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Thesacrifice2006

femmina - 21 anni, milano, Italy


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Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà,
piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.

KahlilGibran


  • Ma a me....

    Ma a me che cazzo me ne frega chi è on line o visita la pagina profilo ? °___°!
    mi togliete le parolacce e ora mi fate sapere il movimento di ogni essere umano incollato al pc ?
    Ma bene.
    Esigo anche una notifica di quando i miei contatti vanno al cesso a cagare.
    Mi renderebbe davvero felice.

  • Perchè io non posso avere dei colloqui normali ?

    Avevo un colloquio.
    L’ennesimo colloquio, quello dove vai con la mentalità
    cazzo vado a fare, tanto non mi prendono neppure sta volta “ sei arrivato a quella mentalità perché a quello prima avevi pensato
    Sta volta sono sicuro che mi richiamano!! “

    Una settimana dopo il tuo cellulare ha preso solo tanta polvere.

    Una telefonata , stamattina, da un numero che non riconoscevo, pensavo fosse la mia amica, dato che si diverte ultimamente ha chiamarmi con voci diverse dicendomi

    Pronto ? è lei Deborah ? abbiamo ricevuto il suo curriculum

    ….Gabri ma vaffanculo

    ma stavolta era la voce di un uomo, effeminata, ma era la voce di un uomo, quindi a meno che la Gabri non sia diventata un transessuale, sta volta è una cosa seria.
    …Ah che ingenua.

    Mi da l’appuntamento entro in giornata in piazza lima, si tratta di un lavoro saltuario di pulizie.
    Si mi deprime abbastanza la cosa, ma almeno faccio la depressa con qualche soldo, quindi decido di non rifiutare e andare a sentire.
    Sono li puntuale miracolosamente, arrivo alle 4 e 30 e vedo questi tizio che si avvicina, si presenta e mi chiede di fare quattro passi.
    Ok , questa proposta non sarà sicuramente seria, penso mentre mi sforzo di sostenere un dialogo puramente di buone maniere.
    Inizia il suo discorso dicendomi che gli piaccio come persona.
    ….iniziamo male, dato che ancora non avevo detto nulla e si stava riferendo palesemente al mio aspetto.

    - Ah che bel colore di capelli…rosso….e hai anche un piercing al labbro…ti sta davvero bene -

    Perfetto, non è daltonico e ci vede.

    - Già - rispondo, con una leggera smorfia in volto, trattenendomi.

    - Sai una mia amica si è fatta il piercing in un posto stranissimo…proprio li!! Nelle parti intime ! -

    -….Ma davvero ? – ingoio la vena sarcastica che volevo mettere in questa domanda priva di reale interesse, come per dire " e ora che lo so ? "

    - Si, e mi dice che quando lo fa con il suo ragazzo è molto bello -

    -….- perché, perché capitano a me ste robe ?

    - Tu hai intenzione di fare piercing da altre parti ? -

    Uno alla tua tempia, rimbambito!
    Zitta, zitta.


    - No. – rispondo lapidaria e il discorso finisce e parliamo di….lavoro.

    Figuriamoci se gli avessi detto che voglio fare il piercing alla lingua cosa sarebbe venuto fuori =_=
    Parla per cinque secondi che appunto è un locale dove gli serve qualcuno una volta ogni tanto qualcuno che gli fa le pulizie….poi mi dice che fa palestra tre volte alla settimana e gli serve anche qualcuno per dei massaggi.

    Ah si ?

    Un massaggio con la grattugia chissà l’avrebbe gradito.

    Sospiro rassegnata, capendo che probabilmente intendeva un altro tipo di pulizie.
    è un altro tipo di lavoro manuale...
    Ormai lo guardo come se fosse un pazzo e un idiota che fa perdere tempo alle gente.

    - Sai ho chiamato te, perché specificavi che ti contattasse gente seria.-


    Menomale. Pensate se mi contattava un maniaco !

    ( nel frattempo siamo seduti ad un bar, dato che ho declinato l'offerta di andare nel suo ufficio =_= ". )
    Continua a farmi mille lusinghe e più poi mi chiede che idea mi sono fatta di lui e se mi piace.
    Inventati qualcosa senza mandarlo a fanculo, mi impongo.

    - Non ne ho idea, non so chi lei sia. – rispondo guardando il suo disgustoso monociglio.

    Oh si che l’idea l’avevo.

    Continua insistere dicendo che è un bel ragazzo e che sicuramente ad un'altra persona gli dovrebbe davvero far piacere massaggiarlo….
    nel frattempo penso che mi farebbe piacere massaggiarlo solo se fossi anoressica e desidererei vomitare da mattina a sera.
    Ma non lo sono.

    - Poi non so tu…ti scandalizzi per un corpo nudo ? perché magari sai c’è chi ha ripulsione per il corpo umano, ma tu non mi sembri il tipo -

    - Prego ? – chiedo mentre cerco un coltello in borsa.
    ( per la cronaca, odio il contatto umano, oh mi fa schifo! )

    - è che mi sembri una persona abbastanza diretta-

    ….Oh sta cercando di uscire dalla merda in cui si è messo non accorgendosi che si sta mettendo ancora di più

    - Cioè può capitare che mi metta come mamma mi ha fatto per farmi massaggiare… tu che parti del corpo sei disponibile a massaggiare ? -

    Mi chiede e io vorrei rispondergli che sarei disponibile a massaggiare il suo cuore dopo averglielo tolto dal petto, ma a mio malgrado, pur essendo abbastanza antipatica o altro, sono una persona seria al contrario del beota davanti a me e continuo a mantenere un comportamento indifferente ma educato.

    - Mi scusi, ma nell’annuncio dicevo che non accettavo proposte simili.-…quindi brutto cazzone, perché non mi hai lasciato davanti alla tele a deprimermi guardando uomini e donne di maria de filippi piuttosto di farmi perdere tempo ? ( c’era pure marcelo oggi ç__ç )

    - Stai fraintendendo.-

    …ovvio.

    - Io richiedo un massaggio professionale eh…do 25 euro all’ora -

    Ecco, ora punta sui soldi.
    ….25 euro….all’ora……incomincio a farmi i calcoli…in effetti sono in rosso con il contro ed… …..no!! no!!! Pensa alla tua dignità, l’orgoglio e quant’altro !!!
    Ritorno la persona seria.

    - 7 euro con le pulizie invece….-

    Rispondo che mi vanno meglio queste ( anche se naturalmente non accetterò )
    poi rincomincia con la sua squallida corte =___= “, il piercing l’ha proprio stregato , dice che è sensuale e che gli fa sesso.
    ….Ma scusa allora fattelo!!! °_° ( sempre alla tempia però )

    -….e poi a me le tipe come te piacciono, rosse e prosperose.-
    ( vorrei puntualizzare che non son prosperosa, ma gassa che è diverso)

    - Guardi ho un appuntamento, devo andare.- …è stato un piacere, era davvero troppo da aggiungere.

    Non avevo propria voglia di stare ad analizzare l’enessimo cazzone che fa perdere tempo alla gente che cerca lavoro seriamente, spiegarli che non l’avrei toccato con un solo dito o dirli che queste persone mi fanno davvero tristezza, perché io sono sicura che troverà qualcuna disponibile, probabilmente disperata e dovrà accettare a per forza di cose.
    Certo sono anche io disperata in fatto di soldi, ma piuttosto vendo il mio gatto! ( X°D povera )
    Mi allontano con l’incazzatura a mille e guardo il cellulare e vedo che l’agenzia interinale mi ha chiamato, io provo a richiamarla , ma mi dice che non ho credito.
    Mi sta palesemente salendo lo sclero, poi guardo nel portafoglio trovo 5 euro, ma naturalmente l’edicolante ha la ricarica da 10 euro….

    Ora picchio qualcuno.

    poi finalmente trovo quello da 5, e cerco di chiamare l’agenzia in preda al nervosismo, ( nel frattempo non trovo il cellulare nella borsa e incomincio a bestemmiare in corso da sola come una matta )
    Trovato il cell chiamo e la linea mi cade due volte.

    Ora urlo.

    Richiamo ma la linea è occupata e nel frattempo , mi arriva un mess dicendomi che ho già esaurito il credito. ( avevo fatto la sos ricarica quindi avevo 2 euro )

    Ora piango.

    Fortunatamente l’agenzia mi richiama, mi scuso in aramaico antico , e mi dice che c’è la possibilità di lavoro in un call center, ovvio non è ciò a cui aspiro, ma almeno per tre mesi un entrata di stipendio mi servirebbe davvero.
    Metto giù, almeno sanno che esisto e mi tengono in considerazione , è già qualcosa.
    in compenso quando l'ho raccontata ad una mia amica si è fatta un sacco di risate chiedendo se il tipo era ancora vivo, e un altra che l'ha saputo mi ha telefonato tutta preuccupata incomiciando a darmi dei consigli su dove dare i cv X°D!!
    Però mi cummuove un sacco quando la gente si preuccupa per me ç__ç ( Giada torna >___< !!! ho bisogno di qualcuno che deve sapere dove vado é_é!!!quando ti preuccupavi stavo bene >__< )
    Torno a casa pensando che davvero sti colloqui cazzutti posso farli solo io, non so attiro gli idioti.

    Pensando…

    Pensando che sono davvero stanca di questa situazione, di ritrovarmi con gente che fa perdere tempo, e stanca di me stessa che mi rallegro perché forse ho la possibilità in un posto di call center.
    Non sono queste le cose per cui rallegrarsi.
    Non so più dove sto andando, mi sto accontentando del mediocre.
    Quasi quanto quelle persone che definisco patetiche, che per loro felicità significa mettersi con qualcuno, che si accontentano di uno qualunque per non stare soli.
    Ho davvero il timore di diventare così.
    Credo che le persone più vanno avanti e il loro taget di felicità si abbassa.
    Quando si è bambini o ragazzi si credo che si può raggiungere qualunque obbiettivo , i genitori accodescidenti ti rispondono che sicuramente c’è la farai, pur non credendoci nemmeno loro, pensando che tanto sono solo schiocche fantasie, che passano una volta cresciuti.
    Il mio problema è che sto crescendo, e nonostante i problemi economici di un quarantenne, nonostante la realtà sia evidente ai miei occhi, non voglio credere che finirò con l’accontentarmi di un lavoro mediocre, di stare il sabato a casa, di affidare la mia felicità ad una persona, e di pensare che solo così si può raggiungere la felicità.
    Mi sembrerebbe davvero di sprecare la vita.

    Ah ultimamente l’ho sprecata ( ho finito di farmi i viaggi mentali ) per andare alla fiera celtica, è stata molto carina **!
    non era organizzata benissimo ma mi ha distratta, soprattutto le danze irlandesi *__*!
    uh le adoro ! XD!
    Poi ho assaggiato l’idromele ma era troppo dolce >.< “
    Il sabato sono andata con la Gabri , ultimamente la sto adorando ç__ç !
    Speriamo che non trova il ragazzo ne il lavoro così mi fa compagnia è_é! ( ....emh....sono solo un pò egocentrica dai U_U )
    Ho capito però che sta arrivando l’inverno *_* , e quindi automaticamente DEVE per forza andare tutto bene! Quanto meno mi risolleva un po’ di morale, dato che adoro questa stagione e forse incomincerò a vedere le cose più obbiettivamente e meno da incazzata! ( oltre al fatto che io con l'inverno ho l'ispirazione per disegnare e scrivere e avrò mille viaggi mentali per la testa ** )

    Al prossimo colloquio…chissà chi incontrerò stavolta! =__= “

  • +Fiabe + Cenerentola: L'altra verità +

    Cenerentola: L'altra verità



    Qualcuno vi ha mai raccontato la mia storia?
    Qualcuno vi ha mai narrato il mio dolore?
    Qualcuno vi ha mai detto la verità?


    Amavo, un principe che mai sarebbe stato mio.
    Amavo, un principe che dalla bellezza si era lasciato abbagliare.
    Amavo, un principe che si era innamorato di una donna che sapeva tutti ammaliare.

    Cenerentola, questo era il suo sporco nome,
    una donna di gran cuore, si diceva e raccontava,
    dai lunghi capelli biondi , dalla bianca carnagione,
    era la perfetta protagonista di una favola.

    e se forse avrei pianto anche io,
    e se forse avrei recitato un ruolo che non mi apparteneva,
    e se forse avrei avuto maggiore bellezza,
    il principe magari sarebbe stato mio.


    Questa è la mia fiaba che vi racconto con triste dolore.

    Sono la perfida sorella,
    che ha sacrificato,
    parte della mia carne per lui.

    A quel lussuoso ballo,
    che sembrava una competizione di chi era la più bella del reame,
    una sola donna spiccava,
    era Cenerentola che avevo rinchiuso nella torre,
    un abito elegante aveva , contro ella non avevo speranze,
    desiderava un uomo che non amava sottraendomi la felicità,
    le donne fanno sempre così pur di ottenere la vittoria.
    In quel castello lussuoso di proposito la sua scarpetta perse,
    per vedere fin dove la sua bella pelle ,
    i suoi grandi occhi avevano accecato quel principe superficiale,
    che oltre al mio aspetto non è riuscito ad andare.

    Fece numerose ricerche per ritrovarla,
    mentre lei dalla finestra con un malizioso sorriso aspettava,
    e pronunciava parole saccenti
    Specchiati,
    non sarai mai la protagonista di una favola,
    non hai doti ne bontà,
    mai nessuno ti noterà ,
    un principe perfetto, con una donna senza qualità,
    in un racconto insieme potrebbe stonare.
    Sono la vittima di questo racconto, della tua crudeltà,
    tu non puoi di certo ambire alla felicità
    . “

    Fuggii dagli occhi azzurri,
    in preda al dolore,
    tolsi un pezzo del mio tallone,
    per poter calzare perfettamente la felicità.

    Mai nessuno vi ha detto,che per far entrare la scarpetta d’oro,
    ho mozzato il mio tallone?
    Mai nessuno vi ha detto, che quel giorno soffocai il dolore,
    per montare sul suo destriero bianco?
    Mai nessuno vi ha detto, che fui castigata per il mio nero cuore?

    Gli occhi mi hanno cavato, l’amore mi aveva semplicemente abbagliato.


    Continuate ad ascoltare la mia storia,
    a che tristezza è dovuta la felicità di ogni principessa.


    Ricordo quel giorno.
    Bussarono alla porta e il mio cuore palpitò
    le mie lacrime le mutai in un sorriso, per provare quella scarpetta d'oro,
    conquistando forzatamente il ruolo da protagonista,
    per avere la felicità.
    è lei, è lei, la principessa che il principe cercava “ disse uno di loro.
    Cenerentola con un vago sorriso all'uscio della porta era rimasta,
    mentre io abbracciavo il mio ambito amore,
    ma una voce alle sue orecchie arrivò

    “ Dalla scarpa cola il sangue ,
    quella vera a casa langue “


    Guardò il mio tallone,
    la mia ferita sanguinante,
    mi lasciò cadere al suolo,
    e un tocco delicato sulla mia spalla si posò,
    era Cenerentola che al primo sguardo fece innamorare l'uomo che da tempo bramavo.

    è questo il principe della mia favola ?
    mi chiesi tra il dolore
    è questo il principe che al mio fianco desideravo ?
    mi chiesi affannando
    è questo il principe che amavo ?
    mi chiesi ricordando i miei pensieri d'amore.

    E mentre piansi, un occhio mi fu portato via,
    cavato,
    come punizione per la mia superbia,
    vidi con l’altro, l’ultimo istante,
    il mio principe con lei,
    si voltò con un sorriso candito sulle labbra,
    e con sguardo dolce mi guardò,
    e anche il destro, mi fu estirpato,
    per la mia ambizione.

    Non c’è redenzione, non c’è amore.

    E ora sono colei che non può piangere più.
    E ora sono colei che ha un castigo da pagare.
    E ora sono colei che nessuno vorrà mai più

    Spiegatemi, il lieto fine.
    Spiegatemi, come si fa a diventare gli eroici di un racconto.
    Spiegatemi, il finale delle favole.


    Ero solo innamorata,
    di un principe che sapevo non sarebbe stato mio,
    La guardavo da lontano, invidiavo, la sua bellezza.
    Sono una donna.
    Sapevo, che i principi sceglievano sempre
    la più bella e la più falsa.
    Non avevo speranze, ma speravo.

    Nulla era importante,
    se non il mio volto,
    quella solo contava,
    la bella Cenerentola invidiavo e pian piano l' odiavo.

    Giorno dopo giorno,
    curavo la mia pelle per farla diventare perfetta,
    come quella di una bambola di porcellana,
    Giorno dopo giorno,
    un nuovo abito compravo e lo sfoggiavo,
    Giorno dopo giorno,
    lo amavo, sperando di farmi notare.

    Non c’è redenzione, non c’è amore.
    Speravo senza avere speranza,
    ambivo all'amore che non potevo avere ,
    odiavo la pericolosa protagonista di una fiaba.

    Ed è questa la mia storia,
    ed è questa la mia favola,
    senza lieto fine.

    Odiavo, una donna che principessa ad ogni costo voleva diventare
    e sognavo l’amore, di un uomo che non sapeva amare


    Fine.




    Note.
    non mi piace molto questa…-.-“ meglio che mi rilegga bene i grimm >.<!
    Cmq appunto nella storia originale, alle due sorelle di cenerentola furono cavati gli occhi da due colombe, e una si mozzò il dito, e l’altra il tallone e la scarpetta in origine era d 'oro.

  • Concerto miyavi, resoconto vario



    Non farò un resoconto dettagliato del concerto di Miyavi, chi è stato li sa quanto meraviglioso sia stato.
    E lo sta scrivendo una a cui Miyavi in sé come personaggio pubblico non piace nemmeno un po’.
    Troppe smorfie, troppo “ buffone “ , troppo finto anche alcune volte a parer mio.
    Ma….è un mostro nella chitarra.
    Ecco come chitarrista lo adoro e come cantante mi piace quando i suoi toni sono bassi, interpreta a meraviglia le sue canzoni e si fonde con la chitarra come se diventasse tutt’uno.
    Quindi non potevo di certo mancare il suo concerto, insomma nutro davvero una profonda stima per lui come musicista, inoltre dopo Gackt è stato il secondo cantante che ho conosciuto nel j rock, e ho sempre adorato i suoi cambi di stile e di come riesce a variare le sue canzoni e farne un mix particolare.
    Dal vivo è stato assolutamente fantastico. Credo sia uno dei pochi giapponesi che sia riuscito a fare un discorso in inglese, anche se personalmente non capivo un tubo, e dovevo farmi tradurre XD!
    Il pubblico mi sembrava un po’ sperduto, dato che lui parlava e chiedeva delle cose ma come risposta otteneva l’urlo tipico da concerto “ Kyaaaa” -.- “
    insomma poteva anche darci delle cacche che tutti avrebbero esultato li dentro °_°!
    Fatto sta che è stato davvero coinvolgente *_* e con il pubblico è stato molto “affettuoso “ si è fatto toccare ( palpare ) più volte , non come un certo gruppo *coff coff * che se l’è tirata un sacco ( ogni riferimento a moi è puramente causale U_U )
    insomma anche per me che non stravedo ( come personaggio ripeto, come chitarrista, sclero ) è stato davvero molto bravo **
    Ovviamente ho adorato le canzoni che contenevano più pezzi con la chitarra, vi giuro che quando lo sento mi viene la pelle da fagiano ( d’oca è troppo comune XD )
    Dette tutte queste cose belle passiamo alle altre….

    Ma dio cane, la gente è messa male!!!
    Ripigliatevi tutti quanti °_°!!!uno psichiatra di massa serve!!!
    Partiamo dal fatto che avevo due deficenti davanti che continuavano a limonarsi, cretini, se volevo vedere due in atteggiamenti intimi andavo in un parco( con un impermeabile XD ) non al concerto di Miyavi >____<!!!
    O metti la lingua in bocca ad uno o segui il concerto, idiota!!!
    Fatto sta che non ne potevo più e ho dovuto cambiare la postazione, e sono andata più avanti, ma più avanti andavo e meno vedevo ( sono 1, e 65 ç__ç ) e naturalmente davanti ci stanno sempre quelli più alti!! Mettermi in punta di piedi era praticamente impossibile, dato che non avevo più le gambe , per fare la “figa” ( si fa per dire dato che ero conciata malissimo e faccio cagare i cessi) ho messo le new rock , fatto sta che sono dovuta tipo stare con il collo alzato un ora e mezza di concerto per vedere qualcosa, e ora ho un torcicollo della madonna, e in più ero circondata da due handiccapate che saltavano ogni secondo.
    Sta facendo una canzone lenta, cazzo salti cretina?
    Che poi dico si, salta ma non invadere il mio spazio, non mettermi il gomito nell’occhio perché sennò non vedo un cazzo!
    Però vabbè ho sopportato, in fondo stai andando ad un concerto mica ad una partita di scacchi e ci sta, ahimè.
    Io comunque mi sono concentrata più sul sentirlo, che vederlo alla fine XD!
    Ma parliamo della gente fuori che mi ha lasciato basita °_°
    Io ed Eli arriviamo li ( dopo un giro incredibile XD ) per accompagnare Hicchan ( è carinissima >.< ) ci mettiamo a parlare un attimo vicino al marciapiede e ci dicono che non POSSIAMO stare li, perché loro sono li da prima, da giorni.
    Da notare che non stavamo scavalcando nessuno, eravamo semplicemente accanto al marciapiede eh °_° e ci spiegano che per noi, per il nostro bene , se vogliamo vedere bene Miyavi è meglio per noi se andiamo in fondo.
    Rimango senza parole e il discorso che alle mie orecchi suona assurdo continua.
    Hanno la lista. Attenzione
    Loro hanno la lista….eh si, si sono scritti 50 nomi li hanno messi su un foglio e hanno deciso che loro sono prime.
    Ma quindi la domanda mi sorge spontanea….se io tipo arrivavo alle 8 di sera ( cosa che ho fatto dato che di stare davanti me ne fregava ben poco tra le altre cose! ) e presentavo un foglio con nome “ Deborah “ e dicevo “ guardate ho la lista “ io andavo prima ? °___°!
    A me ste cose mi lasciano davvero….come dire…bho mortificata.
    Cioè è come se mi fai un discorso con tante parole diverse che non c’entrano nulla tra loro.
    tipo “ [b]lo sai che oggi una lasagna è andata a prendersi il sole ? “
    Ecco quel discorso nella mia mente era tipo così!
    Che poi ho anche saputo che tipo quelle davanti, siccome erano li da più di un giorno ogni tanto andavano a farsi un giro e pretendevano che i posti dovevano rimanere occupati.
    Ma queste sono cose dell’altro mondo! XD
    Ora vi dico la mia idea. ( imporvisamente tutti chiudono il blog )
    La lista è una colossale stronzata. Triste e patetica.
    Ancora più triste è “scacciare “ la gente in quel modo, dicendogli che quasi è per il loro bene andare in fondo per prendere i posti migliori.
    Non sapete andare ai concerti.
    Se tu arrivi prima e dormi li, stai semplicemente al tuo posto e il primo che ti scavalla lo riempi di botte!
    Punto!
    Senza andare da quelli che si mettono vicino al marciapiede a chiacchierare, o che si siedono, e ti scomodi per dirgli “ guarda che io ho la lista
    Ma non ha senso!!
    Se io per esempio, non so viene Gackt in italia ( certo come no ) e mi accampo li una settimana prima, non mi alzo nemmeno se mi pagano, mi artiglio con le unghie a dove sono ( i bisogni li farò in una tazza portatile) e il primo che mi supera semplicemente gli dico “ guarda che ci sono qua io “ e se cerca di superarmi gli do uno spintone. Fine.
    Non avrebbe senso dirgli “ ho la lista, e tu non puoi stare qui “ ma come minimo se qualcuno mi da due testate gli do anche ragione!
    cristo santo, è così difficile da capire ? °_°

    Mi spiace davvero per questa “crepa “ nel j rock ( dato che c’è una fazione che la pensa diversamente) dato che già siamo pochi, se poi ci stiamo sul cazzo a vicenda è davvero da sciocchi.
    Non sto proclamando di andare tutti d’accordo( figuariamoci ) , anche perché ero tipo seduta sul marciapiede a dire tutte le cattiverie possibili, ma almeno di non fare queste stronzate che sono a dir poco squallide.

    Ora è inutile ad ogni concerto j rock prego sempre Dio di venire qua in italia ç__ç Ma so che non lo farà!
    Gackt non riuscirebbe mai ad esibirsi su 3 metri di palco, un uomo che va a scrivere “ no Gackt , no Life “ sento già che rifiuterebbe un posto tipo come quello di ieri purtroppo ç___ç (su questo ho apprezzato davvero l’umiltà degli L.M.C e di Miyavi infatti)
    Ma se dovesse succedere mi apposterò al primo posto, e non mi porterò la lista, ma un mitra, quello funziona di più XD

    Ps: Grazie alla eli che mi ha sopportato per la canotta viola su cui mi sono lamentata almeno un ora! XD

  • Monologo : Lo scrittore

    Monologo : Lo scrittore



    Uno scrittore osserva le persone non le conosce.
    Forse ha solo il timore di scoprire che i suoi personaggi sono troppi irreali rispetto alla realtà, che al contrario di quegli amanti immaginari quelli reali potrebbero deludere.
    Si ritrova in un mondo in cui non può comandare le azioni di tutti, non è come nei suoi libri che decide i sentimenti, le battute e i luoghi in cui andare e le persone che vuole conoscere.
    Nel suo mondo viene definito una persona profonda ma molto spesso nell'altro, quello di tutti i giorni è una di quelle persone apparentamene superficiali.
    Probabilmente non sa nemmeno esprimersi come vorrebbe, dato che la sua voce la imprigiona in dei fogli bianchi.
    È anche possibile che sia una persona cinica che mai pronuncerebbe ciò che scrive, certe frasi, certe parole risulterebbero stupide dette a voce alta, si perderebbero nell'aria , mentre su un foglio rimangano impresse, ascoltate da qualcun'altro se è fortunato .
    Non è un sognatore come tutti credono, è possibile che sia tutto l'opposto di questo, è una persona che ha perso i propri sogni e li racconta tramite le sue pagine per fare in modo che chi legge ritorni a crederci.
    I personaggi di uno scrittore hanno più vita di lui.
    Non aspettarti mai discorsi troppo seri, ne fa a bizzeffe nella solitudine che almeno quando è in compagnia vorrebbe parlare di qualcosa di futile, non chiederli mai di leggere ad alta voce qualcosa di suo, si imbarazzerebbe come al suo primo bacio.
    Narra di amori che non ha mai avuto, dei suoi sogni infranti e fa dei suoi sentimenti astratti qualcosa di concreto in modo che tutti possano vederli.
    I suoi sono monologhi che nessuno ascolterebbe se li pronunciasse a voce alta, sono lettere a se stesso che non avrebbe mai il coraggio di indirizzarsi, sono racconti della sua vita romanzati per farli sembrare solo storie inventate.
    Le citazioni, sono le sue lacrime, le poesie sono le sue urla.

    Se cerchi il cuore di uno scrittore non lo troverai nel suo corpo ma nelle sue pagine,
    se cerchi la tristezza di un musicista non la sentirai nella sua voce la udirai nelle sue note,
    se cerchi l'espressione di uno scultore non la vedrai nei suoi occhi ma in quelli della sua statua.


    Personalmente non vorrei mai essere uno scrittore, né scrivere frasi che paiono poesie, non amerei vedere i miei personaggi immaginari che mi tengono compagnia ogni notte come fantasmi per la città, ne vorrei che dopo aver esposto il mio dolore venga elogiato, proprio come un bel pianista che suona su un palco, tramutando le sue grida in note e al posto di un abbraccio riceve un applauso.
    Credo che un bravo scrittore riesca a rendere i suoi sentimenti reali, un musicista riesca a dare un suono al dolore, un pittore invece sappia disegnarlo.
    Li invidio un po', ma non vorrei mai essere uno di loro.
    Non ho idea di come ci si possa sentire scrivendo monologhi su sé stessi.
    Chissà cosa si prova ad essere uno scrittore, io posso solo ipotizzarlo.




    Nota: Ora a parte le stronzate che scrivo, qualcuno sa dirmi che canzone è quella sul video di junjo egoist, perchè quando cerco il titolo mi compare solo la canzone dei yellocard che non è la loro °_°

  • Recensioni / Consigli manga Yaoi -1 -

    Dato che ultimamente c’è gente che mi chiede consigli su manga yaoi ( dopo la foto dove li ho fotografati XD ) e io lascio volentieri i link ho deciso di fare delle mini recensioni per consigliarvi quelli più carini che si possono trovare in italiano, sia pubblicati che su internet.
    Purtroppo le mie recensioni sono molto di parte e inoltre ho il dono della sintesi dato che se qualcosa non mi piace dico solamente “ fa cagare “.
    Insomma…non prendetele come vere e proprie recensioni ma consigli ^^!
    Se vedo che può servire continuerò ^^

    Come prime opera vi consiglio un manga di Shinba Rize , Ajin Incubus, di cui personalmente ho apprezzato fin dal primo capitolo.



    Senda Fujimaru è uno studente di sedici anni, non possiede nessuna qualità particolare,tranne essere abbastanza imbranato, è un fans di Yuuko, una graziosa ragazza che spesso compare in tv , un idol, ne è davvero molto attratto tanto da fare sogni erotici su di lei.
    La sua “voglia “ richiama un Incubus di nome Rei un demone che si nutre e da piacere tramite atti lascivi. Ed è proprio la gran voglia di Fujimaru che risveglia l'affascinante demone dal suo sonno.
    Io mi nutro della lussuria umana, i tuoi sogni erotici saranno la mia fonte di potere
    Queste sono le parole che rivolge Rei a quello che a quanto pare sarà il ragazzino che lo materializzerà nel mondo umano e che dovrà amare.
    Naturalmente Fujimaru non è affatto d'accordo con il lussurioso demone e spesso tenterà di resistergli con la conseguenza di quest'ultimo che lo stuzzicherà sadicamente.

    Il tratto è molto bello, i disegni sono curati, le tavole ben organizzate la storia si alterna a brevi momenti di serietà a divertenti gag che alleggeriscono la lettura, facendola risultare piacevole, i capitoli scorrono senza nemmeno che c'è ne si accorga e ci si ritrova velocemente alla fine non vedendo l'ora di leggere il prossimo capitolo.
    Decisamente consigliato.

    Genere: Shounen Ai > Commedia, Fantasy, Yaoi
    Stato del progetto: In Corso ( tradotto fino al cap 03 )
    Stato in Giappone: 2 Volumi - In Corso
    Progetto di: Storm in Heaven


    Il secondo invece che vi consiglio è Renai Kyoutei Nukegake Nashi! della brava Sakuragi Yaya.
    I suoi manga sono sempre molto soft, ma non per questo meno belli da leggere.



    Shirou è oggetto di attenzioni di suoi due compagni di classe, Masami e Ryuuji , i tre sono compagni di classe e tra i due è in corso una competizione, inutile dire che il loro rapporto è astioso l'uno nei confronti dell'altro decidono quindi di fare un accordo.
    Ryuuji non proverà a conquistare ne ha sfiorare Shirou se in cambio Masami si sostituirà all'oggetto delle sue attenzioni.

    Lo stile del disegno è molto carino e pulito le sue storie sono molto romantiche, consigliato per chi vuole leggere una storia dolce a tema scolastico.

    Genere: Shounen Ai > Vita Scolastica, Yaoi
    Stato del progetto: Concluso
    Stato in Giappone: 1 Volume - Concluso
    Progetto di: Storm in Heaven

  • * Indice * Poesie, Favole, Racconti.

    + Poesie +

    Il racconto della bellezza: Biancaneve
    La Bella e la Bestia
    La Prinipessa Raperonzolo
    La Bella Addormentata
    Tornerò
    Tributo per Ofelia
    La città senza Tempo
    Nelle profondità del Mare
    Amore Eterno
    Narrami d'Amore
    E Nacquero le Favole
    La morsa D'argento
    Il corvo

    + Raccolta di Favole +

    Favola 1: La storia di un Re
    Favola 2: La storia di una Rosa
    Favola 3 : La donna fatta di Neve
    Favola 4: L'amore più antico e infinito
    Favola 5: Il Cantastoria
    Favola 6: La prinipessa Raperonzolo

    +Monologhi+

    Monologo sulla scrittura
    Monologo sull'Arte e il Tradimento
    Frasi - Citazioni

    + Racconti +

    Il Pianista e lo Scrittore
    Cronache di uno Zombie
    Il mio Ricordo
    La Luce e la Tenebra ( Dio x Lucifero )
    Il Falco e la Gallina
    Io la Vita e tu la Morte

    +Sfoghi Personali+

    Gridando al Cielo
    Lago D'argento
    Pensieri Notturni
    Pianoforte
    E ricordo...
    ...

    +Fan Fiction+

    Kuroshitsuji: Una notte senza Luna

  • Il Magico Mondo dei controllori (Milano e dintorni)

    [Copyright Deb & ChiBi - http://it.netlog.com/An0rexia ] --> sì è tutta roba nostra.

    Oggigiorno viaggiare sui mezzi dell'ATM (Azienda Trasporti Milanesi) è un' avventura non indifferente. I controllori (ovvero omini in divisa che, se non si ha il biglietto, elargiscono multe per svariati euro) sono sempre più all'avanguardia e al passo coi tempi, quindi è sempre meglio prendere delle accortezze prima di salire su un autobus o su un tram.

    ESEMPI DI COME POTRESTE INCROCIARE CONTROLLORI SU BUS O TRAM:

    - Gettandosi dal cielo con un paracadute direttamente dentro il tettuccio aperto del bus (se fa caldo, altrimenti sfondano il vetro).
    CONSIGLIO: Oltre a guardarvi intorno, guardate anche in alto.

    - Sbucando da sottoterra appena il bus effettua la fermata, con casco giallo e lucina accesa.
    CONSIGLIO: nn scendete MAI dal bus. MAI.

    - Mimetizzandosi nei cespugli accanto alla fermata con caschi con rametti e foglie incastrati sopra e strisce di guerra sulle guance.
    CONSIGLIO: portatevi una motosega e potate tutti gli alberi. Si sa mai.

    - Se sentite un urlo agghiacciante e disumano, ATTENZIONE: potrebbero arrivare in sella a cavalli della morte volanti i controllori nazgul, contanto di mantello nero per mimetizzarsi nell'oscurità. (Questa tecnica è usata soprattutto di notte).
    CONSIGLIO: Buttate l'anello nella lava.

    - Si travestono da adorabili vecchiette.
    CONSIGLIO: attenzione ai peli sulle gambe, non cedete mai il posto.

    AFFRONTARE IL NEMICO (COSA FARE SE SI INCROCIANO CONTROLLORI E SI E' OVVIAMENTE SPROVVISTI DI BIGLIETTO)

    ESEMPIO 1:
    Controllore: "Biglietto prego"
    Passeggero:"No."

    ESEMPIO 2:
    Controllore: "Biglietto prego"
    Passeggero:"Guardi mi spiace, non ne ho più....non ne ho nemmeno per me, provi a passare domani, mi spiace davvero.... Mi dia il suo numero di cellulare e la sua carta di credito che appena me ne arrivano altri gliene do due!! "

    ESEMPIO 3:
    Controllore: "Biglietto prego"
    Passeggero: "Guardi non ce l'ho, ma ho visto che la signora davanti a me ne ha uno, vada da lei sicuramente sarà più fortunato"

    ESEMPIO 4 (DA USARE SOLO SE SI E' ESPERTI E FURBI):
    Controllore: "Biglietto prego"
    Passeggero:"Aspetti, controllo nel portafogli, dovrei avere l'abbonamento....." (apre il portafogli davanti al controllore) "oddio l'ho dimenticato!!! Che sciagura!!!"
    Controllore: "Beh, ma vedo nel portafogli la sua carta d'identità, mi dia pure quella, procediamo con la contravvenzione"
    Passeggero (dopo pochi minuti per pensare a come rimediare alla cagata): "Ma...ma questo portafogli non è mio!!!E nemmeno la borsa ad essere sinceri, l'ho appena rubata all'anziana signora che è andata verso la metro, anzi guardi se la segue vedrà che starà già iniziando a guardarsi intorno.."

    EVENIENZE PARTICOLARI:

    ESEMPIO 1: Quando sei arrivato a Cologno Nord e non vuoi timbrare il biglietto per Concorezzo sul bus z323 (perchè giustamente costa l'ira di Dio).

    Controllore:"Biglietto prego"
    Passeggero:"Ecco a lei l'abbonamento"
    Controllore:"Signorina, questo abbonamento è urbano, non è valido su questa tratta"
    Passeggero:"Oh santo cielo! Non l'avrei mai detto, aspetti però, forse ho un biglietto non usato..."
    *Tira fuori il biglietto interurbano da 1,55 euro appositamente per Concorezzo*
    Controllore:"......"
    Passeggero:"Ma guarda, dev'essere la mia giornata fortunata! Pensi che oggi ho trovato anche un euro per terra..."

    APPROCCIO CON I CONTROLLORI (SE SONO ALLA FERMATA E NON SALGONO SUL BUS):

    - Stare ESTREMAMENTE calmi. Guardarli, ma per breve tempo, perchè se si evita lo sguardo si è automaticamente in trappola, e se si fissa troppo significa che si ha qualcosa da nascondere. Procedere poi in modo MOLTO lento e con passo sciolto verso la prima obliteratrice disponibile, estraendo il biglietto non obliterato con estrema nonchalance. Nel caso le porte si chiudessero perchè i controllori non sono saliti, lamentarsi (perchè voi sto biglietto l'avete timbrato e volete scendere alla suddetta fermata).

    *PUBBLICITà*

    Concorezzo.
    Marocchino:"ablablablablabl!!" (Trad: vi voglio violentare perchè è buio e siete sole in mezzo alla strada scarsamente illuminata)
    Deb:"Maledetto...! (alza la bottiglia di spumante appena comprata per difendersi)"
    Ste:"NNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO- (gettandosi davanti alla bottiglia di spumante per coprirla col suo corpo) PRENDI ME AL SUO POSTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOAAAAAAAA- AAH"

    CONCLUSIONE:
    Andare sempre in giro con Gandalf il Bianco. Vi parerà il culo, fidatevi di noi.

    *Vanno a bere lo spumante dopo un'estenuante lotta per aprirlo. Ci sono riuscite facendo un buco sul tappo di plastica stesso, non estraendolo. Scende lentamente, ma scende. E senza l'aiuto di Gandalf. Passo e chiudo.*

  • Cazzi miei : la sfiga se non nascevo io non sarebbe esistita

    Cazzi miei : la sfiga se non nascevo io non sarebbe esistita



    Va tutto bene a parte il fatto che sto progettato il mio suicidio!
    No scherzo U.U non ancora.
    Torno a parlare dei fatti miei, di come tutto è andato meravigliosamente male e di come è peggiorato *_*!
    Ora però sono di buon umore , senza uso di alcool!
    Allora sono ancora senza lavoro, senza soldi e con 5 figli a carico, 2 madri da mantenere , 5 padri…no mi sono persa.
    Sono senza lavoro e sono nella merda.
    Ho forse trovato solo volantinaggio qualche giorno il che non è un granché, non risolve i miei problemi esistenziali ne di sicuro è abbastanza per mantenermi un affitto.
    Quindi ho passato questi mesi davvero nel nervosismo più completo, mentalmente ero a pezzi, fisicamente pure, ancora adesso lo sono, ma per qualche giorno posso prendere respiro anche se che i problemi ritorneranno.
    In poche parole continuo pensare 24 ore su 24 ai soldi e al lavoro che non ho, e tutto ciò non mi rende di certo calma, torno a casa, e il clima è ancora peggio.
    Ricordo che la prima volta in cui volli andarmene di casa fu quando andavo in quinta elementare.
    Naturalmente non avevo i mezzi per farli, poi quel mio pensiero non cambiò, solo che da adolescente, gridi, ti lamenti senza fare nulla, quello che ora posso fare è stare zitta e trovare qualcosa che mi permetta di andarmene via di qua.
    Ho avuto questa discussione con un mio amico e mi ha detto:
    bhe ma tu te ne vuoi andare perché così almeno sta meglio anche lei no ? non credo che tu non gli voglia bene

    …Compaio ancora così magnanima agli occhi degli altri ? °_°

    Me ne voglio andare per me stessa, non di certo per lei, non per farla stare bene, ne per farli un favore, anche se so che la volta che me ne andrò da qua saremmo sicuramente entrambe rilassate, ma lo faccio per la mia situazione mentale che è andata a puttane anni fa , lo faccio per non avere più discussioni idiote, lo faccio per non vedermi più le valigie fuori di casa, lo faccio per non chiamare più nessuno dire “ cosa c’è per cena ? “ e farmi rispondere “ è successo di nuovo ? “, lo faccio per non sfondare a spallate l’ennesima volta la porta di casa…lei è francamente l’ultimo dei mie problemi.
    E inoltre, come posso volere bene o provare affetto per una persona che non stimo, non rispetto e che mi ha trascinato nella merda con lei ?
    No, masochista fino a questi livelli non sono.
    Non ho passato di certo un periodo bello, nemmeno quelle chiamate “vacanze “ sono andata trovare mia nonna, ma ultimamente non riesco nemmeno più a sopportare lei, capisco ciò che ha, comprendo la sua rabbia, ma io ne ho ricevuto fin troppa per cose che non ho fatto, quindi anche lei gli ho detto cortesemente di sfogarsi da un'altra parte, perché a quanto pare non ha ancora compreso che io sono andata da lei perché è l’ultimo periodo in cui posso stare accanto ad una persona che voglio bene.
    Inoltre ora ho scoperto un nuovo sadico gioco ** si chiama " L'eredità "
    Io da brava stupida pensavo che la parte un po’ più difficile, quello di mettermi in testa che sto perdendo a me la persona più cara, l’avevo un po’ accettato, ma mi sono sentita rivolgere una domanda
    - Senti, puoi dirli te di fare un foglio con su scritto le varie eredità ? -
    - Na, non mi va io gli ho già detto che dovrà morire -
    Naturalmente poi è degenerata la discussione beccandomi della stronza
    L’essere sarcastica anche su questo argomento in realtà mi fa paura, ma ad una domanda del genere cosa dovevo rispondere ?
    A me francamente poco interessa stavolta dei pochi soldi e come se li dovranno spartire, naturalmente vuole prendere tutto mia madre, io per ora mi rifiuto di fare lo sciacallo almeno su questo.
    Anche perché sinceramente quando avverrà quel giorno non so quanto penserò all’eredità eh.
    In ogni caso ho affrontato il discorso lo stesso. A volte mi sembra tutto più grande di me, mi sembra che non è giusto tutto ciò, che era un dolore che doveva essere graduato, delle esperienze che magari si, andavano fatte, ma non così presto.
    Non posso affrontare i miei problemi, la situazione economica di chi non riesce arrivare a fine mese, di contendermi uno spazio di casa con parole affilate, conoscere perfettamente una malattia come il tumore, le varie terapie e affrontare una argomento come la morte e l’eredità tutte insieme.
    Forse ci riuscirei anche, e c’è la sto facendo per carità, a modo mio a volte sano a volte non molto, ma quello che chiedo non è di aiutarmi, ma almeno di non aumentare tutto ciò con altre sciocchezze, con altri problemi, come appunto le discussioni degeneranti in casa, ne sto uscendo distrutta.

    Devo andarmene. So solo questo.

    ma poi quando lo penso mi dico anche che è impossibile, non ho abbastanza soldi per farlo ne un contratto di lavoro serio, quindi dovrei smetterla.
    Però ora c’è una piccola e vaga speranza, che ahimè mi fa fantasticare ç__ç e mi detesto quando faccio così perché poi mi costruisco un intero castello che naturalmente viene devastato.
    Forse c’è la possibilità di lavorare vicino a Monza. Li vicino abita una mia amica che mi ha comunque detto che per qualche mese potrei stare da lei in modo da dividere l’affitto.
    Sarebbe a dir poco splendido.
    Sarei davvero rilassata e forse incomincerei a calmarmi un attimo e fare un po’ di ordine su questa rabbia e rancore che ho un po’ verso tutto e magari guarderei le cose in modo meno pessimistico e più obbiettivamente.
    Non voglio comunque sbilanciarmi più di troppo ne contare solo su questa possibilità, quindi…bhe si vedrà.
    In ogni caso non riesco a vedere un futuro propriamente roseo e ciò mi manda non poco in paranoia, il non avere una sicurezza, non sapere nulla mi manda davvero in crisi

    Poi insieme a questi pensieri ne faccio anche altri….forse quelli più irrazionali e fantascientifici, se ci penso mi rode il fatto che la mia ambizione sia un contratto di lavoro sicuro, qualunque esso sia. Naturalmente non è questo il mio sogno, ma è come se la società, il mondo mi ha imposto che sia così.
    Come se mi abbia fatto vedere la realtà e mi ha detto “ scordati ciò che vuoi davvero “.
    E io sto cercando di farlo, perché con i miei sogni, con idee come “ la società di oggi bal bla bla “ non vado da nessuna parte.
    è come un percorso forzato, all’inizio puoi benissimo seguire la strada che vuoi, ma più avanti vai e più passaggi non puoi scegliere, fin quando ti ritrovi in unica strada, ed è troppo tardi per tornare indietro.
    Devi seguire quella, e sei costretto a fartela piacere, ingannandoti che è quello che tu hai voluto, giusto per non impazzire.
    Credi convinto all’inizio che sarai te a cambiare il mondo, che sarai tu a realizzare il tuo sogno e invece è il mondo che cambia te, e ti ritrovi a ridere dei sogni altrui.
    A 15 anni credevo davvero di realizzare ciò che volevo e detestavo chi mi diceva che non sarebbe stato così solo perché a loro volta non ci erano riusciti…ora sono una di quelle persone che ho denigrato con tutta me stessa.
    Ciò è davvero patetico.
    E ciò che mi fa più pena di me stessa è che continuo, nei momenti di noia, nei momenti in cui vorrei gridare con tutta me stessa, mi metto alla scrivania e disegno o scrivo sperando che quel dolore tramutato in una dolce espressione o in un romanzo d’amore, venga primo o poi pubblicato.
    Perché impazzirei all’idea, di aver passato tutto ciò che mi è successo per niente, impazzirei al pensiero di aver sprecato così tante lacrime per nulla, tutto mi deve essere ripagato, tutto mi deve essere ridato in qualche modo.
    Desidero ciò che non ho mai avuto.
    In questo senso mi vedo come una persona davvero patetica.

    Inutile dire, dato che ora sono casa da sola, perché loro sono andati via per un po’ ho pensato subito
    ah posso stare calma e disegnare, scrivere tutto ciò che voglio senza rompimenti di balle, e stare fino all’alba a creare qualcosa
    Subito dopo ho riflettuto e mi sono detta
    cazzo, dovrei pensare qualcosa del tipo :ah chiamo un ragazzo e dovrei farci sesso violento “
    ho decisamente qualcosa che non va >.< sarò asessuata mi sa!

    Ah ora che mi viene in mente °° , l’altra notte per miracolo ero andata a dormire alle tre di notte, e ho ricevuto una chiamata verso le quattro, pensavo fosse marco ( un mio amico ) e ho risposto pensando fosse lui.
    Ciao ti disturbo ?
    eh vedi te sono le 4 di notte “ rispondo mezza rincoglionita
    ma dormivi ?
    no facevo le lasagne “ seppur mezza addormentata sono comunque acida.
    e poi sento
    Sai ti stavo pensando
    mi sono ripigliata del tutto a quella frase, marco non avrebbe mai detto qualcosa del genere, e l’ultima volta che mi è stata detta ho risposto “ ma non hai davvero un cazzo da fare ?
    allora a quel punto capisco che forse non è marco, ma solo un pirla malato che telefona alla notte a caso
    Che ? “ faccio cercando ripigliarmi
    Eh ti pensavo. Lo sai che sei bellissima
    Oh porco Dio.
    Metto giù naturalmente a accendo immediatamente la luce , pensando che era tipo come un film
    dell’horror , solo che in questo caso, io non mi sveglio infighettata ma bensì con il trucco tutto sbavato, i pantaloncini che ho rubato a mia nonno di Sergio tacchini e una maglietta XXL di manson con dietro scritto “ anticristh “ e soprattutto con l’immancabile bava alla bocca e le gambe non depilate di tre settimane.
    In quel caso l’assassino maniaco si sarebbe già spaventato, e mi immaginavo io che urlavo “ Dove sei brutto bastardo ? Fatti vedere
    Ho spento comunque immediatamente il telefono e sono andata a prendere il gatto dicendogli
    Se muoio, morirai con me!
    Era una situazione assurda, ero troppo in ansia, ora ho paura che mi ritelefoni ç__ç pensavo di dire qualcosa per spiazzarlo…tipo non so “ cacca “ o “ diarrea “ …..insomma qualcosa su cui ci rimanga e non ritelefoni più.!
    Aiuto >.< “””
    Comunque non è successo nient’altro di interessante ( e menomale ) anche per me qualcosa di interessante significa sicuramente tipo il diluvio universale °_°! ( da notare che quando ho scirtto ciò sta incomicniando a tirare uns acco di vento °° )

    Inoltre tra poco c’è il concerto di miyavi, quello che spero è che un ufo scenda dal cielo, che io possa sezionarlo, e vedere su ebay un suo organo “ rene alieno vendesi “ in modo di ricavare qualcosa e andarci ç__ç

    Com’è che io passo alle cose depressive a quelle idiote ? °_°

  • Favola 6: Raperonzolo

    Questa è una raccolta di Favole, non sono strettamente legate tra di loro vi basti sapere che c'è una cantastorie che narra da città in città delle storie.

    In ogni caso le altre 5 si trovano qui

    http://it.netlog.com/Thesacrifice2006/blog/blog...-
    http://it.netlog.com/Thesacrifice2006/blog/blog...-
    http://it.netlog.com/Thesacrifice2006/blog/blog...-
    http://it.netlog.com/Thesacrifice2006/blog/blog...-
    http://it.netlog.com/Thesacrifice2006/blog/blog...-



    Favola 6
    + La principessa Raperonzolo +

    È l’ennesima storia nonché una fandonia,
    di una nuova principessa che sicuramente avete già sentito nominare vi voglio raccontare.
    Lunghi capelli calava dalla sua torre, intonando il canto che i viandanti a quella vetta più alta attirava.

    Avete capito di chi si tratta signori e signore, plebei e nobili ?
    è la protagonista che forse si avvicina più ad ogni donna,
    è la principessa per eccellenza, naturalmente era anch’essa bella,
    mai vi ho narrato di protagoniste di brutto aspetto,
    quello che vi racconto, sono storie di bei protagonisti,
    ma al contrario di molte fiabe, vi narro l’altra verità, che ogni storia ha.

    Riuscirà qualcuno a salvarmi?
    Nel mio pianto mi sto consumando.
    Riuscirà qualcuno a trovarmi?
    Nella mia pazzia mi sto logorando.
    Cosa sarai pronto a fare per me? Mi renderai felice?
    Io ti sto aspettando
    .”

    Cantava e cantava,
    intonando quel ritornello,
    dalla vetta più alta del castello,
    aspettando, aspettando,
    che qualcuno la salvasse e che di lei si innamorasse,
    calando i suoi lucenti capelli attendeva che qualcuno fin la si arrampicasse,
    per giurarli l’amore eterno che non aveva.

    Era stata venduta per un pugno di ortaggi,
    barattata dai suoi genitori alla maga di quell’ elegante prigione
    Non c’è entrata, non c’è uscita
    gli disse a quella bambina che rinchiuse in quel forte .
    Crebbe tra solitudine e dolore,
    solo la sua immagine allo specchio gli teneva compagnia,
    così incominciò a cantare dalla piccola finestra della torre,
    per farsi salvare, ma un sortilegio regnava intorno alle alte mura.
    Chiunque la guardava, fissando il suo sguardo d’argento, ceco o morto,
    quella sarebbe stata la sua punizione.

    Principessa triste “ incominciarono a chiamarla nei villaggi,
    mentre la storia di bocca in bocca si raccontava, narrando di quanto era bella,
    ma che da troppo vicino non si poteva vedere
    Attirati dal suo canto, dalla sua leggenda, viandanti , poeti, si recavano la ,
    per alzare il viso alla torre più alta del castello,
    sfioravano i suoi lucenti capelli cercando di arrivare fino alla cima,
    ma mai nessuno ci riusciva, accecato dalla sua bellezza , poteva solo ritornare indietro,
    per poter dire di aver visto anche solo per un secondo Raperonzolo.

    Gabrielle era in realtà il suo nome,
    ma solo la maga che stavo li con lei lo conosceva.
    Gabrielle sai cosa succede ai viaggiatori, perché continui a cantare e dalla tua bellezza li lasci ammaliare ? “.
    Fissò il vuoto davanti a lei e poi con un malizioso sorriso si voltò, rispose all’ aguzzina :
    Aspetto chi mi ama davvero.
    Le loro morti non hanno importanza se questo castello non sono riusciti a superare,
    se a me non sono riusciti ad arrivare, nei libri che ho letto, le belle principesse devono farsi sempre desiderare e nella loro fortezza aspettare


    Chi mai avrebbe voluto quella donna, che con il suo canto tutti sapeva ammaliare,
    ma delle sue parole si sarebbero fatti allontanare ?

    - Perché lei dice che è la principessa che più si avvicina alle donne ? -
    Guarda chi nel pubblico ha rivolto questa domanda rivolgendomi uno sguardo contrariato,
    gli sorrido arguta - Lasciatemi spiegare. -

    Continuai la storia, sta voi a decidere se è verità o menzogna.

    Poi un giorno arrivò un principe arrogante
    Perché non vieni tu quaggiù Raperonzolo ?
    chiese con un sorriso altezzoso.
    La principessa dalla vetta lo guardò.
    Fossi matta, è un altezza troppo alta,
    inoltre, sono una principessa da salvare e amare

    sentenziò.
    E come speri di fare, se sei tu la prima che non riesce ad amare ?
    Sei così triste e sola, che solo a te stessa riesci a pensare

    Il sorriso di Raperonzolo diventò cinico e malizioso.
    Voi tutti dalla mia bellezza vi lasciate ammaliare, oltre all’aspetto non riuscite ad andare.”
    a quella presunzione il principe rispose:
    Perché è solo quelli che riesci a mostrare
    Ghiacciò con quelle parole la bella principessa che dalla vetta più alta lo guardava.
    Un amara lacrima scese dagli occhi d’argento e gli gridò contro la sua rabbia
    Sono stata barattata per un pugno di ortaggi,
    anni e anni in solitudine sono rimasta,
    l’unica cosa che so fare è cantare,
    e un giorno un bel principe mi salverà ,
    da questo dolore che non riesco a mostrare

    Il principe sorrise di comprensione.
    Cala i tuoi lunghi capelli a metà della torre, scendi te fin la, verrò a prenderti, domani sempre a questa ora, quando la luna alta nel cielo sta. “
    Si voltò e se ne andò, lasciando senza parole la principessa Raperonzolo.

    L’indomani il bel principe ritornò,
    la luna vi faceva da riflettore a quella storia d’amore,
    e quando ognuno dei due giunse a metà di quella torre,
    quando lui prese la mano di lei, essa tremò.
    Con un sorriso diabolico, lasciò la sua mano, facendo precipitare il principe al suolo che con l’ultimo respiro esalò:
    Perché ?
    Fu lei quella volta a sorridere di comprensione
    Se solo mi avessi amato davvero, fino alla cima della torre ti saresti arrampicato,
    fin li saresti dovuto arrivare e il tuo amore dimostrare
    . “
    Con quelle parole il principe capì che Raperonzolo non aveva speranza,
    ricordò il suo soprannome “ principessa triste “ ma quella non era di certo la verità,
    era impossibile salvarla dalla sua prigione,
    ma non per le mura troppo alte,
    non per la maga che vi faceva da guardiana,
    non per il sortilegio che ad ogni possibile consorte avrebbe tolto gli occhi,
    era la principessa di quella fiaba che non voleva farsi salvare,
    ormai imprigionata nel dolore.

    Era questa la storia che mai era stato narrata, come ogni fiaba fu mutata,
    impazzita nella sua torre d’avorio,
    tra panico e dolore desiderava l’amore,
    ecco chi era Raperonzolo,
    una principessa esiliata dove ogni morte riempiva il suo nero cuore,
    nessuno gli aveva mai insegnato cos’era,
    mai gli avevano detto come si doveva provare,
    la triste verità è che non sapeva amare.

    Tutt’oggi miete vittime, passanti, poeti in cerca d’ispirazione, chiedendo aiuto ,
    sperando che giunga un principe che dalla solitudine la salverà,
    solo a volte guarda quel vuoto come se fosse l’unica soluzione alla sua morte,
    ma poi torna con il suo sorriso malizioso,
    recitando quel ruolo che gli hanno imposto,
    era una bella principessa,
    che aspettava l’amore, non dando possibilità di farsi amare,
    era una bella principessa, che calva i suoi lunghi capelli dalla torre, ma non tendeva la mano,
    e che con cinismo ripeteva
    Aspetto chi mi ama davvero.
    Le loro morti non hanno importanza se questo castello non sono riusciti a superare,
    se a me non sono riusciti ad arrivare, nei libri che ho letto, le belle principesse devono farsi sempre desiderare e nella loro fortezza aspettare

    e ritornava a intonare il suo canto
    Riuscirà qualcuno a salvarmi?
    Nel mio pianto mi sto consumando.
    Riuscirà qualcuno a trovarmi?
    Nella mia pazzia mi sto logorando.
    Cosa sarai pronto a fare per me? Mi renderai felice?
    Io ti sto aspettando
    .”

    Ho finito anche questa favola, nella mia personale versione,
    di quella donna impazzita nel dolore,
    è la classica principessa di ogni mia storia, desidera farsi amare, senza amare.
    E ora ditemi, signori e signore, avete capito perché è la principessa che più si avvicina ad ogni donna ?
    Non sento risposte a questa domanda,
    ma d’altronde non è questo il motivo per cui racconto le mie storie,
    narrando nell’ombra di queste città,
    che continuo a visitare , senza meta, continuo a vagare, per qualche moneta d’oro.
    Poco importa se hanno o no compreso le mie fandonie,
    narro favole che sono state mutate in racconti troppo perfetti,
    principesse troppo belle per essere vere,
    principi che oltre all’aspetto non sanno andare,
    ingannati da capelli lucenti, occhi grandi , visi perfetti,
    oltre questo vi voglio far pensare.

    La Bella Addormentata quel fuso di suo volontà ha sfiorato,
    la dolce Biancaneve, anche lei da quello specchio delle brame voleva udire risposta,
    la povera Cenerentola che fino alla morte ha fatto danzare la matrigna su scarpette roventi,
    è il lato nascosto di ogni fiaba.

    Racconti storie troppo ciniche, screditando le belle principesse
    dice l’uomo che mi segue sempre
    lo guardo e sorrido altezzosa
    Do a loro umanità,
    rendendole imperfette con la loro crudeltà e vanità

    spiego prendendo il mio mantello proseguendo pensando ad un'altra storia da raccontare,
    decidete voi se è realtà o finzione,
    in altri luoghi mi accingo ad andare,
    per raccontare di umane principesse,
    di favole stravolte,
    di donne non troppo perfette,
    di amori corrotti.

    Vangando, vagando.

    Continuai la storia, sta voi a decidere se è verità o menzogna.


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