Wild_Rose86
femmina - 23 anni, Prato, Italy
Blog 40
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Apophis
I do not have to justify,
The way I live my life.
I do not have to justify,
The reason I'm alive.
No more.
It's just not me.
Not me.
I'm just like you.
SCOTT STAPP
Sometimes I still miss blood.. but for now I want just to ignore if I want mine or someone's else...
Be careful.. -
Alla mia età.
Probabilmente non riuscirò a fare nulla di ciò che mi ero prefissata neppure stasera, ma le mani mi prudono, la gola si secca, gli occhi bruciano e la carta mi richiama di nuovo a sé.
Scrivere, scrivere, scrivere… questa è la mia vita, questa è la mia via. Nel bene e nel male, l’unica costante, l’unica certezza, la sola e vera necessità.
Ho un periodo strano, di silenzio interiore, di riflessioni più o meno grandi, di rabbia e di stelle, d’amore e di scoperta, di scelte e bivi.
A volte, come stasera, mi ritrovo spompata, stanca di lottare, stanca di volermi far capire, stanca di sapere. Stasera vorrei essere stupida, ignorante, insensibile, gretta… stasera vorrei essere chi ero un anno fa a quest’ora. Ma la mia parte razionale sa bene che non si va da nessuna parte così e che tutte queste parole sono solo il frutto di un momento in cui mi sento un po’ “così”. Però so bene di essere così ma anche altro e per questo non mi abbatto. Panta rei, tutto scorre e tutto scorrerà di nuovo. In fondo sono consapevole che il problema risiede in me, in ciò che voglio capire, ma che ancora, in parte, mi sfugge.
Più scendo nei meandri della mente e più mi rendo conto di quanto complessi possano essere i meccanismi che ogni giorno ci portano ad agire per reazione e non per azione conscia e questo non coinvolge solo me.
Quando si incrociano, le dinamiche, sono micidiali, soprattutto quando non se ne vuole prendere atto. Spesso, ripeto, odio essere così sveglia, magari anche solo a livello sensoriale.. ma ogni volta che accade, mi ricordo anche che questo dono-maledizione, mi ha portata in salvo più d’una volta dal caos che rischiava di travolgere me e la mia vita. Sono ancora qui, nonostante tutto e tutti, no?
Magari è bene che vada letto. Quando sento il bisogno così incombente di riposare, di dormire, significa che ne ho bisogno.. vorrei solo che anche gli incubi mi lasciassero in pace qualche volta.. però so che sono solo parti di me che chiedono voce ed hanno ragione a farlo.. perché nessuna voce, neppure la più flebile, merita di restare inascoltata e, grazie al cielo, ho scelto da sempre di non tapparmi le orecchie e darla vinta al rifiuto dell’accettazione di me.
"Lo sanno tutti che in caso di pericolo, si salva solo chi sa volare bene.." Tiziano Ferro -
Adoro gli evanescence! ^_^
CALL ME WHEN YOU'RE SOBER
Don't cry to me.
If you loved me,
You would be here with me.
You want me,
Come find me.
Make up your mind.
Should’ve I let you fall?
Lose it all?
So maybe you can remember yourself.
Can't keep believing,
We're only deceiving ourselves .
And I'm sick of the lie,
And you're too late.
Don't cry to me.
If you loved me,
You would be here with me.
You want me,
Come find me.
Make up your mind.
Couldn't take the blame.
Sick with shame.
Must be exhausting to lose your own game.
Selfishly hated,
No wonder you're jaded.
You can't play the victim this time,
And you're too late.
Don't cry to me.
If you loved me,
You would be here with me.
You want me,
Come find me.
Make up your mind.
You never call me when you're sober.
You only want it cause it's over,
It's over.
How could I have burned paradise?
How could I - you were never mine.
So don't cry to me.
If you loved me,
You would be here with me.
Don't lie to me,
Just get your things.
I've made up your mind. -
Non provocatemi.
A VOLTE L'UNIVERSO FEMMINILE SA ESSERE COSI' MESCHINO.. E NELLA CATEGORIA, CI METTO ANCHE ME.. QUANDO VENGONO TIRATE IN CAUSA LE PERSONE A ME CARE.. E ULTIMAMENTE STA SUCCEDENDO UN PO' TROPPO SPESSO.
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Credi in me e vedrai, non te ne pentirai.
HAVE A LITTLE FAITH IN ME
When the road gets dark
And you can no longer see
Just let my love throw a spark, baby
Have a little faith in me
When the tears you cry
Are all you can believe
Just give these loving arms a try, baby
Have a little faith in me
Have a little faith in me
Have a little faith in me
Have a little faith in me
Have a little faith in me
When your secret heart
Cannot speak so easily
Come here darlin
From a whisper start
To have a little faith in me
When your backs against the wall
Just turn around, you will see
I will catch ya, I will catch your fall
Just have a little faith in me
Have a little faith in me
Have a little faith in me
Have a little faith in me
Have a little faith in me
Well, Ive been loving you for such a long, long time baby
Expecting nothing in return
Just for you to have a little faith in me
You see time, time is our friend for you and me
Cause for us there is no end
All you gotta do is have a little faith in me
I said I will hold you up, I will hold you up
Your love gives me enough strength
So have a little faith in me
Hey baby, oh, baby
All ya gotta do is have a little faith in me
All ya gotta do is have a little faith in me
A little faith in me
ABBI UN PO' DI FIDUCIA IN ME
Quando la strada diventa buia
E non puoi vedere molto lontano
Lascia che il mio cuore scintilli
E abbi un po’ di fiducia in me
E quando le lacrime che piangi
Sono tutto quello che credi
Concedi a queste mie braccia amanti una possibilità
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
Quando il tuo cuore segreto
Non può parlare con facilità
Vieni qui tesoro
da un sospiro iniziato
Per avere un po’ di fiducia in me
E quando sei con le spalle al muro
Guardarti attorno e vedrai
Ti prenderò, impedirò la tua caduta
Basta avere un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
E abbi un po’ di fiducia in me
Bene, ti sto amando da così tanto tempo bambina
Senza aspettarmi niente in cambio
Solo per farti avere un po’ di fiducia in me
Come vedi il tempo, il tempo è nostro amico
Perché per noi non c’è fine
E tutto quello che devi fare è avere un po’ di fiducia in me
Ho detto che ti sorreggerò, ti sorreggerò
Il tuo amore mi dà abbastanza forza
Così abbi un po’ di fiducia in me.
Tutto quello che devi fare è avere un po’ di fiducia in me…
VEDERE VIDEO, PREGO! ^_^ - http://it.youtube.com/watch?v=YQ-0bwmMcxk -
Deliri notturni
Il percorso umano verso l’individuazione nel pensiero di Erich Fromm
Potenzialità primarie e secondarie
Strettamente connesso al problema di definire in cosa consista la natura umana, è quello della diatriba tra i sostenitori di una innata bontà, o malvagità, dell’uomo.
Freud, al pari di altri istintivisti come Konrad Lorenz, considera l’uomo un essere fondamentalmente malvagio e antisociale, che solo l’influsso positivo della società può addomesticare, reprimendo quegli impulsi perversi intrinseci nella sua natura.
In “Anatomia della distruttività umana” Fromm analizza approfonditamente la questione della pretesa malvagità innata dell’uomo, ed apportando prove antropologiche, biologiche e sociopsicologiche basate prevalentemente sullo studio di società primitive, giunge a rifiutare questa tesi, mettendo in evidenza come in certi gruppi sociali ‘semplici’, non civilizzati nel senso comune del termine, l’aggressività sia, o sia stata, al contrario di quanto si è sostenuto, ben limitata, e laddove questa si manifestasse ciò avveniva come reazione a condizioni ambientali o a un imprinting culturale atto a favorire tale tendenza.
Fromm giunge quindi a supporre che l’aggressività non possa considerarsi un tratto innato della natura umana, e che, quando non sia al servizio della sopravvivenza, essa si sviluppi come reazione a circostanze sociali.
Per comprendere l’importanza di questa sua concezione è necessario accennare a come di questa idea, centrale nel pensiero di Fromm, sia intrisa anche la sua concezione di inconscio e di nevrosi. Fromm non considera, come il padre della psicoanalisi, il problema fondamentale delle nevrosi come incentrato sul conflitto tra un Io razionale ed un inconscio irrazionale, bensì nell’esistenza di due generi di passioni, razionali e irrazionali, tra di loro in conflitto.
Entrambi i generi di passioni, tuttavia, non possono considerarsi innate nella natura umana (ed in ciò sta anche la differenza tra il concetto freudiano di istinto e quello frommiano di passione, che lo travalica) ma si manifestano come estrinsecazione di tendenze, queste sì, innate: quelle al servizio della vita, orientate verso lo sviluppo, e quelle regressive; tali tendenze stanno appunto alla base dei rispettivi tipi di passione, razionali e irrazionali. Tali tendenze, tuttavia, non ricoprono lo stesso status nella genesi del carattere dell’individuo, sussistendo piuttosto tra di esse una gerarchia: mentre anche nell’ultimo Freud, nella sua concettualizzazione di Eros e istinto di morte, le due opposte tendenze hanno una genesi omologa e si estrinsecano nella stessa misura nell’individuo, nel pensiero di Fromm le passioni irrazionali non costituiscono l’espressione di una tendenza alla malvagità ed alla (auto)distruzione che debba comunque trovare uno sfogo; esse si originano piuttosto come conseguenza della frustrazione di quelle tendenze vitali che stanno alla base dello sviluppo di passioni progressive.
Così, mentre le passioni razionali costituiscono l’esplicazione di una potenzialità primaria della natura umana, le passioni irrazionali, aventi origine dalla frustrazione della capacità ed aspirazione dell’uomo a sviluppare ed a far uso delle proprie capacità, costituiscono una potenzialità secondaria della sua natura.
Naturalmente, anche qui, come altrove, il ruolo attribuito da Fromm alla società in generale ed alla sua struttura socioeconomica in particolare è assai rilevante. Vi sono condizioni sociali che rendono possibile il naturale manifestarsi delle tendenze positive, e quindi lo sviluppo delle passioni razionali, così come possono sussistere condizioni sociali che, impossibilitando l’espressione di tali tendenze da parte dell’individuo, sono causa abbastanza preponderante dello sviluppo di quelle passioni maligne che Fromm ritiene stiano alla base delle nevrosi più gravi.
Dopo questa premessa, ecco avere inizio il mio post.
E’ un po’ che non mi dedico seriamente a qualche bel discorso interessante, seppur sfibrante da riportare per iscritto, perciò.. recupero il tempo perso e l’ora, che si avvicina alle quattro di notte, direi che è una delle più fruttuose.
Sarà che in questi giorni sono inquieta.. sarà che sempre il solito e vecchio amico ha rifatto capolino nella mia vita.. sarà che stavolta la sua forza era più potente.. non lo so.. fatto sta che ho scoperto che quando accade, in momenti in cui sento di stare bene, il suo richiamo è ancora più forte. Non c’è un motivo preciso, o meglio, l’incipit è stato dato dai pensieri che mi sono tornati alla mente su mio padre.. ma la realtà è che la mia auto distruttività cerca sempre il modo di dare prova alla mia costruttività, che c’è ben poco da costruire.
Il segreto è trasformare la forza maligna che tenta di accanirsi su quella benevola.. ma è risaputo che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Però stavolta un altro piccolo ingranaggio è saltato. La voce di una persona amica, una telefonata.. nulla di che, ma ho avuto semplicemente il coraggio di chiedere aiuto, di mostrarmi fragile seppure sia conscia che il mio non potermelo permettere è uno dei meccanismi ancora più persistenti nella mia vita.
A volte credo veramente che sia la mia Natura, quella di essere così dannatamente cocciuta per dovercela fare ad ogni costo da sola.. ma il fatto è che solo ora mi rendo conto che questa è l’unica modalità che conosco e cambiarla non è semplice. Attenzione, non ho detto cancellarla o spazzarla via, bensì cambiarla. Spesso mi accorgo di essere così vicina al ciglio di quel baratro che più volte ho risalito per riprendere a vivere o meglio, all’epoca, sopravvivere.. e che si fa sempre più profondo con il passare del tempo, con l’acquisizione dei nuovi strumenti di cui prendo atto. Perché più in alto voli, tanto più ti fai male se cadi. Sai che ti rialzerai; di questo ne sono consapevole, perché sono una “guerriera” nata, altrimenti non sarei ancora qui.. è solo che.. cambiare fa davvero male. Mi domando se i serpenti, quando cambiano la loro muta provano dolore come me oppure no.
La Natura.. già. Sono convinta che non sia tutto qui. C’è la Natura umana dentro di noi, ma anche quella Divina e non è la prima a spaventarci così tanto, bensì la seconda.. perché la seconda richiede di scavare a fondo nell’anima, di affrontare uno ad uno i propri scheletri nell’armadio, di farsi male per poi stare bene.. è che il fascino del male lo conosco fin troppo bene.. il suo sibilo sensuale.. E se nel farmi male, nell’attraversare la valle del dolore per arrivare all’alba della tranquillità mi dovessi perdere di nuovo? So che adesso non sono sola, ho vicino chi in passato ha avuto la forza di mostrarmi la via e farmi vedere cosa c’è al di là, ma a volte neppure questa certezza basta a farmi sentire al sicuro; al sicuro da me e dal mio passato.
Fidarsi è così tremendamente difficile, lasciarsi andare è un lusso per me, non pensare è inconcepibile.. perché è intrinseco in me, fa parte di me.. talmente tanto che sono rimasta indietro sulla pratica, da quanto ho sviluppato le mie doti intellettuali.
Muovo i primi passi, come un bambino che comincia a camminare, incerto, titubante e spaventato. Spaventata da cosa poi? Lo so bene che la Vita alla fine segue il suo corso, che io stia al passo oppure no.
Eros e Tanathos, sempre in lotta, sempre in guerra.. una guerra che dura da innumerevoli anni e che, qualche tempo fa, pareva uno dei due l’avesse spuntata.. eppure il mio cammino di crescita personale, mi sta aiutando molto.. ma non mi basta, non mi basta.
Qualcuno dice che ho fretta, io mi dico che pretendo molto da me stessa.. e sono entrambe mezze verità.. è che, mi sento come se avessi perso così tanto tempo.. in principio per colpa altrui e poi per colpa mia.. mia, che non sapevo, non avevo nessuno che potesse spiegarmi ciò che volevo sapere, che potesse indicarmi come fare per uscirne.. che avesse la pazienza, la voglia e il tempo per starmi vicino, vicino sul serio.. così tanto da potersi scottare, così vicino da dover rischiare, così in profondità da potersi spaventare delle cose che lascio intravedere e di cui anche io, quando le ho scoperte, ho provato terrore.
Affezionamento, abbandono, dolore, maternità, sangue, perdizione, alcol, amore, sesso, droga, vita, morte, luce, ombra, ferite, orizzonti, ricordi, perdita, paura, finzione, verità, parole, pezzi di carta.
Definizioni, tutte definizioni. Limiti, concetti, paletti della mente e a volte anche dell’anima. Squame della muta da cui sto tentando di liberarmi.
Ogni volta è diverso, ogni volta. Si reagisce in maniera impensabile quando ci si presentano d’innanzi situazioni ormai conosciute, ma siamo noi ad essere cambiati. E’ inutile fermarsi a dire “Io non sono così..” “Io avrei fatto/non avrei fatto..” perché non è vero.. Siamo tutti parolai del cazzo; per questo la maggior parte delle volte sto in silenzio. Non perché non abbia nulla da dire, ma perché preferisco avere la decenza di tacere invece di elevarmi per poi miseramente cadere.
Perché le persone quando vincono fanno festa, ma quando perdono, si ritirano in solitudine, con la coda tra le gambe, per non farsi vedere da nessuno.. perché la sconfitta, anche nel confronto con sé stessi, brucia.. e mostrarsi fragili costa troppo al giorno d’oggi.
Le mie sconfitte, come le mie vittorie, sono tutte passate inosservate. Io ed io sola le ho custodite dentro di me.. io ed io soltanto. Per questo non mi aspetto che la gente mi comprenda o abbia il coraggio di farlo.. perché alla prima occasione, la paura di ciò che hanno scoperto su di me, li fa scappare a gambe levate. Perché non ho avuto vita facile, ma ora non mi va più che me ne venga fatta una colpa. Perché ogni volta che tento di spiegare la mia storia, i fraintendimenti si sprecano ed io vengo ferita. Quando si parla di me.. è come camminare scalzi su di uno specchio rotto.. bisogna fare attenzione.. perché in agguato ci sono ancora enormi spettri che mi tormentano e risvegliarli, non so quanto possa giovare.. ma forse è questo ciò di cui ho bisogno ora, di raccontare la mia storia, di far capire chi sono davvero, per far uscire tutto ciò che mi incatena ancora e che mi impedisce di “crescere”.. di lasciare che le parole escano, senza paura del giudizio o dei malintesi, senza il terrore della fragilità, senza schemi, senza regole.. ma a ruota libera, che escano con chi ha voglia di ascoltare per capire e non solo per il gusto di sapere.
“Nella vita non vi sono certezze, ma solo possibilità.” V -
The Black Widow - Dolores O'riordan
Finding solace
Finding solace somewhere
Seeking comfort
Seeking comfort somewhere
Over and over
Over she calls
Over and over
Over she falls
The black widow
Waiting for her lover
The black widow
Crying in her bedroom
Over and over
Over she calls
Over and over
Over she falls
(pull me out)
(seeking comfort
Seeking comfort somewhere)
And she cries, and she cries
Feeling lonely
She is lonely
And she dies, and she dies
Feeling lonely
She is lonely
Recognize recognize
The black widow
The black widow
Recognize, recognize
The black widow,
The black widow
The black widow -
Madonna - Like it or not
You can call me a sinner
and you can call me a saint
Celebrate me for who I am
Dislike me for what I ain’t
Put me up on a pedestal
Or drag me down in the dirt
Sticks and stones will break my bones
But your names will never hurt
I’ll be the garden, you’ll be the snake
All of my fruit is yours to take
Better the devil that you know
Your love for me will grow
Because
This is who I am
You can like it or not
You can love me or leave me
Cause I’m never gonna stop, no no
Cleopatra had her way
Mata Hari too
Whether they were good or bad
Is strictly up to you
Life is a paradox
And it doesn’t make much sense
You can't have the femme without the fatale
Please don’t take offense
Don’t let the fruit rot under the vine
Fill up your cup and let’s drink the wine
Better the devil that you know
Your love for me will grow
Because
This is who I am
You can like it or not
You can love me or leave me
Cause I’m never gonna stop,
no no, you know
This is who I am
You can like it or not
You can love me or leave me
Cause I’m never gonna stop,
no no, you know
No no, you know
No no, you know
No no, you know
No no, you know
I’ll be the garden, you’ll be the snake
All of my fruit is yours to take
Better the devil that you know
Your love for me will grow
Because
This is who I am
You can like it or not
You can love me or leave me
Cause I’m never gonna stop, no no, you know
This is who I am
You can like it or not
You can love me or leave me
Cause I’m never gonna stop, no no, you know
No no, you know
No no, you know
No no, you know
No no, you know -
Ma porco cane..
BENE. USO CON PARSIMONIA LE PAROLE ODIO E AMORE..
MA PORCA MAIALA.. ODIO VERAMENTE LE PERSONE CHE NON SI FANNO I CA**I PROPRI.. MA DICO IO.. GUARDATE LA VOSTRA DI VITA, PRIMA DI METTERE IL NASO NELLA MIA!?!
DIO CHE NERVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!- !!!
Post di sfogo. -
Detesto le tue provocazioni del ca**o!
GARBAGE – SHUT YOUR MOUTH
Welcome we love you
We hate you
We love you
We want you
We need you
We wish we were like you
They say you’re a saint
You’re a whore
You’re a sinner
That he had you
He made you
He can’t live without you.
Would you confess if we asked
That you nurture the urge
To declare that it’s time
To settle down
With a man of your own
You want a baby
A family
A piece of security
Shut your mouth
Try not to panic
Just shut your mouth
If you can do it
What’s your opinion on the dire situation
In our land here
Our guest here
Of course you’ll be nice here
How do you feel about God and religion
Are you good people
Bad people
Guess it doesn’t matter people.
Your place
My place
Make her bring that famous face
You got some
You want some
You wanna let me get you some
We know your music but of course we’d never buy it
It’s too fake man
Right man!
(we don’t give a damn.)
I hear you say it
Play it smart girl
Win the game love
Give ’em what they want
What they want to see and you could be a big star
You could go far
Make a landmark
What have you been reading you smart girl?
Win the game love
Give ’em what they want
What they want to see and you could be a big star
You could go far
Make a landmark
Make a shit load.
And the world spins by
With everybody moaning
Pissing, bitching and everyone is shitting
On their friends
On their love
On their oaths
On their honour
On their graves
Out their mouths
And their words say nothing
I waited to say something
Oh shut your mouth
I wanted to say something
Oh shut your mouth
I wanted to be something
Oh shut your mouth
CHIUDI LA TUA BOCCA
Benvenuta noi ti amiamo
Ti odiamo
Ti amiamo
Ti vogliamo
Abbiamo bisogno di te
Vorremmo essere come te
Dicono che tu sia una santa
Che tu sia una prostituta
Che tu sia una peccatrice
Che lui ti abbia avuta
Che lui ti abbia creata
Che lui non possa vivere senza di te
Confesseresti se noi ti chiedessimo
Di coltivare il desiderio
Di dichiarare che è tempo
Di metter radici
Con un uomo tutto tuo
Tu vuoi un bambino
Una famiglia
Un pezzo di sicurezza
Chiudi la tua bocca
Non provare a farti prendere dal panico
Semplicemente chiudi la tua bocca
Se puoi farlo
Qual'è la tua opinione di quella situazione disperata
Qui nella nostra terra
Qui, nostra ospite,
Ovvio che ti troverai bene qui
Quali sono le tue idee a proposito di Dio e della religione
Siete brava gente
Cattiva gente
Credo che non importi, gente
Il tuo posto
Il mio posto
Falle portare il suo faccino famoso
Tu hai qualcosa
Tu vuoi qualcosa
Vuoi lasciarmi portarti qualcosa
Conosciamo la tua musica ma ovviamente non la compreremmo mai
E' troppo finto, amico,
Esatto amico,
(Non ce ne importa un cazzo.)
Ti sento dire
Fai la furba,ragazza,
Vinci il gioco "amore"
Dai loro ciò che vogliono
Ciò che vogliono e potresti essere una grande stella,
Raggiungere una tappa
Ma cosa ti sei letta fin'ora, non sei furba?
Vinci il gioco "amore"
Dai loro ciò che vogliono
Ciò che vogliono e potresti essere una grande stella,
Raggiungere una tappa,
fare un carico di merda.
E il mondo gira
Con tutti che mormorano
Pisciando e dicendo cazzate
Sui propri amici,
Sui propri amori,
Sui propri giuramenti,
Sul proprio onore,
Sulle proprie tombe,
Sulle proprie bocche
E le loro parole non dicono nulla.
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