http://netlog.com/TheCap_Jack_SparrowTheCap_Jack_SparrowTheCap_Jack_Sparrowhttp://it.netlogstatic.com/p/tt/000/502/502105.jpgItalySicilia Pagina profilo di TheCap_Jack_Sparrow

TheCap_Jack_Sparrow

maschio - 44 anni, Palermo, Italy


RSS feed

Blog / Etichette / Economia

Mostra tutti i messaggi sul blog

Messaggi sul blog con etichetta 'Economia':


  • Qualche riga di Teoria Critica

    In epoca moderna il Potere ha potuto e voluto instaurare un dominio capillare su ogni aspetto della vita, bel oltre la società disciplinare si parla infatti da qualche anno di “Bio-politica” .
    In piu’ ha voluto modellare a questo scopo, il controllo molecolare degli individui, l’intera società.
    Il meccanismo, svelato da quella che viene chiamata sinistra “eretica” o “pensiero critico”, è quello di creare le condizioni, attraverso la produzione materiale, del massimo di isolamento e/o separazione degli “atomi “ sociali, cioè degli individui.
    Tale meccanismo viene celato sotto quella che chiamiamo “Società dello Spettacolo” : l’attrice unica di questa rappresentazione è la Merce. Gli uomini sono muti spettatori del suo trionfo in un canto epico che non narra di eroi e dame e delle loro azioni, ma delle Merci e delle passioni che scatenano.
    Lo Spettacolo è la traduzione della vittoria della categoria dell’economia in quanto tale sull’intera società.
    La classe sociale che ha messo in scena lo “Spettacolo” , la Borghesia, deve il suo dominio al trionfo dell’economia e delle sue leggi – sed lex dura lex- su ogni aspetto della vita biologica del Pianeta.
    Invece di essere al servizio dei desideri umani, o dei “bisogni” come ci raccontano sui manuali scolastici, l’Economia nel suo stadio “spettacolare” crea e manipola incessantemente tutti quei Bisogni che sono finalizzati all’esclusivo mantenimento del Regno della Merce.
    L’ Economia, in questo angolo di visuale, è dunque da intendere come una parte dell’attività umana complessiva che domina su tutto il resto.
    L “Spettacolo” non è altro che il Regno , o meglio la “Sovranita’ regale” dell’ Economia mercantile.
    In questo senso l’equazione Economia = Alienazione, geniale intuizione del pensiero marxiano piu’ profondo e sovversivo, ci sembra piu’ che fondata. Non solo come dimostrato da Marx la produzione economica si basa sull’alienazione del “prodotto del lavoro “ –non ancora Merce- dal produttore, dall’operaio, ma in epoca moderna l’alienazione è diventata il prodotto principale della produzione capitalistica.
    Gli economisti “neo-classici”, ma anche qualcuno che si definisce marxista (!!?:) , ritengono che la “missione” , quasi salvifica, della scienza economica sia quella di trasformare il mondo per soddisfare i bisogni dell’uomo. Dimenticano, o fanno finta di dimenticare, che il mondo rappresentato o trasformato dall’economia politica è un mondo di Merci e non di persone o di essere viventi.
    L’ Economia è quindi sempre piu’ scienza resasi indipendente che sottomette alle sue “leggi” per definizione neutre o “naturali” la vita umana, ridotta a muta spettatrice del suo “Spettacolo” sfolgorante , per sempre meno individui, quanto devastante per la vita di milioni di esseri umani.
    Chiamo quindi “critica dell’ Economia Politica” l’Economia del non-lavoro, delle attitudini e delle emozioni, dei desideri e della sensualità , del gioco e della libera espressione delle proprie capacità.
    Insomma liberati non “del lavoro” ma “dal lavoro salariato” e dalla sua rappresentazione “scenica “ .Chiamo comunismo tutto cio’.

  • Inflazione. Pane +12% , Latte +6,4% , Tariffe aeree -9,6%

    Il pane costa il 12,4% in piu', e anche gli altri prodotti alimentari hanno lievitato a novembre, su base annua, i loro prezzi in misura considerevole: il latte ha fatto registrare un aumento del 6,4%, il pollo del 7,3%, la pasta del 7,7% e anche la frutta e' in incremento del 4,7%. Sono queste, spiegano all'Istat, le voci che piu' hanno pesato sul dato dell'inflazione a novembre. La corsa dei prodotti alimentari e' stata seguita anche dall'aumento dei costi della benzina (9,8%), del gasolio (11,2%) e dai combustibili liquidi per la casa (12,1%). In netto calo, invece, le tariffe aeree (-9,6%) e i medicinali (-2,7%). Tornando ai prodotti alimentari, la carne nel suo complesso ha fatto registrare un aumento del 3,4%, il comparto latte formaggi uova del +4,8% e il pane e cereali del 7,1%.

    Ho voluto riportare i dati di altri salassi nelle tasche di tanta povera gente : a parte le tariffe aeree direbbe qualcuno!!! Invece no ! anche quelle : perche' ? non abbiamo tutti diritto a prendere un aereo per andare a trovare una persona cara, per una vacanza o magari, come purtroppo spesso accade, per provvedere alla nostra salute?

    Il pensiero unico neoliberista ha diviso il mondo in due categorie : i visibili e gli invisibili. Forse pensano che i secondi non debbano prendere mezzi di trasporto...perche' ...poco raccomandabili, poco presentabili....

    E invece no !!! anche la mobilita' è un diritto inalienabile dell' uomo.

  • Italia . In arrivo una nuova stangata per le tariffe di gas

    Il caro petrolio spinge verso l'alto le bollette della luce e del gas: dal primo gennaio, le tariffe rischiano di subire una nuova impennata, registrando un incremento del 2,5% sui costi dell'elettricità ed un +4,6% sul prezzo del gas. Ventiquattro ore dopo dalla pubblicazione dei dati Istat che annunciano inflazione ai livelli massimi dal 2004 (+2,4%), la previsione dell'istituto di ricerca Nomisma Energia per il prossimo trimestre gennaio-marzo 2008 conferma i timori paventati dalle associazioni consumatori. L'ultima parola sull'andamento delle bollette elettriche spetta ora all'Autorità per l'Energia che entro fine dicembre renderà noto l'aggiornamento ufficiale. Dopo quello già scattato a ottobre (+1,6% per la luce, +2,3% per il gas), all'orizzone si profila un nuovo rincaro. Se sarà confermata dall'Authority, l'accelerata dei prezzi si tradurrà in una nuova stangata per le famiglie italiane .

    Fin qui la notizia nuda e cruda : ma viene da chiedersi, come fara' la gente, salariati e pensionati ag arrivare alla fine del mese ? Chi ci governa ha capito che molti non arrivano davvero a guardare con serenita' al loro futuro ? Intendo la "quarta settimana" di ogni mese non i prossimi anni!!!!!

  • Un economista scomodo

    Parlo di Federico Caffe' : il rimpianto economista "critico e pedagogico, quasi didattico", come lui amava definirsi scomparso 20 anni fa.
    Il quotidiano " Il Manifesto " ha deciso di raccogliere e pubblicare i suoi scritti quotidiani dal 1976 al 1985.
    Ve ne parlo perche' non sentirete parlare molto di questo libro in giro. Non è di moda parlare di economia , sembra che ci si trovi di fronte a dei dogmi : il liberismo, le privatizzazioni , il monetarismo, la competitivita' nel mercato globale, non sono categorie da sottoporre alla critica "dei topi...", ma concetti assoluti e incontestabili.
    Bene, Federico Caffe', nell'epoca in cui visse, con le sue lezioni all'Univertsita' e i suoi scritti, dimostro' l'assoluta irrazionalita' di cio' che si voleva far passare come scienza "neutra".
    Consiglio quindi a tutti la lettura di questo splendido libro che spero possiate ancora trovare in edicola. In caso contrario il servizio "arretrati" della manifestolibri funziona decentemente bene.
    Per convincervi ancor di piu' vorrei riportarvi acune parole di Caffe' scritte 30 anni e che appaiono oggi quasi profetiche ....."se non su vuole un futuro dominato dal capitale finanziario non bisogna, oggi, dar via libera alla conversione dei debiti delle imprese nei confronti delle banche in partecipazioni proprietarie di quest'ultime nelle prime..."....trenta anni fa l'onesta' di un economista e il suo rigore scientifico prevedeva il verificarsi degli scandali finanziari degli anni 90..Cirio, Parmalat, Popolare di Lodi ecc....

  • Il capitalismo ..con i soldi altrui

    IL CASO TELECOM

    Alcuni amici mi hanno invitato a rivelare per intero le mie conoscenze su quella "Matrijoska" del capitalismo finanziario che è il colosso ( si fa per dire... )Telecom -Tronchetti Provera. Piu' che l'artistica "Matrijoska" a me viene da pensare alle molto piu' misteriose ..."scatole cinesi".. il giudizio etico morale e perche' no? anche spettacolare lo lascio volentieri ai benpensanti (se ancora esistono...).
    A me interessa svelare alcuni fatti : da tutti verificabili e da tutti facilmente estrapolabili dalla lettura della stampa o dalla consultazione di alcuni volumetti...ma ...si sa..il lettore medio italiano è un po' distratto da cose ben piu' importanti....Vallettopoli, il Grande Fratello, le serate che il figlio della suocera della portinaia di Totti trascorre con il cugino del custode del garage di Alba Parietti....ma torniamo alle mie quisquilie....
    Dunque il Dott. Trochetti Provera possiede il 61% di un "nulla" chiamato G.P.I. - Gruppo Partecipazioni Industriali. Il restante 39% è suddiviso in ..famiglia ( si sa ..questi capitani d'industria hanno un alto senso della famiglia...)cioè tra la Bruno Tronchetti Provera, l' Alberto Pirelli S.A. e la f.lli Fini.
    La S.G.I. è una scatola vuota che pero' possiede un po' po' di roba che vado subito diligentemente ad elencare :
    52% CAMFIN
    25% PIRELLI & C
    80% OLIMPIA
    18% TELECOM
    Eccola qui!!!! Eureka!!!
    Scoperto l'arcano : Tronchetti Provera dirige Telecom - ne è infatti il Presidente e fa fuori chi non gli garba ( CFR.Rossi che voleva mettere il naso nei conti e nelle prospettive strategiche del Gruppo) possedendone il 1,14%. Si, non è un mio strafalcione..l'uno virgola quattordici %. Questi sono imprenditori che rischiamo i propri quattrini in proprio....Questo è lo sirito della libera iniziativa.!!!!! Possedendo quasi nulla comando quasi tutto.......
    p.s. ma non immaginate che quell' 1.14% di capitale ..siano quattrini del suo sacco...neanche per idea...proviene da 41 miliadi di debito con varie banche.....

  • Capitalismo straccione

    La recente vicenda "Telecom" lascia senza parole : un avventuriero della finanza con poche capacita' imprenditoriali acquista una societa' pubblica in ottime condizioni , l'acquista facendo debiti, la riduce a brandelli , e adesso vorrebbe anche guadagnarci.
    Si resta allibiti al pensiero di come possa essere cosi' miope un mondo politico che pur di dare corso alle "liberalizzazioni" ha fatto di un impresa sana un pozzo di san Patrizio.
    Piu' volgare di una gara di rutti, come ha scritto qualcuno su un giornale. Almeno quelli a un certo punto si accorgono della loro idiozia e la smettono. Questi qui continueranno a far danni....