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        <title>Blog di monica</title>
        <description>ll blog di monica</description>
        <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog</link>
        <lastBuildDate>Mon, 30 Nov 2009 20:04:17 UT</lastBuildDate>
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            <title>gniappi</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi</link>
            <description>gniappi</description>
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            <title>fernando pessoa.</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=6469471</link>
            <description>Non sono niente.&lt;br /&gt;Non sarò mai niente.&lt;br /&gt;Non posso volere&lt;br /&gt;d'essere niente.&lt;br /&gt;A parte questo, ho in me&lt;br /&gt;tutti i sogni del mondo...</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 19 Jun 2009 10:03:06 UT</pubDate>
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            <title>gaber</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=6296099</link>
            <description>Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una&lt;br /&gt;promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva,&lt;br /&gt;il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche. . . lo esigevano tutti.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe…&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché c’era il grande partito comunista.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista. Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d’Europa.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera…&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.&lt;br /&gt;Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.&lt;br /&gt;Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Perché sentiva la necessità di una morale diversa.&lt;br /&gt;Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.&lt;br /&gt;Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come… più di sé stesso.&lt;br /&gt;Era come… due persone in una.&lt;br /&gt;Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.&lt;br /&gt;No. Niente rimpianti.&lt;br /&gt;Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare…come dei gabbiani ipotetici.&lt;br /&gt;E ora? Anche ora ci si sente come in due.&lt;br /&gt;Da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente&lt;br /&gt;lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano senza più neanche l’intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.&lt;br /&gt;Due miserie in un corpo solo.</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 22 May 2009 12:53:19 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>branduardi</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=6296061</link>
            <description>Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;si può prendere o lasciare&lt;br /&gt;si può fare, si può fare&lt;br /&gt;puoi correre, volare.&lt;br /&gt;Puoi cantare, puoi gridare&lt;br /&gt;puoi vendere, comprare&lt;br /&gt;puoi rubare, regalare&lt;br /&gt;puoi piangere, ballare.&lt;br /&gt;Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;puoi prendere o lasciare&lt;br /&gt;puoi volere, puoi lottare&lt;br /&gt;fermarti e rinunciare.&lt;br /&gt;Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;puoi prendere o lasciare&lt;br /&gt;si può crescere, cambiare&lt;br /&gt;continuare a navigare.&lt;br /&gt;Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;si può prendere o lasciare&lt;br /&gt;si può fare, si può fare&lt;br /&gt;partire, ritornare.&lt;br /&gt;Puoi tradire, conquistare&lt;br /&gt;puoi dire poi negare&lt;br /&gt;puoi giocare, lavorare&lt;br /&gt;odiare, poi amare.&lt;br /&gt;Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;si può prendere o lasciare&lt;br /&gt;si può fare, si può fare&lt;br /&gt;mangiare, digiunare.&lt;br /&gt;Puoi dormire, puoi soffrire&lt;br /&gt;puoi ridere, sognare&lt;br /&gt;puoi cadere, puoi sbagliare&lt;br /&gt;e poi ricominciare.&lt;br /&gt;Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;puoi vendere, comprare&lt;br /&gt;puoi partire, ritornare&lt;br /&gt;E poi ricominciare.&lt;br /&gt;si può fare, si può fare&lt;br /&gt;puoi correre, volare.&lt;br /&gt;si può piangere, ballare,&lt;br /&gt;continuare a navigare.&lt;br /&gt;Si può fare, si può fare&lt;br /&gt;si può prendere o lasciare&lt;br /&gt;si può fare, si può fare&lt;br /&gt;puoi chiedere, trovare.&lt;br /&gt;Insegnare, raccontare&lt;br /&gt;puoi fingere, mentire,&lt;br /&gt;poi distruggere, incendiare&lt;br /&gt;e ancora riprovare.</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 22 May 2009 12:48:49 UT</pubDate>
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            <title>vanità di vanità.  -Branduardi-</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5957392</link>
            <description>Vai cercando qua, vai cercando là, &lt;br /&gt;ma quando la morte tri coglierà &lt;br /&gt;che ti resterà delle tue voglie? &lt;br /&gt;Vanità di vanità. &lt;br /&gt;Sei felice, sei, dei pensieri tuoi, &lt;br /&gt;godendo solo d'argento e d'oro, &lt;br /&gt;alla fine che ti resterà? &lt;br /&gt;Vanità di vanità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai cercando qua, vai cercando là, &lt;br /&gt;seguendo sempre felicità, &lt;br /&gt;sano, allegro e senza affanni... &lt;br /&gt;Vanità di vanità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ora guardi allo specchio il tuo volto sereno &lt;br /&gt;non immagini certo quel che un giorno sarà della tua vanità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto vanità, solo vanità, &lt;br /&gt;vivete con gioia e semplicità, &lt;br /&gt;state buoni se potete... &lt;br /&gt;tutto il resto è vanità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto vanità, solo vanità, &lt;br /&gt;lodate il Signore con umiltà, &lt;br /&gt;a lui date tutto l'amore, &lt;br /&gt;nulla più vi mancherà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;t</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 27 Mar 2009 14:17:48 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>...</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5935017</link>
            <description>« Quando sono sul palco faccio l'amore con ventimila persone, poi torno a casa da sola » &lt;br /&gt; (J.Joplin)</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Mon, 23 Mar 2009 18:31:10 UT</pubDate>
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            <title>cantico dei drogati</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5570955</link>
            <description>Ho licenziato Dio gettato via un amore&lt;br /&gt;per costruirmi il vuoto nell'anima e nel cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole che dico non han più forma né accento&lt;br /&gt;si trasformano i suoni in un sordo lamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre fra gli altri nudi io striscio verso un fuoco&lt;br /&gt;che illumina i fantasmi di questo osceno giuoco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrò dire a mia madre che ho paura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi riparlerà di domani luminosi&lt;br /&gt;dove i muti canteranno e taceranno i noiosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando riascolterò il vento tra le foglie&lt;br /&gt;sussurrare i silenzi che la sera raccoglie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io che non vedo più che folletti di vetro&lt;br /&gt;che mi spiano davanti che mi ridono dietro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrò dire la mia madre che ho paura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non hanno fatto delle grandi pattumiere&lt;br /&gt;per i giorni già usati per queste ed altre sere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi, chi sarà mai il buttafuori del sole&lt;br /&gt;chi lo spinge ogni giorno sulla scena alle prime ore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto chi e perché mi ha messo al mondo&lt;br /&gt;dove vivo la mia morte con un anticipo tremendo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrò dire a mia madre che ho paura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando scadrà l'affitto di questo corpo idiota&lt;br /&gt;allora avrò il mio premio come una buona nota&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi citeran di monito a chi crede sia bello&lt;br /&gt;giocherellare a palla con il proprio cervello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito&lt;br /&gt;che qualcuno ha tracciato ai bordi dell'infinito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potrò dire a mia madre che ho paura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu che m'ascolti insegnami un alfabeto che sia&lt;br /&gt;differente da quello della mia vigliaccheria</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 30 Jan 2009 16:41:01 UT</pubDate>
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            <title>via del campo</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5570919</link>
            <description>Via del Campo c'è una graziosa&lt;br /&gt;gli occhi grandi color di foglia&lt;br /&gt;tutta notte sta sulla soglia&lt;br /&gt;vende a tutti la stessa rosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via del Campo c'è una bambina&lt;br /&gt;con le labbra color rugiada&lt;br /&gt;gli occhi grigi come la strada&lt;br /&gt;nascon fiori dove cammina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via del Campo c'è una puttana&lt;br /&gt;gli occhi grandi color di foglia&lt;br /&gt;se di amarla ti vien la voglia&lt;br /&gt;basta prenderla per la mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ti sembra di andare lontano&lt;br /&gt;lei ti guarda con un sorriso&lt;br /&gt;non credevi che il paradiso&lt;br /&gt;fosse solo lì al primo piano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via del Campo ci va un illuso&lt;br /&gt;a pregarla di maritare&lt;br /&gt;a vederla salire le scale&lt;br /&gt;fino a quando il balcone è chiuso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ama e ridi se amor risponde&lt;br /&gt;piangi forte se non ti sente&lt;br /&gt;dai diamanti non nasce niente&lt;br /&gt;dal letame nascono i fior&lt;br /&gt;dai diamanti non nasce niente&lt;br /&gt;dal letame nascono i fior</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 30 Jan 2009 16:36:19 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>la guerra di piero.</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5570892</link>
            <description>Dormi sepolto in un campo di grano&lt;br /&gt;non è la rosa non è il tulipano&lt;br /&gt;che ti fan veglia dall'ombra dei fossi&lt;br /&gt;ma sono mille papaveri rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Lungo le sponde del mio torrente&lt;br /&gt;voglio che scendano i lucci argentati,&lt;br /&gt;non più i cadaveri dei soldati&lt;br /&gt;portati in braccio dalla corrente&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così dicevi ed era d'inverno&lt;br /&gt;e come gli altri verso l'inferno&lt;br /&gt;te ne vai triste come chi deve&lt;br /&gt;il vento ti sputa in faccia la neve&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermati Piero fermati adesso&lt;br /&gt;lascia che il vento ti passi un po' addosso&lt;br /&gt;dei morti in battaglia ti porti la voce&lt;br /&gt;chi diede la vita ebbe in cambio una croce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu non lo udisti e il tempo passava&lt;br /&gt;con le stagioni a passo di giava&lt;br /&gt;ed arrivasti a varcar la frontiera&lt;br /&gt;in un bel giorno di primavera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre marciavi con l'anima in spalle&lt;br /&gt;vedesti un uomo in fondo alla valle&lt;br /&gt;che aveva il tuo stesso identico umore&lt;br /&gt;ma la divisa d'un altro colore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sparagli Piero sparagli ora&lt;br /&gt;e dopo un colpo sparagli ancora&lt;br /&gt;fino a che tu non lo vedrai esangue&lt;br /&gt;cadere in terra a coprire il suo sangue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;E se gli sparo in fronte o nel cuore&lt;br /&gt;soltanto il tempo avrà per morire,&lt;br /&gt;ma il tempo a me resterà per vedere,&lt;br /&gt;vedere gli occhi di un uomo che muore&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre gli usi questa premura&lt;br /&gt;quello si volta ti vede ha paura&lt;br /&gt;ed imbracciata l'artiglieria&lt;br /&gt;non ti ricambia la cortesia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadesti a terra senza un lamento&lt;br /&gt;e t'accorgesti in un solo momento&lt;br /&gt;che il tempo non ti sarebbe bastato&lt;br /&gt;a chieder perdono per ogni peccato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadesti a terra senza un lamento&lt;br /&gt;e t'accorgesti in un solo momento&lt;br /&gt;che la tua vita finiva quel giorno&lt;br /&gt;e non ci sarebbe stato ritorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Ninetta mia crepare di maggio&lt;br /&gt;ci vuole tanto troppo coraggio&lt;br /&gt;Ninetta bella dritto all'inferno&lt;br /&gt;avrei preferito andarci in inverno&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre il grano ti stava a sentire&lt;br /&gt;dentro alle mani stringevi il fucile&lt;br /&gt;dentro alla bocca stringevi parole&lt;br /&gt;troppo gelate per sciogliersi al sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormi sepolto in un campo di grano&lt;br /&gt;non è la rosa non è il tulipano&lt;br /&gt;che ti fan veglia all'ombra dei fossi&lt;br /&gt;ma sono mille papaveri rossi</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 30 Jan 2009 16:33:03 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LA GUERRA CHE VERRA' di Bertolt Brecht</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5510161</link>
            <description>Non è la prima. Prima&lt;br /&gt;ci sono state altre guerre.&lt;br /&gt;Alla fine dell'ultima&lt;br /&gt;c'erano vincitori e vinti.&lt;br /&gt;Fra i vinti la povera gente&lt;br /&gt;faceva la fame. Fra i vincitori&lt;br /&gt;faceva la fame la povera gente ugualmente.</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Thu, 22 Jan 2009 14:52:04 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il canto della pioggia . Badr Shakir as-Sayyab</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5510127</link>
            <description>Da quando eravamo bambini, il cielo&lt;br /&gt;si copriva d'inverno&lt;br /&gt;e scrosciava la pioggia,&lt;br /&gt;e ogni anno, anche quando verdeggiava&lt;br /&gt;la terra, eravamo affamati;&lt;br /&gt;non c'è anno che in Iraq non sia fame.&lt;br /&gt;Pioggia...&lt;br /&gt;Pioggia...&lt;br /&gt;Pioggia...&lt;br /&gt;In ogni goccia di pioggia&lt;br /&gt;sono rossi o gialli germogli di fiori.&lt;br /&gt;Ogni lacrima di affamato e di ignufo,&lt;br /&gt;ogni goccia che brilla del sangue dell'uomo&lt;br /&gt;è un sorriso che attende nuove labbra&lt;br /&gt;o un sogno che appare sulla bocca del bimbo&lt;br /&gt;nel giovane mondo di domani, donatore di vita!&lt;br /&gt;Pioggia...&lt;br /&gt;Pioggia...&lt;br /&gt;Pioggia...</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Thu, 22 Jan 2009 14:48:55 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>pablo picasso</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5510041</link>
            <description>“La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.”</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Thu, 22 Jan 2009 14:39:08 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>woodstock</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=5129215</link>
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            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Wed, 10 Dec 2008 13:57:24 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>CONTESSA</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=4830409</link>
            <description>Che roba contessa, all'industria di Aldo&lt;br /&gt;han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti;&lt;br /&gt;volevano avere i salari aumentati,&lt;br /&gt;gridavano, pensi, di esser sfruttati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando è arrivata la polizia&lt;br /&gt;quei pazzi straccioni han gridato più forte,&lt;br /&gt;di sangue han sporcato il cortile e le porte,&lt;br /&gt;chissa quanto tempo ci vorrà  per pulire...&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compagni, dai campi e dalle officine&lt;br /&gt; prendete la falce, portate il martello,&lt;br /&gt; scendete giù in piazza, picchiate con quello,&lt;br /&gt; scendete giù in piazza, affossate il sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi gente per bene che pace cercate,&lt;br /&gt; la pace per far quello che voi volete,&lt;br /&gt; ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,&lt;br /&gt; vogliamo vedervi finir sotto terra,&lt;br /&gt; ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,&lt;br /&gt; nessuno piu al mondo dev'essere sfruttato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Sapesse, mia cara che cosa mi ha detto&lt;br /&gt;un caro parente, dell'occupazione&lt;br /&gt;che quella gentaglia rinchiusa lì dentro&lt;br /&gt;di libero amore facea professione...&lt;br /&gt;Del resto, mia cara, di che si stupisce?&lt;br /&gt;anche l'operaio vuole il figlio dottore&lt;br /&gt;e pensi che ambiente che può venir fuori:&lt;br /&gt;non c'è più morale, contessa...&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il vento fischiava ora fischia più forte&lt;br /&gt; le idee di rivolta non sono mai morte;&lt;br /&gt; se c'è chi lo afferma non state a sentire,&lt;br /&gt; è uno che vuole soltanto tradire;&lt;br /&gt; se c'è chi lo afferma sputategli addosso,&lt;br /&gt; la bandiera rossa ha gettato in un fosso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi gente per bene che pace cercate...</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Sat, 08 Nov 2008 15:24:36 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Il tuo sorriso (Pablo Neruda)</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=4332363</link>
            <description>Toglimi il pane, se vuoi,&lt;br /&gt;toglimi l'aria, &lt;br /&gt;ma non togliermi il tuo sorriso.&lt;br /&gt;Non togliermi la rosa,&lt;br /&gt;la lancia che sgrani,&lt;br /&gt;l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia,&lt;br /&gt;la repentina onda d'argento che ti nasce.&lt;br /&gt;Dura è la mia lotta &lt;br /&gt;e torno con gli occhi stanchi, a volte, &lt;br /&gt;d'aver vistola terra che non cambia,&lt;br /&gt;ma, entrando, il tuo sorriso sale al cielo cercandomi &lt;br /&gt;ed apre per me tutte le porte della vita.&lt;br /&gt;Amor mio, &lt;br /&gt;nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, &lt;br /&gt;e se d'improvviso vedi che il mio sangue &lt;br /&gt;macchia le pietre della strada,&lt;br /&gt;ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani &lt;br /&gt;come una spada fresca.&lt;br /&gt;Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso &lt;br /&gt;deve innalzare la sua cascata di spuma,&lt;br /&gt;e in primavera, amore, voglio il tuo riso &lt;br /&gt;come il fiore che attendevo, &lt;br /&gt;il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora.&lt;br /&gt;Riditela della notte, del giorno, della luna,&lt;br /&gt;riditela delle strade contorte dell'isola,&lt;br /&gt;riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama,&lt;br /&gt;ma quando apro gli occhi e quando li richiudo,&lt;br /&gt;quando i miei passi vanno, &lt;br /&gt;quando tornano i miei passi, &lt;br /&gt;negami il pane, l'aria, la luce, la primavera,&lt;br /&gt;ma il tuo sorriso mai,&lt;br /&gt;perché io ne morrei</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Wed, 17 Sep 2008 13:46:44 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>non è stata scritta da me ma nn ho trovato l autore.</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=4322317</link>
            <description>sono tranquilla,sono casinista. sono libera,ma so quel che voglio. sono una che vive il presente e guarda al futuro. sono un coniglio e sono un leone. sono una piuma,sono un peso massimo. sono lampo e sono tuono. sono delicata,sono brutale. sono umile e sono orgogliosa. sono assetata di vittorie e ancora di piu di record. sono timida e sono feroce. sono tenace ,sono flessibile. sono IMPALPABILE, sono concreta. sono una che va fino in fondo.  &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2460//s/i/smilies/doh.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Tue, 16 Sep 2008 12:18:58 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>paulo c. lo zahir.</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=4158253</link>
            <description>non mi pento dei momenti in cui ho sofferto, porto su di me le cicatrici come se fossero medaglie,so che la libertà ha un prezzo alto,alto quanto quello della schiavitù,l unica differenza è che si paga con piacere,e con un sorriso .. anche quando quel sorriso è bagnato dalle lacrime...</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 14:22:37 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>si fermi il canto!</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=3175492</link>
            <description>Ti possono anche uccidere nella carne&lt;br /&gt;con un torrente di fuoco,&lt;br /&gt;però mai ti uccideranno nella parola&lt;br /&gt;e ancor meno nel pensiero.&lt;br /&gt;Si fermi un momento il canto,&lt;br /&gt;tacciano le chitarre in un omaggio di silenzio&lt;br /&gt;per Che Guevara... &lt;br /&gt;...ricominci il canto.&lt;br /&gt;Può la tua carne umana&lt;br /&gt;soccombere all'acciaio&lt;br /&gt;ma l'acciaio, nemmeno lui,&lt;br /&gt;può resistere al tuo esempio.&lt;br /&gt;Si fermi un momento il canto,&lt;br /&gt;tacciano le parole&lt;br /&gt;per ascoltare il cuore di Che Guevara...&lt;br /&gt;...ricominci il canto.&lt;br /&gt;Sei nato a Vallegrande&lt;br /&gt;benché dicano che tu sia morto,&lt;br /&gt;solo così nascono gli uomini solo&lt;br /&gt;per la Storia e il Tempo.&lt;br /&gt;Si fermi un momento il canto,&lt;br /&gt;il tempo asciugare una lacrima&lt;br /&gt;una lacrima di polvere da sparo&lt;br /&gt;per Che Guevara...&lt;br /&gt;...ricominci il canto.</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 09 May 2008 14:59:31 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>l eterno</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=3175469</link>
            <description>Vengo a portarti un messaggio&lt;br /&gt;del tuo popolo, che è il mio popolo:&lt;br /&gt;dice il popolo, Che Guevara,&lt;br /&gt;che è una menzogna che tu sia morto.&lt;br /&gt;La tua presenza forte e luminosa&lt;br /&gt;come una fulgida stella&lt;br /&gt;è ancora qui, e veglia e combatte,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Uomini come te non muoiono&lt;br /&gt;né alla storia né al tempo.&lt;br /&gt;Come potrebbero morire&lt;br /&gt;quegli uomini che sono eterni!&lt;br /&gt;La tua presenza forte e luminosa&lt;br /&gt;come una fulgida stella&lt;br /&gt;è ancora qui, e veglia e combatte,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Dice il popolo, Comandante,&lt;br /&gt;che ancora la voce d'acciaio &lt;br /&gt;del tuo fucile fiammeggiante&lt;br /&gt;si ode in tutto il continente.&lt;br /&gt;La tua presenza forte e luminosa &lt;br /&gt;come una fulgida stella&lt;br /&gt;è ancora qui, e veglia e combatte, &lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Dice il popolo, Comandante, &lt;br /&gt;che ancora è saldo al suo posto&lt;br /&gt;il tuo leggendario cuore&lt;br /&gt;agguerrito e guerrigliero.&lt;br /&gt;La tua presenza forte e luminosa&lt;br /&gt;come una fulgida stella&lt;br /&gt;è ancora qui, e veglia e combatte,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Fosti più che un semplice uomo&lt;br /&gt;tu fosti luce ed esempio&lt;br /&gt;così vivrai in eterno&lt;br /&gt;nel cuore del popolo.</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 09 May 2008 14:56:29 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>avevo un fratello</title>
            <link>http://it.netlog.com/gniappi/blog/blogid=3175448</link>
            <description>AVEVO UN FRATELLO&lt;br /&gt;Julio Cortázar&lt;br /&gt;Avevo un fratello.&lt;br /&gt;Non ci vedevamo mai&lt;br /&gt;ma non aveva importanza.&lt;br /&gt;Avevo un fratello&lt;br /&gt;che stava in montagna&lt;br /&gt;mentre io dormivo. &lt;br /&gt;L'ho amato a modo mio,&lt;br /&gt;ho preso la sua voce&lt;br /&gt;libero come l'acqua, &lt;br /&gt;ho camminato a tratti&lt;br /&gt;vicino alla sua ombra.&lt;br /&gt;Non ci siamo visti mai&lt;br /&gt;ma non aveva importanza,&lt;br /&gt;il mio fratello ben sveglio&lt;br /&gt;mentre io dormvo.&lt;br /&gt;Un fratello che mi indicava&lt;br /&gt;dietro la notte&lt;br /&gt;la sua stella eletta.</description>
            <author>gniappi</author>
            <pubDate>Fri, 09 May 2008 14:54:04 UT</pubDate>
        </item>
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