_aNelly
online Trust femmina - 17 anni
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Ciò che va su torna giù.
Da qualche anno come minimo dieci persone - tra parenti e amici - mi hanno chiesto: Perché disegni?
Queste ancora non hanno capito perché disegno.
Effettivamente il mio perché è davvero fuori i canoni reali della concezione fai-da-te.
Un conto è far le cose per se stessi e un conto è far le cose da se stessi per gli altri
Me lo ripeto sempre perché è l'unica frase che suona davvero mia.
Io non disegno perché mi piace o perché credo di essere davvero cosi brava da mostrarlo qua e là. Io disegno perché ho scoperto che è l'unico mezzo di comunicazione per cui tutti avranno l'esperienza di notare che quel disegno è quel che ritrae, una persona, un albero e poi quel messaggio nascosto dove io te lo presento portandoti da lui mano per mano.
Tale comunicazione quindi è l'unica che ora attuo con disinvoltura perché ogni mio disegno è più legato alla persona a cui è dedicato che a me stessa.
Mi hanno spesso detto che sono virtuosa quando io in realtà non disegno per sentirmi dire dalle persone che hanno i contatti per farmi sfondare ma perché penso che comunicare con loro - senza poi essere davvero i reali padroni del messaggio - rende l'incontro tra realtà e fantasia ancora più entusiasmante di una notte di sesso senza protezione con uno sconosciuto.
Adoro ricrearmi e stupire le persone perché è dimostrando quel che si prova nella vita che ti rendi credibile e reale, senza poi questo indiscusso bisogno di moneta.
Realisticamente, io non ho mai cercato contatti ed ho sempre avuto problema di soldi tanto che ora ho un vero e proprio odio per quelle banconote perché pagare per le proprie virtù lo trovo abominevole visto che le virtù non servono per sé stessi perché già sai cosa pensi.
Sarebbe a dire che se io so che io sono è inutile che me lo ripeto tutte le ore, farei una cosa più utile dirlo agli altri e magari smuovere qualche anima. Cosi pure nella vita, se io sapessi fare la pizza non la faccio solo per me, la faccio anche per la mia famiglia o per la mia amica, perché passare qualche momento insieme è sempre piacevole. Cosi è lo stesso per le virtù, perché il talento non serve per rinchiuderti in una casa sperando di svilupparlo e avere quel contratto miliardario.
Io penso che le virtù sono le nostre capacità di comunicare con gli altri e lo possiamo fare attraverso ogni forma di arte perché l'arte, per quanto ne sai o no, riesce ad aggregare più persone in un unico pensiero come “mi piace” oppure “non mi piace”.
Le critiche poi su persona e personaggio rendono ancora più intrigante l'incontro che avviene con telematici nottambuli. Questi sono quelli che ti fanno domande e domande, anche se non hanno un minimo valore tecnico tra un apprezzamento e un disgusto ma riescono a scalfire e definire nei miglior modi persona e personaggio nonostante capitino le domande doppioni, cioé quelle a cui ho risposto più di una volta.
Però è questo il fenomeno, il vortice telematico del “ Ti devo far vedere… “ quel qualcosa che poi sta ovunque perché ormai noi utenti siamo davvero su più spiagge telematiche che altro.
Infondo tutti vogliono comunicare e imparare a farlo con qualcosa di davvero speciale. Io di speciale nel disegno ci trovo solo i colori tanto che molte volte mi sporco di proposito mani e braccia per sentirne l’odore anche sopra il bagno schiuma.
Le figure che poi do a quei colori sono soltanto la didascalia di quel che è la mia vita formata non da me ma dalle persone che in momenti più brevi e più lunghi mi hanno chiesto il volto.
Ma se devo essere sincera, io sto cercando di smettere di disegnare perché vedo che dare troppa fiducia alle persone non è mai cosi gratificante e mi sento una fallita ad aver dedicato tempo e soldi a certe persone per il semplice mio sbaglio di voler rallegrare chiunque quando in realtà dovevo ascoltare chi mi ha dato carne e sangue e convincermene prima che tutto questo mio da fare non porta proprio a niente di cosi gratificante per me.
Ecco, io sono una malata di voi e voi siete dei malati di me.
Dobbiamo guarirne? -
Spiegazione basilare del termine "Razzismo" o &a
Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini.
cit. Giuseppe Pontiggia
Non può esistere società umana senza diritto.
cit. Karl Popper
Tutta la diversità umana è il prodotto della varietà quasi infinita delle combinazioni di geni.
Noi tutti siamo formati della stessa polvere cromosomica, nessuno di noi ne possiede un solo granello che possa rivendicare come suo.
È il nostro insieme che ci appartiene e ci fa nostri: noi siamo un mosaico originale di elementi banali.
cit. Jean Rostand
A questo punto ti chiedi il come mai, ti chiedi il quasi quasi, dov’è la risposta? La risposta non la devi cercare fuori, la risposta è dentro di te... e però è sbagliata.
cit. Corrado Guzzanti
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