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_InsaneDoll_

Trust femmina - 26 anni, immObile nEl miO scaFFale, tra i pelUcheS, Italy


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  • ♥ 1 Anno ♥

    Un Anno Fa.
    Una Sera.
    Due Ragazzi.
    Due Pazzi.
    Un Lago.
    Una Macchina.
    Musica.
    Baci.
    Dopo Tanto Parlare.
    Dopo Tante Risate.
    Quando Già Ti Sentivo Mio.
    Oggi.
    Non E' Cambiato Niente.
    Solo Che Lo Adoro Di Più.
    Solo Che E' Il Mio TUTTO.

  • Brain stOrming.

    Rimango immobile ad osservarti
    dall’angolo più oscuro della mia stanza.
    Resto lì. Ferma. Tremolante, come una bambina piccina.
    Rannicchiata. Con le braccia intorno alle gambe.
    E sorrido. E piango.
    Dimostrami ancora una volta quanto tu sia speciale.
    Dimostramelo.
    Ti osserverei ore ed ore. Senza stufarmi.
    Accennami un sorriso.
    Sono sciocca vero?
    [si bambina]

    ma io sono così innocente, non voglio fare del male a nessuno.
    [eppure non sembra]
    voglio solo osservare. Osservarti.
    Parlami. Ti prego.
    [parlami.parlami.parlami]

    la tua voce leggera come il vento d’inverno
    mi gela l’anima.
    E resterò lì. in quell’angolo. a marcire dal freddo.
    Finchè nessuno mi svegliera’ da questo sogno.


    [non svegliatemi vi prego]

  • ♥DEPRE♥

    Aldol darkene triptizol
    Noan anasclerol
    Valitran serpax vatran

    Psycoton seranase liserdol
    Felison flunox control
    Quilibrex e lexotan

    Zoloft lorans depas tavor
    Valeans xanax roipnol
    Luminal e seropram


    Più giù più giù
    Sto precipitando forse sto volando
    Più giù più giù
    (in depre senza rete)

    Più giù più giù
    Sto precipitando forse sto volando
    Più giù più giù
    (in depre senza rete)


  • il giOrno della mia sana fOllia.

    Pensavo che la pazzia fosse come la morte, e che non avrei capito che c'era un'alternativa alla follia.
    ...
    ti vedi e non ti puoi aiutare, rinunci a te stessa.

    a volte sedevo su di una roccia e guardavo il mare, sapevo di essere sana di mente e mi chiedevo per quale scopo fossi là.
    poi mi ricredevo: ero pazza di sicuro, perchè se non fossi stata pazza non ci sarebbe stato uno scopo.

    invece la pazzia ha uno scopo...è un dono degli dei.[/b]
    e come tutti i loro doni ha un prezzo...

    ora io l'ho pagato.

  • SOCIOPATIA_Disturbo Antisociale Di Personalità.

    E’ principalmente caratterizzata da qualcosa che non va nella coscienza del soggetto:
    il soggetto è in qualche modo in grado di neutralizzare completamente o negare qualsiasi senso di coscienza o di prospettiva riguardo al futuro. I sociopatici si preoccupano solo di soddisfare i propri bisogni e desideri: egoismo ed egocentrismo all’estremo. Qualsiasi altra cosa e qualsiasi altra persona vengono ridotte nella loro mente ad oggetti da usare per soddisfare i propri bisogni e desideri. Spesso sono convinti di fare qualcosa di buono per la società, o almeno niente di così brutto. Il termine “sociopatico” è usato frequentemente sia dagli psicologi che dai sociologi nel riferirsi a persone il cui carattere antisociale deriva soprattutto da carenze a livello genitoriale (di solito assenza del padre) piuttosto che una caratteristica inerente al temperamento. Lykken (1995), per esempio, distingue chiaramente tra il sociopatico (che diventa uno psicopatico a causa delle circostanze sociali) e un “vero” psicopatico (che è nato così). Ad ogni modo, questo può solo descrivere il “sociopatico comune”, in quanto ce ne sono almeno 4 sottotipi diversi: comune, alienato, aggressivo e dissociale.
    Il comune è caratterizzato soprattutto dalla mancanza di coscienza;
    l’alienato dalla sua incapacità ad amare o essere amato;
    l’aggressivo da una costante vena sadica;
    e il dissociale dalla capacità di conformarsi alle regole di una gang, a patto che siano sbagliate.

    Alcuni tratti comuni del sociopatico includono:

    *Egocentrismo
    *Insensibilità
    *Impulsività
    *Carenza di coscienza
    *Sessualità esagerata
    *Vanagloria eccessiva
    *Assunzione di rischi
    *Incapacità di resistere alle tentazioni
    *Antagonismo
    *Attitudine di deprecazione nei confronti del sesso opposto
    *Carenza di interesse a legarsi a un compagno

  • EGOMANIA_ La sindrome Narcisista

    I soggetti con disturbo egomaniaco hanno un senso grandioso di autoimportanza[/b], si considerano persone speciali e si aspettano un trattamento particolare. Hanno un notevole senso del proprio valore. Tollerano poco le criti­che e possono adirarsi con chiunque osi criticarli, oppure possono apparire completamente indifferenti alle critiche. Seguono la propria strada e spesso sono ambiziosi, deside­rosi di fama e fortuna. Hanno relazioni superficiali e posso­no far arrabiare gli altri perché essi rifiutano di obbedire alle regole convenzionali del comportamento. È comune una tendenza allo sfruttamento interpersonale. Non sono in grado di mostrare empatia e fingono simpatie solo per rag­giungere i loro fini egoistici. A causa della fragilità della loro autostima sono predisposti alla depressione. Le difficoltà in­terpersonali, il rifiuto, la perdita e i problemi lavorativi sono tra gli stress comunemente indotti dal comportamento dei soggetti narcisistici - stress che riescono poco a controllare.
    Il disturbo egomaniaco di personalità ha andamento cronico ed è difficile da trattare. Questi pazienti devono continuamente affrontare i colpi al loro narcisismo conseguenti al loro comportamento o alle esperienze della vita. La vec­chiaia è affrontata con difficoltà, poiché danno il massimo valore agli attributi della bellezza, della forza e della giovi­nezza, ai quali si aggrappano in modo inappropriato. Per­tanto possono essere più vulnerabili alle crisi della mezza età rispetto agli altri gruppi.

  • PHILOFOBIA_La Paura Di Amare

    PHILOFOBIA, vale a dire la paura d'innamorarsi o di essere innamorati
    .
    Questa paura, nelle sue fasi acute o nei casi più estremi, si manifesta con gli stessi sintomi di un attacco d'ansia o di panico. Come sintomi abbiamo: dispnea, sudore eccessivo, nausea, tachicardia, agitazione ed altri sintomi tipici dell'ansia.

    Quali le cause?
    Le cause possono essere diverse, e la maggior parte riconducibile ad una sorta di “meccanismo di difesa” , non amiamo per non soffrire.

    Ci sono cause reattivo-situazionali, quali ad esempio una passata e profonda delusione sentimentale che ci ha profondamente ferito al punto di non volerne più sapere d'innamorarci per il timore di soffrire di nuovo o di essere nuovamente delusi.
    Altre cause sono riconducibili all'aforisma di C.Pavese "Un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla." Amare significa denudarsi, gettare la maschera esterna che spesso indossiamo, rivelare le nostre debolezze. Queste cause le ritroviamo, spesso, nelle persone che vogliono a tutti i costi, in tutte le situazioni, dimostrare d'essere forti e l'innamorarsi potrebbe, invece, rivelare tutta la loro debolezza interiore.
    Inoltre ci sono cause che affondano nella nostra infanzia, nel rapporto con i nostri genitori. Un esempio, fra i tanti, richieste d'affetto ai propri genitori che non trovano risposta o anzi inducono una loro risposta negativa.

    Quando tale paura assume aspetti patologici rapppresenta il timore della perdita dei confini del sè, timore che si presenta in talune malattie mentali.

    La paura d'amare è fra le peggiore delle paure, perché ci priva della più bella delle componenti della nostra vita, quella d'amare e di essere amati.

  • BLUNOTTE♥

    forse non riuscirò
    a darti il meglio

    più volte hai trovato i miei sforzi inutilI...

    forse non riuscirò
    a darti il meglio
    più volte hai trovato i miei gesti ridicoli

    come se non bastasse
    l'aver rinunciato a me stessa
    come se non bastasse tutta la forza
    del mio amore


    e non ho fatto altro
    che sentirmi sbagliata
    ed ho cambiato tutto di me
    perché non ero abbastanza


    ed ho capito soltanto
    adesso
    che avevi paura

  • Living With PARANOIA

    sindrome psicotica caratterizzata da un delirio lucido, strutturato e sistematizzato, a evoluzione cronica, in assenza di altri aspetti patologici come allucinazioni, dissociazione e deterioramento della personalità. La paranoia insorge dall’evoluzione di particolari tratti della personalità: diffidenza, insicurezza, orgoglio esagerato, fanatismo, pregiudizio ecc. Il delirio sistematizzato paranoico si sviluppa lentamente, persiste con convinzione assoluta del soggetto e influenza ogni sua attività; origina da fattori interni all’individuo, a cui possono sovrapporsi conflitti o eventi esterni. La paranoia si manifesta solitamente in età media e il contenuto delirante è vario: delirio di gelosia, erotomanico, di persecuzione, di querela, di grandezza, di interpretazione. Il decorso della paranoia è cronico, non di rado alternante, con periodi di maggiore intensità e altri di attenuazione; in alcuni casi si possono osservare aspetti di tipo schizofrenico con allucinazioni, dissociazione del pensiero e
    deterioramento della personalità.

  • WELLCOME.

    _BentOrnata Madame Paranoia_

    ma.
    non.
    mi.
    mancavi.

    neanche.
    un.
    pò.

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