lars_42
maschio - 23 anni, Piovene Rocchette / Padova, Italy
Blog / [weirdo] Idiozie made in Lubra [weirdo]
venerdì, 21 marzo 2008 alle 23:47
L’uso dell’automobile è ormai diventato parte integrante nella vita di ognuno di noi, ed è talmente radicato da portare alla creazione di nuove, inquietanti figure che popolano le nostre strade.
Eccone alcuni esempi (ogni riferimento a persone o cose è dovuto alla vostra idiozia):
Un soggetto alquanto pericoloso alla guida è nonno Vito, 98 anni suonati, al quale ieri hanno rinnovato la patente per la 50esima volta.
Per l’occorrenza, alla scuola guida “Santa Acquaplaning” (protettrice dei gatti spiaccicati), si è festeggiato fino a notte fonda con dissolute danze di walzer e partite a briscola al limite del narrabile.
Sarebbe tutto ok se non fosse che Vito non sa guidare neanche la sua prostata dalla cucina al bagno. Come è dunque riuscito a riottenere il permesso di guida?
Beh...giova il fatto di essere sempre cordiale ed affabile...e forse anche il fare “Corleone” di cognome.
In barba ai consigli di figli, nipoti e barbagianni, Vito non ne ha voluto sapere di comprarsi la nuova utilitaria “Daikazu Movite”, fresca fresca del Giappone, della misura di 1x1 metri (senza profondità), per chi vuole muoversi tranquillo sperando che non tiri la brezza.
Ebbene no, Vito non ci sta!
Lui, che è sempre stato un uomo rispettato (baciamo le mani), ha voluto acquistare una fiammante Sticazzes Srs (se rallenti ti stendo) con assetto ribassato, gomme larghe, alettone di 2x2m e sticker laterali con disegni di donne nude e draghi incazzati (forse perchè non riescono a combinare niente con le donnine). Quando sale in macchina per la prima volta, a Vito scende una lacrima per la commozione, machiando irrimediabilmente il sedile in pelle di tigre dai denti a sciabola.
Ora vi chiederete, è dunque pericoloso perchè corre a folle velocità con questo bolide?
Macchè! Anziché portare la sua Sticazzes ai 300 kmh/h come farebbe ogni persona sana di mente, Vito la guida esattamente come farebbe con un carrello della spesa.
La sua maggiore dote è l’imprevedibilità.
Mettiamo caso che te lo trovi davanti ad uno stop in salita, ti aspetteresti che mettesse la prima e accelerasse, e invece? Inserisce la retromarcia e ti viene addosso, dando al tuo cofano quel caratterisco effetto da “uragano Katrina”.
Altro problema se hai la sfortuna di dover attraversare la strada quando deve passare lui.
Se ti affretti perchè lo vedi in lontananza, probabilmente non ti sei accorto dell’accelerazione 0/100 in un battito d’ali di colibrì della Sticazzes. Se invece decidi di restare fermo perchè l’hai visto troppo vicino, probabilmente ci metterà così tanto ad arrivare che quando sarà passato ti sarai dimenticato del motivo per cui volevi attraversare.
In ogni caso, verrai inesorabilmente e ineluttabilmente travolto.
C’è poi quel buontempone di Oreste, l’incazzato cronico.
Oreste si sveglia alla mattina già furioso perchè non è riuscito a farsi la stangona bionda che si era ripromesso di sognarsi la sera precedente prima di coricarsi.
Si alza infastidito dal letto, entra in doccia e stritola la bottiglietta del docciaschiuma “Badedas black wrath –sensazione gelida” come se fosse un dentifricio.
Gli sfugge la saponetta di mano, si accovaccia per prenderla e urta con il deretano il rubinetto causando un getto di acqua che gli scorre gelida giù per la schiena.
Distrugge il box doccia a pugni dalla rabbia.
Agguanta lo spazzolino, quindi stritola il dentifricio come se fosse un docciaschiuma.
Per colazione mangia pane e rabbia.
Quando sale in auto, Oreste non guida, si prepara alla caccia.
Ogni giorno, a Milano, una Panda si alza e sa che dovrà correre più forte di Oreste per poter sopravvivere.
Oreste guida una Jeep “Savana Lander 598 – Gorilla hunting edition”, che nella pubblicità corre nella steppa africana sbranando il terreno, abbattendo baobab e investendo giraffe, elefanti e pure liocorni.
Ma Oreste abita a Milano, e l’unica savana che conosce è quella che gli cresce nelle mutande.
Entra nel garage, che ha fatto allargare ed alzare per farci stare la Jeep, sale in macchina e predispone le reti, il lazo e il fucile di precisione.
Sul salotto di casa ha una collezione di busti di pedoni caduti sotto le sue fauci.
La Savana Lander, che viaggia grazie ad un carburante composto di sangue, petrolio puro e odio in pastiglie, fa 1 km con 1 litro.
Ma ad Oreste non interessa, là fuori sta già albeggiando, e la giungla cittadina è pronta al ritorno del suo leone.
Che la caccia abbia inizio.
C’è infine Gianni, il tipo ansioso.
Gianni, che di professione fa l’ipocondriaco, è sposato con una centralinista dal lavoro precario, ha un figlio studente precario, una figlia con fidanzati precari e una nonna con la dentiera molto precaria.
Tutta la sua vita è stata da sempre per lui fonte di stress e ansia.
Fin dalle elementari, era terrorizzato all’idea dei compiti da fare, angustiato di fronte alla scelta della giusta merendina, addirittura combattuto su chi fosse la più forte delle tartarughe ninja.
Per la scelta della macchina, Gianni ha sfogliato per mesi quattrogomme, sul volante, auto ieri, gente e odori, maxi truzzing e pure go-kart mania, pokèmon fever e l’ultimo numero di sporcellone sconce si denudano, ammaliato dalla prosperità dei seni in copertina che si sono poi rivelate le mammelle di Giuliano Ferrara.
Dopo mesi di estenuanti elucubrazioni, Gianni decide infine di acquistare una “Troyona Frigus”, la macchina più ecologica, tecnologica e silenziosa del mondo.
Composta per il 99% di un materiale sconosciutissimo ma altamente ecologico (dal caratteristico odore di sterco) e per l’1% di sterco (dal caratteristico odore di materiale sconosciutissimo), la Troyona Prius usa come combustibile una miscela ecologicissima composta da acqua, aria e polvere di diamante. Quando sale in macchina, Gianni è avvertito da un segnale acustico di doversi allacciare le cinture.
Poi una lieve vibrazione del sedile lo avvisa della necessità di regolare il sedile.
Una voce gentile lo informa da un altoparlante interno riguardo la temperatura interna ed esterna dell’abitacolo, il tempo atmosferico, la situazione odierna in Afghanistan e l’esito dell’ultima puntata di Beautiful, senza tralasciare qualche intermezzo pubblicitario e una comparsata di Mr. Lui.
Solo allora Gianni può accendere la macchina, digitando un codice segreto a 24 cifre, comprensive di numeri, lettere maiuscole, minuscole, simboli e note musicali.
Per essere al lavoro alle 8, Gianni entra in macchina alle 5:30 di mattina.
Commenti 15 Ordina commenti:
Lubra (mercoledì, 23 aprile 2008 alle 10:13)
- lalyacc:
complimenti per la fantasia
grazie a te per esserti presa la briga di leggere
Laura Trust (mercoledì, 23 aprile 2008 alle 08:03)
complimenti per la fantasia
Lubra (martedì, 25 marzo 2008 alle 05:51)
- Anna_aka_cucciolababy:
Ai tempi del blog del cannocchio eri più brillante
sei proprio httvante
Anna <3 (martedì, 25 marzo 2008 alle 02:31)
Ai tempi del blog del cannocchio eri più brillante
BastianoBaldassarreBucci Trust (lunedì, 24 marzo 2008 alle 10:27)
Cazzo ti ridi
)
(
Lubra (lunedì, 24 marzo 2008 alle 10:22)
- DocMarkExLavazza:
)
Ahahahhahahahhahahhahahhahaha
Bene...salvato nel mio piccì...un giorno lo spacccccciiiiiiiiiierò per mio(
ahahahahahhahahahahahahah
BastianoBaldassarreBucci Trust (lunedì, 24 marzo 2008 alle 10:05)
Ahahahhahahahhahahhahahhahaha
)
Bene...salvato nel mio piccì...un giorno lo spacccccciiiiiiiiiierò per mio(
Lubra (domenica, 23 marzo 2008 alle 04:16)
- vermilion_nebel:
allora
Buona pasqua anche a te
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