http://netlog.com/Thesacrifice2006DeborahDeborahThesacrifice2006http://it.netlogstatic.com/p/tt/094/889/94889402.jpgItalyLombardia Pagina profilo di Thesacrifice2006

Thesacrifice2006

femmina - 21 anni, milano, Italy


Blog / Il pianista e lo scrittore * prologo* * SHONEN AI / YAOI *

venerdì, 19 giugno 2009 alle 23:48

Aw **! Per ora inserisco solo il prologo alcuni l'avranno già letta, solo che la metto ( non tutta, arriverò fino al quinto capitolo che altrimenti mi cancellano netlog perchè scrivo troppo ) se vedo che interessa darò il link ( pallina di fieno )
La metto sostanzialemnte per un motivo, da quando me l'hanno coretta mi piace *__*...cioè forse non avete capito....trovo decente qualcosa che ho scritto *W*
ed è stato grazie alla mia beta ( sognavo di dirlo ) che è lei http://it.netlog.com/_Krystal_Tsuki_

Il pianista e lo scrittore

*Prologo*


Sono uno scrittore, uno di quelli falliti, uno di quegli scrittori che pubblicano un solo libro che riscuote un sacco di vendite, ma che poi non si sente più nominare; sono uno scrittore e come tale abbastanza trasandato. Ho un bel viso ma non lo curo, ho un bel corpo, ma non lo tengo allenato; inoltre la mia persiana è sempre mezza abbassata. Il mio salone è grande, ma ho una scrivania piccola, un pc che si impalla ogni due minuti e un hard disk che mi sta chiaramente dicendo “ addio”.
Vivo di notte e dormo di giorno, o meglio, la mia giornata comincia con il caffè: questo comporta che la mia colazione avvenga solitamente alle quattro del pomeriggio. La mia cena e il mio pranzo sono abitualmente composti da cibi precotti.
Essere single ed essere uno scrittore non fa molta differenza.
La mia “carriera” in ascesa iniziò a undici anni, quando feci, sul diario di un mio amico, la mia prima dedica, storpiando una poesia che avevo letto tempo addietro che faceva, grosso modo, così:
Smetterò di essere tuo amico quando un poeta cieco e sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo caduto sul pavimento di cristallo di un castello che non esisterà mai” .
Il mio verso invece recitava:
Smetterò di essere tuo amico quando un pittore cieco e sordo riuscirà a sentire il tonfo del suo sterco e vedere se ha centrato il wc” .
Leggendola il mio amico affermò che dovevo fare il poeta e io seguii il suo consiglio.
La verità è che volevo dormire fino a tardi, anche se naturalmente nelle interviste dichiarai sempre il falso, dicendo qualche semplice pensiero e mutandolo in uno profondo.
Scrissi e scrissi, partecipai a molti concorsi, ma mai nessuno mi notò, o meglio, tutti volevano pubblicarmi, ma le stesse persone volevano soldi e quest’ultimi, io, potevo solo sognarmeli.
Pensai dunque di andare a vendere un rene per poter pubblicare qualcosa di mio, però, mentre cercavo su internet qualche possibile acquirente, il mio telefono squillò.
Pensavo che avessero sbagliato.
Conobbi invece il mio editore che mi fece molte domande a cui risposi a monosillabi e che mi fissò un appuntamento. Rimasi senza parole. Quando riattaccai, pensai tra me e me: “ Quest’uomo deve essere sicuramente cieco” perché quella, era, a mio avviso, l’unica spiegazione logica possibile.
A mia sorpresa non fu così. Ci vedeva, ci vedeva benissimo e si assunse il rischio di pubblicare uno dei miei tanti lavori.
Oltre al manoscritto che avevo spedito, me ne chiese altri per valutarmi al meglio e alla fine scelse il racconto che a me piaceva meno.
Da quel giorno la mia vita cambiò e potei finalmente dormire fino a tardi e scrivere di notte. Anche i soldi arrivarono, ma quelli, si sa, non sono mai abbastanza. La maggior parte li dovetti ridare a tutti quelli a cui avevo chiesto dei prestiti.
Ora ho una bella casa, lo ammetto, ma le mie camere sono impolverate: non pulisco la mia scrivania, figuriamoci le stanze! Tra l’altro ho molte cose che le persone potrebbero definire come “completamente inutili”: dai soprammobili più strani, agli oggetti senza senso. Ah si, naturalmente ho una libreria, una libreria gigantesca, ma purtroppo ho imparato bene a tenermi lontano dai libri,
perché ne verrei sicuramente influenzato e non voglio rischiare una denuncia per aver plagiato dei “diritti di autore “, quindi preferisco leggere e rileggere solo quelli che mi sono piaciuti di più.
Quando fallirò completamente quindi, avrò sicuramente una montagna di libri da leggere, ma per ora, il mio editore ha detto che devo sfornare, entro sei mesi, un altro libro degno del primo e che deve riguardare assolutamente qualcosa che vada di “moda” in questo periodo.
Potrei tentare quindi con storie di vampiri, racconti banali d’amore e altre stronzate del genere, ma per il mio secondo romanzo, anche se sono sicuro che il mio editore non gradirà, ho deciso di scrivere una storia omosessuale, anche sono convinto al cento per cento che in fase di pubblicazione uno dei due “lui” diventerà magicamente una “lei”.

Che altro raccontare di me ?

Ho i capelli scuri, raccolti in una coda. Li tengo lunghi perché non ho voglia di tagliarli, ma li lego così perché, nel contempo, mi danno fastidio.
I miei occhi, di un colore scuro che tende al blu, sono affilati, poiché il tempo e le esperienze mi hanno donato un espressione sicura. Porto sempre gli occhiali: scrivere non giova certamente alla vista, ma mi consolo con la mia bella montatura pagata un occhio della testa. E’ una montatura squadrata, piccola ma non troppo, anche perché, altrimenti, non servirebbe a nulla!
Fisicamente è notevole la mia alta statura che mi permette di restare in forma, nei limiti naturalmente; probabilmente, fossi stato basso, sarei stato in sovrappeso.
Ho ventisette anni, sono ancora un ragazzo in fondo, o così almeno credo.
Ho un gatto che mi comanda; l’avevo preso per non sentirmi solo ma non c’è praticamente mai, solo alla mattina mi salta addosso per avere la sua razione di cibo. Naturalmente si struscia sulle mie gambe quando vuole essere coccolato e quando stampo le pagine dei miei libri, puntualmente, ci si accovaccia sopra. Sentire un suo miagolio è più unico che raro e quando lo sento comincio a parlare da solo (cosa che faccio spesso) e lo ringrazio di avermi degnato della sua “voce”. Si chiama Neve ed è tutto nero con occhi color del ghiaccio.

E poi … poi ho un enorme pianoforte in mezzo al salone.

Non lo suono io, non ne sarei mai capace, so a malapena suonare con il flauto “ Jingle bells “ , figuriamoci saper suonare un pianoforte. Lo suona lui, lo suona un ragazzo bellissimo che all’apparenza parla pochissimo e che ancora fatica a pronunciare intere frasi. Si è presentato grazie ad un mio annuncio strambo, in cui avevo scritto:
“ Cercasi ispirazione, mi serve qualcuno che sappia suonare il pianoforte” .
Si presentò davanti alla mia porta con una lettera in cui spiegava che non pronunciava più una parola da anni, eppure quando lo feci accomodare al grande pianoforte, fece un discorso pieno di melodie e sapeva raccontare come mai nessuno era riuscito a fare. Non proferì né la parola dolore né la parola disperazione, ma, ugualmente, in quella musica, ne udii il significato. Ricordo che gli sorrisi compiaciuto e, mentre abbassava il capo, mi avvicinai a lui e gli tesi una mano dicendogli :
” Hai pronunciato uno dei discorsi più belli che le mie orecchie abbiano mai sentito. Piacere, mi chiamo Zefir. “
La sua lettera si presentò per lui: firmato, Laris.

*Fine prologo *




* sono arrivata alla 22 nota ( capitolo) quindi logicamente non posso pubblicarlo tutto, ma ogni tanto aggiornerò qui sperando che a qualcuno possa interessare *

Etichette:


Il tuo voto: 0
voto: 10,0 (2 valutazioni)
RSS feed

Commenti 3 Ordina commenti:

1 – 3 di 3
  • http://netlog.com/Thesacrifice2006DeborahDeborahThesacrifice2006http://it.netlogstatic.com/p/tt/094/889/94889402.jpgItalyLombardia Thesacrifice2006 21

    Deborah (venerdì, 26 giugno 2009 alle 09:18)

    - _Krystal_Tsuki_:
    *O* ma ma ma .... sentirmi chiamare beta .. ç___ç ... tu mi commuovisci davvero çOç
    anche perché esageri, non è che ho fatto chissa quali correzioni O.o ! la tua opera era già bellissima prima *O* !!!
    e kmq tutto questo commuovimento è molto incentivamente *o* !
    e come ulteriore incentivo mi sono pure fregata l'immagine *O*


    nooo non sai quanto sognavo di dirlo invece *___*!!!
    tutti che ne hanno una...e finalmente anche io!! mwahahahah!! saranno anche magari piccole le corezzioni ma non puoi negare che hanno notevolmente migliorato questo pezzo, che prima a rileggerlo mi sembrava un telegramma, ripeto, mis embra più fluido, e non è poco!
    aah no ti rubi gli incentivi!! XDDD! ho tante altre belle immagini...ma sai comè...le mando solo se ricevo qualcosa *__*! mwahahah!


  • http://netlog.com/_Krystal_Tsuki_† Krystal Tsuki †† Krystal Tsuki †_Krystal_Tsuki_http://it.netlogstatic.com/p/tt/100/295/100295682.jpg?1ItalyEmilia-Romagna _Krystal_Tsuki_ 109

    † Krystal Tsuki † (mercoledì, 24 giugno 2009 alle 10:37)

    *O* ma ma ma .... sentirmi chiamare beta .. ç___ç ... tu mi commuovisci davvero çOç
    anche perché esageri, non è che ho fatto chissa quali correzioni O.o ! la tua opera era già bellissima prima *O* !!!
    e kmq tutto questo commuovimento è molto incentivamente *o* !
    e come ulteriore incentivo mi sono pure fregata l'immagine *O*


  • http://netlog.com/BlackHanubiStefano L.L.StefanoBlackHanubihttp://it.netlogstatic.com/p/tt/054/993/54993585.jpgItalyLombardia BlackHanubi 25

    Stefano L. Trust  (lunedì, 22 giugno 2009 alle 16:10)

    Finalmente ti sei decisa a riportare questa splendida storia nella tua sezione blog... finalmente ! ^_^
    Anche perchè sinceramente mi sono stufato a dover recuperare il racconto nel gruppo Yaoi dove avevi iniziato a trascriverlo, perchè mamma netzoz non mi aggiorna mai su quel tipo di blog fatti in altri gruppi... e quindi spesso perdevo qualche capitolo.
    Ovviamente questo l'ho riletto molto volentieri perchè a mio giudizio l'hai scritto molto bene questo racconto ^__^

Scrivi un commento

Devi accedere per poter scrivere un commento.