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architettoreggiocalabria

maschio - 39 anni, Italy
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D e s i g n e r - Architetto Reggio Calabria

Un pretesto, per destare l’attenzione non solo su se stessi o sul lavoro personale, ma su futuro e presente del mestiere del designer. Li separano circa trent’anni, ma hanno molto in comune, a partire dalla ricerca ossessiva dei valori essenziali del design.

Libro ospiti 5

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  • 39

    architettoreggiocalabria 5 gennaio 2011

    Le vibrazioni nelle costruzioni civili: causa di danno e disturbo, strumento di indagine e valutazione.

    Università degli Studi di Perugia

    Abstract
    Il presente progetto è finalizzato alla ottimizzazione della allocazione delle risorse destinate alla realizzazione ed alla manutenzione delle costruzioni civili attraverso il miglioramento delle conoscenze sui possibili problemi derivanti dalle vibrazioni in esercizio e mediante lo sviluppo di tecniche di monitoraggio e valutazione della sicurezza basate sull'impiego di metodi diagnostici di tipo dinamico.
    Questa ottimizzazione sarà realizzata con l'integrazione delle varie impostazioni tecnico-scientifiche esistenti con nuovi metodi che condurranno ad una innovazione complessiva. Gli obiettivi generali sono: a) fornire un metodo di valutazione univoco degli effetti di disturbo e di danneggiamento dovuti alle vibrazioni allo scopo di rendere economicamente più efficiente l'attività di progettazione, costruzione e gestione delle costruzioni civili lungo l'intero ciclo della loro vita di servizio; :) sviluppare metodologie ed apparecchiature per la valutazione della integrità delle costruzioni mediante il monitoraggio della loro risposta dinamica, con particolare riferimento alle infrastrutture autostradali e ferroviarie ed agli edifici di carattere storico-artistico; c) raccogliere, registrare, raffinare, diffondere e promuovere la conoscenza specifica nel settore in modo che essa possa essere fruita dall'industria delle costruzioni.
    La complessità degli obiettivi prefissati richiede lo sforzo sinergico di un'ampia gamma di competenze nell'ambito del settore dell'ingegneria civile.
    Lo studio sarà pertanto condotto attraverso l'apporto dei partecipanti a 10 diversi gruppi di ricerca, alcuni dei quali hanno già cooperato in precedenti progetti di ricerca nazionali. I risultati parziali e generali del progetto avranno una notevole ricaduta socio-economica in quanto contribuiranno a sostenere l'industria delle costruzioni in modo da raggiungere livelli più alti di competenza ed efficienza, ottimizzando i costi di costruzione e di manutenzione, incrementando la qualità e la durata della vita delle strutture e delle infrastrutture ed assicurando standard di sicurezza più elevati ed omogenei alle infrastrutture esistenti.

    http://www.ricercaitaliana.it/prin/dettaglio_c...


  • 48

    Designer_Reggio_Calabria 5 gennaio 2011

    Linee guida per la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale
    L’Assemblea generale del 23 luglio 2010 con il Voto n. 92, ha espresso parere favorevole con osservazioni, prescrizioni e raccomandazioni sullo schema di “Direttiva per l’allineamento delle linee guida per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale alle nuove Norme tecniche sulle costruzioni”.


  • 39

    architettoreggiocalabria 9 gennaio 2010

    D e s i g n e r

    Un pretesto, per destare l’attenzione non solo su se stessi o sul lavoro personale, ma su futuro e presente del mestiere del designer. Li separano circa trent’anni, ma hanno molto in comune, a partire dalla ricerca ossessiva dei valori essenziali del design.

    “Che fare”, è un titolo insolito come loro. Abituati all’insistenza del punto interrogativo, cui rispondono con coscienza di forma e contenuto quando progettano, in questa occasione lo omettono con l’intento di aprire una discussione. Attenti a stabilire un equilibrio tra vincoli di marketing, produzione e cultura di chi produce, con questa mostra-manifesto richiamano a un atteggiamento consapevole. Alla responsabilità del design affinché non immoli la creatività alle leggi del mercato, alle mode e agli alti costi della distribuzione.

    I problemi sono quelli ormai indicati da più parti: la produzione eccessiva, la mancanza di invenzione e di originalità, il decorativismo e il manierismo come risposta ai tempi di crisi. La mancanza di utopie. Punti fermi contro i quali lavora da oltre quarant’anni condividendo le esperienze dei suoi mille e più progetti, con imprenditori illuminati. Si è misurato con tutte le tipologie. Dalle più complesse alle più umili - sedie, divani, tavoli, oggettistica da ufficio, mobili contenitori, librerie, vasi, portaombrelli - con il medesimo risultato. Definire il linguaggio della semplicità creando nuovi archetipi, forme capaci di resistere al tempo, esprimendo a pieno le possibilità artigianali, industriali e tecnologiche di ogni epoca. E, soprattutto, il senso del lavoro.

    Porsi al confronto con i maestri e carpirne la lezione, per evolverla. Lo aveva fatto da autodidatta, lo ha fatto con i più grandi maestri del desgn, attualmente direttore del design della casa parigina di moda Hermès. Pensare oggetti in grado di comunicare e mai intesi come merce. Non produrre doppioni, ma oggetti che stupiscono. Uno sgabello lo fa rubando la forma al secchio, un portatovagliolo a una tazzina da caffè. Un segnalibro, risolvendo contemporaneamente l’illuminazione per la lettura notturna. Una sedia costruita con la struttura dello scolapiatti. Una radiolina che è la scatola delle sue batterie. E così via.

    Il coinvolgimento che richiede l’uso dei prodotti di design è lo stesso che chiedono utopisticamente a chi li produce: “essere radicali per sottrazione”, cioè non risolvere i problemi aggiungendone di nuovi, ma assumendo comportamenti responsabili in nome del progetto, dell’uomo, della qualità. Un filo sottile, teso tra due generazioni di designer, che ricorda a tutti l’essenzialità delle cose reali.

    Link correlati:
    http://archibonarrigo.wordpress.com/


  • 39

    architettoreggiocalabria 8 gennaio 2010

    (Regium Waterfront)

    Centro Polifunzionale e Museo del Mare a Reggio Calabria.

    Il progetto risponde alle aspettative del bando di concorso attraverso l... Mostra tutto... Mostra tutto’integrazione nella città della fascia degradata oltre la linea ferroviaria ed attivando una mobilità urbana differenziata di collegamento tra i nuovi poli oggetto del concorso, e tra questi e le infrastrutture limitrofe. In questo modo si innescherà una dinamica efficiente di trasformazione e valorizzazione di tutta l’area.

    New Link:
    http://www.archiportale.com/progetti/zaha-hadi...


  • 39

    architettoreggiocalabria 8 gennaio 2010

    È stata siglata a Londra, nella sede dell’ambasciata italiana, la firma del contratto per l’affidamento della progettazione del Waterfront di Reggio Calabria.

    New Link:
    http://www.archiportale.com/news/2009/02/11/ar...