Esplora / Video / Eluana Englaro: I have a dream - L'Ignoranza
caricamento ...
Per vedere questo video, hai bisogno del plug in Flash.
Eluana Englaro: I have a dream - L'Ignoranza
Anarcazione Sociale di Gianluca Fazioli
mercoledì, 11 febbraio 2009 alle 07:26
Preferito di 4 utenti
-
http://netlog.com/Moustafa_alSallahdStefano StronatiStronatiStefanoMoustafa_alSallahdhttp://it.netlogstatic.com/p/tt/001/897/1897591.jpgItalyLazio
Moustafa_alSallahd
43 -
http://netlog.com/rossapatrizia3patty ccpattyrossapatrizia3http://it.netlogstatic.com/p/tt/099/725/99725743.jpgItalyCampania
rossapatrizia3
45 -
http://netlog.com/artemisia1965@rtemisia@rtemisiaartemisia1965http://it.netlogstatic.com/p/tt/096/335/96335191.jpgItalyLazio
artemisia1965
43 -
http://netlog.com/gilgamesh_l_immortaleGiancarlo GilgameshGilgameshGiancarlogilgamesh_l_immortalehttp://it.netlogstatic.com/p/tt/008/564/8564298.jpgItalyLazio
gilgamesh_l_immortale
56











Commenti 30 Ordina commenti:
@rtemisia (lunedì, 27 aprile 2009 alle 21:44)
- Sciacallo:
. Terapie diverse proprio per tentare di riportarla alla dimensione autonoma anche parziale del suo stato di condizione inferma.
- artemisia1965:
- Sciacallo:
- artemisia1965:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao[/quote]
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?[/quote]
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!![/quote]
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?[/quote]
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!![/quote]
E secondo te "inizialmente" quale è stato il motivo ?
E dopo 20 anni perché questo motivo non avrebbe dovuto essere valido ?[/quote]
inizialmente la speranza era dovuta al fatto che si sarebbe potuta risvegliiiare....almeno da parte dei genitori
la speranza dei medici???avere un altra cavia
dopo 20 anni
il genitore invecchia sta male e capisce che la sua non è piu una speranza di vita
ma solo un dolore senza fine!!!!
Sono d'accordo con te sul fatto che il genitore in questo caso il Sig. Beppino sapendo di "dover" invecchiare è stato conscio che sarebbero notevolmente aumentati i problemi per gestire le cure verso sua figlia da parte sua. E un genitore ha un istinto specifico nei confronti della sua prole.
La speranza del Risveglio: uhm... la vedo in contrasto con il termine "cavia".
E' chiaro che le Terapie che avranno provato sulla Eluana saranno state diverse (ecco dunque che non è proprio vero che Eluana Englaro era "morta socialmente"
Ma non trovo giusto che questo possa essere considerato il termine per curare una persona in casi del genere, o simili. "L'invecchiamento del Genitore".
Forse accetterei di più il fatto che il fisico della persona in Terapia con il passare degli anni si indebolisca. Ma anche in questo caso c'è la contraddizione: Se il fisico si indebolisce, la persona soffre ? E se soffre, allora lasciarla senza Alimentazione, soffre ?
Ho la sensazione che molto spesso si pensi ad Eluana come una persona che è stata in uno stato di incoscenza tale che non subisse alcun stimolo da nessun fattore esterno.
La Medicina non ha mai sostenuto questo. Per questo al di là della opinione generale della gente, quello che a me ha sgomentato, è stato il modo con cui si è deciso di lasciarla morire.
Sono convinto dato che rispondeva agli stimoli, abbia atrocemente sofferto, più di un condannato a morte per iniezione letale (ho letto che si soffre lo stesso, ma non più di 10 minuti).
allora cosa pensi che sia meglio un iniezione letale??
Ma no di certo. Essendo contro la Pena di Morte non potrei mai essere favorevole al "staccare la spina" o alla "eutanasia" legalizzata come in certi Paesi.
La mia domanda verte su un semplice fatto: Eluana ha sofferto di fame e di sete in quei giorni in cui non è stata alimentata ? Per questo nel video io chiedo: "provateci voi a non mangiare e a bere per giorni fino alla morte"... c'è sempre un istinto di sopravvivenza nell'essere umano, e credo in tutti in casi in cui sia cosciente o incosciente.
Penso, ribadisco penso, che molti abbiano creduto che Eluana non abbia sofferto come un comune mortale all'assenza di alimentazione, oppure abbia sofferto poco perché ritenuta morta cerebralmente, cioè in coma vegetale (il che poi non è dimostrabile che si soffra lo stesso o meno). Oppure perché "aiutata" a morire senza troppo soffrire come succede ai malati terminali.
non ha sofferto...te lo dico perchè in africa ogni giorno muoiono persoane di fame e di sete
ed i medici dicono che morire di fame e di sete è come addormentarsi e non svegliarsi piu!!!!!
gianluca fazioli (lunedì, 27 aprile 2009 alle 14:26)
- artemisia1965:
. Terapie diverse proprio per tentare di riportarla alla dimensione autonoma anche parziale del suo stato di condizione inferma.
- Sciacallo:
- artemisia1965:
- Sciacallo:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao[/quote]
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?[/quote]
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!![/quote]
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?[/quote]
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!![/quote]
E secondo te "inizialmente" quale è stato il motivo ?
E dopo 20 anni perché questo motivo non avrebbe dovuto essere valido ?
inizialmente la speranza era dovuta al fatto che si sarebbe potuta risvegliiiare....almeno da parte dei genitori
la speranza dei medici???avere un altra cavia
dopo 20 anni
il genitore invecchia sta male e capisce che la sua non è piu una speranza di vita
ma solo un dolore senza fine!!!!
Sono d'accordo con te sul fatto che il genitore in questo caso il Sig. Beppino sapendo di "dover" invecchiare è stato conscio che sarebbero notevolmente aumentati i problemi per gestire le cure verso sua figlia da parte sua. E un genitore ha un istinto specifico nei confronti della sua prole.
La speranza del Risveglio: uhm... la vedo in contrasto con il termine "cavia".
E' chiaro che le Terapie che avranno provato sulla Eluana saranno state diverse (ecco dunque che non è proprio vero che Eluana Englaro era "morta socialmente"
Ma non trovo giusto che questo possa essere considerato il termine per curare una persona in casi del genere, o simili. "L'invecchiamento del Genitore".
Forse accetterei di più il fatto che il fisico della persona in Terapia con il passare degli anni si indebolisca. Ma anche in questo caso c'è la contraddizione: Se il fisico si indebolisce, la persona soffre ? E se soffre, allora lasciarla senza Alimentazione, soffre ?
Ho la sensazione che molto spesso si pensi ad Eluana come una persona che è stata in uno stato di incoscenza tale che non subisse alcun stimolo da nessun fattore esterno.
La Medicina non ha mai sostenuto questo. Per questo al di là della opinione generale della gente, quello che a me ha sgomentato, è stato il modo con cui si è deciso di lasciarla morire.
Sono convinto dato che rispondeva agli stimoli, abbia atrocemente sofferto, più di un condannato a morte per iniezione letale (ho letto che si soffre lo stesso, ma non più di 10 minuti).
allora cosa pensi che sia meglio un iniezione letale??
Ma no di certo. Essendo contro la Pena di Morte non potrei mai essere favorevole al "staccare la spina" o alla "eutanasia" legalizzata come in certi Paesi.
La mia domanda verte su un semplice fatto: Eluana ha sofferto di fame e di sete in quei giorni in cui non è stata alimentata ? Per questo nel video io chiedo: "provateci voi a non mangiare e a bere per giorni fino alla morte"... c'è sempre un istinto di sopravvivenza nell'essere umano, e credo in tutti in casi in cui sia cosciente o incosciente.
Penso, ribadisco penso, che molti abbiano creduto che Eluana non abbia sofferto come un comune mortale all'assenza di alimentazione, oppure abbia sofferto poco perché ritenuta morta cerebralmente, cioè in coma vegetale (il che poi non è dimostrabile che si soffra lo stesso o meno). Oppure perché "aiutata" a morire senza troppo soffrire come succede ai malati terminali.
@rtemisia (lunedì, 27 aprile 2009 alle 06:56)
- Sciacallo:
. Terapie diverse proprio per tentare di riportarla alla dimensione autonoma anche parziale del suo stato di condizione inferma.
- artemisia1965:
- Sciacallo:
- artemisia1965:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao[/quote]
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?[/quote]
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!![/quote]
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?[/quote]
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!!
E secondo te "inizialmente" quale è stato il motivo ?
E dopo 20 anni perché questo motivo non avrebbe dovuto essere valido ?
inizialmente la speranza era dovuta al fatto che si sarebbe potuta risvegliiiare....almeno da parte dei genitori
la speranza dei medici???avere un altra cavia
dopo 20 anni
il genitore invecchia sta male e capisce che la sua non è piu una speranza di vita
ma solo un dolore senza fine!!!!
Sono d'accordo con te sul fatto che il genitore in questo caso il Sig. Beppino sapendo di "dover" invecchiare è stato conscio che sarebbero notevolmente aumentati i problemi per gestire le cure verso sua figlia da parte sua. E un genitore ha un istinto specifico nei confronti della sua prole.
La speranza del Risveglio: uhm... la vedo in contrasto con il termine "cavia".
E' chiaro che le Terapie che avranno provato sulla Eluana saranno state diverse (ecco dunque che non è proprio vero che Eluana Englaro era "morta socialmente"
Ma non trovo giusto che questo possa essere considerato il termine per curare una persona in casi del genere, o simili. "L'invecchiamento del Genitore".
Forse accetterei di più il fatto che il fisico della persona in Terapia con il passare degli anni si indebolisca. Ma anche in questo caso c'è la contraddizione: Se il fisico si indebolisce, la persona soffre ? E se soffre, allora lasciarla senza Alimentazione, soffre ?
Ho la sensazione che molto spesso si pensi ad Eluana come una persona che è stata in uno stato di incoscenza tale che non subisse alcun stimolo da nessun fattore esterno.
La Medicina non ha mai sostenuto questo. Per questo al di là della opinione generale della gente, quello che a me ha sgomentato, è stato il modo con cui si è deciso di lasciarla morire.
Sono convinto dato che rispondeva agli stimoli, abbia atrocemente sofferto, più di un condannato a morte per iniezione letale (ho letto che si soffre lo stesso, ma non più di 10 minuti).
allora cosa pensi che sia meglio un iniezione letale??
gianluca fazioli (lunedì, 27 aprile 2009 alle 06:52)
- artemisia1965:
. Terapie diverse proprio per tentare di riportarla alla dimensione autonoma anche parziale del suo stato di condizione inferma.
- Sciacallo:
- artemisia1965:
- Sciacallo:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao[/quote]
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?[/quote]
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!![/quote]
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!!
E secondo te "inizialmente" quale è stato il motivo ?
E dopo 20 anni perché questo motivo non avrebbe dovuto essere valido ?
inizialmente la speranza era dovuta al fatto che si sarebbe potuta risvegliiiare....almeno da parte dei genitori
la speranza dei medici???avere un altra cavia
dopo 20 anni
il genitore invecchia sta male e capisce che la sua non è piu una speranza di vita
ma solo un dolore senza fine!!!!
Sono d'accordo con te sul fatto che il genitore in questo caso il Sig. Beppino sapendo di "dover" invecchiare è stato conscio che sarebbero notevolmente aumentati i problemi per gestire le cure verso sua figlia da parte sua. E un genitore ha un istinto specifico nei confronti della sua prole.
La speranza del Risveglio: uhm... la vedo in contrasto con il termine "cavia".
E' chiaro che le Terapie che avranno provato sulla Eluana saranno state diverse (ecco dunque che non è proprio vero che Eluana Englaro era "morta socialmente"
Ma non trovo giusto che questo possa essere considerato il termine per curare una persona in casi del genere, o simili. "L'invecchiamento del Genitore".
Forse accetterei di più il fatto che il fisico della persona in Terapia con il passare degli anni si indebolisca. Ma anche in questo caso c'è la contraddizione: Se il fisico si indebolisce, la persona soffre ? E se soffre, allora lasciarla senza Alimentazione, soffre ?
Ho la sensazione che molto spesso si pensi ad Eluana come una persona che è stata in uno stato di incoscenza tale che non subisse alcun stimolo da nessun fattore esterno.
La Medicina non ha mai sostenuto questo. Per questo al di là della opinione generale della gente, quello che a me ha sgomentato, è stato il modo con cui si è deciso di lasciarla morire.
Sono convinto dato che rispondeva agli stimoli, abbia atrocemente sofferto, più di un condannato a morte per iniezione letale (ho letto che si soffre lo stesso, ma non più di 10 minuti).
@rtemisia (lunedì, 27 aprile 2009 alle 01:47)
- Sciacallo:
- artemisia1965:
- Sciacallo:
- artemisia1965:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao[/quote]
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?[/quote]
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!!
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!!
E secondo te "inizialmente" quale è stato il motivo ?
E dopo 20 anni perché questo motivo non avrebbe dovuto essere valido ?
inizialmente la speranza era dovuta al fatto che si sarebbe potuta risvegliiiare....almeno da parte dei genitori
la speranza dei medici???avere un altra cavia
dopo 20 anni
il genitore invecchia sta male e capisce che la sua non è piu una speranza di vita
ma solo un dolore senza fine!!!!
gianluca fazioli (domenica, 26 aprile 2009 alle 12:12)
- artemisia1965:
- Sciacallo:
- artemisia1965:
- Sciacallo:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao[/quote]
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!!
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!!
E secondo te "inizialmente" quale è stato il motivo ?
E dopo 20 anni perché questo motivo non avrebbe dovuto essere valido ?
@rtemisia (domenica, 26 aprile 2009 alle 00:36)
- Sciacallo:
- artemisia1965:
- Sciacallo:
- artemisia1965:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.[/quote]
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!!
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?
si inizialmente poteva anche essere ma dopo quasi 20 anni no!!!!!
gianluca fazioli (sabato, 25 aprile 2009 alle 14:44)
[quote=Moustafa_alSallahd]Innanzi tutto: anch'io ho scritto un intervento, lungo forse - ma molto dettagliato. Mi sarei aspettata una risposta, ma visto che così non è stato allora aggredisco direttamente il proprietario del profilo video.
- Sciacallo:
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
No: penso che se l'elettroencefalogramma è piatto, tu non senta alcunché; perché questo significa che il tuo cervello è totalmente scollegato dal resto del corpo, e dalla realtà tutta. La presenza di una spina, come tale, significa solo che ti è impedito qualche movimento fondamentale (tipicamente la respirazione, ma anche la deambulazione e l'operazione manuale).
- Sciacallo:
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.
Infatti, ti sbagli. Come ho scritto nel mio intervento - che tu, saggiamente, hai saltato a pie' pari - Bobby Sands si lasciò morire nel carcere di Long Kesh; egli, e i suoi compagni d'armi, soffrirono per la fame. Eluana era in stato vegetativo da diciassette anni: per diciassette anni quella stessa squadra di medici che voi associate a un branco di belve assetate di sangue la nutrì, la scaldò (ché nel suo stato non sentiva neanche il freddo) e la curò, sperando che prima o poi si svegliasse. Alla fine hanno ceduto alla mala sorte: dannazione, ma è così.
Mi ha gravemente offeso vedere e sentire che ci siano ancora schifosi ipocriti che tentino di condannare quasi fossero carcerieri turchi o cinesi (o inglesi, vedi sopra il caso Long Kesh) i medici che curarono Eluana, i legislatori che analizzarono il caso, il padre che soffrì prima per l'incidente, poi per l'assistenza, alla fine per la rassegnazione dinanzi alla cruda realtà. Come ho scritto nel mio profilo:
- Moustafa_alSallahd:
Chi fosse cattolico, e ritenesse che si debba accanire nel tentativo di mantenere in vita un essere ormai ridotto a un vegetale perché "solo Dio ha il diritto d'interrompere la vita", be' buon pro gli faccia; io sono di avviso contrario. Ma nessuno si può permettere di definirmi assassino torturatore, che lascio morire di fame e sete un essere umano. Anch'io potrei rispondere che quel bastardo di tre lettere si diverte a tenere un essere umano tra la vita e la morte; non lo faccio, proprio per rispetto delle opinioni altrui.
Eluana Englaro non aveva l'encefalogramma piatto. E Nemmeno Terry Schiavo.
Non era clinicamente morta. Dormiva, si svegliava, pisciava, cagava.. ok ? mi spiego che intendo ?
Per quanto riguarda tutti i casi citati da te inutilmente, dato che sono casi di proteste contro un qualche cosa, dove volontariamente le persone decidono di togliersi la vita perché coscienti o quasi (certo.. fumarsi un sacco di oppio e poi darsi fuoco forse non è del tutto cosciente.. ma vabbè..), e non di gente ricoverata causa incidenti o malattia dove non sono assolutamente autosufficienti o come scritto da qualche parte che ho letto qua... senza una vita sociale. Li salto perché non sono commentabili in questo contesto.
"voi associate ad un branco di belve" ??? a parte il fatto che dopo arrogarti il diritto di permettermi di aggredirmi, ora ti associ pure il fatto di parlare per "noi": noi chi ???
Parla per te e solo per te, mai per altri.
Hai grossi problemi con Dio (quel bastardo di tre lettere) ? Allora sei un buon Cattolico.
Io non avendo alcunché di problema con Dio, non sono nemmeno Agnostico.
gianluca fazioli (sabato, 25 aprile 2009 alle 14:30)
- artemisia1965:
- Sciacallo:
- artemisia1965:
- Sciacallo:
non era vita....scusami caro quella era sopravvivenza!!!
io vorrei mi staccassero la spina
anche dopo pochi anni di vita in quelle condizioni!!!!![/quote]
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.
di fame e di sete ci si addormenta e basta....così muoiono migliaia di persone in Africa!!!!
quando sei oramai alla fine dei tuoi giorni
alimentato con tubi e flebo
tutto questo dolore non lo senti
io non vorrei vivere legata adi una spina
senza poter fare uso del m io corpo
e della mia mente!!!!
io cammino perchè innanzitutto penso
io abbraccio le miei figlie le bacio e corro con loro
e ancora vorrei farlo
vorrei poter dimostrare loro il mio amore
e non poterlo fare
mi farebbe innanzitutto impazzire
meglio l'a morte
meglio un dolce addio
che una permanenza
drammatica e crudele
ciao
Quindi tu pensi che la Eluana fu "aiutata a morire" e "non lasciata morire" (che sono due concetti molti diversi, e solo uno di questo è stato messo in pratica nei suoi confronti) ?
aiutata a non subire l'alimentazione forzata!!!!!
Ci sarà stato un motivo del perché l'alimentazione era forzata o no ?
gianluca fazioli (sabato, 25 aprile 2009 alle 14:26)
[quote=Moustafa_alSallahd]Innanzi tutto: anch'io ho scritto un intervento, lungo forse - ma molto dettagliato. Mi sarei aspettata una risposta, ma visto che così non è stato allora aggredisco direttamente il proprietario del profilo video.
- Sciacallo:
Pensi che il fatto di avere avere una spina attaccata al corpo ti permetta di essere incosciente e quindi non soffrire di fame e di sete ?
No: penso che se l'elettroencefalogramma è piatto, tu non senta alcunché; perché questo significa che il tuo cervello è totalmente scollegato dal resto del corpo, e dalla realtà tutta. La presenza di una spina, come tale, significa solo che ti è impedito qualche movimento fondamentale (tipicamente la respirazione, ma anche la deambulazione e l'operazione manuale).
- Sciacallo:
Come ho detto proviamo a non mangiare e a non bere "volontariamente" e aspettiamo di capire cosa ci succede. Mgari mi sbaglio e non si soffre disumanamente.
Infatti, ti sbagli. Come ho scritto nel mio intervento - che tu, saggiamente, hai saltato a pie' pari - Bobby Sands si lasciò morire nel carcere di Long Kesh; egli, e i suoi compagni d'armi, soffrirono per la fame. Eluana era in stato vegetativo da diciassette anni: per diciassette anni quella stessa squadra di medici che voi associate a un branco di belve assetate di sangue la nutrì, la scaldò (ché nel suo stato non sentiva neanche il freddo) e la curò, sperando che prima o poi si svegliasse. Alla fine hanno ceduto alla mala sorte: dannazione, ma è così.
Mi ha gravemente offeso vedere e sentire che ci siano ancora schifosi ipocriti che tentino di condannare quasi fossero carcerieri turchi o cinesi (o inglesi, vedi sopra il caso Long Kesh) i medici che curarono Eluana, i legislatori che analizzarono il caso, il padre che soffrì prima per l'incidente, poi per l'assistenza, alla fine per la rassegnazione dinanzi alla cruda realtà. Come ho scritto nel mio profilo:
- Moustafa_alSallahd:
Chi fosse cattolico, e ritenesse che si debba accanire nel tentativo di mantenere in vita un essere ormai ridotto a un vegetale perché "solo Dio ha il diritto d'interrompere la vita", be' buon pro gli faccia; io sono di avviso contrario. Ma nessuno si può permettere di definirmi assassino torturatore, che lascio morire di fame e sete un essere umano. Anch'io potrei rispondere che quel bastardo di tre lettere si diverte a tenere un essere umano tra la vita e la morte; non lo faccio, proprio per rispetto delle opinioni altrui.
Ma tu anziché "permetterti di aggredire il proprietario del video" accompagnandoti con quella ridicola foto inutile, non hai un cazzo da fare ? Di la tua opinione punto e basta e ci sarà a chi garba e a chi no. Se poi non vuoi avere qualcuno contro.. sfiga per te.. hai qualche problema di natura.... boh.. problema tuo !!! . Se ti piace andare contromano.. sempre e comunque vai in autostrada (in contromano) e aggredisci chi ti pare.
Ma i matti .. ma i matti .. tutti a me ????
Scrivi un commento