SirJadore
maschio - 25 anni, Italy
Blog / Etichette / Amicizia
Messaggi sul blog con etichetta 'Amicizia':
-
I'm back again
Arrieccomi dal giretto che mi ha visto fare danni in Umbria, Lazio e Liguria. Alle tappe previste se n'è aggiunta qualcuna tipo le Grotte del Vento e le Cinque Terre e qualcun'altra anche ben poco conosciuta ma interessante. Scriverò qualche cenno di descrizione come commento alle fotografie che caricherò con calma. Ne ho scattate tante - sto scoprendo un inizio di passione, ne sceglierò una ventina tra le migliori per metterle qui e condividere i bei posti che ho visto. Ho una mezza idea di aprire anche una pagina in Flickr, nel frattempo, stay tuned e buone cose a tutti!
-
Altra gitarella
Fino a metà settembre è un po' così, comunque il punto è che vado via ancora qualche giorno, meta Umbria zona sud, tappe: Cascata delle Marmore, Parco di Bomarzo, lago di Piediluco, Orvieto, probabilmente Perugia. Cercherò di scattare qualche foto caruccia!! A presto
-
La melodia della pura felicità
« Querquobad, il Vegliardo d’Argento, era sprofondato nel sonno sulla sua poltrona, perché ormai era notte fonda. Così si perse l’evento più bello e straordinario che avrebbe potuto registrare nei centosette anni della sua esistenza. Non diversamente andarono le cose per molti dei presenti ad Amarganta, sia gente del luogo sia visitatori, i quali, stanchi morti per il molto festeggiare, si erano ritirati ed erano andati a dormire. Solo pochi erano ancora svegli e furono loro ad avere il privilegio di udire qualcosa che superava in bellezza tutto ciò che avessero mai potuto udire prima o avrebbero potuto udire in futuro.
Fùcur, il Drago della Fortuna, cantava.
Alto nel cielo notturno, egli volava sopra la città d’argento e sul Lago delle Lacrime, descrivendo ampi cerchi e facendo risuonare la sua voce bronzea. Era un canto senza parole, la grande e semplice melodia della pura felicità. E chi la udiva si sentiva aprire il cuore alla gioia.
Così era anche per Bastian e Atreiu, che sedevano vicini sul balcone del palazzo di Querquobad. Entrambi udivano per la prima volta cantare un Drago della Fortuna. Senza avvedersene, si erano presi per mano e stavano in ascolto, in una sorta di estasi silenziosa. Ciascuno di loro sapeva che l’altro provava i suoi stessi sentimenti, la felicità di aver trovato un amico. E si guardavano bene dal turbarla con parole. » – Michael Ende, “La storia infinita” -
In occasione di matrimonio - 21 luglio 2007
Un augurio commosso ad una delle mie più care amiche, che oggi (21 luglio 2007) si sposa.
Una data che d’ora in poi avrà un profondo significato per lei e per tutti coloro che l’amano sinceramente. Ed è così strano, almeno per me, quando una persona con cui hai condiviso gli anni della spensieratezza, con cui giocavi a giochi puerili, con cui passavi pomeriggi da liceali facendo scherzi da liceali, all’improvviso ti manda un invito per il suo matrimonio. E presto, ti auguri, la ritroverai madre di un bellissimo bambino, o bambina. E ti rendi conto che il tempo passa, non già per la tua consapevolezza personale, che pure ti faceva già da tempo sentire lontani gli anni dei giochi puerili e dei licei, e agire e ridere con altri ritmi e giocare ad altri giochi, diversi, più sottili e più complicati forse – anche se non meno divertenti – e non per superbia o qualche altra fissazione, no, proprio perché ‘quelle cose di prima’ ora non ti dicono più nulla. No: stavolta ti trovi davanti a un fatto compiuto, misurabile, un evento, una pietra miliare tangibile, che si configura subito come uno spartiacque.
Così non ci sono più alibi. Nel profondo, ci si sente, anzi si è gli stessi di sempre, ma fuori, eccoci sdoganati in un’altra zona, un’altra area. Sì, lo sapevamo già, ma adesso si fa strada la sensazione – inspiegabile, irragionevole – che chiunque altro da ora in poi lo sappia, che sia diventata una cosa visibile al mondo; un mondo che non tarderà molto ad esigere la nostra parte attiva, la nostra totale adesione.