Questa è la pagina OpenID di Mario__Trevi

http://netlog.com/Mario__TreviMario TreviTreviMarioMario__Trevihttp://it.netlogstatic.com/p/tt/045/328/45328609.jpgItalyCampania Mario__Trevi 68

Italy, Campania (Naples)
Nickname: Mario__Trevi

Agostino Capozzi (Mario Trevi) nasce a Melito di Napoli il 2 novembre 1941. Figlio di Domenico Capozzi e Maddalena Ciletti e primo di nove figli, è il capostipite di una famiglia ambientata nella canzone melodica, e neomelodica, napoletana. È fratello di Lino Capozzi, Stefano Fany, Franco Moreno e Franco Sereno, nonché zio di Gianluca Capozzi, Salvatore Capozzi e Mimmo Moreno. Vive la sua infanzia nella miseria dell’Italia del secondo dopoguerra. A giovane età iniziò a lavorare come muratore. Nelle Opere dei Pupi, aperte nelle cantine, lo facevano entrare gratis purché cantasse per intrattenere il pubblico. Il piccolo Agostino trovò un posto da commesso in un negozio di tessuti ai Quattro Palazzi a Napoli ma non abbandonò il canto, in particolare la passione per Sergio Bruni. A 14 anni iniziò a studiare canto con il maestro Attilio Staffelli. Fu in seguito che uno zio persuase il padre del ragazzo a fare ascoltare la sua voce sotto la Galleria di Napoli. Mario Trevi fu ascoltato da Vincenzo Acampora il quale lo face esibire subito al festival di Piedigrotta. Esordì, all’età di 17 anni, cantando Nuvole d’ammore. Sullo stesso palco vi erano Giacomo Rondinella, Tecla Scarano, Nicla Di Bruno. A porta Capuana si ritrovò accanto a Pasquariello e Claudio Villa. Nel 1961, in compagnia del signor Luigi Campolongo, Mario Trevi fu invitato a casa di Totò a Roma, e quest’ultimo gli chiese di cantare la canzone Malafemmina. Nello stesso anno si sposa con Titina Spagnuolo, proveniente da una famiglia di negozianti di dischi. Nel 1965, due giorni dopo la nascita della loro seconda bambina, un'embolia cerebrale toglierà la vita a Titina. Ai funerali fecero gli onori in tanti, fra questi anche Sergio Bruni. Nel 1967, nonostante le contrarietà familiari, Trevi sposa la sorella più piccola di Titina, Teresa, dalla quale avrà altre due figlie. Il 10 ottobre 1992 festeggierà, in privato, i suoi 25 anni di matrimonio. Alla festa partecipano Alberto Amato, Franco Ricci, Nino D'Angelo, Enzo Berri e Gloriana. Nella sua carriera ha inciso più di cinquecento canzoni ed ha partecipato a dieci Festival di Napoli, dal 1960 al 1970 (ultimo Festival di Napoli, ripreso poi nel 2001). Nel 1959 incise la prima serie di 78 giri per la Royal. Tra le canzoni interpretate da Mario Trevi ai Festival vi sono Indifferentemente (1963), diventata una canzone classica napoletana, Mare verde (1961), Me parlano e te (1964), Settembre cu' mme' (1962) e tante altre. Nei Festival di Napoli si è sempre esibito in coppia con grandi della canzone italiana e napoletana: Milva, Claudio Villa, Nunzio Gallo, Mario Abbate, Gloria Christian, Maria Paris, Emilio Pericoli, Robertino, Alberto Berri, Franco Ricci, Mario Merola, Mimmo Rocco, Achille Togliani e tanti altri. Ha partecipato molte volte anche al Festival di Piedigrotta. Dal 1971 si dedicò ad un genere musicale che nasceva in quel tempo, le cosiddette "canzoni di malavita", e alle sceneggiate in teatro. Tra queste ultime, da ricordare ‘A paggella, da cui venne tratto un film nel 1978, diretto da Ninì Grassia, con protagonisti Mario Trevi, Marc Porel, Rosalia e Beniamino Maggio, Marzio Honorato, Marisa Laurito. In un altro film, Il Carabiniere, del 1981, con Massimo Ranieri e con la regia di Silvio Amadio, Trevi non partecipò, il suo personaggio fu interpretato da Fabio Testi. Sempre nel 1978 effettua una tournée in USA e Canada. A New York canta al Madison Square Garden, all'Accademia della Musica di Brooklyn ed al Teatro Kenkiol, dove in seguito Mike Buongiorno riproporrà il Festival della Canzone Napoletana. Segue una tournée in Europa con altri artisti italiani: Luciano Tajoli, Nilla Pizzi, Claudio Villa. Lo spettacolo è formato da una parte in italiano ed una in napoletano: questa seconda viene totalmente affidata a lui. Nel 1995 incide un album per la Zeus con le canzoni di Pino Daniele. Fabio Fazio e Piero Chiambretti lo vollero nel 2000 come testimonial della canzone napoletana al Festival di Sanremo. Nello stesso anno lo invitò Paolo Limiti nella trasmissione «Ci vediamo in TV». Molte sono state anche le trasmissioni a cui ha partecipato nel corso della sua carriera: «Canzonissima», «Napoli contro tutti», «Scala reale», «Canzoni alla Finestra», «4 passi tra le note», «Il paroliere», «Questo sconosciuto», «15 minuti con...», «La fiera dei sogni», «Senza rete» (in quest'ultima presenta Catena, diretta da Carlo Esposito), Napoli prima e dopo, Viva Napoli (condotto da Mike Bongiorno e Loretta Goggi). Tra la fine del 2005 e l’inizio del 2006 ritorna in televisione e presenta, in compagnia del fratello Franco Moreno, il programma «‘Nu frate grande». Il 20 maggio 2008, dopo quasi dieci anni dall'ultimo suo lavoro discografico, esce "Il Capitano e il Marinaio", lavoro creato con il fratello Franco Moreno e con arrangiamenti del maestro Augusto Visco. Il 26 novembre 2005 è stato nominato Cavaliere dell'Ordine di Malta, nella cornice del Grand Hotel La Sonrisa. Mario Trevi è nominato nell'Enciclopedia della Canzone Napoletana di Ettore De Mura. Maschio, Età: 68
Nato il: 02 novembre 1941