http://netlog.com/TheCap_Jack_SparrowTheCap_Jack_SparrowTheCap_Jack_Sparrowhttp://it.netlogstatic.com/p/tt/000/502/502105.jpgItalySicilia Pagina profilo di TheCap_Jack_Sparrow

TheCap_Jack_Sparrow

maschio - 44 anni, Palermo, Italy


Blog / Qualche riga di Teoria Critica

lunedì, 10 dicembre 2007 alle 08:08

In epoca moderna il Potere ha potuto e voluto instaurare un dominio capillare su ogni aspetto della vita, bel oltre la società disciplinare si parla infatti da qualche anno di “Bio-politica” .
In piu’ ha voluto modellare a questo scopo, il controllo molecolare degli individui, l’intera società.
Il meccanismo, svelato da quella che viene chiamata sinistra “eretica” o “pensiero critico”, è quello di creare le condizioni, attraverso la produzione materiale, del massimo di isolamento e/o separazione degli “atomi “ sociali, cioè degli individui.
Tale meccanismo viene celato sotto quella che chiamiamo “Società dello Spettacolo” : l’attrice unica di questa rappresentazione è la Merce. Gli uomini sono muti spettatori del suo trionfo in un canto epico che non narra di eroi e dame e delle loro azioni, ma delle Merci e delle passioni che scatenano.
Lo Spettacolo è la traduzione della vittoria della categoria dell’economia in quanto tale sull’intera società.
La classe sociale che ha messo in scena lo “Spettacolo” , la Borghesia, deve il suo dominio al trionfo dell’economia e delle sue leggi – sed lex dura lex- su ogni aspetto della vita biologica del Pianeta.
Invece di essere al servizio dei desideri umani, o dei “bisogni” come ci raccontano sui manuali scolastici, l’Economia nel suo stadio “spettacolare” crea e manipola incessantemente tutti quei Bisogni che sono finalizzati all’esclusivo mantenimento del Regno della Merce.
L’ Economia, in questo angolo di visuale, è dunque da intendere come una parte dell’attività umana complessiva che domina su tutto il resto.
L “Spettacolo” non è altro che il Regno , o meglio la “Sovranita’ regale” dell’ Economia mercantile.
In questo senso l’equazione Economia = Alienazione, geniale intuizione del pensiero marxiano piu’ profondo e sovversivo, ci sembra piu’ che fondata. Non solo come dimostrato da Marx la produzione economica si basa sull’alienazione del “prodotto del lavoro “ –non ancora Merce- dal produttore, dall’operaio, ma in epoca moderna l’alienazione è diventata il prodotto principale della produzione capitalistica.
Gli economisti “neo-classici”, ma anche qualcuno che si definisce marxista (!!?:) , ritengono che la “missione” , quasi salvifica, della scienza economica sia quella di trasformare il mondo per soddisfare i bisogni dell’uomo. Dimenticano, o fanno finta di dimenticare, che il mondo rappresentato o trasformato dall’economia politica è un mondo di Merci e non di persone o di essere viventi.
L’ Economia è quindi sempre piu’ scienza resasi indipendente che sottomette alle sue “leggi” per definizione neutre o “naturali” la vita umana, ridotta a muta spettatrice del suo “Spettacolo” sfolgorante , per sempre meno individui, quanto devastante per la vita di milioni di esseri umani.
Chiamo quindi “critica dell’ Economia Politica” l’Economia del non-lavoro, delle attitudini e delle emozioni, dei desideri e della sensualità , del gioco e della libera espressione delle proprie capacità.
Insomma liberati non “del lavoro” ma “dal lavoro salariato” e dalla sua rappresentazione “scenica “ .Chiamo comunismo tutto cio’.

Etichette:


Il tuo voto: 0
nessun voto
RSS feed

Commenti

Nessun commento è ancora stato lasciato in italiano...

Scrivi un commento

Devi accedere per poter scrivere un commento.