabinieri per staccare i contatori.

    La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'acqua è sacra in ogni paese, cultura e fede del mondo: l'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.
    L´acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.
    ROSARIA RUFFINI

    daniela FRODOLIVES, rimini 28.10.08 21:54|

  • ........ di Piu'..!!!

    Due uomini, entrambi molto malati,
    occupavano la stessa stanza d'ospedale.
    A uno dei due uomini era
    permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per
    aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino
    all'unica finestra della stanza.
    L'altro uomo doveva restare sempre
    sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a
    parlare per ore.
    Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie,
    delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei
    viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto
    vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al
    suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla
    finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole
    ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le
    cose e i colori del mondo esterno.
    La finestra dava su un parco con
    un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua
    mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.

    Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e
    c'era una bella vista della città in lontananza. Mentre l'uomo vicino
    alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo
    dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la
    scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una
    parata che stava passando.
    Sebbene l'altro uomo non potesse sentire
    la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come
    l'uomo dalla finestra gliela descriveva. Passarono i giorni e le
    settimane.
    Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro
    l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla
    finestra, morto pacificamente nel sonno.
    L'infermiera diventò molto
    triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo. Non appena
    gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel
    letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio,
    e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.

    Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere
    per la prima volta il mondo esterno.Si sforzò e si voltò lentamente
    per guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava
    su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere
    spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al
    di fuorida quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco
    e non poteva nemmeno vedere il muro 'Forse, voleva farle coraggio. '
    disse. Vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche
    a dispetto della nostra situazione. Un dolore diviso è dimezzato, ma
    la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le
    cose che possiedi che il denaro non può comprare. Oggi è un dono, è
    per questo motivo che si chiama presente.

    L'origine di questa
    lettera è sconosciuta...

  • La storia delle cose (video.. youtube)

    19 Ottobre 2008
    Il sequestro dell'inceneritore Marcegaglia

    La storia delle cose

    Una buona notizia: a Modugno, vicino a Bari, è stato sequestrato l'inceneritore della Marcegaglia anche grazie a un esposto dei ragazzi del Meetup Bari 2. E' una grande vittoria per la salute dei pugliesi. Una sconfitta per i politici e per i confindustriali assistiti dallo Stato.
    In materia di ambiente ognuno ha i ministri che si merita, ma noi abbiamo esagerato. Due dichiarazioni da far gelare il sangue a Dracula:
    - Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente: "Stiamo andando malissimo su Kyoto. Abbiamo un trend di crescita delle emissioni del 13% invece di una diminuzione del 6,5%. ma anche qui... ha senso che ci si faccia carico noi dell'inquinamento del mondo qundo a sfilarsi da Kyoto sono stati Paesi come gli Stati Uniti...?"
    - Renato Brunetta, ministro per la PA e l'Innovazione, sulla riduzione delle emissioni inquinanti: "L'Europa ha poco da bacchettare perchè 20-20-20 (20% in più di efficienza energetica, 20% in meno di emissioni inquinanti e il 20% di energia tratta da fonti rinnovabili entro il 2020, ndr) è una follia. Per le imprese e per i Paesi... è una follia soprattutto per un Paese manifatturiero come l'Italia che ha un'intensità e una densità di imprese superiore alla media europea perché il nostro Paese trarrebbe svantaggi". Ma ha poi ha aggiunto, rassicurante: " Noi vogliamo un ambiente pulito. Vogliamo controlli di tipo ambientale che non uccidano le nostre imprese e le nostre famiglie".
    Datemi un secchio per vomitare...

    "Ciao Beppe,
    sono Lello Ciampolillo del Meetup Bari 2, volevo segnalarti che in un mare di notizie 'immondizia' oggi ne abbiamo una positiva. La magistratura funziona. I politici no.
    il 22/09/08 il dott. Francesco Bretone pm della Procura di Bari, ha sequestrato l'area di costruzione dell'inceneritore della Eco Energia Srl (gruppo Marcegaglia) a Modugno (BA) ed ha messo 4 persone sotto inchiesta; di queste una è un dirigente del settore ecologia della Regione Puglia. Il sequestro è stato recentemente convalidato dal Gip. Le indagini sono state svolte anche a seguito di due esposti presentati dal meetup Bari2 assistito dall'avv Gaetano Filograno.Gli esposti in questione evidenziavano la pericolosità degli insediamenti tra Bari e Modugno di una centrale a turbogas e appunto dell'inceneritore, inseriti in un contesto già fortemente inquinato dalla zona industriale a ridosso della città di Bari, nonchè dalla presenza di una centrale elettrica Enel all'interno della città, convertita recentemente da olio combustibile a gas sulla cui legittimità il ns. meetup sta svolgendo approfondimenti tecnici e giuridici da sottoporre agli organi competenti.
    Oltre a sottolineare l'ottimo lavoro della procura di Bari, che si preoccupa della salute dei cittadini contrariamente ai politici locali sia di destra che di sinistra, ci preme evidenziare alcuni tra i motivi che hanno portato al sequestro preventivo e all'iscrizione nel registro degli indagati del dirigente della Regione. Quest'ultimo ometteva di:
    - motivare sullo smaltimento delle ceneri prodotte dalla centrale considerate nello studio di impatto ambientale (S.I.A.) erroneamente come rifiuto non pericoloso
    - rilevare che lo stoccaggio e il trattamento delle ceneri avveniva all’interno dello stesso termovalorizzatore e che trattandosi di operazione di trattamento di rifiuto pericoloso occorreva per l’impianto una specifica autorizzazione
    - rilevare che il CDR (combustibile da rifiuto) sarebbe stato prodotto anche all’interno della stessa centrale da un impianto privo di autonoma autorizzazione.
    Ci chiediamo il perchè di queste "omissioni", e la risposta è forse perchè sarebbero stati costretti ad ammettere che la termovalorizzazione non risolve il problema dei rifiuti anzi lo acuisce perchè il rifiuto bruciato si trasforma in nanopolveri, diossine e cenere che a differenza dei primi sono tossici e di una tipologia estremamente pericolosa, e tutti questi rifiuti hanno bisogno di discariche speciali per rifiuti tossici.
    Ora veniamo ai politici. Il presidente della regione Puglia Vendola, che alcuni giorni fa aveva mandato a noi cittadini pugliesi, una lettera in cui ci esortava a "fare la differenza" intende costruire 5 inceneritori ( ) o meglio (sono sue parole) termovalorizzatori del CDR. Pochi giorni fa l'assessore regionale all'ambiente Losappio ad un nostro quesito sugli inceneritori rispondeva così:
    "La termovalorizzazione del CDR è per noi la chiusura del ciclo per la parte residuale dello stesso".
    Sperando che si possa fare lo stesso con questa classe politica, lasciamo a te il commento su quest'ultima affermazione e sull'intera vicenda. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure." Lello Ciampolillo, organizer meetup Bari 2

  • Orgone... e Orgonite

    Orgone è il nome dato da Whilelm Reich - che ha trascorso l'ultima parte della sua vita allo studio del fenomeno - all'onnipresente e onnipervadente Energia Vitale.

    Whilelm Reich, che iniziò la sua carriera in Austria e Germania come dottore psichiatra , in stretta associazione con Sigmund Freud , ha contribuito in maniera notevole alla comprensione del collegamento tra la sessualità umana e la psicologia e non smise mai di aprire nuove frontiere di ricerca , che venivano man mano ad aprirsi durante la sua vita.

    Una biografia approfondita dell'eminente scienziato si trova a questo indirizzo: http://orgonomy.org

    Tuttavia Reich non fu ne il primo ne l'ultimo ad osservare il funzionamento di quella che sembrava un "energia vivente" o una "forza anti-entropica".

    Prima che la visione meccanicistica della vita si imponesse , poco più di un secolo fa (Newton e altri) , tutte le tradizioni conoscevano un qualche concetto di "mare energetico" dal quale tutte le forme materiali si manifestano.

    Questo termine è conosciuto nelle tradizioni dell'Induismo (prana), buddismo e taoismo (Chi, Ki come nel Rei-Ki) tradizioni dell'estremo oriente ma che conoscevano anche i greci (etere), lo stesso concetto è intuitivamente o esplicitamente noto a tutte le tradizioni di guaritori sciamanici intorno al mondo.

    Nell'Europa post-Newtoniana, oggi, personalità (volutamente) dimenticate come il magnate bohemiano dell'acciaio , il Barone Karl V. Reichenbach o il famoso dottore Austriaco Anton Mesmer (dal quale deriva il detto "personalità mesmerizzante" contribuirono con valide ricerche ed esperienze e furono ben noti al loro tempo.

    Negli anni recenti si assiste non solo al ri-emergere di tecniche di guarigione e cura basate sull'energia vitale come il reiki (Rei-Ki = Sacra Energia Vitale) ma anche a una convergenza delle più avanzate ricerche nel campo della fisica quantistica con queste antiche tecniche mistiche.

    La fisica quantistica è oggi arrivata al punto in cui anche la più elementare particella è stata meccanicisticamente dissezionata e ispezionata e questo l'ha portata a interrogarsi sul suo stesso paradigma.

    I fisici quantistici si interrogano ora sulla stabilità della materia stessa e sono arrivati a concettualizzare che le particelle elementari stesse non sono altro che perturbazioni "sulla superficie di un oceano d'energia senza fine" che alcuni scienziati sono d'accordo nel definire "Energia di punto Zero".

    DALL'ACCUMULATORE AL GENERATORE
    Negli anni 80 un altro ricercatore indipendente, Karl Welz, scoprì che fini particelle di metallo , sospese in resina indurita, sorpassavano di molto il modo in cui Reich sovrapponeva materiali organici e fogli metallici, come se non bastasse osservò che tale materiale aveva anche proprietà di trasmutare le energie negative (DOR) in positive e benefiche per la vita (OR). Chiamò questo risultante materiale composito ORGONITE.

    Questo fu in essenza il passo dall'accumulatore di orgone al generatore di orgone. Welz utilizzò questa scoperta per sviluppare largamente le sue note e molto efficaci macchine radioniche.

    Don Croft, intuitivamente, afferrò il potenziale di questa innovazione e, combinandolo con le conoscenze di Reich sugli esperimenti col cloud-buster creò il suo innovativo cloud-buster di orgonite e successivamente molti altri dispositivi di orgonite.

    L'aggiunta di cristalli di quarzo come "amplificatori" permisero di proiettare l'energia con un raggio molto più ampio. Ma l'innovazione decisiva fu che questi nuovi dispositivi funzionavano in presenza di forti concentrazioni di DOR, trasmutando quest'energia estremamente dannosa in energia benefica e nutritiva per la vita. Essi mostrarono addirittura la capacità generare molto più OR in presenza di radiazioni negative come linee elettriche ad alta tensione e trasmettitori a microonde come i (falsi) ripetitori per cellulari, che notoriamente generano enormi quantità di DOR.

    Oggi il movimento dei cloud-buster è divenuto una comunità molto vivace e in continua crescita, poiché gli effetti positivi possono essere sperimentati con mano dai partecipanti.

    Mentre solo una manciata di persone in occidente possono vedere chiaramente le "energie sottili", tutti possono vedere le chemtrails (scie chimiche) sparire, zone desertificate beneficiare di piogge regolari e la vegetazione diventare rigogliosa.

    Questo movimento è basato sull'osservazione empirica e sulla discussione attiva tra i suoi membri collegati tra loro in maniera informale.

    Non abbiamo una prova finale per affermare che ciò che crediamo dia vero, ma un numero sempre maggiore di persone sperimentano cambiamenti positivi ogni giorno. Ciò è ragione sufficiente a giustificare, per noi, la volontà di diffondere queste idee e offrire questi dispositivi a coloro che non hanno tempo di costruirseli da soli.

    Tuttavia naturalmente siamo coscienti di aver toccato solo la proverbiale "punta dell'iceberg" per quanto riguarda tutti quei campi di conoscenza che stanno convergendo in quello che possiamo chiamare, per così dire, "nuovo paradigma".

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