Sephir89
maschio - 20 anni, Como, Italy
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Blog / Ribrezzo e sdegno.
sabato, 7 febbraio 2009 alle 09:40
Ultima ora, grazie anche a facebook e il gruppo sul laicismo mi sono pervenute inquietanti notizie sul caso Englaro, che da settimane a questa parte sta facendo discutere l'Italia intera. Ho evitato di prendere posizioni per non risultare troppo di parte ma sono NAUSEATO dai commenti del Presidente Berlusconi, ma anche del casino burocratico uscito da questa vicenda!
Per prima cosa: quanti casi pensiate che ci siano così in Italia ma che ci passano a chilometri di distanza perché i media non li cagano? La novità è che un genitore ha chiesto, e lo dico senza troppi riguardi, di far morire la figlia. I media, ma anche il governo, hanno fatto di questo caso un polpettone da reality show, di quelli "ultima moda", come poco tempo fa la discussione sui rifiuti napoletani. Vi rendete conto di come questa povera donna vivrà se uscirà (e dico SE) dal coma? Avrà il cervello frantumato e dovrà restare per tutta la vita su una sedia a rotelle grazie a anni e anni di coma profondo.
Oltre alla questione morale, sono settimane che questo casino va avanti, come la vicenda del povero Stefano Borgonovo, e sinceramente ne ho piene le scatole di vedere chiunque che, per farsi un'immagine, sparla di importanza della vita e altre cose moraliste come questa. Il Premier Berlusconi ha preso posizioni di difesa verso la vita della povera ragazza, sparlando a vanvera come è suo solito fare. Non dico che qualcuno non possa avere la sua opinione, ma andare in televisione a dire che non staccheresti la spina a UNA COSI' BELLA RAGAZZA perché ha ancora le mestruazioni mi ha letteralmente mandato fuori dai gangheri. Il caso Englaro è stato davvero esasperato al massimo, sino a diventare un fenomeno di massa, quando avrebbe potuto benissimo rimanere il caso isolato di un povero padre che NON HA ALTRE SCELTE. Pensateci, quanto questo povero uomo avrà riflettuto e si sarà tormentato sulla risposta? E adesso la chiesa e un governo BIGOTTO dovrebbero ostacolare una richiesta così difficile e controversa?
Io sono il primo sostenitore del diritto di vivere, ma in questo caso mi trovo davanti a una situazione difficile dove non credo nemmeno che il padre di Eluana possa mantenerla viva per colpa della cinica legge del denaro. Sono davvero sdegnato dalla massificazione di un caso e di una decisione sofferta che ha indubbiamente richiesto molti sacrifici. E una volta che si sarà deciso se staccare o no la spina, chi si curerà più di Eluana?
Dario.
Commenti 1
Elena Trust (sabato, 7 febbraio 2009 alle 11:25)
Sono pienamente d'accordo con ogni punto che hai esposto. Questo caso sta mostrando tutta l'ipocrisia della nostra società, senza contare la follia dell'attuale del governo,
E' assolutamente nauseante il modo in cui stanno cercando di schiacciare i provvedimenti stabiliti dalla Cassazione (organo supremo della giustizia) e di sputare nuovamente in faccia alla nostra costituzione.
Oggi ho sentito il nostro beneamato presidente del consiglio dire queste testuali parole a proposito della nostra Carta Costituzionale: " e' una legge fatta molti anni fa sotto l'influsso di una fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come un modello"...
Sinceramente non so cosa farei io nella situazione del padre di Eluana ma tutto questo can can mediatico e questo finto moralismo non fanno altro che dimostrare che l'Italia è un paese ancora immaturo, indegno di essere definito come una democrazia.
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