TheCap_Jack_Sparrow
maschio - 44 anni, Palermo, Italy
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Sull’aggressione dei fascisti a villa Ada
di Banda Bassotti
Tutti i TG nazionali, tutti i quotidiani, un approfondimento con tanto di esperti (di che poi
su Rai Tre, continue richieste di interviste, dichiarazioni congiunte e concordanti del sindaco Veltroni e del fascista Alemanno…
L’aggressione dei fascisti a villa Ada il 28 notte dopo il nostro concerto deve aver colpito l’immaginazione di molti… si rispolverano termini come “Apologia di Fascismo” (reato in teoria) e si evocano gli spettri della violenza degli opposti estremismi…
Già, opposti… Come fascismo e antifascismo, come reato e principio costituzionale.
In ogni modo, bisogna interrogarci su quale sia la novità che tanto inquieta in questa arsura estiva.
I fascisti ci sono sempre stati; hanno negozi, sezioni, siti web e addirittura centri sociali (vero Sindaco
dove si vende e si distribuisce materiale razzista, revisionista e negazionista… Si presentano alle elezioni insieme a quello che viene chiamato “centro-destra”… le loro bandiere sventolavano anche sotto il palco del Family Day, vanno in televisione, e nelle curve degli stadi… non vediamo realmente dove sia la novità in tutto questo… e perché questi uomini illustri, oggi solo si sorprendano che ci siano dei fascisti, degli xenofobi e intolleranti e si sorprendano anche che vengano ad aggredire un concerto della Banda Bassotti. Noi non siamo affatto sorpresi… in 16 anni di tours hanno provato molte altre volte ad aggredirci… ci vengono in mente Bolzano, Milano, Bergamo, Madrid, Bilbao e anche a Roma un anno fa per dirne qualcuna… ed erano sempre fascisti. strano eh?
I fascisti aggrediscono con i coltelli, quasi sempre feriscono, a volte uccidono e spesso non vengono presi… Provate a contare le decine di episodi denunciati solo nell’ultimo anno…
La notte di giovedì la polizia era assente e quando è arrivata non è entrata nella villa perché male equipaggiata ed ha concesso quindi agli aggressori 10 minuti buoni in più di autonomia.
In attesa che arrivassero i rinforzi, chiaramente non hanno fermato neanche uno degli aggressori…
La polizia era però presente nel pomeriggio per verbalizzare una querela contro uno di noi accusato di ingiurie, ossia di “aver detto parolacce” al figlio di un loro funzionario per un motivo surreale…
La polizia era presente anche per arrestare chi si voleva autodifendere (chissà perché) dai fascisti.
I feriti sono molti di più di quelli che dicono i giornali che peraltro come al solito non hanno fatto che travisare ed inventare di sana pianta nostre dichiarazioni… ma questo è ciò che spesso succede… per noi neanche questa è una novità…
Chissà quante teorie nei prossimi giorni; “indignazione”… “pugno di ferro”, “legalità”… sociologi invitati a dibattiti e uomini illustri che si riempiranno la bocca di tante belle parole e di antitodi sicuri da adoperare…
Scusateci tanto… noi non ce la facciamo a stupirci. L’unica cosa reale sono questi ennesimi nostri feriti, sono questi nostri ennesimi denunciati perché colpevoli di essersi difesi… ed è a loro che va la nostra solidarietà e il nostro affetto. A questa gente che che paga con noi la realtà di vivere in un Paese in cui il fascismo è un’opinione come le altre o al massimo un estremismo pari a quello di chi ha liberato questa nazione offrendo in cambio il proprio sangue, la propria gioventù, la propria vita.
Noi andiamo avanti per la nostra strada; conosciamo il nostro mondo e non possiamo viverlo saltuariamente.
Antifascisti Sempre -
Roma Aggressione a villa Ada 2 feriti da arma da taglio ·
Cinquanta persone col volto coperto seminano il panico tra la folla inneggiando al duce
Roma, 29 giu. – Brutto episodio di cronaca nella notte scorsa, presso il laghetto di Villa Ada, dove era in corso di svolgimento, come ogni estate, la manifestazione musicale “Roma incontra il mondo”. Intorno all’una, come riferito da molti testimoni, una cinquantina di persone, armate di spranghe e con il volto coperto, hanno approfittato dell’apertura dei varchi posti all’entrata del parco dal lato di via di Ponte Salario, per dirigersi verso l’ingresso della manifestazione, rendendosi protagonisti di atti di vandalismo e violenze sulla folla che defluiva verso l’esterno, al termine del concerto in programma. Inneggiando al duce e con fare militaresco, il gruppo avrebbe tentato di forzare i blocchi nel frattempo predisposti dal servizio d’ordine del concerto, lanciando tra l’altro due bombe carta. Non riuscendo a penetrare all’interno della manifestazione, i pestaggi si sono allora concetrati su quegli spettatori del concerto rimasti fuori dal perimetro protetto dalle transenne.
Solo l’arrivo del VIII Battaglione “Lazio” dei carabinieri, ha potuto interrompere l’aggressione, mettendo il gruppo, probabilmente vicino agli ambienti neofascisti romani, in fuga. Nel frattempo anche un reparto mobile della polizia era giunto sul posto. Altri scontri, avvenuti all’esterno della villa, hanno visto protagonisti anche alcuni avventori del concerto. Il bilancio è di un ferito, in gravissime condizioni, raggiunto da due coltellate alla schiena all’altezza dei polmoni, e alla testa da una violenta sprangata, e alcuni feriti lievi. Dopo le tre comincia a circolare la notizia che ci sono stati dei fermati. Si apprenderà in seguito che si tratta di tre ragazzi, non appartenenti al manipolo di aggressori, che si sarebbero scontrati con i carabinieri.
Ieri sera a Villa Ada, nello spazio concerti di “Roma incontra il mondo” era in programma il concerto della Banda Bassotti (noto gruppo ska della sinistra antagonista), e per l’occasione era stato predisposto un imponente servizio d’ordine; molte erano infatti le voci che si rincorrevano nei giorni scorsi su una possibile incursione da parte dei “fascisti”. L’ipotesi che appare più probabile è quella di una atto di ritorsione per una questione di natura territoriale, presumibilmente per “punire” chi aveva osato ospitare un concerto militante di sinistra nel “loro” quartiere. Uno degli organizzatori dell’evento, ha raccontato che negli ultimi giorni aveva più volte denunciato che c’erano stati danneggiamenti alle auto parcheggiate all’esterno della villa -
A TUTTE LE PARTIGIANE..DI IERI, DI OGGI E DI DOMANI....
Dalla montagna scende la luce
arrivano le voci dei compagni
voci di resistenza popolare
di chi ha lasciato tutto per un ideale
la giovane staffetta parte dal paese
sale in bici la strada fino al bosco
strade segrete per passare indenni
del nemico l' avamposto
liberi e un sorriso
lo stesso sogno condiviso
lei è "Angelo del Popolo"
nome di battaglia
che nessuno mai infangare potra'
con gli occhi neri
dolcezza e orgoglio
si fondono in un sorriso
una parola, una battuta, una sigaretta
prima di riprendere strada
sulla bicicletta
si sentono gli spari giu' a valle
i colpi del plotone d ' esecuzione
la sorella fucilata senza pieta'
un' altra martire della liberta'
quell'esile corpo crivellato
esposto in piazza come avvertimento
un altro angelo in cielo è volato
un altro angelo sara' vendicato
La giovane staffetta riparte dal paese
sale in bici , la strada fino al bosco
della Brigata forza e speranza
ora e per sempre
RESISTENZA!!!!
Quanto tempo è ormai passato
la battaglia non è mai finita
e nel tuo cuore batte compagna
ancora il richiamo della montagna
Grazie