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Trust maschio - 20 anni, x ora in quel ramo di lago chiamato Como, Italy


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Blog 20

Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.
L’equilibrio, le carezze, il silenzio.


  • Summer '07!

    finalmente è finita donzelle&guagliò!
    non vi sembra che tutto ad un tratto lo stress, il malumore e le difficoltà più varie siano scomparse all'improvviso? questa è la magia dell'estate, sfruttatela al max e aprofittatene per chiarire ogni incompresione con gli amici e legarvi a loro ancora di più! :)

  • Less Than Jake - The Rest Of My Life

    I fell asleep last Saturday
    Underneath polluted skies
    I walked alone on those Jersey nights, and I
    Saw the boardwalk start to fall
    The emptiness starts to drown
    The quiet corners off this town, and I...
    Late last night, I made my plans
    It was the only thing I felt I could do
    Said goodbye, to my best friend
    Sometimes there's no one left to tell you the truth

    It's gonna kill me: The rest of my life
    Let me apologize while I'm still alive
    I know it's hard to face all of my past mistakes
    It's gonna kill me for the rest of my life

    This is my all time low
    Somehow it feels so familiar
    Somehow it seems so familiar
    I feel like letting go
    And every second that goes by
    I'm screaming out for a second try
    Said goodbye, to my best friend
    Sometimes there's no one left to tell you the truth

    It's gonna kill me: The rest of my life
    Let me apologize while I'm still alive
    I know it's hard to face all of my past mistakes
    I've got to live with them rest of my life

    This is the mess I've made
    These are the words I can't erase
    This is my life support, shutting down, for the final time
    And it twists like a braid
    And kills me for the rest of my life

    If you won't forgive me
    The rest of my life
    Let me apologize while I'm still alive
    I know it's hard to face all of my past mistakes
    It's gonna kill me for the rest of my life...

  • sii un Girasole accanto ai Salici piangenti

    Ascolta bene ciò che non ti dico.
    Non lasciarti ingannare da me.
    Non lasciarti ingannare dalle mie apparenze.
    Perché sono solo una maschera, forse mille maschere che ho paura di togliere, anche se nessuna di esse mi rappresenta.
    Do l’impressione di essere sicuro, che tutto procede a gonfie vele, dentro come fuori, di essere la fiducia in persona, di possedere la calma come una seconda natura, di essere in controllo della situazione e di non aver bisogno di nessuno.
    Ma non credermi, ti prego.
    Esteriormente posso apparire tranquillo, ma ciò che vedi è una maschera.
    Sotto, celato, c’è il mio vero io nella confusione, nella paura, nella solitudine.
    Ma lo nascondo.
    Non voglio che nessuno lo sappia.
    Sono preso dal panico al solo pensiero di esporlo.
    Ecco perché ho costantemente bisogno di creare una maschera che mi nasconda, un’immagine pretenziosa, che mi protegga dallo sguardo che capisce.
    Ma tale sguardo è precisamente la mia salvezza.
    Ed io lo so.
    Quando, però, è seguito dall’accettazione dell’amore allora diventa lo strumento che può liberarmi da me stesso, dal meccanismo di barriere che ho eretto;
    lo strumento che mi può rassicurare di ciò che non riesco a convincere me stesso: di valere veramente qualcosa.
    Questo però non te lo dico. Non ho coraggio.
    Ho paura che il tuo sguardo non sia seguito dall’accettazione, dall’amore.
    Forse temo che tu possa cambiare opinione su di me, che ti prenda gioco di me
    e che il tuo sorriso mi uccida.
    Ho paura, in fondo in fondo, di non valere niente, che tu ti accorga di questo e mi rigetti.
    Allora continuo il mio gioco di pretese disperate con una apparenza esteriore sicura e con un bambino tremante dentro.
    Sfoggio la mia sfilata di maschere e lascio che la mia vita diventi finzione.
    Ti racconto tutto ciò che non conta niente e niente di ciò che è veramente importante, di ciò che mi strugge dentro.
    Perciò quando riconosci questa routine non lasciarti distrarre dalle mie parole:
    ascolta bene ciò che non ti dico, ciò che vorrei dire, ciò che ho bisogno di dire,
    ma che non riesco a dire.
    Non mi piace nascondermi, te lo confesso.
    Vorrei tanto essere spontaneo, onesto e genuino, ma tu devi aiutarmi.
    Per favore stendi la tua mano, anche quando questa sembra sia l’ultima cosa che voglio.
    Tu puoi portare alla luce la mia vitalità: ogni volta che sei gentile, attento e premuroso, ogni volta che cerchi di comprendere perché mi vuoi bene il mio cuore palpita e rinasce.
    Voglio che tu sappia quanto sei importante per me, come tu hai il potere di far emergere la persona che sono.
    Solo se lo vuoi. Ti prego, ascoltami.
    Tu puoi far cadere le barriere dietro le quali mi rifugio, tu puoi rimuovere la mia maschera, tu puoi liberarmi dalla mia prigione solitaria.
    Non ignorarmi! Per favore non passare oltre!
    Abbi pazienza con me.
    A volte, sembra, che quanto più ti avvicini tanto più mi ribelli alla tua presenza.
    E’ una cosa irrazionale, ma è così: combatto ciò di cui ho bisogno.
    L’uomo è spesso fatto così!
    Ma l’amore è più forte di ogni resistenza e qui sta la mia speranza.
    La mia vera speranza.
    Aiutami a far cadere le barriere con le tue mani sicure, ma con mani gentili
    perché un bambino resta molto fragile.
    Chi sono, ti domandi?
    Sono qualcuno che conosci molto bene.
    Sono ogni persona che incontri.
    Sono te stesso.

  • moderno "Carpe Diem" secondo me XD

    Oh Babba/Brotha, non chiedere pleaz, non sè può sapere, che destino ci abbia assegnato a me, a te, stì Dio/Buddha/Allah etc..e non interpellare nemmeno Vanna Marchi o cos'altro; fidati di me, è assai meglio affrontare con serenità tutto ciò che ci succede =D
    Sia che tu possa campare ancora a lungo o ke ti sia rimasto un solo giorno per cuccare...bè ascolta non essere stupid,tazza siempre, sballati e soprattutto non farti troppe seghe mentali ma organizza con calma le cose da fare mezz'ora per mezz'ora ;-p Ora, nel mentre che ci stiamo consulando, il tempo infame se la sta gia viaggiando e chissà quante potenziali esperienze HOT avresti potuto fare... ma tranqua: ASSAPORATI INTANTO QUESTO ATTIMO, perchè la vita è fatta di attimi e non di bla bla bla sul prima e sul dopo indifferenti al presente; non essere credulone sul mito dell'individuo perfetto con l'agenda elettronica ben organizzata sempre puntuale e preciso, this is na cazzata perchè si è quello che si è punto e basta. Love&Piece

  • ti auguro tutta la forza della natura

    Un vero amico è quello che ti prende per mano, ma che sa anche toccarti il cuore
    Raramente pensiamo a quanto abbiamo e invece pensiamo sempre a cosa ci manca
    Non piangere perchè è finito ma sorridi perchè è avvenuto
    Più programmi con testardaggine, tanto più il caso decide per te
    Tutto quello che accade, avviene sempre per un motivo preciso
    Non sforzarti ad attendere: le cose più belle avvengono quando meno te lo aspetti
    Gli eventi più belli non sono quelli che fanno scalpore, bensì quelli che ti riempiono il cuore
    La cosa più difficile da imparare nella vita è saper distinguere quali sono le vie da seguire e quali sono quelle da abbandonare
    Tutti vedono come sei in apparenza, ma solo pochi sentono come sei veramente
    Chi vorrebbe avere qualcosa che non ha mai avuto dovrà fare qualcosa che non avrà mai fatto
    Ti auguro che nel corso della tua vita tu possa incontrare tante persone false così che, quando incontrerai quelle giuste, spero che saprai apprezzarle
    Dai fiducia e vedrai che ti verrà dato fiducia
    Amare non significa guardarsi l'uno con l'altra, ma guardare ambedue, insieme, nella stessa direzione
    Vivere è saper disegnare senza gomma per cancellare

    che tu possa aver sempre:
    ARIA per respirare
    FUOCO per scaldare
    ACQUA da bere
    e TERRA su cui vivere

  • The Generation of Passion

    Molti criticano l'attuale generazione di giovani rievoncando con nostalgia quelle passate. Qualè il problema? Personalmente:

    1. da bambino andavo in macchina senza mettermi la cintura, sedevo davanti, e non c'era l'airbag

    2. Viaggiare nel calesse spinto da un grand'uomo pur con 30 gradi era una passeggiata speciale e ancora ne serbo ricordo (nonostante la caduta dal calesse con la nonna ke mi spiaccicò - avevo 3 anni ed ero in vacanza in cina)

    3. non avevo culle ultra-recintate oppure lettini fatti costruire su misura x cui una parete laterale di legno ti costa 1000 euro, semplicemente dormivo nel letto dei miei o di chi voleva dormire con me e se capitava facevo un bel tonfo per terra con conseguente bernocolo

    4. scambiavo i sciroppi per la tosse per succhi di frutta (le conseguenze sono agli occhi di tutti).

    5. quando andavo in bicicletta non portavo il casco perchè mi soffocava e un giorno, quando lo trovai, era diventato ormai troppo piccolo

    6. bevevo l’acqua dal tubo in giardino o dal rubinetto nel giardino, invece che dalla bottiglia dell’acqua minerale.

    7. Trascorrevamo ore ed ore a giocare coi carrelli della spesa presi "in prestito" dal supermarket. I carrelli nn volevano il gettone e noi giocavamo a spingerci a vicenza spesso senza controllare bene dove andavamo.Dopo vari scontri contro i muri, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo coi muri, non con le auto! (così nn dovevi pagare i danni e se ti facevi male era solo colpa tua o al massimo te la prendevi col cretino ke ti spingeva)

    8. Uscivo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari ….cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile… (ma tanto ero nel giardino di dietro, se x caso avevo deciso di cambiare luogo quel giorno era peggio x loro se nn mi trovavano...anche se poi era peggio per me quando rientravo)

    9. La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (sì, anche con il papà e la mamma e la sorella e il cugino ke lavorava al nostro ristorante purtroppo, infatti impiegavo da 1/2 a 1 ora per finire di pranzare; i miglioramenti c'erano dato ke a 3 anni impiegavo dalle 3 alle 4 ore)

    10. Mi tagliavo (ma non perchè fossi sadico), mi rompevano un dente ma la maestra non diceva niente. La colpa era di Nessuno (prendendo spunto da Ulisse, x me era un insignificante mostriciattolo ke nn mi ricordo neanke il nome xkè mi spinse da dietro mentre parlavo con una graziosa fanciulla all'asilo), e non di me stesso.

    11. Mangiavo/mangio biscotti, pane olio e sale, pane e burro , bevevo/bevo bibite zuccherate e non avevo/ho mai problemi di sovrappeso, perché stavo sempre in giro a giocare e ora, anche se non faccio pallavolo, il mio corpo non ingrassa mai nonostante io voglia diventare Mr Muscolo. Anche se mangio pizza surgelata con patatine, caffè con panna, e gelato la mattina dopo una notte in bianco...comunque non ingrasso e resto a 58 KG

    12. Condivido tuttora l'acqua con più di quattro persone…bevendo nella stessa bottiglia nessuno della mia squadra, me compreso, è ancora morto (facciamoci le corna e tocchiamociii)

    13. Non avevo Playstation, Nintendo 64, X box, videogiochi, televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori, dolby surround, cellulari personali, computer, chatroooò su internet…avevo invece tanti AMICI. Ora ho sì il pc, ma la Playstation non la uso quanto Marcozzi, anzi sta ammuffendo, ma ciò nonostante gli amici sono sempre meno perchè si dice che le persone cambino crescendo (ma in cosa si cambia nessuno me lo ha ancora spiegato) e allora niente resta come prima e farsene di nuovi è difficile perchè la gente è diffidente, è contorta, è strana, è voltagabbana... io in primis, ma non sono voltagabbana, però resto pur sempre diffidente

    14. Uscivo, montavo in bicicletta o camminavo fino a casa dell’amico, suonavo il campanello o semplicemente entravo, bussando prima, e poi uscivamo a giocare. (ma i braccini corti, cioè tirchi cara Kia se nn lo avevi capito, o sfruttatori c'erano anche da piccoli anche se allora non ci facevamo caso più di tanto, forse era bello per questo e non dare importanza alle cose banali aiutava ad avere tanti amici)

    15. Sì! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza uno sbirro! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con la palla, con la corda…., si formavano delle squadre; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo spicologo per il trauma, semplicemente si faceva a botte oppure si andava via per ritornare il giorno dopo con la speranza di poter finalmente giocare..

    16. Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e perdeva l’anno. La scuola aveva comunque una grande importanza x tutti, se nn piaceva veniva comunque rispettata. Se un ragazzo se la faceva addosso in classe o in palestra, gli si diceva di andare a cambiarsi, nessuno lo picchiava, cioè bè, al massimo lo si prendeva in giro, ma lui cambiava classe ed eravamo tutti felici e contenti senza girare video su You Tube

    17. Avevo la libertà, fallimenti, successi, responabilità e imparavo a gestirli, spero di esserci riuscito finalmente!

    allora la GRANDE RISPOSTA (secondo Huangoz x carità è questa):

    le generazioni sono lo specchio una dell'altra, le modalità possono cambiare più o meno, ma è responsabilità nostra (intesa come genitori in primis, ma anche come società) insegnare a quelli più giovani di noi a non badare tanto all'apparenza, alla comodità fittizia, all'espressività artistica priva di reale contenuto se non un semplice scarabocchio, ma imparare ad apprezzare la vita, a capire l'importanza della comunità condividendo gioie e dolori per amplificare al max la felicità e ridurre al minimo il dolore, a regalare gratuitamente un sorriso-un abbraccio-unbacio; come abbiamo avuto l'opportunità e la fortuna di farlo noi, e se lo abbiamo avuto dobbiamo anche cercare di non dimenticarcene (mi hanno appena regalato una pistola ke spara cosini a ventosa e si attaccano al muro o alla lavagna, anche la prof, di arte ovviamente, ha voluto provare a fare il tiro a segno), e se non abbiamo avuto questa fortuna cercare di iniziare subito a farlo prima ke sia troppo tardi. tante belle parole, speriamo di riuscire a ricordarcene sempre e soprattutto a superare quella timidezza fanciullesca che, stranamente, cresce fino a diventare diffidenza nell'adulto, e che ci ostacola a svelare agli altri la nostra vera gioiosa personalità, nascondendoci dietro una maschera grigia, + o - fredda, ma spesso uniforme alla maggioranza. forza e coraggio come dice Mike Bongiorno, giriamo la ruota della fortuna?

  • eros Catullo

    "Dammi baci cento baci mille baci
    e ancora baci cento baci e mille baci!
    Le miriadi dei nostri baci
    tante saranno che dovremo poi
    per non cadere nelle malie
    di un invidioso che sappia troppo,
    perderne il conto scordare tutto."

  • ...why do all good things come to an end...

    ...but really life is daily, we're what we don't see,we missed everything daydreamin...

  • quel gran pezzo di Confucio

    Uomo che va a dormire con problemi sessuali si risveglia con la soluzione in mano

    La vera felicità sta nelle piccole cose: una piccola villa, un piccolo yacht, una piccola fortuna, una donna

    Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi alla fine del tuo braccio

    C'è un mondo migliore ... però minchia ... è carissimo!

    L'importante non è vincere. L'importante è competere, senza perdere ne' pareggiare

    Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria

    Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perchè già ha pensato a chi dare la colpa

    Chi ride ultimo, pensa più lentamente

    Alcune persone sono vive solo perchè l'assissinio è illegale

    Se non puoi convincerli, confondili

    Il denaro non fa la felicità ... figurati la miseria!

    L'Amore eterno dura tre mesi

    Chi nasce povero e brutto ha buone possibilità che, crescendo, si sviluppino entrambe le condizioni

    Pesce che lotta contro la corrente muore fulminato

    Quando il sole si alza iniziano i problemi

    Chi se la tira troppo, rischia di strapparsela tutta

    Uomo molto saggio è colui che non gioca mai a saltacavallo con unicorno

    Non è la misura del trattore che conta, ma quanto tempo trascorri ad arare il campo

    Uomo che va a dormire con prurito al sedere si sveglia con dito puzzolente

    La fine del giorno è vicina quando uomini bassi fanno lunghe ombre

    Se la montagna viene verso di te ...cooorrriiiii!!!! E' una franaaaaa!!!!!

  • PAT

    benvenuti al CLUB PAT: Pata Anke Tu!

    solo i + cool possono farne parte XD

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