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Moustafa_alSallahd

Trust maschio - 43 anni, Bracciano (RM), Italy


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foto di Moustafa_alSallahd su Netlog

Partecipante alla manifestazione per il Tibet del 10 marzo 2008: http://it.netlog.com/go/explore/events/e- ventid=... . Tibet libero!


3 aprile 2008
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      PanchoTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:45)

      -Moustafa_alSallahd:
      -Pancho_78:
      http://www.cnj.it/documentazione/cina.htm

      Grazie della segnalazione. Per quanto io sia profondamente contrario al sistema politico cinese (ma anche a quello statunitense, sia ben chiaro), mi piace documentarmi doviziosamente sui fatti. :):)

      Buona lettura.


    • http://netlog.com/Moustafa_alSallahdStefano StronatiStronatiStefanoMoustafa_alSallahdhttp://it.netlogstatic.com/p/tt/001/897/1897591.jpgItalyLazioMoustafa_alSallahd43

        Stefano StronatiTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:43)

        -Pancho_78:
        http://www.cnj.it/documentazione/cina.htm

        Grazie della segnalazione. Per quanto io sia profondamente contrario al sistema politico cinese (ma anche a quello statunitense, sia ben chiaro), mi piace documentarmi doviziosamente sui fatti. :):)


      • http://netlog.com/Pancho_78PanchoPanchoPancho_78http://it.netlogstatic.com/p/tt/018/325/18325398.jpgItalyUmbriaPancho_7831

          PanchoTrust (martedì, 13 ottobre 2009 alle 13:34)

          http://www.cnj.it/documentazione/cina.htm


        • http://netlog.com/Moustafa_alSallahdStefano StronatiStronatiStefanoMoustafa_alSallahdhttp://it.netlogstatic.com/p/tt/001/897/1897591.jpgItalyLazioMoustafa_alSallahd43

            Stefano StronatiTrust (sabato, 26 luglio 2008 alle 23:56)

            -sardinia59:
            Vuoi aiutarmi nella lotta a favore dei bambini?
            Clicca sul link sotto e registrati
            e comunicalo ai tuoi amici
            http://it.netlog.com/clan/ANTIPEDOFILIA_0


            Mi spiace: ritengo la castrazione (chimica o chirurgica che sia) una soluzione "alla cattolica", che prevede la punizione del reo dimenticando la prevenzione o meglio la formazione civica.

            Grazie in ogni caso della segnalazione.
            Stefano


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              Stefano StronatiTrust (lunedì, 30 giugno 2008 alle 13:14)

              In realtà, ci vuole molto poco. Basta vedere quel che è successo altrove, dove i Cinesi hanno messa mano. La Cina stessa, dove Google ha creata una versione specifica che censura preventivamente parole come "democrazia" e "pace" su esplicita richiesta del governo cinese, dove Yahoo denuncia Shi Tao, il giornalista cinese che osa (!) criticare il regime. La giustizia cinese irroga un numero di condanne a morte che supera finanche la somma delle condanne in tutto il resto del pianeta, a parte quello che è successo in piazza Tien An Men nel 1989. Guarda in Birmania: giornalisti uccisi, nulla riesce a trasparire fuori dal Paese. Guarda in Cambogia: la guerra intestina prima e quella successiva con il Viet Nam ha portato a tre milioni di morti, la cancellazione di un paese, una condizione di abbandono da cui solo ultimamente esso si sta riprendendo.

              Ora: è assai probabile che in Tibet la situazione fosse così come ti è stata descritta, ma ti cito un passo tratto dalla Repubbica on line: «Nel periodo del comunismo più radicale venne imposto l'ateismo di Stato. Le persecuzioni contro i fedeli di tutte le religioni furono violente durante la Rivoluzione culturale dal 1966 al 1976. Dopo la morte di Mao, tra le riforme promosse da Deng Xiaoping ci fu anche una graduale liberalizzazione dei culti. Buddismo, islam, cristianesimo sono tollerati però solo a condizione che i monaci, gli imam e i sacerdoti siano formati nelle istituzioni gestite dal governo, indottrinati politicamente e disposti a giurare una fedeltà assoluta al partito comunista. I cattolici hanno subito una sorta di scisma fra coloro che continuano a riconoscere l'autorità del Papa - la "Chiesa della penombra" con circa otto milioni di fedeli, tuttora soggetta a persecuzioni - e i quattro milioni che frequentano le messe celebrate dalla "Chiesa patriottica".» Tutto ciò si allinea con quel che di certo sappiamo, e che ti ho scritto nei paragrafi precedenti. Insomma: anche se ci fossero stati davvero problemi interni, con l'arrivo dei militari cinesi la situazione è precipitata nel baratro.

              Stefano


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