http://netlog.com/Moustafa_alSallahdStefano StronatiStronatiStefanoMoustafa_alSallahdhttp://it.netlogstatic.com/p/tt/001/897/1897591.jpgItalyLazio
Moustafa_alSallahd
Trust maschio - 43 anni, Bracciano (RM), Italy






Commenti 20Ordina commenti:
PanchoTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:32)
-Moustafa_alSallahd:

-Pancho_78:
Nel tuo colantino tu dici "I tuoi compagni d'arme che oggi siedono sugli scranni del potere": Che io sappia D'Alema Bossi e Berinotti non hanno mai combattuto con il Che. Hai altri nomi?
Scusa, mi sono spiegato male. Per me, compagni d'arme sono tutti coloro che nel tempo si sono definiti comunisti, e poi per convenienza o vigliaccheria hanno abbandonata la lotta. Ecco, per me tutta questa gentaglia è da far sprofondare nel girone dei traditori. Mi spiego: un conto è dire "ho cambiato idea", un conto è dire "da giovane ho sbagliato, ho capito male" (che poi: capito male che cosa? che l'imperialismo è un crimine contro l'umanità, attuato su scala planetaria?); un conto è diventare direttore di un quotidiano come Il Foglio.
Ah ecco: basta capirsi.
Stefano StronatiTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:32)
-Pancho_78:

Nel tuo colantino tu dici "I tuoi compagni d'arme che oggi siedono sugli scranni del potere": Che io sappia D'Alema Bossi e Berinotti non hanno mai combattuto con il Che. Hai altri nomi?
Scusa, mi sono spiegato male. Per me, compagni d'arme sono tutti coloro che nel tempo si sono definiti comunisti, e poi per convenienza o vigliaccheria hanno abbandonata la lotta. Ecco, per me tutta questa gentaglia è da far sprofondare nel girone dei traditori. Mi spiego: un conto è dire "ho cambiato idea", un conto è dire "da giovane ho sbagliato, ho capito male" (che poi: capito male che cosa? che l'imperialismo è un crimine contro l'umanità, attuato su scala planetaria?); un conto è diventare direttore di un quotidiano come Il Foglio.
PanchoTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:26)
-Moustafa_alSallahd:

-Pancho_78:
E apparte le seghe mentali del signor Abbate, c'è qualcuno altro da nominare?
Mah, senti; L'Unità è la voce di un partito, quindi tutti quelli che fanno parte di quel partito (e che, come D'Alema, tanto per fare un nome, si sentono "offesi" dalla definizione di comunista) sono già di proprio dei traditori. A questi aggiungi tutti coloro che parlano di democrazia, di giustizia, di libertà - persino la Lega parla di lotta per la libertà della Padania. Ecco, secondo me anche quelli offendono e insultano un vero rivoluzionario, un uomo che ha lottato e rischiato ed è morto per la libertà - dall'oppressione, dalla fame, dall'ignoranza: tutte cose che la più gran parte dei nostri rappresentanti ignora finanche sul vocabolario.
Poi, se vogliamo ricordare qualcuno che ha fatto cadere un governo di sinistra sulla questione delle trentacinque ore, e al turno successivo si è accontentato della poltrona di Presidente della Camera dei Deputati...
Nel tuo colantino tu dici "I tuoi compagni d'arme che oggi siedono sugli scranni del potere": Che io sappia D'Alema Bossi e Berinotti non hanno mai combattuto con il Che. Hai altri nomi?
Stefano StronatiTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:24)
-Pancho_78:

E apparte le seghe mentali del signor Abbate, c'è qualcuno altro da nominare?
Mah, senti; L'Unità è la voce di un partito, quindi tutti quelli che fanno parte di quel partito (e che, come D'Alema, tanto per fare un nome, si sentono "offesi" dalla definizione di comunista) sono già di proprio dei traditori. A questi aggiungi tutti coloro che parlano di democrazia, di giustizia, di libertà - persino la Lega parla di lotta per la libertà della Padania. Ecco, secondo me anche quelli offendono e insultano un vero rivoluzionario, un uomo che ha lottato e rischiato ed è morto per la libertà - dall'oppressione, dalla fame, dall'ignoranza: tutte cose che la più gran parte dei nostri rappresentanti ignora finanche sul vocabolario.
Poi, se vogliamo ricordare qualcuno che ha fatto cadere un governo di sinistra sulla questione delle trentacinque ore, e al turno successivo si è accontentato della poltrona di Presidente della Camera dei Deputati...
PanchoTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:17)
-Moustafa_alSallahd:
-Pancho_78:
Chi è che mente e lo tradisce?
Tratto da: la Repubblica - mercoledì 2 aprile 1997 pag. 15
Il caso
Editoriale sull'Unità: basta col Che
Roma - Basta con il Che. Basta con le magliette, con le canzoni, con quella foto del rivoluzionario sudamericano che ha invaso, accerchiato, rapito la cultura di migliaia di giovani, di ieri e di oggi. Il Che è comparso pure sui campi di calcio, grazie a un giocatore della nazionale Under 21, Cristiano Lucarelli, ("Comunista, vattene", l'hanno sbeffeggiato gli ultras della sua squadra, il Padova).
"Non ce la faccio più", scrive Fulvio Abbate. Il giornale che ospita il suo articolo, un editoriale d'apertura il cui titolo è "Cancelliamo per sempre l'icona del Che", è l'Unità. "È vero - ammette Abbate - si tratta di un'icona che serve a riconoscersi, a persistere nel bunker dell'impegno, nel cerchio magico di un'antica e profonda idealità". Però adesso basta: "Smettiamola una volta e per tutte col Che e sotterriamo, cancelliamo definitivamente la sua icona. Per quanto questo ragionamento possa sembrare spietato, sarebbe comunque una prova di crescita". "Oh - dice Abbate - se solo quel giorno di marzo del '60 il fotografo cubano Alberto Korda non fosse stato lì, se solo non avesse mai fatto quello scatto, che poi Gian corno Feltrinelli avrebbe scelto per illustrare l'edizione del Diario boliviano, tutto sarebbe stato diverso".
"Certi giorni - conclude Abbate - con estrema crudeltà mi ripeto: come può essere diventato un mito colui che riuscì perfino a farsi vendere dai compagni rumeni uno stock di gatti delle nevi? A Cuba, si sa, la neve non si è mai vista nemmeno in cartolina. E la mia crudeltà non si ferma qui: altre notti, infatti, provo perfino a immaginare il Che quasi settantenne in visita in Italia, lo scorgo tra gli ospiti del Costanzo Show, me lo immagino lì, simile a un parente già postumo... Immagino proprio questo scenario blasfemo, e senza nessuna vergogna. Ernesto, Ernesto perché sei morto?".
Il signor Abbate il cui nome non mi dice nulla, ma che si atteggia a grande "guevarologo" dovrebbe dirci da dove viene sta stronzata dei gatti delle nevi.
E apparte le seghe mentali del signor Abbate, c'è qualcuno altro da nominare?
Stefano StronatiTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:14)
-Pancho_78:
Chi è che mente e lo tradisce?
Tratto da: la Repubblica - mercoledì 2 aprile 1997 pag. 15
Il caso
Editoriale sull'Unità: basta col Che
Roma - Basta con il Che. Basta con le magliette, con le canzoni, con quella foto del rivoluzionario sudamericano che ha invaso, accerchiato, rapito la cultura di migliaia di giovani, di ieri e di oggi. Il Che è comparso pure sui campi di calcio, grazie a un giocatore della nazionale Under 21, Cristiano Lucarelli, ("Comunista, vattene", l'hanno sbeffeggiato gli ultras della sua squadra, il Padova).
"Non ce la faccio più", scrive Fulvio Abbate. Il giornale che ospita il suo articolo, un editoriale d'apertura il cui titolo è "Cancelliamo per sempre l'icona del Che", è l'Unità. "È vero - ammette Abbate - si tratta di un'icona che serve a riconoscersi, a persistere nel bunker dell'impegno, nel cerchio magico di un'antica e profonda idealità". Però adesso basta: "Smettiamola una volta e per tutte col Che e sotterriamo, cancelliamo definitivamente la sua icona. Per quanto questo ragionamento possa sembrare spietato, sarebbe comunque una prova di crescita". "Oh - dice Abbate - se solo quel giorno di marzo del '60 il fotografo cubano Alberto Korda non fosse stato lì, se solo non avesse mai fatto quello scatto, che poi Gian corno Feltrinelli avrebbe scelto per illustrare l'edizione del Diario boliviano, tutto sarebbe stato diverso".
"Certi giorni - conclude Abbate - con estrema crudeltà mi ripeto: come può essere diventato un mito colui che riuscì perfino a farsi vendere dai compagni rumeni uno stock di gatti delle nevi? A Cuba, si sa, la neve non si è mai vista nemmeno in cartolina. E la mia crudeltà non si ferma qui: altre notti, infatti, provo perfino a immaginare il Che quasi settantenne in visita in Italia, lo scorgo tra gli ospiti del Costanzo Show, me lo immagino lì, simile a un parente già postumo... Immagino proprio questo scenario blasfemo, e senza nessuna vergogna. Ernesto, Ernesto perché sei morto?".
PanchoTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:11)
Chi è che mente e lo tradisce?
Stefano StronatiTrust (martedì, 7 ottobre 2008 alle 11:34)
-great_leonardo2006:


ma la data in cui l'hai postato è il 19 agosto....
Sì, ho messo in giro il volantino a scuola pochi giorni prima del quarantennale; poi, tempo dopo, ho pensato di metterlo anche su NetLog. Tuttora nel mio archivio è in formato Word, non JPeg.
great_leonardo2006Trust (martedì, 7 ottobre 2008 alle 11:32)
-Moustafa_alSallahd:
questo volantino è di un anno fa... 


-great_leonardo2006:
Ma tu sei unico,mi avevi anticipato anche se la ricorrenza è per domani 8 ottobre.....
Ehm,
ma la data in cui l'hai postato è il 19 agosto....
Stefano StronatiTrust (martedì, 7 ottobre 2008 alle 11:30)
-great_leonardo2006:
questo volantino è di un anno fa... 

Ma tu sei unico,mi avevi anticipato anche se la ricorrenza è per domani 8 ottobre.....
Ehm,
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