SirJadore
maschio - 25 anni, Italy
Blog 38
"PAGINE MOSSE DAL VENTO"
« A horse! A horse! My kingdom for a horse! » - Shakespeare, "Richard III"
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(Di)Versi 17/08 - La Vie en Rose
~ Vie en rose (Dall'epistolario) ~
Il plaid è ottimo, di buona fattura.
Il tempo è magnifico. La vista del
golfo incantevole. Splendido il bosco
di abeti. L'aria è sana e pura.
Mi tormenta solo una diarrea.
- Manlio Sgalambro, "Nietzsche. Frammenti di una biografia per versi e voce", Bompiani 1998 -
I'm back again
Arrieccomi dal giretto che mi ha visto fare danni in Umbria, Lazio e Liguria. Alle tappe previste se n'è aggiunta qualcuna tipo le Grotte del Vento e le Cinque Terre e qualcun'altra anche ben poco conosciuta ma interessante. Scriverò qualche cenno di descrizione come commento alle fotografie che caricherò con calma. Ne ho scattate tante - sto scoprendo un inizio di passione, ne sceglierò una ventina tra le migliori per metterle qui e condividere i bei posti che ho visto. Ho una mezza idea di aprire anche una pagina in Flickr, nel frattempo, stay tuned e buone cose a tutti!
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Altra gitarella
Fino a metà settembre è un po' così, comunque il punto è che vado via ancora qualche giorno, meta Umbria zona sud, tappe: Cascata delle Marmore, Parco di Bomarzo, lago di Piediluco, Orvieto, probabilmente Perugia. Cercherò di scattare qualche foto caruccia!! A presto
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Ciò che non sapevo più di me stesso
« Un giorno ricevetti da un fotografo una mia foto di cui, nonostante gli sforzi, non riuscivo a ricordare dove mi era stata fatta; esaminai attentamente la cravatta e il pullover per cercare di scoprire in quale circostanza li avevo indossati; fu tutto inutile. E tuttavia, appunto perché si trattava di una fotografia, non potevo negare che ero stato là (anche se non sapevo dove). Questa distorsione tra la certezza e l'oblio mi diede una specie di vertigine e come un'angoscia poliziesca (il tema di "Blow up" non era molto diverso); andai al vernissage come per svolgervi un'indagine, per apprendere finalmente ciò che non sapevo più di me stesso. » - Roland Barthes, "La camera chiara. Note sulla fotografia", Einaudi, Torino, 1980, p. 86
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Il momento è eterno
« Fissò l'Infanta Imperatrice negli occhi. E in quell'istante di nuovo gli accadde ciò che già era accaduto la prima volta che aveva incontrato il suo sguardo. Restò lì come incantato a fissarla, senza riuscire a staccare gli occhi dal suo viso. La prima volta che l'aveva vista era malata da morire, ma adesso era ancora cento e cento volte più bella. Il suo abito strappato era tornato nuovo, e sull'immacolato candore della seta e dei lunghissimi capelli si rifletteva la luminosità di quelle mille tenere luci. Il suo desiderio era stato esaudito.
"Fiordiluna", balbettò Bastiano stordito, "adesso sei davvero guarita?"
Lei sorrise. "Non lo puoi vedere, Bastiano mio?"
"Vorrei che tutto restasse in eterno com'è in questo momento", esclamò lui.
"Il momento è eterno", rispose Fiordiluna. » - Michael Ende, "La storia infinita" -
I'm back
Eccomi di ritorno dal campo! Tra le foto trovate la raccolta delle foto che ho fatto lassù nei monti ('Campo estivo 2007'). Sette giorni splendidi: una tempesta di nebbia e pioggia che ha fatto volare qualche tenda, e la nebbia sembrava latte che franava giù dalla cima.. un pomeriggio di giochi d'acqua... l'altro cambusiere metallaro che amava la guida spericolata quando andavamo giù a far la spesa, facendo stridere le gomme sulle stradine di montagna, con colonna sonora di Metallica, Iron Maiden etc... e poi gare di cucina, di scenette, fuochi notturni, passeggiate nel bosco, Bella Ciao e Guccini a squarciagola, bei tramonti e albe meravigliose, insomma, una goduria totale!
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Un caldo saluto a tutti...
...mi trasferisco per alcuni giorni in quel di MELO DI CUTIGLIANO, ridente località montanara nei pressi di Pistoia e dell'Abetone, finalmente al fresco a oltre 1000 mt slm. Mi attendono cose che adoro tipo il contatto con la montagna, dormire in tenda, lavarmi con acqua di ruscello... che gioia!! *_* Più precisamente vado a fare cambusa (arcano termine tecnico..) per un campo scout, il che implica la presenza di dozzine di 'giovani esploratori' che, tra un'attività e l'altra, tenderanno verso di me le loro bocche affamate.
Un'esperienza che consiglio a chiunque ghghghghgh
Un caldo saluto a tutti, ci risentiamo il 3!!! -
Andare a letto con un filosofo è impossibile
« Andare a letto con un filosofo è impossibile. Una volta mi capitò di finirci con una compagna di studi all’università. Una ragazza normale, mi sembrava. L’unica cosa che mi spaventava era che andava matta per i libri di una sessuologa americana, Shere Hite, una che del dominio del clitoride aveva fatto una legge universale. A un certo punto, con vero glamour, le dissi: "Ti penetro". Ma lei subito mi rispose, in una specie di morra cinese dell’eros: "No, sono io che ti avvolgo".
Litigammo, disse che ero un misogino, finimmo dieci minuti dopo col dimostrare l’inesistenza di Dio, ci salutammo e, senza avere consumato, ci lasciammo scambiandoci una decina di consigli bibliografici a testa. » - da una recensione di Edoardo Camurri -
La melodia della pura felicità
« Querquobad, il Vegliardo d’Argento, era sprofondato nel sonno sulla sua poltrona, perché ormai era notte fonda. Così si perse l’evento più bello e straordinario che avrebbe potuto registrare nei centosette anni della sua esistenza. Non diversamente andarono le cose per molti dei presenti ad Amarganta, sia gente del luogo sia visitatori, i quali, stanchi morti per il molto festeggiare, si erano ritirati ed erano andati a dormire. Solo pochi erano ancora svegli e furono loro ad avere il privilegio di udire qualcosa che superava in bellezza tutto ciò che avessero mai potuto udire prima o avrebbero potuto udire in futuro.
Fùcur, il Drago della Fortuna, cantava.
Alto nel cielo notturno, egli volava sopra la città d’argento e sul Lago delle Lacrime, descrivendo ampi cerchi e facendo risuonare la sua voce bronzea. Era un canto senza parole, la grande e semplice melodia della pura felicità. E chi la udiva si sentiva aprire il cuore alla gioia.
Così era anche per Bastian e Atreiu, che sedevano vicini sul balcone del palazzo di Querquobad. Entrambi udivano per la prima volta cantare un Drago della Fortuna. Senza avvedersene, si erano presi per mano e stavano in ascolto, in una sorta di estasi silenziosa. Ciascuno di loro sapeva che l’altro provava i suoi stessi sentimenti, la felicità di aver trovato un amico. E si guardavano bene dal turbarla con parole. » – Michael Ende, “La storia infinita” -
Tenebre
« L'impulso era diventato irresistibile. C'era una sola risposta alla furia che lo torturava e così commise il suo primo assassinio. Aveva infranto il più profondo tabù e non si sentiva colpevole nè provava ansia o paura, ma libertà: ogni ostacolo umano, ogni umiliazione che gli sbarrava la strada poteva essere spazzato via da questo semplice atto di annientamento: l'OMICIDIO. » - da "Tenebre"
Omaggio a Dario Argento, uno dei 'maestri' del cinema più discussi e amati/odiati sulla scena mondiale, del quale sto ripercorrendo la carriera in un cineforum tra amici. Scoprendo ad esempio che ha partecipato a scrivere film come "C'era una volta il West" o "Metti una sera a cena". E voi, lo amate o lo odiate? Di seguito la filmografia dei soli lungometraggi da lui diretti.
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"L'uccello dalle piume di cristallo", 1970
"Il gatto a nove code", 1971
"Quattro mosche di velluto grigio", 1971
"Le cinque giornate", 1973
"Profondo rosso", 1975
"Suspiria", 1977
"Inferno", 1980
"Tenebre", 1982
"Phenomena", 1985
"Opera", 1987
"Due occhi diabolici", 1990, con G.A. Romero
"Trauma", 1993
"La sindrome di Stendhal", 1996
"Il fantasma dell'opera", 1998
"Nonhosonno", 2001
"Il cartaio", 2004
"Ti piace Hitchcock?", 2005
"La terza madre", 2007