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        <title>Blog di SirJadore</title>
        <description>ll blog di SirJadore</description>
        <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog</link>
        <lastBuildDate>Mon, 23 Nov 2009 02:26:45 UT</lastBuildDate>
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            <title>SirJadore</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore</link>
            <description>SirJadore</description>
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            <title>Buone feste!</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=5252471</link>
            <description>Un grande grazie a tutti quelli che sono passati finora da qui! Buone feste a tutti! Un grande augurio per un felicissimo 2009!</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Wed, 24 Dec 2008 08:08:24 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Come un samurai</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=5050978</link>
            <description>« Detesto la fuga. Io sono per l'assoluta crudeltà della verità. La fuga non è degna di un essere umano. Se tu trovi di fronte a un dolore lo devi accettare.. come un samurai, capito? » - Franco Battiato, da un'intervista</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Mon, 01 Dec 2008 17:51:08 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Un mondo davvero porco</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=4851518</link>
            <description>« Signore? » disse il barista.&lt;br /&gt;« Gin » disse Gordon.&lt;br /&gt;« Due bicchierini » disse l'autista.&lt;br /&gt;Più compagnoni che mai, fecero tintinnare i bicchieri l'uno contro l'altro.&lt;br /&gt;« Che siano cento di questi giorni » disse Gordon.&lt;br /&gt;« É il vostro compleanno, signore? »&lt;br /&gt;« Solo metaforicamente. La mia rinascita è oggi, per così dire. »&lt;br /&gt;« Non sono molto istruito » disse l'autista.&lt;br /&gt;« Parlavo a parabole » disse Gordon.&lt;br /&gt;« Io conosco solo l'inglese e mi basta » disse l'autista.&lt;br /&gt;« Non per nulla era la lingua di Shakespeare » disse Gordon.&lt;br /&gt;« Siete un letterato, vero, signore? »&lt;br /&gt;« Ho dunque un'aria tanto fossilizzata? »&lt;br /&gt;« Non fossilizzata, signore. Ma da intellettuale. »&lt;br /&gt;« Non vi siete sbagliato, infatti. Sono poeta. »&lt;br /&gt;« Poeta! Di quanti tipi strani è fatto il mondo, ormai, non è così? » disse l'autista.&lt;br /&gt;« Eh! Un mondo davvero porco » disse Gordon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- da &lt;em&gt;Keep the aspidistra flying&lt;/em&gt; ('Fiorirà l'aspidistra', 1936) di George Orwell</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Mon, 10 Nov 2008 18:19:30 UT</pubDate>
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            <title>Gli arcangeli possono entrare</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=4692270</link>
            <description>« Non possiamo separarci dai nostri amici. Non riusciamo a lasciar andare i nostri angeli. Non ci accorgiamo del fatto che loro, semplicemente, escono; che possono entrare gli arcangeli. Siamo idolatri del vecchio. Non crediamo nelle ricchezze dell’anima, nella sua propria eternità ed onnipresenza. Non crediamo che ci sia alcuna forza nell’oggi, che possa ricreare o rivaleggiare con quel bellissimo ieri. Indugiamo nelle rovine del vecchio capanno, dove un tempo avemmo pane e rifugio e forze, e non crediamo che lo spirito possa nutrirci, coprirci e rinforzarci ancora. Non riusciamo a trovare alcunché di nuovo così caro, dolce, bello: invece, sediamo e piangiamo invano. La voce dell’Onnipotente ha detto, “In piedi e avanti, sempre!” Non possiamo rimanere tra le rovine. Ma non riusciamo neppure ad affidarci al nuovo; e così camminiamo con gli occhi ritorti, come quei mostri che guardano indietro. » &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- R.W.Emerson, &lt;em&gt;Compensation&lt;/em&gt;</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Sun, 26 Oct 2008 01:10:16 UT</pubDate>
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            <title>E persi il fiato correndo contro il vento</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=4511842</link>
            <description>« Quante mattine, d'estate e d'inverno, mi sono alzato e messo al lavoro prima dei miei vicini! (...) Materialmente non aiutai mai il Sole a sorgere, è vero; ma non c'è dubbio che essere presente quando sorgeva fosse di estrema importanza. Quanti giorni d'autunno e d'inverno ho passato fuori Concord, tentando di ascoltare ciò che era nel vento, per capirlo e portarlo con me! Feci quasi bancarotta, in quest'affare, e vi persi il fiato, correndo contro il vento. Se ciò avesse riguardato uno dei due partiti politici del nostro paese, state pur certi che la &lt;em&gt;Gazette&lt;/em&gt; ne avrebbe parlato, senza por tempo in mezzo. Alle volte passavo il tempo scrutando dall'osservatorio d'una rupe o d'un albero, per dare notizia d'ogni nuovo arrivo; o, a sera, attendevo, sulla sommità delle colline, che cadesse la notte per poterne afferrare una parte, sebbene non ne afferrassi mai gran che: la notte, infatti, come manna, si scioglieva nuovamente nel Sole. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- H.D. Thoreau, &lt;em&gt;Walden&lt;/em&gt;, cap. I</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:22:52 UT</pubDate>
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            <title>Tutti a Roma il 4 ottobre</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=4393071</link>
            <description>Segnalo a tutti la manifestazione contro ogni forma di razzismo che avrà luogo a Roma il 4 ottobre a partire dalle ore 14:00. &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovLzRvdHRvYnJlMjAwOC5ibG9vZy5pdC8_&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; il blog con tutte le informazioni su orari, attività, come arrivare, chi la promuove etc.etc.etc. Spero di riuscire ad esserci anch'io, finanze e università permettendo. Partecipate numerosi!!</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 11:32:23 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>My heart's in the Highlands..</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=4281724</link>
            <description>Ancora poche ore e sarò in partenza per le terre di Caledonia, vale a dire la meravigliosa (e piovosa) Scozia. Ti saluterò, caro/a amico/a che leggi queste righe, le Highlands, Loch Ness, il castello di Stirling, l’isola di Skye, il whisky più buono del mondo, i kilt, le bagpipes, i pubs e le brughiere immerse nella nebbia, lungo i cui sentieri risuonano eterni gli splendidi versi del poeta nazionale scozzese, Robert Burns. Ci risentiamo tra una diecina di giorni. Fare thee well!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;My heart's in the Highlands, my heart is not here;&lt;br /&gt;My heart's in the Highlands a-chasing the deer;&lt;br /&gt;A-chasing the wild-deer, and following the roe,&lt;br /&gt;My heart's in the Highlands wherever I go.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Robert Burns</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Fri, 12 Sep 2008 12:31:38 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Doposbornia zen</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=4103334</link>
            <description>« Per quanto assurdo possa sembrare, con un poco di inventiva e un minimo di pianificazione è possibile &lt;em&gt;godersi&lt;/em&gt; un doposbornia. É possibile trasformarlo in una forza creativa, in grado di offrire a chi lo subisce una prospettiva insolita e persino piacevole sul mondo; sempre che gli permettiamo di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo errore dei tradizionali rimedi contro il doposbornia (uova, aspirina, Coca-Cola, limone e così via) è proprio quello di ragionare in termini di rimedi. Un doposbornia non si può curare: lo si può solo vivere in modi diversi. Il secondo errore è di concentrarsi esclusivamente sulla mitigazione della sofferenza fisica. In effetti è la mente la componente più forte di un doposbornia, ed è dunque sulla mente che dobbiamo concentrarci se vogliamo renderlo inoffensivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Immagino che non vi sentiate molto bene&amp;quot; scrisse il filosofo zen Shunryu Suzuki a proposito del doposbornia. &amp;quot;La vostra mente è piena di 'erbacce'. Ma se riuscite a smettere di lottare per liberarvi di quelle erbacce, anch'esse possono arricchiere la vostra via per l'illuminazione.&amp;quot; » &lt;br /&gt;- da Tom Hodgkinson, &amp;quot;&lt;em&gt;How to be idle&lt;/em&gt;&amp;quot;</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Wed, 27 Aug 2008 09:18:00 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>I biscotti di lady McGrath</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=3491753</link>
            <description>A volte, anche una battuta nata per un diverbio in ambito sportivo può eccellere per cattiveria e sottigliezza ed entrare nella storia. Ecco cinque perle (in particolare lasciatemi dire: tanto di cappello a Eddo Brandes). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Maria Sharapova, tennista: « Non sono la nuova Kournikova. Io voglio vincere. »&lt;br /&gt;- George Best, calciatore: « Una volta dissi che il QI di Paul Gascoigne era più basso del suo numero di maglia e lui mi ha chiesto: Cos’è un QI? »&lt;br /&gt;- Blackie Sherrod, giornalista di boxe, sullo sfidante al titolo dei pesi massimi: « Ha tutto quello di cui un pugile abbia bisogno eccetto velocità, resistenza, un pugno e l’abilità di incassare. In pratica, ha un paio di pantaloncini. »&lt;br /&gt;- Vujadin Boskov, allenatore Sampdoria: « Io non dire che Perdomo (giocatore del Genoa, ndr) giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane. »&lt;br /&gt;- Eddo Brandes, giocatore di cricket dello Zimbabwe, rispose così a Glenn McGrath, lanciatore australiano, che gli chiedeva perché fosse così grasso: « Perché ogni volta che mi faccio tua moglie, mi dà un biscotto. »</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Sun, 15 Jun 2008 07:03:48 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Heaven, I'm in heaven..</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=3418376</link>
            <description>Insolitamente questa è una citazione da un fumetto.. e rispecchia quello che è anche un mio sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« Non avrei voluto essere l'archeologo più famoso del mondo. E neppure lo scrittore più venduto.. io.. Beh, devo farti una confessione, vecchio mio. C'è una cosa che ho sempre desiderato.. cerca di immaginare, Java. Siamo a una festa da ballo. L'orchestra esegue una vecchia canzone degli anni '30... d'improvviso Martin Mystère, che nessuno ha mai visto ballare in vita sua, si alza in piedi, si porta in mezzo alla sala e, sotto lo sguardo incantato del pubblico, si produce in un fantastico tip-tap molto ma molto meglio di Fred Astaire... HEAVEN, I'M IN HEAVEN.. oh, già. Il piede mi fa male. Pazienza, resterà un sogno.. » &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- da &amp;quot;Contrappunto, scherzo e fuga&amp;quot; (Martin Mystère special n. 12) di Castelli e Torti</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Sat, 07 Jun 2008 11:34:10 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Dio voyeur</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2307059</link>
            <description>« Da qualche parte, Billy Graham [predicatore americano] afferma in tutta serietà che, quando stai leggendo riviste erotiche, devi ricordare che Dio ti sta guardando. É assurdo: tu stai leggendo una rivista erotica, e Dio sta guardando te che guardi una rivista erotica!» - Osho</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Mon, 07 Jan 2008 12:06:08 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Nato per disegnare fumetti</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2200880</link>
            <description>« It seems beyond the comprehension of people that someone can be born to draw comic strips, but I think I was. My ambition from earliest memory was to produce a daily comic strip. » - Charles Monroe Schulz (1922-2000)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE, Charlie.. Non ti scorderemo mai!</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 10:06:59 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Cage-ate #1. Funghi zen</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2167167</link>
            <description>J.C. « Io non avevo mai preso sul serio la frase di Suzuki secondo cui, non vi può essere vita zen che al di fuori della città; ebbene i funghi mi hanno permesso di capire Suzuki. La contea di Rockland, dove si trova Stony Point, è ricca di funghi di tutte le varietà. Più li si conosce e meno ci si sente sicuri sulla loro identità: ciascuno è sé stesso. Ogni fungo è ciò che è: il proprio centro. » &lt;br /&gt;- da John Cage, “Per gli uccelli. Conversazioni con Daniel Charles”, VII° Conversazione (dicembre 1970)</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Sun, 16 Dec 2007 12:23:51 UT</pubDate>
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            <title>Cronache tirolesi</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2136131</link>
            <description>Due parole sulla recente trasferta in Austria. Prima cosa: gli austriaci ce l’hanno ancora con gli italiani per quella vecchia storia di Trento e Trieste. Almeno così pare, dal momento che poco dopo l’arrivo, appena messo piede fuori dall’ostello, ci hanno lanciato delle uova dall’alto di un palazzo rosso. C’è da dire che la notizia del nostro arrivo è stata pubblicata su un giornale, quindi è possibile che chi ci ha onorati di così caloroso benvenuto sapesse chi fossimo e perché fossimo lì. Inoltre, l’accoglienza umana è stata un po’ gelida, come la temperatura. In compenso, molti parlano qualche parola d’italiano (e alcuni anche molto bene), dato che lo studiano alle superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda cosa: un vegetariano in vacanza da quelle parti deve rassegnarsi a dimenticare i piaceri della gola. Di certo non è così per chi vive in un cottage con la vecchia nonna, che tradizionalmente sarà una maga della cucina, ma per un turista, il Tirolo offre soltanto gulash, salsicce, wurstel, speck… E così l’eventuale povero vegetariano si troverà a trangugiare brodini in cui galleggiano dubbie sostanze molli e verdure stufate dallo scarso sapore. Oltretutto, si vedrà presentare tutte queste ‘delizie’ alle ore 18, come negli ospedali, dato che lì quella è l’ora di cena (e anche di chiusura dei negozi). Unica eccezione, ovviamente, i dolci. Per i golosi di dolciumi ci sono frutta caramellata, o ricoperta di cioccolata, marzapane, toffees.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto Natale vengono da tutta Europa, almeno così dicono (e di sicuro c’erano svariati autobus di turisti napoletani), per il classico mercatino, ma in realtà non è niente di eccezionale. Se escludiamo i liquori tipici e i classici cappelli da montanari (che si vendono in inquietanti varianti turistiche in colori improbabili come il rosso e il grigio), la merce che si trova in giro per le (poche) bancarelle è antiquariato di dubbio gusto oppure addobbi per l’albero di Natale, e poco altro. Inframmezzati da speck e castagne arrosto. Di certo è piacevole farci un giro, ma il motivo è soprattutto il colore della Innsbruck antica, la ‘Altstadt’: le chiese, le palazzine variopinte e ricche di rifiniture barocche, i ponti sull’Inn, i nomi delle vie scritti in caratteri gotici, e soprattutto le Alpi che si stagliano sul vicinissimo sfondo.</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Mon, 10 Dec 2007 21:40:27 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Segnalazioni</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2096260</link>
            <description>Tre segnalazioni. La prima riguarda Gilbert&amp;amp;George, gli artisti di cui ho scritto qualche giorno fa. Oltre alla mostra di Torino, oggi martedì 4 dicembre, alle ore 17 alla Biennale Internazionale dell'Arte alla Fortezza da Basso di Firenze, riceveranno il premio &amp;quot;Lorenzo il Magnifico&amp;quot;, seguirà un dibattito con il pubblico. Il programma completo della Biennale si trova qui: &lt;a href=&quot;http://it.netlog.com/go/out/url=http%3A%2F%2Fwww.exibart.com%2Fprofilo%2FeventiV2.asp%2Fidelemento%2F47622&quot;target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp/idelemento/47622&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La seconda riguarda un sondaggio condotto da Talk Radio (Londra, dicembre 1997), in tema con il post precedente: alla domanda se l'eventuale scoperta dell'omosessualità del Gesù storico avrebbe influenzato il proprio credo religioso e la propria fede in lui, il 51% degli intervistati rispose di no, il 49% di sì. Praticamente un pareggio.&lt;br /&gt;La terza giusto per menzionare il concerto natalizio a cui parteciperò, l'8 dicembre alle 19:30 alla Jesuitenkirche di Innsbruck. L'ingresso è gratuito. Se qualcuno si troverà in Austria per i celebri mercatini dell'antiquariato, potrebbe giovarsi di un intermezzo musicale prima di andare a cena. &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2434//s/i/smilies/smile.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt; E con questo passo e chiudo!</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Tue, 04 Dec 2007 10:42:57 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Bastava rispondere 'sì'</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2057060</link>
            <description>« Il sesso è sesso, senza distinzioni: dalla A alla Z. E poi un uomo alla sera prima di uscire davanti allo specchio forse dice: quanto mi sento sexy, quanto mi sento provocante. Certo non dice quanto mi sento etero. » Un loro famoso quadro, accusato di blasfemia, si intitolava &amp;quot;Was Jesus heterosexual?&amp;quot; « Bastava rispondere sì, invece di grugnirci contro. » Con la Chiesa non sono mai andati d'accordo, tanto che per i loro nuovi lavori pensano a titoli come &amp;quot;Fuck religion&amp;quot;.&lt;br /&gt;- passo tratto da un articolo-intervista a Gilbert&amp;amp;George (64&amp;amp;65 anni), artisti, alfieri della pop-art contemporanea più eversiva e grandi provocatori. Le loro opere non hanno paura di confrontarsi con temi come il sesso estremo, le ipocrisie e le sporcizie della società di oggi, la violenza. Loro opere saranno in mostra a Torino fino al 13 gennaio 2008.</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Tue, 27 Nov 2007 18:35:48 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Per il resto ci sono le amanti</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=2018438</link>
            <description>« Perché non si è mai sposata? »&lt;br /&gt;« A che serve? Formalità, contratti. Comunque nessuno me l'ha mai chiesto. Gli uomini hanno soggezione di una donna sessualmente libera. Moglie, mamma, figlia e sorella sono sacre. Per il resto ci sono le amanti. É l'unica maniera che gli uomini conoscono per venire a patti con quella dose di puttana che è presente in tutte le donne. »&lt;br /&gt;(da un'intervista a Vanessa del Rio)</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Wed, 21 Nov 2007 00:14:58 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Il peso di Hitchcock</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1513093</link>
            <description>« A un certo punto, tutto sembra finito, l'omino gli volta le spalle e torna alla cinquecento, facendo un gesto indietro con la mano per mandarlo affanculo e probabilmente glielo dice anche, ma dice anche un'altra parola, dice &amp;quot;ciccione&amp;quot;.&lt;br /&gt;Anni dopo Tom leggerà un aneddoto su Hitchcock, sulla sua misteriosa e definitiva lite con Tippi Hedren mentre giravano &amp;quot;Marnie&amp;quot;, una scenata dopo la quale i due non si erano mai più rivolti la parola, e sul set comunicavano per interposta persona. Nessuno aveva capito bene cos'era successo, a parte il fatto che Tippi Hedren lo aveva offeso a morte. Finché Hitchcock, e immagino gli sia costato molto, confessò a un giornalista: &amp;quot;Aveva fatto ciò che nessuno si era mai permesso di fare: aveva parlato del mio peso.&amp;quot; » - da &amp;quot;Non è successo niente&amp;quot; di Tiziano Sclavi, Oscar Mondadori 1998, p. 116.</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Fri, 24 Aug 2007 08:48:56 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Coloro che sognano di giorno</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1495646</link>
            <description>(Originale e traduzione italiana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« All men dream: but not equally. Those who dream by night in the dusty recesses of their minds wake in the day to find that it was vanity: but the dreamers of the day are dangerous men, for they may act their dreams with open eyes, to make it possible. This I did. » &lt;br /&gt;(Trad.: Tutti gli uomini sognano: ma non tutti allo stesso modo. Coloro che sognano di notte, nei polverosi recessi della loro mente, si destano al mattino e scoprono che era solo vanità; ma i sognatori del giorno sono uomini pericolosi, perché possono recitare i loro sogni con gli occhi aperti, per farli diventare possibili. Questo io ho fatto.) &lt;br /&gt;- T.E.Lawrence, &amp;quot;I sette pilastri della saggezza&amp;quot; (&amp;quot;The seven pillars of wisdom&amp;quot&lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2434//s/i/smilies/wink.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;, Newton Compton 1995, p. 18</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Mon, 20 Aug 2007 21:28:47 UT</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I nostri milioni di soli</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1483151</link>
            <description>« &amp;quot;Che sarà adesso di tutte queste conoscenze?&amp;quot; domandò Mohammed. &amp;quot;Aduneremo molti dotti, e qualche uomo abile, per costruire telescopi più potenti dei nostri quanto i nostri lo sono di quelli di Galileo. Poi centinaia di astronomi scopriranno altre migliaia di stelle, ne faranno un elenco e a ciascuna daranno un nome. Il giorno in cui le vedremo tutte, in cielo la notte scomparirà.&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Perché gli occidentali vogliono sempre tutto?&amp;quot; mi chiese, provocatoriamente, Auda. &amp;quot;Noi Arabi siamo in grado di distinguere Dio dietro le nostre scarse stelle, ma egli non si mostra dietro i vostri milioni di soli.&amp;quot; » - da T.E.Lawrence, &amp;quot;I sette pilastri della saggezza&amp;quot;, 1995 Newton Compton, p. 235</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Sat, 18 Aug 2007 08:58:34 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>(Di)Versi 17/08 - La Vie en Rose</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1479105</link>
            <description>~ Vie en rose (Dall'epistolario) ~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il plaid è ottimo, di buona fattura.&lt;br /&gt;Il tempo è magnifico. La vista del&lt;br /&gt;golfo incantevole. Splendido il bosco&lt;br /&gt;di abeti. L'aria è sana e pura.&lt;br /&gt;Mi tormenta solo una diarrea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Manlio Sgalambro, &amp;quot;Nietzsche. Frammenti di una biografia per versi e voce&amp;quot;, Bompiani 1998</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Fri, 17 Aug 2007 10:05:30 UT</pubDate>
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            <title>I'm back again</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1474900</link>
            <description>Arrieccomi dal giretto che mi ha visto fare danni in Umbria, Lazio e Liguria. Alle tappe previste se n'è aggiunta qualcuna tipo le Grotte del Vento e le Cinque Terre e qualcun'altra anche ben poco conosciuta ma interessante. Scriverò qualche cenno di descrizione come commento alle fotografie che caricherò con calma. Ne ho scattate tante - sto scoprendo un inizio di passione, ne sceglierò una ventina tra le migliori per metterle qui e condividere i bei posti che ho visto. Ho una mezza idea di aprire anche una pagina in Flickr, nel frattempo, stay tuned e buone cose a tutti!</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Thu, 16 Aug 2007 10:17:46 UT</pubDate>
        </item>
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            <title>Altra gitarella</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1440795</link>
            <description>Fino a metà settembre è un po' così, comunque il punto è che vado via ancora qualche giorno, meta Umbria zona sud, tappe: Cascata delle Marmore, Parco di Bomarzo, lago di Piediluco, Orvieto, probabilmente Perugia. Cercherò di scattare qualche foto caruccia!! A presto &lt;img class=&quot;smiley&quot; src=&quot;http://v.netlogstatic.com/v4.00/2434//s/i/smilies/w00t.gif&quot; alt=&quot;:)&quot; /&gt;</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Wed, 08 Aug 2007 13:37:22 UT</pubDate>
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            <title>Ciò che non sapevo più di me stesso</title>
            <link>http://it.netlog.com/SirJadore/blog/blogid=1433478</link>
            <description>« Un giorno ricevetti da un fotografo una mia foto di cui, nonostante gli sforzi, non riuscivo a ricordare dove mi era stata fatta; esaminai attentamente la cravatta e il pullover per cercare di scoprire in quale circostanza li avevo indossati; fu tutto inutile. E tuttavia, appunto perché si trattava di una fotografia, non potevo negare che ero stato là (anche se non sapevo dove). Questa distorsione tra la certezza e l'oblio mi diede una specie di vertigine e come un'angoscia poliziesca (il tema di &amp;quot;Blow up&amp;quot; non era molto diverso); andai al vernissage come per svolgervi un'indagine, per apprendere finalmente ciò che non sapevo più di me stesso. » - Roland Barthes, &amp;quot;La camera chiara. Note sulla fotografia&amp;quot;, Einaudi, Torino, 1980, p. 86</description>
            <author>SirJadore</author>
            <pubDate>Tue, 07 Aug 2007 07:35:40 UT</pubDate>
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