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        <title>Blog di lsnd</title>
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            <title>La diga dei Sentimenti</title>
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            <description>E' che non ce la faccio a seguire questo mondo. le falsità, le bugie, le meschinità che ognuno, me compreso, fa, mi danno un senso di nausea dolce e impotente che mi fa venir voglia di incazzarmi ad ogni respiro. &lt;br /&gt;Perché sai che c'è, che mi sono stufato di dire che va tutto bene, che in fondo, questa è la vita, che siamo figli della nostra società, che certi cambiamenti hanno bisogno di tempo. Sono stufo. La mia mente dice altro. &lt;br /&gt;Dice basta, per esempio, e come darle torto. I ragazzi se parlano di sesso o è per vantarsi di qualcosa che hanno fatto, o per vantarsi di qualcosa che devono fare. Se ne parli in maniera romantica o poetica, o è una tua strategia per portarti la tizia presente al letto, o sei gay. Le ragazze, si vantano di quanto si annoiano nel fare sesso. &lt;br /&gt;No, il mondo non è questo. Io l'ho visto. L'ho sentito cosa prova una ragazza quando fa l'amore, me lo ricordo, e cavolo non è noia. E mi ricordo cosa mi bruciava l'anima quando ero fuso per una ragazza, e c'era poesia e purezza e arte, anche nei pensieri più lussuriosi e carnali. &lt;br /&gt;Ma sono cose che stanno bene dove stanno, che si dicono solo per scherzo, perché le camicie da notte con su scritto &amp;quot;non lo fo per piacer mio ma per dare un figlio a Dio&amp;quot; ora fanno ridere, ma troppo spesso fare sesso per un ragazza è il risvolto noioso di un rapporto. E mica è colpa loro, è colpa nostra, di noi uomini, rincoglioniti. Uomini che si spengono prima dei 40, uomini che non si sono mai accesi, uomini che amano col cervello e pensano con l'uccello. &lt;br /&gt;Ma dov'è il mondo doloroso e aggressivo del medioevo, quello dei potenti strapotenti dei promessi sposi, quello crudele di Leopardi, quello ingiusto della lotta di classe. Possibile che tutto si riduca qui, a questo pugno di mosche, nell'attesa che di mettere la parola fine a questo viaggio? &lt;br /&gt;Io non lo accetto. Non riesco ad accettare che i rapporti umani siano basati sulla disponibilità di tempo, l'occasione di vedersi e la comodità. Non accetto che l'amore sia subordinato a fattori esterni alla passione. Non dico che sia sbagliato, o che non sia necessario. Anzi, so che purtroppo lo è, che ci piaccia o meno, queste cose sono vere e non si possono cambiare. &lt;br /&gt;Ma ciò non toglie il mio non accettarle. E il mio profondo odio per chi, come me, scuote la testa, va al letto, e la mattina dopo, di nuovo in questa fabbrica di illusioni a stringere i bulloni che si sono allentati. &lt;br /&gt;Vorrei alzarmi domani e comportarmi come un uomo vero. Dicendo quello che penso, davvero. Facendo quello che ritengo giusto. E se una ragazza mi piace, anche se non l'ho mai vista, la prendo, la guardo e la bacio. Non sono corrisposto? che mi dia due pizze, lei si sfoga, e io ci ho comunque guadagnato. E se sei uno stronzo non trovo altre parole per dirtelo, così tu lo capisci, io so che te l'ho detto, ma siamo due brave persone che si sorridono. &lt;br /&gt;Sei uno stronzo, te lo dico, e se, come è probabile, discordi, ce le diamo di santa ragione, che poi ci si capisce davvero. Insomma, vorrei far saltare un po' di tappi, fare qualche falla, piccola piccola, nella diga che abbiamo costruito per arginare i nostri sentimenti. &lt;br /&gt;Già, abbiamo costruito questa enorme diga di pensieri, consuetudini, abitudini e cultura per domare i nostri sentimenti. Ci siamo riusciti, e siamo riusciti a bloccarli quasi del tutto. Certo ogni tanto qualcuno trova una strada, ma viene subito tamponato dalla routine e muore lì. Quello di cui non ci accorgiamo, però, è che ora stiamo morendo di sete, e l'acqua, l'abbiamo bloccata noi.</description>
            <author>lsnd</author>
            <pubDate>Thu, 05 Jun 2008 15:46:56 UT</pubDate>
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