SirJadore
maschio - 25 anni, Italy
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Messaggi sul blog con etichetta 'Citazioni':
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Come un samurai
« Detesto la fuga. Io sono per l'assoluta crudeltà della verità. La fuga non è degna di un essere umano. Se tu trovi di fronte a un dolore lo devi accettare.. come un samurai, capito? » - Franco Battiato, da un'intervista
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Un mondo davvero porco
« Signore? » disse il barista.
« Gin » disse Gordon.
« Due bicchierini » disse l'autista.
Più compagnoni che mai, fecero tintinnare i bicchieri l'uno contro l'altro.
« Che siano cento di questi giorni » disse Gordon.
« É il vostro compleanno, signore? »
« Solo metaforicamente. La mia rinascita è oggi, per così dire. »
« Non sono molto istruito » disse l'autista.
« Parlavo a parabole » disse Gordon.
« Io conosco solo l'inglese e mi basta » disse l'autista.
« Non per nulla era la lingua di Shakespeare » disse Gordon.
« Siete un letterato, vero, signore? »
« Ho dunque un'aria tanto fossilizzata? »
« Non fossilizzata, signore. Ma da intellettuale. »
« Non vi siete sbagliato, infatti. Sono poeta. »
« Poeta! Di quanti tipi strani è fatto il mondo, ormai, non è così? » disse l'autista.
« Eh! Un mondo davvero porco » disse Gordon.
- da Keep the aspidistra flying ('Fiorirà l'aspidistra', 1936) di George Orwell -
Gli arcangeli possono entrare
« Non possiamo separarci dai nostri amici. Non riusciamo a lasciar andare i nostri angeli. Non ci accorgiamo del fatto che loro, semplicemente, escono; che possono entrare gli arcangeli. Siamo idolatri del vecchio. Non crediamo nelle ricchezze dell’anima, nella sua propria eternità ed onnipresenza. Non crediamo che ci sia alcuna forza nell’oggi, che possa ricreare o rivaleggiare con quel bellissimo ieri. Indugiamo nelle rovine del vecchio capanno, dove un tempo avemmo pane e rifugio e forze, e non crediamo che lo spirito possa nutrirci, coprirci e rinforzarci ancora. Non riusciamo a trovare alcunché di nuovo così caro, dolce, bello: invece, sediamo e piangiamo invano. La voce dell’Onnipotente ha detto, “In piedi e avanti, sempre!” Non possiamo rimanere tra le rovine. Ma non riusciamo neppure ad affidarci al nuovo; e così camminiamo con gli occhi ritorti, come quei mostri che guardano indietro. »
- R.W.Emerson, Compensation -
E persi il fiato correndo contro il vento
« Quante mattine, d'estate e d'inverno, mi sono alzato e messo al lavoro prima dei miei vicini! (...) Materialmente non aiutai mai il Sole a sorgere, è vero; ma non c'è dubbio che essere presente quando sorgeva fosse di estrema importanza. Quanti giorni d'autunno e d'inverno ho passato fuori Concord, tentando di ascoltare ciò che era nel vento, per capirlo e portarlo con me! Feci quasi bancarotta, in quest'affare, e vi persi il fiato, correndo contro il vento. Se ciò avesse riguardato uno dei due partiti politici del nostro paese, state pur certi che la Gazette ne avrebbe parlato, senza por tempo in mezzo. Alle volte passavo il tempo scrutando dall'osservatorio d'una rupe o d'un albero, per dare notizia d'ogni nuovo arrivo; o, a sera, attendevo, sulla sommità delle colline, che cadesse la notte per poterne afferrare una parte, sebbene non ne afferrassi mai gran che: la notte, infatti, come manna, si scioglieva nuovamente nel Sole. »
- H.D. Thoreau, Walden, cap. I -
My heart's in the Highlands..
Ancora poche ore e sarò in partenza per le terre di Caledonia, vale a dire la meravigliosa (e piovosa) Scozia. Ti saluterò, caro/a amico/a che leggi queste righe, le Highlands, Loch Ness, il castello di Stirling, l’isola di Skye, il whisky più buono del mondo, i kilt, le bagpipes, i pubs e le brughiere immerse nella nebbia, lungo i cui sentieri risuonano eterni gli splendidi versi del poeta nazionale scozzese, Robert Burns. Ci risentiamo tra una diecina di giorni. Fare thee well!!
My heart's in the Highlands, my heart is not here;
My heart's in the Highlands a-chasing the deer;
A-chasing the wild-deer, and following the roe,
My heart's in the Highlands wherever I go.
- Robert Burns -
Doposbornia zen
« Per quanto assurdo possa sembrare, con un poco di inventiva e un minimo di pianificazione è possibile godersi un doposbornia. É possibile trasformarlo in una forza creativa, in grado di offrire a chi lo subisce una prospettiva insolita e persino piacevole sul mondo; sempre che gli permettiamo di farlo.
Il primo errore dei tradizionali rimedi contro il doposbornia (uova, aspirina, Coca-Cola, limone e così via) è proprio quello di ragionare in termini di rimedi. Un doposbornia non si può curare: lo si può solo vivere in modi diversi. Il secondo errore è di concentrarsi esclusivamente sulla mitigazione della sofferenza fisica. In effetti è la mente la componente più forte di un doposbornia, ed è dunque sulla mente che dobbiamo concentrarci se vogliamo renderlo inoffensivo.
"Immagino che non vi sentiate molto bene" scrisse il filosofo zen Shunryu Suzuki a proposito del doposbornia. "La vostra mente è piena di 'erbacce'. Ma se riuscite a smettere di lottare per liberarvi di quelle erbacce, anch'esse possono arricchiere la vostra via per l'illuminazione." »
- da Tom Hodgkinson, "How to be idle" -
Dio voyeur
« Da qualche parte, Billy Graham [predicatore americano] afferma in tutta serietà che, quando stai leggendo riviste erotiche, devi ricordare che Dio ti sta guardando. É assurdo: tu stai leggendo una rivista erotica, e Dio sta guardando te che guardi una rivista erotica!» - Osho
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Nato per disegnare fumetti
« It seems beyond the comprehension of people that someone can be born to draw comic strips, but I think I was. My ambition from earliest memory was to produce a daily comic strip. » - Charles Monroe Schulz (1922-2000)
GRAZIE, Charlie.. Non ti scorderemo mai! -
Cage-ate #1. Funghi zen
J.C. « Io non avevo mai preso sul serio la frase di Suzuki secondo cui, non vi può essere vita zen che al di fuori della città; ebbene i funghi mi hanno permesso di capire Suzuki. La contea di Rockland, dove si trova Stony Point, è ricca di funghi di tutte le varietà. Più li si conosce e meno ci si sente sicuri sulla loro identità: ciascuno è sé stesso. Ogni fungo è ciò che è: il proprio centro. »
- da John Cage, “Per gli uccelli. Conversazioni con Daniel Charles”, VII° Conversazione (dicembre 1970) -
Bastava rispondere 'sì'
« Il sesso è sesso, senza distinzioni: dalla A alla Z. E poi un uomo alla sera prima di uscire davanti allo specchio forse dice: quanto mi sento sexy, quanto mi sento provocante. Certo non dice quanto mi sento etero. » Un loro famoso quadro, accusato di blasfemia, si intitolava "Was Jesus heterosexual?" « Bastava rispondere sì, invece di grugnirci contro. » Con la Chiesa non sono mai andati d'accordo, tanto che per i loro nuovi lavori pensano a titoli come "Fuck religion".
- passo tratto da un articolo-intervista a Gilbert&George (64&65 anni), artisti, alfieri della pop-art contemporanea più eversiva e grandi provocatori. Le loro opere non hanno paura di confrontarsi con temi come il sesso estremo, le ipocrisie e le sporcizie della società di oggi, la violenza. Loro opere saranno in mostra a Torino fino al 13 gennaio 2008.