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        <title>Blog di Pietro Cadeddu</title>
        <description>ll blog di Pietro Cadeddu</description>
        <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog</link>
        <lastBuildDate>Wed, 25 Nov 2009 12:48:05 UT</lastBuildDate>
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            <title>Theprozium</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium</link>
            <description>Theprozium</description>
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            <title>La mera illusione</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=5790810</link>
            <description>&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;Sorprendo ed ammalio ogni volta,&lt;br /&gt;quest'umano dalla mente distorta,&lt;br /&gt;che lusinga con fare ammaliante,&lt;br /&gt;serpente viscido&lt;br /&gt;della sua mente bramante,&lt;br /&gt;e mentre per lui medito&lt;br /&gt;la mia oscura punizione,&lt;br /&gt;lui continua a saziarsi&lt;br /&gt;della sua mera illusione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/067/048/67048724.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Mon, 02 Mar 2009 11:37:46 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Dietro una porta chiusa</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=5232184</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;Percorrendo la stolta verità diffusa&lt;br /&gt;con la mia anima disillusa,&lt;br /&gt;trovai un giorno la luce&lt;br /&gt;dietro una porta chiusa,&lt;br /&gt;in un tempio di gente festante&lt;br /&gt;con il sorrido cordiale ,&lt;br /&gt;incapace di farti del male&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siediti,&lt;br /&gt;inginocchiati,&lt;br /&gt;fai ciò che vuoi tu,&lt;br /&gt;siamo tutti alla ricerca di un qualcosa di più,&lt;br /&gt;queste furono le parole della gente festosa&lt;br /&gt;che cominciai a guardare con aria curiosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno alla volta,&lt;br /&gt;mattone su mattone,&lt;br /&gt;adesso cerco la luce&lt;br /&gt;in ogni stagione,&lt;br /&gt;bianco,&lt;br /&gt;chiaro,&lt;br /&gt;grigio,&lt;br /&gt;scuro,&lt;br /&gt;tento di dissolvere ogni sfumatura&lt;br /&gt;che mi faccia paura,&lt;br /&gt;caccio i demoni,&lt;br /&gt;combatto le illusioni,&lt;br /&gt;fede e coraggio&lt;br /&gt;del mio spirito&lt;br /&gt;son le libagioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fede nella vita,&lt;br /&gt;coraggio nell'amare,&lt;br /&gt;fede in me stesso&lt;br /&gt;ed in ciò che posso fare,&lt;br /&gt;coraggio nel costruire&lt;br /&gt;solchi di luce&lt;br /&gt;in questo mio percorso,&lt;br /&gt;guardando sorridente&lt;br /&gt;il mio oscuro trascorso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/055/579/55579108.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt; Che il 2009 possa essere per voi un anno ricco di porte aperte , che vi porteranno ad un gioia immensa&lt;br /&gt;Buone feste a tutti  &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Mon, 22 Dec 2008 00:04:46 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Rapsodia blues in 4 passi</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=5124410</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;strong&gt; Questo racconto è dedicato ad uno dei più grossi blues man della storia&lt;br /&gt;Sonny Boy Williamson&lt;br /&gt;(5 dicembre 1899 – 25 maggio 1965) &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MORTE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sognava.&lt;br /&gt;Sognava una nuova vita.&lt;br /&gt;Quel giorno prese il primo bus e scappò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Sonny Boy le scarpe!” pensò che sua madre , se l'avesse visto in quel momento avrebbe emesso dalla bocca quest'unica frase.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sentì po' come morire.&lt;br /&gt;Dentro.&lt;br /&gt;Giunse a Chicago a piedi nudi e con la testa piena di speranze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E' sufficiente per cominciare un futuro” pensò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morte di un qualcosa implica sempre la nascita di un evento.&lt;br /&gt;E quell'evento era la sua nuova vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NASCITA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Cosa sai fare figliolo?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa fu la prima frase che si sentì dire, nella sua nuova vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono nato una seconda volta” pensò “ Come inizio non è il massimo , ma è meglio accontentarsi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L'armonica è il mio pane signore, ma con l'armonica non calmo la mia fame” disse al vecchio seduto in posizione totemica , con sguardo dubbioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Questa è la città del vento, ragazzo. Se vuoi fare blues qui, devi essere qualcuno. E tu , chi sei?” si sentì dire da quello, che lui da quel giorno definì come &amp;quot; il Buddha Nero”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non ne ho idea signore” rispose con tono umile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Voglio sicuramente essere meglio di ciò che sono stato sinora: uno schiavo”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ottima risposta, figliolo. Il vento di questa città spinge in avanti chi ha voglia di fare” disse il vecchio proprietario, di quella che da lì a poco sarebbe diventata la sua nuova casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ 5 dollari al giorno per le pulizie , 5 dollari ad ogni esibizione , con vitto ed alloggio compreso.La città del vento ti ha benedetto!” esclamò ridendo il Buddha Nero, strozzandosi con l'havana che stavo consumando avidamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il menù era di quelli modello sanatorio , la sua stanza aveva ospiti dal colore e dal guscio nero.&lt;br /&gt;“ E' pur sempre la mia nascita numero due “ pensò .&lt;br /&gt;Ripose i suoi pochi averi sul letto spoglio , e s'addormentò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NOSTALGIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sonny Boy! Sonny Boy!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni notte, sempre il solito sogno.Sua madre, e le sue urla d'aiuto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano passati sei mesi dal suo ingresso al “Lady in blues”Il Buddha Nero era un boss pretenzioso , ma con le mance che gli aveva gentilmente concesso era arrivato ad avere una somma considerevole, considerato il suo passato da contadino modello “Si , padrone”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quella sera, come in tutte le altre, dopo l'esibizione salì in camera, si lavò e si mise a letto.&lt;br /&gt;Gesti abitudinari , ripetuti continuamente, ma la grande tentatrice arrivò il giorno dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale era pieno,con la sua solita atmosfera fumosa.Betsie passeggiava ammiccando con il suo “savoir faire” per vendere il maggior numero possibile di pacchetti di sigarette, Lester dietro al banco continuava ad emettere le sue solite “freddure” per conquistare le simpatie dei clienti,ed il Buddha Nero come sempre osservava, silenzioso. Totemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso metà della serata la porta dell'entrata principale fu leggermente spinta verso l'interno, e smise per un attimo di suonare.&lt;br /&gt;Era suo fratello Ezechiel.&lt;br /&gt;Lo salutò con un cenno , e gli fece segno d'accomodarsi nel tavolo sotto al palco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la sua esibizione rimase con suo fratello a parlare sino alla prime luci del mattino, della loro infanzia , dei loro stenti , ma anche delle loro risate ,e dei loro momenti lieti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Non ricordavo tutti questi momenti felici” disse a suo fratello , in un attimo di pausa dai loro ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il dolore rende labile la memoria”gli rispose suo fratello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella frase lo colpì. Profondamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dormì nulla quella notte ,i pensieri gli crearono vortici d'attività cerebrale per molte ore. Una volta pensava che questo momento non sarebbe mai stato possibile,ma arrivò ad avere nostalgia di un passato che aveva sempre rinnegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPERANZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati 20 anni da quell'afosa serata.&lt;br /&gt;La “città del vento” l'aveva sospinto verso lidi da lui decisamente poco pronosticati, sino a non molto tempo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Buddha Nero decise un giorno , che il suo dipendente più fedele dovesse divenire il suo erede, e scelse lui.&lt;br /&gt;Il “ Lady in blues” sotto la sua guida prese nuova linfa , divenendo un punto topico per tutti i grandi blues man che in quella zona , avevano voglia di jam session.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suonava ancora la fisarmonica, ogni sera , non poteva smettere.&lt;br /&gt;Ogni mese però trovò il tempo per tornare da dove tutto era iniziato.&lt;br /&gt;Sua madre aveva smesso di fare la schiava, i suoi nuovi averi gli avevano garantito una casa,ed una vita più agiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Suona per me , Sonny Boy” glielo chiedeva ogni volta che l'andava a trovare,e lo fece anche in quella calda estate d'Agosto del 1946&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La tua armonica ha un potere figlio mio”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quale potere mamy? ” gli rispose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quello di creare nei cuori , la speranza”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1988604&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-1988604&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Tue, 09 Dec 2008 19:43:29 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>L'effetto sorpresa</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=4865119</link>
            <description>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sono un giullare e vivo la notte,&lt;br /&gt;sono un demone capace d'orride trame&lt;br /&gt;contro gli egoici di questo reame,&lt;br /&gt;silente m'aggiro&lt;br /&gt;misero nella forma,&lt;br /&gt;ti sembro prossimo alla resa&lt;br /&gt;ma sto solo creando l'effetto sorpresa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel tuo regno cammino sornione,&lt;br /&gt;sorrido gentile&lt;br /&gt;al tuo fare padrone,&lt;br /&gt;aspettando paziente la notte silente&lt;br /&gt;per colpire te ,&lt;br /&gt;mio egoico re dormiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su forza coraggio&lt;br /&gt;perchè adesso non sorridi,&lt;br /&gt;e stai fermo sul letto&lt;br /&gt;rigido in viso,&lt;br /&gt;statico nel sorriso,&lt;br /&gt;capisco il tuo stupore&lt;br /&gt;per questa tua malaugurata sorte,&lt;br /&gt;ciò che pensavi era un buffone&lt;br /&gt;é stato invece la tua morte&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/049/041/49041937.jpg&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Wed, 12 Nov 2008 00:59:22 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Il regno dell'indifferenza</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=4723108</link>
            <description>&lt;strong&gt;Il marciapiede è sempre lo stesso ogni sera, il rumore dei passi scanditi dai tacchi in cuoio , la gente che corre frenetica , i cappotti griffati , le pellicce, i falsi sorrisi , sempre tutti uguali , di diverso ci sono solo io .Mi lasciano stare qui , nonostante il look non proprio adatto a quello della zona. Io sorrido e loro mi versano una moneta , più che altro per fare impressione alla zoccola di turno che si portano dietro. Sono ricchi , il loro portafoglio è pieno di soldi , ed il loro animo d'ego spropositato. Da sempre li scruto con curiosità , sono in fin dei conti una sfaccettatura interessante dell'animo umano, l'esempio di come rendersi stupidi per un pezzo di carta . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in una società che per quanto simpatico tu possa essere , se non sei pieno di ricchezza materiale , sei considerato nella migliore delle ipotesi , un signor nessuno. Forse mi lasciavano lì proprio per questo, perché loro ero nessuno quindi è ovvio che non s'accorgessero di me , poi il mio solito sorriso delle buone occasioni contribuiva molto a rassicurarli che non volevo attentare alla loro ricchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera come tutte le altre , Gracie , uno splendido meticcio femmina , che mi faceva compagnia in questo mio nebuloso percorso s'ammalò. All'improvviso il suo respiro divenne faticoso , lo sguardo assente,loro passavano, io chiedevo aiuto , ma niente , nulla, neanche il loro solito sguardo cocktail paura / ribrezzo . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Indifferenza” bisbigliò alla sua compagna , un figlio del nulla dentro ad un gessato,che passava di lì in quel momento, “ E' questo che devi avere nei loro riguardi”. All'improvviso un colpo di vento scosse violentemente il cappotto del riccone colmo d'ego , e dalla sua tasca cadde un biglietto di una delle tante lotterie nazionali. Sono in fondo un buono d'indole, caratteristica poca adatta al posto in cui vivo , ma al mattino mi piace guardarmi allo specchio dritto negli occhi quindi lo chiamai , sventolando il biglietto , nel tentativo di fargli capire ciò che aveva perso , ma lui si girò e mi rivolse uno di quei sorrisi , che di solito ti fanno coloro che pensano tu sia la merda più puzzolente del globo terrestre al momento, e coprì il suo anello contornato di preziosi diamanti che portava al dito medio , con la cura di una madre con il proprio figlio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pazienza pensai, avevo al momento ben altro per la testa. Nella zona di Harlem , viveva un mio vecchio amico, Bob, veterinario in pensione,corsi subito da lui. Gracie doveva la sua robustezza fisica , grazie soprattutto alle sue donazioni di cibo , molto copiose, oltre che alle sue cure. La curò con tutto l'amore di cui era capace, come da sempre faceva , con quelli che considerava come i veri esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli raccontai la storia dello spocchioso riccone. Aveva visto tante persone così nella sua vita , e mi disse di non preoccuparmi, che alla fine la grande mietitrice sarebbe arrivata a risolvere tutto , a prescindere da quanti di quei maledetti pezzi carta possiedi, se la chiami , lei arriva prima anche del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati anni ormai da quei momenti bui . Gracie è ancora con me , e diciamo che le cose sono un po' cambiate. Il biglietto della lotteria del ricco spocchioso è riuscito a garantirci un esistenza assai più agiata. A volte con Gracie ci facciamo un giro nei bassifondi di Harlem , per non dimenticare mai da dove siamo venuti. Portiamo un po' di conforto , a coloro che navigano ancora nel regno dell'indifferenza, cercando d'infondere loro quella speranza, che ti porta a resistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera durante una delle nostre passeggiate ,riverso per terra in un vicolo comparve un corpo . I ricchi abiti che portava addosso erano figli d'un altro quartiere , così come il prezioso anello portato all'indice. Chiamai subito il 911, e vennero a prendere un altra vittima del freddo glaciale di quest'anno in questa città , bella e maledetta.Quando il corpo fu disposto sulla barella, il volto che vidi mi era decisamente famigliare, era il signore dell'indifferenza che incrociò la mia strada nella mia epoca scura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bob aveva ragione , la grande mietitrice era arrivata anche per lui&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/046/385/46385786.jpg&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Tue, 28 Oct 2008 23:42:37 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Da Roberta a Pietro &amp;quot;Un Pensiero Costante&amp;quot;</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=4176618</link>
            <description>&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/010/866/10866575.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;textAlign textAlignCenter&quot;&gt;...Sono qui&lt;br /&gt;a dipingere parole silenziose&lt;br /&gt;ricami dorati del cuore&lt;br /&gt;come fili impalpabili&lt;br /&gt;che legano l'Anima Mia alla Tua....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Sono parole&lt;br /&gt;che ti dono affinchè Tu avverta&lt;br /&gt;la Mia rinascita&lt;br /&gt;il desiderio incondizionato&lt;br /&gt;di tenerti nella Mia Vita....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Sono essenze&lt;br /&gt;del mio Averti e Volerti ancora&lt;br /&gt;scansando la paura che c'è&lt;br /&gt;di un Amore che è linfa vitale&lt;br /&gt;e Pensiero Costante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Sono frammenti&lt;br /&gt;di cielo e stelle, di lune e soli&lt;br /&gt;che rincorrerò&lt;br /&gt;che catturerò per Te&lt;br /&gt;e te li donerò&lt;br /&gt;con le parole che non so dirti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E' lo sfiorare delle idee&lt;br /&gt;che ci rende unici&lt;br /&gt;nell'elemento vitale&lt;br /&gt;di un pensiero costante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e quando nella notte&lt;br /&gt;la virgola bianca nel cielo&lt;br /&gt;riflette bagliori d'argento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Ti Penso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...dell'intensità di un grido&lt;br /&gt;che percorre sentieri scoscesi&lt;br /&gt;salite impervie&lt;br /&gt;e chiede ancora Anima...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e ti trovo nei vicoli del tempo&lt;br /&gt;che scandisce le ore&lt;br /&gt;in un ritmo crudele e veloce...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Ti Penso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...negli anfratti di una mente delirante&lt;br /&gt;tra le pieghe di lenzuola tormentate&lt;br /&gt;tra i chiaroscuri di persiane accostate&lt;br /&gt;in quest'estate di cicale a guardare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e chiara mi appare la via&lt;br /&gt;senza ostacoli nè prigioni&lt;br /&gt;che percorro con TE, al tuo fianco....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Ti Amo Infinitamente Pietro...e dopo 9 mesi...è ancora come il primo giorno...(Roberta)</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Wed, 03 Sep 2008 09:00:07 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Il flusso della vita</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=4119579</link>
            <description>&lt;strong&gt;&amp;quot;Ogni giorno è una nuova vita&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/005/239/5239602.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Albeggia in una città ancora assonata,&lt;br /&gt;con ritmi lenti cadenzati,&lt;br /&gt;mai domi,&lt;br /&gt;e mai passati,&lt;br /&gt;con un futuro continuo&lt;br /&gt;per spiccare il volo,&lt;br /&gt;per non rimanere solo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesti ripetuti,&lt;br /&gt;sono gli inizi del tuo io&lt;br /&gt;con azioni semplice e precise,&lt;br /&gt;come un artigiano che intaglia il legno,&lt;br /&gt;tu lavori nella tua anima&lt;br /&gt;con attenzioni semplici ,&lt;br /&gt;ma ricche di calore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giornata,&lt;br /&gt;una nuova vita,&lt;br /&gt;dove il passato rimane tale&lt;br /&gt;ed il futuro avanza lento ed inesorabile,&lt;br /&gt;ma la tua anima e rinvigorita dai tuoi gesti d'amore,&lt;br /&gt;ed il tuo corpo segue senza paura&lt;br /&gt;la corrente del tuo karma</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Thu, 28 Aug 2008 17:24:03 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>L'uomo che vedeva oltre</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=3862719</link>
            <description>&lt;strong&gt;Il reale pazzo è colui che non concepisce una normalità diversa dalla sua &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era tutto bianco. Ovattato. Mi guardavo in giro e con la testa disegnavo dei cerchi per dare al tutto una soluzione di continuità. Per me era divertente quel gesto , per loro no. Erano strani , ogni volta che mi venivano a trovare erano cupi , seriosi , sapevo che ciò dipendeva dal fatto che non vedevano quello che vedevo io. Mia nonna mi diceva che ero speciale , che sapevo andare oltre, ed io ero contento di queste sue parole, erano dette con tono calmo con quel tono che ti convince che quanto detto è reale , non un atto per compiacerti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A scuola descrivevo ai miei compagni questo “vedere oltre” , rimanevano incollati alle mie parole per ore , ed era una sensazione inebriante  mi faceva quasi sentire il re del mio mondo , quel mondo che per me era così normale vedere , ma per loro purtroppo no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo che il sorriso ha accompagnato il rispetto per me stesso durante tutto l'arco della mia vita, sino a questo momento, in questo regno del bianco candido che allieta le mie giornate , nel quale faccio scorrere ogni voce, ogni figura che mi giunge alla mente . I miei compagni  di camerata invece viaggiano nel vuoto , il loro sguardo è perso , provo a mostrargli la strada ma è un tentativo vano, forse perchè il regno del bianco candido che si mostra dinnanzi a loro è creato da chi  di candido non ha proprio nulla .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stava per entrare colui che si credeva il re del mio mondo, colui che l'ha creato, “Stolto” pensavo , ogni volta che lo vedevo. Era così facile ingannarlo , spegnevo la luce nei miei occhi ed ecco che lui tornavo a considerarmi come uno di quei sottili pulviscoli di polvere che circondava la mia stanza : visibile ma non pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensare che lui si riteneva un re magnanimo , che donava cure capaci secondo lui di renderci lo sguardo realmente sorridente. Eppure stavo bene mi dicevo , non ero mai stato meglio , ma questo non adesso ma bensì da sempre. Tutti hanno sempre tentato di convincermi del contrario : “Ti vedo strano” , questa frase è stata la nenia noiosa che ha accompagnato gran parte della mia vita. Anche se negli ultimi tempi si sono stufati di dirmela , si vede perché non gli ho mai dato  molto retta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono affezionato al mio mondo e non me ne voglio andare, ma purtroppo sono passati a quelli che loro chiamano “aiuti forzati” , e non ce la faccio più a resistere. Alla fine d'ogni loro tentativo d'aiuto mi sento come un viandante che ha perso la strada con  intorno a sè una distesa di buio. Questa è da sempre la contraddizione più grossa della mia vita : chi diceva di volermi aiutare in realtà lentamente mi stava uccidendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“C'è la macchina delle scintille” mi dicevano “ vedrai che con quella starai meglio”. Ed ogni volta c'era una grossa luce fuori ed il buio dentro di me. Quella situazione doveva assolutamente terminare perché il buio tardava sempre di più a diradarsi ed allora decisi che dovevo convincere il re impostore del mio mondo,che era il mio totale ed assoluto benefattore , che ero pronto per percorrere quel mondo di cui li si professava come il magnanimo sovrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così feci. Sono passati anni da quei momenti , e sono uscito da quella stanza dal candido colore bianco. Ora con la testa disegno cerchi in un immensa distesa d'aria, la sensazione è decisamente migliore. Credetemi. Ritorno qualche volta a trovare alcuni amici nel regno del re impostore, soprattutto per insegnare loro ciò che m'ha portato ad essere libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito del re impostore:uscendo ogni volta, passo vicino alla porta della sua camera , e la trovo leggermente socchiusa . Lui è seduto nella sua immensa poltrona  nera, cupa quanto la realtà del suo sguardo , assolto con tristezza in chissà quali pensieri. Quell'immagine mi fa sempre pensare ad una curiosa contraddizione : ha sempre cercato di curarmi per un male , che in realtà credo abbia lui. Questo male viene comunemente riconosciuto come : pazzia.&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/030/387/30387849.jpg&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Tue, 29 Jul 2008 00:05:31 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>L'esattore</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=3432845</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/tt/024/075/24075251.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'esattore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quella stanza mi sembrava troppo grossa. Un passo dopo l'altro , un tempo scandito da un orologio a cucù messo al muro . L'atmosfera intorno a me era cupa , e non mi riferisco a quel colore marroncino della vernice posta alle pareti , che con quel buio profondo sembrava nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non erano facili quei momenti , nonostante tutto non ero ancora abituato a quel tipo di situazione , me n'ero andato da pochi giorni del resto . Mi domandavo  se in qualche modo ci si potesse mai abituare a tutto questo. Il vociare delle gente dal primo piano si sentiva distintamente e m'aiutava a non pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baton Rouge questa sera era un proliferare di gente al limite della pazzia , purtroppo questo per me voleva dire di solito tanto lavoro. L'uragano Katrina non aveva affondato il magnetismo di questa città , quell'inspiegabile magia che t'attraeva ogni volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno nella vita ha un compito mi dicevo , ed io ho il mio, ma poi la mia era vita?. Erano due notti che non riuscivo a dormire , più che un look da essere maschile selvaggio ed affascinante, sembravo più un selvaggio fetido , e questo abbassava i punti del mio fascino , ed uno come deve per forza creare fascino , e uno dei più classici luoghi comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era un bagno in casa , lui tardava , così ne approfittai per un doccia. La Jacuzzi aveva segni d'uso recente, un tanga femminile troneggiava sull'orlo della vasca , pensai che almeno s'era divertito prima dell'ora X. Una doccia calda finalmente , di certo con l'acqua non potevo lavare via i peccati , anche perché ormai era decisamente tardi , ma potevo stare decisamente meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tirato a lucido , mi risentivo finalmente me stesso , la gente s'immagins che uno nella mia condizione debba  puzzare ampiamente , a pensare che io odio lo sporco. Il porto Sandeman spiccava fiero nel banco bar vicino alla finestra , nel mobile dello stereo “Back in Black” in vinile attraeva le mie attenzioni , e con Angus non potevo resistere .Caricai il disco , mi versai un po' di Sandeman , e continuai a consumare , con uno stile che sicuramente mi garbava di più , il preludio all'ora X.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il mio Sandeman stava per finire , sentii una chiave infilarsi nella toppa , e chi interrompe il mio Sandeman rischia di creare una grossa incazzatura alla mia parte oscura, quindi a gran parte di me stesso. Prendo quello che mi serve e la chiudo in fretta , pensai subito. Luì mise piede nella stanza , con accanto una  piccola stella persa nel mare di merda della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maximilian era il suo nome , che nome altisonante per uno stronzo , ma la vita mischia le cose in maniera tutta sua . S'avvicinò , e come immaginavo tirò fuori subito la sua calibro 44 , l'unica donna che riusciva a dominarlo “Max!Posso chiamarti Max, vero?” esclamai. Vi risparmio la parte in cui lui mi promise le pene dell'inferno se non lo lasciavo andare , perché altrimenti penso mi scapperebbe seriamente da ridere , prima a me , e dopo a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Max era un tipo disposto a sacrificare tutto per il successo , e qualcuno purtroppo per lui  lo sentì . “Max” gli dissi “rendimi facile il compito, vieni con me , io mi prendo ciò che mio  ed al fiore accanto a te , per questa notte restituiamo un minimo di dignità”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Max , come tutti i tipi uguali a lui era un cagasotto , e con due “ carezze” ben date , lo trascinai fuori dall'appartamento , dopo aver lasciato 200 dollari al piccolo fiore che era con lui ( ... chi l'ha detto che uno come me non deve essere sensibile )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tutta questa storia vi chiederete chi sono io . A volte me lo chiedo anch'io . Di certo vi posso dire il mio nome e ciò che faccio : mi chiamo Maximus Numb e sono l'esattore della tasse di colui che è padrone di ciò che sta sotto i vostri piedi, come lo chiamate voi “ Satana” , nome che per altro  non sopporta , vi consiglio di stare attenti. No, non sono l'esattore della tasse classico , quelli all'inferno ci sono finiti prima di me .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solamente colui che s'occupa di prelevare , ciò che voi sacrificate in nome del vostro unico e vero Dio: il denaro. Parlo della vostra anima , si avete pensato bene , quell'insieme di buoni propositi a cui rinunciate quando non riuscite ad ottenere immediatamente ciò che volete. Quanto ci facilitate il lavoro , a volte m'annoio pure , vi basta un nulla per cadere in tentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vado , il capo m'aspetta . Ha un locale a Memphis sulla  Beale Street, il “Satan Bed” , è un posto carino , l'unico suo reale difetto come potete ben immaginare , e l'alta temperatura interna dei locali , ma a parte questo vi troverete bene . Venite a trovarmi coraggio , se vi comporterete bene prometto che non vi porterò via nulla. &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Sun, 08 Jun 2008 21:45:28 UT</pubDate>
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            <title>Il rinnegato</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2601529</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/013/317/13317657.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduto da solo ,  negli scalini d’un impolverato saloon,  lungo il deserto del Nevada. Certo  che se i miei clienti mi vedessero adesso , forse avrebbero qualche dubbio sulla mia professionalità, ma il mio lavoro l’ho sempre saputo fare bene, e questo era l’elemento che a loro  importava di più . Mi chiamo Luis Saint Just ,  sono un cacciatore di taglie , si avete capito bene , sono un biker , sporco , grezzo e bestemmiatore , e cacciatore di taglie. Se avete intenzione di criticare il mio abbigliamento oppure il mio comportamento professionale non fatelo , il grilletto della mia Magnum è parecchio suscettibile nei confronti dei predicatori bigotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La luna quella notte rendeva la birra quasi di un sapore migliore, capitava spesso che mi fermassi in quel locale , era un crocevia di facce di varia umanità, senza arte e ne parte , proprio come piace a me .Ad un tratto al mio ennesimo sorso di Du  Demon , uno strano soggetto vestito di bianco s’avvicinò a me. “Sig. Sain Just vero?” chiese il soggetto in bianco ,“Si , a meno che tu non sia un esattore delle tasse “ gli risposi , con ghigno sarcastico . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“No , stia pure tranquillo “ ribatté lo strano soggetto “Io sono a tutti gli effetti la miglior fonte di fortuna che le sia capitata” . A Babbo Natale avevo smesso di credere da un pezzo , da quando trovai mio padre vestito come Santa Klaus , riverso sul tavolo della cucina , completamente ubriaco , ma lo sguardo di questo strano essere aveva un qualcosa di strano ed estremamente ammaliante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’ennesimo sorso di Du Demon , il mio sguardo all’improvviso divenne più pesante , ed al mio risveglio mi trovai ad un tratto catapultato in un canyon a secco ,  ricco di tante rocce biancastre . Mi girai verso la mia sinistra , e rimasi per un attimo privo di battito cardiaco , per la visione che si era appena presentata davanti a me . Avvolta in un abito nero , con gli occhi color carbone , e denti bianchissimi, una splendida dark lady mi sussurrò “ Non ti preoccupare, ci farai l’abitudine” . “ Abitudine a cosa ? “pensai , ma il dubbio venne sciolto subito dopo , visto che il Boss degli Inferi, era venuto a farmi gli onori di casa .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Carissimo Luis e un po’ che t’aspettò “ ,( …dal boss mi sarei aspettato un esordio meno banale , l’ammetto ), “   Con me lo sai , i contratti si pagano “ . Vedendo il soggetto davanti a me , diventare di color rosso fuoco , ebbi chiaro da subito a che tipo contratto si riferiva , e capì anche il perché molti di quelli che avevo incontrato nel mio cammino sino a quel momento , mi dissero che ero senza anima , anche se onestamente sarà per la troppa birra ingurgitata in anni di vita terrena , m’ero letteralmente dimenticato il giorno in cui quel poco d’anima che ho sempre avuto , era stata ceduta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Oggi sono un demone buono , rallegrati amico mio , e con il suggerimento d’una delle mie sataniche mogli , ho deciso di darti una chance per pagare definitivamente il tuo debito con me” . Indicò un Harley Davidson nera cromata  e mi disse : “Prendila , è tua ” . Stentavo a credere che Natale esistesse pure all’inferno , ma la vita ha strane dinamiche  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essere salito sopra la mia nuova compagna di viaggio motorizzata ,  mi ritrovai di nuovo catapultato nella Highway 66 , sembrava essere stato solo un brutto sogno , sino a quando pochi giorni dopo trovai Lester Young  , un armadio di tonalità black con una pendenza penale lunga quanto un coast to coast , in un saloon di Desperation , ridente paesino di sperdute anime , qualche miglio prima di Las Vegas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lester aveva più alcool in corpo di una distilleria quella sera , fu di una certa facilità immobilizzare i suoi arti interiori , anche se ad onor dal vero  dal Signore degli Inferi  avevo ricevuto un giusto stimolo per affrontarlo : “ Portami per prima la sua anima  , altrimenti mi ciberò dalla tua “ . Di fronte ad una simile affermazione v’assicuro che ogni paura si scioglie come un ghiacciolo , sotto al sole del deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu così che cominciò il mio incarico di  cacciatore di taglie personale del re degli Inferi . Il mio nuovo incarico non ha proprio cambiato nulla nella mia vita , prima da ladro , poi da cacciatore di taglie dal grilletto facile , ora da servo del Boss di Satan Land , rimango ciò che la società dei falso moralisti rinnega. Nel mio nuovo personale biglietto da visita , ho deciso , farò mettere : Luis Saint Just , cacciatore di taglie , rinnegato dal mondo , apprezzato dagli Inferi.</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Thu, 21 Feb 2008 08:20:54 UT</pubDate>
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            <title>&amp;quot;AMORE ROSSO SANGUE&amp;quot;</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2420202</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/011/539/11539173.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inverno era una situazione calda per Parigi , la neve non mi faceva effetto ,sarà perché bevevo ogni notte , e quello che mi circolava in corpo era estremamente bollente , soprattutto al primo impatto. La Cattedrale di Notre Dame è veramente una signora per questa città, certo che sentire uno come me fare simili affermazioni nei confronti di una chiesa deve sicuramente provocare una strana sensazione. Mi  sono sempre fermato qui per il mio “dopo cena” ,m’aiutava a pensare , a rimanere tranquillo,e poi ero legato indissolubilmente a quel posto ,era lì che tutto era cominciato, chi ha dato inizio a questo , a sua modo nella sua vita  è stato sempre molto devoto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano secoli che vagavo ormai in questa città , ha un fascino magnetico , animale, ed io dalle tentazioni sono sempre stato molto attratto, ma quella sera circolando fra le luci di Pigalle, trovai qualcosa capace di riscaldare gli animi ancora di più delle luci della madre di tutte le Capitali . Sono stato vicino a lei  per molto del cammino effettuato quella sera, persino il desiderio di bere nuovamente era diminuito , all’improvviso  dimenticare tutto era diventata l’unica cosa sensata, solo così facendo potevo lasciare  posto alla sua soave immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto mi vide , si fermò, :” Un passo verso di me , nell’oscurità della notte  monsieur, può essere un azzardo assai nefasto “ mi disse . Rimasi fermo , quasi pietrificato , manco fossi una delle mie vittime. “ Madame l’oscurità avvolge i suoi sinuosi movimenti, perdoni la mia invadenza, ma non  ho avuto il coraggio d’avvicinarla “ fu l’unica risposta con un minimo di senso logico che riuscì a dare. La mia tensione fu distolta dalla visione in lontananza di una luce proveniente da un quai della Senna. Era il “ Sangre y vida”  ritrovo d’elite per tutte le oscurità umane di questa zona , “Posso invitarla a sorseggiare con me , un annata degna d’una nobil donna come voi?” Dopo un attimo di titubanza , un sorriso abbozzato mi convinse che la sua risposta fosse un sì , ed a conferma di questo c'incamminammo insieme verso la direzione da me proposta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “Sangre y vida” era un angolo di Spagna in una traversa nascosta di Place du Tertre , molto adatto ai tipi come me , sarà perché il rosso era ovunque. Il tavolo era sempre quello solito , nell’angolo destro in fondo alla sala , con una candela rossa creare quel po’ d’illuminazione che potesse consentire una minima visuale degli sguardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l’appartenenza ad una nobile progenia , notai che ancora non erano state fatte le presentazioni ; “Perdoni la mia maleducazione Madame , sono il conte Lagothique . Mi trovo in questa capitale per diletto , attirato soprattutto dalle pers.. ehm.. dal cibo e dalle donna ammaliatrici ,come voi “ . Mi sorrise di gusto , ed esclamò in maniera perentoria : “ L’unione fra una strega e un vampiro Monsieur è decisamente caratterizzata da una dose massiccia d’ammaliamento&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trascorso vite intere , per trovare una donna , una strega, fate voi , che potesse suscitare nel mio cuore gocciolante sangue un qualche interesse , e quella sera ,da subito , ebbi la dimostrazione che la mia ricerca s’era ormai conclusa , con enorme successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati ormai 250 anni da quell’incontro. Siamo  una coppia solida ormai , la noia non la conosciamo affatto , lei ammalia ed io mi nutro dell’essere ammaliato , questo è il nostro passatempo preferito. Londra , New York , Francoforte , quante capitali hanno visto il nostro arrivo , ma Parigi rimane sempre la nostra casa, il luogo da dove tutto è partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah , a proposito , io sono il vampiro della Strega più in voga a Parigi , la Dame de la Pierre , se passate per Parigi mi raccomando veniteci a trovare , il Sangre Y Vida è diventato ormai la nostra casa , il proprietario ha letteralmente donato il sangue, per convincerci a rilevarlo . V’aspettiamo ,  ma copritevi bene la giugulare , mi raccomando  &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/evileyes.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; (Theprozium)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/011/540/11540740.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Maledetta sia la notte&lt;br /&gt;ed il mio destino&lt;br /&gt;bruciato dalla luna&lt;br /&gt;un volto nascosto nel buio&lt;br /&gt;serrato tra cinghie di raggi predatori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...la bocca simula il grido&lt;br /&gt;spine di luce tra le mani&lt;br /&gt;maledetto sia del sangue il sapore&lt;br /&gt;che mi sconvolge e satura d'ebbrezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...per il mio, per il tuo&lt;br /&gt;destino scarnificato&lt;br /&gt;di dannati amanti&lt;br /&gt;deposti in sarcofaghi&lt;br /&gt;nella cattedrale degl'infernali spiriti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...la muffa annidata&lt;br /&gt;dentro anime di pietra&lt;br /&gt;maledetto sia del sangue il profumo&lt;br /&gt;che mi sconcerta di delizia e voglie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...maledetta sia la luna&lt;br /&gt;che piove bianchi bagliori&lt;br /&gt;nel vuoto delle mie parole&lt;br /&gt;sopra l'acqua di questo fiume&lt;br /&gt;beviamo il sangue, droga ed elisir di vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...il mantello frusta il vento&lt;br /&gt;a passi lenti nei desideri&lt;br /&gt;maledetto sia del sangue il colore&lt;br /&gt;che mi attira come esca a cui non regge mente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...senza il mio, senza il tuo&lt;br /&gt;destino sfrondato&lt;br /&gt;l'amore eterno&lt;br /&gt;trova spazio in un istante&lt;br /&gt;baratto il cuore col vampiro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...fasce di resina sugli occhi&lt;br /&gt;bendo il corpo del ricordo&lt;br /&gt;maledetto sia il sangue blasfemo&lt;br /&gt;sino al giorno del Giudizio Eterno... &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/evileyes.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;   (Ladamegothique)</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Thu, 24 Jan 2008 13:16:38 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Jack lo scheletro</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2389556</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/011/355/11355140.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono esile , secco , spavento , ma chi se ne frega sono contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita e una strana faccenda , tanta gente che combatte per diminuire la carne e poi quando arriva ai miei livelli di grasso si spaventa.Non ci sono nato così , ovviamente , ci sono arrivato. Ho visto per la prima volta la luce  a Londra , anche se questa mia affermazione combinato come sono adesso mi fa un certo effetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Inghilterra patria del nero humor e un posto fantastico per me , mi sento accettato. Quand’ero piccolo a casa mia c’era il culto del cibo , bimbo sano voleva dire bimbo grasso , sarà per questo che adesso sono diventato pelle e soprattutto ossa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre stato un sovversivo ,  lo deve ammettere , le regole mi sono sempre state indigeste e la mia era una famiglia borghese ricca di etichette di corte da seguire , figuratevi che bella infanzia  possa essere stata la mia. Mio padre era il proprietario della più famosa impresa di pompe funebri di Kensington , ricco e borghese sobborgo di Londra , diciamo che questa condizione un po’ me la sono sempre portata nel sangue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre era una donna esile e nervosa , il suo stato di perenne squilibrio interiore , non le faceva accumulare nulla di quato mangiava , era per questo credo , che costringeva me e mio fratello a mangiare cibo in quantità industriale , di qualsiasi genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio fratello a differenza di me  era una totale vittima del tentativo d’educazione dei miei genitori , crescendo si era deciso a rilevare la ditta della nostra famiglia , poiché il rigido rigore famigliare educativo l’imponeva , ed era giunto sino al momento di guidare la ditta di famiglia in forma fisica pietosa : il colesterolo nel suo fisico  era il solo signore e padrone , grazie al già citato diktat di mia madre : mangiare tanto , e la prima regola per un sano vivere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo una famiglia nella media della borghesia inglese, non mancava nulla , neanche la pecora nera, che ero io ovviamente , felice ed orgoglioso d’esserlo. C’era una sorta di sadico divertimento nell’annientare tutte le regole precostituite dell’ambiente in cui vivevo , ma non ci potevo fare nulla mi sentivo come imprigionato in una società che m’imponeva d’essere come non ero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era freddo quella sera, Londra e la nebbia in inverno  hanno sempre avuto un legame molto forte , ma quella sera sembravano amanti mai domi. Sul ciglio della strada  tutta intirizzita vidi camminare una sagoma , che dall’abbigliamento notai che poteva essere di donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Feci fermare la carrozza , e con fare educato fermai la sagoma femminile , e le domandai se necessitava d’un passaggio. Dopo un comprensibile momento di stasi , la silenziosa figura accettò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le affermazioni di una nobil donna dall’alta corte inglese , sono sempre quanto di più retorico ci potesse essere , ma fascino e garbo nel porle mi spinsero a donare un minimo d’attenzione a queste parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scoprì nelle mani della dolce fanciulla degli strani simboli che mi ricordai d’avere visto nel grimorio di mia nonna ricco di formule esoteriche , e subito questo destò in me un mio grande interesse. Io e mia nonna eravamo il nucleo anarchico della famiglia , sempre pronti a ribellarci alle convenzioni , logico che un elemento simile potesse attirare ampiamente la mia attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza nessuna ulteriore insistenza la giovane donna mi raccontò della sua vita , del suo percorso d’estrema sofferenza,confidandosi con me come con una persona da sempre conosciuta. Mi disse d’essere la figlia di una ricca famiglia di proprietari terrieri giunti a Londra  dal Galles , e che quelli riportati nella sue mani erano simboli di protezione nei confronti degli spiriti maligni , che percorrevano la città al calar della sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto interruppe il suo discorso , ed all’improvviso mi chiese : “ Lei e la sua parte oscura siete in un lieto rapporto , oppure anche voi come la maggior parte degli abitanti di questa noiosa capitali di luci la rinnega ? “ Rimasi colpito da questo repentino cambiamento di discorso ,mi sentivo quasi come avesse preparato il terreno ad una trappola , strano a dirsi , perché questa sensazione contraddiceva con il fare nobile e gentile di questa milady o per meglio dire dark lady vista l’ora in cui l’avevo incontrata.&lt;br /&gt;La mia risposta fu quasi telegrafica , forse preso dallo stupore di quel comportamento mi limitai a dire :  “ Amo la mia parte oscura milady , condisce la mia vita di novità , odio la noia “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carrozza proseguiva a fendere la nebbia che attanagliava come ogni sera in quel periodo le strade di Londra, il rumore degli zoccoli del cavallo era l ‘unico suono che riecheggiava, e la sua voce aveva quasi un tono ammaliante.Giunti all’ingresso di un palazzo presso Kensington Square chiese alla carrozza di fermarsi , mi baciò con intensità , mi sorrise , e scese, in tutto nel giro di pochi secondi  sussurrandomi delle strane parole : “ La tua parte oscura d’ora in avanti sarà la tua luce”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mattino dopo sentì quasi come una sensazione di leggerezza pervadere il mio fisico , era quasi come se fossi stato spogliato di un qualcosa , ma non stavo male , era quasi come se fossi rinato a nuova vita. Non riuscivo a spiegarmi questa sensazione , stavo tentando di spiegare al mio animo il perché del suo stato , quando davanti allo specchio mi  comparve un immagine , che mi fece rimanere di sasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi spaventato fuori casa , preso da un misto di terrore e stupore , arrivai sino ad un vecchio palazzo abbandonato situato nei pressi di Piccadilly Square , e fu lì che ricomparve la stessa milady accompagnata la sera prima , fasciata in un lungo abito nero , con una veletta a coprire il suo viso. “ L’oscurità è giunta a rendere la luce alla sua vita , Mister Jack , perché è così che vi chiamate , e non chiedetemi perché lo sò , spero l’abbiate capito da solo. Questo palazzo sarà e un posto più che adatto per il ritrovo di quanto d’oscuro c’è in ogni animo umano , di quanto l’essere umano giudica pericoloso , ma che si dimentica che è proprio lì che risiedono elementi vitali per la vita come la passione , il coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fu così che la mia vita cambiò , ogni notte nei sobborghi di South Kensigton , se vedete un a luce fendere la nebbia ,e  quella del mio locale , dove tutte le umane oscurità dannate trovano riparo , perché questo è il mio compito da quella notte, questo è il compito di Jack lo scheletro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-646989&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-646989&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Sat, 19 Jan 2008 17:18:11 UT</pubDate>
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            <title>Il sonno degli amanti</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2318559</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/010/866/10866575.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivare alle stelle,&lt;br /&gt;circumnavigando la tua pelle,&lt;br /&gt;catturando ogni sensazione &lt;br /&gt;di questi attimi di passione ,&lt;br /&gt;lunghi d'estasi di vita,&lt;br /&gt;di desiderio mai sopito&lt;br /&gt;nel regno dell'infinito piacere,&lt;br /&gt;che ti voglio donare,&lt;br /&gt;con la luce della luna&lt;br /&gt; a fare da contorno,&lt;br /&gt;illuminando il tuo viso&lt;br /&gt;come fosse giorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un regno incantato&lt;br /&gt;il tuo tocco dorato,&lt;br /&gt;da brividi alla pelle,&lt;br /&gt;da polvere di stelle,&lt;br /&gt;che usi per creare &lt;br /&gt;una meravigliosa magia,&lt;br /&gt;quella della passione ,&lt;br /&gt;quella lunga sensazione &lt;br /&gt;di una notte ricca&lt;br /&gt;di baci,&lt;br /&gt;carezze che sfiorano,&lt;br /&gt;emozioni che in noi dimorano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene il mattino&lt;br /&gt;ti stringo a me,&lt;br /&gt;ti guardo dormire tranquilla&lt;br /&gt;senza tensione,&lt;br /&gt;è il sonno degli amanti,&lt;br /&gt;dopo che la passione ha albergato in loro,&lt;br /&gt;per un notte intera,&lt;br /&gt;per rendere il loro amore,&lt;br /&gt;un emozione ancora più unica&lt;br /&gt;e vera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per te amore mio  &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/wub.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/love.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-122534&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;window&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://it.netlog.com/go/widget/videoID=it-122534&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; wmode=&quot;window&quot; width=&quot;336&quot; height=&quot;295&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Tue, 08 Jan 2008 20:46:52 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>La Befana e la sua dura missione</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2302982</link>
            <description>&amp;quot;E' dura fare la vita che faccio , con quella scopa strausata, consumata, con 'sti vestiti vecchi . Mi ci vorrebbe un pò de gioia , magari un Befano , quell'impunito de Babbo Natale manco me se fila &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/dry.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; , pensa a quegli elfi strani , ai regali de tutti i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok và bene , è 'na buona cosa ,ma un attimo de svago no, vero? &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/dry.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; Contento lui &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/sad.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; ... Peccato perché sò ancora una donna piacente , magari un ritocco al look me ce vorrebbe , ma come fare a conciliare lavoro con vita personale? Voi me direte :&amp;quot; Ma che te lamenti lavori 'na volta l'anno&amp;quot; , eh sì c'avete ragione , ma capitemi per questa giornata devo comincià ad organizzarmi mesi e mesi prima senza n' aiuto , mai 'na gioia &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/sad.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno di voi magari avesse a disposizione degli aiutanti, per un attività di puro volontariato .... &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/unsure.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; .... non credevate mica che questo fosse un lavoro retribuito , è 'na missione questa , no scherzo in realtà sò 'na Befana tirchia , infatti in Liguria vado via come il pane , dalle altri parti attaccate ai camini me lasciano le calze del giorno prima , st'impuniti &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/dry.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; , come dicevo pocanzi:&amp;quot;Mai 'na gioia &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/cry.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;&amp;quot;Me sa che vado in pensione e  m'iscrivo su Netlog che magari trovo pure il mio Befano gemello ... &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che questo &amp;quot;racconto confessione &amp;quot; di questa porella con le scarpe rotte , v'abbia fatto rendere conto della sua dura missione &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Befane e Befane di Netlog spero che anche questa vostra festività sia trascorsa serenamente &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Sun, 06 Jan 2008 17:04:07 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Preghiera</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2263054</link>
            <description>Sofferenze , con mille pendenze,&lt;br /&gt;con delle mannaie sospese&lt;br /&gt;nel suo cielo fragile,&lt;br /&gt;aveva solo bisogno di una preghiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urla che rompono la notte,&lt;br /&gt;pugni presi,&lt;br /&gt;e tante botte,&lt;br /&gt;aveva solo bisogno d una preghiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rumori assordanti,&lt;br /&gt;assenza di canti,&lt;br /&gt;nessuna voce di gioia,&lt;br /&gt;aveva solo bisogno di una preghiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte finita,&lt;br /&gt;paura svanita,&lt;br /&gt;il sole arrivò&lt;br /&gt;e la gioia ritrovò,&lt;br /&gt;aveva solo il bisogno di una preghiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fit.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D70DHc7_BYZM%26amp%3Bfeature%3Drelated&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://it.youtube.com/watch?v=70DHc7_BYZM&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;n.d.r. questa è una poesia autobiografica.Abbiate fede , in un Dio , in voi stessi , in qualsiasi cosa voi vogliate , ma abbiate fede,sarà la vostra salvezza</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Tue, 01 Jan 2008 12:52:40 UT</pubDate>
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            <title>Un piatto dorato</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2216431</link>
            <description>Cammino verso la luce,&lt;br /&gt;il pensiero mi conduce,&lt;br /&gt;verso la via delle misure,&lt;br /&gt;le misure del cuore,&lt;br /&gt;quelle che ti mostra l'amore..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Famiglia,&lt;br /&gt;Amicizia,&lt;br /&gt;Donna Amata,&lt;br /&gt;ingredienti di un dolce&lt;br /&gt;gradito al palato,&lt;br /&gt;quello migliore che io abbia mangiato,&lt;br /&gt;quello che quest'anno mi ha riservato,&lt;br /&gt;e servito in un piatto dorato ,&lt;br /&gt;dove il sole si riflette,&lt;br /&gt;ed il cuore di gioire non smette&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone feste a tutti , e che il 2008 possa essere un anno dove l'essenziale sia  sempre visibile  ai vostri occhi &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/flowers.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Mon, 24 Dec 2007 19:08:20 UT</pubDate>
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            <title>La luce di una Dama</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2190737</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/011/588/11588650.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era notte , una delle solite notti , la scritta ON AIR , le spie luminose accese di fronte a lui , i gesti del tecnico audio , era tutto come sempre. Non fumava , era uno di quei vizi che riteneva fosse stato fortunato a non avere preso , gli ricordava troppo suo patrigno. Prima di cominciare la trasmissione doveva sempre fare un po’ di training autogeno giusto per rilassarsi , “ Chi fa il tuo mestiere , deve sempre e comunque ridere” gli avevano detto , e questa era la parte del suo lavoro che gli piaceva di meno ,ma ogni lavoro ha i sui contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte la vita ama prenderti per i fondelli , per delle strane alchimie che lei sola conosce , e quando il suo Direttore  gli comunicò che avrebbe dovuto presentare un programma di dediche radiofoniche a richiesta , il suo primo pensiero fu “ Mi hai fregato di nuovo , figlia di buona donna”. Già, s’immaginava un enormità di dediche a sfondo sentimentale , alla quali avrebbe dovuto dare attenzione , dove cucciola dedicava la canzone X a cucciolo ,  e per uno che aveva sofferto in amore come lui , decisamente non era una bella prospettiva , ma era lavoro , lui era il deejay , ed un deejay triste non fa ascolti , quindi indossò la solita maschera e si preparò ad andare in onda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due ore di trasmissione , una vita di tempo passata sopra  uno sgabello  a spegnere ed accendere bottoni , ascoltando persone con il tono di quello che aveva vinto alla lotteria da cinque minuti , certo non c’era nessuna invidia per quanto faceva in quel momento , ma lo sapeva fare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una , dieci , cento telefonate , sembrava lentissimo il ritmo del tempo , ma poi ad un tratto chiamò lei “ Ciao , sono io..” Attimi di silenzio impaurito attanagliarono ogni suo pensiero , che si concretizzò in una sola frase “ E adesso che gli dico?” .Ma ad un tratto lo specchio fu pulito , e ricomparve nitido nella sua memoria, il suono della sua voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era trascorso del tempo dall’ultima volta che l’aveva sentita , lavorava in una piccola radio locale , e puntualmente ogni sera arrivava una sua dedica tutta per lui da un nick , &amp;quot;La Dama Oscura&amp;quot;. Aveva la voce calda , passionale , ma era un cuore sofferente quello del dj ed  aveva bisogno di tempo per carburare amore. Ad un certo punto lei sparì , ed in lui ricomparve quell’alone di sconfinata tristezza sino a questo momento , dove il telefono squillando , cambiò i connotati della sua anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La canzone che gli dedicò era comunque e sempre quella , non era cambiato nulla , se non che ad un tratto la sua voce sembrò molto ma molto vicina. Si senti toccare dietro la schiena , era lei , “ Questa canzone e l’ora di ballarla insieme” gli disse sorridendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui annuì , rispondendo al suo sorriso , si guardò intorno e lo studio di registrazione era diventato tutto bianco , ovattato , non ci penso su due volte , la prese fra le braccia e le disse “ Ok , sono pronto” , ed il buon Barry cominciò a disegnare sfumature di melodia vocale perfetta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fit.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DzNWNYxNJV6w&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://it.youtube.com/watch?v=zNWNYxNJV6w&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;n.d.r. Se pensate se questo racconto sia dedicato alla donna che amo , direi che c'avete visto giusto &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Thu, 20 Dec 2007 13:16:28 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Sentimenti reali</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2131259</link>
            <description>&lt;img src=&quot;http://it.netlogstatic.com/p/oo/011/413/11413942.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E un momento di sonora, pura, estasiante felicità per me , quello che sto vivendo in questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivo l'amore e l'amicizia , due sentimenti molto intensi , anche se diversi , nella loro essenza più pura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono innamorato di una donna molto speciale , capace di scavare dal profondo della mia anima , e di dare ogni giorno linfa vitale ad una carcassa di un credere all'amore , che stava ormai stava andando in decomposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha creato una luce nuova , una magia , che rende tutto ciò che faccio nella mia vita di un sapore intenso,perché mi ha reso diverso,migliore, ed é migliorato lo sguardo che rivolgo verso il mio quotidiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo pensiero , accompagna ogni attimo della mia giornata , ed é un carburante di cui la mia anima non può più fare a meno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta scrissi che di fronte ad un sentimento sincero , la virtualità non esiste , Netlog oltre che un amore profondo , mi ha regalato anche delle bellissime amicizie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato c'é stato un altro raduno della mia adorata &amp;quot;famigghia netloghiana&amp;quot; , ed é stato come al solito un successo , oltre le migliori aspettative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto il mio virtual figghio pardico ,con il suo solito carisma , quello che ve devo dì ce l'abbiamo di famigghia &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; , ma con una luce nuova , portata da un giovane splendido angelo arrivato dal profondo sud , che gli dipinge una reale felicità nel volto. Figli miei belli (da buona mammina nun posso altro che chiamarvi così &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; ), godete ogni attimo di questa vostra storia nella maniera più intensa che potete , insieme siete un opera d'arte bellissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto il mitico  Pizzi San , artista della parola e dell'immagine , insieme alla sua giovane luminosa stellina Miki . Amico mio , la giovane anima che ti sta vicino , credo sia il pezzo giusto per completare il puzzle della tua vita, ma di questo penso che ve ne siate ampiamente accorti , i vostri sguardi lo comunicano ogni attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto , la regina del reame virtuale più bello , amica , sorella , con una luce nuova nel volto , quella di una guerriera che ha superato e sta superando tante battaglie , ma che troverà presto un reale momento di pace .Continua a camminare Bab , credimi il sentiero e quello giusto , hai seminato tanto , ed a breve raccogliere copiose quantità  di frutti buonissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto il mio fraterno amico rocker musicofilo Sixx.Manu ribadisco quanto ti ho detto , la vita e una questione di tempi di maturazione , e sta lavorando per te , tu non devi fare altro che credere profondamente in  te e nelle qualità che hai ,ed utilizzarle per garantirti una vita con le soddisfazioni che meriti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto Bob il giovane guerriero della famigghia , Marco continua così mio giovane amico , la strada e quella giusta , e le soddisfazioni saranno tante , in questo tuo cammino di vita accompagnato dal tuo giovane essere saggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto dei momenti di reale felicità come quelli avuti nel primo raduno , ai quali hanno contribuito con il loro importante supporto anche IlDiodimiopadre, Misssandy74, MissGwynet, Alexa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore ed amicizia, sentimenti intensi , virtualità , un concetto decisamente relativo</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Mon, 10 Dec 2007 11:07:49 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il frutto</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=2086772</link>
            <description>Avete presente un frutto , prendiamo  un pesco  dal gusto inebriante , che al primo morso ti regala una sensazione quasi elettrizzante. Ho trovato questo frutto ben lontano da casa mia , ma quando tieni realmente a un qualcosa sei disposto a fare km , per gustare di persona una sensazione che insegui da molto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'é calma e pace intorno a me adesso , avevo bisogno di questo frutto , il sapore da lui dato , e un carburante per continuare il cammino di un percorso che avevo già da molto tracciato , ma  di cui solo adesso comincio a  vedere la direzione in cui mi porterà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuerò a camminare, sicuro che quanto ho raccolto sarà una guida verso un sentiero di  una luce sempre maggiore , una luce che si nutre d'amore</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Sun, 02 Dec 2007 17:36:21 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Miracoli e zavorre</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=1891082</link>
            <description>Era seduto in quel solito bar , con lo sguardo rivolto verso la vetrata che dava sulla strada. La gente passava a ritmo spedito ,senza nemmeno guardarsi in faccia , : &amp;quot; E poi si lamentano dalla carenza di rapporti umani &amp;quot; pensò. Era una sorta di tappa abitudinaria , un suo ritrovo per pensare, per riflettere , &amp;quot;Ognuno ha il suo posto per pensare , il mio e questo bar &amp;quot; amava ripetersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il momento s'avvicinava, e lei a minuti sarebbe stata lì. Non era emozionato come in passato , il tempo lava via tutto , anche le macchie più resistenti,. Sì perché di quel sentimento non corrisposto era rimasta una macchia da cancellare dentro di lui , e sapendo che l'amico tempo fa sempre il suo corso , si era armato di pazienza ed aveva aspettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei era una di quelle pseudo donne convinte d'avere il mondo in mano , solo perché l'ultimo degli &amp;quot;uomini tappetino&amp;quot; la ricopre d'attenzione , salvo poi ammattire quando l'uomo tappetino decide di recuperare un pò di dignità , e sceglie per lei l'opzione &amp;quot; eliminazione dalla propria vita&amp;quot;, proprio come si fa per un inutile zavorra. Era giusto una questione di smisurato ego .Il suo.&amp;quot;Rimaniamo amici &amp;quot; queste erano state le sue ultime parole , poi il buio e dopo mesi che non si vedevano ,  quel messaggio dalla parvenza stizzita che gli chiedeva un incontro. &amp;quot; Perché no?&amp;quot; pensò lui , ormai il vincolo era stato sciolto , non aveva più nulla di cui temere , realmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era arrivata.Passo di chi crede d'essere comunque al centro dell'attenzione , dietro un paio d'occhiali neri , fedeli amici protettori di uno sguardo più leggibile d'un libro aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occupò la sedia di fronte alla sua , si tolse gli occhiali , e con sguardo chino , corrucciato , biascicò un : &amp;quot; Ciao , come stai&amp;quot; ed ordino un caffè . Lui era lì , sereno come non mai , per anni l'amore non corrisposto che aveva provato per lei , era stato un vincolo soffocante , ma adesso stava respirando libertà allo stato puro, &amp;quot; Come stai tu ?&amp;quot; gli domandò &amp;quot; Visto che sono mesi che non ho tue notizie mi sono preoccupato , in anni che ci conosciamo non hai mai chiesto di tua spontanea volontà d'incontrarci , ho temuto tu avessi qualche problema &amp;quot; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto aveva praticamente lanciato un siluro  ma lei incassò il colpo senza nessuna reazione . La conversazione continuò con attimi sprecati a parlare di varia quotidianità : lavoro , sentimenti ,ecc.ecc.&amp;quot;Inutili bla, bla, bla&amp;quot; pensò  , ma del resto la persona che aveva  di fronte era capace di pugnalarti alle spalle e far finta di niente. con questi argomenti di pura facciata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'orologio scorreva, lei continuava a parlare a ritmo serrato , lui si guardava in giro nervosamente ,  non ne poteva realmente più , ad un tratto pensò : &amp;quot; Nooo! Altro tempo sprecato ,no!&amp;quot;e ad un tratto colpi forte con il palmo della mano il centro del tavolo, con una forza di una tale entità che catturò l'attenzione di parte degli avventori del locale , ma lui neanche se ne accorse . Il suo volto ,caratterizzato in quel momento da un ghigno da fare invidia alla versione più cruenta d'un serial killer americano , si rispecchiava negli occhi che aveva di fronte , quelli di una donna pervasa da  attimi di sincera paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot; Scusami&amp;quot; le disse, tirando fuori un sorriso finto angelico , giusto per farla tranquillizzare, &amp;quot; Mi é venuta in mente all'improvviso una cosa che pensavo di dirti da un pò , ed ho avuto una reazione  scomposta &amp;quot; . &amp;quot; Dimmi&amp;quot; disse lei , tranquillizzata da queste sue parole,&amp;quot; Hai presente un mongolfiera . Per farla partire gli danno gas ,  e la liberano dalle zavorre che la tengono vincolata al terreno . Io adesso faccio la parte della mongolfiera , tu fai la parte della zavorra. Addio.&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'alzo garbatamente dal tavolo , la saluto con un laconico &amp;quot;Ciao&amp;quot; , ed uscì .Lei era rimasta lì, testa china , un puntino in mezza ad una marea di persone che le regalavano indifferenza. Qualche metro più in là ,in una strada vicina , nel muro d'un palazzo lesse una scritta : &amp;quot; Essere liberi dentro e l'unico vero miracolo&amp;quot; . &amp;quot; Si &amp;quot; pensò lui &amp;quot; Ed é un miracolo al quale ho appena assistito&amp;quot;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D9XVgePdNrjU&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=9XVgePdNrjU&lt;/a&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Tue, 30 Oct 2007 17:44:05 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Ingenua</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=1861687</link>
            <description>Era lì . Dove poteva essere se non lì . Stesso cliché di vita ormai da molto tempo . Mentiva , consapevole di farlo , sopratutto a se stessa , &amp;quot; Errore doppio , sei una stupida , questo vuol dire crearti un karma di merda&amp;quot; si diceva. Il tempo andava lento come la sua vita , era appena tornata dal lavoro , ed il tepore di una tazza di thé ed il suo piccolo siamese le stavano facendo compagnia , purtroppo questo era uno dei pochi surrogati di calore umano che aveva da molto tempo , ed in mancanza d'altro s'accontentava.Squillò il telefono , &amp;quot; Ehy , miss ingenuità come stai?&amp;quot; disse con un sorriso la voce all'altro capo del filo. Lei sospirò un attimo , non aveva mai sopportato quel nomignolo , ma sapeva che questa sua rabbia era derivante nient'altro che dalla verità, che come il sale in una ferita aperta, brucia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Sei molto spiritoso &amp;quot; gli disse  con tono sarcastico &amp;quot; Mai pensato di fare il comico?&amp;quot; , ma lo sapeva  benissimo che era stata da sempre maledettamente ingenua , sino al punto estremo del non ritorno , che gli veniva ricordato da un tenero angelo con gli occhi chiari , che dormiva nel divano davanti a lei. A vedersi davanti allo specchio molte volte l'immagine che viene riflessa sembra quella di un essere felice , ma e solo una fottuta illusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colui dall'altro capo del filo era da sempre stato un amico , troppo bravo   per considerarlo come un qualcosa di più ,sopratutto per com'era lei allora, troppo politically correct. &amp;quot;Perché&amp;quot; pensò &amp;quot;Perché non con lui? &amp;quot; , gli basto solo un attimo, ed un visino angelico gli regalò di nuovo la risposta crudele ed amara.&amp;quot;Per la tua ingenuità!&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Sei pronto per questa sera ?&amp;quot; ,  &amp;quot; Si , ma lo faccio solo per fare sì che tu la smetta di stressarmi&amp;quot; gli rispose lui. Gli aveva organizzato un appuntamento con una sua amica , una come lei , una giunta alle soglie di un età che t'accende il meccanismo modello &amp;quot;paranoia di solitudine&amp;quot; , Era consciamente preoccupata per il suo essere scapolo ad oltranza , da sempre questo era stato un elemento di discussione fra loro , e da buona &amp;quot;sorella maggiore&amp;quot; era stata sempre chiara in merito &amp;quot; Hai bisogno di una compagna di viaggio&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Magari poi ti piace&amp;quot; gli disse per metterlo sulle buone intenzioni , &amp;quot;Magari poi così siamo infelici in due&amp;quot; fu la sua risposta unita ad una risata sarcastica. Sapeva che aveva ragione , lo sapeva, inconsciamente era quasi come se il costringerlo  a fare il suo stesso tragico sbaglio , la facesse sentire meno sola ,  meno ingenua. &amp;quot; Ok va bene , facciamola finita &amp;quot; lui gli disse per chiudere la questione &amp;quot; Ma deve essere giusto un uscita fra amici&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu  più o meno così che andò anche con  quell'essere corpulento e stagnante , che nel suo studio si stava dedicando al nulla, sua occupazione quotidiana. Volse la testa verso lo schermo del suo p.c. , &amp;quot; Maledetto il giorno in cui sono entrata in quella chat&amp;quot; pensò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era Marzo d'un paio anni fà , ed un ansia da solitudine imperante  l'aveva spinta in quel regno dell'effimero. Le sue amiche le dicevano : &amp;quot; Coraggio tenta, vedrai che funzionerà&amp;quot;.Il personaggio che l'essere corpulento s'era costruito in questo regno del nulla , era di quelli che in un terreno fertile come il suo faceva subito presa ; grossa dialettica nello scrivere , battute scherzose e complimenti in quantità industriale, e sopratutto atteggiamento modello &amp;quot; sono un anima che soffre molto&amp;quot; , che producevano l'effetto di un biscotto dato ad un cagnolino , per accattivarsi le sue simpatie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amico politically correct in continui tentativi di renderla lucida ,  aveva continuato a dirglielo &amp;quot; Attenzione , il biscottino della simpatia come lo sta lanciando a te, lo lancia ad altre mille&amp;quot;, ma lei nulla , niente , una potente fiamma ossidrica gli aveva ricucito le palpebre, l'evidenza davanti a lei  era totalmente negata , ogni volta sempre di più.Un giorno, il fabbricatore del nulla si decise ad invitarla fuori , per  quella che lui definì come &amp;quot; un amichevole uscita&amp;quot;. Nove mesi dopo nacque il frutto di quest'amichevole uscita fra amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maternità avevo ridotto moltissimo il suo rapporto con il virtuale , ma aveva instaurato con alcune persone conosciute con questo mezzo un solido e concreto rapporto umano. Ogni volta che le vedeva però era più forte di lei , doveva fare la parte della persona che aveva una vita perfetta , e lui mettendo la maschera delle belle occasioni non faceva altro che annuire. Anche la ragazza che doveva uscire con loro questa sera, era una conoscenza fatta durante quel frangente della sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ore passarono e venne il tempo dell'incontro. L'amico politically correct era già lì da qualche minuto , non amava i ritardi , ed il fatto che loro lo fossero non gli piacque per niente. Arrivarono in modo trafelato, lei si scusò per l'accaduto prendendosi colpe che come sempre non erano sue.Presero il tavolo migliore, in un ristorante dove l'opulenza la faceva da padrona, ed era già in defibrillazione &amp;quot; Perché cavolo ho accettato&amp;quot; pensò.La conversazione frà il se ed in nulla , continuò per tutta la serata fra finti sorrisi e gesti cortesi, fino ad un estrema sopportazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto l'amico politically correct s'alzò e gli disse con fare garbato, come sempre :&amp;quot; Ho fatto un viaggio nella tuo regno dell'illusione , tu rimani pure , ciò che ho visto mi é bastato&amp;quot;.Uscì da quel posto quasi in apnea , e la prima boccata d'aria fresca  la gustò come il primo gelato agli albori dell'estate, gli sembrò buonissima. Salì sul suo sidecar , la luna aveva preso a calci le nuvole ed illuminava la strada, rendendo tutta di una meravigliosa luce intensa. Dopo un viaggio senza meta d'un un paio d'ore , si fermò ad un distributore per fare benzina , era pervaso da una sensazione di felicità  mai avuta prima. Rimise al suo posto la bocchetta della benzina , e si sentì chiamare da una voce sorridente &amp;quot; Ehi biker , hai un posto in più sulla moto per Miss ingenuità&amp;quot;.Era lei con il suo piccolo al seguito. Le sorrise : &amp;quot; Il pirla che fine ha fatto ? &amp;quot; domandò lui , &amp;quot; E con la pirla che ti ho presentato&amp;quot; fu la sua risposta , pronta e sorridente.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot; Dopo tutto una possibilità di salvezza , vedo che c'è proprio per tutti&amp;quot; , gli disse lui con un dolce ghigno sarcastico ,lei reagì con un pacca sulla spalla , che somigliava  più ad una carezza e salirono in moto, sistemando prima il bambino , al sicuro nel vano passeggero. &amp;quot;Dove andiamo&amp;quot; gli chiese prima di partire , &amp;quot; La destinazione e ignota . Vediamo sino dove arriverà la luce della luna&amp;quot; , e si lasciarono tutto alle loro spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DUhdajt0C1sE&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Uhdajt0C1sE&lt;/a&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 14:35:14 UT</pubDate>
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            <title>Devo continuare a cercare</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=1842322</link>
            <description>Era seduto , nascosto dietro quel paio d’occhiali neri  , che lo rendevano agli occhi della gente, ancora più silenzioso di quanto all’apparenza potesse sembrare. In quel pub vicino al mare , dove il sole scendeva a disegnare tramonti stupendi, stavano innondando l'ambiente dei soliti sarcastici pensieri sulla realtà . Gli piaceva quel posto, era l’ambiente ideale per i loro pensieri , misti fra il folle il saggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivò la cameriera , una ragazzetta alle prime armi , che tentava di farsi passare come un esperta di vita , le ordinazioni furono prese , mentre il vociare dei suoi amici di sempre faceva ancora da contorno , con le battute miste fra il sarcastico e il becero , che lo distraevano dai pensieri che di questo periodo non l’abbandonavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo spirito guida che da sempre l’accompagnava continuava a dirgli : “ Non ti preoccupare , tutto andrà bene” Era una frase che da molto non gli andava più , ma era stufo di mandarlo a quel paese  “ Un minimo di rispetto ” pensò  “ per chi  sopportava ormai da molto, enormi scazzi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lampo di speranza all’improvviso lo pervase , e propose ai suoi amici una scommessa : “Entro un anno a partire d’adesso , i nostri desideri non saranno solo parole buttare al vento , ma una granitica realtà ! ”. Simili speranzosi proponimenti in un gruppo d’anime abituato a muoversi in mezzo alla nebbia , non fanno molta presa all’istante . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si disse “ Nulla rimane uguale in eterno , questo mare stagnante deve muoversi , siamo al punto di saturazione finale , può succedere qualsiasi cosa.” ma sembrava quasi essere più un suo forzato incitamento a sperare , che una reale convinzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella superficialità bonaria nei discorsi di chi come lui in quel momento , condivideva un cammino d’attesa , era un utile medicina  per distrarlo da qualsiasi altro incoraggiamento privo di praticità del suo spirito guida , o da qualsiasi altro slancio di speranza .Ce n’era già stato uno , e sembrava  essere stato sufficiente , per  capire che  non era giornata per simili pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno volgeva ormai al termine , al tavolo dei quattro personaggi in attesa chissà di chi , chissà di cosa , le cameriere concedevano sguardi ed attenzioni che facevano sentire stranamente protetti. Uscirono , il tramonto li stava aspettando per regalargli una sensazione di pace, salutò i suoi amici , si rimise  la musica nelle orecchie, e   pensò “ Devo continuare a cercare” e sorrise al sole&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DXEflc7YXo10&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=XEflc7YXo10&lt;/a&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Sun, 21 Oct 2007 20:27:01 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Il vento ci porterà</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=1791758</link>
            <description>Era stanco , respirò quella boccata di vita che gli andava stretta come un cappotto infeltrito, terminò l'ultima sigaretta , mentre aveva il solito rapporto di grande luminosità con il sole, e s'incamminò lungo il pontile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminò  lentamente, come sempre , per rimettersi a ritmo con un suo modo d'essere molto ponderante.La vegetazione era fitta intorno a lui , con una fitta schiere d'alberi di salice piangente, da un odore inebriante, a tenere svegli i suoi pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno scorcio creato da due rami  all'improvviso la scoprì, sulla spiaggia , a correre , animata da un fanciullo in lei ancora vivo.Si fermò, gli ci volle qualche secondo  per capire se quanto stava vedendo era un sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guardò con quell'intensità con la quale si può ammirare un opera del creato,lei se ne accorse ,sorrise , e continuò a giocare , a giocare con quel bambino che comparve nella sua visuale all'improvviso , quando l'orizzonte davanti a lui cominciò ad aprirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano dolci nei loro gesti giocosi, erano due gocce di purezza che giocavano lievi,creando un atmosfera quasi surreale, lui con quel cappotto nero , la barba incolta , si sentiva quasi inadatto ad un immagine di  tale intensità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'avvicinò a lei, si guardarono negli occhi  intensamente , e gli disse : &amp;quot; Scusa ma .... scusa ma ... mi sembra di conoscerti da sempre&amp;quot; , &amp;quot; Non scusarti&amp;quot; lei gli rispose sorridendo&amp;quot;In effetti e da sempre che mi conosci , anche se non mi hai mai visto realmente&amp;quot;. Camminarono , il tempo si era come fermato , i problemi erano ormai dissolti come neve al sole, s'era tolto il cappotto nero ormai infeltrito dal tempo e dalle usure , la maglia color cupezza , ed era rimasto con un unica maglietta, quella con sù scritto &amp;quot; Dont dream it. Do it&amp;quot; comprata quella sola volta che aveva visto New York con il cuore di un viaggiatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei l'osservava, quasi come se fosse consapevole di quello che sarebbe stato il suo comportamento. Tracciarono delle impronte nelle sabbia con i loro passi , in silenzio , semplicemente guardandosi , strano per uno come lui abituato a parlare , indagare , certificare. Era tutto sospeso , come in un limbo senza spazio , e senza tempo , dove finalmente quell'immensa ed intensa ansia aveva lasciato spazio , ad un estasi indescrivibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cammino con lei , per attimi lunghi anni , senza pensare a nulla , ad un certo punto si girò indietro ed era tutto scomparso , era rimasta un unica , enorme , distesa di sabbia , &amp;quot; Dove stiamo andando&amp;quot; gli chiese , &amp;quot; Non importa la meta , importa la qualità dei passi che fai&amp;quot; lei gli rispose. Lui non sembrò per nulla sorpreso di quanto lei stesse dicendo , e continuarono a camminare con la serenità di chi comunque sà che in qualche modo alla meta e giunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto una sottile brezza di vento , sollevò i loro capelli. Si sorrisero entrambi ,dolcemente, quasi come se fossero consapevoli che quella era la fine del loro percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati anni , nessuno ha avuto più notizia di loro , ma c'é chi giura che da quel momento il vento in quella spiaggia, abbia assunto il suono gioioso e lieve di un dolce sorriso &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DCDKoO5EwrcI&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=CDKoO5EwrcI&lt;/a&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Fri, 12 Oct 2007 11:11:32 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Mia cara non temere le &amp;quot;gatte morte&amp;quot;</title>
            <link>http://it.netlog.com/Theprozium/blog/blogid=1746457</link>
            <description>Qualche giorno fà ho scritto un post sulla mia futura compagna di viaggio che mi seguirà nel percorso che sto compiendo in questa vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome non riesco più a trovare un distributore di pazienza , che m'aiuti a sopportare il tempo del suo arrivo ,gli scrivo questo post che magari lei lo legge ed accelera il passo , certe rassicurazioni fanno sempre comodo &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot; Mia cara , tu non dubiterai mica che mi piacciano le gatte morte vero? Le ho in simpatia al momento quanto un herpes nel fondoschiena , quindi non temere per loro , non sono affatto un pericolo alla nostra futura unione ( sbrigati però che quì invecchio &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; ). A dire il vero un momento in cui le ho avute in simpatia c'é stato :sai com'é , era un età in cui al posto delle sinapsi nella mia testa circolavano gli ormoni , e le loro sensualità procaci , erano il cibo preferito dei miei occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la patina di stupidità che rincoglioniva le mie retine  si ruppe, ed esplose la verità in tutta la sua pienezza : io per loro ero uno scarafaggio invertebrato. Oddio che colpo che fù per i miei ormoni allora , si perché in realtà poi capì che ciò che venne ferito non fù il cuore , ma la mia &amp;quot;zona bassa&amp;quot; ed il mio stupido ego&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo un amica di mia cugina di nome Carla. Bella e provocante, un giorno della mia adolescenza,  venne ad invitare mia cugina ad una festa. La sorella in quel momento lì con lei , propose d'invitare anche me, e la sua risposta fù: &amp;quot;Pietro? Non t'azzaradare ad invitarlo , non parla mai , e una sottospecie umana &amp;quot; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa fù  &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/mellow.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; la mia reazione . Definire un associale uno come me abituato a parlare anche con i muri , era l'esatta cognizione del carattere della persona in questione. Io con lei un dialogo avevo tentato di stabilirlo , ma fare un discorso con chi non ti risponde e assai difficile.Ora Carla per la cronaca vive la sua vita in una triste solitudine , com'è che dice quel proverbio, ah vero : &amp;quot; Chi é causa del suo mal pianga se stesso &amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu realmente credi mia cara, che  il mio cuore possa essere solamente tentato da un invaghimento nei confronti di questa &amp;quot;donna non donna&amp;quot; ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera donna e colei che ama e si lascia amare , e colei che desidera e si lascia desiderare , e colei che comunica il suo amore e che lo vuole comunicare. Tu sei tutto questo in te , nella tua anima luminosa che trasporti con passi lenti ma decisi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da voi gatte morte nulla devo temere, non sono fortunatamente un oggetto dei vostri desideri.Di me amate l'affabilità , la carineria , la dolcezza , ma queste cose s'amano anche in un cagnolino , venite mi fate due coccole come ad una bestia da compagnia , e poi tornate a cacciare gli amori nella zone di uomini idealizzati come principi ma che in realtà finiscono per essere puntualmente  i vostri carcerieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avete nulla che serva ad allietare il mio animo , e fortunatamente io non ho niente che possa allietare il vostro. Quindi venire pure a trovarmi ,  rideremo insieme , voi vi stupirete dei miei modi garbati , poi ve ne andrete, ed io sarò sereno , mente voi continuerete ad essere invischiate nel vostro mondo di disarmante insicura felicità &amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. : Mia cara giungi a me tranquilla quindi, in caso di necessità la regina di uno splendido reame, e pronta con la sua luminosa alabarda a stanarle &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2445//s/i/smilies/biggrin.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>Theprozium</author>
            <pubDate>Thu, 04 Oct 2007 01:27:24 UT</pubDate>
        </item>
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