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Blog 28

Ciao Ragazzi, questo è il link del mio blog, ai miei amici piace è misto e ci sono tante mie foto, vistatelo se vi va e capirete moolte cose di me o cmq potreste trovare dei piccoli spunti di riflessione.

il Link è : http://lemondedeandre.spaces.live.com


  • IL SINDACO DI PARIGI ANNULLA L`INVITO AD ALEMANNO

    IL SINDACO GAY DI PARIGI ANNULLA L`INVITO AD ALEMANNO DOPO LE DICHIARAZIONI REVISIONISTE SUL FASCISMO.

    Ed ecco come, politici sciatti e di scarso spessore culturale mandano l'Italia nell'isolazionismo internazionale. Bravi Bravi Bravi. Questa è l'Italietta che piace

    A far traboccare il vaso probabilmente sono state le ultime dichiarazioni revisioniste del primo cittadino romano Gianni Alemanno. Il fatto che "il fascismo non è stato un male assoluto, a parte le leggi razziali" a Bertrand Delanoe, sindaco di Parigi, gay dichiarato, papabile candidato alla presidenza del Partito Socialista nelle prossime primarie di novembre, non deve proprio essere andato giù.

    E così, sull'invito per le celebrazioni che ricordano la liberazione dell'Europa dal nazifascismo e che si terranno a Parigi, non ci sarà il nome di Gianni Alemanno ma un generico 'Ambasciata Italiana'. Lontani i tempi dell'idillio Delanoe-Veltroni, cementato a suon di notti bianche parigine e romane. Il gemellaggio della Ville Lumiere con la Città Eterna, che durava da oltre mezzo secolo, pare si sia incrinato.
    We'll always have Paris, diceva qualcuno...

  • Sogni della Grande Distribuzione...

    Sempre di più, ascoltando i discorsi della gente, mi rendo come pian piano ci stiamo lasciando andare ad una misera corruzione mentale e cerebrale su idee ed opinioni.
    Ho la netta sensazione che non ci sprechiamo piu di tanto ad elaborare nostri concetti, idee e pensieri e che viaggiamo con l'idea prec-confezionata di tutto quello che vorremmo.
    Un particolare noto, della mia generazione ma anche di quelle prima della mia : una ondata di SINGLE che si riversa per la Nazione come gabbiani che rovistano nelle discariche alla ricerca di cibo.
    Un tempo i gabbiani cacciavano in mare...oggi...a quanto pare non piu...nelle discariche c'è piu scelta, ma di scarsa qualità !
    Utilizzo tale metafora, forse un pò grottesca, però è quelle che maggior mente esprime al meglio il mio pensiero..
    Quando conosciamo qualcuno che inizialmente ci colpisce per una caratteristica, ne siamo entusiasti, ci lasciamo andare a viaggi fantasiosi su come potrebbe esser ipoteticamente una eventuale relazione con quella persona : NON VORREMMO MAI ESSER PRESI PER PAZZI !!!
    Forse si corre troppo pensando ciò al primo incontro ?!forse si, forse no. Chi vede bianco e chi vede nero. Ad ognuno il suo.
    Fatto sta che siamo persone che provano sentimenti di vario genere che purtroppo non possono essere controllati, ma che bisogna fare molta attenzione nel riuscirli a comunicare, sopratutto nei confronti di chi non ci conosce, perchè se no, si rischia un 48' !
    L'importante è non imbrigliarli.
    Credo sia successo a tutti di provare rabbia se dopo aver conosciuto qualcuno l'appuntamento non è andato come si sperava. Forse siamo partiti col piede sbagliato ?!?
    Vi siete mai chiesti il perchè di tale rabbia ?!? a prescindere da tutte le fregnate che vi vengono in mente...quali sono le cose che vi hanno deluso ?!?
    E sopratutto vi domano io una cosa : COME SI PUO' RIMANERE DELUSI DI UNA PERSONA CHE NON SI CONOSCE E CHE NON SAPPIAMO COME è FATTA DENTRO ?!?! la risposta ?!?! mera superficialità, abbiamo dato un giudizio sulla base dell'aspetto fisico e di pensieri costruiti su un castello di sabbia !!! il vento tiepido dell'incontro però lo ha buttato giu in un nano secondo !
    Due grandi amici che si conoscono da anni non sanno come sono fatti e col tempo che passa riescono a capire e cogliere le tante sfumature della propria personalità. E noi ?!?siamo convinti di carpire tutto di una persona nel giro di quanto ?!?3 ore, 2 giorni ?una settimana : FALLITI !!!!
    Se si ragiona così è perchè oltre ad esser superficiali si ha un ego spropositato.
    Va benissimo avere delle impressioni ma mai lasciarsi influenzare unicamente da esse, per prendere delle decisioni e sostenere che un qualcosa non ci va a genio, perchè non ci piace o altro, bisogna avere delle "prove" concrete e ciò comporta del tempo.
    Certo è che se con una persona vi scannate fino quasi a scatenare una terza guerra mondiale è ovvio che là vuol dire che è meglio cambiare strada...ed impariamo in ogni caso ad accettare le persone per quello che sono e non partiamo con l'idea che tanto cambierà col tempo.
    Nessuno ci può cambiare se non le esperienze di Vita che possiamo fare, ma nessun agente esterno ad esso è in grado di farlo.
    Un tentativo del genere comporterebbe una delusione ed un fallimento assicurato.
    Sapete perchè ho detto tutto ciò, perchè ormai viaggiamo con l'idea preconfezionata anche della persona che vorremmo accanto, siamo alla ricerca della perfezione nel prossimo, mentre non siamo perfetti noi e non ricerchiamo il metodo per avvicinarci...metodo che non esiste perchè la perfezione non esiste.
    E' lo sfigato frutto della nostra mente che vede tutto o nero o bianco : SVEGLIA !
    Disfate tutti i preconcetti e ricreateli su vostra misura, su ciò che realmente pensate e su ciò che realmente avete maturato.
    Vi accorgerete con facilità che prima vivevate con dei paraocchi che vi erano stati fatti indossare inconsapevolmente.
    Paraocchi dai quali potete liberarvi oppure continuare ad indossare, nell'indifferenza assoluta di chi ve li ha imposti e poco si cure della vostra felicità.

  • Omofobia dello Stivale

    Roma : "Aggredita coppia Gay"

    ROMA - Ancora un'aggressione ad una coppia omosessuale a Roma. A denunciarla è l'Arcigay capitolina: "Federico e Cristian, entrambi di 28 anni, stavano dirigendosi verso i Fori Imperiali dopo una serata alla Gay Street. Erano mano nella mano e, per questo motivo, sono stati aggrediti da una decina di ragazzini che li hanno insultati pesantemente, colpendoli con sputi, pietre e bottiglie". La coppia ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine.

    "Arcigay: Città invivibile". Durissima la reazione della sezione romana dell'Arcigay, secondo cui nella capitale si respira un clima omofobico: "Ancora una volta una terribile testimonianza di intolleranza verso le persone gay e verso l'amore omosessuale - afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma - i due ragazzi aggrediti si tenevano per mano e questo è bastato a scatenare gli insulti e l'aggressione. Ci preoccupa molto il clima di violenza che si respira in città, per questo ci auguriamo che le istituzioni collaborino con tutte le associazioni lesbiche, gay e trans per mettere a punto un serio piano per la sicurezza e contro l'omofobia".

    I precedenti. Non è la prima volta che a Roma gli omosessuali subiscono aggressioni. A maggio, Christian Floris,24 anni, conduttore dell'emittente DeeGay.it, fu aggredito e minacciato per la sua attività. Floris, in una nota, esprime solidarietà ai ragazzi aggrediti: "Questa escalation di omofobia - ha detto - partita con l'aggressione alla mia persona, a maggio, l'avverto sempre più come un'emergenza".
    Un altro episodio di aggressione omofobica avvenne a luglio, durante la Gay Street in piazza San Giovanni, quando una giovane lesbica fu insultata e colpita riportando contusioni su varie parti del corpo.

    Scontro Alemanno-Ferrero. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, esprime solidarietà alla coppia: "Apprendiamo con sconcerto che purtroppo ancora una volta a Roma si è ripetuto un atto di aggressione ai danni di giovani gay. Mi auguro - conclude il sindaco - che gli inquirenti facciano al più presto luce su questo grave fatto e che i responsabili dell'aggressione siano consegnati alla giustizia in tempi brevi".

  • IL PRESIDENTE SPAZZINO NEL "PAESE DA MARCIAPIEDE&quot

    IL PRESIDENTE SPAZZINO
    NEL "PAESE DA MARCIAPIEDE"

    Bene fa il Governo a prendere provvedimenti su annosi problemi.
    Ma riuscirà a fugare il sospetto che quando è al potere la destra i ricchi si impinguano e le famiglie si impoveriscono?

    È un "Paese da marciapiede" quello che sta consumando gli ultimi giorni di un’estate all’insegna della vacanza povera, caratterizzata da un crollo quasi del 50% delle presenze alberghiere nei luoghi di vacanza. Dopo vari contrasti tra Maroni e La Russa, sui marciapiedi delle città arrivano i soldati, stralunati ragazzi messi a fare compiti di polizia che non sanno svolgere (neanche fossimo in Angola), e vengono cacciati i mendicanti senza distinguere quelli legati ai racket dell’accattonaggio da quelli veri.

    A Roma il sindaco Alemanno, che pure mostra in altri campi idee molto più avanzate di quelle che il pregiudizio antifascista gli attribuisce, caccia i poveri in giacca e cravatta anche dai cassonetti e dagli avanzi dei supermercati. Li chiamano scarti, ma lì si trovano frutta e verdura che non sono belli da esporre sui banchi di vendita. E allora se vogliamo salvare l’estetica, perché non facciamo il "banco delle occasioni", coprendo con un gesto di pietà (anche qui "estetico", un rito che fa male alle coscienze? Nei centri Ikea lo si fa, e nessuno si scandalizza. Anzi.

    Ma dai marciapiedi sparisce anche la prostituzione (sarà la volta buona e sarebbe ingeneroso non dare merito al Governo di aver dato ai sindaci i poteri per il decoro e la sicurezza dei propri cittadini. A patto, però, che la "creatività" dei sindaci non crei problemi istituzionali con questori e prefetti e non brilli per provvedimenti tanto ridicoli quanto inutili; e che il Governo non ci prenda gusto a scaricare su altri le sue responsabilità, come con l’uscita tardiva e improvvida (colpo di sole agostano della Meloni e di Gasparri, che hanno chiesto ai nostri olimpionici di non sfilare per protesta contro la Cina (il gesto forte, se ne sono capaci, lo facciano loro, i soliti politici furbetti che vogliono occupare sempre la scena senza pagare pegno!).

    Tornando al "Paese da marciapiede", ha fatto bene il cardinale Martino, presidente del Pontificio consiglio per i migranti, ad approvare la lotta al racket dell’accattonaggio senza ledere il diritto di chiedere l’elemosina da parte di chi è veramente povero. Il cardinal Martino ha posto un dubbio atroce: la proibizione dell’accattonaggio serve a nascondere la povertà del Paese e l’incapacità dei governanti a trovare risposte efficaci, abituati come sono alla "politica del rattoppo", o a quella dei lustrini?

    La verità è che "il Paese da marciapiede" i segni del disagio li offre (e in abbondanza) da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con le immagini del "Presidente spazzino", l’inutile "gioco dei soldatini" nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone (che, però, è meritoria, e Brunetta va incoraggiato). Ma c’è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le "buffonate", che servono solo a riempire pagine di giornali.

    Alla fine della settimana scorsa sono comparse le stime sul nostro prodotto interno lordo (Pil) e, insieme, gli indici che misurano la salute delle imprese italiane. Il Pil è allo zero, ma le nostre imprese godono di salute strepitosa, mostrando profitti che non si registravano da decenni. L’impresa cresce, l’Italia retrocede. Mentre c’è chi accumula profitti, mangiare fuori costa il 141% in più rispetto al 2001, ma i buoni mensa sono fermi da anni. L’industria vola, ma sui precari e i contratti è refrattaria. La ricchezza c’è, ma per le famiglie è solo un miraggio. Un sondaggio sul tesoretto dei pensionati che sarà pubblicata su Club 3 dice che gli anziani non ce la fanno più ad aiutare i figli, o lo fanno con fatica: da risorsa sono diventati un peso.

    È troppo chiedere al Governo di fugare il sospetto che quando governa la destra la forbice si allarga, così che i ricchi si impinguano e le famiglie si impoveriscono?



    Questo articolo è apparso su Famiglia Cristiana. Aprezzo molto ciò, non perchè parli male del Silvio a priori, ma perchè noto con piacere che un autorevole editoriale cattolico abbia un giudizio imparziale sull'operato del governo. Questo alla faccia di chi nel Centro-Desta ha sempre avuto la faccia di culo nel tirare per la giacchetta i Cattolici e i suoi valori che certamente in Italia quella parte politica è l'ultima in grado di arrogarsi diritti o rivendicazioni, data la sua naturale composizione di matrimoni multipli e condanne triplici per mafia e quant'altro.
    Mi spiace solo una cosa, come al solito le alte gerarchie Vaticane, che da sempre mungono come delle meretrici dai favoritismi della politica, si siano dissociati da tale pensieri ricordando che quella espressa non è la linea del Vaticano. Del resto è bene ricordare, che da Sinistra la Chiesa Cattolica riceve favori, ma dalla Destra ne riceve molti di piu. W L'ITALIA - un giorno ci toglieremo l'abito delle Mezze Verità !

  • Verona, Nicola è morto, Fini: "Più gravi i fatti di

    Verona, Nicola è morto
    confessano altri 2 giovani
    Fini: "Più gravi fatti di Torino"

    Il giovane massacrato di botte da un gruppo di estremisti di destra non ce l'ha fatta. Ieri si è costituito Raffaele Dalle Donne (foto). Due giovani latitanti all'estero. Il presidente della Camera: "Le bandiere di Israele bruciate sono peggio".

    COMPLIMENTI GIANFRANCO FINI, IL FASCISTA PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO !
    L'italia con i comunisti e i neofascisti di fuori dal parlamento si appresta a rivivere i tanto strazianti ANNI DI PIOMBO !
    RINNEGARE LA VIOLENZA è LA NOSTRA ARMA E MANIFESTARE SDEGNO PER ATTI COME QUESTO !!!
    UNA BANDIERA NON VALE UNA VITA UMANA !!!!
    Sono indignato e triste, il MIO PAESE non merità questo clima di ODIO !!!!!
    CAZZO CAZZO CAZZO mi viene da piangere santo DIO ! poteva esser un nostro amico quel ragazzo lì, e in sti giorni su netlog ho visto i soliti intrventi del CAZZO da superificiali !
    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAA qua ci stanno FOTTENDO !!!!

  • BASTARDI NEOFASCISTI !!!!!

    Ragazzo picchiato a Verona
    Ultras neofascista confessa
    (BASTARDI !!!)

    VERONA - Un giovane si è presentato questa mattina in questura e ha confessato di essere stato uno degli autori dell'aggressione di Nicola Tommasoli, 29 anni, picchiato e ridotto in fin di vita la notte del primo maggio nel centro di Verona solo perché si è rifiutato di offrire una sigaretta. Il ragazzo di venti anni interrogato dal magistrato Francesco Rombaldoni, titolare dell'inchiesta, ha reso "piena confessione" e ora si trova in stato di fermo. Si tratta di un ultras neofascista, già stato responsabile di aggressioni a sfondo razzista e violenze negli stadi.

    Decisivo l'intervento della Digos, coinvolto nelle indagini dal pm Rombaldoni per sospetti su persone vicine ad ambienti politicizzati, che già lo scorso anno si era occupata proficuamente del fenomeno delle aggressioni nel centro storico veronese. La pressante azione di accerchiamento condotta ha fatto sì che, nella mattinata, uno dei responsabili, sentitosi braccato, si costituisse presso la Digos della questura di Verona, alla presenza dell'avvocato di fiducia. Le indagini per identificare gli altri quattro autori del pestaggio sono tuttora in corso.

    Intanto sono ancora molto gravi le condizioni di Nicola Tommasoli, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Borgo Trento. Momenti di angoscia per i genitori, chiusi assieme agli amici più cari in una stanza accanto al figlio. "Sono realista non voglio illudermi - dice il papà Luca che, come rileva l'Arena si aggrappa a ogni flebile speranza. "I medici dicono che c'è stata una piccola ripresa poi rientrata. Non so che pensare".

  • Veltroni sul The Wall Street Journal

    Il quotidiano finanziario Usa dedica un'ampia analisi al programma del Pd
    Definisce il piano del segretario del Pd "un cambio radicale per l'Italia"

    Primo piano sorridente, il Veltroni dei manifesti ma anche quello che puoi incontrare per strada. Una foto naturale, si direbbe. Campeggia nella prima pagina del Wall street journal, edizione europea, corredata da un titolo su due colonne molto netto: "Il rivale di Berlusconi punta a un cambio radicale per l'Italia". C'è anche una tabella con una sintesi delle misure economiche previste dal programma del Pd. Segue un articolo che analizza il piano e il programma di Veltroni definito una "drastica dieta dimagrante", Tutto sommato, scrive l'autorevole quotidiano finanziario, "il rivale di Berlusconi ha davanti a sè una grande sfida".

    Quello che Veltroni fa dell'Italia è, secondo il quotidiano, "un ritratto squallido". L'Italia, dice Veltroni nell'intervista, "è condizionata da interessi particolari e la sua piaga è un sistema politico lento, paludoso e incapace di decidere alcunchè". Il quotidiano è rimasto colpito dal fatto che il segretario del Pd paragoni "l'Italia a Gulliver nella terra dei Lillipuziani prigioniero di migliaia di lacci e lacciiuoli". Tutto sommato il quotidiano lascia una grossa apertura di credito al candidato premier del partito democratico.

    Gli obiettivi del Pd messi in risalto dal quotidiano finanziario Usa sono: 1) Riduzione del debito pubblico sotto al 90 per cento del pil entro il 2013 dal 104 per cento del 2007, attraverso la riduzione della spesa e la vendita di beni dello stato. 2) Riduzione dell'imposizione fiscale dell'1 per cento del pil all'anno a partire dal 2009. 3) Tagli dell'eccessiva burocrazia per gli imprenditori. 4) Riduzione dei ministri dagli attuali 25 a 12. 5) Raddoppiamento della presenza femminile nel governo.

    Il quotidiano finanziario Usa definisce "arduo" il compito di impedire il ritorno per un terzo mandato del "magnate dei media" Berlusconi sempre in testa ai sondaggi. La differenza, aggiunge "potrebbe farla il terzo di voti ancora non decisi da parte degli elettori". Il quadro dell'Italia secondo Wsj è desolante: "La performance dell'azienda Italia, con una crescita prevista di appena lo 0,6 per cento, si sta rivelando peggiore rispetto alla media della pur pigra Europa. L'ultimo governo, guidato da Romano Prodi, è rimasto in carica appena 20 mesi, lasciando una scia di opere incompiute, compresi un piano, sinora senza successo, di salvataggio per l'Alitalia, il completamento della linea ferroviaria ad alta velocità con la Francia e l'apertura di vari organismi del settore pubblico a una politica competitiva di libero mercato".

    Il Wsj cita alcuni analisti, come l'economista della John Cabot University Franco Pavoncello, dubbiosi sulla effettiva possibilità che, in caso di vittoria, Veltroni avrebbe di realizzare alcune promesse, come i tagli alla spesa pubblica.

    Berlusconi, scrive il giornale, resta sempre il politico più popolare nonostante si presenti per la quinta volta alle elezioni politiche. "Veltroni afferma che Berlusconi piace a quegli italiani che pensano che si possa vivere senza regole" ma "molti elettori sono scettici sul fatto che Veltroni voglia realmente rompere con il passato".

  • L'Europa riparte da Lisbona

    I leader dei 27 paesi Ue hanno firmato a Lisbona il nuovo Trattato. I diritti dei cittadini saranno tutelati e vincolanti. L'Unione avrà personalità giuridica, garantendo così un maggiore potere negoziale in ambito internazionale



    di Redazione

    L'Europa riparte. I leader dei Ventisette hanno firmato a Lisbona il nuovo trattato istituzionale dell'Ue, che rimpiazza la bozza di Costituzione bocciata nel 2005 nei referendum in Francia e Olanda. Per il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso "c'è voluto coraggio" per arrivare alla firma. Ora toccherà agli Stati membri concludere il processo di ratifica nei tempi previsti, entro il 2008. I passi da compiere sono ancora molti ma la strada è quella giusta. Tra le novità c'è la nuova figura dell'Alto rappresentate dell'Unione per la politica estera e di sicurezza comune. Inoltre viene esteso il voto a maggioranza qualificata in seno al Consiglio in molte materie, per superare il potere di veto di ogni singolo Stato membro. D'ora in poi l'Ue avrà personalità giuridica, garantendo così un maggiore potere negoziale in ambito internazionale.

    Con la firma del Trattato i diritti fondamentali avranno valore giuridico vincolante. Il documento sancisce come la "dignità umana sia inviolabile e deve essere rispettata e tutelata", ma anche, il divieto di "qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore della pelle, l'origine etnica e sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione, le convinzioni personali, le opinioni politiche, l'appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età e, infine ma non ultime, le tendenze sessuali".

    Sui diritti Stefano lancia un avvertimento a Paola Binetti e a tutti i teodem di destra e di sinistra che "ritengono così importante che la discriminazione basata sulle tendenze sessuali sia garantita dalle legge (almeno nella Santa Italia) tanto da far cadere il governo sostenuto dal loro partito". E aggiunge che "se è vero che la Costituzione garantisce che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, ..., mi sembra abbastanza coerente riconoscere anche a chi ha tendenze sessuali diverse da quelle della maggioranza la possibilità di stringere un accordo tramite questo negozio".

    Recentemente sul fronte dei diritti si era fatto un passo avanti. Per fortuna, come sottolinea Mancuso0, che nel decreto sulla sicurezza votato recentemente dal Senato "si estendono alle persone omosessuali la protezione contro i crimini d'odio, nella fattispece per chi incita e commette atti di discriminazione, di violenza o atti di provocazione alla violenza contro le persone omosessuali. Si tratta di un primo traguardo, che ora dovrà essere confermato dalla Camera dei Deputati".

    Alla fine invece il capoverso in questione verrà stralciato. Questo perché l'Italia in realtà non è uno dei più importanti stati membri dell'Unione Europea, ma probabilmente una colonia di un altro Stato. Il Vaticano.

  • Morti Bianche Sos !

    il "Giornale" di Silvio Berlusconi contro il DL sulla sicurezza del lavoro.
    Difende quegli imprenditori che non attuano le norme di sicurezza e giudica indatatta l'eventuale arresto o ammenda in caso di morte di un operaio ! W L'ITALIA !

    ecco il link :

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=246294

  • Calderoli: "Pd partito dei terun"

    Calderoli: "Pd partito dei terun"

    "Il Partito Democratico si sta segnalando come forza per dei 'terun', ovvero di quelli che si fanno mantenere dagli altri e sfruttano il lavoro degli altri come dimostrano le candidature per la Camera e per il Senato del Pd in Lombardia, dove la presenza di paracaduti da Roma va ben oltre il 50% dei candidati'' dice il leghista

    Roberto Calderoli.

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