Mojopin82
maschio - 27 anni, Napoli, Italy
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Blog / Un Ascensore Per La Luna
mercoledì, 8 ottobre 2008 alle 14:06
Ero rimasto per troppo tempo al piano terra, camminavo ed incontravo sempre le stesse persone.
Trovai un piccolo ascensore, uno di quelli con le porte automatiche, era l'occasione buona per salire più in alto.
Non c'era tanta luce, anzi faticai quasi a trovare il bottone giusto da premere.
La sensazione che le porte si chiudessero all'improvviso lasciandomi solo in quella cabina poco illuminata era accompagnata dall'angoscia di non sapere dove effettivamente quell'ascensore mi avesse portato.
Ma la voglia di provarci e di ritrovarmi altrove fu più forte di ogni claustrofobia.
Ora non ricordo bene quale pulsante pigiai, forse il più alto di tutti ma senza esagerare dirò che spinsi quello per il penultimo piano e le porte si chiusero.
Iniziai a salire, dapprima con movimenti lenti poi sempre più velocemente, non era un grattacielo ma il viaggio sembrava non terminare mai.
Realizzai in quel momento che avrei potuto perdermi, ritrovarmi in un posto non conosciuto ancora più solo e smarrito.
Con quella salita così rapida avrei perso e bruciato ogni speranza e conoscenza.
Le funi cessarono la loro trazione e le pareti si aprirono, due passi mi servirono per capire dov'ero.
Avevo davanti una finestra, grande più o meno quando il parabrezza di un'automobile di medie dimensioni.
Mi affacciai e c'era il panorama di un golfo nel cui mare si riflettevano le luci dei vari paesi ma il particolare più intrigante era la luna.
Non l'avevo mai vista così piena e vicina, luminosa e favolosa, immobile e tranquilla.
Ma c'era solo lei, nessun altro attorno, nessun'anima a cui chiedere se l'effetto che faceva quella bianca palla fosse lo stesso.
E fu quello il momento in cui ebbi paura, paura di avvicinarmi da solo a quella luna e non poterne mai condividere la bellezza con alcuno.
Tornai indietro, l'ascensore era ancora aperto, contemporaneamente saltai e feci pressione sul tasto che riportava a terra.
Durante il percorso inverso pensai solamente a chi avrei incontrato nuovamente a quel piano abbandonato poco prima.
Le porte si aprirono, c'era poca gente ma in particolare una persona colpì la mia attenzione.
Era luminosa quasi come la luna, aveva gli occhi lucidi e mi chiese di parlarle di ciò che avevo visto poco prima.
Mi parve incuriosita quasi attratta dal mio racconto, decise allora di prendermi la mano e mi invitò a seguirla.
Non ci avevo fatto caso ma di fronte c'erano le scale, il percorso sarebbe stato più lungo e stancante ma se fatto insieme sicuramente più piacevole nonché divertente.
Lei iniziò a salirle gradino dopo gradino, io l'accompagnai ma mi voltai un attimo: le porte dell'ascensore erano ancora aperte e notai che lì dentro lo spazio era per una sola persona.
Commenti 3 Ordina commenti:
Asi@ (mercoledì, 8 ottobre 2008 alle 22:40)
- Mojopin82:
- Babyasia77:
mi sono commossa !
Spero perchè ti sia piaciuta
Grazie
si tantissimo....
Andy (mercoledì, 8 ottobre 2008 alle 22:38)
- Babyasia77:
mi sono commossa !
Spero perchè ti sia piaciuta
Grazie
Asi@ (mercoledì, 8 ottobre 2008 alle 14:47)
mi sono commossa !
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