SirJadore
maschio - 25 anni, Italy
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Messaggi sul blog con etichetta 'frasi':
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I biscotti di lady McGrath
A volte, anche una battuta nata per un diverbio in ambito sportivo può eccellere per cattiveria e sottigliezza ed entrare nella storia. Ecco cinque perle (in particolare lasciatemi dire: tanto di cappello a Eddo Brandes).
- Maria Sharapova, tennista: « Non sono la nuova Kournikova. Io voglio vincere. »
- George Best, calciatore: « Una volta dissi che il QI di Paul Gascoigne era più basso del suo numero di maglia e lui mi ha chiesto: Cos’è un QI? »
- Blackie Sherrod, giornalista di boxe, sullo sfidante al titolo dei pesi massimi: « Ha tutto quello di cui un pugile abbia bisogno eccetto velocità, resistenza, un pugno e l’abilità di incassare. In pratica, ha un paio di pantaloncini. »
- Vujadin Boskov, allenatore Sampdoria: « Io non dire che Perdomo (giocatore del Genoa, ndr) giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane. »
- Eddo Brandes, giocatore di cricket dello Zimbabwe, rispose così a Glenn McGrath, lanciatore australiano, che gli chiedeva perché fosse così grasso: « Perché ogni volta che mi faccio tua moglie, mi dà un biscotto. » -
Dio voyeur
« Da qualche parte, Billy Graham [predicatore americano] afferma in tutta serietà che, quando stai leggendo riviste erotiche, devi ricordare che Dio ti sta guardando. É assurdo: tu stai leggendo una rivista erotica, e Dio sta guardando te che guardi una rivista erotica!» - Osho
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Nato per disegnare fumetti
« It seems beyond the comprehension of people that someone can be born to draw comic strips, but I think I was. My ambition from earliest memory was to produce a daily comic strip. » - Charles Monroe Schulz (1922-2000)
GRAZIE, Charlie.. Non ti scorderemo mai! -
Bastava rispondere 'sì'
« Il sesso è sesso, senza distinzioni: dalla A alla Z. E poi un uomo alla sera prima di uscire davanti allo specchio forse dice: quanto mi sento sexy, quanto mi sento provocante. Certo non dice quanto mi sento etero. » Un loro famoso quadro, accusato di blasfemia, si intitolava "Was Jesus heterosexual?" « Bastava rispondere sì, invece di grugnirci contro. » Con la Chiesa non sono mai andati d'accordo, tanto che per i loro nuovi lavori pensano a titoli come "Fuck religion".
- passo tratto da un articolo-intervista a Gilbert&George (64&65 anni), artisti, alfieri della pop-art contemporanea più eversiva e grandi provocatori. Le loro opere non hanno paura di confrontarsi con temi come il sesso estremo, le ipocrisie e le sporcizie della società di oggi, la violenza. Loro opere saranno in mostra a Torino fino al 13 gennaio 2008. -
Per il resto ci sono le amanti
« Perché non si è mai sposata? »
« A che serve? Formalità, contratti. Comunque nessuno me l'ha mai chiesto. Gli uomini hanno soggezione di una donna sessualmente libera. Moglie, mamma, figlia e sorella sono sacre. Per il resto ci sono le amanti. É l'unica maniera che gli uomini conoscono per venire a patti con quella dose di puttana che è presente in tutte le donne. »
(da un'intervista a Vanessa del Rio) -
Il peso di Hitchcock
« A un certo punto, tutto sembra finito, l'omino gli volta le spalle e torna alla cinquecento, facendo un gesto indietro con la mano per mandarlo affanculo e probabilmente glielo dice anche, ma dice anche un'altra parola, dice "ciccione".
Anni dopo Tom leggerà un aneddoto su Hitchcock, sulla sua misteriosa e definitiva lite con Tippi Hedren mentre giravano "Marnie", una scenata dopo la quale i due non si erano mai più rivolti la parola, e sul set comunicavano per interposta persona. Nessuno aveva capito bene cos'era successo, a parte il fatto che Tippi Hedren lo aveva offeso a morte. Finché Hitchcock, e immagino gli sia costato molto, confessò a un giornalista: "Aveva fatto ciò che nessuno si era mai permesso di fare: aveva parlato del mio peso." » - da "Non è successo niente" di Tiziano Sclavi, Oscar Mondadori 1998, p. 116. -
Coloro che sognano di giorno
(Originale e traduzione italiana)
« All men dream: but not equally. Those who dream by night in the dusty recesses of their minds wake in the day to find that it was vanity: but the dreamers of the day are dangerous men, for they may act their dreams with open eyes, to make it possible. This I did. »
(Trad.: Tutti gli uomini sognano: ma non tutti allo stesso modo. Coloro che sognano di notte, nei polverosi recessi della loro mente, si destano al mattino e scoprono che era solo vanità; ma i sognatori del giorno sono uomini pericolosi, perché possono recitare i loro sogni con gli occhi aperti, per farli diventare possibili. Questo io ho fatto.)
- T.E.Lawrence, "I sette pilastri della saggezza" ("The seven pillars of wisdom"
, Newton Compton 1995, p. 18 -
Ciò che non sapevo più di me stesso
« Un giorno ricevetti da un fotografo una mia foto di cui, nonostante gli sforzi, non riuscivo a ricordare dove mi era stata fatta; esaminai attentamente la cravatta e il pullover per cercare di scoprire in quale circostanza li avevo indossati; fu tutto inutile. E tuttavia, appunto perché si trattava di una fotografia, non potevo negare che ero stato là (anche se non sapevo dove). Questa distorsione tra la certezza e l'oblio mi diede una specie di vertigine e come un'angoscia poliziesca (il tema di "Blow up" non era molto diverso); andai al vernissage come per svolgervi un'indagine, per apprendere finalmente ciò che non sapevo più di me stesso. » - Roland Barthes, "La camera chiara. Note sulla fotografia", Einaudi, Torino, 1980, p. 86
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Tenebre
« L'impulso era diventato irresistibile. C'era una sola risposta alla furia che lo torturava e così commise il suo primo assassinio. Aveva infranto il più profondo tabù e non si sentiva colpevole nè provava ansia o paura, ma libertà: ogni ostacolo umano, ogni umiliazione che gli sbarrava la strada poteva essere spazzato via da questo semplice atto di annientamento: l'OMICIDIO. » - da "Tenebre"
Omaggio a Dario Argento, uno dei 'maestri' del cinema più discussi e amati/odiati sulla scena mondiale, del quale sto ripercorrendo la carriera in un cineforum tra amici. Scoprendo ad esempio che ha partecipato a scrivere film come "C'era una volta il West" o "Metti una sera a cena". E voi, lo amate o lo odiate? Di seguito la filmografia dei soli lungometraggi da lui diretti.
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"L'uccello dalle piume di cristallo", 1970
"Il gatto a nove code", 1971
"Quattro mosche di velluto grigio", 1971
"Le cinque giornate", 1973
"Profondo rosso", 1975
"Suspiria", 1977
"Inferno", 1980
"Tenebre", 1982
"Phenomena", 1985
"Opera", 1987
"Due occhi diabolici", 1990, con G.A. Romero
"Trauma", 1993
"La sindrome di Stendhal", 1996
"Il fantasma dell'opera", 1998
"Nonhosonno", 2001
"Il cartaio", 2004
"Ti piace Hitchcock?", 2005
"La terza madre", 2007