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Messaggi sul blog con etichetta 'libertà':


  • il muezzin nostrano

    Ieri sera ho deciso di fare una passeggiata serale in un paese abruzzese, non importa sapere quale.
    Il clima bollente imponeva una passeggiata serale, con aperitivo al bar di buon livello, lungo il corso.
    Prima dell'aperitivo, passeggiata al centro storico,
    Chiesa parrocchiale, nulla di eccezionale dal punto di vista artistico, comunque ben inserita nel contesto. A fianco un enorme banner: Oratorio parrocchiale. Ed allora penso con tristezza che quel posto, insieme alla sala giochi ed al bar del paese è uno dei pochi punti di incontro dei giovani e penso che anche io, con le mie tasse, ho finanziato quella struttura, dato che la regione abruzzo stanzia fondi per gli oratori riconoscendoli di particolare rilevanza sociale, alla barba della laicità e della parità fra varie confessioni.
    Penso quante cose pubbliche si potrebbero fare con quei soldi: doposcuola, asili nido, punti di incontro laici. Ma niente, lo stato si ritira. E penso di fronte a questi fiumi di soldi dati ai preti, ai miseri bilanci dell'UAAR, finanziato con i nostri risparmi.
    Ma è l'ora dell'aperitivo, mi siedo nel bel bar e sorseggio il long drink:
    Non c'è tempo per rilassarmi, che una nenia, direi una lagna, prima indistinta, poi sempre più forte, arriva alle mie orecchie:
    si tratta del "santo " rosario, irradiato a tutto volume da altoparlanti presumibilmente dall'oratorio di cui sopra.
    Che diritto hanno, con i miei soldi, di irritare anche le mie orecchie, imponendomi uan preghiera che non condivido, a me che penso che il rosario sia un'assurda perdita di tempo?
    Ricordo allora qualche anno fa nel mio paese, il prete irradiava tutti i pomeriggi, anche estivi, canti gregoriani per 3-4 ore, finché anche i fedelissimi gli dissero che non ne potevano più.

    Io amo la musica classica, anche quella "sacra", ritengo il canto gregoriano una musica troppo sclerotizzata e rigida, ma a volte posso anche avere piacere ad ascoltarlo, ma preferirei QUANDO voglio io, non ogni momento voglia il prete.
    Possibile che questa gente non capisca che ciò che fanno NON è universalmente bello e sacro, ma che per qualcun altro possa essere solo un disturbo?
    possibile che non capiscano che anche un credente, quando sta al bar, magari non ha voglia di ascoltare il "santo" rosario?
    Non è che non capiscono, sanno che opprimono il popolo ed è per questo che lo fanno, per rimarcare la loro potenza, per marcare il territorio, come i muezzin, come i canidi.

  • quiz politico

    1) X X ha usato i rimborsi spese pagati dallo stato ai membri del parlamento per dare 6577 sterline a suo fratello, ufficialmente per le pulizie dell'appartamento che il primo ministro ha .... Crolla l'immagine del primo ministro.

    2) X X , 75 enne, va alla festa di 18 anni di una ragazza, le regala un preziosissimo collier di diamanti. La moglie del politico dichiara la loro non è un'amicizia platonica e che quindi il primo ministro va con le minorenni e la gratifica con costosi regali e la promessa di una carriera nello spettacolo o in politica.
    Dopo queste rivelazioni NON succede nulla...

    Indovinate personaggi e nazioni in cui avvengono le due storie e cercate di spiegare il perché di reazioni così differenti.

  • lo zingarelli del vaticano

    Intimidire: per un normale vocabolario della lingua italiana e:

    "intimidìre: intimidìre

    v. 3ª tr. e intr. (Ind. pres. intimidìsco, intimidìsci)

    tr.

    incutere timore

    minacciare per impaurire"

    http://www.sapere.it/gr/DictionarySearchServlet?DS- _action=ItalySearch&DS_resType=14&DS_userInput=int- imidire


    ora le critiche rivolte al papa dal governo belga tutto sembrano tranne che intimidazioni.
    Il papa non è stato minacciato di attacchi terroristici, di invasione del suo piccolo stato, di attentati, quindi non si comprende come possa sentirsi intimidito.

    E' stato CRITICATO, si ed anche duramente, dagli stati liberi come il Belgio, dove non vige la teocrazia.
    Criticato e giustamente.
    Vediamo cosa dice il vocabolario:

    criticàre: criticàre

    v. 1ª tr. (Ind. pres. crìtico, crìtichi), sindacare la condotta, il comportamento di una persona


    eh si il papa è stato CRITICATO, qualcuno ha osato sindacare la sua condotta, il suo comportamento le sue parole, che nel caso dell'AIDS possono andare contro l'obiettivo della tutela della vita umana che egli stesso dice di voler difendere.

    Insomma al vaticano continuano a fare le vittime, come sanno fare benissimo, si travestono da agnelli per mordere meglio, non hanno il minimo senso della democrazia.

  • I tempi di reazione agli ordini di bagnasco

    Bagnasco ORDINA, in modo tra l'altro arrogante e indisponenete, ed i politici ESEGUONO, gregge ordinato ed ubbidiente, con tempi di reazione sempre più brevi.
    Dall'ultimatum intriso di NON velate minacce, all'ubbidienza è passato solo un giorno, ed il gregge ha approvato la legge-bagnasco sul NON testamento biologico.
    Quando si dice l'efficienza ed il decisionismo del nostro governo!

    Torno a suggerire una riforma istituzionale già proposta in un precedente blog:
    Se le leggi dello stato italiano vengono scritte in vaticano ed il parlamento italiano le semplicemente ratifica, a che pro pagare tutti questi parlamentari, ministri, nonché tutti i dipendenti ministeriali?
    Aboliamoli tutto, magari lasciamo solo il presidente della repubblica pro-forma, e deleghiamo la gestione della cosa pubblica allo stato del vaticano, magari assegnando loro un ulteriore introito di qualche miliardo di euro......

  • La democrazia secondo bagnasco

    Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul senso di democrazia della chiesa cattolica, puù leggere il democratico e tollerante discorso del capo della cei, bagnasco:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338527

    In sostanza la tesi di bagnasco è la solita, ma veramente portata ad eccessi di isteria e di arroganza mai raggiunti ecco il sunto del su pensiero:
    il papa è infallibile, pertanto non si può criticare.
    Ogni critica, per quanto seria lo offende e quindi nessuno si deve permettere di criticarlo
    Se vi permettere di offenderlo ancora, noi reagiremo
    E voi poltroni politici italiani approvate SUBITO la legge sul testamento biologico come vogliamo noi.

    Bè riguardo alle tante nazioni che hanno criticato il papa, sulla faccenda della proibizione del profilattico, la minaccia di bagnasco lascia il tempo che trova:
    Manderebbe le guardie svizzere contro l'esercito francese, spagnolo, olandese?

    Per qanto riguarda l'italia invece le sue minacce fanno venire i brividi, visto il potere occulto, sotterraneo posseduto dalla chiesa, la sua sottile e spietata capacità di mandare avanti i propri interessi e di far boicottare chiunque sgradito alla curia.
    Naturalmente tutto dipende dalla capacità di reazione dei politici, dalla voglia di liberare l'italia dal komeinismo dilagante.
    Una buona notizia questa mattina c'è:
    Nè "La repubblica" nè "il corriere" riportano le minacce di bagnasco, riportate invece ampiamente sul cosiddetto giornale "il giornale".
    Basterebbe ignorare questi signori, fare come non esistessero, ed approvare finalmente una legge giusta sul testamento biologico e il loro minacciare diventerebbe solo un abbaiare alla luna!

  • I cattolici, anime sensibili pronte ad offendersi

    Nella vicenda dei manifesti atei a Pescara, che riportavano lo stesso slogan censurato a Genova, non mi ha meravigliato di certo la scomposta e livorosa reazione delle gerarchie cattoliche, era prevedibile, ma l'assurdità ed arroganza delle argomentazioni addotte:
    Per la curia il fondamentale diritto di pensiero, informazione, stampa DEVE essere compresso quando si "turba" le sensibilità dei credenti e quando quindi possono essere "offesi".

    Colpisce la facilità con cui gli animi dei credenti si turbano e si offendono, al solo incontro con la possibilità che altri gruppi di cittadini possa NON credere al loro dio.
    Allora questo turbamento potrebbe essere chiamato diversamente: DUBBIO.

    Al gregge non mettere mai in testa anche solo la vaga ipotesi che tutto quello in cui credono possa non esistere, le pecorelle non devono mai incotrare quest'altra faccia della realtà.

    Ma se le pecorelle si offendono così facilmente e si accetta il principio che nulla possa essere detto,scritto, pubblicato, manifestato, se c'è la possibilità di turbare i credenti, si entra a piè pari nella teocrazia islamica:
    oggi si offendono per un manifesto, domani per una ragazza con la gonna troppo corta, dopodomani per le saune miste, per chi si bacia in pubblico, per chi la domenica non va a messa, per chi porta i capelli lunghi, per chi mette il rossetto, per chi vive insieme ma non si sposa.
    Sono cose che già succedono in tante nazioni: i padroni delle religioni si offendono per un negozio di biancheria intima e quindi sono autorizzati a bruciare il locale e frustare i proprietari.

    Insomma attenti alla facilità con cui la gente si offende, non hanno alcun diritto di offendersi, devono poter fare solo due cose, di fronte alla diversità:
    discuterne o girarsi dall'altra parte!

  • Il giallo dimenticato

    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/polit...

    Ricapitoliamo:
    Esiste un corrotto, un avvocato inglese che avrebbbe ricevuto (ha ricevuto, data la sentenza di condanna) 600.000 dollari dalla finivest (di chi è la proprietà della finivest:).
    Quindi per la giustizia esiste un corrotto, che avrebbe testimoniato il falso per scagionare (chi? non si può dire) da una grossa truffa fiscale, soldi, tanti soldi sottratti alle casse dello stato che si pretende di governare.

    Ma se esiste il corrotto esisterà un corruttore?

    NO, PAROLA DI ALFANO.

    E che dicono i giornali italiani, repubblica a parte?
    NULLA.

  • Uomini del fare....

    Berlusconi continua a sparare ca..... a raffica.
    Adesso cerca di accreditare un'amicizia con Obma che semplicemente non esiste. Probabilmente non esiste neanche l'inimicizia, perché di là delle alpi berlusconi è considerato un comico del bagaglino.

    l'ultima sua uscita che lui è uguale ad Obama, perché sono uomini del fare.
    Devo dire che berlusconi è troppo modesto, lui ha qualcosa di più rispetto ad obama:
    lui è l'uomo del fare... schifo.

    Non si tratta di essere decisionisti, ma QUALI decisioni si prendono.
    In america per esempio Obama ha rilanciato la ricerca sulle cellule staminali anche da embrioni umani.
    se berlusconi è uguale ad obama si affrettasse a cancellare l'obbrobrio della legge 40 (fecondazione assistita) che tanti problemi ha provocato agli italiani

  • Il cemento, il fuoco, le croci

    Nonostante i continui, insensati attacchi speculativi, la Sardegna è ancora oggi i caraibi di casa nostra, con un mare stupendo, coste cementificate solo in parte, larghi spazi selvaggi.
    Certo un paesaggio interno devastato dagli incendi, ma anche su questo fronte forse qualche miglioramento c'era stato.
    Ma soprattutto Soru aveva cercato di porre un freno al sacco dell'isola, cercando uno sviluppo ecocompatibile, o per lo meno un compromesso con gli appetiti cementificatori.
    La sconfitta del centro sinistra e la larga vittoria della destra sicuramente sarà una catastrofe per la Sardegna, non è difficile profetizzare gli scenari futuri:

    Coste devastate da infinite costruzioni, interno devastato da autostrade inutili, discariche abusive, incendi dovunque.
    Le aree protette verranno ridotte di superificie e soprattutto svuotate si significato, la sardegna saraà più brutta, e gli stessi sardi diventeranno più brutti ed egoisti.

    In questo quadro disastroso la ciliegina sulla torta è la vittoria di quei talebani dell'UDC.
    E' facile profetizzare la decuplicazione dei contributi alla chiesa, alle sue chiese, scuole private, alle sue opere turistiche etc.
    Ed è facile profetizzare che pianteranno croci ovunque, su qualunque colle, monte, picco della Sardegna.
    E' facile profetizzare la moltiplicazione esponenziale dei padri pii e delle madonnine.

    Dove andrò in vacanza quest'anno?

  • I monti crocifissi



    Sono stato a sciare in val gardena:
    Ogni monte, vetta, picco presenta alla sommità un crocifisso.
    Ma NON delle piccole croci, giusto per indicare la sommità, ma crocifissi così enormi da ostacolare persino il traffico aereo, crocifissi metallizzati, illuminati, semoventi, spaventosi, incombenti.
    I clericali proibiscono che si faccia la pubblicità sugli autobus "dio non esiste", ma nessuno pensa che il messaggio di questi crocifissi sia inquietante e disturbante per un non credente che vorrebbe che la montagna fosse di tutti e NON proprietà privata di una setta religiosa.
    Ve l'immaginate una vetta con su scritto a caratteri enormi:
    "DIO NON C'E'" !

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