biker16563
maschio - 46 anni, Sant'Angelo lodigiano, Italy
Blog / Cosa vuol dire libertà di stampa
venerdì, 2 ottobre 2009 alle 03:36
IL COMMENTO
Cosa vuol dire libertà di stampa
di ROBERTO SAVIANO
MOLTI si chiederanno come sia possibile che in Italia si manifesti per la libertà di stampa. Da noi non è compromessa come in Cina, a Cuba, in Birmania o in Iran. Ma oggi manifestare o alzare la propria voce in nome della libertà di stampa, vuol dire altro. Libertà di poter fare il proprio lavoro senza essere attaccati sul piano personale, senza un clima di minaccia. E persino senza che ogni opinione venga ridotta a semplice presa di parte, come fossimo in una guerra dove è impossibile ragionare oltre una logica di schieramento.
Oggi, chiunque decida di prendere una posizione sa che potrà avere contro non un'opinione opposta, ma una campagna che mira al discredito totale di chi la esprime. E persino coloro che hanno firmato un appello per la libertà di informazione devono mettere in conto che già soltanto questo gesto potrebbe avere ripercussioni. Qualsiasi voce critica sa di potersi aspettare ritorsioni. Libertà di stampa significa libertà di non avere la vita distrutta, di non dover dare le dimissioni, di non veder da un giorno all'altro troncato un percorso professionale per un atto di parola, come è accaduto a Dino Boffo.
Vorrei parlare apertamente con chi, riconoscendosi nel centrodestra, dirà: "Ma che volete? Che cosa vi mettete a sbraitare adesso, quando siete stati voi per primi ad aver trascinato lo scontro politico sul terreno delle faccende private erigendovi a giudici morali? Di cosa vi lamentate se ora vi trovate ripagati con la stessa moneta?". Infatti la questione non è morale. La responsabilità chiesta alle istituzioni non è la stessa che deve avere chi scrive, pone domande, fa il suo mestiere. Non si fanno domande in nome della propria superiorità morale. Si fanno domande in nome del proprio lavoro e della possibilità di interrogare la democrazia. Un giornalista rappresenta se stesso, un ministro rappresenta la Repubblica. La democrazia funziona nel momento in cui i ruoli di entrambi sono rispettati.
Per un giornalista, fare delle domande o formulare delle opinioni non è altro che la sua funzione e il suo diritto. Ma un cittadino che svolge il suo lavoro non può essere esposto al ricatto di vedere trascinata nel fango la propria vita privata. E una persona che pone delle domande, non può essere tacitata e denunciata per averle poste. Non è sulla scelta di come vive che un politico deve rispondere al proprio Paese. Però quando si hanno dei ruoli istituzionali, si diventa ricattabili, ed è su questo piano, sul piano delle garanzie per le azioni da compiere nel solo interesse dello Stato, che chi riveste una carica pubblica è chiamato a rendere conto della propria vita.
In questi anni ho avuto molta solidarietà da persone di centrodestra. Oggi mi chiedo: ma davvero gli elettori di centrodestra possono volere tutto questo? Possono ritenere giusto non solo il rifiuto di rispondere a delle domande, ma l'incriminazione delle domande stesse? Possono sentirsi a proprio agio quando gli attacchi contro i loro avversari prendono le mosse da chi viene mandato a rovistare nella loro sfera privata? Possono non vedere come la lotta fra l'informazione e chi cerca di imbavagliarla, sia impari e scorretta anche sul piano dei rapporti di potere formale?
Chi ha votato per l'attuale schieramento di governo considerandolo più vicino ai propri interessi o alle proprie convinzioni, può guardare con indifferenza o approvazione questa valanga che si abbatte sugli stessi meccanismi che rendono una democrazia funzionante? Non sente che si sta perdendo qualcosa?
Il paese sta diventando cattivo. Il nemico è chi ti è a fianco, chi riesce a realizzarsi: qualunque forma di piccola carriera, minimo successo, persino un lavoro stabile, crea invidia. E questo perché quelli che erano diritti sono stati ridotti quasi sempre a privilegi. È di questo, di una realtà così priva di prospettive da generare un clima incarognito di conflittualità che dovremmo chiedere conto: non solo a chi governa ma a tutta la nostra classe politica. Però se qualsiasi voce che disturba la versione ufficiale per cui va tutto bene, non può alzarsi che a proprio rischio e pericolo, che garanzie abbiamo di poter mai affrontare i problemi veri dell'Italia?
Il ricatto cui è sottoposto un politico è sempre pericoloso perché il paese avrebbe bisogno di altro, di attenzione su altre questioni urgenti, di altri interventi. Il peggio della crisi per quel che riguarda i posti di lavoro deve ancora arrivare. In più ci sono aspetti che rendono l'Italia da tempo anomala e più fragile di altre nazioni occidentali democratiche, aspetti che con un simile aumento della povertà e della disoccupazione divengono ancora più rischiosi.
Nel 2003 John Kerry, allora candidato alla Casa Bianca, presentò al Congresso americano un documento dal titolo The New War, dove indicava le tre mafie italiane come tre dei cinque elementi che condizionano il libero mercato quantificando in 110 miliardi di dollari all'anno la montagna di danaro che le mafie riciclano in Europa. L'Italia è il secondo paese al mondo per uomini sotto protezione dopo la Colombia.
È il paese europeo che nei soli ultimi tre anni ha avuto circa duecento giornalisti intimiditi e minacciati per i loro articoli. Molti di loro sono finiti sotto scorta. Ed è proprio in nome della libertà di informazione che il nostro Stato li protegge. Condivido il destino di queste persone in gran parte ignote o ignorate dall'opinione pubblica, vivendo la condizione di chi si trova fisicamente minacciato per ciò che ha scritto. E condivido con loro l'esperienza di chi sa quanto siano pericolosi i meccanismi della diffamazione e del ricatto.
Il capo del cartello di Calì, il narcos Rodriguez Orejuela, diceva "sei alleato di una persona solo quando la ricatti". Un potere ricattabile e ricattatore, un potere che si serve dell'intimidazione, non può rappresentare una democrazia fondata sullo stato di diritto.
Conosco una tradizione di conservatori che non avrebbero mai accettato una simile deriva dalle regole. In questi anni per me difficili molti elettori di centrodestra, molti elettori conservatori, mi hanno scritto e dato solidarietà. Ho visto nella mia terra l'alleanza di militanti di destra e di sinistra, uniti dal coraggio di voler combattere a viso aperto il potere dei clan. Sotto la bandiera della legalità e del diritto sentita profondamente come un valore condiviso e inalienabile. È con in mente i volti di queste persone e di tante altre che mi hanno testimoniato di riconoscersi in uno Stato fondato su alcuni principi fondamentali, che vi chiedo di nuovo: davvero, voi elettori di centrodestra, volete tutto questo?
Questa manifestazione non dovrebbe veramente avere colore politico, e anzi invito ad aderirvi tutti i giornalisti che non si considerano di sinistra ma credono che la libertà di stampa oggi significa sapersi tutelati dal rischio di aggressione personale, condizione che dovrebbe essere garantita a tutti.
Vorrei che ricordassimo sino in fondo qual è il valore della libertà di stampa. Vorrei che tutti coloro che scendono in piazza, lo facessero anche in nome di chi in Italia e nel mondo ha pagato con la vita stessa per ogni cosa che ha scritto e fatto a servizio di un'informazione libera.
In nome di Christian Poveda, ucciso di recente in El Salvador per aver diretto un reportage sulle maras, le ferocissime gang centroamericane che fanno da cerniera del grande narcotraffico fra il Sud e il Nord del continente. In nome di Anna Politkovskaja e di Natalia Estemirova, ammazzate in Russia per le loro battaglie di verità sulla Cecenia, e di tutti i giornalisti che rischiano la vita in mondi meno liberi. Loro guardano alla libertà di stampa dell'Occidente come un faro, un esempio, un sogno da conquistare. Facciamo in modo che in Italia quel sogno non sia sporcato.
Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency ©Riproduzione riservata
Questo articolo sarà pubblicato anche da El Paìs, The Times, Le Figaro, Die Zeit, dallo svedese Expressen e dal portoghese Espresso.
(2 ottobre 2009) Tutti gli articoli di politica
E' CON MOLTA AMAREZZA, DELUSIONE E DISAPPUNTO, CHE MI RENDO CONTO COME, DA UNA VOLONTà E POSSIBILITà DI DIBATTITO ANCHE ASPRO E CONFRONTO POLITICO, SOCIALE ED UMANO, SI SIA PASSATI AD UNO STERILE E DISGUSTOSO SFOGGIO DI INSULTI E VOLGARITà GRATUITE CHE NIENTE HANNO A CHE VEDERE COL MIO INTENTO.
RITENGO SGRADEVOLE L'INSULTO IN GENERE, SPECIALMENTE SE PERPRETATO SENZA MOSTRARE IL PROPRIO VOLTO E NEL PIù TOTALE ANONIMATO....
PREMESSO QUESTO, PREGO CHIUNQUE VORRà COMMENTARE L'ARGOMENTO, DI FARLO NEL PIENO RISPETTO DELLE NORMALI REGOLE DI DEMOCRAZIA E DECENZA ETICA ED UMANA.
CHIUNQUE NON SI ATTERà A QUESTO NORMALE PROTOCOLLO DI RISPETTO, NON SARà GRADITO E QUINDI CANCELLATO!
Commenti 57 Ordina commenti:
Stefano Stronati Trust (mercoledì, 7 ottobre 2009 alle 02:03)
- biker16563:
davvero gli elettori di centrodestra possono volere tutto questo?
Mi spiace risponderti: sì, e non soltanto gli elettori di centro destra. Noi spesso confondiamo la destra con Indro Montanelli, e la sinistra con Antonio Gramsci. In realtà, il nostro paese (scusa la minuscola, ma se la merita) è fatta di democristiani del centro-destra e socialdemocratici del centro-sinistra (all'epoca, i comunisti li definivano con il dolce epiteto di "social traditori": avessimo mai potuto immaginare per quanta parte fossero benevoli, visti gli sviluppi da allora). Ambedue le correnti si differenziano negli atteggiamenti: in chiesa (anche qui, scusa la minuscola) gli uni, alle feste di partito gli altri: nei fatti, sono due facce d'una stessa medaglia, quella del nepotismo e del malaffare.
Oggi additiamo il Presidente del Consiglio d'essere in conflitto d'interessi: non fu forse l'opposizione, all'epoca, a permettere la sua candidatura, adducendo che le concessioni fossero intestate a Fedele Confalonieri, mentre il nostro era solo il "mero proprietario"? E inoltre: la legge sul registratore di cassa, o scontrino fiscale che dir si voglia, voluta dal Ministro delle Finanze, on.le Bruno Visentini, favorì l'Olivetti di cui il signor Ministro era al contempo Presidente; questo per pietà tacendo delle partite di computer (cartoni travestiti) vendute proprio alle amministrazioni statali.
Oggi additiamo il Presidente del Consiglio d'essere il dittatore dell'informazione: orbene da quanti anni il C.d.A. è espressione delle parti politiche? Era notoria la spartizione: RAI1 alla DC, RAI2 al PSI, RAI3 al PCI - quest'ultima, in effetti, rimasta l'unica voce fuori dal coro berlusconiano. Simile è la situazione nel mondo della scuola, dove le scuole medie (inferiori e superiori) sono feudo della CGIL e gli ex asili e scuole elementari sono regno della CISL. Basta così, o devo andare avanti?
Sì, l'italiano è rimasto quello di sempre: truffaldino, arraffone, bottegaio; limitato nella capacità intellettiva, critica e anche economica - quante volte si è detto che il Bel Paese potrebbe campare di rendita, grazie ai beni naturali e architettonici. Un solo, piccolo esempio: la guerra tra Guelfi e Ghibellini cominciò in Germania, sotto forma di guerra di successione; battuti i primi, finì la guerra, finirono i contrasti. La stessa guerra si trasferì in Italia, ma con caratteristiche talmente tanto differenti (una tra tutte: dopo la vittoria guelfa, il Papa fomentò lo scisma dei Guelfi Neri nel tentativo, riuscito, di falciare l'emergente borghesia) che i tedeschi conservano i nomi italianizzati dei termini (sì, proprio Guelfen e Ghibellinen, anche se fa tanto Sturmtruppen: i termini tedeschi sono Welfen e Waiblinger) proprio per distinguere le due questioni, solo apparentemente simili. Ho verificato io stesso per quanta parte sia impossibile fare un discorso _oggettivo_, con gli uni come con gli altri: le risposte vanno sempre a parare verso "quegli altri", e da lì grandinano le frasi fatte, le parole d'ordine e le aggressioni verbali. Guelfen und Ghibellinen, appunto.
Rio 19 (martedì, 6 ottobre 2009 alle 12:22)
- michelesantoro1956:
- riotgun19:
Penso che tutti abbiate sottovalutato la vera alternativa che è Di Pietro, è stato l'unico a dare spazio ai ragazzi della Rete di Internet e alle voci fuori dal coro anche se il mio voto lo ottiene e lo otterrà solo perchè nessuno come lui dice a Berlusconi quello che è davanti a qualsiasi TV senza essere querelato o censurato.
"Fascista, P2ista e truffatore" parole ripetute all'infinito senza stancarsi e nessun inciucio, è un grande non posso che appoggiarlo nessuno è come lui, per non parlare dello stretto contatto con Grillo che mette in risalto chi combatte la Mafia dello Stato, ecco la vera alternativa alla sinistra...........
buono Antonio da Bisaccia .. che inizi a guardarsi in casa propria e hai problemi giudiziari del figlio Cristiano e spiegare hai suoi elettori le origini del suo impero immobiliare .. il buon Antonio da Bisaccia predica male e razzola ancor peggio .. intanto offende continuamente il capo delle stato dandogli del venduto e dell'incapace , salvo poi chiedere il suo intervento quando gli fà comodo il giorno dopo .. se l'alternativa alla SX è lui meglio Bertinotti e Ferrero .. uno che si presenta con coppola e sigaro è tutto un programma .. la metà delle sezioni dell'IDV sparse in Italia è comssariata .. e visto che sparla a vanvera per restare in tema la libertà di stampa e parola esiste in Italia .. sparirà anche lui con i suoi giudici dalla scena politica italiana , è solo questione di tempo .......
Beh noto che sei alquanto disinformato o meglio, evidentemente guardi solo il tg4, nessuno lo ha processato si tratta di una questione morale che il padre ha preteso venisse rispettata, Emilio Fede non ti ha raccontato come è andata veramente mmentre su Berlusconi si che ci sono prove concrete, la metà dei suoi processi sono per corruzione a giudici e ufficiali GdF, ti scandalizzi per l'origine dell'impero immobiliare? Quello di Berlusconi parte dall'incontro con dell'Utri (uomo d'onore) nel 1975, ti scandalizzi perfino che lo insulta e allora se fossero menzogne perchè il buon Antonio da Bisaccia non perde cause? Animo ragazzo la sentenza CIR condanna Fininvest per la solita corruzione di appena 3 miliardi il tuo Papi manca solo il Lodo Alfano e allora si che sarà fatta giusizia, un futuro certamente più reale che la tua auspicata scomparsa di Tonino e i suoi giudici, specialmente Falcone e Borsellino che hanno combattuto veramente il connubio mafia-politica.........
marica Trust (martedì, 6 ottobre 2009 alle 07:23)
Anche in questo caso dimostri tutta la tua arroganza e presunzione, visto dunque che quelle che scrivo ( per altro sono parole di altri con la sola volontà di discuterle con persone civili, quindi non con te...) sono cazziatelle , non ti infastidirà assolutamente non frequentare più il mio spazio, evito così di farti perdere del tempo prezioso a insultare altri, dato si per altro che sono comunista nel cuore e non detengo olio di ricino come voi, e tu non alzi i tacchi di tua sponte ( questa è difficile.... se vuoi te la spiego), ti "epuro" con piacere fascista..... che ti è più consono...(anche questa è difficile... ti darò ripetizioni... più avanti)[/quote]
Non entro nella discussione perchè ho la testa da un'altra parte in questo periodo e tu sai bene dove, dovrai farmi un sunto e darmi qualche ripetizione sugli ultimi avvenimenti, comunque e sempre sei un grande !!!
Un abbraccio
andrea (martedì, 6 ottobre 2009 alle 02:39)
- michelesantoro1956:
- biker16563:
- michelesantoro1956:
- biker16563:
niente di quello che dici è di mio interesse, sia per il modo che per il valore etico, politico e filosofico.
Banalità massificate e di contenuto irrisorio...
il contraddittorio si ottiene sulla base dell'educazione, del rispetto, e del contenuto, come già detto non hai accettato e rispettato da subito queste poche peculiarità di base.
Oltretutto dietro un discutibile anonimato globale
se vaghi per la rete offendendo e non rispettando i tuoi interlocutori... almeno mettici la faccia
Andrea
la tua invece è la verità assoluta .. ne più ne meno quella che raccontano a annozzero o su repubblica .. altolà , non ho offeso nessuno , tant'è che tutti mi rispondo e rispondo .. non raccontare bugie .. ricordati della favola di Pinocchio .....
La verità sugli argomenti non la detengo io ne tu, la materia del contendere sono: rispetto, maleducazione e aggressività... vedi i vari epiteti che hai dispensato in giro per i blog... ti sei presentato con "cazziatelle" e " scendere dalla pianta".... passando per " coglione" ed altri, il falso lo dici tu.... basta leggerti per rendersi conto.
non ho mai cassato nessuno nei suoi concetti, e mai lo farò, ma a casa mia pretendo rispetto ed educazione, per me e chi partecipa, .... se ti và è cosi, altrimenti alza i tacchi e sparisci.
di quali epiteti stai parlando .. a epiteti ricevuti ho sempre risposto con altrettanti epiteti .. a educazione rispondo con educazione .. perchè quelle che scrivi sulla presunta mancanza di libertà di stampa sono cazziatelle , anzi bufalate grandi come il duomo di Milano .. se io dico il falso quelli come te e abbondano nel virtuale hanno il naso più lungo di quello di Pinocchio .. perchè di baggianate ne scrivete in quantità industriale .. e tutte nella stessa direzione di marcia .. non alzo i tacchi e non sparisco , e se mi metti in lista nera ti comporti come i comunisti .. quelli mandavano in Siberia chi aveva idee diverse dalle loro .. i dissidenti dell'ex URSS ti dovrebbero fare riflettere ......
Anche in questo caso dimostri tutta la tua arroganza e presunzione, visto dunque che quelle che scrivo ( per altro sono parole di altri con la sola volontà di discuterle con persone civili, quindi non con te...) sono cazziatelle , non ti infastidirà assolutamente non frequentare più il mio spazio, evito così di farti perdere del tempo prezioso a insultare altri, dato si per altro che sono comunista nel cuore e non detengo olio di ricino come voi, e tu non alzi i tacchi di tua sponte ( questa è difficile.... se vuoi te la spiego), ti "epuro" con piacere fascista..... che ti è più consono...(anche questa è difficile... ti darò ripetizioni... più avanti)
Michele Santoro (lunedì, 5 ottobre 2009 alle 23:08)
- riotgun19:
Penso che tutti abbiate sottovalutato la vera alternativa che è Di Pietro, è stato l'unico a dare spazio ai ragazzi della Rete di Internet e alle voci fuori dal coro anche se il mio voto lo ottiene e lo otterrà solo perchè nessuno come lui dice a Berlusconi quello che è davanti a qualsiasi TV senza essere querelato o censurato.
"Fascista, P2ista e truffatore" parole ripetute all'infinito senza stancarsi e nessun inciucio, è un grande non posso che appoggiarlo nessuno è come lui, per non parlare dello stretto contatto con Grillo che mette in risalto chi combatte la Mafia dello Stato, ecco la vera alternativa alla sinistra...........
buono Antonio da Bisaccia .. che inizi a guardarsi in casa propria e hai problemi giudiziari del figlio Cristiano e spiegare hai suoi elettori le origini del suo impero immobiliare .. il buon Antonio da Bisaccia predica male e razzola ancor peggio .. intanto offende continuamente il capo delle stato dandogli del venduto e dell'incapace , salvo poi chiedere il suo intervento quando gli fà comodo il giorno dopo .. se l'alternativa alla SX è lui meglio Bertinotti e Ferrero .. uno che si presenta con coppola e sigaro è tutto un programma .. la metà delle sezioni dell'IDV sparse in Italia è comssariata .. e visto che sparla a vanvera per restare in tema la libertà di stampa e parola esiste in Italia .. sparirà anche lui con i suoi giudici dalla scena politica italiana , è solo questione di tempo .......
Michele Santoro (lunedì, 5 ottobre 2009 alle 22:54)
- biker16563:
- michelesantoro1956:
- biker16563:
- michelesantoro1956:
biker toglimi una curiosità , perchè metti i blog sotto i riflettori ma rispondi solo alle donne .. ora capisco che ti piacciono le femminucce , ma educazione vorrebbe un minimo di contradittorio , oppure tutto quello che ho scritto è la verità e non sai cosa rispondere .. guarda che esiste la libertà di dire e scrivere tutto nel virtuale ......
niente di quello che dici è di mio interesse, sia per il modo che per il valore etico, politico e filosofico.
Banalità massificate e di contenuto irrisorio...
il contraddittorio si ottiene sulla base dell'educazione, del rispetto, e del contenuto, come già detto non hai accettato e rispettato da subito queste poche peculiarità di base.
Oltretutto dietro un discutibile anonimato globale
se vaghi per la rete offendendo e non rispettando i tuoi interlocutori... almeno mettici la faccia
Andrea
la tua invece è la verità assoluta .. ne più ne meno quella che raccontano a annozzero o su repubblica .. altolà , non ho offeso nessuno , tant'è che tutti mi rispondo e rispondo .. non raccontare bugie .. ricordati della favola di Pinocchio .....
La verità sugli argomenti non la detengo io ne tu, la materia del contendere sono: rispetto, maleducazione e aggressività... vedi i vari epiteti che hai dispensato in giro per i blog... ti sei presentato con "cazziatelle" e " scendere dalla pianta".... passando per " coglione" ed altri, il falso lo dici tu.... basta leggerti per rendersi conto.
non ho mai cassato nessuno nei suoi concetti, e mai lo farò, ma a casa mia pretendo rispetto ed educazione, per me e chi partecipa, .... se ti và è cosi, altrimenti alza i tacchi e sparisci.
di quali epiteti stai parlando .. a epiteti ricevuti ho sempre risposto con altrettanti epiteti .. a educazione rispondo con educazione .. perchè quelle che scrivi sulla presunta mancanza di libertà di stampa sono cazziatelle , anzi bufalate grandi come il duomo di Milano .. se io dico il falso quelli come te e abbondano nel virtuale hanno il naso più lungo di quello di Pinocchio .. perchè di baggianate ne scrivete in quantità industriale .. e tutte nella stessa direzione di marcia .. non alzo i tacchi e non sparisco , e se mi metti in lista nera ti comporti come i comunisti .. quelli mandavano in Siberia chi aveva idee diverse dalle loro .. i dissidenti dell'ex URSS ti dovrebbero fare riflettere ......
andrea (lunedì, 5 ottobre 2009 alle 12:31)
- michelesantoro1956:
- biker16563:
- michelesantoro1956:
biker toglimi una curiosità , perchè metti i blog sotto i riflettori ma rispondi solo alle donne .. ora capisco che ti piacciono le femminucce , ma educazione vorrebbe un minimo di contradittorio , oppure tutto quello che ho scritto è la verità e non sai cosa rispondere .. guarda che esiste la libertà di dire e scrivere tutto nel virtuale ......
niente di quello che dici è di mio interesse, sia per il modo che per il valore etico, politico e filosofico.
Banalità massificate e di contenuto irrisorio...
il contraddittorio si ottiene sulla base dell'educazione, del rispetto, e del contenuto, come già detto non hai accettato e rispettato da subito queste poche peculiarità di base.
Oltretutto dietro un discutibile anonimato globale
se vaghi per la rete offendendo e non rispettando i tuoi interlocutori... almeno mettici la faccia
Andrea
la tua invece è la verità assoluta .. ne più ne meno quella che raccontano a annozzero o su repubblica .. altolà , non ho offeso nessuno , tant'è che tutti mi rispondo e rispondo .. non raccontare bugie .. ricordati della favola di Pinocchio .....
La verità sugli argomenti non la detengo io ne tu, la materia del contendere sono: rispetto, maleducazione e aggressività... vedi i vari epiteti che hai dispensato in giro per i blog... ti sei presentato con "cazziatelle" e " scendere dalla pianta".... passando per " coglione" ed altri, il falso lo dici tu.... basta leggerti per rendersi conto.
non ho mai cassato nessuno nei suoi concetti, e mai lo farò, ma a casa mia pretendo rispetto ed educazione, per me e chi partecipa, .... se ti và è cosi, altrimenti alza i tacchi e sparisci.
Rio 19 (lunedì, 5 ottobre 2009 alle 11:20)
Penso che tutti abbiate sottovalutato la vera alternativa che è Di Pietro, è stato l'unico a dare spazio ai ragazzi della Rete di Internet e alle voci fuori dal coro anche se il mio voto lo ottiene e lo otterrà solo perchè nessuno come lui dice a Berlusconi quello che è davanti a qualsiasi TV senza essere querelato o censurato.
"Fascista, P2ista e truffatore" parole ripetute all'infinito senza stancarsi e nessun inciucio, è un grande non posso che appoggiarlo nessuno è come lui, per non parlare dello stretto contatto con Grillo che mette in risalto chi combatte la Mafia dello Stato, ecco la vera alternativa alla sinistra...........
Michele Santoro (lunedì, 5 ottobre 2009 alle 11:02)
- biker16563:
- michelesantoro1956:
biker toglimi una curiosità , perchè metti i blog sotto i riflettori ma rispondi solo alle donne .. ora capisco che ti piacciono le femminucce , ma educazione vorrebbe un minimo di contradittorio , oppure tutto quello che ho scritto è la verità e non sai cosa rispondere .. guarda che esiste la libertà di dire e scrivere tutto nel virtuale ......
niente di quello che dici è di mio interesse, sia per il modo che per il valore etico, politico e filosofico.
Banalità massificate e di contenuto irrisorio...
il contraddittorio si ottiene sulla base dell'educazione, del rispetto, e del contenuto, come già detto non hai accettato e rispettato da subito queste poche peculiarità di base.
Oltretutto dietro un discutibile anonimato globale
se vaghi per la rete offendendo e non rispettando i tuoi interlocutori... almeno mettici la faccia
Andrea
la tua invece è la verità assoluta .. ne più ne meno quella che raccontano a annozzero o su repubblica .. altolà , non ho offeso nessuno , tant'è che tutti mi rispondo e rispondo .. non raccontare bugie .. ricordati della favola di Pinocchio .....
andrea (domenica, 4 ottobre 2009 alle 06:30)
- michelesantoro1956:
biker toglimi una curiosità , perchè metti i blog sotto i riflettori ma rispondi solo alle donne .. ora capisco che ti piacciono le femminucce , ma educazione vorrebbe un minimo di contradittorio , oppure tutto quello che ho scritto è la verità e non sai cosa rispondere .. guarda che esiste la libertà di dire e scrivere tutto nel virtuale ......
niente di quello che dici è di mio interesse, sia per il modo che per il valore etico, politico e filosofico.
Banalità massificate e di contenuto irrisorio...
il contraddittorio si ottiene sulla base dell'educazione, del rispetto, e del contenuto, come già detto non hai accettato e rispettato da subito queste poche peculiarità di base.
Oltretutto dietro un discutibile anonimato globale
se vaghi per la rete offendendo e non rispettando i tuoi interlocutori... almeno mettici la faccia
Andrea
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