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        <title>Blog di Pasquale</title>
        <description>ll blog di Pasquale</description>
        <link>http://it.netlog.com/coniame/blog</link>
        <lastBuildDate>Sun, 29 Nov 2009 12:29:40 UT</lastBuildDate>
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            <title>coniame</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame</link>
            <description>coniame</description>
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            <title>arieccome!</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=701859</link>
            <description>La morte di una persona cara non si supera tanto facilmente, e la mia razionalità, la mia apatia acquisita a caro prezzo, non sono bastate a rendermi immune dal dolore.&lt;br /&gt;Però, come si dice...&amp;quot;The show must go on!&amp;quot;...&lt;br /&gt;Riprendo a vivere, con una parte di me che purtoppo è scomparsa, che mi mancherà maledettamente perchè l'abitudine di averla vicina è ancora troppo forte. E' vero, non si capisce quanto una persona sia realmente importante se non dopo averla persa!</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Sun, 13 May 2007 08:21:14 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>eVaSo di NoTtE :)</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=417762</link>
            <description>Piatta assoluta nella mia vita,&lt;br /&gt;eventi che si susseguono uno dopo l'altro&lt;br /&gt;in una monotona, squallida routine.&lt;br /&gt;Apatia, disinteresse e pessimismo&lt;br /&gt;la fanno da padroni, e, &lt;br /&gt;come sabbie mobili, mi tengono prigioniero.&lt;br /&gt;Poche le vie di fuga, per lo più virtuali&lt;br /&gt;per fuggire da una realtà&lt;br /&gt;che non sento affatto mia.&lt;br /&gt;Barcellona, Parigi, Londra...&lt;br /&gt;vorrei scappare, ma mi chiedo,&lt;br /&gt;servirebbe forse a qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquale</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Fri, 30 Mar 2007 06:55:06 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>I want to break free!</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=356371</link>
            <description>I've fallen in love&lt;br /&gt;I've fallen in love for the first time&lt;br /&gt;And this time I know it's for real&lt;br /&gt;I've fallen in love yeah&lt;br /&gt;God knows &lt;br /&gt;God knows I've fallen in love.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/love.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Mon, 19 Mar 2007 07:37:11 UT</pubDate>
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            <title>Tanto gentil...</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=351346</link>
            <description>Tanto gentil e tanto onesta pare &lt;br /&gt;la donna mia quand'ella altrui saluta, &lt;br /&gt;ch'ogne lingua deven tremando muta, &lt;br /&gt;e li occhi no l'ardiscon di guardare. &lt;br /&gt;Ella si va, sentendosi laudare, &lt;br /&gt;benignamente d'umiltà vestuta; &lt;br /&gt;e par che sia una cosa venuta &lt;br /&gt;da cielo in terra a miracol mostrare. &lt;br /&gt;Mostrasi sì piacente a chi la mira, &lt;br /&gt;che dà per li occhi una dolcezza al core, &lt;br /&gt;che 'ntender non la può chi no la prova; &lt;br /&gt;e par che de la sua labbia si mova &lt;br /&gt;uno spirito soave pien d'amore, &lt;br /&gt;che va dicendo a l'anima: Sospira. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dante Alighieri)</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Sun, 18 Mar 2007 10:03:38 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Riflessione.....</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=344258</link>
            <description>Dal Tgcom del 16 marzo 2007:&lt;br /&gt;&amp;quot;Notte tranquilla sull'isola di Stromboli dopo l'esplosione avvenuta giovedì sera sul cratere principale del vulcano con eruzione di materiale lavico ed incendiario. L'esplosione ha provocato degli incendi senza, però, provocare feriti.&amp;quot;&lt;br /&gt;Non riesco a non pensare che, vivendo nei &amp;quot;Campi Flegrei&amp;quot; e lavorando a Napoli, sono letteralmente in mezzo a 2 fuochi: &lt;br /&gt;1) - il Vesuvio, che se sta zitto zitto, ma per via della sue eruzioni esplosive e per quello che è stato capace di combinato a Pompei incute sempre rispetto e timore;&lt;br /&gt;2) - i Campi Flegrei, con Pozzuoli &amp;quot;in primis&amp;quot;, che a detta degli esperti, desta ancor più paura del Vesuvio stesso.&lt;br /&gt;Il fatto che però mi preoccupa maggiormente, a parte l'indubbia pericolosità della zona, è di come verrà gestita un'eventuale emergenza qua a Napoli, città che sopravvive in situazione di perenne emergenza. Se già oggi il traffico in questa città è infernale, non oso immaginare cosa potrebbe succedere se ci fosse un'eruzione. &amp;quot;QUA PASSO PRIMMA IO&amp;quot;! direbbero i camorristi, e sarebbero i primi a scappare, svuotando mezza città. Senza più camorristi, di conseguenza, sparirebberi anche i politici. E quelli che hanno avuto il coraggio di costruire sotto alle falde del Vesuvio? Ve la immaginate la scena, con il marito che dice alla moglie:&amp;quot;Marì, c'è un EREZIONE! corri, corri!&amp;quot; ...e la moglie delusa: &amp;quot;Gennarì, mi sembrava strano...è un eruzione NON un'erezione!&amp;quot; e sparirebbero travolti da un fiume di lava senza avere il tempo di pronunziare nient'altro. Naturalmente i primi calchi a trovare sotto la lava saranno quelli dei vigili rimasti bloccati nei vari BAR cittadini, tutti con il braccio alzato nell'atto di prendere un bel caffè. Ed io che fine farò? Di sicuro, con la fortuna che mi ritrovo, per quella giornata avrò pianificato un bel pic-nic alle falde del Vesuvio! &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Fri, 16 Mar 2007 18:16:34 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Riflessione.....</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=344122</link>
            <description>Dal Tgcom del 16 marzo 2007:&lt;br /&gt;&amp;quot;Notte tranquilla sull'isola di Stromboli dopo l'esplosione avvenuta giovedì sera sul cratere principale del vulcano con eruzione di materiale lavico ed incendiario. L'esplosione ha provocato degli incendi senza, però, provocare feriti.&amp;quot;&lt;br /&gt;Non riesco a non pensare che, vivendo nei &amp;quot;Campi Flegrei&amp;quot; e lavorando a Napoli, sono letteralmente in mezzo a 2 fuochi: &lt;br /&gt;1) - il Vesuvio, che se sta zitto zitto, ma per via della sue eruzioni esplosive e per quello che è stato capace di combinato a Pompei incute sempre rispetto e timore;&lt;br /&gt;2) - i Campi Flegrei, con Pozzuoli &amp;quot;in primis&amp;quot;, che a detta degli esperti, desta ancor più paura del Vesuvio stesso.&lt;br /&gt;Il fatto che però mi preoccupa maggiormente, a parte l'indubbia pericolosità della zona, è di come verrà gestita un'eventuale emergenza qua a Napoli, città che sopravvive in situazione di perenne emergenza. Se già oggi il traffico in questa città è infernale, non oso immaginare cosa potrebbe succedere se ci fosse un'eruzione. &amp;quot;QUA PASSO PRIMMA IO&amp;quot;! direbbero i camorristi, e sarebbero i primi a scappare, svuotando mezza città. Senza più camorristi, di conseguenza, sparirebberi anche i politici. E quelli che hanno avuto il coraggio di costruire sotto alle falde del Vesuvio? Ve la immaginate la scena, con il marito che dice alla moglie:&amp;quot;Marì, c'è un EREZIONE! corri, corri!&amp;quot; ...e la moglie delusa: &amp;quot;Gennarì, mi sembrava strano...è un eruzione NON un'erezione!&amp;quot; e sparirebbero travolti da un fiume di lava senza avere il tempo di pronunziare nient'altro. Naturalmente i primi calchi a trovare sotto la lava saranno quelli dei vigili rimasti bloccati nei vari BAR cittadini, tutti con il braccio alzato nell'atto di prendere un bel caffè. Ed io che fine farò? Di sicuro, con la fortuna che mi ritrovo, per quella giornata avrò pianificato un bel pic-nic alle falde del Vesuvio! &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Fri, 16 Mar 2007 18:02:44 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Sliding doors</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=326534</link>
            <description>Andiamo continuamente di corsa. Siamo sempre impegnati in un qualcos'altro che non ha niente a che vedere con il vivere, e, magari, ci illudiamo che domani sarà diverso. Poi resta sempre tutto uguale. Veniamo travolti da questo fiume in piena che è la Vita. Non per niente gli antichi erano soliti dire &amp;quot;Panta rei&amp;quot;, tutto scorre. Non siamo però noi ad avere il controllo, ma è la vita che, proprio come un fiume in piena, ci travolge con i suoi eventi, portandoci per strade che non pensavamo minimamente di percorrere. &lt;br /&gt;Una volta pensavo di poter gestire io la mia esistenza.&lt;br /&gt;Poi col passare del tempo mi sono reso conto che sono gli eventi a tracciare la nostra strada, che i registi della nostra storia non siamo noi.&lt;br /&gt;Eppure con gli amici  c'eravamo promessi di rimanere sempre gli stessi. Quante stronzate si dicono quando si è acerbi. Da giovani, effettivamente,  sembra sempre tutto più facile....</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Tue, 13 Mar 2007 08:33:37 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Come risparmiare soldi.</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=307555</link>
            <description>Riprendo un discorso a me tanto caro e già trattato in un mio vecchio Blog.&lt;br /&gt;Sono stufo nel vedere le solite &amp;quot;stronzate&amp;quot; che vengono fuori dal mio stramaledetto tubo catodico e che lo rendono ogni giorno più simile al tubo del cesso.&lt;br /&gt;Possibile che per avere un palinsesto leggermente più decente devo attendere le 2 del mattino, visto che negli altri orari la TV pullula di realty vari, spettacoli di dubbio gusto ed informazione sempre più politicizzata? E tutti 'sti caffè che prendo per far tardi chi me li paga, Del Noce?&lt;br /&gt;E che dire della valanga di pubblicità trasmessa dai canali Rai? Una volta c'era il Carosello (che d'altronde era anche bello, come dice la rima), durava poco ed era anche abbastanza godibile.&lt;br /&gt;Oggi la mole di pubblicità trasmessa è tale che interrompono di continuo i programmi con spot di dubbio gusto.&lt;br /&gt;Ma il CANONE non basta a coprire le spese della Rai? Ora, io sono uno di quelli che pensano che l'informazione, la cultura (cose che dovrebbe garantire la TV di Stato) non debbano essere soggette ad alcuna tassa. Per questi motivi, riporto qui in calce un TUTORIAL preso in prestito dal sito di Beppe Grillo (uno coi controcoglioni), per aiutarci a smettere di pagare &amp;quot;LA TANGENTE RAI&amp;quot; ed evitare di gettare i nostri soldi gettati nel cesso:&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;br /&gt;Come disdire correttamente il canone Televisivo &lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;br /&gt;1. Accertarsi di aver pagato per intero il canone dell’anno in corso e di non avere altre pendenze con IL S.A.T.. (Sportello Abbonamenti Tv, fino a due anni fa si chiamava Urar tv).&lt;br /&gt;2. E’ necessario possedere il libretto di abbonamento.&lt;br /&gt;3. Versare 5,16 euro con vaglia postale (IMPORTANTE: IL VAGLIA NON E’ IL BOLLETTINO ORDINARIO), specificando nella causale del versamento “per disdetta canone numero di ruolo: scrivete il vostro numero di ruolo”. Beneficiario del versamento è il S.A.T., casella postale 22, 10121 TORINO. L'agenzia di pagamento è: TORINO VAGLIA E RISPARMI (non sempre il vaglia richiede questa specificazione).&lt;br /&gt;4. Staccare dal libretto la cartolina “d” , (la “b” se il vostro libretto e’ recente) intitolata “denuncia di cessazione dell’abbonamento tv”.&lt;br /&gt;Barrare la casella 2 che riporta la richiesta di suggellamento. Quindi compilare gli spazi in bianco riportando il numero del vaglia e la data del versamento.&lt;br /&gt;Più sotto, trovate lo spazio per la data di spedizione della cartolina, riportatela e apponete la vostra firma.&lt;br /&gt;Sul retro della cartolina riportare nome cognome e indirizzo del titolare che intende disdire. Correggete inoltre il vecchio indirizzo URAR TV in SAT.&lt;br /&gt;Fate fotocopia della cartolina (davanti e dietro). L’originale della cartolina va spedito senza imbustare con raccomandata ricevuta ritorno all’indirizzo già stampato.&lt;br /&gt;5.Quando riceverete la cartolina di ritorno, (comunque non aspettate oltre il 31 dicembre) spedite con raccomandata ricevuta ritorno il libretto di abbonamento, avendo cura di togliere le ricevute dei versamenti che avete corrisposto alla rai nel corso degli ultimi 10 anni.&lt;br /&gt;Tutta la procedura va eseguita entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno in corso.&lt;br /&gt;Vi ricordo che l’indirizzo a cui dovete inoltrare le raccomandate e’:&lt;br /&gt;1° ufficio entrate Torino&lt;br /&gt;S.A.T Sportello Abbonamenti Tv&lt;br /&gt;Casella postale 22&lt;br /&gt;10121 Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OSSERVAZIONI dal sito di Beppe Grillo:&lt;br /&gt;Nessuno verrà mai a sigillare dentro un sacco il tuo televisore poichè: prima di tutto dovrebbero avere un mandato per entrare in casa e nessun magistrato lo firmerebbe. &lt;br /&gt;Cosicchè uno disdice e vedrai che prima che si presentano con un mandato farai in tempo a morire (il più tardi possibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, ritornando a noi...è tutto chiaro? Non gettate i vostri soldi nella spazzatura!&lt;br /&gt;Il sito di Beppe Grillo lo trovate al seguente &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.beppegrillo.it&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Fri, 09 Mar 2007 07:54:00 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>ABBASSO L'8 MARZO!</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=301795</link>
            <description>Ed eccoci giunti di nuovo all'8 marzo. &lt;br /&gt;Stasera dovrò ricordarmi di prendere un bel fascio di mimose a mia moglie. Non è che lei ci tenga più di tanto,&lt;br /&gt;però ..... non so, avverto un senso di disagio nel presentarmi a casa a mani vuote.&lt;br /&gt;Cosa penso di questa festa? Credo sia una grandissima stronzata. E'il classico &amp;quot;osso&amp;quot; tirato al cane per farlo stare buono!&lt;br /&gt;Rilegare esclusivamente questo giorno per ricordarci di quanto le donne siano importanti penso sia molto, molto riduttivo.&lt;br /&gt;Personalmente, solo nelle donne, vere colonne portanti sulle quali si basa la famiglia, e quindi la nostra società, riesco a trovare ancora accesa una fiammella di umanità. Noi uomini siamo troppo presi da altre &amp;quot;priorità&amp;quot;. Noi uomini stiamo regredendo. Altro che evoluzione della specie! Stiamo ritornando allo stato animale, a quello di belve che, per interesse personale, sono disposte persino ad ammazzare.&lt;br /&gt;Nelle donne, a parte le dovute eccezioni, la violenza sembra cedere il posto all'amore. Sono un miracolo della creazione. Sono la prova concreta dell'esistenza di Dio, ma nanche di quanto possa essere grande il suo amore verso noi uomini, nel donarci un essere così sublime (diciamo che ne è valsa la pena cedere una delle nostre costole per crearla!).&lt;br /&gt;Non a caso, la prima donna che mi viene in mente è la mamma, e come mamma universale, la Madonna, il simbolo dell'amore.&lt;br /&gt;In loro troviamo conforto nei momenti di bisogno. Con loro noi uomini siamo capaci di mettere da parte i nostri egoismi prettamente &amp;quot;maschili&amp;quot; e parlare a cuore aperto. E poi, sono quelle che hanno ricevuto il magnifico dono di portare avanti una gravidanza, di generare la vita! Sono quelle alle quali tutti dovremmo essere grati almeno una volta nella vita per il solo fatto di averci custodito con tanto amore nel loro grembo.&lt;br /&gt;Ed invece di essere ringraziate, DA SEMPRE, le donne sono state costantemente maltrattate. Dal momento della nascita (tipo nella cultura Cinese) e lungo tutto l'arco della loro esistenza hanno dovuto sopportato pregiudizi e meschinità di ogni genere con una rassegnazione che solo una donna può avere. Sono state rilegate sempre a ruoli secondari. Sul lavoro poi non ne parliamo. Sono sempre sottopagate rispetto ai colleghi maschi. Che dire poi delle casalinghe? Sono trattate come se fossero l'ultima ruota del carro e non ci si rende conto dell'immane lavoro che compiono. E la sera poi, invece di ringraziarle non le si guarda nemmeno in faccia.&lt;br /&gt;Io personalmente adoro le donne. Non riesco a pensare ad un mondo senza donne. Le ammiro, anzi, le invidio! Ecco perchè penso sia una offesa alla loro intelligenza istituire un solo giorno per festeggiarle. Dovrebbero essere festeggiate 365 giorni l'anno. Le donne non hanno alcun senso di inferiorità e non hanno certo bisogno di certe conferme celebrative per ricordare a loro stesse di quanto esse siano importanti. Siamo noi uomini invece che dovremmo imparare a rispettarle, SEMPRE.</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Thu, 08 Mar 2007 08:21:17 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>AIUTO! HELP!</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=297547</link>
            <description>Signori: &lt;br /&gt;Secondo voi è mai possibile che, in un paese sull'orlo della bancarotta qual'è l'Italia, dove la gente dal fruttivendolo è ridotta a comprare le mele ad unità piuttosto che a chilogrammi, dove il sistema pensionistico è ormai allo sfascio più totale, dove noi comuni mortali facciamo i salti mortali per poter giungere a fine mese con almeno un euro in tasca, I NOSTRI POLITICI (intendo TUTTI! quelli di destra, sinistra, centro, sopra e pure sotto), a differenza dei loro colleghi europei (i cui paesi di sicuro non versano nelle condizioni catastrofiche in cui si trova oggi l'Italia), sono pagati in maniera scandalosamente alta, hanno agevolazioni in tutti i settori (per loro stessi e per i loro parenti, portaborse, etc.etc.) e dopo solo 30 FOTTUTISSIMI MESI di legislatura hanno diritto ad avere una pensione (cosa che a noi cittadini comuni, forse, ci spetta dopo la bellezza di quarant'anni di lavoro)? &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/angry.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &lt;br /&gt;Perchè dobbiamo essere SOLO NOI i soliti &amp;quot;tartassati&amp;quot;, le solite persone sulle quali si deve basare la ripresa dell'Italia? Perchè questi MAIALI non devono essere i primi a dare il buon l'esempio?&lt;br /&gt;Facciamo sentire la nostra voce! Partecipiamo numerosi a questa petizione on-line per raccogliere quante più firme è possibile e dire BASTA al comportamento di quest'orda di cavallette! Devono smetterla di prenderci per il CULO! Il sito per partecipare alla petizione è il seguente: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.comincialitalia.net%2Fpetizioni.asp%3Fid_petizione%3D3&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.comincialitalia.net/petizioni.asp?id_petizione=3&lt;/a&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Wed, 07 Mar 2007 14:18:38 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>il cuore delle donne</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=272972</link>
            <description>Com'è grande il Cuore delle donne. E' un organo munito di una forza straordinaria, cui sua sorella, &amp;quot;la Ragione&amp;quot;, può solamente guardare da lontano ed ammirarne l'operato, magari senza comprenderlo a pieno.&lt;br /&gt;Anche perchè da comprendere c'è ben poco. Dona amore anche quando sa di non riceverne parimenti. Ama, soffre, si destreggia tra mille storie impossibili, si strugge. E'tutto così illogico!&lt;br /&gt;La ragione probabilmente avrebbe mandato già tutto a &amp;quot;fare in culo&amp;quot;, ma il cuore no.&lt;br /&gt;Lui crede, si illude probabilmente, che da ogni storia, bella o brutta che essa sia, vi si possa trarre qualcosa di buono, qualcosa per cui valga la pena viverla.&lt;br /&gt;E le donne, almeno quelle che conosco io, affidano al cuore l'intera gestione della loro vita. E soffrono.&lt;br /&gt;Soffrono, in un mondo che ormai sembra poter benissimamente fare a meno di quest'orfano meraviglioso, dove i cuori smettono di battere perchè il loro nutrimento primario, l'amore, viene a mancare. Basta aprire un giornale e leggerne la pagina della cronaca.&lt;br /&gt;Siamo proiettati a vivere la nostra vita così velocemente che tutto il resto passa in secondo piano, anche l'amore.&lt;br /&gt;Oggi si preferisce l'astuzia, la scaltrezza, alle persone di cuore.  &lt;br /&gt;Eppure di questo le donne sembrano non essersene accorte per niente. Hanno i loro ideali, l'amore eterno, il principe azzurro, con i loro &amp;quot;e vissero felici e contenti&amp;quot;. Credono ancora fermamente nell'amore. Non è che facciano male, per carità; tuttavia questa chimera le porterà inevitabilmente a soffrire. Quante di loro ogni giorno piangono da sole negli angoli delle loro case, quante di loro si sentono incomprese e quante resteranno ad attendere inutimente qualcuno che le capisca. &lt;br /&gt;Dall'altra parte, dalla parte degli uomini, la maggior parte delle volte le donne trovano un muro invalicabile. Troppo presi dai problemi del quotidiano vivere noi uomini siamo completamente sordi alle loro richieste di aiuto. &lt;br /&gt;Eppure un tempo si era felici insieme; si condivideva tutto, ci si consolava a vicenda, ci si aiutava. Cosa è cambiato? Cosa è che ci porta oggi ad essere così indifferenti nei confronti della persona con cui, prima, eravamo disposti a passare il resto della nostra vita?&lt;br /&gt;Non si può, non si può, per Dio far finta di niente. Non si deve far finta di niente.&lt;br /&gt;Le donne non possono annullarsi completamente per qualcuno che non le capisce quando stanno male, che considera le loro richieste  sempre e solo come &amp;quot;rotture di palle&amp;quot;. Non possono vivere alle spalle di chi  tiranneggia e le tratta come schiave al proprio servizio. Quanto tempo si può resistere in queste condizioni? Ma soprattutto è giusto prolungare quest'agonia? Io, personalmente, sono sempre stato drastico. Mettere le cose in chiaro, subito! Però, cazzo, ciò non vuol dire urlare o tantomeno chiudersi in lunghi ed inutili silenzi. &lt;br /&gt;Bisogna parlare. Il dialogo è alla base della convivenza pacifica e del rispetto reciproco.&lt;br /&gt;Se viene meno questo principio basilare crolla tutto come un castello di sabbia e la nostra vita da sogno diventa un incubo. &lt;br /&gt;Iniziano allora le guerre, i silenzi ed i rancori.</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Fri, 02 Mar 2007 11:38:35 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Barzelletta del mattino</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=231276</link>
            <description>E' notte inoltrata. Una suora stà ritornando al convento con la sua 500 scassata.&lt;br /&gt;All'improvviso, la macchina si ferma di botto e non ne vuol sapere più di ripartire.&lt;br /&gt;Si accosta allora un gigantesco camion da cui esce un ragazzo bellissimo. &lt;br /&gt;Alto, fisico sculoreo, capelli biondi ed occhi azzurri; una statua greca (più o meno il tuo tipo &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;!&lt;br /&gt;La suora, ancora giovane e non idifferente ai richiami della carne, lo guarda estasiata. E' veramente un'Adone.&lt;br /&gt;Il camionista le offre il suo aiuto e lei lo accetta ben volentieri. Questi fa di tutto per far ripartire la vecchia 500, ma non vi riesce! Visto che il problema è più serio del previsto e che non è possibile far ripartire la macchina, il giovane si offre volontario per accompagnarla al convento, dato che farà la stessa strada. La suora non sa se accettare, ma il camionista, con un sorriso rassicurante le apre lo sportello del camion e lei non può far altro che accettare.&lt;br /&gt;Sulla via del ritorno, la suora non riesce a non guardare il giovane. Si vergogna un po' dei suoi sentimenti impuri, ma quelleimmagini peccaminose continuano a rincorrersi nella sua mente. Lo guarda mentre guida e lui ricambia i suoi sguardi, ma niente più. Dopo un viaggio in cui lei non ha smesso un secondo di bramarlo, arrivano al convento. La suora è incredula del fatto che il giovane non abbia cercato in alcun modo di approfittare della situazione...sta per scendere dalla cabina, quando lei non può fare a meno di chiedergli: &amp;quot;Il nome, ditemi il vostro nome. Voglio sapere come si chiama il mio salvatore.&amp;quot; Al che il giovane, sorridendo le risponde: &amp;quot;Sorella, io mi chiamo come quella cosa che lei avrebbe voluto tenere stretta in mano per tutto il tempo del viaggio...&amp;quot;&lt;br /&gt;E la suora: &amp;quot;Grazie signor CAZZO, grazie...le sarò riconoscente in eterno!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Rosario, mi chiamo Rosario!&amp;quot; rispose il giovane camionista. &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/dry.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Thu, 22 Feb 2007 08:35:31 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Per un'amica di viaggio</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=225461</link>
            <description>La luce del tuo bel sorriso&lt;br /&gt;ha diradato la notte dal mio cuore&lt;br /&gt;ha dipinto di allegria il mio viso,&lt;br /&gt;tramutato in gioa il mio dolore. &lt;br /&gt; &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/cool.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Tue, 20 Feb 2007 22:02:27 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Solo</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=225352</link>
            <description>Sono alla deriva ormai&lt;br /&gt;in questo mare di incertezze,&lt;br /&gt;sommerso dai dubbi e&lt;br /&gt;pronto per annegare nelle mie paure.&lt;br /&gt;Sono lo spettatore della mia stessa vita&lt;br /&gt;che senza poter far niente aspetta&lt;br /&gt;di vedere il finale di questo assurdo film,&lt;br /&gt;perchè nient'altro si può fare&lt;br /&gt;se non aspettare. &lt;br /&gt;Il futuro? l'ignoto!&lt;br /&gt;La paura ed un senso di immensa solitudine&lt;br /&gt;mi fanno troppo spesso compagnia.&lt;br /&gt;Vorrei piangere, magari urlare;&lt;br /&gt;cosa cambierebbe? Nulla.&lt;br /&gt;Chi potrebbe aiutarmi? Nessuno.&lt;br /&gt;Siamo tutti nella stessa barca.&lt;br /&gt;Nessuna certezza,&lt;br /&gt;nessuna verità assoluta.&lt;br /&gt;Tutto è relativo.&lt;br /&gt;Che angoscia ritrovarsi  &lt;br /&gt;imprigionato in questa realtà&lt;br /&gt;che non ho scelto io.&lt;br /&gt;Com'è che sono capitato qui?&lt;br /&gt;Non ricordo.... &lt;br /&gt;Ogni barlume in questa notte&lt;br /&gt;si è rivelato essere un miraggio,&lt;br /&gt;ogni ancora di salvezza&lt;br /&gt;m'ha portato a fondo con sé.&lt;br /&gt;Quante volte avrò la forza,&lt;br /&gt;dopo aver toccato il fondo,&lt;br /&gt;di risalire a galla?  &lt;br /&gt;Sento che le forze stanno per mancarmi....&lt;br /&gt;come vorrei fosse tutto un sogno!</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Tue, 20 Feb 2007 21:41:40 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Wish You were here</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=182233</link>
            <description>Allora, pensi di saper distinguere il paradiso dall'inferno,&lt;br /&gt;i cieli azzurri dal dolore?&lt;br /&gt;Sai distinguere un campo verde &lt;br /&gt;da una fredda rotaia d'acciaio? &lt;br /&gt;Un sorriso da un pretesto? &lt;br /&gt;Pensi di saperli distinguere? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ti hanno portata a barattare i tuoi eroi per fantasmi? &lt;br /&gt;Ceneri calde con gli alberi? Aria calda con brezza fresca? &lt;br /&gt;Un caldo benessere con un cambiamento? &lt;br /&gt;e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra con il ruolo di protagonista &lt;br /&gt;in una battaglia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vorrei, come vorrei che tu fossi qui &lt;br /&gt;Siamo solo due anime sperdute &lt;br /&gt;Che nuotano in una boccia di pesci &lt;br /&gt;Anno dopo anno &lt;br /&gt;Corriamo sullo stesso vecchio terreno. E cosa abbiamo trovato? &lt;br /&gt;Le solite vecchie paure &lt;br /&gt;Vorrei che tu fossi qui  &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2456//s/i/smilies/sad.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione di: Wish You were here (Pink Floyd)</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Tue, 13 Feb 2007 12:52:53 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Il primo amore</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=169921</link>
            <description>Sembra ieri....&lt;br /&gt;Lei arrivava una volta a settimana, il mercoledì. Io aspettavo questa ricorrenza e già soffrivo, quando, per un motivo o un'altro non si ripeteva come era solita. Avevo solo cinque anni. Ricordo lei che sbirciava nella mia aula posta al piano seminterrato dell'asilo delle &amp;quot;Piccole Missionarie Eucaristiche&amp;quot; attraverso i fori di una rete metallica che copriva le finestre, e Dio solo sa quanto speravo che quei suoi piccoli occhietti stessero cercando proprio me.&lt;br /&gt;Natasha, si chiamava Natasha. L'avevo subito memorizzato questo nome, un pò strano...mai sentito prima di allora. Era la figlia dell'allora direttrice didattica, quindi ecco spiegato il motivo delle sue ricorrenti visite. Avevo intuito che fosse importante da come veniva trattata dalle rigide suore, stranamente,  piene di attenzioni e di frasi gentili nei suoi confronti. Doveva avere sei, massimo sette anni. Era vestita perfettamente, sembrava una bambola, una bomboniera. Una gonna stile scozzese, calze rosse, scarpette nere con due piccoli oblò sopra, un maglioncino a collo alto anch'esso rosso ed una fascia rossa nei capelli. La mamma doveva adorare quel colore. E le stava anche bene, faceva pandàn con quelle adorabili schiocche rosse poste sulle sue gaunce. Me n'ero completamente invaghito. Era una sensazione strana, diverse da quelle provate in precedenza. Fino ad allora avevo provato solo gioia, dolore...ma niente che fosse entrambi le cose contemporaneamente.Ero confuso. Confuso e felice.......</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Sun, 11 Feb 2007 09:27:36 UT</pubDate>
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            <title>Amici - Friends - Amigos</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=156700</link>
            <description>Che bella cosa è l'Amicizia.&lt;br /&gt;&amp;quot;Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io!&amp;quot; Qualche volta l'hai sentita anche tu questa citazione, vero? Forse la condividi pure....beh, sappi che è falsa...completamente falsa. &lt;br /&gt;Chi l'ha pronunciata probabilmente non aveva le idee tanto chiare sul concetto di amicizia e, probabilmente, non avrà mai avuto un vero amico. Se qualcuno ci delude due sono i motivi: o ci sta dicendo in faccia delle verità scomode, che, sebbene ci facciano male sono pur sempre delle verità, oppure questa persona tutt'è fuorchè un vero amico. Un vero amico si farebbe ammazzare per te. E' altruista e non chiede niente in cambio se non esserti amico. Un vero amico non ti volta le spalle nel momento del bisogno, ti è sempre vicino. Anche e soprattutto quando la sorte ti è avversa. Se ritieni che nessuno dei tuoi amici si comporterebbe con te in questo modo, beh, probabilmente anche tu non hai amici. Forse la colpa è anche un pò tua....ma, non è mai troppo tardi! Inizia a cercare. Certo, sono perle rare i veri amici, ma come si dice? chi lo trova, trova un tesoro. &lt;br /&gt;Buon'amicizia a tutti&lt;br /&gt;Pasquale</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Thu, 08 Feb 2007 18:25:21 UT</pubDate>
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            <title>Sulla Vita e sulla Morte</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=148747</link>
            <description>A volte mi chiedo il perchè della vita, quale sia il suo scopo, ammesso che essa ne abbia uno.&lt;br /&gt;Questi interrogativi esistenziali che tanto hanno tormentano l'uomo, e che probabilmente continueranno a farlo per l'eternità, stanno iniziando a fare capolino sempre più spesso nella mia mente. Ma poi, mi chiedo, l'esistenza deve avere per forza uno scopo?&lt;br /&gt;Non può essere che esistiamo e basta? E la morte, questa porta sull'ignoto, non potrebbe essere semplicemente una transizione fra una vita ed un'altra, tra uno stato ed un'altro? &lt;br /&gt;&amp;quot;Penso dunque sono&amp;quot;, diceva Cartesio, dando come prova dell'esistenza l'atto del pensare, la coscienza che si ha di esistere. Ed in effetti pensare di non esserci, mentre tutto il mondo continua come prima, sembra strano anche a me. Probabilmente esisteremo ancora, sotto altre forme, ma la nostra coscienza di esistere continuerà a vivere. Saremo solo mutati.&lt;br /&gt;Pasquale</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Wed, 07 Feb 2007 15:45:22 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Partita di guerra CATANIA - PALERMO</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=125053</link>
            <description>Che schifo.&lt;br /&gt;Oggi sono amareggiato nel vedere l'ennesima dimostrazione della stoltezza umana.&lt;br /&gt;Sono tifoso anch'io (Napoli) e posso dire che provo piacere vedere la mia squadra giocare ed ancor di più quando vince.&lt;br /&gt;Questi episodi però mi stanno facendo allontanare sempre di più dal calcio, poichè sempre più spesso lo vedo associato alla violenza. Vorrei capire il perchè una persona vada allo stadio carico di rabbia, perchè ci vada con l'intento di cercare lo scontro a tutti i costi, ma non ci riesco. Questi atti di fanatismo, di devozione cieca e violenta verso la propria squadra, mi fanno rabbrividire perchè nel loro piccolo, ahimè, mettono a nudo l'animo umano... di come l'uomo sia capace di commettere barbarie per un credo, una fede o per una squadretta qualsiasi. La storia purtoppo non insegna più niente ai nostri figli, o forse, non l'ha mai fatto.... è un continuo ciclo di errori.</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Sat, 03 Feb 2007 13:56:51 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>E' la vita.</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=118945</link>
            <description>E poi, cosa importa...&lt;br /&gt;cosa importa se la vita non sempre ci sorride&lt;br /&gt;se, sovente, in faccia ci sbatte la sua porta&lt;br /&gt;e sembra voltar le spalle a chi lungo il cammino cade.&lt;br /&gt;Se ci mostra sempre il suo volto più infame&lt;br /&gt;lei, che di gioie e dei bei momenti è avara&lt;br /&gt;contro di noi sembra tesser le sue trame,&lt;br /&gt;giorno dopo giorno sempre un po'più amara.&lt;br /&gt;Cosa importa tutto questo se poi, all'improvviso,&lt;br /&gt;a colei che parea esser la peggior nemica&lt;br /&gt;trapelerà un cenno di umana pietà dal suo viso&lt;br /&gt;e da un giorno all'altro la riscopriremo amica.&lt;br /&gt;Allora farà filtrare una luce forte&lt;br /&gt;nel buio della nostra esistenza,&lt;br /&gt;col suo calore scaccerà via la morte&lt;br /&gt;e riaccenderà d'un tratto ogni nostra speranza.&lt;br /&gt;E'la vita..., così si dice!&lt;br /&gt;Scorre via come sabbia fra le nostre dita.&lt;br /&gt;attenderò, attenderò che il buio lasci il posto alla luce.&lt;br /&gt;Succederà prima o poi, vedrai, succederà. E'la vita!&lt;br /&gt;Pasquale</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Fri, 02 Feb 2007 11:47:30 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>La sera in treno</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=107792</link>
            <description>Che malinconia la sera in treno..... &lt;br /&gt;tutti sembrano uguali; il tizio che legge il giornale, la ragazza che quarda fuori dal finestrino...&lt;br /&gt;hanno tutti la stessa faccia stanca, inespressiva.&lt;br /&gt;La giornata di lavoro è stata dura per tutti penso;&lt;br /&gt;Poi vedendo nel finestrino la mia immagine riflessa&lt;br /&gt;capisco che lo è stata anche per me.</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Wed, 31 Jan 2007 12:54:50 UT</pubDate>
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            <title>Elogio alla Rete.</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=95443</link>
            <description>Internet ormai è una realtà del nostro tempo.&lt;br /&gt;E'entrata a far parte così prepotentemente della nostra vita che oggi addirittura esistono persone afflitte da &amp;quot;dipendenza da connessione&amp;quot; (ne faccio parte? mah!).&lt;br /&gt;Nata nel 1969 come rete di pochi computers, per consentire lo scambio di informazioni scientifiche e militari ad una elite di &amp;quot;addetti ai lavori&amp;quot;, la famosa &amp;quot;Arpanet&amp;quot;, con l'avvento degli ipertesti, la navigazione per links grazie al protocollo HTTP, introdotta dal &amp;quot;CERN&amp;quot; di Ginevra, ha avuto una crescita esponenziale. Oggi ogni casa che si rispetti è collegata ad internet. Le tariffe &amp;quot;Flat&amp;quot; (In Italia sono ancora care rispetto agli altri paesi e la nostra velocità di trasferimento dati è di 1/7 inferiore alla Francia) hanno reso convenienti le connessioni permanenti alla rete. Tutto questo, secondo me, è una bene per l'intera umanità. Il fatto che uno strumento di informazione così potente sia caduto nelle mani &amp;quot;del popolo&amp;quot; è di una importanza inestimabile. Oggi, come molti navigatori, dò più importanza a quello che leggo sulla rete che non ai vari giornali politicizzati e televisioni di partito. Certo, bisogna cernine anche le notizie che ci giungono dalla rete, ma una volta individuati dei canali affidabili il gioco è fatto.&lt;br /&gt;Questa immensa libertà di accedere alle informazioni, naturalmente, non è vista di buon occhio da chi governa, i quali preferirebbero un popolo di tele-dipendenti, di persone ipnotizzate dai loro show insulsi imbottiti di soap-operas, pubblicità e volgarità a più non posso, adatto a persone il cui quoziente intellettivo è inferiore a quello di un bradipo (con tutto il rispetto per questa specie animale). Non sto parlando della Cina che blocca il sito di &amp;quot;Yahoo&amp;quot; o &amp;quot;Google&amp;quot;, ma della nostra &amp;quot;cara Italia&amp;quot;, o meglio dei nostri politici, che imbavagliano persone non allineate alle loro idee di merda, persone che denunziano, persone che vogliono realmente bene a questo Paese. Allora, in questo contesto, sono ben lieto di essere un internet-dipendente. Sono ben lieto di non farmi bruciare fino all'ultimo neurone e a non farmi ricoprire di schifezze dai loro sporchi media. Internet ha un potenziale altissimo, che, come qualsiasi cosa, può essere usato per fini anche non leciti, ma questo non basta a screditare un mezzo di comunicazione così innovativo. Nessuno si sognerebbe di abolire le automobili per il sol fatto che ogni anno ci sono migliaia di morti causati dagli incidenti stradali.... è l'uso che se ne fa di un determinato mezzo che è importante. Siamo noi i responsabili, siamo noi quelli che devono usarli per venire incontro alle nostre esigenze, ma soprattutto a quelle della comunità.&lt;br /&gt;Lunga vita alla Rete!</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Mon, 29 Jan 2007 08:27:55 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Silence (Level 42)</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=86118</link>
            <description>Traduzione per una mia carissima Amica.&lt;br /&gt;Che la solitudine possa essere solo un lontano ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragazza sola giace sveglia nella notte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il silenzio risuona nelle sue orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un ragazzo nella sua mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così tante promesse non mantenute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei aveva aspettato così pazientemente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui non aveva nient’altro da dire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non una parola mentre lei lentamente andava via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo solo guarda dal ponte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il suo riflesso nel lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una ragazza che sembra essere fuori della sua portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;devi fare una scelta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzo solo, cosa diverrai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se te la lascerai scappare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dolore del rammarico di domani &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arriverà troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppe persone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;soffrono in silenzio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché hanno paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amore non incrocerà mai la loro strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti camminano dietro un velo di dispiacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti sanno che devono incolpare loro stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone ragioni per non aspettare fino a domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, non aver paura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amore incrocerà sempre la tua strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli dovrebbe dirle che è un uomo solo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lei potrebbe aver già sentito tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli direbbe che è un uomo fedele;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lei non potrà mai esserne realmente sicura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se solo lui parlasse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sarebbe niente ad intralciare la loro strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Feel lonely no more, babe. I'm here now.</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Sat, 27 Jan 2007 13:03:03 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Eutanasia si - Eutanasia no</title>
            <link>http://it.netlog.com/coniame/blog/blogid=73694</link>
            <description>Secondo voi, se fossi un malato terminale che volesse farla finita, sarebbe giusto che, su mia richiesta, mi sospendessero le cure o mi staccassero le macchine che mi tengono in vita?&lt;br /&gt;Personalmente, credo di si.&lt;br /&gt;Tutti dovrebbero poter decidere della propria vita, anche se, giunti a quel punto, più che vivere sarebbe una triste sopravvivenza.&lt;br /&gt;Certo è che, se io maturo una decisione del genere, cioè quella di mettere fine alla mia esistenza, che non è stata proprio tutta &amp;quot;rose e fiori&amp;quot; ma di certo mi ha regalato tante cose belle... beh, di sicuro io non starei rinunziando alla vita, ma solo alla sofferenza in cui essa si è tramutata, al dolore di vedermi così ridotto e di vedere i miei familiari soffrire accanto a me. Leggo del Cardinale Ruini e di tutte le fregnacce che escono dalla sua bocca: «La volontà del malato, attuale o anticipata o espressa attraverso un suo fiduciario scelto liberamente, e quella dei suoi familiari, non possono avere per oggetto la decisione di togliere la vita al malato». &lt;br /&gt;Ma di quale vita parli? E'vita quello di un malato colpito da tumore alle ossa, che passa ogni secondo a maledirla? Non eravate Voi a chiamare la morte &amp;quot;Sorella Morte&amp;quot; liberatrice?&lt;br /&gt;La morte non fa paura, almeno a me personalmente. Il dolore, quello si!&lt;br /&gt;Se nella vita non c'è giustizia, cazzo, almeno in punto di morte.....</description>
            <author>coniame</author>
            <pubDate>Thu, 25 Jan 2007 07:36:34 UT</pubDate>
        </item>
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