Sparrow1977
maschio - 32 anni, Savona, Italy
Blog 20
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Finlandia...ma quanto ce piaci!!!
All’arrembaggio di HELSINKI
FINLANDIA
( per tutte le foto visitate il mio spaces al link www.acquario977.spaces.live.com)
Cari amici bloggatori,
oggi vi voglio parlare del mio ultimo viaggio a Helsinki in Finlandia.
Città a misura d’uomo, si gira tranquillamente e senza problemi d’orientamento, e se ve lo dico io che mi perdo dietro casa vuol dire che è proprio così.
Ben servita sotto tutti i punti di vista a partire dai mezzi pubblici, metropolitana, autobus e tram per i quali vi consiglio l’abbonamento settimanale per usufruire di tutto con un unico biglietto, se invece volete pagare ogni corsa sui mezzi, state attenti perché a seconda di dove andate ci sono le varie tariffe; sconsigliato caldamente il taxi perché i prezzi sono davvero alti; a finire con i servizi igienici che, anche se a pagamento (dai €0,50 fino a €1,00), sono come bagni di casa, perfettamente puliti ed attrezzati.
Stato notevolmente più evoluto dell’Italia, basti pensare al riciclaccio delle cose, come ad esempio gli pneumatici che vengono usati come guaina stradale o fermi per i cartelli temporanei, oppure alle lattine di birra, delle quali sono consumatori accaniti e per le quali ad ogniuna riconsegnata vuota al negoziante, ti vengono rimborsati € 0.15; Anche per l’abbigliamento funziona molto l’usato, se girate potreste trovare negozi che al mattino espongono un prezzo e la sera scedono anche alla metà!!
Non ho trovato castori, probabilmente rifugiati nelle tane, in compenso la sera c’erano i conigli in giro per i parchi.
Altra cosa particolare…Perché i Finlandesi hanno denti perfetti? Semplice, lo stato provvede a coprire tutte le spese odontoiatriche fino al 18°anno d’età, ah però!!
Città con popolazione molto giovane, offre vita 24 ore su 24, se ci si vuole divertire si comincia con cene fuori, locali/bar e poi tutti a ballare ma dopo…ci sono le feste in casa, i ragazzi si radunano in casa di qualche amico e continuano a far casino anche fino al pomerigio.
Vi accorgerete da soli quanto sia sicura la città, si può girare di giorno e di notte senza aver paura di incappare in spiacevoli situazioni di teppismo o altro, le forze dell’ordine sono presenti in ogni dove, ma è proprio la cultura del luogo che rende l’idea di non doversi preoccupare.
Altra cosa importante è che, quando entrate in casa di qualcuno, è uso togliersi le scarpe, in casa si sta con le calze o ciabatte.
Dimenticatevi di fare la sauna, io ho provato a chiedere ma mi han guardato come per dire…MA NON CE L’HAI A CASA? Si perché ogni condominio ne ha una privata o tanti ce l’hanno direttamente in casa, di conseguenza, non ce ne sono molte pubbliche o meglio, ce n’è una sola e con orari ristrettissimi.
Helsinki è famosa per l’abbondanza di architettura meravigliosa, incluso l’edificio neoclassico della piazza del Senato, così come la cattedrale di Helsinki nel centro città.
Ma la città non è solo viali eleganti e lungomare affascinante, nella capitale potrete trovare un’ottima ed eterogenea selezione di musei, arte e design sono presenti in maniera notevole.
Se fate attenzione alle indicazioni poste all’ingresso di ogni museo, potreste anche riuscire a risparmiare un pochino, si perché ad esempio il venerdì o in alcune fasce orarie, certe mostre sono gratuite.
Vi fornisco anche indicazioni per arrivare alle varie destinazioni tramite i mezzi ma, consiglio spassionato, potete tranquillamente evitarli e girare a piedi, helsinki non è grandissima e quindi è tutto nelle vicinanze, ad eccezione dello stadio olimpico e del monumento Sibelius, per il quale vi conviene prendere o l’autobus o il tram. Come punto di riferimento io prendevo il duomo che è visibile da tutta la città….IMPOSSIBILE PERDERSI!!!
Poi c’è anche da dire che i Finlandesi sono estremamente gentili e che quindi sono sempre pronti a darvi il loro aiuto.
Qui cercherò di darvi una breve traccia su cosa visitare, come arrivarci, costi e quant’altro.
Museo Finlandese della fotografia:
Sito a Ruoholahti, presenta la storia di quest’arte dalla seconda metà del 19° sec. Ad oggi. Ospita opere di fotografi come Anders Serrano e Diane Arbus nonché di fotografi finlandesi.
Costo: € 6
Orari di apertura: mar-dom 11.00-18.00
Indirizzo: 1G, Tallberginkatu, cable factory, Helsinki
Trasporti: metropolitana per Ruoholahti
Ateneum museo dell’arte:
Ateneum museo dell’arte nel centro città, ospita la più grande collezione d’arte della Finlandia, inclusi i capolavori finlandesi più famosi che abbracciano un periodo di 200 anni sino agli anni 60. la collezione internazionale include arte occidentale dalla fine del 19° sec. Sino agli anni 50.
Costo: € 8
Orari di apertura: mar e ven 9.00-18.00, mer. e gio. 9.00-20.00, sab. e dom. 11.00-1700
Indirizzo: 2, kaivokatu, helsinki
Trasporti: tram stazione centrale, autobus o metropolitana
Museo nazionale finlandese: dalla preistoria all’indipendenza
Il Museo nazionale finlandese, nel centro città, include esposizioni dalla preistoria finlandese alla seconda metà del 20° sec. Apprendi qualcosa sulla storia e la società finlandese attraverso la miriade di monete, medaglie e armi, esposizioni archeologiche e mostre sull’indipendenza finlandese.
Costo: € 7
Orari di apertura: mar.-mer. 11.00-20.00
Indirizzo: 34, Mannerheimintie, helsinki
Trasporti: autobus 69 o 40 per Mannerheimintie
Design museum
Fondato nel 1873 come collezione didattica per le scuole d’arte e dell’artigianato, il design museum, nella zona di kaartinkaupuki mette in mostra la storia e lo sviluppo del design in Finlandia.
Esposizioni sia permanenti che temporanee.
Costo €7
Orari di apertura: giu.-ago. Tutti i giorni 11.00-18.00, set.-mag mar. 11.00-20.00, mer.- dom 11.00-18.00
Indirizzo: korkeavuorenkatu 23, helsinki
Trasporti: tram 3T o 10 per korkeavuorenkatu
Kiasma
Kiasma, nel centro città, armonizza intelligentemente la semplicità empirica con l’alta tecnologia estremamente sofisticata ed ospita la collezione d’arte contemporanea della galleria nazionale della finlandia. Un teatro integrato ti offrirà musica, film, presentazioni multimediali, dibattiti e seminari.
Costo: € 7
Orari di apertura: mar. 9.00-17.00, mer.-dom. 10.00-20.30
Indirizzo: Mannerheiminaukio, helsinki
Trasporti: tram stazione centrale, autobus o metropolitana
Cattedrale di helsinki
Ricoperta di cupole verdi, la bianca cattedrale Luterana di helsinki (Tuomiokirkko), nel centro, è visibile da tutta la città. Fu completata nel 1852 dopo due decenni e, come la piazza del senato sottostante, fu progettata da Carl Ludving Engel.
Costo: ingresso libero
Orari di apertura: nev-set lun.-sab. 9.00-18.00, dom. 12.00-18.00
Indirizzo: 29, Unioninkatu, Senaatintori (piazza del senato), helsinki
Trasporti: tram stazione centrale, autobus o metropolitana
Cattedrale Uspenski
Situata nella zona di katajanokka, la cattedrale di Uspenski fu terminata nel 1868 ed è la più grande chiesa ortodossa dell’Europa occidentale. Con le cupole dorate e la facciata di mattoni rossi, la chiesa è un simbolo molto evidente dell’impatto russo sulla storia finlandese.
Costo: ingresso libero
Orari di apertura: mag-set tutti i giorni 9.30-16.00, ott-apr. Mar.-dom. 9.30-16.00
Indirizzo: 1, kanavakatu, helsinki
Trasporti: tram 4 o 4T per kanavakatu
Piazza del Senato
La piazza del senato e i suoi dintorni costituiscono un ottimo esempio di architettura neoclassica.é dominata da 4 edifici progettati da Engel: la cattedrale di Helsinki, il palazzo del governo, l’edificio principale dell’università e la biblioteca nazionale finlandese.
Costo: ingresso libero
Orari di apertura: tutti i giorni 24ore su 24
Trasporti: tram stazione centrale, autobus o metropolitana
Monumento Sibelius
Il monumento Sibelius, nella zona di taka-Toolo, commemora il compositore più famoso della finlandia, Jean Sibelius, che scrisse il poema sinfonico Finlandia. Inizialmente controverso, il monumento è un’originale costruzione astratta composta da canne d’organo in metallo vuote, scelto dopo una competizione del 1961/62.
Costo: ingresso libero
Orari di apertura: 24 ore su 24
Indirizzo: Sibelius park, helsinki
Trasporti: autobus 24 per mecalininkatu o tram 4T per Taka-Toolo
Chiesa di Temppeliaukio (sotterraneo)
Conosciuta anche come chiesa nella roccia, la chiesa di Temppeliaukio, vicino al centro città, è probabilmente l’edificio più particolare di helsinki. L’idea era quella di conservare la conformazione rocciosa dalla quale è nato questo particolare edificio. I concerti musicali ti regaleranno un’eccellente acustica.
Costo: ingresso libero
Orari di apertura: lun.mer. 10.00-17.00, gio. e ven. 10.00-20.00, sab 10.00-18.00
Indirizzo: 3, lutherinkatu, helsinki
Trasporti: tram 3T per Kuappakorkeakoulut
Stadio Olimpico
Lo stadio olimpico di helsinki, Taka-Toolo fu costruito nel 1938 ed ospitò i giochi olimpici del 1952. oltre alla vista sullo stadio, potete salire sulla torre alta 72 metri (c’è l’ascensore) per regalarvi vedute spettacolari della città, soprattutto nelle giornate soleggiate.
Costo: € 2
Orari di apertura: tutti i giorni 9.00-20.00, il sab fino alle 18.00
Trasporti: autobus 43 per Toolon kisahalli (in linea d’aria si trova a 500 m dal monumento Sibelius)
Le vie principali per lo shopping sono
Mannerheimintie, Aleksanterinkatu, Eteläesplanadi, Pohjoisesplanadi e l'isola pedonale di Iso-Roobertinkatu. Fredrikinkatu è rinomata per le boutique eleganti.
Antiquari
Bulevardi, Rauhankatu e le aree limitrofe sono per tradizione le vie degli antiquari.
Grandi magazzini
Stockmann, Sokos, Aleksi 13
Centri acquisti
Forum, Kämp Galleria, Kluuvi, Kaisa, Itäkeskus
Mercati all'aperto ed al coperto
Piazza del Mercato, un coloratissimo mercato con bancarelle di pesce, frutta e verdura nonchè di oggetti dell'artiganato finlandese.
All'Antico mercato coperto accanto alla Piazza del Mercato troverete tutte le specialità alimentari finlandesi e regionali.
La piazza ed il mercato coperto di Hakaniemi e Hietalahti
Un po’ di storia…
Dove l'oriente incontra l'occidente: la storia di Helsinki
Helsinki fu fondata nel 1550 dal Re Gustavo Vasa, per competere con Tallin per la supremazia commerciale del Mar Baltico. Ma l'effettiva crescita della città iniziò solo quando, nel 1748, la Corona Svedese decise di costruire una fortezza sulle isole antistanti Helsinki, in modo da difenderla dalla crescente minaccia russa.
Nel 1809 la Svezia dovetti cedere alla Russia la Finlandia, che diventò un granducato autonomo e nel 1812 Helsinki ne diventò la capitale. Fu costruito un nuovo centro in stile impero, estremamente monumentale, in modo da poter rispecchiare la nobiltà del nuovo status.
La Finlandia acquistò l'indipendenza nel 1917 e naturalmente Helsinki divenne la capitale di questa giovane repubblica.
Ripresasi dal pesante fardello della guerra, nel 1952 la città fu pronta ad organizzare i Giochi Olimpici, che offrirono a Helsinki la possibilità di farsi conoscere a livello internazionale per il suo calore e le sue ottime doti organizzative. Il processo di industrializzazione e urbanizzazione portarono un ulteriore crescita demografica di Helsinki.
A partire dagli anni '70 Helsinki ha ospitato diversi summit internazionali delle superpotenze e la Presidenza dell'Unione Europea nel 1999 ha confermato che questa città viene considerata la sede ideale per congressi e convegni.
Scelta nel 2000 come una delle nove Capitali della Cultura, Helsinki ha ulteriormente vivacizzato la sua offerta culturale e migliorato i servizi offerti alla cittadinanza e ai visitatori. -
C'è bisogno di un decreto!!
Ho bisogno di un piacere. Un piacere personale.
Ho bisogno che qualcuno mi faccia un decreto, magari in tre giorni come va
di moda adesso.
Vorrei un decreto che obblighi lo Stato e le amministrazioni comunali a
somministrare idratazione e nutrimento ai barboni.
No, perché ne è morto un altro e solo a Milano dall'inizio dell'anno fanno
otto. Otto persone non sono poche.
No, perché, sa, stiamo tanto a parlare della vita, a difendere la vita ai
moribondi
e poi ci crepano sotto gli occhi quelli vivi e vegeti e non facciamo un
plissé.
Ecco, sono sicura che i barboni gradirebbero una bella flebo di branzino...
pagata dalla Asl magari...
Ma come mai i clochard non interessano a nessuno? È perché tanto non
votano? Oppure la vita loro vale meno?
Probabilmente sì, visto che ogni due per tre gli diamo fuoco. Che può
essere un modo per risolvere il problema, per carità...
È partita sta moda qua, purtroppo. Dar fuoco alle persone. Come fossero
bastoncini di incenso.
Se uno si annoia, appicca il fuoco e poi se ne torna in birreria a ruttare
con gli amici.
D'altronde il sudoku, il biliardo e i video games richiedono un minimo di
cervello, invece sventolare l'accendino no...
Anche a stare nella casa del Grande Fratello, un po' si fatica, capace che
ti chiedono i nomi dei sette nani a memoria,
per dire... sono già delle belle prove di intelletto. Invece, a girare con
due fiammiferi e un po' di benzina, basta un neurone.
No, perché nel cranio di questi deficienti due pensieri passano. Il primo:
«Se ho i soldi, minchia compro ».
Il secondo: «Se non ho i soldi minchia spacco qualcosa, picchio un gay, do
fuoco alle persone o stupro la compagna di classe.
Altrimenti come lo passo, tutto questo tempo inutile che mi si spiana
davanti?».
Caro amico, amico mio carissimo: posso dirti? Se non sai come passare il
tempo, come svernare, fai una roba.
Legati i testicoli con un cordino e poi fai il tiro alla fune. Vuoi dar
fuoco a qualcosa? Ti consiglio i peli delle tue ascelle.
Mettiti la maionese sul pisello e poi dallo da mangiare ai piranha.
All'inizio dicono che si gode.
No, perché poi c'è la storia del branco, il branco... certo... se non sono
in tre o quattro non riescono a fare le cavolate...
In due magari hanno ancora la percezione, in tre o quattro invece... alè.
Ma il peggio sono i genitori.
Per i genitori sono sempre dei bravi ragazzi... «Sì, mio figlio ha dato
fuoco ad un barbone ma poi ha cercato di spegnerlo».
Ah beh, allora... È un boy-scout, praticamente: mentre faceva un falò col
barbone cantava anche alelecicatonga, magari?
Zitta, devi stare.
Perché per dar fuoco a qualcuno devi avere un tale vuoto dentro di secoli,
che la colpa è soprattutto tua.
Hai tirato su un testa di minchia, poi ce l'hai scodellato per strada.
Questa è la verità. Non è un bravo ragazzo.
È uno scervellato criminale, cara. E tu come genitore dovresti insegnargli
a vergognarsi.
E a consolarlo ci pensi poi quando è in galera: spero per più tempo
possibile.
Il pensiero debole
LUCIANA LITTIZZETTO -
tantra di vita
Non dimenticare mai, che esistono quattro cose nella vita
a cui non c’è rimedio :
La pietra, dopo che è lanciata;
La parola, dopo che è proferita;
L’ occasione, dopo che è persa;
Il tempo, dopo che è passato.
Il Tantra della vita.
Uno.
Dai di più alle persone,
di quello che esse si aspettano,
e fallo con allegria.
Due.
Sposati con qualcuno con cui ti piaccia conversare.
Man mano che invecchierete,
la capacità di comunicare,
sarà sempre molto importante.
Tre.
- Non credere a tutto quello che ascolti;
- Non spendere tutto quello che possiedi;
- Non dormire tanto quanto potresti.
Quattro.
Quando dici ' io ti amo', sii sincero.
Cinque.
Quando dici “mi dispiace”
guarda negli occhi la persona a cui lo dici.
Sei.
Rimani fidanzato almeno sei mesi prima di sposarti.
Sette:
Credi nell’amore a prima vista.
Otto.
Non ridere mai dei sogni degli altri.
Chi non ha sogni, non ha molto!
Nove.
Ama profondamente e con passione.
Può darsi che ti feriranno,
ma è l’unico modo di vivere una vita completa.
Dieci.
Quando discuti , gioca pulito.
Non usare insulti.
Undici.
Non giudicare nessuno per la sua famiglia.
Dodici.
Parla lentamente, … ma pensa veloce.
Tredici.
Quando ti fanno una domanda a cui non vuoi rispondere, sorridi e domanda: “Perchè vuoi saperlo?”
Quattordici.
Ricorda che grandi amori e grandi realizzazioni implicano grandi rischi.
Quindici.
Di “salute” quando qualcuno starnutisce.
Sedici.
Quando perdi, impara la lezione.
Diciassette.
Ricorda le tre 'R':
- Rispetto per te stesso;
- Rispetto per gli altri;
- Responsabilità per le tue azioni.
Diciotto.
Non lasciare che una piccola discussione
ti faccia perdere una grande amicizia.
Diciannove.
Quando ti accorgi di aver commesso un errore,
prendi immediati provvedimenti per porvi rimedio.
Venti.
Sorridi quando rispondi al telefono.
Chi ti chiama lo percepirà dal tono della tua voce.
Ventuno.
Passa del tempo da solo e rifletti. -
Direttamente da Bordigheracity...
Cari amici Bloggatori,
di ritorno da Bordigheracity dove si è svolta la XVI edizione di Bordighera jazz&blues, posso tranquillamente affermare che, come ogni anno, mi son davvero divertito tanto.
In compagnia di Baulino, Marcosan e del NOSTROMO, ho partecipato a questa manifestazione alla quale tengo davvero tanto.
Marco san non è potuto stare molto con noi per ovvi motivi (era, come sempre, il presentatore della serata e quindi...) come si dice...teneva daffà.
Due serate nelle quali abbiamo potuto ascoltare e vedere grandi artisti all’opera:
nella serata di sabato Alex Britti che mi ha fatto tornare alla mente tanti bei ricordi, in una canzone in particolare mi son anche commosso per ciò che mi ricordava.
Nella serata di domenica...apparte che devo fare i complimenti per il servizio di ristorazione che, a dispetto degli altri anni, è migliorato parecchio: niente code, rapidità ed efficienza nel servizio e nota non da poco...si è mangiato davvero bene (io ed il NOSTROMO, come sempre, abbiamo dato sfoggio di quanto siamo fogne!!)
I Cluster, fantastico gruppo Genovese che ha partecipato a X factor, ci hanno fatto ascoltare una rivisitazione di molte canzoni di De Andrè, Tenco e tanti altri, mi han fatto rivalutare la musicalità a cappella, altro che neri per caso, questi son davvero dei professionisti e sono molto bravi!!!spero e gli auguro di fare parecchia strada: MARA!!!!!AIUTALI TU!!!!!!!
Poi i Level42, mitico gruppo storico che nell’86, ha superato Madonna nelle vendite di dischi ed è arrivato secondo solo a Micheal Jakson; stupefacente come il cantante riuscisse a cantare e suonare il basso visto le metriche completamente differenti e, per chi conosce un po’ la musica, sà di cosa io stia parlando.
Un concerto emozionante dove il rock ha fatto da sovrano; anche se conoscevo solo qualche pezzo, ho apprezzato davvero molto il loro stile.
Che dire Siori, ho trascorso due serate all’insegna del divertimento, nella quali son stato davvero bene, ma questo non solo per ciò che si è fatto/visto, soprattutto perchè ero insieme ai miei carissimi amici, quindi:
GRAZIE MARCO
GRAZIE PAOLO
GRAZIE NOSTROMO ( alias Gianluigggggggi)
Ps: vedi album foto completo bordighera al link www.acquario977.spaces.live.com -
Imparare il tedesco in 10 minuti? ORA SI PUò!!!!!
Cari amici Netloghisti,
dopo l’incredibile successo riscontrato per il corso di Cinese alle mandorle in fascicoli fritti da asporto, sono lieto di presentarvi……
Da un tempo immemorabile un popolo nordico discendente diretto di Apelle figlio di Apollo, cresciuto a senape crauti e patate fritte nelle caverne della foresta nera, organizza ogni estate invasioni barbariche ai danni delle nostre coste, senza curarsi di nulla mettono a dura prova la nostra pazienza usurando irrimediabilmente con le loro roulotte le composizioni floreali delle nostre rotonde minando irrimediabilmente l’estetica della nostra bellissima nazione…é arrivato il momento di dire
CAPUT!!!!
In collaborazione con il centro malattie infettive di Siracusa, il ristorante Cala Luna in via Piave a Milano, la scuola d’arte drammatica di Pesaro e Urbino, la discoteca KiKo di Porto S.Cesario e la funivia monoposto di Cascaseroli è ora disponibile…
TODIO CARTOFIEN
Corso di tedesco per bagnanti e asciuganti in lezioni multiple a catena.
Frasi monouso e/o a carico del destinatario da utilizzare in particolari situazioni non dipendenti da forza di causa maggiore ma minore apparte tutto :
Italiano:Buon giorno infermiera, non per far polemica sui tempi di attesa ma, il nostro caro cane Fuffi che attende di esser visitato da quando era un cucciolo, è morto di vecchiaia…aspetto cmq la vostra chiamata o posso andare via visto che sono diventata nonna anche io?
Tedesco: gut e morten cacciamur, ic fir polemic do marz a tutt st doichlan spacim clain e fir e CHI TI è MURT, chi l’ha ta febbr che aspet ca come nu fess, libe stu blappo o taspetta fora e te iette e mani in facc, ya?
Italiano: Scusi signor ministro, è vero che le pensioni sono diminuite, ma l’altro giorno alle poste ho dovuto versare 450 € all’impiegata come differenza, secondo lei carissimo, per sopravvivere mi consiglia di chiedere l’elemosina, fare un mutuo o farmi adottare da Madonna?
Tedesco: teng a di Rumenigghe, isc fir wosvaghen pension e merd can nu bast manc per magna, un panzer castrofen strozzino in daz entra al post de mammate vul i sold, ma che, sii pazz, caggia fa, zii me frai valig doich bank o dorm un te lemosina in tu mercato in do rapimento cocomero in mezzo a spazzatura?
Italiano: attenzione, attenzione, è il preside che vi parla, avvertiamo tutti gli alunni che per acquistare i buoni pasto validi per la mensa scolastica bisogna rivolgersi ai bidelli che trovate in fondo al corridoio di fronte alla palestra, grazie.
Tedesco: Bitte, bitte, attenziun attenziun, if ieghermaister sprochen, avemu fume pachistanen importaid mit delicatesses da boliviana spacciatore ninu u pizzettaro, vinde u bar ,da u pulizai cou cane murt aggia pigliat a mazzett, alles gut damer aider, facite in fret che a robb sta per fini!
Italiano: mi scusi benzinaio, visti gli ultimi aumenti della benzina, per pagare il pieno al mio suw, cosa posso fare? Mi impegno la casa, vendo gli ori di famiglia o preferisce il mio rene destro usato pochissimo, come nuovo?
Tedesco: godenact mailive maltese prostitute, isc stav pensa cou suflone inta sfarz spogliatoio per ballerine do striptis? Ya ya, aggia venduta a casa par stroper a pelliccia de visone de napoli caggia vist da combipel, ai ma non fa a strunz e fammi trumba, yamme bell -
OFFERTA DI LAVORO
Stiamo cercando un/a commesso/a per un negozio privato.
Il candidato ideale ha tra i 20 ed i 30 anni, è di Savona o zone limitrofe, è dinamico e sa stare a contatto con il pubblico.
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N°1 posto come commesso/a, inquadramento secondo l’effettiva esperienza e praticità lavorativa.
Dopo regolare periodo di prova, contratto a tempo indeterminato full time.
Manda il curriculum a acquario977@hotmail.com indicando come oggetto “Lavoro commesso/a” -
sI ALZI IL SIPARIO?
C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo, così partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava:
“Guardate quel ragazzo quant’è maleducato…lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano”
Allora la moglie disse a suo marito:
“Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio”.
Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava:
“Guardate che svergognato quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa”.
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre il padre e il figlio tenevano le redini per tirare l’asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava:
“Pover’uomo!!! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino,…e povero figlio, chissà cosa gli aspetta, con una madre del genere!!!”.
Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente:
“Sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta, gli spaccheranno la schiena!!!”.
Alla fine, decisero di scendere tutti e di camminare insieme all’asino.
Ma, passando per il paese seguente, non poterono credere a ciò che le voci dicevano ridendo:
“Guarda quei tre idioti; camminano anche se hanno un asino che potrebbe portarli!!!”.
CONCLUSIONE
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
QUINDI
Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi, una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.
SI DICE CHE:
Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla”.
Prendi il tempo di vivere…..
UN AMICO è UN SOLE SENZA TRAMONTO!!! -
Sul T9
A me piacerebbe fare quattro chiacchiere con l'inventore del T9, un giorno.
Me lo metterei davanti. Gli offrirei un tè. Lui è
sicuramente uno che non beve alcolici, lui sarà
per forza uno che beve tè e un sacco di caffè.
Gli offrirei dei pasticcini, anche.
Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia
verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:
Ma ora, dimmi: come cazzo ti è venuto di mettere
"vi" come prima opzione al posto di "ti"?
Chi è che non ha mai ricevuto il famigerato sms
ottocentesco "Vi passo a prendere stasera"?
E quando lui tossirà, si ingolferà, si batterà il
petto e cercherà di arrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di tè,
io stringerei ancora di più la morsa e gli chiederei:
E come cazzo ti è venuto di mettere "paura" come
prima opzione rispetto a"scusa"? "Paura, ero senza credito".
Chi è che utilizza la parola "paura" negli sms? A
chi pensavi come utente ideale?
A Stephen King?
Dimmelo.
A questo punto ingoierei anch'io un pasticcino per ostentare nervosismo.
E perché [sputando briciole di pasticcino] quando
scrivo "tu" mi viene fuori "tv"?
Che prendi, le mazzette dalla Rai?
A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare
qualcosa. Io lo interromperei bloccandogli anche l'altro polso.
Alla mia coinquilina oggi è arrivato un messaggio che diceva:
"Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso sorriso".
Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia? I
complimenti? Ampliodoti n-o-n-e-si-s-t-e.
Il tuo dizionario di merda è pieno di parole che n-o-n-e-s-i-s-t-o-n-o.
A questo punto gli toglierei la tazza davanti, mi
alzerei e la metterei nel lavandino. Così, per fare massaia.
Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule):
Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di merda, siamo d'accordo.
Fatto sta che per colpa del tuo cazzo di t9 lui
non si chiama più Savior, che è un brutto nome, si chiama Pathos, che è
peggio.
Quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo.
Ok, un nome di merda anche quello, siamo
d'accordo, infatti è amico di Savior.
Bè il caro Bernardo stava tampinando una ragazza.
Era riuscito ad avere il numero.
Le stava mandando il primo dannato messaggio
galante per rompere il dannato ghiaccio.
Il messaggio diceva: "Vi va se stasera andiamo a
mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare?
Vi porto a Testaccio, c'è il mio amico che mette
i dischi. Vi riaccompagno a casa io".
E a parte che sembra scritto da Mozart.
A un certo punto lo spazio era quasi finito, per
cui Bernardo non si firmò Bernardo, si firmò "Bern".
Peccato che il messaggio sia arrivato
firmato"Afro", a sottintendere un individuo con
una minchia di due metri intenzionato a
concludere degnamente la serata sul divano.
Ovviamente la ragazza in questione non si è mai
più fatta viva, e Afro si è fatto un anno di pippe.
A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi.
Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa
aiutò. E fin qui. Poi iventa bitum. Sì, esatto, bitum.
Intendi bitume? Sì, intendi bitume. E allora se
conosci la parola bitume perché non mi prendi merda"?
Secondo te c'è più gente al mondo che scrive "merda" o che scrive "bitume"?
Perché? Non? Vai? Da? Un? Buono? Psicologo?
Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti
fare un lavoro che più ti si confà.
E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina -
Manichini
Chi ti muove i fili è dio o satana
Chi ti muove i fili è maschio o femmina
Chi ti prega chi ti odia chi ti aspetterà
Qualcuno qualche cosa i fili certo muoverà.
Manichini senza volto e senza età,
fili sottili uniti per fatalità, un destino uguale una stessa verità,
il manichino ha un’anima e forse non lo sa.
È troppo presto per andare, è troppo presto per capire, troppo presto per morire
Perché presto non si sa
Quando la ragione che i tuoi fili muoverà, è soltanto il tempo e troppo presto arriverà.
Chi ti muove i fili è un padre ubriaco da far pietà, son pochi i fili che muove tua madre che troppi figli ha, il progresso gioca contro la tua ingenuità, ma c’è la tua coscienza e prima o poi la spunterà.
Manichini senza volto e senza età, manichini nelle mani di chi è manichino già, manichini vecchie facce, manichini noi, manichini saremo sempre fino a quando vorrai.
Il manichino si lascia andare, si abbandona al tuo volere, il manichino spera sempre che la sua sorte cambierà…è un fedele amico fino a quando scoprirà che può andare solo e i primi passi muoverà.
Quando ai manichini un significato dai, fra quei manichini tu non resterai, i manichini crescono ma in loro resterà la voglia di provare nella pelle di un uomo come si sta!!! -
Quando si vorrebbe essere un'altro...
Se riuscissi mai a scrivere senza macchiarmi di ciò che scrivo,
se riuscissi mai a piangere ma senza lacrime sul mio viso, chissà chi ti sembrerei,
per quelle cose che vedi, le cose che pensi adesso chissà chi assomiglierei,
perché le cose che sbaglio in fondo non sono che dei…
Se riuscissi mai a piovere tutte le idee che tieni in testa, io mi bagnerei perché ho lasciato l’ombrello chiuso alla tua finestra
Chissà chi mi sembrerai per quelle cose che vedo, le cose che penso adesso chissà chi somiglierai perché le cose che sbagli in fondo non sono che dei…
Io riuscissi mai a credere d’essere te non dovrei preoccuparmi di capire che, anche quando penso che non mi somigli un granché io non sono poi molto diverso da te.
Se riuscisse mai a leggere quello che non gli ho mai spedito capirebbe che ogni canzone è un po’ una lettera a un amico, chissà chi gli sembrerei, per quelle cose che vede, le cose che pensa adesso chissà chi somiglierei ma poi le cose che sbaglia in fondo non sono che dei…
Se riuscissi mai ad essere te, non dovrei preoccuparmi di capire che, anche quando penso che non mi somigli un granché io non sono poi molto diverso da te.
Se non sbagliassi le cose che sbaglio non sarei più me.
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