<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <title>Blog di Tiziana</title>
        <description>ll blog di Tiziana</description>
        <link>http://it.netlog.com/_aNelly/blog</link>
        <lastBuildDate>Sat, 14 Nov 2009 19:56:15 UT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
        <image>
            <url>http://it.netlogstatic.com/p/tt/095/800/95800921.jpg</url>
            <title>_aNelly</title>
            <link>http://it.netlog.com/_aNelly</link>
            <description>_aNelly</description>
        </image>
        <item>
            <title>Ciò che va su torna giù.</title>
            <link>http://it.netlog.com/_aNelly/blog/blogid=6581829</link>
            <description>Da qualche anno come minimo dieci persone - tra parenti e amici - mi hanno chiesto: &lt;strong&gt;Perché disegni?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste ancora non hanno capito perché disegno. &lt;br /&gt;Effettivamente il mio perché è davvero fuori i canoni reali della concezione fai-da-te. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un conto è far le cose per se stessi e un conto è far le cose da se stessi per gli altri&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Me lo ripeto sempre perché è l'unica frase che suona davvero mia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non disegno perché mi piace o perché credo di essere davvero cosi brava da mostrarlo qua e là. Io disegno perché ho scoperto che è l'unico mezzo di comunicazione per cui tutti avranno l'esperienza di notare che quel disegno è quel che ritrae, una persona, un albero e poi quel messaggio nascosto dove io te lo presento portandoti da lui mano per mano. &lt;br /&gt;Tale comunicazione quindi è l'unica che ora attuo con disinvoltura perché ogni mio disegno è più legato alla persona a cui è dedicato che a me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno spesso detto che sono virtuosa quando io in realtà non disegno per sentirmi dire dalle persone che hanno i contatti per farmi sfondare ma perché penso che comunicare con loro - senza poi essere davvero i reali padroni del messaggio - rende l'incontro tra realtà e fantasia ancora più entusiasmante di una notte di sesso senza protezione con uno sconosciuto. &lt;br /&gt;Adoro ricrearmi e stupire le persone perché è dimostrando quel che si prova nella vita che ti rendi credibile e reale, senza poi questo indiscusso bisogno di moneta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realisticamente, io non ho mai cercato contatti ed ho sempre avuto problema di soldi tanto che ora ho un vero e proprio odio per quelle banconote perché pagare per le proprie virtù lo trovo abominevole visto che le virtù non servono per sé stessi perché già sai cosa pensi. &lt;br /&gt;Sarebbe a dire che se io so che io sono è inutile che me lo ripeto tutte le ore, farei una cosa più utile dirlo agli altri e magari smuovere qualche anima. Cosi pure nella vita, se io sapessi fare la pizza non la faccio solo per me, la faccio anche per la mia famiglia o per la mia amica, perché passare qualche momento insieme è sempre piacevole. Cosi è lo stesso per le virtù, perché il talento non serve per rinchiuderti in una casa sperando di svilupparlo e avere quel contratto miliardario. &lt;br /&gt;Io penso che le virtù sono le nostre capacità di comunicare con gli altri e lo possiamo fare attraverso ogni forma di arte perché l'arte, per quanto ne sai o no, riesce ad aggregare più persone in un unico pensiero come “mi piace” oppure “non mi piace”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le critiche poi su persona e personaggio rendono ancora più intrigante l'incontro che avviene con telematici nottambuli. Questi sono quelli che ti fanno domande e domande, anche se non hanno un minimo valore tecnico tra un apprezzamento e un disgusto ma riescono a scalfire e definire nei miglior modi persona e personaggio nonostante capitino le domande doppioni, cioé quelle a cui ho risposto più di una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però è questo il fenomeno, il vortice telematico del “ Ti devo far vedere… “ quel qualcosa che poi sta ovunque perché ormai noi utenti siamo davvero su più spiagge telematiche che altro. &lt;br /&gt;Infondo tutti vogliono comunicare e imparare a farlo con qualcosa di davvero speciale. Io di speciale nel disegno ci trovo solo i colori tanto che molte volte mi sporco di proposito mani e braccia per sentirne l’odore anche sopra il bagno schiuma. &lt;br /&gt;Le figure che poi do a quei colori sono soltanto la didascalia di quel che è la mia vita formata non da me ma dalle persone che in momenti più brevi e più lunghi mi hanno chiesto il volto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se devo essere sincera, io sto cercando di smettere di disegnare perché vedo che dare troppa fiducia alle persone non è mai cosi gratificante e mi sento una fallita ad aver dedicato tempo e soldi a certe persone per il semplice mio sbaglio di voler rallegrare chiunque quando in realtà dovevo ascoltare chi mi ha dato carne e sangue e convincermene prima che tutto questo mio da fare non porta proprio a niente di cosi gratificante per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io sono una malata di voi e voi siete dei malati di me.&lt;br /&gt;Dobbiamo guarirne?</description>
            <author>_aNelly</author>
            <pubDate>Mon, 06 Jul 2009 18:38:39 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Spiegazione basilare del termine &amp;quot;Razzismo&amp;quot; o &amp;a</title>
            <link>http://it.netlog.com/_aNelly/blog/blogid=4175635</link>
            <description>Riconoscere la diversità &lt;strong&gt;non è razzismo&lt;/strong&gt;. È &lt;strong&gt;un dovere &lt;/strong&gt;che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini &lt;strong&gt;la diversità dei diritti&lt;/strong&gt;. Noi invece pensiamo che i diritti &lt;strong&gt;siano gli stessi &lt;/strong&gt;per tutti gli uomini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cit. Giuseppe Pontiggia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non può esistere &lt;strong&gt;società &lt;/strong&gt;umana senza diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cit. Karl Popper&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la diversità umana è il &lt;strong&gt;prodotto&lt;/strong&gt; della varietà quasi infinita delle combinazioni di geni. &lt;br /&gt;Noi tutti siamo formati della &lt;strong&gt;stessa&lt;/strong&gt; polvere cromosomica, nessuno di noi ne possiede un solo granello che possa rivendicare come suo. &lt;br /&gt;È il nostro insieme che ci appartiene e ci fa nostri: noi siamo un mosaico originale di &lt;strong&gt;elementi banali&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cit. Jean Rostand &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto ti chiedi il &lt;strong&gt;come&lt;/strong&gt; mai, ti chiedi il &lt;strong&gt;quasi quasi&lt;/strong&gt;, dov’è la &lt;strong&gt;risposta&lt;/strong&gt;? La risposta non la devi cercare &lt;strong&gt;fuori&lt;/strong&gt;, la risposta è &lt;strong&gt;dentro&lt;/strong&gt; di te... e però è &lt;strong&gt;sbagliata&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cit. Corrado Guzzanti</description>
            <author>_aNelly</author>
            <pubDate>Wed, 03 Sep 2008 02:20:39 UT</pubDate>
        </item>
    </channel>
</rss>
