http://netlog.com/beppebeppeGiuseppeGiuseppebeppebeppehttp://it.netlogstatic.com/p/tt/033/018/33018688.jpgItalyLombardia Pagina profilo di beppebeppe

beppebeppe

maschio - 28 anni, Tra Manerbio e Roma, Italy


RSS feed

Blog / Etichette / ruttocestistico

Mostra tutti i messaggi sul blog

Messaggi sul blog con etichetta 'ruttocestistico':


  • Finale!!!

    Me l'ero sognato stanotte... Vittoria ed invasione (mia) di campo... Per scaramanzia sono stato zitto... Marghera 58 - 64 Crema. FINALE!!!

    Son arrivato da qualche minuto a casa, dritto da Marghera... Ora a nanna, ma che partita...

    Barzaghi santa subito.

  • zogni

    Ognuno ha i sogni che si merita. Io stanotte, dopo una serie di immagini sconnesse (un viaggio a Brescia per un gelato fatto in treno senza biglietto e sedendosi in parte al controllore, una partita di basket in cui ero arbitro e giocatore interrotta ad un certo punto per celebrare il compleanno di un bambino autistico, piu' altre ancora meno intelligenti), mi son ritrovato a segnare la costruzione di una difesa uomo press a tutto campo. Con relativa incazzatura perche' nella rotazione a tre qualcuno si addormentava.

    Ognuno ha i sogni che si merita.

    Per la cronaca, vorrei che qualcuno mi spiegasse perche' stamattina si son messi a suonare le fanfare... non il massimo come sveglia, ma gia' meglio degli antifurto del giorno prima.

  • John Delfino

    Lo ammetto... ero stato io.
    Anni fa su webbasket c'era una rubrica fissa che raccontava giornata per giornata la B2 femminile... facendo una preview della singola giornata (con tanto di pronostici in percentuale) e successivamente raccontando (a caso, e' giusto dirlo) le partite ed i risultati.

    Spesso erano articoli falsi, scritti guardando ai tabellini (vabbe', e' il morbo del giornalista credo) e scritti un po' a modo loro... l'autore era Fassina, anche se pochi lo sanno.

    Di colpo, questo servizio fini'. E a quel punto, di fronte a cotal vuoto, non rimasi insensibile e provvidi a colmarlo... ovviamente, a modo mio.

    Non c'era nulla di serio e plausibile in quegli articoli... era un delirante (il perche' di questo termine verra' dopo) sproloquio (o, sprolicchio... ma questa la possono capire in pochi)... dove mi lasciavo andare a commenti assurdi e improbabili.

    Commenti taglienti, al limite della cattiveria... ma scritti in modo talmente incredibile e fuori dalla realta' che pensavo nessuno avrebbe avuto da obiettare. Erano talmente improbabili e deliranti, pensavo... invece, ci fu chi si offese (i canturini in particolare)... e per assurdo non si mise a piangere chi prendevo veramente di mira.

    Furono 3 articoli... scritti copiando lo stile e le tipiche frasi di John Delfino.

    Ottennero il risultato di far incazzare un po' di gente e, soprattutto, un risultato enorme: obbligai webbasket.it a dare un segno di vita, dopo mesi di morte (e tutt'ora uno dei pochi in anni di morte). Ovviamente, per dissociarsi da quello che scrivevo.

    Che dire... Enjoy.

    --------------------------------------------------- ------------------------------------------

    Preview della undicesima giornata di ritorno:

    Ca.Gi.Maniva BW Brescia - Basket Team Cantù
    In casa Brescia quest'anno e' stato un campo di conquista per tutte le squadre esclusa Cremona, tramortita dal bruciante contropiede di Dell'acqua (8 secondi netti secondo fonti ufficiose). D'altro canto Cantu' e' in striscia positiva da 1 partita, e nonostante l'epidemia di pulci causata da una visita a sorpresa in palestra di Shaun Stonerook metta in dubbio la presenza di alcuni elementi, merita i favori di un pronostico comunque aperto a qualsiasi soluzione.

    Brescia 3,5%
    Cantu' 97%
    Dell'acqua in contropiede 12%

    Pavia - Sustinente
    Partita di cartello tra due squadre che non hanno nulla a che spartire, se non il fatto di dire prima di uscire di casa di andare a giocare a basket. Pavia puntera' sulle doti realizzative di Reali per mettere in ritmo tutte le compagne, sulla vittoria di Jesi su Biella ed un testa a testa tra Armani e Scavolini oltre alla vittoria della Climamio ad Avellino, sperando che quei coglioni della Virtus non facciano scherzi altrimenti chi lo dice alle giocatrici dove son finiti i loro soldi. Sustinente si e' preparata alla partita con grossa meticolosita'. Adesso, tutte le giocatrici sono in grado di segnare col dito dove sia Pavia sulla cartina.

    Pavia 65%
    Sustinente 49%
    Pareggio 23%
    il coach di Pavia propone di risolverla a bandiera 34%
    Sustinente sbaglia strada 7%

    Pol. Costa Masnaga - Urago Oltrem. basket
    Match di cartello tra la squadra di coach Ranieri e l'autentica mina vagante del campionato, come nessuno si e' mai sognato di definire Urago.
    Costamasnaga viene da una sconfitta in casa di Cantu' che ancora brucia e vorranno sicuramente invertire la situazione ai danni di Urago. Coach Dossi a proposito mostra tutti i suoi dubbi: "Costamasnaga si scrive Costa Masnaga o Costamasnaga tutto attaccato?". Tacchini in grande spolvero, soprattutto quando e' in panca. Ranieri contattato telefonicamente dichiara: "Cazzo ride?".

    Costa Masnaga 27%
    Costamasnaga 56%
    Urago 25%
    Fiorello 32%
    Poxx che balla nudo in mezzo al campo 2.1%

    San Gabriele Basket - Pall. Fanfulla Lodi
    Partita a rischio quella tra la squadra Milanese e la squadra di coach Crotti. Un testa-coda con poche certezze tanti rischi per entrambe le squadre. La squadra locale, ancora sotto chock per la partita di settimana scorsa, punta a ritmi talmente bassi da assopire le avversarie, sperando anche che abbiano mangiato pesante. Mulder e' stato visto aggirarsi per l'oratorio, cercando spiegazioni sul mancato canestro di settimana scorsa. Grossi problemi in casa Lodi, dove panettone e colomba provocano problemi di linea ed inducono ad accantonare definitivamente l'esultanza mostrando il di dietro ai tifosi avversari. Mossini dichiara: "Io con la figa ho chiuso. E' diventata una condanna, una missione. Non è più un piacere. Mi ritiro. Appendo il cazzo al chiodo".
    Pronostico difficile.

    San Gabriele 34%
    Lodi 85%
    Oasisitalia.it: 95% for me
    Partita sospesa 1%

    Katiarredamenti Villasanta - Basket Melzo
    Partita importantissima, tra due squadre imprevedibili e capaci di tutto. Villasanta cerca la salvezza matematica, mentre Melzo si gioca le ultime chances di salvezza. "una partita di fuoco, tra due squadre che non concedono nulla. Da vedere. O al limite da annusare", ha detto il giornalista Andrea Chiabbotti di Milano. Peccato che non ci sia nessun Andrea Chiabbotti nell'elenco telefonico di Milano!
    Tensione, pathos, scene a luci rosse, stupri, morti, sadomaso, Ruttolibero, fellatio, droga, sesso, rock 'n' roll, chupa chups, Feci, Urine, Bruno Vespa... per questo motivo sconsigliamo la partita ai deboli di cuore. Da vedere.

    Villasanta 75%
    Basket Melzo 75%
    Arrivano gli alieni 11%.

    Don Felice Colleoni - Marilyns Canegrate
    Partita dura tra due squadre arcigne e volenterose. Grossi dubbi per gli arbitri, che avranno il loro bel da fare durante la partita per decidere contro che squadra fischiare. Si prevede il ricorso alla morra ed al fischio a caso ad occhi chiusi. Coach Cantamessa ha gia' ideato diversi stratagemmi per fermare le interne milanesi, peccato che neanche lui ne abbia idea. Da parte sua Ferri accelerera' i ritmi di una partita lunga, dura, resistente, morbida per cercare di annebbiare la mente delle esterne bergamasche, facendo eventualmente ricorso allo schema del bradipo ubriaco, evoluzione della faina furba. "Mi è uscita una emorroide porco zio: devo ammazzarla con il freddo. Mi infilerò un calippo nel culo!" il commento al telefono di un anonimo, contattato componendo a caso il suo numero, a proposito della partita.

    Trescore 45%
    Canegrate 56%
    L'arbitraggio danneggia Canegrate: 100%
    8 in matematica per John Delfino: 95% for me
    Arbitra Merk 3,1%

    Usmate - Vittuone
    Partita incerta e per certi versi gia' decisa. L'incitamento continuo del coach di Usmate sta creando grossi problemi alle giocatrici. Lui alle ragazze ha detto che questa partita sara' una guerra da vincere, che bisognava combattere con ogni mezzo per non far avvicinare le avversarie a canestro, colpirle da lontano e con precisione. Da 3 giorni le esterne sono asserragliate sul campanile di Usmate abbigliate da cecchini e sparano a vista a qualsiasi cosa si muova. Non meglio la Soncin, che si aggira per la Brianza armata di cacciavite e vernice: sta girando o cancellando tutti i cartelli che indicano come arrivare ad Usmate. A Vittuone temono la voglia di giocarsela delle avversarie... "se giocano bene, come facciamo a scrivere il solito articolo spocchioso?" e' stato il commento di un anonimo dirigente. Partita da vedere se non altro per coach Riccardi, vero e proprio spettacolo nello spettacolo.

    Usmate 45%
    Vittuone 78%
    Riccardi 21%
    Solito articolo spocchioso 1000000% (anche perche' quando perdono o comunque non imperversano o tantomeno dominano, lo scrivono ancora piu' spocchioso)

    Monza - Cremona
    Eccoci al match clou della giornata, tra squadre che devono ripartire dopo il brusco stop di due settimane fa, dove non e' arrivata per nessuna l'attesa vittoria. Grossi problemi in casa Monza, dove coach De Martino e' in crisi mistica: nessuna giocatrice si e' ritirata questa settimana. In compenso c'e' la grande soddisfazione per l'invito di un paio delle giovani monzesi ad un programma Tv: saranno ospiti di "Chi l'ha visto?", puntata dedicata al campo. Le altre junior invece saranno ospiti d'onore a "Chi l'ha mai visto?".
    Dall'altra parte coach Lawrence mostra sicurezza. Dopo la terza bottiglia di Jack Daniel's scolata in mezz'ora ci ha dichiarato: "So come battere Monza. Ho la formazione giusta. Abbiam lavorato bene questa settimana. L'idea di allungare il numero di ripetizioni degli esercizi per finire meglio la sigaretta sta pagando. Sfrutteremo le ali che correranno sulle fasce. E me ne strafrego del televoto: io Maradona Jr non lo convoco".

    Monza 60%
    Cremona 30%
    Lawrence si incazza perche' nessuno chiama lo schema "pugno" 22%
    Lo schema "pugno" esce almeno una volta in tutta la serata 1%
    Lawrence e' un coach 5%
    Varie ed eventuali 24%

    --------------------------------------------------- ------------------------------------------
    Resoconto dell'unicesima giornata di ritorno:

    Risultati undicesima di ritorno
    Itas Monza - Assi Basket 68-59
    Nella partita di cartello della giornata Monza deve sudarsi le fatidiche undici camicie (9 giocatrici + 2 del coach) e mezza per avere ragione di un Cremona che cerca di andare oltre gli evidenti limiti tattici ed organizzativi di una squadra che non vede l'ora che la stagione finisca. Lawrence le prova tutte, ma proprio tutte, ma alla fine l'obiettivo playoffs si allontana. Il commento di Kuzmaite a proposito della partita: "quando saldo scendo auto no prendo scossa con Valverde Formula. Anchi tu!"

    Pavia - Sustinente 71-66
    Importante affermazione che non vale nulla per Pavia su Sustinente, che grazie ad una Scrivani che mostra che a scrivere e' brava... soprattutto a referto i punti. Il coach di Pavia ha improntato il gioco su una partita a scacchi... le giocatrici non hanno gradito... dicono che venire in palazzetto per guardare due cretini intorno ad una scacchiera che si atteggiano ai Karpov e Kasparov della situazione non era proprio il massimo per loro... e visto che di giocare a basket proprio non se ne parlava, si e' deciso di giocarsela con un regolare torneo di Pokemon. La cosa ha preso di sorpresa le ragazze mantovane, che avevano pensato di giocarsela a Magic ed avevano lasciato a casa i mazzi migliori. Inutili i 38 punti di Martini, se le altre si fermano a guardare il torneo di Pokemon.

    Pol. Costamasnaga - Urago Mella 45-42
    Nella partita che era considerata da tutti come "un po' la partita piu' sfrigolante della stagione" si impone la squadra di Coach Ranieri.
    Le Bresciane per sorprendere la squadra di Ranieri pensano bene di erigere una Mole Antonelliana in scala 1:1 in mezzo alla propria area. Le ragazze di Costa rimangono disorientate ed inebetite dalla tattica avversaria, ed iniziano subito ad organizzare la visita guidata al monumento. Qualche problema nel primo tempo, piu' che altro perche' le ragazze si son dimenticate di mandare la prenotazione per tempo, e cosi' si son dovute mettere in coda per entrare come tutti gli altri visitatori abituali. Tutti tranne la Tacchini, lasciata fuori perche' aveva dimenticato i soldi a casa ed alla cassa coach Dossi si e' rifiutato di accettare buoni pasto. All'interno della Mole Ferrari si premurava di accompagnare le ragazze di Costa in una visita guidata al monumento, con le ragazze che rimanevano abbagliate da cotale luogo.
    Ranieri approfittava della sua macchina fotografica e scattava tante foto ricordo alle ragazze che ridevano e scherzavano. Peccato per la Tacchini, che per ripicca all'esclusione, cercava in ogni modo di devastare l'opera, aiutata da una Fumagalli precisa e canonica.
    Urago perde cosi' l'ennesima partita di pochi punti e solo la vittoria di Pavia evita che a poche giornate dal termine la zona retrocessione si avvicini pericolosamente.
    Ora Urago non si puo' piu' permettere passi falsi.

    San Gabriele Basket - Pall. Fanfulla Lodi 51 - 60
    La sorte non arride al SanGabriele che nelle battute conclusive da il via libera alla vittoria del Lodi, nonostante una partita lodevole e soprattutto nonostante la scarsa vena della lodevole Lodi. Ma i maggiori grattacapi alla lodevole Lodi sono stati provocati dalla decisione del parroco locale, che ha concesso l'entrata solo a chi era andato a messa il giorno prima. Si e' rischiato l'incidente diplomatico (un diplomatico tifoso del Lodi ha cercato di investire il parroco locale).

    Katiarredamenti - Basket Melzo 61 - 52
    Continua l'irrefrenabile marcia del Villasanta, alla cinquecentesima vittoria in pochi giorni... "Ma non potevamo iniziare prima?" e' il quesito dell'allenatore di Villasanta, uno spaesato Mitch Buchannon.
    Vittoria per Villasanta dunque, che riesce a metterla sul piano del basket nonostante le avversarie insistessero per metterla sul pianobar o comunque di lasciar perdere gli sport da fighetti per darsi ad un sano incontro di Wrestling nel fango, come il bel tempo di questi giorni suggeriva. Nobili in grande spolvero. Non servono a nulla i 15 punti (di sutura) rispettivamente di Casiraghi e Galbiati, che vincono la loro personale sfida "Casiraghi e Galbiati" - resto del Melzo per 30 a 22. Alla fine della partita Casiraghi commenta "Quando saldo scendo auto no prendo scossa con Valverde Formula. Anchi tu!"

    Don Felice Colleoni - Marilyn's Team 68 - 64
    Colpo gobbo della banda di Cantamesse che sorprende Canegrate e fa suoi due punti importantissimi per allontanare i fantasmi della zona retrocessione. Decisivo il passi fischiato dagli arbitri a sfavore di Canegrate sul -2 a pochi secondi dalla fine, impietosamente trasformato in vantaggio dalle bergamasche.
    Decisive le prestazioni di Galliani, Leoni, Lavoro, Carminati e Farinotti, che fanno il loro dovere e contribuiscono ad aggiungere i mattoncini necessari ad erigere il muro su cui Canegrate si diverte a schiantarsi.
    Canegrate sara' vero e proprio ago della bilancia nella lotta a non retrocedere. Nelle prossime giornate trovera' sulla sua strada Ca.Gi., Melzo, tutte squadre che arriveranno col coltello tra i denti per difendere la speranza di rimanere in serie B. Dovra' riprendersi in fretta se non vuole avere a che fare con uno scintillante Villasanta, dato in formissima.

    Ass. Sportiva Usmate - Baskettiamo Vittuone 60 - 59
    Ecco la vera sorpresa della giornata: una Usmate tutto cuore, voglia, motivazioni, rutto libero, pessimismo e fastidio sconfigge lo squadrone della Morte Vittuone, autodefinitasi come "la squadra piu' indiscutibilmente bella, forte, figa, talentuosa, orgasmica del campionato", che nonostante le vinca sempre di pochi punti, "indiscutibilmente ed irresistibilmente domina e mette il turbo nell'ultimo quarto". "La macchina da guerra" probabilmente pero' aveva le polveri bagnate dalla pioggia di questi giorni. Grosso merito pero' e' per il coach di Usmate, grande stratega. L'ha messa sulla lotta casa per casa, sulla battaglia tout court, con le giocatrici che nella migliore lezione vietnamita giocavano al gatto ed al topo usando la guerriglia ed i cecchini come armi letali. Le vittuonesi non sapevano dove girarsi, sorprese di continuo dai travestimenti delle ragazze locali. La squadra ospite ha patito una Corno in accordi maggiori, che grazie al suo travestimento da tombino riusciva a penetrare tra le fila nemiche e raggiungere l'obbiettivo. Ma anche una Soncin in versione cecchino, una Meroni in versione dalmata alsaziano austro siculo ed una Sala entrata in campo con la divisa del Vittuone contribuivano alla vittoria. Per la squadra di Riccardi grande fatica ad arrivare, anche a causa del lavoro della guastatrice Soncin, che aveva cancellato o divelto ogni indicazione per arrivare ad Usmate. Nell'ultimo quarto la situazione migliora grazie all'uso del navigatore satellitare, ma oramai e' troppo tardi. Usmate ha oramai vinto la battaglia. Le ospiti lamentano il fatto che nei momenti decisivi siano mancate Contestabile e DeFiori, rispettivamente sotto le tribune e nel parcheggio coi rispettivi fidanzati.
    Aspettiamo con fiducia l'articolo dei Vittuonesi, fantasticando sulle spiegazioni per la debacle... a 3 a 1 viene data la "siam stati superiori, ma sbagliavamo canestro in cui metterla". A 3,6 a 1"eravamo nettamente piu' forti, ma ci han fatto pena". A 5 a 1 "Eh ma la mia HRC non e' come la HRC di due anni fa di Rossi, e la Honda continua a dare a lui i pezzi migliori. Io ho fatto il possibile, ho dato tutto ma proprio oggi la moto non andava. Aspetto di parlare con la Honda, possibilmente in italiano, non come l'ultima volta che mi han mandato un giapponese e non si capiva un cazzo"

    Basket Ca. Gi. Women BS - B. Team Femm. Cantù 69 - 55
    Ciliegina sulla torta di questa giornata e' la vittoria a sorpresa della Ca.Gi. su Cantu'. Grazie ad una monumentale Dell'Acqua (19), ad una fulgida Tosi (19) ed ad una sconosciuta Gregoriani (15), la squadra Bresciana scaccia l'incubo della matematica retrocessione in C. Per le furie rosse uno stop imprevisto quanto doloroso. A nulla valgono i canestri di Marchi e di una Pini sottotono, talmente sottotono che parlava rappeggiando. Grande vantaggio per la formazione locale e' stata l'epidemia di pulci, zecche e catrame portate da Stonerook che ha colpito le ragazze di coach Basilico, che a proposito commenta: "Per fortuna che la partita era di sabato. Mi sarebbero girati i coglioni a perdere la partita della squadra di Sacripanti".

    --------------------------------------------------- ------------------------------------------

    Preview della dodicesima giornata di ritorno:

    Basket Sustinente - Pol. Costamasnaga
    Questa partita tra la compagine mantovana e quella lecchese e' il classico crocevia di speranze e fastidio. Sustinente deve assolutamente cercare il risultato a sorpresa per rendere piu' concrete le speranze di salvezza, mentre Ranieri si gioca una bella fetta di stagione e le ultime speranze di arrivare al terzo posto. Una vittoria di Costamasnaga darebbe un contributo enorme a levarsi dai piedi una trasferta lunga e noiosa prossima stagione. Ranieri sente la pressione ed al telefono dichiara: "cazzo ride?". Grande importanza avranno le motivazioni. Per questo coach Ranieri ha stabilito che in caso di sconfitta la cena sociale sara' fatta da McDonald's, e da domenica a Costamasnaga sara' reintrodotta l'inquisizione spagnola. "sono un uomo di larghe vedute".

    Sustinente 34%
    Costamasnaga 65%
    Ranieri vestito da boia: Non ha prezzo.

    Itas Monza - Usmate
    Partita interessantissima per tantissimi motivi: la sfida coinvolge la squadra che gioca nella palestra piu' calda della B regionale (giustamente ribattezzata il "PalaForno", visto che la temperatura interna non scende mai sotto i 35°) contro quella piu' fredda, dove se ti annoi durante la partita puoi sempre attaccar bottone con il pinguino che hai seduto in parte. La sfida e' valevole anche per la cintura mondiale dei pesi medi WTO e per l'interzona della fiera del calcestruzzo. Monza viene da una striscia di vittorie iniziata proprio nel PalaKinderPingui', mentre l'ultimo turno ha visto il risultato a sorpresa delle ragazze Usmatesi a spese del battaglione della morte Vittuone e sicuramente non vorranno farsi scappare l'occasione di fare un altro scalpo importante, se non altro per mostrare al parrucchiere del coach che loro con le forbici son piu' brave. La vittoria di settimana scorsa e' costata cara al coach di Usmate. A tutt'ora risultano disperse nella tundra brianzola diverse Vietcong, mentre il travestimento da dalmata alsaziano austro siculo della Meroni di settimana scorsa ha avuto un effetto inaspettato: ora e' rinchiusa al canile di Orzinuovi (BS), in attesa di essere adottata.
    Coach DeMartino non lascia alternative alle sue giocatrici: "Vincere, oppure martedi' mi presento vestito da Sandy Marton".

    Usmate 44%
    Monza 72%

    Katiarredamenti - San Gabriele Basket
    Per coach Mitch Buchannon ed il suo Villasanta e' il secondo scontro di fila contro una squadra che affoga nelle acque stagnanti della lotta retrocessione. Sanga urla "SalvaMitch!". Lui rispondera'? Per ora guarda tutto dalla sua vedetta lontana, ma una sconfitta potrebbe avvicinare terribilmente l'acqua, alzare la marea... vabbe', lui a sguazzare c'e' abituato (non a caso l'ultima volta che son stato a Villasanta, gli spogliatoi erano un pantano unico)... ma le sue giocatrici ed i suoi dirigenti apprezzeranno quest'indole volitiva? Intanto, il coach di SanGabriele si prepara alla partita. Fieramente dichiara: "Sono giorni che studio ogni possibile tattica. Notti in bianco, ma finalmente ho la soluzione: so come fermare Costamasnaga!" Ehm... coach... veramente la partita con Costa e' stata un mese fa..." "A Costa vinceremo. Non c'e' scampo per loro"

    Villasanta 56%
    San Gabriele 40%
    San Gabriele si presenta al palazzetto di CostaMasnaga 33%

    Urago Mella - Pavia
    Grossi problemi a Pavia. La vittoria e la sconfitta rimediate durante la settimana han lasciato strascichi nella societa' pavese... "un merito ed un demerito... che faccio?" Dopo una lunga riflessione il coach ha deciso di punire le giocatrici, ma solo per meta'. Il risultato son state diverse ripetizioni di suicidio, ma solo per la meta' destra delle giocatrici.
    Vittoria indispensabile per la compagine pavese. In mancanza di grossi fondi, il coach ha scommesso sulle vittorie di Aj Milano, Reggio Calabria e Cantu', puntando Quarantasette trecentocinquantaduesimi di Reali, un ottavo di Conciadori, 6 Mars, 2 pacchetti di patatine ed una delle panche normalmente assegnate alla squadra in trasferta.
    Grossi problemi anche ad Urago, dove c'e' maretta tra la dirigenza e coach Dossi a causa dell'ultimo comunicato, che ufficialmente diceva che "La partita non e' ne' il momento ne' il luogo per dedicarsi a certe attivita'. Si diffida quindi il coach dal mettere in atto l'idea di portare in panchina un numero imprecisato di bagasce da recuperare in Mandolossa, in quanto fanno sforare il numero di straniere a referto. La panchina e' per le giocatrici ed in particolare si diffida il sig. Dossi a pagarle con la carta di credito della societa'".

    Urago Mella 43%
    Pavia 56%
    Ratzinger 24%
    Milingo eletto a papa 2%

    Baskettiamo Vittuone - Ca.Gi. Brescia
    In questo testacoda tra i vertici opposti (altrimenti non si chiamerebbe testacoda) della B regionale abbiamo animi opposti tra le varie (2, ma essere vaghi fa piu' figo) squadre implicate (uh, come scrivo forbito... chissenefrega se sto mettendo parole a caso). Vittuone, la squadra che non perdeva mai e che dovrebbe, almeno secondo Vittuone, dominare il campionato, arriva da una cocente sconfitta in casa di Usmate, la squadra che dove la metti, sta. Il Ca.Gi. invece si e' imposto nettamente su una Cantu' desolante, a tratti comatosa. Nell'ultimo turno quelle che vincevano sempre hanno perso, quelle che perdevano sempre hanno vinto, creando non pochi problemi logistici alle palle di Riccardi.
    Coach Riccardi ha sfogato la rabbia per la sconfitta dedicandosi al suo passatempo preferito, ovvero la caccia di frodo agli uccellini nei parchi con il lanciafiamme. Il brutto tempo di questi giorni pero' e' stato un ostacolo e la cosa potrebbe aver ricadute sulla squadra, che si interroga su dove sia finito il "turbo" di cui tanto si vantano i vittuonesi. C'e' chi dice che se lo siano fumato in un rave party (il prepartita a Vittuone lo fanno cosi'), chi dice che sia una sconfitta voluta per poter arrivare secondi e sfidare Monza in semifinale, chi dice che semplicemente se giochi di merda prima o poi perdi, anche se sei Vittuone. Questi ultimi pero' son poco ascoltati a quanto pare, perche' Vittuone domina punto e stop.
    In casa Ca.Gi. le cose vanno meglio dopo questa vittoria, anche se giusto in queste ore e' arrivata una notizia bomba: il presidentissimo Castiello ha venduto Dell'Acqua. Cosi' la Ca.Gi. per 3 milioni di euro si assicura la talentuosa giocatrice che si sta mettendo le compagne in spalla (anche perche' il contrario sarebbe quantomai problematico) in questo campionato. Qualcosa non vi torna? E' la finanza creativa di Tremonti! Castiello mette in bilancio subito l'entrata, che pero' paghera' 5000000000000000 di comode rate mensili a partire dal 2022. Perche' non sfruttare le possibilita' che le nuove disposizioni fiscali concedono! Intanto Castiello venerdi' sara' premiato per l'ennesima volta di fila come presidente dell'anno tra le squadre che si chiamano Ca.Gi., che dopo l'importante vittoria coglie l'occasione per confermare che il suo obbiettivo sono i playoffs.

    Vittuone 86%
    Ca.Gi. 2%
    Arriva l'uomo radioattivo e salva la Ca.Gi. 12%

    Lodi - Trescore
    Dopo le fatiche per avere ragione del San Gabriele settimana scorsa, peraltro fonti di un colpo gobbo delle padroni di casa (non avevano avvertito le ospiti che il parroco si metteva all'entrata e lasciava passare solo chi era andato a messa il giorno prima), per Lodi anche questo turno riserva Trescore, teoricamente abbordabile, col vantaggio di giocare in casa ed avere preventivamente mandato i genitori a dormire dai nonni ed avere quindi il letto tutto per loro. Bisognera' vedere quanto riusciranno a far bere Trescore e che balle si inventera' Lodi.
    In casa bergamasca si pensa gia' alla prossima stagione. Coach Cantamesse ha ricevuto un'offerta come modello per l'omino della porta dei bagni e lui ci sta pensando seriamente. Al suo posto arriverebbe un grande condottiero, con rinomate e provate doti tattiche. In esclusiva possiamo dirvi che e' stato contattato Orazio Nelson! Per ora lui e' il favorito, con Leonida di Sparta nel ruolo dell'outsider.

    Lodi 67%
    Trescore 23%
    Trescore gliela da al primo appuntamento 18%

    Assi Cremona - Basket Melzo
    Un'altra di quelle partite in cui servirebbero 4 punti in palio per assecondare le necessita' di entrambe le squadre.
    Cremona deve assolutamente vincere se vuole ancora sperare nei playoffs, soprattutto dopo lo stop patito contro Monza. Altresi' (come mi piaccio quando scrivo complicato per far sembrare che sappia scrivere) Melzo deve portare a casa i due punti altrimenti il discorso salvezza potrebbe farsi sempre piu' difficile.
    Cremona ha grossi problemi a causa di uno spogliatoio spaccato. Si dice che alcune giocatrici non apprezzino i metodi del coach ed in particolare la sua idea di usare le bottiglie di Jack Daniel's come pedine per spiegare gli schemi. "Tutte balle. Non e' vero nulla. Io il Jack lo uso solo per fare il playmaker. La bottiglia di Four Roses e' la guardia tiratrice, l'Havana Club l'ala piccola, il Bailey's l'ala grande e l'Amaro Montenegro fa da pivot. Se usassi 5 bottiglie uguali avrei piu' di meta' squadra che non ci capirebbe un cazzo".
    Melzo impostera' la partita sulla rissa, mentre Cremona prediligerebbe una guida tecnica e veloce. Per questo da Melzo le giocatrici arriveranno con la nuova divisa, in tutto e per tutto uguale a quella della polizia locale, tutte munite di autovelox e libretto per assegnare le multe.

    Cremona 64%
    Melzo 44%
    Rissa da Far West 1%
    Arrivano gli Alieni 1%

    Canegrate - Cantu'
    Eccoci alla partita clou della settimana, quella che nessuno vorrebbe perdersi ma accidenti ha sempre un impegno per evitarla. La partita del "che sfiga... ci tenevo a vederla... ma ho i biglietti per il concerto di Jeansy e non posso proprio mancare" o del "se me lo dicevi prima... ora ho gia' promesso ad un'amica di portarla alla fiera del calcestruzzo. Ci tiene tanto... non posso mandarla da sola" o del "scusa, ma devo stare a casa ad aspettare Santa Lucia, altrimenti non mi porta i regali" o "scusa, devo portare la morosa a vedere il campionato mondiale di sumo per scarafaggi. Gliel'ho promesso gia' un mese fa". Una partita talmente sentita ed importante che persino le giocatrici delle due squadre si stanno inventando scuse per non esserci.
    L'atmosfera e' tesa a Canegrate. La squadra e' rimasta scossa dalla crocifissione in sala mensa di una persona che passava di li' per caso. Si voleva crocifiggere la giocatrice rea del passi a pochi secondi dalla fine, ma poi magari si deprimeva... cosi' si e' preso il primo che passava di li' per caso e lo si e' crocifisso (senza crocifissione il divertimento dov'e':), mentre la ragazza in questione e' stata solo scuoiata (se non si scuoia il divertimento dov'e':).
    Braccio di ferro a Cantu' tra la squadra pseudobrianzola (ma Cantu' e' in Brianza:) e la federazione, che non ne vuole sapere e si rifiuta di tesserare le pulci di Stonerook (vedi la preview della settimana scorsa) come giocatrici a tutti gli effetti. La teoria del "sono piu' brave di certe giocatrici vere" non ha smosso, anche se dopo la proiezione del video della partita di sabato a Brescia, qualcuno inizia a confermare che dopotutto non han cosi' torto...
    Il tema della giornata sara': "Gli arbitri danneggeranno Canegrate?".
    Da vedere (se non riuscite ad inventarvi una buona scusa)

    Canegrate 40%
    Cantu' 46%
    Non si sa perche' nessuno e' andato alla partita 14%

  • 3 novembre 2007: Canneto - Melzo

    Eccomi qui' ad onorare la promessa (peraltro estorta con minacce di morte) di scrivere di Canneto-Melzo... Tra le varie opzioni per trascorrere questo sabato sera, scelgo questa partita con la certezza di far contento Pamiro, l'aiuto allenatore di Crema. Una partita dove sbaglio i pronostici... alcuni volontariamente (avevo dato Melzo vincente), altri proprio perche' prendo un abbaglio... Mi aspettavo una partita dura, attacchi caotici e punteggi bassi. La partita e' stata durissima, gli attacchi hanno avuto bei momenti di confusione, ma il punteggio e' stato tutt'altro che basso. Io pensavo di tornare a casa raccontando un 55-45... invece quando il tiro di Galbiati chiude la partita, il tabellone dice 80-70.

    Che dire... nel primo tempo la differenza l'ha fatta l'aggressivita' difensiva di Canneto ed una Accini su livelli piu' simili a quelli che le competono. La chiave tattica, almeno secondo me, e' la difesa strenua di Mora su Manzoni, che rende difficile iniziare l'attacco in modo pulito e semplice per le milanesi. Ma ogni volta che le locali sembrano pronte a uccidere la partita, Melzo trova il modo di rianimarla, sfruttando prima Acerbi, poi Galbiati e le uniche due volte che la difesa cannetese si dimentica Manzoni (due azioni? 6 punti con 2su2 da 3). La grinta messa in campo nel secondo tempo permette a Melzo di riavvicinarsi e di sfiorare l'aggancio. A quel punto pero' Accini ritorna in cattedra coadiuvata da Rodiani, non appena questa smette di litigare con le infrazioni di passi. La differenza in questo momento la fanno i falli. Decisamente piu' problematica la situazione di Melzo, anche se al 29esimo Aldi commette il suo quarto fallo (non proprio una notizia secondaria nell'economia delle locali). Passano 3 azioni prima che possa entrare il cambio, e non so quanti minuti prima che io riesca a far capire al tifoso che ho alle mie spalle che il cambio non era cosi' insensato... diciamo che son riuscito a convincerlo a ultimo periodo inoltrato. Partita finita? Manco per sogno. Melzo piazza un parziale di 13-3 in un minuto e 20 secondi contro la zona cannetese. -2 a 4 minuti dalla fine. A questo punto il colpo ci starebbe tutto... Ma un paio di aperture eseguite con superficialita' si trasformano in contropiedi e punti facili che segano le gambe alla rimonta delle milanesi. Nella foga di rimediare aumentano gli errori che si trasformano in ulteriori contropiedi. Accini e Rodiani sguazzano e riportano in doppia cifra il divario. La bomba di Galbiati a fil di sirena sancisce il definitivo 80-70.

    Personalmente, se devo dire quale sia stata la chiave della partita, indicherei la difesa di Mora su Manzoni, che non ha permesso alle milanesi di entrare facilmente nei giochi. Poi, una Accini su livelli quasi suoi. Dall'altra parte e' rimasta cifrata per gran parte del tempo Acerbi, su cui la difesa locale ha faticato a trovare contromosse. Bene Galbiati che ha trovato soluzioni in momenti importanti.

    Una nota a parte la si deve riportare sul pubblico Melzese... tra di loro c'era una donna che ha passato una sera a frignare verso gli arbitri... in particolare per le infrazioni di 3 secondi avversarie... Stufo, alla prima occasione decido di contare i secondi di Acerbi.
    Entra in area. Bene, contiamo!!! Uno... Due... Tre...e non esce... Quattro... Cinque... e non esce... Sei... Set... no, ok... uscita. Mi aspetterei, per onesta', che lo faccia notare... invece, rimane zitta. Perche', di fronte a cotanta dimenticanza degli arbitri, non si e' subito scagliata ed alterata per far notare la cosa? Perche' non si e' infervorata?

    Ps: al successivo attacco di Canneto era di nuovo in piedi ad urlare di fischiare i 3 secondi.

  • Letture sbagliate

    Cosa chiedo ad un playmaker, o comunque ad un mio giocatore? Di essere un giocatore intelligente, di leggere la situazione (soprattutto il playmaker deve saper leggere cio' che succede in campo) e capire cio' che succede ed in particolare cio' che deve fare per vincere. Gli chiedo di difendere, di farsi sentire. Gli chiedo di stare zitto con gli arbitri. Gli chiedo di evitare svolazzi inutili ma mettersi al servizio della squadra. Evitare di perdere palloni inutili e soprattutto difendere duramente.

    Che succede se il playmaker della squadra sono io? Succede che in campo c'era bisogno di tanti punti... si son ritrovati un buon playmaker, che ha letto i ritmi (ora accelerando, ora rallentando), che ha fatto quello che poteva in difesa (se difendi in uno, e' dura difendere)... ma che e' rimasto schiavo della sua indole di playmaker... cosi' invece di leggere e capire che c'era bisogno di un avido mangiapalloni che si prendesse tanti tiri e tante responsabilita', in campo c'e' stato un playmaker intento a giocare per gli altri, a cercare di creare occasioni piu' per gli altri che per se' stesso, senza riflettere sui punti che effettivamente avevano nelle mani i destinatari... certo, alla fine quel playmaker e' comunque risultato ampiamente il miglior realizzatore della squadra... il 75% almeno del fatturato totale della squadra e' uscito dalle sue mani (il che la dice lunga sul livello bassissimo del torneo)... pero' non era quello che serviva per vincere. Serviva un tiratore, si son trovati un play. E alla fine uno terribilmente incazzato per aver giocato in se' una buona partita, ma non aver fatto quello che serviva per vincere...

    Sara' per la prossima... sperando per allora di aver costruito qualcosa in piu', magari trovato il modo di farmi servire nel modo migliore per sfruttare quel che posso dare.

  • I colori che ti chiedono come mai vedi tutto bianco e nero

    Sui giorni successivi alla vittoria della champions si potrebbero scrivere chilometri... Magari li scrivero' quando avro' qualche foto. Ero li', in piazza Duomo, quando il pulman e' arrivato. Cilla aveva scelto una posizione spettacolare... proprio davanti a dove sarebbero scesi i giocatori. Lei e' pure apparsa su Sky.

    Io al terzo giorno di straordinari ho deciso di prendermi una pausa e riposare un po'... credo che il fatto che mi stessi addormentando mentre mi tagliavano i capelli oggi pome e soprattutto che alle 19 stessi gia' dormendo (non fosse stato per le mosche cagacazzo e per un fratello che aveva la musica un po' tanto alta, probabilmente starei ancora dormendo) parli chiaro sul fatto che forse sono un po' in debito di sonno...

    Ieri ero convocato al "Crema A2 vs Resto del mondo", partita tra le ragazze della A2 di Crema contro mariti, morosi, coach, varie ed eventuali (io facevo parte delle varie ed eventuali). Abbiamo perso 81 a 84 dopo due tempi supplementari.
    Io? Fatto schifo. Non quanto temevo, ma fatto veramente schifo. Punti in doppia cifra (15? Boh... ero talmente presente con la testa che non mi ricordo. Credo un qualcosa di simile), ma in doppia cifra pure i tiri necessari (talmente tanti da aver dimenticato il numero. Troppe cose obrobriose per essere ricordate). Difesa (che dovrebbe essere la cosa che saprei fare meglio) vergognosa. Condizione fisica molto precaria... non riuscivo ad essere lucido... tanto da sbagliare ad un certo punto la difesa... difendevo come fossi sul lato forte, mentre ero sul lato debole. C'e' chi l'ha presa come un chiaro segnale che quella era una sfida personale, in realta' era solo che l'ossigeno non arrivava al cervello. E che avevo sbagliato grossolanamente la difesa. Molto grossolanamente. Sfida personale... Spiace aver dato quel senso, ma non era il mio obbiettivo... anzi.

    Quando e' stata l'ultima volta che ho giocato prendendola come una sfida personale? Un anno fa. Solito torneo 5c5 a Manerbio. Giocavamo contro la squadra di uno con cui non vado d'accordo e del quale non sopporto l'aria di sufficienza con cui si pone verso di me. Le volte che abbiam avuto la sfiga di giocare assieme, passavo il tempo a contare le foglie sulle siepi, aspettando solo soletto (manco la compagnia di un difensore!) un pallone che non sarebbe mai arrivato, mentre lui si impegnava a farci perdere andando a giocare da solo contro l'universo. Come i bimbi piccoli... gli stavo antipatico e non me la passava... e guai se invece io non lo vedevo e non gliela passavo!
    In quella partita, finche' io l'ho marcato, il suo bottino e' stato un pallone toccato. Perche' su uno stagger i miei compagni non hanno aiutato correttamente. Per il resto non vide palla, nonostante i pugni, gli spintoni e le botte varie che mi diede per cercare di liberarsi della mia marcatura.

    Non e' stato questo il caso... anche perche' fisicamente non ce l'avrei fatta. Mai. E nemmeno mentalmente (perche', non dimentichiamolo, la difesa e' in gran parte questione di testa). Non potevo farlo. Soprattutto su di Lei. Mi spiace aver dato l'impressione di chi invece cercava (e non riusciva) di giocare 'sta partita come qualcosa di personale.

    Il post partita? Boh... mi son seduto a tavola, annebbiato da troppi pensieri, tutti uguali... Averla risentita ieri mattina, entrambi imbarazzati e spaventati di quello che potevamo dire... Ero li', a tavola con gli altri... ma ero in un mondo tutto mio. E pioveva. Dentro. Non fuori.

    "certo che sei paranoico"... Che ci posso fare? Capita... Son cosi'. Pero' e' difficile da spiegare... soprattutto se i colori ti chiedono perche' vedi tutto in bianco e nero. Come fai a spiegarglielo?

    So, color my life... give me a reason just to smile... Color my life... (poi, non mi ricordo come faccia. E dire che l'ho scritta io!)

    Per il resto da ieri e' tornato un caro amico... il dolore alla caviglia sx!!! Era da tempo che non sentivo la caviglia sx (la piu' martoriata delle due) rompere le scatole come ieri a fine partita... se durante il gioco l'adrenalina evitava di sentire qualsiasi dolore, a cena la cosa e' uscita in modo sempre piu' deciso... E mi ha accompagnato lungo tutto il ritorno e a casa... dopo 2 compresse di Voltaren da 100 ed un'ora di impacchi di ghiaccio, il dolore ha deciso che poteva andarsene a nanna.

    Io ho pensato che, visto che oramai erano piu' le 3 del mattino che le 2, fosse opportuno seguirlo.

  • Crema vs Carugate

    In questo pezzo, in risposta ad un giornalista fazioso, specializzato in pompini alla societa' di Carugate, spiego perche' preferisco il Basket Team Crema (A2 femminile) al Carugate (sempre A2 femm).

    Tutto e' partito da una sua frase, dove diceva di preferire un Carugate che sfiora i playoffs (mancando quindi l'obbiettivo stagionale) ad un Crema che invece si salva senza playout, centrando quindi il proprio obbiettivo. Per spiegare questo, ha tirato fuori un paragone scolastico, ovvero che per lui e' meglio uno studente talentuoso che invece di raggiungere l'otto, prende sette senza impegnarsi, piuttosto che uno meno dotato che si sbatte e raggiunge il sei.

    La mia risposta e' stata la seguente:

    "

    Vista la competenza mostrata piu' volte da Beck su questo forum (anche se e' notevole la sua capacita' di glass climbing), questa frase si trasforma piu' in un complimento per Crema che per Carugate...

    Andiamo a squola? E allora partiamo dal ABC!

    Perche' preferisco Crema a Carugate?

    A come Ambiente... stendiamo un velo pietoso. A come Atletica, preparazione. Se perdi un sacco di partite nell'ultimo quarto, un motivo ci sara'. E vorrei aggiungere una cosa in proposito: da quando ho smesso di allenarmi, magicamente ho notato una riduzione dei problemi legati alla mia caviglia sx e degli infortuni patiti sull'articolazione... per forza, non mi alleno...

    B come... coach. Bianchi e Bacchini. Io tra i due non scelgo neanche... visto che si parla di coach, ne vedo uno solo... Bacchini tutta la vita. So che tu comunque andresti con Bianchi, il primo amore non si scorda mai... pero' per me non c'e' paragone tra i due. Bacchini e' un coach...

    C come chiarezza. A Crema si sa chi decide. A Carugate c'e' chi viene preso per decidere e poi viene sbugiardato. A quel punto perche' l'hai preso? Per "chiarezza", vedere anche alla P.

    D Dirette avversarie, o partite decisive. Qualcuno puo' ricordarmi la situazione degli scontri diretti con le avversarie per la promozione da parte di Carugate, ed invece quella di Crema? D come difesa. Difeche??? Cos'e'? Un taglio di carne? No, grazie... preferisco il filetto od il roast beef... D come "Dai e vai", il gioco piu' complesso proposto da Carugate

    E come equilibrio. Squadra costruita in modo piu' intelligente e con un obbiettivo preciso Crema. L'altra una raccolta di figurine, senza playmaker, con la necessita' di almeno 4 palloni in campo.

    F come Flex, per adeguarsi alle altre squadre che hanno gli schemi cosi' state zitte.

    G come Gruppo. Nonostante tutti i tentativi della dirigenza di Carugate di spaccare il gruppo, e' grazie a quello se son rimasti fino quasi in fondo in corsa per il risultato prefissato. Gruppo unito quello di Crema. Sostanziale parita'. G come giovani. L'apporto di Caccialanza e Bonalumi non mi e' sembrato proprio confrontabile e simile.

    H come humour. Il mio. Devo averne tanto per pensare che scrivendo questo Meur abbia per errore il dubbio che ci sia qualcosa di non cosi' pulito e bello nell'oasi protetta del WWF (c'e' la targa vicino alla palestra) di Carugate. humour anche quello di chi ha fatto passare Monticelli per una invidiosa dei minuti di Gottardi. Ma sicuramente, nonostante la sua stagione, la palma di H come humour non puo' che andare a Bisca ed il suo blog!!!

    I come incidenti di percorso a Crema... vedi fuga di Korkko, infortuni vari....a Carugate niente di tutto cio'.

    L come linea del tiro da 3. Quella che Bianchi vorrebbe abrogare (soprattutto avendo Fumagalli e Micovic in squadra).

    M o, meglio, doppia M. MM. Martina Monticelli. Devo dire altro? Sarebbe sparare sulla croce rossa... M come Millenovecentotrentasette. Nel 1937 c'era Mussolini al potere in Italia, C'era Hitler, non esisteva ancora il Transistor, non esisteva ancora Arpanet (rete di computer militare ed in seguito universitaria. E' la "mamma" dell'attuale Internet). Non esisteva la linea del tiro da tre. Ne sono cambiate un po' di cose da allora... pero' e' quell'anno che sono nati gli schemi di riferimento di Bianchi. Come dite? Qualcosa e' cambiato da allora?

    N come noioso... Meur!! che difende Carugate a spada tratta.

    O Onesta'. Non proprio una delle virtu' per cui Mirarchi & Co. sono famosi nell'ambiente. E pure quest'anno han mostrato perche'

    P come Parole a vanvera, oppure Promesse. Queste sono cose in cui a Carugate sono piu' che bravissimi, Braverrimi. Meno a mantenerle. Per quanto ho visto finora, alle parole Crema ha fatto seguire qualcosa.

    Q Quoziente intellettivo. La scelta del coach ed il mercato mirato da parte di Carugate e' una garanzia in proposito.

    R Regole. per qualcosa in proposito, si rimanda a Broni-Carugate.

    S come Stella. Tra stelle e "stelle" tra le due squadre, io scelgo Barzaghi. Non ce n'e' una delle "stelle" di Carugate che scambierei con Barzaghi.

    T Target o, in italiano, Obbiettivo. L'obbiettivo che si prefiggeva Crema, neopromossa, era di salvarsi. Risultato ottenuto. Carugate puntava ai playoffs. Risultato non ottenuto.

    U Umore delle giocatrici di Carugate. Non proprio entusiasta, soprattutto dopo certe interviste. A Crema pare tempo migliore in proposito.

    V come varietà di gioco. Carugate utilizzava i seguenti giochi:
    1: dai e vai.
    5: 5 fuori.
    Fine delle trasmissioni.

    Z zorro.

    Che rara Oasi WWF! Societa' integerrima che merita solo le lodi (di Meursault). Sia chiaro: in questo le giocatrici di Carugate c'entrano quanto il 2 di coppe quando la briscola e' Bastoni (o quando si gioca a Scala 40). Checche' ne dica Meursault, qui' e' la dirigenza che dovrebbe avere da pensare...

    "

  • stato di minchiagan

    Scrivo tra un esercizio e l'altro... son tornato dalla palestra. Stanco non a livello assoluto, ma distrutto. Non ho mai lavorato sulle braccia (se non il minimo indispensabile per poter tirare da 3 a ripetizione senza risentirne particolarmente), e questo lavoro per la parte superiore del corpo e' qualcosa di nuovo e che fatico a digerire ancora. Son tornato a casa per manifesta inferiorita'... Ora son a casa... e cosa mi son messo a fare? Piegamenti sulle braccia. Perche'? Questo me lo chiedo pure io.

    Oggi nemmeno son riuscito a fare gli squat (l'esercizio piu' divertente tra quelli che mi hanno dato)... ho rinunciato per cercare di prendere il treno per tornare ancora con il sole (e tentare di andare a fare due tiri), salvo poi decidere che forse era meglio pulire un po' la casa e magari lavare le scarpe... L'ho fatto? Piu' o meno... le scarpe son lavate (un paio. Devo pulire le altre), la casa... ehm... domanda di riserva?

    Ieri pomeriggio... Basket! Si profilava una sessione di tiro a Paderno (anticipavo il ritorno nel milanese apposta. Motivazione? Avevo dimenticato il pallone a Paderno)... invece all'ultimo mi hanno chiamato i soci per aggregarmi per un 2c2 al Boccio, a poche centinaia di metri da casa mia.

    Ero curioso di vedere come avrei reagito, sia dal punto di vista prettamente cestistico che da quello atletico. E' stata una piacevole sorpresa, fin quando ho retto fisicamente (il lavoro fatto in palestra e' completamente diverso da quello che svolgo sul campo. il lavoro di cambio di ritmo e di direzione in pochi metri non riesco a simularlo in pallestra), il risultato e' stato abbastanza soddisfacente. Buona difesa, corroborata dalla solita rabbia agonistica, ed una buona scelta di tiri, realizzati con percentuali accettabili. Poi, il solito "vizio" di mettere i canestri decisivi, che anche stavolta si e' manifestato in piu' di una occasione (dico solo una cosa: da 3 ho fatto schifo, ed e' il tasto piu' dolente di tutto il pomeriggio. Ma di 3 volte che ho tirato da 3 per chiudere la partita, ho segnato due volte)...
    Alla fine, cambiando coppie, il mio bottino diceva 5 vittorie in 7 partite. Le due volte che non ho tirato con buone percentuali e non son riuscito a difendere come dico io, ho fatto perdere la mia squadra.

    La perla del pomeriggio? "Vi do un drill difensivo: Guardate che degli ultimi 7 canestri che ho realizzato, ne ho realizzati 6 dalla stessa posizione e con lo stesso movimento. Sto tirando con il 7su8... Cosa vorra' dire?". Certe volte in campo son ancora piu' stronzo del solito.

    Venerdi' son stato convocato per una partita tra la squadra di Crema e resto del mondo... ho paura dei danni che saro' in grado di realizzare.
    Cilla ha gia' iniziato a ricordarmi come l'anno scorso mi abbia stoppato (in quella occasione, segnai 10 punti con 5su8 al tiro... e di quei 3 tiri sbagliati, 2 erano stoppate subite)... Vabbe', non e' poi cosi' difficile... Speriamo di auto-limitarmi e di evitare di fare eccessivamente schifo.

    Speravo che quella partita fosse di martedi', in modo da avere un paio di giorni in piu' per cercare di lavorare un po'... invece... speriamo in bene... magari riesco a contenermi e fare solo POCHE stronzate...

  • Dev'essere cosi'...

    Lezione numero 17b: come rendere una partita di basket un'odissea:

    1) Parti da casa, con fermata intermedia, con almeno mezz'ora di ritardo sulla tua tabella di marcia. Fai tutto correndo ed eliminando passaggi "non fondamentali" come, ad esempio, le lenti a contatto.

    2) Arriva quasi in orario all'appuntamento. Parcheggia in posizione precaria, a caso. Davanti a casa della ragazza che devi andare a prendere, cambiati. Col cane che ti guarda come per dire "Ma fet del bu'?" ("Ma fai per davvero?&quot:)... che per compassione non ti abbaia. Accorgiti che la camicia che avevi preparato e' sporca. Cambiati e rimettiti la maglietta vintage (nel senso che era di mio padre) che avevi indosso prima. Col cane che ti guarda come per dire "MA FET DEL BU'?"

    3) Passa un chiuaua (o come cazzo si scriva): i cani iniziano ad abbiaiare incazzaterrimi. Telefona alla tipa "Son quasi in orario. Credo di essere davanti a casa tua" "Credo pure io. Sento i cani abbaiare" "non e' colpa mia!"

    4) fatti trovare dalla tipa a metterti le lenti a contatto senza utilizzare specchi o robe del genere. "E' l'esperienza"

    5) Fai la strada. Cerca parcheggio non troppo isolato perche' hai nel bagagliaio i seguenti oggetti: Borsa dei vestiti. Borsone dei libri. Navigatore Satellitare. Lettore MP3. Chiavi di casa. Chiavi di casa a Paderno. Chiavi dell'ufficio. Telecomando di casa. Telecomando del parcheggio aziendale. 2 Router Adsl. Borsa dei documenti dell'ufficio. Pc Portatile. 2 giacche. Camicia sporca (cfr. punto 2). Varie ed eventuali. Trova parcheggio. Possibilmente parcheggia non in mezzo alla strada. E, se proprio vuoi parcheggiare cosi' male, prossima volta parcheggia per sbieco, formando un blocco stradale.

    6) Entra al PalaSomenzi pensando che tutto funzioni come quando gioca la C1, dimenticando che qui' si parlava di A2. Questo comporta per esempio lo spostamento del botteghino.

    7) Non sapendo che biglietti prendere, prendere quelli "in mezzo" nella lista.

    8) Aspettare mezz'ora che ti assegnino i biglietti.

    9) Iniziare a dubitare di riuscire a vedere la partita prima che finiscano di assegnarti i posti

    10) Tra tutti i posti possibili, farsi assegnare quelli piu' difficili da trovare, anche perche' il numero e' segnato sbagliato sul seggiolino. 20 minuti per trovarli.

    11) Dopo una vita per trovare i posti, i nostri posti sono occupati

    12) Ci mandano in altri posti, e di conseguenza li dobbiamo mandare in altri posti contigui.

    13) Aria calda ed irrespirabile. Soprattutto per il sudore di qualcuno che avevamo attorno.

    14) Casino della madonna. Dovevo limonarle l'orecchio per dirle qualsiasi cosa.

    15) Passare mezza partita a calcolare dove arrivino ad una ragazza normale le calze del pivot della Edimes Pavia, Bagnoli... Le porta fino al ginocchio...

    16) Bagnoli porta una calza rossa ed una nera. Veramente inquietante. Ma non saro' io a dirglielo. Andate voi.

    17) Varie ed eventuali

    18) Alla prima partita beccarsi pure il supplementare in una partita combattuta.

    19) ma "Lupo Lupo!" non era il coro che urlavano i Canturini per Lupo Rossini? Fa un po' strano sentirlo per incitare uno che ha fatto una vita nell'Olimpia Milano...

    20) Pero' la partita e' stata bella...

    21) Il ritorno un po' meno... dopo secoli che faccio la Paullese, son ancora in grado di sbagliare strada... ed arrivare a casa all'una passata, con sveglia alle 7 e mezza.

    ...Ma alla fine e' stata una bella serata.

  • Canneto - Mariano

    Speravo in un programma completamente diverso... invece ieri sono andato a Canneto sull'Oglio (MN) per la partita Canneto - Mariano Comense.

    Questi gli appunti sulla partita che (credo) saranno utilizzati da un amico per scrivere l'articolo sulla partita (normalmente scrivo molto di piu' di quanto a lui serva, in modo che peschi le informazioni che vuole:

    La partita e' andata come piu' o meno mi aspettavo... Vittoria Mariano, anche se con qualche patema finale di troppo.

    In campo giocavano due squadre dal tasso tecnico e dal talento completamente diverso. Da una parte Mariano, squadra molto esperta e costruita con l'obbiettivo di salire di categoria. Talento non corroborato dalla testa. E' una squadra molto presuntuosa e secondo me con troppe primedonne. Anno scorso era una polveriera quello spogliatoio, quest'anno pare che abbiano trovato maggiore alchimia. Problema grosso? Per me hanno sbagliato qualcosa al momento della preparazione atletica e, soprattutto, il richiamo di gennaio. Al momento infatti sono alla canna del gas, in riserva sparata di energie... Proprio nel momento in cui invece si dovrebbe iniziare a volare e preparare la zampata decisiva. Tutto l'anno non puoi mantenere un livello alto di condizione... e cosi' normalmente lo si pilota a gennaio, quando si appesantiscono i carichi per preparare le gambe ad essere al massimo da marzo-aprile in poi.

    Questo calo di condizione si poteva gia' intuire leggendo il ruolino delle partite precedenti (3 sconfitte di fila, di cui 2 in casa)... Il dubbio era se la sosta pasquale, sicuramente gradita, avesse permesso e quanto di ricaricare un po' le pile alla squadra.

    Dall'altra parte Canneto, sicuramente inferiore per talento, ma con un atteggiamento sicuramente migliore in campo, calato giusto nel loro ruolo di squadra che doveva giocare per non retrocedere: andare in campo col coltello tra i denti, cercando di buttare il cuore oltre l'ostacolo ed oltre le assenze che falcidiano la squadra (oltre a Aldi, in tribuna, mancava pure Varricchio).

    La prima sorpresa della serata e' l'assenza di Gigio Porta, coach del Mariano Comense, a letto con la schiena bloccata. In panca a gestire le rotazioni c'era l'aiuto allenatore.

    L'avvio e' un po' stentato. Mariano cerca subito di sfruttare il proprio strapotere fisico in area cercando Baldo e Conti, ma di punti non ne arrivano molti. Dopo 2 minuti e qualcosa di partita il risultato e' di 4-2 per Canneto, con le ospiti che sprecano... Appena pero' iniziano a girare, per Canneto e' notte fonda. Mega parziale di circa 23-1 (non ricordo esattamente... non avevo voglia di segnarmi i parziali), con Longoni e Napoli che innescano alla grande le compagne. Soprattutto Longoni e' qualcosa di cifrato, che con il suo penetra e scarica crea canestri facili per le compagne. Inoltre Canneto soffre tantissimo l'uso del backdoor da parte di Mariano. La squadra ospite chiude benissimo in difesa, dove non permette canestri facili o secondi tiri.

    Canneto lotta, ma la differenza tecnica e' troppo netta. Soprattutto se chi dovrebbe portarti canestri sbaglia a ripetizione.

    Primo quarto fantastico di Mariano (giocano una pallacanestro veramente bella ed efficace in questo frangente, con la palla che arriva dove deve arrivare in attacco, mentre dall'altra parte la difesa e' ottima nel chiudere ogni varco, con aiuti precisi e le giocatrici in campo brave a chiudere le linee di passaggio)... peccato che il Mariano sia tutto in quel primo quarto. La benzina finisce. L'intensita' difensiva viene meno assieme alla lucidita'. Forse in campo c'e' chi pensa che sia gia' finita. C'e' pero' il risveglio di Accini, che si prende in spalla la squadra e di peso la trasporta. In pratica in questo momento e' solo lei l'attacco di Canneto (credo arrivino un paio di canestri dalle altre, ma non ricordo). One woman show. Ovviamente, Quando si arriva a ridurre sotto la doppia cifra il divario, con Mariano che non ha fisicamente chi possa prendersela e toglierla dalla partita, ci pensa Zanotti. La toglie ad un paio di minuti dalla fine del quarto, giusto per non rischiare nulla. Mariano sentitamente ringrazia.

    Terzo quarto inizia con Mariano che entra in campo molto piu' convinta e piazza subito un break, con le lunghe che riescono a imporre la propria legge (anche perche' Canneto non ha chi possa difendere su di loro), dominando a rimbalzo (sia difensivo che offensivo, con scene tipo tiro, rimbalzo off, tiro, rimbalzo off, tiro, rimbalzo off, tiro, canestro). Dopo questa piccola sfuriata ricomincia l'Accini-show, anche se almeno adesso coadiuvata anche da qualche iniziativa delle compagne. La partita si mette in evidenza per l'allegria delle difese. Piu' di una sembra piuttosto allergica all'idea di difendere.

    Le lunghe di Mariano stanno svolgendo il loro lavoro. Quello che manca, rispetto al primo quarto, sono le esterne. Lupo sparacchia, Napoli non vede palla, Longoni gioca ma e' un po' meno incisiva, costruendosi buoni tiri che pero' non realizza.

    In rapida successione arrivano gli infortuni di Longoni (caviglia) e Accini (ginocchio? Qui' devi chiedere a Zanotti)... Ma se per Mariano perdere Longoni teoricamente e' un problema, ma non irreparabile (hanno comunque Napoli come play), la perdita della miglior giocatrice della squadra di casa, soprattutto vedendo quanto stava facendo e rendendo stasera, sembrava dover essere il colpo di grazia della partita... invece a questo punto si svegliava definitivamente Bricchi, che prendeva il posto della compagna. Approfittando di un Mariano totalmente fermo, incapace di difendere o di attaccare con costrutto, Canneto recupera tutto il distacco, fino ad arrivare a -4 a circa 40-50 secondi dalla fine. Qui' Zanotti sceglie di non fermare il cronometro (niente fallo sistematico). Il risultato sono due attacchi di Mariano giocati male, dove il canestro arriva a 19 secondi dalla fine per mano di Conti. Sorvoliamo sul fatto che per far canestro abbiano tirato 5 volte e che Canneto abbia concesso 4 rimbalzi offensivi alle lunghe avversarie. Canneto prova l'ultimo attacco, ma il risultato e' qualcosa di sconclusionato. Si finisce con la palla in mano a Napoli a 4 secondi dalla fine che sancisce la fine delle ostilita'.

    A parte il primo quarto, difensivamente e' stata una brutta partita da entrambe le parti. Gli attacchi spesso son sembrati stellari, forse piu' per demerito avversario che merito proprio. Francamente Canneto non poteva chiedere di piu' a questa partita. La scelta di tenere alti i ritmi ha sicuramente pagato contro questo Mariano in crisi atletica. Han dato tutto quello che avevano, e giustamente son uscite tra gli applausi del pubblico.

    Accini, dopo un primo quarto e qualcosina del secondo da schiaffi, ha tirato fuori una prestazione da applausi. Bricchi ne ha preso il posto nell'ultimo quarto, quando ha portato la squadra ad un passo da un risultato clamoroso. Da segnalare sicuramente la grinta e la rabbia agonistica di Castrezzati (personalmente preferisco una scarsa ma che si sbatte oltre i propri limiti che una giocatrice forte ma indolente).

    Per Mariano bene Baldo e Conti e, finche' non si e' infortunata, Nadia Longoni. L'han lasciata giocare, e lei ha ringraziato, regalando qualche numero (tipo un'azione in cui ha battuto la pressione a tutto campo usando due volte il dietroschiena e saltando le avversarie come birilli. Almeno stavolta ha evitato di fare i numeri da circo (ho ancora la registrazione di un contropiede dove si fa passare la palla attorno al corpo, segna e subisce fallo dall'avversaria... o quando si mise a battere la pressione a tutto campo facendo passare la palla a destra del difensore e passando lei a sinistra)). L'aiuto coach per me ha qualche colpa nel COME Mariano sia arrivata a fine partita. Ha ruotato molto poco le sue, spremendole (Longoni prima di farsi male non si era mai seduta in panchina), in una partita in cui avrebbe potuto dare piu' respiro alle giocatrici che di solito tirano la carretta.

    Personalmente la vedo grigia per Mariano... o recupera la forma in vista dei playoffs, oppure li aspetta un altro anno di B2. Bisogna sempre vedere CHI (e, soprattutto, COME) arrivi ai playoffs ed in che condizioni, ma se dovessero giocarli ora, difficilmente arriverebbero in fondo.

    Questo e' quanto...

    Ciao!