lars_42
maschio - 23 anni, Piovene Rocchette / Padova, Italy
Blog / Etichette / Italia in malora
Messaggi sul blog con etichetta 'Italia in malora':
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MA STIAMO SCHERZANDO???
Avete un blog? Magari da qualche anno? Avete foto, profili, video sparsi in rete?
BEH, verranno rimossi.
Una legge becera, la Prodi-Levi (non la Montalcini, ma un certo Franco Levi) già passata al consiglio dei ministri decide che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
PAGARE?
REGISTRARE?
CERTIFICAZIONI?
Ma che siamo in Birmania? Questo è un processo iniziato col governo Berlusconi (quindi nn fate commenti del cazzo sul rimpiangere di aver votato il mortadella ecc, Silvio nn è meglio), già con l'epurazione di giornalisti, l'assoggettamento del servizio d'informazione pubblica (vedi RAI); portarono questo paese al 43esimo posto nella graduatoria della libertà di parola nel mondo, veniamo dopo il Bourkina-Faso... Se potevamo evitare l'azione dei media attraverso la rete, ora, anch'essa rischia di diventare un mezzo con cui pochi eletti, scelti dal potere, spaleranno sterco fumante addosso a noi, convincendoci che va tutto bene anzi benone... Dobbiamo fare qualcosa...
Vi lascio un indirizzo per saperne di più http://beppegrillo.it/
E la mail di Franco Levi per fargli sapere cosa ne pensiamo della sua legge di regime levi_r@camera.it
Spargete voce!!!!
RAGAZZI QUESTI FIGLI DI PUTTANA CI VOGLIONO PRIVARE DI QUALSIASI LIBERTà!!!! NON ESISTE CHE IL WEB VENGA PRESO IN MANO DA QUEI MALEDETTI CORROTTI FIGLI DI PUTTANA!!!!!
INFORMATEVI ANCHE VOI!!!!
dal blog di pebbe grillo:
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
copiatevi tutti questo blog!!! NON POSSIAMO PERMETTERE UNA SIMILE UMILIAZIONE ALLA LIBERTA'!!!!! -
Ma spareve
traduco : Ma sparatevi!
Ho appena visto su studio aperto (e già lì è grave) che non so dove in Italia hanno dedicato una piazzetta alla trasmissione LUCIGNOLO...
Come direbbe Mosconi...Ma è possibile???
Il commento più intelligente è stato di un vecchino che passava di lì e ha detto :"Ma hanno dedicato la piazza ad un personaggio di Pinocchio?"