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SpiriPink

femmina - 21 anni, Milano, Italy


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  • thinkin'

    c'è da chiedersi il perchè certe situazioni si ripresentano sempre sotto mentite spoglie.
    e c'è anche da chiedersi perchè, dopo tutto questo tempo, ancora non riesco a rendermene conto.

    credevo di avere capito.
    che.

    basta sprecare parole in questo modo inopportuno.
    la verità è che non ho nulla di più da dire.

  • la resa dei conti.

    sono decisamente stanca di questa situazione paradossale.
    sono
    stanca
    .

    si è perso tutto così. e me ne rendo conto.

    lo ammetto, sono delusa.
    perchè ho preso una grossa cantonata.
    ho fatto la scelta sbagliata.
    ho messo a rischio tutto

    per una persona che alla fine

    mi spiace dirlo

    ma non valeva proprio niente.

    ma la cosa in assoluto più strana
    più assurda
    è che mi fai quasi ribrezzo.

    se solo mi tocchi mi dà fastidio.

    ma ancor di più mi dà fastidio se tocchi giulia.
    non devi nemmeno pensarlo.
    perchè tu sei l'ultima persona al mondo che può permettersi un tale lusso.

    e io in realtà
    ancor meno di te.

    sono stata così _______.
    non ho nemmeno la parola adatta.
    sceglietene una fra le tante,
    quella che più vi aggrada.

    non vali niente
    niente
    niente
    niente
    .

    vorrei dirti che non vali niente.

    ma credo
    che in ogni caso
    non servirebbe a niente.

  • back from genova.

    mi piace partire da famagosta con il thermos di the alla vaniglia nella borsa.
    mi piace inzupparci i biscottini di casa De Vita.
    mi piace fermarmi in autogrill a prenderti il caffè e la confezione da quattro di raffello.

    non mi piace non riuscire ad ascoltare la musica in modo decente perchè hai un'autoradio dell'anteguerra.
    non mi piace che appena passiamo il confine Piemonte/Liguria disco radio non prende più e ci tocca mettere su le cassette (anche queste dell'anteguerra).

    mi piace ascoltare Preso blu dei Subsonica.
    mi piace riavvolgere la cassetta e riascoltare Preso blu.

    mi piace fare bei discorsi durante il viaggio.
    mi piace quando arriviamo a Ronco Scrivia e penso che mancano ancora poche curve.
    mi piace quando mi spieghi che, una volta arrivati all'uscita Genova Bolzaneto, siamo quasi arrivate.

    mi piace quando parcheggiamo sotto casa tua, posto auto numero 33.
    mi piace rivedere la tua mamma, che ci vizia subito in tutti i modi possibili e ci lascia mangiare sul divano davanti alla tivù.
    mi piace accarezzare Greta.
    mi piace dire a Satanasso "quanto sei bruttoooo".

    non mi piace farmi graffiare da Satanasso.

    mi piace rivedere il disegno di Gynthia.
    mi piace da matti Genova, l'atmosfera che c'è tra i vicoli.
    mi piace andare per i vicoli insieme a te e alla Meri.

    non mi piace dover pagare 5 euro e passa per il parcheggio.

    mi piace tornare a casa tua e rivedere il tuo papà. anzi, il "papi".
    mi piace mangiarmi mezza teglia di lasagne al pesto.
    mi piace guardare un film in 4 ore e passa.
    con pausa caco vaniglia annessa.

    mi piace svegliarmi la mattina con tua mamma che mi rimbocca le coperte.

    non mi piace svegliare te la mattina, che sei di un antipatico terrificante!

    mi piace fare colazione con il the e i biscotti di casa De Vita.
    mi piace fare la gita domenicale con i tuoi davanti e noi sul sedile di dietro.
    mi piace pensare che in questa situazione sembra che abbiamo 15 anni.

    non mi piace chiamare mia madre. che incubo.
    non mi piace preparare lo zaino pensando di dover tornare a casa.
    non mi piace l'idea di dover tornare a casa.

    mi piace aver salutato tua nonna e aver visto un'autentica camera in mogano pesante!
    mi piace sentirti parlare con tua nonna. anzi, mi correggo: mi piace sentirti URLARE con tua nonna.

    non mi piace riprendere la Milano-Genova in direzione Milano.
    non mi piace leggere che a Milano mancano 80 km e 73 cavalcavia.
    non mi piace prendere la tangenziale per tornare a Paderno Dugnano.
    PALESE ERRORE! due ore e mezza di traffico intenso!

    non mi piace scendere dalla jaguar, prendere lo zaino e salutarti.
    non mi piace aprire il portone di casa.

    non mi piace realizzare di essere tornata alla realtà.

  • tu lo sai.

    il problema in fondo è tutto qui.

    forse le due cose non si possono conciliare eppure io non posso fare a meno di entrambe.

    non posso fare a meno della casa del popolo
    dello smalto rosso
    del davidoff
    del the alla vaniglia
    della jaguar
    di certe canzoni
    di genova
    del letto scomodo
    del panino alle 5 del mattino con salamella tanti funghi ketchup e insalata (costo ben 3 euro e cinquanta)

    insomma

    di quel famoso tavolo pieno di tutte le nostre cose.

    ti voglio bene ma non chiedermi di amarti.

    però che tu mi venga a dire

    _sono a letto, ma non sono sola_

    non mi va bene.
    per niente.

  • ci siamo vicine.

    insomma. io sono convinta che, alla fine dei giochi, me lo sono meritata.
    anche se tu dici che non è così.
    anche se tu mi dici questo, secondo me è proprio vero.

    sarò sincera.
    non mi aspettavo di leggere quelle parole.
    egoisticamente mi sento presa in giro.
    quando poi in realtà sono stata io, mio malgrado, a prendere in giro te, giusto?

    allora come puoi dire di amarmi.
    come puoi dire di amarmi se ora questo tuo sentimento pare sia diretto verso un'altra persona.

    si, so già cosa mi dirai.

    e alla fine avrai ragione tu.

  • mh.

    è finita, finalmente. o purtroppo. eh.
    è troppo presto per dirlo mi sa, troppo presto..che è sempre facile cantar vittoria.

    avevo promesso che.
    non ti avrei scritto.
    strano pensarci.
    tu forse fai finta di niente, forse fa meno male, forse va bene così.
    forse ce la fai.
    forse sono bugie.

    con chi stai ballando ora?

    io lo so. e da un lato preferirei non sapere.
    dall'altro è giusto così.

  • ciolansia.

    speravo davvero che prendessi quella metro.

    ho fatto un rapido calcolo mentale -dunque si, sono le 3, lei esce alle 2, se ha preso un caffè al bar e ha perso un pò di tempo potrebbe salire, nulla lo vieta- tutto nel giro di tre secondi massimo quattro, giusto il tempo di vedere dal finestrino la scritta lanza-brera-piccolo teatro.

    e allora ho pensato che si, potevi salire.
    ho sbirciato sulla banchina.
    ho aspettato che salissi all'ultimo mentre già si stavano per chiudere le porte.
    ho pensato - e se sale cosa faccio? non scendo a cadorna, magari l'accompagno fino a famagosta-.
    ma poi le porte si sono chiuse e tu non hai fatto una corsa precipitosa, e non ti sei lanciata in mezzo.

    e io sono rimasta a pensarti.
    forse ti scriverò.

  • may day mei dei

    :)
    poli tu giassai. ahsuahsuahsuh XD

    il brindisi di diana e giulia è stato il migliore,

    *pooopooopooopooooooooooooooo*

    dopo la tekno con la nicole e l'inseguimento di maRcia.

    XD

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