Pagina profilo di Poetyca

Poetyca

femmina - 49 anni, Italy, Italy
6 fan - 21.473 visitatori

Blog / Solidali contro la pedofilia

giovedì, 1 novembre 2007 alle 09:33

La pedofilia è l'attrazione sessuale verso bambini in età pubere o pre-pubere, cioè di età generalmente inferiore a 13 anni circa. La parola pedofilia deriva dal greco παις (fanciullo) e φιλία (amicizia, affetto). Un termine simile, di significato leggermente diverso ma correlato, è il termine pederastia.

In ambito psichiatrico è catalogata nel gruppo delle parafilie, ovvero tra i disturbi del desiderio sessuale. Nell'accezione comune, al di fuori dall’ambito psichiatrico, talvolta il termine pedofilia si discosta dal significato letterale e viene utilizzato per indicare quegli individui che abusano sessualmente di un bambino, o che commettono reati legati alla pedo-pornografia. Questo uso del termine è inesatto. La psichiatria e la criminologia distinguono i pedofili dai child molester (molestatori o persone che abusano di bambini)[1]. Le due categorie non sono coincidenti. La pedofilia è una preferenza sessuale dell’individuo o un disturbo psichico, non un reato. Il termine medico, infatti, definisce l’orientamento della libido del soggetto, non un comportamento oggettivo, e vi sono soggetti pedofili che non attuano condotte illecite, come si hanno casi di abusi su bambini compiuti da individui non affetti da pedofilia.

Spesso il termine pedofilia viene usato per definire un'intera tipologia di reati, cioè gli atti illeciti che sono conseguenza del desiderio sessuale pedofilo. Anche se questi atti possono comprendere atti gravissimi di violenza, il coinvolgimento del minore in attività sessuali - anche non caratterizzate da alcun tipo di violenza o minaccia - è di per sé considerato reato. "L'abuso sessuale costituisce sempre e comunque un attacco confusivo e destabilizzante alla personalità del minore e al suo percorso evolutivo" (cfr. Loredana Petrone in [2]).
Continua su: http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia

Bambini sfruttati, violentati e picchiati. Costretti a fare l'elemosina e a consegnare i soldi, pena le botte, ai loro aguzzini, nella maggior parte dei casi parenti o genitori. Di storie tristi e angosciose che hanno come protagonisti i bambini se ne sentono tante, troppe. E' in crescita purtroppo anche il fenomeno degli abusi sessuali sui minori compiuti spesso da persone di loro conoscenza, nella maggior parte dei casi familiari.

"Le violenze avvengono sopratutto dentro casa e non riguardano solo le famiglie degradate ma tutte le classi sociali e tutte le categorie di professionisti" dicono gli esperti della Polizia di Stato. "Tra l'altro gli abusanti si avvicinano ai bambini gradualmente e in modo subdolo per riuscire a conquistare la loro fiducia". E in fenomeno si diffonde sempre di più anche su Internet. In alcuni casi per fortuna rari, ma raccapriccianti le violenze sono tali da arrivare perfino ad uccidere le piccole vittime.

Oltre agli uffici minori, istituiti presso le varie questure in seguito alla legge n. 66 del 96, con lo scopo di risolvere i problemi dei minorenni e delle famiglie in difficoltà, è stata costituita anche una Sezione Minori presso la Direzione centrale della polizia criminale e alcune sezioni specializzate presso le Squadre mobili delle questure. Questi uffici si occupano in particolare delle indagini sugli abusi sessuali, lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia infantile e il turismo sessuale a danno dei più piccoli.

Bisogna inoltre sottolineare l'impegno, in costante aumento, che la polizia postale e delle comunicazioni dedica alla denuncia e all'oscuramento dei siti internet a contenuto pedo-pornografico. Utile si è rivelata la collaborazione dei navigatori che a Stop-it, il sito realizzato dall'associazione "Save the Children" in collaborazione con la Postale, a cui sono giunte dal 2002 ad oggi ben 7.770 segnalazioni.

Come difendere dagli abusi i propri figli? Prima di tutto parlare con loro e non lasciarli troppo da soli. Ma ecco anche alcuni consigli per i genitori che vogliono difendere i loro bambini:

Internet
Per i genitori
Per i più piccoli
Per i genitori

Dite ai vostri figli di non fornire dati personali (nome, cognome, età, indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici), potrebbero essere utilizzati da potenziali pedofili.
Controllate quello che fanno i vostri figli quando sono collegati e quali sono i loro interessi.
Collocate il computer in una stanza di accesso comune piuttosto che nella camera dei ragazzi e cercate di usarlo qualche volta insieme ai vostri figli.
Non permettetegli di usare la vostra carta di credito senza il vostro permesso.

Controllate periodicamente il contenuto dell'hard disk del computer usato dai vostri figli, verificando la "cronologia" dei siti web visitati.

Cercate di stare vicino ai vostri figli quando creano profili legati ad un nickname per usare programmi di chat.

Insegnategli a non accettare mai di incontrarsi personalmente con chi hanno conosciuto in rete, spiegando loro che gli sconosciuti così incontrati possono essere pericolosi tanto quanto quelli in cui ci si imbatte per strada.
Leggete le e-mail con i vostri figli, controllando ogni allegato al messaggio.

Dite loro di non rispondere quando ricevono messaggi di posta elettronica di tipo volgare, offensivo o pericoloso e, allo stesso tempo, invitateli a non usare un linguaggio scurrile o inappropriato e a comportarsi correttamente.
Spiegate ai vostri figli che può essere pericoloso compilare moduli on line e dite loro di farlo solo dopo avervi consultato.
Stabilite quanto tempo i vostri figli possono passare navigando su Internet e, soprattutto, non considerate il computer un surrogato della baby-sitter.
Esistono particolari software, facilmente reperibili su internet, che impediscono l'accesso a siti non desiderati (violenti o pornografici per esempio). I "filtri" possono essere attivati introducendo parole-chiave o un elenco predefinito di siti da evitare. E' opportuno però verificare periodicamente che funzionino in modo corretto e tenere segreta la parola chiave.

Dal sito della Polizia di Stato: http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/con...

°°°°°°°°°°°°°°

Vorrei segnalare questa pagina:

http://it.netlog.com/great_leonardo2006/blog/ta...-

prendiamo coscienza e diffondiamo queste notizie, è importante essere partecipi alla tutela anti pedofilia.

Un buon cammino
Poetyca

Etichette:


Commenti 11

Devi accedere per scrivere un commento. Se non hai ancora un account, registrati adesso!

  • 49

    Poetyca 8 novembre 2007

    - DUIX:
    grazie Poe...conta su di mè per ogni iniziativa...in tanto il lavoro me lo permette sono qui per dare il mio umile appoggio
    :) ..julio


    Grazie dal profondo del cuore.
    Un sorriso
    Poe


  • 59

    DUIX 8 novembre 2007

    grazie Poe...conta su di mè per ogni iniziativa...in tanto il lavoro me lo permette sono qui per dare il mio umile appoggio
    :) ..julio


  • 49

    Poetyca 7 novembre 2007

    - DUIX:
    :) :) ..julio


    Un sorriso a te
    Poe


  • 59

    DUIX 7 novembre 2007

    :) :) ..julio


  • 49

    Poetyca 7 novembre 2007

    - DUIX:
    non si può rimanere silenziosi e chiusi in se stessi davanti all'abuso. sono totalmente d'accordo. no alla pedofilia e a tutti quelli che nel proprio silenzio la alimentanno.


    Grazie di cuore per la tua voce, un sorriso
    Poe


  • 59

    DUIX 7 novembre 2007

    non si può rimanere silenziosi e chiusi in se stessi davanti all'abuso. sono totalmente d'accordo. no alla pedofilia e a tutti quelli che nel proprio silenzio la alimentanno.


  • 49

    Poetyca 5 novembre 2007

    Chi si ricorda del Mostro di Foligno?
    I ragazzini uccisi erano Lorenzo Paolucci e Simone Allegretti.
    Beh, il papà di Lorenzo sta promovendo un convegno aperto a tutti il 17 novembre a Trevi (PG).

    Fate girare questo blog in memoria di questi due bambini.

    Il movimento per l’Infanzia organizza il II Convegno dal titolo
    “I bisogni dei bambini”

    Sabato 17 novembre 2007

    Ore 14,30 – 20.00 a Trevi (Pg)

    c/o presso Hotel “La Torre” Statale Flaminia Km 147

    PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI UN MOVIMENTO UNITARIO
    PER LA PROTEZIONE DELL' INFANZIA DALLE VARIE FORME DI VIOLENZA
    E DALLE DIVERSE SORGENTI DI DISAGIO

    Fondatori e componenti Consiglio Direttivo:
    Presidente Avv. Girolamo Andrea Coffari
    Etica 2001 onlus Presidente avv. Gabriella Folliero, Castelfranco Veneto (TV)
    Centro Studi Hansel & Gretel Torino dott. Claudio Foti, Torino
    Ass. Marcia degli Angeli Foligno (PG) Presidente Luciano Paolucci, Foligno, (PG)
    Rompere il Silenzio - Claudio Bosetto, Torino
    Rompere il Silenzio dott. Elisabetta Ilario, Sardegna
    S.O.S Adolescenza dott. Amelia Izzo Presidente, Caserta
    S.O.S. infanzia onlus Graziano Guerra Presidente, Vicenza
    Avv. Maria Cristina Bruno Voena - Torino
    Dr. Lino Pedrotti - neonatologo - Trento
    Avv. Maresa Salbitani - Pescara
    Dott.ssa Monica Cattaneo - Roma
    Dott.ssa Dala Maso Patrizia, Psicologa, Dirigente Scolastico - Cuneo

    SEDE LEGALE: VIALE DEI MILLE 55 50130

    Dal blog di Africanetta:http://it.netlog.com/africanetta/blog/blogid=19...-


  • 49

    Poetyca 2 novembre 2007

    - iam_TheWolf:
    Ottimo come hai affrontato l'argomento. Anche il fatto di dare risalto alle differenze tra i disturbi psichici ed i comportamenti deviati in genere. resta il fatto che purtroppo sembra il fenomeno si ampli utilizzando anche la rete od i telefonini. Giorni fa ho letto di quel luogo virtuale (second life) in cui sembra sia stata creata una associazione di pedofili che scambiano tra loro immagini e video. E sembra che il nome sia riferito ad un parco..... non ricordo bene tutto l'articolo.
    Comunque resta il fatto che siamo noi genitori per primi a dover proteggere i nostri figli ed a far si che non si creino intorno a loro realtà simili.

    Ha ragione Leonardo....se puoi mettilo sotto i riflettori. Merita

    Ciao Poe


    Grazie caro Santino, l'ho messo sotto i riflettori.
    Il fenomeno si amplifica anche perchè i mezzi per comunicare
    sono diversi e più immediati. Si deve essere dunque più vigili.
    Se un tempo si tentava di arginare questo fenomeno ora c'è
    anche una sorta di reciprocità tra persone che hanno questa
    tendenza e come si sa l'unione fa la forza, ma si deve anche
    alimentare la collaborazione tra genitori, tra persone che si sensibilizzino
    alla tutela dei minori. Non è possibile che dei genitori, ad esempio,
    che portano i figli all'asilo debbano poi scoprire che si usavano
    i bambini per scopi illeciti. Come si potrebbe spiegare ai bambini
    che " il lupo cattivo" esiste? Da una parte non si vorrebbe scalfire
    l'innocenza dei bambini ma dall'altra è necessario che sappiano
    che non si deve dare assolutamente confidenza ad adulti sconosciuti.
    Questo non per alimentare la diffindenza ma per insegnare che non si
    devono aprire a tutti, non devono trasmettere dati personali a chiunque.

    Dobbiamo accompagnare i nostri figli, non lasciarli incustoditi
    ma nello stesso tempo non dare l'impressione di essere troppo ansiosi
    diffidando di tutti.

    Un sorriso
    Poe


  • 49

    Poetyca 1 novembre 2007

    - great_leonardo2006:
    Brava veramente una bella ricerca,conosco i link citati...mettilo sotto i riflettori affinchè venga letto da più gente possibile e invita i tuoi amici a condividerlo a loro volta così questo blog diverrà veramente produttivo per la difesa dei nostri figli.... :)


    Grazie per il tuo suggerimento Leo, ora lo faccio.
    Un sorriso
    Poe



 1 2
Il tuo voto: 0
voto: 10,0 (3 valutazioni)