deadhopes
femmina - 17 anni, Italy
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Blog 28
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Allora.
Io...non so come dovrei sentirmi. Sono di ghiaccio, sono una statua, senza sentimenti. Non mi sono mai innamorata, non ho mai avuto una di quelle passioni che danno alla testa, ho dato il mio primo bacio e non ho sentito niente. Mi chiedo se sia tutta colpa della mia razionalità, che dite? dovrei distruggere la ragione, abbandonarmi semplicemente alla vita senza domande. Però forse sono troppo abituata a pensare, e non potrei smettere. Forse ho solo bisogno della persona giusta che aspetti i miei tempi, perchè io quelli degli altri non li conosco, non riesco a seguirli.
Ormai ricomincia la scuola, ed io mi chiedo come sarà, spero con tutto il mio cuore che non sia come l'anno scorso. Perchè mi sono sul serio sentita abbandonata. Come si fa semplicemente a lasciare andare un'amicizia? Come si fa a non interessarsi se un vostro amico soffre? Ho sbagliato forse io, ma hanno sbagliato anche loro. Spero che gli altri amici riescano a farmi dimenticare la perdita degli altri, una perdita così crudele verso il mio cuore. Ai miei amici: grazie di esistere. Scusate se sono diversa e se non vi dimostro quanto bene vi voglio.Siete nella mia anima, e la mia speranza è rivolta a voi. -
Io...
...Io non le ascolto le vostre bugie! Io non guardo il sole. Io ascolto la mia musica nel buio della mia camera.
Io soffoco tra la gente, non sono come voi tutta sorrisi e voglia di uscire. Mi sto pian piano chiudendo nel mio buco perchè, mio Dio, il mio buco è così comodo! L'unica cosa che mi da fastidio qui è la corrente che fate girare voi fuori, staccate i miei poster, rompete i miei sogni.
Io cammino a piedi scalzi sopra la ghiaia rovente delle odiose estati mentre voi, da bravi idioti, vi stendete sotto il sole e accettate il cancro alla pelle dai raggi ultravioletti. Io leggo libri di altri mondi perchè odio questa vostra terra, odio il marcio che combatte contro il marcio ed il loro schizzo uccide ciò che ancora resta di sano. Ho sempre capito cosa era vero e cosa falso, i miei amici immaginari rimanevano nella mia testa, in fondo erano me. Non ho mai pensato che fossero altri se non me.
Chiedetevi solo alla fine chi sarà il più felice, il morto o il fuciliere? -
Non io.
This suffocating madness...
Non ho più scritto. Penso alla fine di essere morta dentro.
Ciò che credevo di aver bisogno...penso alla fine di averne paura.
Le mie parole nessuno le ascolta.
I miei sogni nessuno li crede realizzabili. Soprattutto non io.
Scrivo vite alternative, e le parole scompaiono nell'oblio.
Questa vita a tratti mi fa davvero schifo. -
Ricordo...
Ricordo...il vento gonfiava la tenda, ed io mi sentivo viva...
Ricordo che lo ricordavo...e mi sentivo sola...volevo andarmene col vento, perchè lui era così libero, perchè lui andava ovunque e sapeva ogni cosa...conosceva la voce di ogni uomo mai vissuto, conosceva ogni storia, ed io volevo solo sentire quelle storie e non pensare alla mia...
Ricordo la notte...ricordo come la respiravo, come la temevo ed amavo allo stesso tempo...era bella, era misteriosa, era vita...
Ricordo che la ricordavo...e di nuovo mi sentivo sola...La cercavo, cercavo il suo aiuto, ma lei non guarda nessuno, lei non consola nessuno, è sempre presente ma inafferrabile, gelida come un cuore morto...
Ricordo il sole e le nuvole...sorrisi, canzoni, giochi, immaginazione...
Ricordo di averli ricordati, e di aver pianto...niente è come sembra, niente è come lo vorresti...
Tutto ciò che è bello, tutto ciò che ti fa felice...è come una droga, e quando non puoi più averla, stai male...stai male, sei solo, sei al buio, immerso nelle tue paure, o nel tuo sangue, nel tuo malessere, nelle tue grida morte sulle tue labbra, nelle tue lacrime salate nascoste agli sguardi...Non c'è nulla di bello in questo, ma quando sei nel fondo nulla conta più...perchè niente può ferirti più in profondità... -
Ditemi cosa dovrei pensare
Ditemi cosa dovrei pensare. Ho passato gran parte della mia vita a piangermi addosso, a volere più attenzioni, e a pensare che nessuno mi volesse bene. Tutti mi dicevano: guarda che ti voglio bene, che non ti mento, e simili. Me lo hanno detto talmente tanto che, crescendo, me ne sono convinta.
Ed ora, ed ora, oltre l'inganno la beffa. Mi sono fidata ed ecco, ho perso i miei amici.
Chi mi conosce lo sa che io sul blog scrivo ...se non tutto, molto. Chi mi conosce sa quante attenzioni io cerco. Ho provato ad aspettare, ho provato a tenere a bada il mio egoismo/narcisismo, ho aspettato per mesi, ma non è arrivato neanche un minimo di quelle attenzioni. Probabilmente era più tempo di quanto io immaginassi che li avevo persi. Davvero, ditemi cosa dovrei pensare dopo che si è rivelato che era vero ciò che pensavo una volta. A chi dovrei dare fiducia ormai?? -
Perchè cazzo il titolo è obbligatorio?!?
ah...ma poi a cosa serve...mi sento soffocare, ho la nausea...fanculo a tutti...fanculo e basta...chi sono io? per voi nessuno. e smettetela, davvero basta, di dirmi: sei un'amica, sei la Maio, cose simili...tutte cazzate..se fossi vostra amica, fareste qualcosa per me...commentereste 'sto cazzo di blog di merda vaffanculo! a voi nn vi importa che io stia male. a voi importa solo se state male voi. e non dite che mi sto comportando allo stesso modo! dopo tanto che stavo male per voi e basta, non me ne frega più di stare male per gli altri. Mi avete fatto diventare egoista: ebbene, voglio che qualcuno mi dica qualcosa di più. Solo a me. Solo io. Ma non succede. Nessuno dà corda agli egoisti. Quando mi sarò suicidata, capirete in che profonda depressione sono caduta. Massì, non preoccupatevi. Manca ancora tempo, ancora un paio di fasi da superare, èggià. La prima è l'autolesionismo.
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nothing is forever, so count your days
I've got nothing else to say now.
Non per chi non ha orecchie per me.
Non per voi, quindi...cosa dovrei dirvi?
il mio cuore urla, urla, urla...
non riesco più a capire cosa dice. Sta male, molto male...ma non saprei dirvi perchè. Non me l'ha detto.
Non me lo dice. Oooh...the sharp sounds of blades...this is what I could hear here...
noo, noo...
non ascoltatemi. Non fidatevi delle mie parole, sono menzognere.
Non fidatevi dei miei sorrisi, sono di una falsità sconvolgente.
No, no, no. Niente mi rimane. Sono la polvere di ciò che ero. Il mio cervello non vuole più pensare.
Assorbe, gridando.
Che rimane da dire?
Kimi Raikkonen 4ever! boy, you're the best one!
Pauluz...quanto mi fa ridere quanto se l'è presa!!!!XDXD simple minded boy!!! -
Blue Blood
Anche oggi, con la regolarità di un morto, ho bevuto il mio thè pomeridiano.
Anche oggi, con il sorriso di un fantasma, ho sorriso alle parole che mi accarezzavano le orecchie.
Anche oggi avrei voluto battere le mie ali e volare lontanto, ma mi è bastato guardarmi i piedi, infilati nella terra come radici, per capire che non ce l'avrei fatta.
Anche oggi, non ho nemmeno provato a volare via.
Anche oggi non sono stata io.
Chi è questa che vedo allo specchio, ora? Sono io? Il sangue che scorre nelle mie vene ha il suo stesso colore. Ha lo stesso colore di quello di chiunque altro.
Siamo tutti uguali. La carne al vivo, il sangue, le ossa, le vuote orbite degli occhi, le unghie, la lingua, le pupille...
Non è questo che ci distingue. Tutti dotati di un'anima, tutti dotati d'un corpo.
Cambierò il colore del mio sangue, per non essere più io, per non essere più una di voi.
Lo farò diventare blu, come il cielo notturno, come le profondità del mare.
Ed ecco che sorge, Blue Blood. La sua spada ricorda me stessa, elsa d'angelo destinata a rimanere conficcata nella terra. -
Io.
il suono di centinaia di voci sporche che non dicono nulla nasconde la mia voce...ed io la perdo, non riesco più a percepire la mia, e non so più che ho detto, che ho pensato.
e così oggi celebro il mio funerale...il funerale di una parte del mio cuore, che, nonostante tutto, ha continuato a voler credere...
Mi dispiace. Mi dispiace perchè io ci credevo. Non è una lamentela d'amore, questa. Non ho mai amato, e forse non lo farò mai. Però ho perso qualcuno, non so se me stessa o qualcun'altro.
Per le iscrizioni al mio funerale, firmate un commento. -
confusa.
il mio primo pensiero va all'Abruzzo...diamogli una preghiera, ma anche qualcosa di più concreto...il secondo va alla gente idiota che non capisce quanto possa soffrire la gente là. il terzo va a me stessa. a quanto poco riesco a capirlo io. a quanto continuo ad autocommiserare me stessa invece di andare avanti. il quarto va al resto del mondo, che in certi momenti sembra fermarsi, ma in realtà prosegue e travolge tutto ciò che trova sulla propria strada. Un mondo che io non riuscirò mai a capire. il quinto ed ultimo pensiero va a chi conosco, e chiedo: perché non ascoltate la mia voce? voglio solo una cavolo di motivazione! sono noiosa?sono...troppo giù senza motivo? Sono idiota? mi odiate??voglio solo che qualcuno mi risponda!