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MomoPixie

femmina - 16 anni, Harajuku, Japan


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  • 20esimo mesiversario ♥

    Serenità. Pur non potendo vivere a pieno il significato che questa piccola parola racchiude in sé, a causa dei miei genitori, sono comunque felice e serena quando passo le ore a casa del mio Pota Boy ( anche per strada, sia chiaro... ma purtroppo c'è sempre il pericolo di incontrare qualche mio parente o i miei genitori, o amici di questi ultimi... ). Ieri son passati ben 20 mesi dal nostro primo bacio ♥ ! Non c'è affermazione più vera di quella che descrive il tempo come un lavoratore instancabile, che passa senza nemmeno darci la possibilità di accorgerci di esso.
    E' stato una giornata molto dolce, abbiamo mangiato tanto sushi ( comprato dal supermercato sotto casa mia, che bello ritrovarsi le scatole di sushi nel reparto surgelati, sono buoni ed anche più convenienti dei ristoranti o dei Sushi bar, e possono essere pagati con dei buonipasto lol ), ci siamo visti Kamikaze Girls ( nonostante a lui piacciano i film storici, che dolce *-* ) abbracciati sul divano e, soprattutto, siamo potuti stare insieme per un pò di orette. E' stata una giornata perfetta ♥ , non so perché ma tante persone si stufano della "serenità" di coppia, non so cosa penserete voi a proposito, ma per considerare perfetta una giornata, almeno secondo me, non deve essere necessario compiere chissà quali azioni eclatanti. Scrivo ciò, perché conosco molte ragazze che dopo un pò di mesi in compagnia del proprio ragazzo criticano la monotonia della propria storia. Io spero solamente di poter afferrare, un giorno anche remoto, in tutta la sua pienezza, la serenità. Senza dover dire bugie per uscire e senza avere il timore di incontrare qualche conoscente per strada.
    Ieri però, dopo nemmeno un minuto che ho salutato Pota Boy mi sono sentita chiamare da qualcuno alle mie spalle. Dopo essermi girata ho visto mia madre dall'altra parte del marciapiede, all'inizio il mio cuore ha iniziato a battere all'impazzata per paura che ci avesse visto, ma per fortuna, dato che ci eravamo salutati dietro una cabina, non è riuscita a veder nulla... bhé devo ammettere di essere stata fortunata!
    Au revoir ~

  • 1 maggio 2009, pota luv is powa

    1 maggio 2009
    Oggi io e il mio Pota Boy abbiamo potuto festeggiare il nostro 17° mesiversario.
    Come ogni momento trascorso in sua compagnia è stato bellissimo stare assieme, ma oggi è un giorno speciale. Già, perché un anno fa esatto, proprio come oggi dovevamo festeggiare il nostro mesiversario ( a quei tempi il 5°, mentre oggi il 17° :)) solamente che qualcosa ha ostacolato il nostro incontro.
    è stato il giorno in cui è iniziato il mio segregamento in casa, il giorno in cui mio padre me ne ha date tante, ma tante. Il giorno in cui ho dovuto cominciare a convivere con l'incubo di non poter più vedere l'unica persona che abbia mai amato, in cui i miei mi hanno tolto tutte le uscite, con amici e non, in cui mi sono state levate le lezioni di canto e chitarra.
    Quel giorno come oggi Pota Boy stava al nostro punto d'incontro per aspettarmi, ma non ho potuto farmi vedere. è stato 2 ore ad aspettarmi inutilmente ma quelle 2 ore di attesa vane non sono state nulla in confronto al mese d'inferno vissuto in seguito.
    Però noi siamo rimasti uniti, abbiamo combattuto e siamo riusciti a trionfare, a far trionfare il nostro amore...
    Grazie Pota Boy, grazie di aver sopportato l'inferno, di aver combattuto per stare assieme a me, è grazie a tutto ciò che ora possiamo passare giornate felici :)
    Ti amo. Tandiderrimo.

    piccolo resoconto della giornata :
    giro per il centro in cerca del misterioso Mc Donald's con il terrazzo ( misterioso perché ci siamo andati 2 volte e non l'abbiamo più trovato uff ), alla fine, dopo 1 ora di ricerche ci scocciamo e dopo una visita della costruzione imponente del Pantheon ( siamo partiti da Barberini, ci siamo girati tutti i vicoletti fino ad arrivare al Pantheon... bhoo o.ò ) andiamo a cercare il Mc del Pantheon, ma era strapieno di gente quindi alla fine siamo andati in uno di quei ristoranti in cui il caffé espresso costa 3 euro.
    Ero contraria ma Pota Boy dolce com'è mi ha detto di non farmi problemi dato che dovevamo festeggiare il nostro mesiversario (ç_ç), comunque ho cercato di mangiare il meno possibile quindi siamo riusciti a spendere solo 51 euri, evvai!
    L' esperienza più schifida della giornata : stavo camminado tranquilla quando un picciono che aveva appena spiccato il volo passata davanti a me toccandomi il volto con l'ala. Mi viene il vomito solamente a pensare, io odio i piccioni con tutta me stessa. Durante quei secondi sono stata zitta, ero come paralizzata ma appena il piccione maligno è andato più lontano mi sono messa ad urlare e successivamente a piangere. Dio, avevo troppa paura, Pota Boy mi ha abbracciata dicendomi di stare tranquilla perché il piccione non mi aveva toccato poiché lui prevedendo l'attacco del piccione maligno si è messo davanti a me per proteggermi, ma non ricordo più nulla di quei secondi se non la paura che ho provato, quindi non posso dare nulla per certo. Resta il fatto che ho camminato ad occhi chiusi fino alla prima fontana che ci è capitata sotto mano ( tanto al centro è pieno di fontane lol ) per purificarci dal tocco di quel repellentissimo piccione. Bleah.
    Comunque alla fine è stata una giornata bellerrima ma tanto ne passaremo ancora molte, molte e molte altre (:

  • varie citazioni about me.

    Qui apporterò le varie citazioni che mi dedicano amici o conoscenti, se mi conoscete e ne avete voglia, potete contribuire ad allargare questo piccolo spazio.

    "Linda è una ragazza incredibile, pur conoscendola a fondo non fa mai ciò che si crede stia per fare. E' capace di cambiare repentinamente una decisione, passando per i due opposti e, forse, anche oltre. Con lei non si può mai sapere se stia scherzando o dica sul serio, nemmeno se ciò che dice è quasi certamente impossibile. Ha anche un carattere impossibile, si innamora di cento persone o ama una persona con la stessa intensità di cento. Linda è una ragazza impossibile da capire del tutto."
    by Lollo, '93, Roma

    "Linda è una ragazza unica, piena di inventiva e di vita, sempre capace di affrontare anche le situazioni più difficili. Amante dei pokèmon e di Marc (vedi Ugly Betty), sebbene sia molto pazza XD è un'ottima amica, sempre affidabile e molto intuitiva XD. Inizialmente sembra solo una matta lindosa, ma appena la si conosce meglio si può capire quanto sia speciale ( in senso buono). L'unico difetto che le riconosco, è di essere fin troppo paziente con una certa persona, ma tralasciando questo fatto, nessuno è come lei. Unica e originale, non la si scambierebbe con nessuno ^^
    by Gioia, '93, Modena

    "Linda è una ragazza cinese che ha 2 occhi, un naso in mezzo e sotto una piccola bocca. Mi sta simpatica xk porta gli okkiali. La adoro x il suo carattere e i suoi capelli fini. A parole mie."
    ( non fateci caso ndr )
    by Francesco, '96, Roma

    "Linda ** 1 ragazza cinese-italianizzata...il suo cuore pompa la musica e la sua anima si nutre di manga...è dolce come 1 mushmallo (...cm se scrive) e vivace come Ugo"
    by Massimiliano, '94, Roma

    thanks a lot to everybody :)

  • Frammenti di me

    Anni ed anni fa una bella donna cinese diede luce ad una bimba, facendo così godere il mondo di un abitante in più. Probabilmente a questa nuova vita non si prospettava un destino clamoroso e glorioso, ma di sicuro avrebbe fatto il possibile per divenire una persona con la testa sulle spalle. Quella bimba sono io, ora sono passati esattamente 16 anni, e bene o male ( forse ) sono riuscita nel mio intendo di divenire una ragazza "normale" ma che sa vivere la normalità a modo suo : senza essere troppo influenzata dal parere della, cosidetta, massa; senza essere uno stereotipo della vita odierna; senza avere idoli che danno tutt'altro che insegnamenti morali. In me scorre anche una leggera vena di egocentrismo, che talvolta, però, viene sopraffatto dalla mia emotività. Ho la lacrima facile, ahimè, più di una volta mi sono ritrovata a piangere tra scene di film o di cartoni animati, ma anche tra le pagine di un manga ( fumetto giapponese ). Dalla gente che non mi conosce a fondo vengo vista come una stupida, forse a causa dei miei comportamenti ed il mio modo di parlare, probabilmente se mi sentiste parlare pensereste che non sono la stessa persona che si è apprestata a scrivere ciò che state leggendo. Ho altri molti difetti quali la paura( pur avendo una grande passione per il mistero e l'occultismo ) e la pigrizia, ma nel momento del bisogno riesco anche a trattenere il mio lato pigrone (: Diversamente da tanti miei coetanei non amo nè la moda, nè passare le serate fuori la notte a ballare in disco ( Dio me ne scampi @_@, non andrò mai in quei posti! ), preferisco di gran lunga passare le mie giornate assieme alla persona che amo, in calma e serenità, e se ciò non è possibile dedico il mio tempo a cantare, scrivere, disegnare, giocare con il nintendo ds... ma anche a poltrire. Tra le mie aspettative per ciò che verrà non vi è un futuro da star, o quant' altro, vorrei solamente poter passare in serenità le giornate con una famiglia felice. Poter godere assieme al mio maritino e ai miei figlioletti i piccoli piaceri della vita è ciò a cui aspiro di più, forse sono ancora un pò piccola per pensare a ciò, ma il mio lato sognatore è assai sviluppato (:

  • ~Lα rivoluzione dellα melα

    Tanto tempo fa in un grande regno prosperoso si trovava una principessa di nome Blanche.
    Perse sua madre quando era ancora in tenera età e successivamente suo padre si maritò con una donna che trattava molto male la sua figlistra.
    Nel regno si vociferava che la matrigna odiasse la ragazza a causa dell'esterma bellezza di quest'ultima; difatti Blanche aveva dei capelli neri corvino che le arrivavano fino alla schiena formando dei boccoli, dei grandi occhi color miele accompagnati da un paio di lughe ciglia curvate, delle labbra carnose e rosee ed una pelle che sembrava di porcellana. Apparentemente poteva sembrare una diligente ragazzina di 14 anni ma in realtà sotto quell' aspetto angelico si nascondeva un cuore nero come l'oscurità, tanto che di nascosto amoreggiava con il padre affinché la favorisse.
    La regina credeva che la sua figliastra assorbisse la sua bellezza con il passare degli anni, ed era consapevole del fatto che ormai non poteva superarla, perciò le piaceva illudersi sentendosi dire di essere la più bella del reame da una voce che proveniva dallo specchio della sua stanza segreta. In realtà questo specchio non era altro che una porta segreta nella quale era nascosta una scala da cui ogni giorno arrivava l'amante della donna. Blanche era a conoscenza di questo segreto e per deridere alle spalle la sua matrigna di nascosto concesse il proprio corpo a quell' uomo. Ciò accadde nella foresta,e la matrigna di nascosto vide la scena, perciò furibonda torturò un cacciatore affinché acconsetisse di uccidere la bella Blanche.
    Il giorno dopo Blanche si trovava. come di consueto, nel suo bel campo fiorito a cogliere dei fiori per comporre dei mazzolini da donare a suo padre. Passato qualche istante la fanculla alzando la testa, davanti ai suoi occhi trovò il cacciattore che chiedendole pietà le riferì che contro la sua volontà doveva ucciderla. Blanche iniziò a supplicarlo in lacime di risparmiale la vita e sdotto dalla sua bellezza, il cacciatore la risparmiò e decise di uccidere un cinghiale, prendere le sue interiora e portarle alla regina facendole credere di aver ucciso Blanche. Quando li prese, sul volto della regina apparve un sorriso di soddisfazione e si fece servire le interiora su un piatto di argento per poi divorarle avidamente.
    Intanto la bella Blanche nel bosco trovò rifugio a casa di sette tagliaboschi che iniziò a schiavizzare per i propri comodi. Dato che non eccellevano per intelligenza loro obbedivano agli ordini senza fiatare.
    Nel regno la regina aveva acquistato il potere perché il re a causa della scomparsa di Blanche sprofondò nella depressione. Però un giorno un uccello della regina, passando per il bosco, con il suo becco sfilò dalla testa di Blanche il suo fiocco bianco e lo portò alla regina.
    La regina, che lo riconobbe con un solo sguardo, capì che era di Blanche, perciò non capacitandosi del fatto che fosse ancora pulito ed intatto chiamò il cacciatore alla quale aveva incaricato di far fuori Blanche e lo torturò. Il cacciatore la supplicò di risparmiarlo ma infine venne abbraciato dalla Vergine di Norimberga.
    Dopo questo fatto la regina decise, che per fare in modo che qualche altro uomo non venisse soggiocato dal dolce viso della figliastra, doveva essere lei stessa a progettare qualcosa per mettere in atto il suo piano; andò nel suo laboratorio ed intanto chiamò un sicario per vedere fino a che punto l' ingegno malvagio di quella ragazza potesse arrivare.
    Quando il sicario si recò nei pressi della casetta dei tagliaboschi, Blanche con la code dell' occhio si accorse che c'era un ombra che si aggirava silenziosamente in quella zona. Capendo che qualcosa non andava si denudò velocemente per poi far vestire un tagliaboschi con le sue vesti. Quando vide che l'uomo si apprestava ad entrare nella casetta corse nel primo armadio che trovò. Quando vide che l'uomo si apprestava ad entrare nella casetta corse nel suo primo armadio che trovò. Come era nei piani della ragazza l'uomo entrò nella casa e prese di spalle il tagliaboschi, ma una volta dopo avergli visto il volto si accorse dell'inganno, così gli puntò la sua pistola contro la tempia del povero tagliaboschi chiedendogli informazioni sulla ragazza.
    Blanche uscì dall' armadio coprendo le sue nudità; il sicario, sentendo che si era aperta la porta dell' armadio, si girò e alla vista di tale bellezza il suo istinto animale si placò. Quando i loro sguardi si incrociarono negli occhi della ragazza affiorì una punta di malizia ma allo stesso tempo di ambiguità; Blanche tolse le mani dal suo splendido giovane corpo mostrandolo per intero e il sicario fu preso da un turbine di passione e depravazione. Dopo aver consumanto ciò che non vi dirò, mentre l'uomo si trovava in un momento di estasi, Blanche con una malvagità che sembrava provenisse da Lucifero in persona, pugnalò selvaggiamente il malcapitato.
    La matrigna vedendo che l'uomo non faceva ritorno al castello capì che era arrivato il suo momento. Si travestì per non farsi riconoscere e con se portò un cesto di mele avvelenate, la sua intenzione era quella di camuffarsi in una venditriche di mele che aggirandosi tra i boschi trovò casualmente nella casetta che accoglieva Blanche.
    Giunta alla sua meta bussò alla porta e quando la ragazza le aprì, capì subito che la donna davanti a lei non era altri che la sua matrigna. Blanche dentro di sè stava architettando un piano per prendere in giro la madre; guardandola le disse con voce vellutata che sapeva già chi si nascondesse dietro quel travestimento buffo ma non capiva il perché delle mele. La matrigna ammutolita non rispose e la ragazza continuò a parlare chiedendole scusa per i suoi comportamenti arroganti dei tempi passati e giustificò il suo comportamento dicendo che la sua intenzione era solamente quella di attirare l' attenzione della sua matrigna, che la trascurava o la trattava freddamente.
    La matrigna sentite quelle parole rimase attonita e le chiese dei suoi rapporti con il padre ma anche in questo caso la ragazzo riuscì ad andare sulla difensiva dicendo che suo padre era un uomo che le faceva ribrezzo e che la costringeva a fare dei gesti che di cuor suo non avrebbe mai compiuto. Dopo queste utlime parole la matrigna si senti termendamente in colpa : come aveva potuto odiare una ragazza che le chiedeva solamente un pò di affetto e che veniva usata controvoglia dal proprio padre?
    In un attimo di distrazione e debolezza fece cadere le mele rosso rubino che iniziarono a rotolare per il pavimento, Blanche si chinò a raccoglierne una. Dopo averla presa la accarezzò e la avvicinò alla bocca, rivolgendosi alla matrigna le disse che non sapeva se la mela era avvelenata o meno e che l'avrebbe scoperto solo addentandola, dopo di ciò ci fu una breve pausa e poi continuò dicendo che se non fosse stata avvelenata ne sarebbe stata contentissima, ma se dopo averla mossa morisse, avrebbe preferito la morte più che vivere con la consapevolezza di avere una madre, seppur acquisita, che voleva uccidere la propria figlia. Diede un morso alla parte bassa della mela, contemporaneamente la matrigna sgranò gli occhi gridando il nome di Blanche. Ma la ragazza si distese sul suolo senza dire una parola. La regina scoppiò in lacrime e scappò via da quella casetta coprendosi il volto con le mani per la vergogna di aver ucciso sua figlia.

    ...continua...

  • Thαt's Amore.

    Tutti si chiedono cosa sia davvero l'amore.
    Molte, anzi troppe persone fanno fuoriuscire le due paroline "ti amo" dalla loro bocca, troppo facilmente.
    Ma cos'è realmente? Dicono che sia soggettivo, ma forse, più semplicemente, alcuni lo vedono in modo sbagliato.
    Amore non è solo sofferenza, non solo è pensare e sospirare tutto il giorno ad un ragazzo, non è solo avere il batticuore a mille ogni volta che *blabla* ti sfiora. Se i vostri sentimenti si limitano a ciò, allora avete una grande cotta, ma l'amore... è qualcosa di più.
    Non è visibile, nè tangibile ed ognuno lo dimostra a suo modo, l'unica cosa che possiamo fare è crederci. Ora forse starete pensando "ma che cavolo vuole dire questa??".
    Mi prenderete per stupida, ma l'amore è ciò che provano i vostri genitori per voi, è il desiderare il bene altrui, anche a costo di soffrire. Anzi, una sofferenza, in cambio della felicità della persona che si ama, rende più felici che non il contrario.
    Io ho dato il mio parere, se volete dire la vostra sarò felice di leggere ciò che pensate.
    ps : se credete che i vostri genitori vi sgridino solo per rovinarvi la vita e che siano solo dei guastafeste forse dovreste ricredervi. Non pensiate che io sia una ragazza a cui la vita non ha mai risparmiato nulla. Perché non è così, ma uno schiaffo è come un bacio (nb : per lo meno quello dei genitori), sappiatelo!

  • Pota Love ♥

    21 Ottobre 2007
    Prima di quel giorno non abbiamo mai avuto una conversazione, dalle nostre bocche non sono mai uscite frasi con un senso compiuto : eravamo dei perfetti sconosciuti.
    Dopo una battuta con un involontario doppio senso ho iniziato a pensarti. Ma...chissà qual'era il tuo nome? E la tua età? Non ero a conoscenza di nulla su ciò che ti riguardava!
    Eppure ti pensavo e ogni settimana attendevo impazientemente il sabato, per vederti a quella scuola di musica in cui ti ho conosciuto. Fino al giorno nella quale scoprii il tuo nome per me eri semplicemente "il ricciolino toscano", più tardi soprannominato "Frik".

    24 Novembre 2007.
    Fino al giorno in cui mi chiesi di diventare la tua ragazza ai miei occhi apparevi irraggiungibile.

    1 Dicembre 2007 ♥
    La nostra data. Ti ho fatto aspettare una settimana per la mia risposta. Avevo paura dato che sono stupida e per nulla abituata ad avere un ragazzo. Ero solo una piccola bimba inesperta al tuo confronto ed ero sicura che non sarebbe durata, ma mi piacevi troppo e alla fine, dopo il nostro primo bacio davanti alla panetteria che si trova sotto casa mia, risposi di sì :)

    Oggi
    Dentro di me nasce un filo di nostalgia, e sul mio volto compare un sorriso quando ripenso al nostro passato. Da due perfetti sconosciuti siamo arrivati fino ad oggi.
    Ne abbiamo passate davvero tante, abbiamo sofferto a causa della mia famiglia, anche tuo padre era contro la nostra relazione, abbiamo passato litigi pesanti, ma la cosa più importante è che ci troviamo ancora assieme, ancora uniti. Anche se quando litighiamo non sei più tu, a me non interessa, perché qualunque cosa accada io rimarrò accanto a te. Devo, anzi, voglio aiutarti, anche se mi comporterà lacrime, sofferenza sia emotiva che fisica, io cercherò sempre di farti tornare normale. Voglio far andare via quel tuo essere che anche tu odi! Non ti lascerò solo, sei la mia vita. Sei colui che mi riesce a far sorridere anche quando sono triste, e seppur ho versato tante lacrime per te, non compeseranno mai i sorrisi, le risate e l'amore che mi dai, quando sei te.

  • Predestinazione, what about it?

    Se noi fossimo stati creati con un destino già prescritto e quindi vivendo manipolati dal "fato" saremmo soltanto burattini, no?
    Però mettendo in questione il fatto che siamo noi stessi a decidere cosa dobbiamo fare del nostro futuro non sarebbe comunque il fato a manipolare la nostra scelta? E se supponessimo che un essere vivente possa saper leggere nel futuro, vedendo così il suo destino, e cercasse di cambiare ciò che ha visto per il suo futuro forse tutto ciò era stato già premeditato dal fato.
    Quindi noi abbiamo già un destino scritto da qualche parte. C'è una forza estranea che ci comanda, anche supponendo qualche viaggio nel tempo, sarebbe comunque tutto giù premeditato.
    Magari viviamo in un universo già modificato da qualcuno, perché noi dovremmo vivere in un presente?
    Ciò che è sicuro è che ognuno ha il proprio presente, ma non abbiamo prove concrete per dimostrare che la dimensione in cui viviamo sia il presente.
    Quando sono nata mia nonna aveva un foglio, si presuppone che su quel foglio ci sia scritto il mio destino. Non credo a quello che c'è scritto, tantomeno agli oroscopi e alle letture di carte, mani o chi ne ha più ne metta. Cedo che qui si parli di un qualcosa di inspiegabili dalle menti umane, ora ho finito di rompervi buon proseguimento di vacanze.
    Dalla vostra Rapetta, eventuali offese non costruttive saranno cancellate.

  • Tributo ad Ottaviano (L) (Y)

    Dedico qui uno spazio per lui:
    Caio Giulio Cesare Ottaviano, più tardi nominato Augusto. Il più grande imperatore che regnò mai sul grande impero Romano. Un uomo carismatico e intelligente che con la sua fredezza viene reso davvero affascinante :). Con la sua astuzia fece in modo di non creare conflitti tra senatori e cavalieri,riuscì ad avere il consenso del popolo e per molti anni fece vivere nell'impero la pax romana. Per far diminuire gli adulteri e i divorzi diede maggiori possibilità di entrare a far parte della politica agli uomini che avevano più figli,cercando così di far tornare i nobili principi di famiglia! Era un uomo di parola, coerente e imparziale, tant'è che quando scoprì che sua figlia Giulia non era una buona donnina di casa con i suoi mariti e andava in giro tra festini e orgie, seppur gli volesse un bene dell'animo non la graziò ma come precedentemente dichiarato la punì, esiliandola a Ventotene. Lui che seduceva le donne dei nemici per scoprire i segreti dei nemici ma che riservò il suo cuore solo ad una donna, Livia Drusilla :). Lui che diventò quello che ora ricordiamo, grazie alla sua determinazione. Lui l'unico ed inimitabile Ottaviano Augusto.

  • Conversazione molto triste.

    Ormai è risaputo che gli housettari odiano i truzzi perché se la tirano.

    Conversazione tra Rapetta e "un housettaro qualunque".

    R: I truzzi se la sentono matta?
    ?: embè
    R: gli housettari invece no :)
    ?: io si e tnt,xò posso permettermelo xkè io sn io e gli altri nn sono una emerita minkia
    R: vabbé guarda mi da al cazzo parlare con te quindi ti saluto bella.

    "un housettaro qualunque" bloccato.

    Che triste.

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