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Blog / Etichette / religione

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Messaggi sul blog con etichetta 'religione':


  • i salvatori di Galilei

    Pensavo che il clero del tempo fosse stata la causa dei problemi di Galilei, che le legrarchie ecclesiastiche lavessero imprigionao, torturato e poi recluso a vita al carcere domiciliare, stroncandogli anche la carriera scientifica, avendolo costretto all'abiura ed avendogli proibito di usar eil telescopio.

    Invece NO, in vaticano sono sempre stati buoni e il suo principale accusatore fu il più buono di tutti perché ... gli evitò il rogo!

    Quando si dice la bontà della chiesa.
    Baciamo le mani... e i piedi.

    Qui l'articolo completo dove si legge che la chiesa vuole rifarsi una verginità anche in questa faccenda:
    http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/spett...

  • il muezzin nostrano

    Ieri sera ho deciso di fare una passeggiata serale in un paese abruzzese, non importa sapere quale.
    Il clima bollente imponeva una passeggiata serale, con aperitivo al bar di buon livello, lungo il corso.
    Prima dell'aperitivo, passeggiata al centro storico,
    Chiesa parrocchiale, nulla di eccezionale dal punto di vista artistico, comunque ben inserita nel contesto. A fianco un enorme banner: Oratorio parrocchiale. Ed allora penso con tristezza che quel posto, insieme alla sala giochi ed al bar del paese è uno dei pochi punti di incontro dei giovani e penso che anche io, con le mie tasse, ho finanziato quella struttura, dato che la regione abruzzo stanzia fondi per gli oratori riconoscendoli di particolare rilevanza sociale, alla barba della laicità e della parità fra varie confessioni.
    Penso quante cose pubbliche si potrebbero fare con quei soldi: doposcuola, asili nido, punti di incontro laici. Ma niente, lo stato si ritira. E penso di fronte a questi fiumi di soldi dati ai preti, ai miseri bilanci dell'UAAR, finanziato con i nostri risparmi.
    Ma è l'ora dell'aperitivo, mi siedo nel bel bar e sorseggio il long drink:
    Non c'è tempo per rilassarmi, che una nenia, direi una lagna, prima indistinta, poi sempre più forte, arriva alle mie orecchie:
    si tratta del "santo " rosario, irradiato a tutto volume da altoparlanti presumibilmente dall'oratorio di cui sopra.
    Che diritto hanno, con i miei soldi, di irritare anche le mie orecchie, imponendomi uan preghiera che non condivido, a me che penso che il rosario sia un'assurda perdita di tempo?
    Ricordo allora qualche anno fa nel mio paese, il prete irradiava tutti i pomeriggi, anche estivi, canti gregoriani per 3-4 ore, finché anche i fedelissimi gli dissero che non ne potevano più.

    Io amo la musica classica, anche quella "sacra", ritengo il canto gregoriano una musica troppo sclerotizzata e rigida, ma a volte posso anche avere piacere ad ascoltarlo, ma preferirei QUANDO voglio io, non ogni momento voglia il prete.
    Possibile che questa gente non capisca che ciò che fanno NON è universalmente bello e sacro, ma che per qualcun altro possa essere solo un disturbo?
    possibile che non capiscano che anche un credente, quando sta al bar, magari non ha voglia di ascoltare il "santo" rosario?
    Non è che non capiscono, sanno che opprimono il popolo ed è per questo che lo fanno, per rimarcare la loro potenza, per marcare il territorio, come i muezzin, come i canidi.

  • il miracolo dell'informazione asservita

    Da tiscali notizie:

    Si bagna le gambe e torna a camminare: miracolo a Lourdes?
    04 maggio 2009 - Ha dell'incredibile quanto accaduto ad una 50enne ciociara da anni malata alle gambe ed impossibilitata a camminare che, dopo aver bagnato le gambe con l'acqua della grotta di Lourdes, ha gettato le stampelle. A raccontare l'episodio ora al vaglio della Commissione vaticana sono gli accompagnatori della donna che insieme ad altri malati si era recata a Lourdes per un viaggio della speranza.

    La donna aveva una grave malattia - La signora, che vive nel comune di Ripi, da venti anni combatte con una grave patologia agli arti inferiori che non la rende autosufficiente. Ogni anno la donna si reca nel santuario francese. Questa volta, secondo il racconto degli accompagnatori e di quanti la conoscono, familiari compresi, il viaggio della speranza sembra essere stato risolutivo. Non appena uscita dalla piscina situata all'interno della grotta di Lourdes, la donna pare abbia gettato le stampelle e pare abbia iniziato a camminare con le proprie gambe. Il fatto ha sconvolto l'intera comunita' ripana che è ora in festa.


    La notizia è stata riportata stasera anche su rai1
    Naturalmente non un dubbio sulla vicenda da parte dei cronisti:
    MIRACOLO!!!!
    dunque una donna in stampelle entra nella piscina, quindi pur con gravi problemi fisici era deambulante autonomamente. Entra in piscina, ne esce e può camminare senza stampelle.
    Chi ha controllato che PRIMA non potesse assolutamente farlo?
    si parla di una grave malattia di cui era affetta: quale? era documentata?, perché se si fosse trattato di un caso di isteria, è ovvio che l'Impatto con un ambiente "miracoloso" potrebbe provocare la guarigione.
    Cmunque non è impossibile che ci sia un reale miglioramento delle condizioni fisiche se ci si convince del miracolo e si tenti una deambulazione che prima si evitava a priori.
    Allora dove sarebbe il miracolo?
    Come diceva uno scettico in visita a Lourdes:
    vedo molte stampelle ma neanche una gamba di legno.
    Ecco se la madonna facesse ricrescere un arto e la cosa venisse veadeguatamente documentata comincerei a credere nei miracoli e prenoterei un posto sul treno bianco, anche io ho qualcosa da chiedere....

  • lo zingarelli del vaticano

    Intimidire: per un normale vocabolario della lingua italiana e:

    "intimidìre: intimidìre

    v. 3ª tr. e intr. (Ind. pres. intimidìsco, intimidìsci)

    tr.

    incutere timore

    minacciare per impaurire"

    http://www.sapere.it/gr/DictionarySearchServlet?DS- _action=ItalySearch&DS_resType=14&DS_userInput=int- imidire


    ora le critiche rivolte al papa dal governo belga tutto sembrano tranne che intimidazioni.
    Il papa non è stato minacciato di attacchi terroristici, di invasione del suo piccolo stato, di attentati, quindi non si comprende come possa sentirsi intimidito.

    E' stato CRITICATO, si ed anche duramente, dagli stati liberi come il Belgio, dove non vige la teocrazia.
    Criticato e giustamente.
    Vediamo cosa dice il vocabolario:

    criticàre: criticàre

    v. 1ª tr. (Ind. pres. crìtico, crìtichi), sindacare la condotta, il comportamento di una persona


    eh si il papa è stato CRITICATO, qualcuno ha osato sindacare la sua condotta, il suo comportamento le sue parole, che nel caso dell'AIDS possono andare contro l'obiettivo della tutela della vita umana che egli stesso dice di voler difendere.

    Insomma al vaticano continuano a fare le vittime, come sanno fare benissimo, si travestono da agnelli per mordere meglio, non hanno il minimo senso della democrazia.

  • Gli sciacalli ed il terremoto 2

    Ma uno sciacallaggio ancora più profondo e, dal mio punto di vista vergognoso è lo sciacallaggio delle anime (o, visto che non credo alle anime, degli animi).
    da "il giornale", che si chiama così per farsi distinguere dalla carta per avvolgere bottiglie:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=342156
    Un certo geminello alvi, che immagino sia un prete o giù di lì, manifesta la sua grande soddisfazione per i manifestarsi di dio attraverso il terremoto.
    L'articolo va davvero letto per intero perché vergognoso, ne cito qualche passo:

    E però restano la mattina quei poveretti, con le coperte sulle spalle per strada, e le foto degli impolverati cadaveri, e gli eroi. Ma soprattutto resiste il senso di immane sospensione del consueto. Ed è questa percezione che adesso scredita gli uomini e le chiacchiere alle quali si adoprano, per recriminare, spiegare, e criticare, ridurre il terremoto a difetto tecnico di previsione.
    Quando invece esso indurrebbe ben altro corso di pensieri. Perché è l’aprirsi del nostro petto ad un senso del tremendo, ch’è primigenio. Ad un sentire più che naturale, come quell’aria che prima dei terremoti è compressa da un sole strano. Che era la maniera con la quale Empedocle e i greci antichi e Aristotele spiegavano i terremoti. E che San Tommaso ancora usava dicendo che col terremoto Dio si manifesta col vento impellente nella terra; vapore penetrante.
    [Strani pensieri. Però spiegano meglio dei sismografi moderni il terrore divino e la calamita di quell’onda che ci apre dentro, e tira tutti fuori di sé. Certo la scienza moderna avrà le sue ragioni: ma temo molti, avessero maniera di leggerli, troverebbero meglio quanto hanno sentito nei presocratici o in Keplero. Perché è come se sotto mancasse qualcosa, per l’aprirsi di qualcos’altro sopra di noi. O a dirla in altra maniera, più accettabile per quel pregiudizio ch’è la scienza moderna.
    Nel terremoto s’apre in noi qualcosa che a ripensarlo col cuore è del tutto irriducibile alle statistiche e alla sismologia. È uno scuotimento, un varco, ch’è certo tremendo, come i poveretti morti e le case distrutte, però resta sovrumano, induce all’esperimento del divino. A quel divino ch’è panicodentro la natura, e scuote l’aria e la terra: come lo spirito di un tempo che fa dell’umano consueto una voragine e persino dei morti una preghiera.


    Dio si manifesta col vento impellente nella terra; vapore penetrante.
    che dire alvi, ognuno prova piacere per qualcosa, io lo provo quando vedo che le cose su questo mondo vanno bene, tu quando vedi morte e distruzione, comunque non è certo il primo caso di credenti-sadici.
    dio non esiste, ma se si manifestasse solo con i terremoti non lo vorrei questo dio lo ripudierei e me ne farei un altro, anche perché non comprendo quali colpe abbiano dovuto espiare ad esempio quei bambini morti sotto le macerie.
    I morti non sono una preghiera, alvi, sono una tragedia per chi li piange, per chi sente questo dolore, solo un sadico gerarca cattolico puù considerare i morti una preghiera.
    I morti sono una tragedia se non si crede, se si crede sono una BESTEMMIA.
    Infine la degna conclusione del sadico credente:

    E perciò di tutte le foto dolenti di oggi una è la più rivelatrice, quella di una coppia: lei giovane in piedi sotto la stessa coperta che l’avvolge assieme a un altro giovane; accanto a loro le macerie. Incolpevoli Adamo ed Eva. E però salvi, nati dalla voragine terribile in un sentire commovente, che è troppo vasto per dirsi, e che a spiegarlo può sciuparsi. Ma l’unico che riconforta e riconferma poi quanto l’amore divino sia un sommo mistero.

    No, due giovani avvolti da una coperta davanti le macerie non mi fanno pensare ad adamo ed eva ma a due giovani che hanno perso il loro futuro.
    Il fatto che le loro vite siano state risparmiate dal caso, dal cemento armato, meglio armato, o da chissà cos'altro non mi consola affatto visto che oltre 200 sono quelli che non sono morti.
    E quegli oltre 200 morti mi fa pensare che l'amore divino NON esiste, non esistendo dio e che invece è un sommo mistero della perversione umana il pensiero di chi, dopo questa strage, pensa che DIO CI AMI.

  • gli sciacalli ed il terremoto

    Dopo ogni tragedia gli sciacalli vengono fuori dalle tane, loro trovano cibo dalla morte e dalla distruzione.
    Non parlo di quelli che si aggirano tra le macerie a rubare oggetti preziosi ed elettrodomestici lasciati incustoditi, contro di loro ci sono le forze dell'ordine che cercano di fare il loro dovere.
    Parlo degli sciacalli che si cibano del dolore della gente.Un esempio?

    http://www.libero-news.it/articles/view/534681

    bè per prima cosa ad una sottoscrizione lanciata da LIBERO non darei un euro perché NON mi fido, ma mi fido ancora meno dopo le garanzie fornite da feltri:
    la sottoscrizione servirà ad istituire borse di studio per i bambini rimasti orfani, i fondi saranno consegnati ai parroci e loro vigileranno su come verranno spesi.
    Soldi dati ai preti (che ne hanno davvero pochi di loro!) per farli dare agli orfani (mi vengoni brividi sulla schiena).
    Naturalmente siamo certi che i preti elargiranno quei fondi equamente, anche ai figli di non credenti o, che so musulmani ebrei etc.
    Anche se siamo laici, ci fidiamo più di loro (...) (...) che degli amministratori per onesti e rispettabili siano
    parole di feltri.
    Amen, alla laicità

  • portale atei

    http://www.atei.it/
    Un sito interessante, con un forum dove ci sono troppi cattolici saccenti, spieghiamogli che abbiamo ragione noi!
    Iscriviamoci in tanti al forum.

  • I tempi di reazione agli ordini di bagnasco

    Bagnasco ORDINA, in modo tra l'altro arrogante e indisponenete, ed i politici ESEGUONO, gregge ordinato ed ubbidiente, con tempi di reazione sempre più brevi.
    Dall'ultimatum intriso di NON velate minacce, all'ubbidienza è passato solo un giorno, ed il gregge ha approvato la legge-bagnasco sul NON testamento biologico.
    Quando si dice l'efficienza ed il decisionismo del nostro governo!

    Torno a suggerire una riforma istituzionale già proposta in un precedente blog:
    Se le leggi dello stato italiano vengono scritte in vaticano ed il parlamento italiano le semplicemente ratifica, a che pro pagare tutti questi parlamentari, ministri, nonché tutti i dipendenti ministeriali?
    Aboliamoli tutto, magari lasciamo solo il presidente della repubblica pro-forma, e deleghiamo la gestione della cosa pubblica allo stato del vaticano, magari assegnando loro un ulteriore introito di qualche miliardo di euro......

  • La democrazia secondo bagnasco

    Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul senso di democrazia della chiesa cattolica, puù leggere il democratico e tollerante discorso del capo della cei, bagnasco:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338527

    In sostanza la tesi di bagnasco è la solita, ma veramente portata ad eccessi di isteria e di arroganza mai raggiunti ecco il sunto del su pensiero:
    il papa è infallibile, pertanto non si può criticare.
    Ogni critica, per quanto seria lo offende e quindi nessuno si deve permettere di criticarlo
    Se vi permettere di offenderlo ancora, noi reagiremo
    E voi poltroni politici italiani approvate SUBITO la legge sul testamento biologico come vogliamo noi.

    Bè riguardo alle tante nazioni che hanno criticato il papa, sulla faccenda della proibizione del profilattico, la minaccia di bagnasco lascia il tempo che trova:
    Manderebbe le guardie svizzere contro l'esercito francese, spagnolo, olandese?

    Per qanto riguarda l'italia invece le sue minacce fanno venire i brividi, visto il potere occulto, sotterraneo posseduto dalla chiesa, la sua sottile e spietata capacità di mandare avanti i propri interessi e di far boicottare chiunque sgradito alla curia.
    Naturalmente tutto dipende dalla capacità di reazione dei politici, dalla voglia di liberare l'italia dal komeinismo dilagante.
    Una buona notizia questa mattina c'è:
    Nè "La repubblica" nè "il corriere" riportano le minacce di bagnasco, riportate invece ampiamente sul cosiddetto giornale "il giornale".
    Basterebbe ignorare questi signori, fare come non esistessero, ed approvare finalmente una legge giusta sul testamento biologico e il loro minacciare diventerebbe solo un abbaiare alla luna!

  • I cattolici, anime sensibili pronte ad offendersi

    Nella vicenda dei manifesti atei a Pescara, che riportavano lo stesso slogan censurato a Genova, non mi ha meravigliato di certo la scomposta e livorosa reazione delle gerarchie cattoliche, era prevedibile, ma l'assurdità ed arroganza delle argomentazioni addotte:
    Per la curia il fondamentale diritto di pensiero, informazione, stampa DEVE essere compresso quando si "turba" le sensibilità dei credenti e quando quindi possono essere "offesi".

    Colpisce la facilità con cui gli animi dei credenti si turbano e si offendono, al solo incontro con la possibilità che altri gruppi di cittadini possa NON credere al loro dio.
    Allora questo turbamento potrebbe essere chiamato diversamente: DUBBIO.

    Al gregge non mettere mai in testa anche solo la vaga ipotesi che tutto quello in cui credono possa non esistere, le pecorelle non devono mai incotrare quest'altra faccia della realtà.

    Ma se le pecorelle si offendono così facilmente e si accetta il principio che nulla possa essere detto,scritto, pubblicato, manifestato, se c'è la possibilità di turbare i credenti, si entra a piè pari nella teocrazia islamica:
    oggi si offendono per un manifesto, domani per una ragazza con la gonna troppo corta, dopodomani per le saune miste, per chi si bacia in pubblico, per chi la domenica non va a messa, per chi porta i capelli lunghi, per chi mette il rossetto, per chi vive insieme ma non si sposa.
    Sono cose che già succedono in tante nazioni: i padroni delle religioni si offendono per un negozio di biancheria intima e quindi sono autorizzati a bruciare il locale e frustare i proprietari.

    Insomma attenti alla facilità con cui la gente si offende, non hanno alcun diritto di offendersi, devono poter fare solo due cose, di fronte alla diversità:
    discuterne o girarsi dall'altra parte!

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