genman1971
maschio - 37 anni, Rome, Italy
Blog / Grillo e i Meetup. Persone eccezionali e battaglie sbagliate
domenica, 16 marzo 2008 alle 00:57
Ieri per la prima volta ho partecipato alla riunione del meetup di Beppe Grillo della città dove risiedo.
Ho incontrato gente straordinaria e con tanta voglia di agire per cambiare la nostra società.
C'è stata anche la sorpresa di una telefonata in diretta con Beppe Grillo. Telefonata ovviamente a carico di un organizzatore del meetup. Grillo da buon genovese non si smentisce!
Sono persone eccezionali. Spero che continuino le loro lotte e rivendicazioni ed avranno sempre il mio sostegno ma ho delle critiche da avanzare, critiche benevoli in quanto sono i rappresentanti migliori di questa società.
Ci sono iniziative forse troppo estemporanee che radicalizzano particolari ottenendo spesso una visione incompleta delle cose. Penso per esempio alla critica effettuata al sistema di raccolta dei rifiuti di una cittadina. E’ stata criticata la presenza di un solo operatore nel furgone che nell’eseguire la raccolta deve scendere dal mezzo lasciando il motore acceso. E’ stato proposto di utilizzare due operatori in modo di rendere la raccolta più veloce e meno inquinante. Si rischia di scadere così nel ridicolo. Si critica il comune che lascia magari per due ore in più un motore acceso senza considerare che lo stesso comune attua standard di raccolta differenziata ai primi posti a livello nazionale.
Altro critica le rivolgo ai temi del cosiddetto V2 del 25 aprile prossimo. Sono d’accordo per il referendum abrogativo di abolizione della legge Gasparri ma non per il resto.
La carta stampata svolge un ruolo importante per la formazione dell’opinione pubblica per le sue caratteristiche di analisi e completezza. I giornali devono essere considerati istituzioni che svolgono un servizio pubblico essenziali per un vero pluralismo. Affidare tutto al mercato ed a internet è pericoloso.
Il mercato mostra i seguenti inconvenienti:
- assoggettamento a gruppi di potere economico già consolidati con il rischio dell’accentazione dell’oligarchia e del monopolio dell’informazione;
- maggiore mercificazione e quindi spettacolarizzazione della notizia della carta stampata. Avremmo in pratica qualche flash di notizia da un gossip ed un altro (Sartori docet);
- la televisione avanzerà sempre di più nello spazio lasciato libero dalla carta stampata che perderà sempre più incisività e spessore.
Per quanto concerne la spettacolarizzazione per me è illuminante la circostanza che le cose sacrosante esternate da Grillo anche attraverso la rete hanno in realtà una divulgazione così ampia proprio per la spettacolarizzazione. Grillo è un garnde comico autore di grandi monologhi ed è questa confezione la maggior arma di penetrazione per le masse. Ma di Grillo ne esiste solo uno....
Internet dal canto suo mostra l’inconveniente posto da un mondo anarchico ed incontrollato Tutti possono dire tutto ma è vero? Nei giornali c’è una firma di una persona di cui posso avere fiducia ma in internet?
La terza questione posta da Grillo è l’abolizione dell’ordine dei giornalisti. Niente di più sbagliato! In altri Paesi non esiste questo ordine, esiste però una maggiore osservanza della deontologia e dignità della professione. In Italia tutto questo non c’è ed anzi si avverte il bisogno di farlo funzionare questo benedetto ordine. In Italia, per lo sgradevole spettacolo mostrato da molti giornalisti lacchè dei politicanti di turno, serve un ordine che richiami questi profesionisti ai sacri doveri di imparzialità e verità.
Volevo poi nell’argomento reinserire la pericolosità dell’informazione della rete. Anche per internet può ovviamente svolgersi dell’efficace giornalisti ma deve essere svolta da giornalisti iscritti all’ordine e che inseriscano una propria firma. Per me non era sbagliato il progetto di legge Prodi Levi sull’obbligo di avere nei siti di informazione dei giornalisti iscritti. E’ vera democrazia! Bisogna distinguere un vero e proprio sito di informazione da un semplice blog di opinioni personali come il mio che state leggendo in questo momento.
In altre parole credo che sull’informazione Grillo stia combattendo una battaglia sbagliata. Bisogna riformare queste istituzioni non abolirle. Bisogna ottimizzare il finanziamento ai giornali, facendo in modo di pagare solo le copie vendute e non quelle stampate e far funzionare il modo più efficace l’ordine dei giornalisti per garantire il rispetto dei codici di deontologia professionale e delle varie carte dei valori del giornalista.
In altra occasione discuterò della proposta, secondo me sbagliatissima di Grillo, di non andare a votare.
In questa riunione sono stato zitto e non ho osato criticarli. Mi sembrava un delitto spegnere un così sano entusiasmo civile!
Commenti 2 Ordina commenti:
Solo i commenti in italiano vengono mostrati in questo momento. Mostra tutti i commenti
genman1971 (domenica, 16 marzo 2008 alle 01:09)
Ciao, sicuramente mi avrebbero lasciato totale libertà di esprimermi.
Il movimento di Grillo è una forza positiva. Anche se a volte si può muovere in direzioni sbagliate comunque è una forza che nel suo complesso è importante per portare alla luce il cancro delle nostra politica.
Andrea "Brenda" Trotty Trust (domenica, 16 marzo 2008 alle 01:02)
non dovevi censurarti. Sarebbe stato interessante vedere che libertà di esporre le tue idee contrarie ti avrebbero lasciato.
Scrivi un commento